Posts by tag: Auser

Cronaca 21 Aprile 2020

Coronavirus, su Radio Montecatone Web un programma “collettivo' per sentirsi più vicini

Un progetto per prevenire e contrastare fenomeni di fragilità e di solitudini involontarie, stimolando il rafforzamento dei legami sociali in particolare nella popolazione over 65.
E’ con questo spirito che nasce Vicini e lontani, una serie di trasmissioni radiofoniche che andrà in onda su Radio Montecatone Web (qui il link per ascoltarla) tutti i mercoledì, alle 10.45, e in replica ogni domenica, alle 11, a cominciare da domani.

«La proposta è di partecipare a questo attraversamento collettivo e di prendere nota di tutto quello che credete, in forma di diario, di appunti, o in qualsiasi forma – spiega Marina Mazzolani, dell’associazione Extravagantis, coordinatrice del progetto a cui partecipano anche l”Anteas, l”Auser, il Circolo Arca della parrocchia di San Giovanni evangelista del quartiere Zolino, il centro sociale Giovannini, la polisportiva Juvenilia, la cooperativa sociale Solco prossimo e l’Asp del circondario imolese –. Potete anche intervistare qualcuno o infine rispondere anche voi con calma, quando ne avrete voglia ad alcune domande».
Condividendo pensieri e considerazioni «potremo chiederci cosa fare, nel futuro prossimo e meno prossimo, di tutto quello di bello, di meno bello e di decisamente brutto che ci ha portato», aggiunge Mazzolani.

Chi fosse interessato a partecipare può farlo inviando i materiali (file word, fotografie di appunti, file audio) all’indirizzo e-mail vicinielontaniradio@gmail.com, direttamente o tramite WeTransfer. (r.cr.)

Coronavirus, su Radio Montecatone Web un programma “collettivo' per sentirsi più vicini
Cronaca 30 Dicembre 2019

L’Auser di Castel San Pietro Terme ha consegnato 60 pacchi dono alle famiglie in difficoltà

I volontari dell’Auser di Castel San Pietro Terme hanno consegnato in questi giorni 60 pacchi contenenti prodotti alimentari ad altrettante persone e famiglie in difficoltà di Castel San Pietro Terme e Osteria Grande segnalate dall’Asp.
Lo speciale regalo di Natale è giunto all’associazione castellana da Coop Alleanza 3.0, che ha donato a questo scopo prodotti del valore di 746,54 euro, con i quali sono stati confezionati i pacchi, e due carte regalo del valore di 250 euro ciascuna, che saranno utilizzate durante l’anno per integrare con ulteriori acquisti la distribuzione che Auser effettua quotidianamente nell’ambito del progetto “Aggiungi un posto a tavola”, che si avvale dei prodotti in scadenza donati da Coop e di quelli donati dai cittadini in occasione delle collette alimentari che si svolgono periodicamente presso lo stesso supermercato.

«Ringraziamo sentitamente Coop Alleanza 3.0 per l’importante donazione che ha fatto e Auser per il lavoro straordinario di distribuzione dei beni donati – commenta Giulia Naldi, assessore alle Politiche per il welfare –. Questa donazione è un gesto preziosissimo che aiuta fortemente l’azione di sostegno che Auser svolge nei confronti dei più bisognosi della nostra città e riconosce il valore dell’attività svolta quotidianamente dai nostri volontari di Castel San Pietro Terme». (r.cr.)

L’Auser di Castel San Pietro Terme ha consegnato 60 pacchi dono alle famiglie in difficoltà
Cronaca 25 Novembre 2019

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»

Una ventina di anni fa Maria Elvirini di Casalfiumanese ebbe l’idea di dare una mano nella cura di parco Manusardi, che non è solo il grande prato verde che circonda la villa omonima, ma comprende ben sette ettari di terreno e bosco. Le volontarie, inizialmente solo due, facevano parte dell’Auser di Casalfiumanese e oggi a occuparsi del verde ci sono circa una ventina di associati.

