Posts by tag: bacchilega editore

Cultura e Spettacoli 26 Giugno 2021

Officine Re-Esistenti, oggi la prima visita guidata al museo a cielo aperto sulla Resistenza imolese

Tutto pronto per la prima camminata urbana del progetto Officine Re-Esistenti, il museo diffuso nel centro di Imola dedicato alla storia della Resistenza cittadina. Un’idea lanciata dalla cooperativa Officina Immaginata, dal Cidra, dalla sezione di Imola dell’Anpi e dall’Istituto comprensivo 7, assieme alla cooperativa Il Mosaico, all’associazione Noi giovani, al presidio «Giudice Alberto Giacomelli» di Imola e del circondario dell’associazione Libera, con la partecipazione di Bacchilega editore.

La visita guidata partirà questo pomeriggio dal Cidra (ore 18.30), a gruppi, e toccherà le tappe del museo diffuso nel centro storico. La conclusione sarà al prato della rocca (ore 19.30) con aperitivo di lancio della raccolta fondi di Officine Re-Esistenti. In serata (ore 20.30) presentazione dei libri «La scelta di una vita» e «Il valore della memoria» di Lisa Laffi, presso il Verziere delle monache in via Caterina Sforza, con la partecipazione di Virginia «Gina» Manaresi e degli studenti dell’Istituto comprensivo 7. Letture a cura di Extravagantis Teatro.

COME PRENOTARSI 

Nella foto: la sede del Cidra a Imola, punto di ritrovo per la camminata urbana di oggi

Officine Re-Esistenti, oggi la prima visita guidata al museo a cielo aperto sulla Resistenza imolese
Cultura e Spettacoli 25 Giugno 2021

Premio Andersen, «Io sono foglia» (Bacchilega junior) è il miglior libro 0-6 anni

«Per la profonda delicatezza con cui gli autori hanno dato vita a un insolito e felice progetto editoriale», l’albo illustrato «Io sono foglia» di Angelo Mozzillo e Marianna Balducci pubblicato da Bacchilega Junior nel 2020 è il miglior libro 0-6 anni, secondo la prestigiosa rivista Andersen.

Si legge ancora nelle motivazioni appena pubblicate (il video della premiazione è disponibile sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Andersen): «Per la precisione e la delicatezza con la quale gli autori raccontano gli stati d’animo, spesso confusi e contrastanti, che i piccoli attraversano; per tavole raffinate e brillanti che coniugano trepida grazia e lieve ironia».

Le parole della giuria, composta da esperti del mondo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, rendono merito non solo al lavoro di Mozzillo e Balducci, ma ai tanti lettori che in poco più di un anno dalla pubblicazione hanno fatto loro il libro con laboratori, letture, e altre attività condivise in rete.

«Io sono foglia» ha sbancato la classifica dei migliori libri 0-6, scavalcando gli stranieri «Insieme» di Taro Miura (Fatatrac) e «Jip e Janneke, amici per sempre» di Annie Schmidt e Fiep Westendorp (LupoGuido). Grazie alla collaborazione dell’agenzia Book on a tree, l’albo sta viaggiando anche all’estero con numerose traduzioni all’attivo e in programma. Il libro è disponibile presso gli uffici di Bacchilega in viale Zappi 56 a Imola e nelle librerie del territorio. 

Nella foto: gli autori di «Io sono foglia», Angelo Mozzillo e Marianna Balducci

Premio Andersen, «Io sono foglia» (Bacchilega junior) è il miglior libro 0-6 anni
Cronaca 31 Gennaio 2021

Il Comune di Medicina ha presentato online il libro di Bacchilega Editore «La deportazione politica e civile nel Terzo Reich dall’archivio dell’Aned Imolese»

In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Medicina con l’assessore alla Cultura Lorenzo Monti, ha realizzato una presentazione online del libro scritto da Marco Orazi del Cidra ed edito da Bacchilega editore «La deportazione politica e civile nel Terzo Reich dall’archivio dell’Aned Imolese».

