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Cronaca 25 Settembre 2019

Domani sera il giornalista Paolo Condò a Imola per presentare il suo nuovo libro. Presente anche Giancarlo Marocchi e l'Imolese

Gli amanti del grande calcio, e non solo loro, non vedono l’ora che arrivi domani sera, quando uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani verrà a Imola a presentare il suo nuovo libro. Stiamo ovviamente parlando di Paolo Condò, 61enne triestino e grande tifoso degli alabardati (che hanno appena cambiato l’allenatore, esonerando mister Pavanel), per anni firma di punta della Gazzetta dello Sport prima di passare nel 2015 a Sky e unico membro italiano designato per la votazione del Pallone d’Oro.

Il famoso giornalista, che per Sky cura la rubrica «Mister Condò», nella quale racconta, sottoforma di intervista, storie ed aneddoti sui principali tecnici del panorama calcistico italiano (e non solo), sarà a Imola domani, giovedì 26 settembre, per la presentazione del libro «La storia del calcio in 50 ritratti» (editrice Centauria, 160 pagine, 19,90 euro il prezzo). Nel libro Condò parla dei 50 personaggi che, dalla nascita della Coppa dei Campioni nel 1955, hanno lasciato un segno nella storia del calcio. L’appuntamento è per le ore 21 nella Sala delle Stagioni, in via Emilia 25. Saranno presenti anche Giancarlo Marocchi e rappresentanti dell’Imolese Calcio. (an.cas.)

Nella foto: Paolo Condò e Giancarlo Marocchi

Domani sera il giornalista Paolo Condò a Imola per presentare il suo nuovo libro. Presente anche Giancarlo Marocchi e l'Imolese
Cultura e Spettacoli 23 Ottobre 2018

CooperAttivaMente, attesa per Lucarelli e «Seminar Scrittori». Rinviato l'appuntamento con Marco Bianchi

Dopo il successo di pubblico riscosso dal primo appuntamento in cartellone con Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi, questa settimana tornano gli eventi promossi da CooperAttivaMente, ma con una importante novità. La seconda serata in programma, che avrebbe dovuto tenersi domani mercoledì 24 ottobre, con protagonista Marco Bianchi è stata rinviata a data da destinarsi a causa di problemi di forza maggiore accusati dallo scrittore.

Il prossimo appuntamento sarà allora la due-giorni dedicata alla letteratura con l’incontro «Seminar Scrittori» insieme agli autori del territorio (venerdì 26, Rocca di Dozza, ore 18, con Sabrina Grementieri, Luca Occhi, Corrado Peli, Eugenio Saguatti e Paolo Sartiani) e con la presentazione del nuovo libro di Carlo Lucarelli «Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca» (Einaudi) in programma sabato 27 alle ore 18 alla Rocca di Dozza. A dialogare con l’autore presente saranno il giornalista Paolo Bernardi e lo scrittore Lucca Occhi di Officinewort. All’interno della serata si svolgeranno anche le cerimonie di premiazione dei concorsi letterari «Turno di Notte» (giunto alla decima edizione e per l’occasione sarà anche presentata l’antologia con i racconti premiati nei dieci anni) e «GialloGarda».

d.b.

Nella foto: Carlo Lucarelli e Marco Bianchi insieme al logo di CooperAttivaMente

CooperAttivaMente, attesa per Lucarelli e «Seminar Scrittori». Rinviato l'appuntamento con Marco Bianchi
Cultura e Spettacoli 12 Ottobre 2018

Giro dei Tre Monti, un libro di Bacchilega Editore per festeggiare i 50 anni

Raccontare la storia del Giro dei Tre Monti, la corsa podistica che ha compiuto 50 anni, è un’impresa non da poco. Ci avevamo già provato. Dieci anni fa, in occasione della 40ª edizione, avevo lanciato l’idea a Leo Senior (Leo Monduzzi) e Leo Junior (Leo Zanuccoli) di raccontare la storia dei primi quarant’anni di questa avventura straordinaria. Lasciammo l’impresa a metà, con il proposito di riprenderla dieci anni dopo. Così le storie, le classifiche e le fotografie sono rimaste dieci anni in più a maturare negli archivi e nelle soffitte dei protagonisti.