«Ci occupiamo delle attività più svariate – spiega il referente Gaspare Aramini –. Facciamo manutenzione delle aiuole, sistemiamo i giochi e, di recente, avevamo carteggiato e ridipinto tutte le 23 panchine di parco Manusardi. Anni fa aiutavamo anche a tagliare l’erba, ma ora l’età non ce lo permette più. Anche a San Martino c’è un gruppo di otto persone che si occupa dei piccoli interventi sul verde».I volontari dell’Auser casalese non si occupano solo di parchi e aiuole: tengono aperto un ambulatorio infermieristico, accompagnano anziani o persone sole alle visite e agli esami, aiutano i vigili per garantire un’uscita e un’entrata sicura a scuola.

L’atto vandalico del 23 ottobre scorso non ha mancato di scatenare un dibattito dentro l’associazione su come evitare che si ripeta, sebbene gli stessi volontari non vogliano in alcun modo ingigantire la questione, per quanto spiacevole sia stata. «Abbiamo condiviso il percorso fatto dall’amministrazione comunale (oltre a denunciare l’accaduto ai carabinieri, si chiedeva ai cittadini di segnalare se avessero visto qualcuno compiere atti di vandalismo, ndr) perché queste azioni non possono essere considerate solo semplici bravate – spiega Aramini –. Alcuni dicono che una denuncia non servirà a niente, ma io non sono dello stesso parere, soprattutto se eventi del genere dovessero ripetersi. In un paese come il nostro, dove c’è solo un cantoniere comunale, i lavori dei volontari possono sembrare delle piccole cose, ma sono importanti per la comunità. Poi, ovviamente, si pone il problema di come coinvolgere i ragazzi, come fargli capire il valore del volontariato». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero di Sabato sera del 21 novembre

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»
Cronaca 7 Maggio 2018

Sergio Suzzi, presidente di No Sprechi: “Dopo quattro anni puntiamo a crescere rispondendo meglio ai bisogni degli utenti'

«Finita la fase di start-up, abbiamo visto che l’attività sta in piedi, è utile e ha margini di crescita. Ora per l’associazione si apre una fase di consolidamento e puntiamo a uno sviluppo per rispondere in maniera maggiore ai bisogni degli utenti». Sergio Suzzi, imolese, un passato lavorativo nel settore scuole del Comune di Imola e del Circondario, è il nuovo presidente di No Sprechi che succede a Bruno Faldi. Terminato il quarto anno di attività, l’associazione che nacque nella primavera del 2014 si affida dunque a una nuova guida per la fase di consolidamento e sviluppo della propria missione.

Suzzi, da sempre impegnato nel volontariato, da oltre un anno è uno dei 25 volontari impegnati nell’Emporio solidale di via Lambertini e nella Bottega del cotto di via Garibaldi gestiti da No Sprechi che raggruppa sette associazioni di volontariato imolese (Croce Rossa, Caritas, Auser, Anteas, San Vincenzo, Santa Caterina e Trama di Terra) che supportano a rotazione un totale di 501 famiglie composte da oltre 1.700 persone.

Presidente Suzzi, com’è arrivato alla No Sprechi?

«Sono impegnato nel volontariato da tanti anni, in diverse forme. Il contatto è stata tramite la parrocchia, Nostra Signora di Fatima, e la Caritas con cui collaboriamo. Mi hanno chiesto se ero interessato a provare quest’esperienza e dopo un anno mi hanno chiesto se me la sentivo di diventare presidente. Ho trovato un gruppo di volontari fantastico, ben organizzato e spinto da motivazioni vere, genuine. Per questo ho accettato la sfida importante che ci aspetta nei prossimi anni: dopo aver visto che funziona, dobbiamo consolidare l’attività e svilupparla».

Cosa serve per consolidare l’attività dell’associazione?

«Serve aumentare il giro degli approvvigionamenti e quindi delle imprese e dei volontari che sposino il progetto. Certamente la legge Gadda (che favorisce le donazioni attraverso una semplificazione burocratica e soprattutto sgravi fiscali, nda) e la collaborazione sempre maggiore col Banco Alimentare ci permettono di pensare».

Per sviluppo intende aumentare gli utenti?

«Anche, ma non solo. L’obiettivo principale è essere in grado a rispondere sempre meglio ai bisogni degli utenti che sono le fasce deboli della popolazione. Vorremmo aumentare il numero di prodotti, ma anche avere una maggiore varietà. Servirebbe aumentare, ad esempio, prodotti come olio, uova, zucchero e farina, ma anche per l’igiene della persona e della casa».

La No Sprechi ha appena compiuto 4 anni. Qual è il bilancio di questi primi anni?