L’evento è stato organizzato con Anpi sezione Medicina e in collaborazione con Cidra Imola e Linea Gialla. Presenti, oltre all’assessore Lorenzo Monti, Vanes Tamburini, presidente Anpi – Sezione di Medicina. Hanno dialogato con l’autore Marco Orazi Giada Cristal Santana Eusebio, Milena Martelli e Ottavia Draghetti. (da.be.)

IL VIDEO

Nella foto: l’evento online e la copertina del libro

Il Comune di Medicina ha presentato online il libro di Bacchilega Editore «La deportazione politica e civile nel Terzo Reich dall’archivio dell’Aned Imolese»
Cultura e Spettacoli 14 Gennaio 2021

Un museo della Resistenza nel centro di Imola, crowdfunding per sostenere il progetto Officine Re-Esistenti

La cooperativa Officina Immaginata, il Cidra, l’Anpi e l’Ic7, insieme a coop. Il Mosaico, le associazioni Noi Giovani, Libera contro le mafie e Bacchilega Editore, propongono il progetto Officine Re-Esistenti, che sarà sostenuto tramite un’azione di crowdfunding lanciata attraverso la rete e di interesse particolare per la nostra città. La campagna di finanziamento già attiva, il cui obiettivo è la raccolta di 7.500 euro, è diffusa anche, ma non solo, dalla piattaforma Produzioni Dal Basso (per la donazione clicca qui). Chi sosterrà finanziariamente il progetto riceverà un regalo a tema sulla Resistenza, proporzionato all’entità della donazione.

Il progetto ha l’obiettivo di rigenerare e riavvicinare la storia della Resistenza ai giovani, creando una rete che unisca il mondo della cultura al mondo del sociale come motori del coinvolgimento e della partecipazione giovanile con particolare attenzione alle categorie più fragili. Il tema della Resistenza è stato scelto perché porta con sé valori e principi rigeneranti importantissimi per i giovani, come la libertà, il collettivo, l’unione per obiettivi comuni e perché, per la città di Imola, l’identità dei suoi cittadini e del circondario ha un’importanza ed un valore speciale. Ed in tutto ciò il Cidra diviene la «casa» di questa storia e di questi valori, un luogo dove incontrarsi, intrecciarsi, progettare. Il Cidra però può anche essere «a porte aperte», un museo diffuso nella città ed in tutta la vallata del circondario imolese, che si districa tra borghi, case, natura, strade e piste ciclabili. Si può realizzare una mappa emotiva della Resistenza, per poi rivalutare luoghi e storie di vita del passato che ci appartengono ed ancora tanto ci insegnano e uniscono come società. Cuore pulsante sono i giovani che in questa rete trovano lo spazio esprimersi e per arricchirsi come individui e come collettivo. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: allestimento nel museo del Cidra 

Un museo della Resistenza nel centro di Imola, crowdfunding per sostenere il progetto Officine Re-Esistenti
Cultura e Spettacoli 26 Dicembre 2020

«Le fotorime», come far parlare le immagini per il divertimento di bambini e genitori

È appena stato pubblicato da Bacchilega Editore Le fotorime (per acquistarlo clicca qui), libro di immagini, realizzate da Paola Scala, commentate e descritte da testi in rima scritti da Enrico Michelini, con un’introduzione ragionata sul tema scritta da Giancarlo Cerini, per mezzo del quale è possibile avventurarsi piacevolmente in un gioco di interpretazione possibile grazie alle oltre trenta immagini fotografiche accompagnate da altrettanti testi interpretativi in rima. A tale proposito sentiamo gli autori: «Abbiamo voluto fare una scelta di campo sul mondo dell’infanzia, esplorato attraverso “scatti” selezionati in contesti diversi, a loro volta rielaborati, in chiave interpretativa, in virtù delle mille suggestioni che essi sollecitano, mediante i testi in rima. Nell’uno e nell’altro caso, quello che intendiamo mettere in evidenza è il complesso e affascinante mondo infantile: un mondo in cui dominano curiosità, timore di abbandono, bisogno di affetto, desiderio di crescere, voglia di giocare e voglia di essere presi sul serio, necessità di conferme sul piano dell’autostima».