Abbiamo ripreso il lavoro, Leo Monduzzi con dieci anni di saggezza in più e Leo Zanuccoli con dieci edizioni in più del Giro dei Tre Monti sulle spalle. Complice l’autrice Lisa Laffi, brava quanto paziente, che ha accettato la gioiosa fatica di supportare – e sopportare – i nostri incontri, i racconti, gli aneddoti e i ricordi di una corsa che più passa il tempo, più si scopre giovane e generosa. In fondo la Tre Monti è questo, passione e territorio, fatica vera e racconto, sacrificio e goliardia, atleti «buoni» e corridori improvvisati. Ed è una festa per tutti, per le famiglie e per la città. In fondo la Tre Monti è Imola, è un pezzo di questa comunità straordinaria che da cinquant’anni la affianca e la accompagna.

Sul percorso che segnò il trionfo del grande Adorni ai mondiali di ciclismo, va in scena da quel lontano 1968 una pagina di sport e di vita vissuta. Accade ogni anno, la terza domenica di ottobre. Accade da cinquant’anni e sarà così per i prossimi cinquanta. Per l’appunto, una bella storia da raccontare, il cui risultato, il libro Imola e il Giro dei Tre Monti, sarà presentato sabato 13 ottobre, alle ore 10, presso l’hotel Olimpia, in viale Pisacane 69.

f.c.

Nella foto: la prima partenza della corsa nel 1968

Giro dei Tre Monti, un libro di Bacchilega Editore per festeggiare i 50 anni
Cultura e Spettacoli 4 Luglio 2018

«Il grande libro il grande gioco», il lavoro di 1500 piccoli autori residenti nei comuni del circondario di Imola

Millecinquecento autori per un grande libro. Anzi, per «Il grande libro il grande gioco», ovvero la nuova pubblicazione della collana Junior al quadrato dedicata ai giovani lettori di Bacchilega Junior (marchio dell’imolese Bacchilega Editore che edita anche il settimanale “sabato sera”).

«Il grande libro il grande gioco», curata dallo scrittore e formatore Beniamino Sidoti,  è un’opera collettiva nata da una serie di incontri nelle biblioteche del circondario imolese con oltre sessanta classi e circa 1500 fra bambini e bambine dalla terza elementare alla seconda media. Il risultato è un vero e proprio libro, volendo scaricabile gratuitamente dal sito di Bacchilega editore.

«Ogni anno il Circondario imolese promuove progetti sui vari temi della letteratura – racconta Sidoti –. Quest’anno il tema erano i giochi con le storie e abbiamo sperimentato un grande gioco di scrittura collettiva, una delle imprese letterarie più affollate per quanto riguarda i libri stampati».

Ma com’è nata la storia del libro?
«Nel primo incontro siamo partiti dal racconto collettivo “La torta in cielo di Rodari”. Abbiamo scritto un capitolo insieme poi ad ogni incontro con i ragazzi leggevamo quanto scritto fino a quel momento e aggiungevamo un nuovo capitolo. Le parole da me trascritte sono davvero le parole dei ragazzi che hanno partecipato, le loro idee, i loro diversi modi di vedere il mondo. Oltre ad essere una storia divertente è stato un lavoro interessante. Le pagine finali del libro contengono una piccola guida metodologica che spiega il percorso nel dettaglio, la scrittura collettiva e i giochi fatti. Uno strumento utile per insegnanti, formatori, bibliotecari e chiunque sia interessato alla scrittura».

Di che cosa parla «Il grande libro il grande gioco»?
«La trama è semplice quanto ricca: ci sono due extraterresti, un disco volante, un cattivo con la C maiuscola e diversi incontri ma anche scontri. È una storia avvincente, divertente, mai banale. Da leggere». (mi.mo.)