«Nel 2014 abbiamo fatto fronte alle esigenze di 222 famiglie e 755 persone, mentre nel 2017 a 367 famiglie e 1.248 persone. Il totale delle famiglie assistite, che si alternano nel corso dell’anno, è di 501, ossia oltre 1.700 persone. Assistiamo ad un incremento costante. Da qualche mese abbiamo aperto anche la bottega del cotto e aumentato così il bacino d’utenza. I prodotti distribuiti da marzo 2014 a dicembre 2017 sono stati oltre 2.227 quintali, mentre di generi non alimentari 12.755 pezzi, perlopiù cancelleria e vestiti».

Nella foto IsolaPress il presidente della No Sprechi, Sergio Suzzi.

La versione integrale la trovate sul sabato sera in edicola.


Sergio Suzzi, presidente di No Sprechi: “Dopo quattro anni puntiamo a crescere rispondendo meglio ai bisogni degli utenti'
Cronaca 3 Maggio 2018

Coop Alleanza 3.0, la colletta di sabato 5 maggio anche a Imola e Castel San Pietro

Sabato 5 maggio ritorna «Dona la spesa», l’iniziativa che permette a centinaia di realtà locali di raccogliere beni di prima necessità. Si tratta del primo appuntamento del 2018 che coinvolgerà 330 punti vendita delle rete commerciale di Coop Alleanza 3.0 tra cui i tre della zona soci del Circondario imolese: l’ipercoop del Centro Leonardo e l’inCoop di piazza Matteotti a Imola e il supermercato di Castel San Pietro. Le associazioni, coinvolgendo soci e clienti, raccoglieranno – insieme ai soci attivi e ai consiglieri di zona imolesi – prodotti e alimenti in favore di persone e famiglie in difficoltà.
I prodotti raccolti a Imola andranno alla No Sprechi Onlus a favore di 501 famiglie composte da oltre 1.700 persone. Gli orari sono dalle 8.30 alle 19.30 all’ipercoop Centro Leonardo e dalle 8.30 alle 12 all’inCoop di piazza Matteotti.
La raccolta di Castel San Pietro (dalle 8 alle 19.30), organizzata con Auser, andrà a favore di 75 famiglie per un totale di 164 persone.

 

r.c.

Coop Alleanza 3.0, la colletta di sabato 5 maggio anche a Imola e Castel San Pietro

Rassegna Auser: domani si parla di Margherita Sarfatti, la donna che inventò il Duce

Nuovo incontro della rassegna gratuita Miscellanea, organizzata dall”Auser: domani, dalle ore 14.30 (sala conferenze del Cidra, via Fratelli Bandiera 23), Liliana Vivoli affronterà il tema Margherita Sarfatti, la donna che inventò il Duce per conoscere un aspetto della storia del XX secolo poco noto ai più, ovvero la vita avventurosa della coltissima e influente intellettuale veneziana, di origini ebree, che fu amante e consigliera politica di Mussolini nella sua ascesa al potere.

r.c.

Nella foto: Margherita Sarfatti

Rassegna Auser: domani si parla di Margherita Sarfatti, la donna che inventò il Duce
Cultura e Spettacoli 25 Febbraio 2018

Rassegna Auser Miscellanea, lunedì appuntamento con Lavinia Fontana e la pittura declinata al femminile

Nuovo incontro della rassegna gratuita Miscellanea, organizzata dall’Auser, che si terrà dalle ore 14.30 in poi presso la sala conferenze del Cidra, in via Fratelli Bandiera 23, per riscoprire la figura di una delle prime donne artiste italiane, ossia Lavinia Fontana (nella foto, un particolare dell’autoritratto alla spinetta).

Lavinia Fontana, figlia di Prospero, pittore del Rinascimento maturo, nacque a Bologna nel 1552 e, dopo l’esperienza nella bottega paterna, negli anni ’70 di quel secolo era già una pittrice autonoma, avendo già avuto contatti, lavorando col padre, con numerosi artisti dell’epoca, di scuole anche diverse tra loro. Non si possono trascurare le influenze di Correggio, Michelangelo e della tradizione fiamminga, ma neppure dimenticare che conobbe la pittrice lombarda Sofonisba Anguissola.

Rassegna Auser Miscellanea, lunedì appuntamento con Lavinia Fontana e la pittura declinata al femminile

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