A proposito delle immagini Paola Scala afferma: «Ho ritratto i bambini, con tutta
la delicatezza possibile, cogliendone l’energia vitale e la forza espressiva. Ho preferito il bianco e nero rispetto al colore perché ho voluto lasciare più spazio all’immaginazione di chi legge la foto». Enrico Michelini commenta la scelta dei testi: «Anche la scelta di accompagnare le foto con una modalità interpretativa particolare, quale quella dei testi in rima, nasce da una chiara intenzione sul piano comunicativo: quella di individuare forme espressive che creino maggior empatia tra chi legge il testo collegato ad ogni immagine e i quadri d’infanzia che vi sono riportati. Il testo in rima, quasi una filastrocca o una canzonetta, è quanto di più vicino al bambino e al suo modo di leggere la realtà giocando. Sono testi in rima scritti da un adulto che si sforza di capire e, soprat- tutto, ascoltare il bambino o i bambini che la foto riporta. Sono riflessioni e dialoghi di bambini, ipotizzati dall’autore dei testi, in virtù di una consolidata frequentazione con il mondo dell’infanzia e che al mondo dell’infanzia ritornano, proprio con il ritmo e la musicalità di una canzoncina infantile». E concludono: «Questo è Le fotorime, un richiamo a tutti gli adulti ad avvicinarsi, o riavvicinarsi, al mondo infantile spostando l’obiettivo (l’occhio, ma anche la voce, il cuore…) ad altezza di bambino». (r.c.)

«Le fotorime», come far parlare le immagini per il divertimento di bambini e genitori
Cultura e Spettacoli 21 Dicembre 2020

«Incontri e Racconti», Bacchilega Junior e sabato sera all’evento online sull’inclusione sociale tra salute mentale e infanzia

E’ in programma oggi, alle 19, l’evento online promosso dal Consiglio di Zona soci di Coop Alleanza 3.0 nell’ambito del progetto «Incontri e Racconti» grazie anche al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Seacoop, Bacchilega Junior, settimanale sabato sera e Comune di Imola. Si parlerà di inclusione sociale tra salute mentale e infanzia. Appuntamento quindi sulle pagine Facebook di Seacoop e Bacchilega Junior. L’evento è sostenuto con l’1% della spesa dei prodotti a marchio Coop.

Il programma vedrà i saluti iniziali del presidente Consiglio di Zona soci circondario imolese Coop Alleanza 3.0, Christian Fossi ed a seguire gli interventi di Francesca Broccoli, psicoterapeuta relazionale e coordinatrice pedagogica del Nido di Cornelia, Francesca Assente, coordinatrice Comunità alloggio via Sangiorgi e vicepresidente coop. sociale Seacoop, Micaela De Simone, coordinatrice Nido di Cornelia, Irene Saetti, educatrice Comunità alloggio via Sangiorgi e Monica Farina, educatrice Nido di Cornelia. Modera la serata Paolo Bernardi, giornalista e presidente di coop. Bacchilega ed editore del libro. (da.be.)

«Incontri e Racconti», Bacchilega Junior e sabato sera all’evento online sull’inclusione sociale tra salute mentale e infanzia
Cultura e Spettacoli 25 Settembre 2020

«L’ultima notte del Carnevale estivo», lo scrittore Gianluca Morozzi presenta il suo romanzo noir edito da Bacchilega

In uno dei primi giorni d’autunno… l’estate continua. Quantomeno a Doria Marittima, immaginaria cittadina balneare in cui si svolgono le vicende dei protagonisti de L’ultima notte del Carnevale estivo, il romanzo di Gianluca Morozzi e Paolo Alberti che lo stesso Morozzi presenterà questa sera, venerdì 25 settembre, alle 21 nello spazio di Estro, in via Aldrovandi 12 a Imola.