Nella foto Beniamino Sidoti e la copertina del libro

«Il grande libro il grande gioco», il lavoro di 1500 piccoli autori residenti nei comuni del circondario di Imola
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2018

«La natura del verde», ovvero i nuovi aforismi di Sante Boldrini pubblicati da Bacchilega editore

Gli aforismi sono un genere di scrittura che non piace a tutti, ma questo genere ha numerosi estimatori che vi sono particolarmente affezionati e si dedicano alla lettura di questi brevi ma folgoranti testi con passione, centellinando pagina dopo pagina. Da poco è in libreria una raccolta di aforismi, pubblicata da Bacchilega editore e scritta da Sante Boldrini, La natura del verde. Il verde è un indistinto fitto di particolari naturali e non. E” un pretesto per discorrere di altro. Il blogger-filosofo Sante Boldrini da Il tuono della luce, emblematico nome del suo blog, ha scritto, dopo Le parole che dicono, questo nuovo tascabile, a scandagliare, con la voce dell’aforista e l’animo del poeta, le sfumature di un verde che ancora non conosciamo. Il suo scrivere, pagina dopo pagina, rivela o fa intuire il significato profondo dell’esistenza, attraversata da ragione e sentimento, da coerenza e cadute che si intrecciano in un «tessuto» da tutti vissuto, ma non indagato, se non da pochi.

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«La natura del verde», ovvero i nuovi aforismi di Sante Boldrini pubblicati da Bacchilega editore
Cultura e Spettacoli 15 Maggio 2018

Salone del Libro di Torino, grandi riconoscimenti per i libri Bacchilega da Nati per Leggere e Saviano

“Lo stand dell’Alleanza delle cooperative italiane ha destato grande interesse al Salone internazionale del Libro di Torino, confermando che il ruolo cooperative editoriali dev’essere sempre più importante e riconosciuto. Siamo soddisfatti per l’attenzione del pubblico agli incontri con le nostre autrici Arianna Papini, miglior illustratrice 2018, e Barbara Ferraro.

E’ quasi scontata la grande soddisfazione per il premio Nati per Leggere al libro Il viaggio di Piedino di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci, fra i best seller del Salone”. Così Paolo Bernardi, presidente della Cooperativa Corso Bacchilega, tratteggia un bilancio della principale manifestazione italiana nel mondo dell’editoria che ha visto protagonista l’impresa imolese.

Oltre al favore del pubblico Junior, Bacchilega Editore ha ricevuto un alto interesse per la collana storica, con testimonianze inaspettate. “Molto gratificante è stato l’incontro al nostro stand con Roberto Saviano che ci ha chiesto informazioni sul libro delle memorie del generale polacco Anders durante la seconda guerra mondiale e ha apprezzato l’omaggio del libro ”La brigata Ebraica 1944-1946’ – conclude il presidente -. Il volume di Romano Rossi e del rabbino capo di Ferrara, Luciano Meir Caro, è stato presentato con l’intervento di Dario Disegni, presidente del Museo nazionale dell”ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara inaugurato nei mesi scorsi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella“.

r.c.

Nella foto Paolo Bernardi e Roberto Saviano

Salone del Libro di Torino, grandi riconoscimenti per i libri Bacchilega da Nati per Leggere e Saviano
Cultura e Spettacoli 12 Maggio 2018

Salone del Libro di Torino, Saviano allo stand Bacchilega: ''Avete ristampato il libro del generale Anders?''

“Perché non ristampate il libro del generale Anders, ci sono degli amici che me lo hanno chiesto ma dicono che è esaurito su Amazon”.
“Non è esaurito”.
“Allora dico di scrivere direttamente a voi”.
Il dialogo si consuma venerdì 11 maggio al Salone internazionale del libro di Torino, di fianco ai libri della Bacchilega Editore nello stand dell”Alleanza delle cooperative. Il libro in questione è “Memorie 1939-1946. La storia del corpo d”armata polacco”.
A parlare per primo è Roberto Saviano. Si rivolge così al presidente della Bacchilega, Paolo Bernardi, che gli ha appena consegnato il libro “La Brigata Ebraica 1944-1946“.
Lo scrittore dopo gli impegni ufficiali ha fatto un giro tra i libri del Salone. Davanti alla Bacchilega Saviano ha ricordato di quando citò su Raiuno il diario di Anders pubblicato dall”editore imolese.
Saviano ha apprezzato il libro sulla Brigata ebraica, scritto dal rabbino Luciano Caro e da Romano Rossi. I due autori ripercorrono la storia della Brigata che combatté nella primavera del 1945 contribuendo alla liberazione anche delle città oltre la Linea Gotica. In particolare viene analizzato il ruolo che la Brigata ebbe nel sostegno agli ebrei d”Europa, agli scampati all”Olocausto e per contribuire all”emigrazione verso la Palestina nel dopoguerra.
Nuovo materiale storico per le ricerche di Saviano, per i suoi lavori letterari così importanti nel rinnovamento della memoria che intreccia con l”attualità, come hanno confermato le polemiche sulla partecipazione della Brigata ebraica alle celebrazioni per la Liberazione.

r.c.

Salone del Libro di Torino, Saviano allo stand Bacchilega: ''Avete ristampato il libro del generale Anders?''
Cultura e Spettacoli 9 Maggio 2018

Salone del Libro di Torino, i laboratori della Bacchilega Junior

Bacchilega Junior, brand per la pubblicazione di libri per bambini e ragazzi della cooperativa di giornalisti Corso Bacchilega di Imola, si presenta al Salone del libro di Torino all’interno dello stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione (stand S12-T11 del Padiglione 3) con i nuovi volumi (fra cui due albi illustrati e la nuova pubblicazione della collana “libricini” che ha vinto il premio nazionale Nati per leggere), ma anche con alcune proposte di laboratori legati proprio ai titoli dell’editore che, pur giovane, raccoglie ormai numerose proposte di grande valore per i più piccoli.

Giovedì 10, ore 13, Bookstock Village, incontro e laboratorio per bambini e ragazzi con Barbara Ferraro che presenta il nuovo volume “A colori”. Che colore ha una porta che sbatte? E un sorso di acqua ghiacciata? Che colore ha un abbraccio? E il buio dopo la luce? Colori ed emozioni, colori ed esperienze: un laboratorio sulle sinestesie partendo dalle nostre sensazioni visive.

Venerdì 11, ore 14.15, Bookstock Village. lettura e laboratorio di autonarrazione per bambini e ragazzi con Arianna Papini che presenta il nuovo albo illustrato “Nonne con le ali, nonni con le ali – Canto per i nonni e le nonne volati via”: un libro sulle assenze, che si fanno presenza concreta nei nostri giorni quotidiani. Lo sguardo del nonno che ritroviamo attraverso gli occhi di un gatto, il riso allo zafferano che ci ricorda profumi antichi: un canto sereno dedicato ai nostri nonni e alle nostre nonne.

Lunedì 14, ore 11.45, Bookstock Village. incontro e laboratorio per bambini e ragazzi con Elisa Mazzoli autrice de “Il viaggio di Piedino”, albo per i piccolissimi vincitore della nona edizione del premio nazionale Nati per Leggere:  Piedino si mette in viaggio per esplorare il mondo. Cosa trova sulla sua strada? Chi incontra? Chi lo aspetta al suo ritorno con un dolce e paterno cucù? Una narrazione animata per voce di mamma e autrice, per i piccoli piedini lettori e i grandi piedoni genitori.

Salone del Libro di Torino, i laboratori della Bacchilega Junior
Cultura e Spettacoli 9 Maggio 2018

Salone del Libro di Torino, anche Bacchilega Junior e Bacchilega Editore protagoniste con varie novità

Bacchilega Editore e Bacchilega Junior, i due brand per la pubblicazione di libri della cooperativa di giornalisti Corso Bacchilega di Imola, presentano al Salone del libro di Torino alcune nuove pubblicazioni fresche di stampa. 
Tutte le presentazioni avranno luogo presso lo stand S12-T11 del Padiglione 3, dove Bacchilega Editore e Bacchilega Junior si presentano e mettono in mostra i propri libri dallo stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione. Quelli presentati da Bacchilega Editore e Bacchilega Junior saranno due albi illustrati pensati non solo per i più piccoli ma capaci di entusiasmare ed emozionare anche i grandi; una raccolta di racconti; infine, un libro di grande importanza storica e al tempo stesso attualità dedicato alla brigata ebraica, parte della ricca collana di Bacchilega Editore dedicata alla Seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza e alla Liberazione dell’Italia.

Giovedì 10 maggio alle ore 14 Barbara Ferraro presenta l’albo illustrato “A colori”, scritto dalla Ferraro e con le illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini (curatrice Teresa Porcella).
“A colori”. Il blu è il colore dei risvegli assonnati, l’indaco del pianto del sonno interrotto, viola è il rumore della porta che sbatte. E il sapore del bianco, e il rumore dell’argento… “A colori” è uno splendido albo dove frasi brevi, sintesi di emozioni nuove e sensazioni inedite, si accompagnano ad illustrazioni dal tratto delicato e altamente poetico. Un progetto dove le parole si fondono con i colori, dove ogni pagina si legge in maniera globale per la sua sincera essenzialità. Un volume che risulta apparentemente semplice ma che si rivela adatto ad un pubblico adulto per la sua ricercatezza e la profondità che invita ad interrogarsi, a guardare dentro di sé e alla natura circostante.

Venerdì 11 maggio alle ore 11 Arianna Papini presenta l’albo illustrato dedicato alla memoria e alla famiglia “Nonne con le ali – Nonni con le ali”, un libro vice-versa contemporaneamente dedicato alle nonne e ai nonni volati via. Un libro delicato e piacevole tanto per i piccoli quanto per i grandi.
“Nonne con le ali – Nonni con le ali”. Un libro sulla memoria e sul ricordo tangibile, che diventa occasione di tenerezza e di gioia. Il dolore della perdita, infatti, lascia spazio a un ricordo affettuoso, che coinvolge tutti i sensi. Le nonne e i nonni volati via stanno, allora, negli occhi di un gatto che ci guarda, nelle foglie d’autunno, nella musica che ci fa ballare, nel profumo del caffellatte.

Domenica 13 maggio, infine, alle ore 11 insieme agli autori e ai rappresentanti della Comunità ebraica di Torino, Bacchilega Editore presenta “La brigata ebraica 1944-1946”, volume di grande importanza per conoscere la storia e poter trattare al meglio un argomento delicato e importante anche alla luce dell’attualità delle polemiche per le celebrazioni del 25 Aprile.
“La brigata ebraica 1944-1946”. Nel libro scritto dal rabbino capo di Ferrara, Luciano Meir Caro e da Romano Rossi, si ripercorrono la storia della creazione della Brigata Ebraica e il suo ciclo operativo nella primavera del 1945. In questa seconda edizione del volume si prendono in esame anche gli aspetti meno noti, relativi al periodo successivo alla fine del conflitto, che portarono alla nascita dello Stato di Israele in Palestina. In particolare viene analizzato il ruolo, svolto apertamente o in modo coperto, che la Brigata ebbe nel sostegno agli ebrei d”Europa, agli scampati all”Olocausto e all”emigrazione verso la Palestina.

R.C.

Nella foto alcune autrici con la editor di Bacchilega Junior, Angela Catrani, e il presidente della cooperativa Bacchilega, Paolo Bernardi

Salone del Libro di Torino, anche Bacchilega Junior e Bacchilega Editore protagoniste con varie novità
Cultura e Spettacoli 23 Aprile 2018

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore

Una raccolta di articoli di Nino Villa darà vita a un libro sui ciclisti del territorio imolese passati al professionismo, che verrà presto pubblicato da Bacchilega editore. Di seguito riportiamo l’introduzione al libro scritta dall’autore.

Da bambino mi piaceva molto assistere alle gare che a fine anni ‘40, inizi ‘50 si correvano nel circuito  di viale Dante, viale Zappi, strada dei birocciai (via Boccaccio ghiaiata) e via Goldoni. Erano gare per uomini e donne e mi affascinava lo scorrere veloce dei gruppi e dei mezzi. Il passaggio del Giro d’Italia nel 1953 fu ancora più emozionante, perché riuscii a vedere Coppi ed anche il nasone di Ferdy Kubler. Il 1° maggio del 1956 mio padre ed altri amici del bar Rivola mi portarono a vedere la gara di Varignana che vinse Mario Monti e salghì ed Sass (il pavimentista di Sasso Morelli) che correva per la Felsineo di Bologna. I protagonisti dovevano essere Ronchini, Baldini e Pambianco ma si ritirarono sotto un impietoso acquazzone.

Quella data rappresenta l’inizio del grande amore, che a volte  ha fatto soffrire ma non  ha mai tradito, per lo sport della bicicletta e sono state tante le gare di esordienti, allievi, dilettanti e professionisti seguite successivamente, per strada o in tv. Molti amici o compagni di scuola come Salvatore Mongardi gareggiavano tra gli esordienti, con la mia sportivissima famiglia andavamo a vedere le corse di Diego Ronchini, di Franco Costanzi, del casalese Battista Monti o del bubanese Olindo Gardelli – che poi è stato mio compagno di squadra tra i cicloamatori – ed anch’io avrei voluto iniziare a correre ma una congiura tra mia madre e il dott. Ricci che faceva le visite di idoneità, me lo impedì. A diciannove anni cominciai per vendetta col rugby, in mischia, ma vent’anni dopo venuto in possesso della bici di mio padre scomparso troppo presto, iniziai la carriera cicloturistica e cicloamatoriale. Abitavo a Bologna e cominciai per caso a scrivere di sport per le pagine dell’Unità Emilia-Romagna e a fare le cronache sportive di “ntv”. Venivo a Imola per la Coppa Placci e una la seguii sulla macchina del giornale assieme al grande Ginetto Sala. Posso dire di aver iniziato al giornalismo il Ct Davide Cassani ed ho conosciuto il commissario tecnico più medagliato di tutti, il grande Alfredo Martini. Era un piacere visitare il personale museo di Luciano Pezzi, parlando con lui anche di cose più importanti per la sua esperienza partigiana.

Ho intervistato anche gli olimpionici sovietici Viktor Kapitonov e Serghey Soukouroutchenko, oltre a Gimondi, Adorni, Moser, Saronni, Bugno, Fondriest, Bettini, Ballerini e tanti altri, anche al San Silvestro d’Oro nel modenese, che metteva i campioni sulla bilancia per pareggiare il peso con prodotti alimentari. Tornato a Imola, sabato sera  mi ha dato l’opportunità di scrivere dello sport locale e naturalmente il ciclismo è sempre stato tra i preferiti. Nel 2013, ho proposto a Paolo Zanelli, caporedattore dello sport, il ritratto di tutti i ciclisti imolesi passati al professionismo, ma in questa rassegna mi sembra giusto aggiungervi anche il biker azzurro Mirko Pirazzoli e Patrizia Zulato, che ha partecipato ad un Tour femminile nei primi anni 2000, oltre ai suiveurs più noti e che molto hanno dato allo sport che amiamo. E’ venuta fuori questa raccolta di ritratti e di ricordi che vuole essere memoria storica per i datati come me e uno strumento di conoscenza della storia del ciclismo imolese per chi, più giovane, oltre che a pedalare vuole conoscere le radici di questo nostro amore faticoso e spesso sofferente ma sempre appagante.

ni.vi.

I lettori di «sabato sera» possono prenotare il libro presso la redazione di viale Zappi 56 C al prezzo di lancio di 9 euro anziché 12

Nella foto: Marco Pantani e Fabiano Fontanelli in un momento di relax

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore

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