Edito da Bacchilega editore nella sua collana Zero, L’ultima notte del Carnevale estivo è un noir che comincia nel 1989, quando cinque ragazzi si ritrovano come ogni anno in vacanza al mare, tra amicizie e primi amori. Ma è quando Leo, Ricky, Zorba, Alice e Stella decidono di architettare uno scherzo ai danni della compagnia rivale, i Duraniani, che tutto cambia: lo scherzo, costruito con un’anima horror, si trasforma in orrore vero e proprio equando un cadavere verrà trovato alle colonie di Doria Marittima, niente sarà più come prima. Trent’anni dopo, un matrimonio riunisce i vecchi amici nello stesso luogo, svelando successi, fallimenti, vecchi e nuovi amori. (r.c.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto: lo scrittore Gianluca Morozzi e il suo libro L’ultima notte del Carnevale estivo

«L’ultima notte del Carnevale estivo», lo scrittore Gianluca Morozzi presenta il suo romanzo noir edito da Bacchilega
Cultura e Spettacoli 28 Luglio 2020

Presentazione anche a Castel San Pietro per «Davanti a quel muro» sulla strage del 2 agosto 1980

Prima dell”appuntamento imolese al festival organizzato dal presidio di Libera e dalla cooperativa Officina immaginata, sarà la rassegna Atlantide in Giardino, organizzata dalla libreria Atlantide e dall”associazione Giardino degli angeli a Castel San Pietro, a ospitare la presentazione del libro Davanti a quel muro, di Beatrice Masella e Claudia Conti, rispettivamente autrice e illustratrice, pubblicato dalla casa editrice Bacchilega Junior.

A quarant”anni dalla strage della stazione di Bologna, Beatrice Masella ci riporta a quel periodo attraverso la voce di un ragazzo quindicenne dei giorni nostri che dovrà confrontarsi con quegli eventi e con altri momenti della giovinezza dei suoi genitori, ricavando da questa esperienza il senso dell”importanza della memoria storica.
Il libro vanta la collaborazione dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna. (r.cr.)

Presentazione anche a Castel San Pietro per «Davanti a quel muro» sulla strage del 2 agosto 1980
Cronaca 15 Luglio 2020

Alberto Forchielli e Bacchilega editore devolvono i diritti d'autore del libro sul lockdown all'Azienda usl di Imola

Alberto Forchielli devolve i diritti d’autore del libro Che figata la quarantena, ma adesso sono cavoli nostri, scritto con Lorena Mirandola e Christian Fossi, e pubblicato da Bacchilega editore, all’Azienda usl di Imola.

«Un sincero ringraziamento da parte di tutti gli operatori dell’azienda sanitaria – commenta Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl cittadina –. E’ un libro che leggerò con molta attenzione e curiosità. Siamo molto onorati dagli attestati di fiducia che riceviamo e abbiamo ricevuto dai cittadini in questo periodo. Ci hanno aiutato a reagire e a combattere questa emergenza. Le donazioni come queste ci dimostrano come la solidarietà sia parte integrante e caratterizzante di tutto il nostro territorio». (r.cr.)

Nella foto: Alberto Forchielli insieme al direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi e i giornalisti Lorena Mirandola e Christian Fossi

Alberto Forchielli e Bacchilega editore devolvono i diritti d'autore del libro sul lockdown all'Azienda usl di Imola
Cultura e Spettacoli 8 Luglio 2020

Alberto Forchielli presenta il libro sul lockdown pubblicato da Bacchilega Editore

Gli scenari mutano velocemente, come il virus che ci ha colpito in questa prima metà di un anno bisesto, funesto come da tempo non si ricordava. E’ difficile fare un’analisi e provare a dare una lettura di prospettiva: l’incertezza e gli scenari cambiano a una velocità a cui neppure il mondo digitale e globalizzato era abituato.

Che figata la quarantena, ma adesso sono cavoli nostri, il libro scritto da Alberto Forchielli (in collaborazione con Lorena Mirandola e Christian Fossi) ed edito da Bacchilega Editore che verrà presentato questa sera al ristorante Gastarea di Castel San Pietro alla presenza del’autore, è stato dunque tutto una sfida, un work in progress, difficile da concludere visto che il rischio era quello di far la fine del quotidiano del giorno prima, buono solo per incartare il pesce.
Un punto, arbitrariamente, è stato messo alla vigilia degli Stati Generali; per fortuna la tecnologia aiuta e molto probabilmente la successiva versione ebook avrà degli aggiornamenti. Una sfida che solo Alberto Forchielli, imolese come la cooperativa Corso Bacchilega, che edita il volume, poteva accettare. (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress – La copertina del libro

Alberto Forchielli presenta il libro sul lockdown pubblicato da Bacchilega Editore

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast