Posts by tag: biblioteca

Economia 15 Gennaio 2021

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia

Uno dei settori economici più colpiti dalla pandemia è quello culturale. Gravi le ripercussioni anche sull’indotto, ovvero quelle realtà che operano, ad esempio, all’interno di teatri, musei e biblioteche. È il caso della cooperativa imolese Artemisia, che fornisce personale addetto a sorveglianza e biglietteria nei musei e teatri imolesi, così come al servizio prestiti della biblioteca comunale.

Il pessimo 2020 si è però chiuso con una buona notizia. «A ottobre – spiega la presidente, Ilaria Seragnoli – è uscito il bando per la nuova gara d’appalto, suddivisa in due lotti, rispettivamente per biblioteca e servizi culturali. La notizia dell’assegnazione di entrambi i lotti alla nostra cooperativa è arrivata il 23 dicembre. Questo ci consente di proseguire le attività all’interno dei musei civici di Imola, del teatro e della biblioteca comunale, così come della scuola di musica Vassura Baroncini. L’appalto ha validità dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025, eventualmente prorogabile di due anni. Vista la situazione, abbiamo una prospettiva a medio termine a cui pensare». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto, il Cda di Artemisia. Da sinistra: Giacomo Parrucci (consigliere), Gabriele Falzoni (vicepresidente), Ilaria Seragnoli (presidente) e Simona Baruzzi (consigliere)

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia
Cronaca 13 Gennaio 2021

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese

La cultura è divulgazione, aggregazione e collaborazione, è l’odore della carta stampata, la magia che regalano le storie, mondi paralleli racchiusi tra le pagine, ma oggi più che mai lo sono anche i supporti digitali e tecnologici. Sull’onda di tutto questo, lo scorso sabato 9 gennaio, il comitato dell’associazione PalinSesto ha donato alla biblioteca del paese un nuovo televisore, consegnandolo alla bibliotecaria, la dottoressa Monica Marocchi.

All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore al Welfare Daniela Spadoni, l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili Giacomo Gambi ed i rappresentanti in consiglio comunale della frazione Dalia Barbieri e Nicolas Vacchi, il quale purtroppo non ha potuto presenziare per motivi di salute. (da.be.)

Nella foto: la consegna del televisore

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese
Cronaca 23 Dicembre 2020

Biblioteche e mercati a Imola, cosa cambia con la «zona rossa»

Da domani, martedì 24 dicembre, l’Italia sarà tutta «zona rossa» nei festivi e prefestivi fino al prossimo 6 gennaio. Per questo motivo il Comune di Imola ha deciso che la biblioteca comunale e le altre biblioteche cittadine resteranno chiuse al pubblico nelle giornate di domani, 24 dicembre, 31 dicembre 2020 e del 2 e 5 gennaio 2021. Pertanto, le chiusure complessive durante le festività natalizie sono: dal 24 al 27 dicembre 2020; dal 31 dicembre al 3 gennaio 2021; dal 5 al 6 gennaio 2021.

Per quanto riguarda, invece, il mercato ambulante non si svolgerà nelle giornate in cui viene attivata la «zona rossa», tranne che per le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Di conseguenza ad Imola giovedì 24 e giovedì 31 dicembre, sabato 2 e martedì 5 gennaio 2021 si svolgerà il mercato in centro solo sui posteggi dedicati alla vendita di fiori, posizionati in piazza Matteotti a lato della via Emilia. Sabato 2 gennaio 2021, inoltre, il mercato in Pedagna vedrà la presenza solo dei posteggi per la vendita di alimentari. Sabato 26 dicembre non si svolgerà neanche il mercato dell’antiquariato Cos’Antiche. Martedì 29 dicembre, invece, il mercato ambulante sulle varia piazze e vie del centro si svolgerà regolarmente, nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Così come si svolgerà regolarmente ed in sicurezza il Mercato Agroalimentare di viale Rivalta. (da.be.)

Foto Isolapress

  

Biblioteche e mercati a Imola, cosa cambia con la «zona rossa»
Cronaca 18 Dicembre 2020

Scuola media Panzacchi di Ozzano, il sindaco Lelli: «Trasferimento in biblioteca e soluzioni per le associazioni»

Continua a far discutere la proposta del Comune di Ozzano Emilia di trasferire temporaneamente la scuola media «Enrico Panzacchi» presso il palazzo della Cultura nella vicina piazza Allende, dove ha sede la biblioteca comunale. Se questa soluzione, centrale al paese e vicina alla vecchia scuola, da una parte ha soddisfatto parte dei genitori, un gruppo di cittadini ha consegnato in municipio 120 firme raccolte per opporsi al trasferimento.

L’iniziativa è nata da alcune associazioni che in biblioteca svolgono le loro attività e che potrebbero essere costrette a spostarsi per almeno due anni, il tempo necessario per demolire e ricostruire la scuola in viale 2 Giugno. Alla fine dei lavori la nuova scuola comprenderà un teatro e una palestra con tribuna, un’opera da 10,8 milioni di euro. Alle associazioni che hanno espresso il loro «no» si affiancano i gruppi consiliari di minoranza Progresso Ozzano e Noi per Ozzano.

Al momento si stanno cercando spazi alternativi e studiando soluzioni per collocare i 65 mila volumi di cui dispone la biblioteca. Due sono già stati trovati: alcune sale in via Aldo Moro (locali ex Ausl) vicino l’Inps e una porzione del piano terra del municipio. I 450 alunni della Panzacchi, assieme a una cinquantina tra personale docente e non, dovrebbero trovare una sistemazione entro settembre 2021, quando inizierà la demolizione della vecchia scuola. I lavori di sistemazione della biblioteca, secondo uno studio di fattibilità condotto dall’ufficio tecnico del Comune, dovrebbero iniziare a marzo. Le spese per la sistemazione dei locali ammontano a 470 mila euro, ai quali vanno aggiunti 30 mila euro annui per l’affitto dei container che ospiteranno tre classi nel prato dietro il palazzo. «Stiamo lavorando con il nostro settore biblioteca e con le associazioni culturali che attualmente utilizzano spazi nel palazzo per individuare soluzioni migliorative e integrative – risponde il sindaco, Luca Lelli –. Confidiamo di trovarne e di migliorare l’assetto complessivo. Non possiamo però accettare la conclusione “trovate altri spazi per la scuola”. Per noi la proposta che abbiamo fatto è al momento la migliore sul tavolo. Ci sono margini di miglioramento ed è nostra intenzione farlo insieme ai diretti interessati. Scelte radi- calmente diverse al momento non ne vediamo. Se ci verranno proposte le valuteremo, ma il tempo a nostra disposizione non è infinito». (ti.fu.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il palazzo della Cultura di Ozzano

Scuola media Panzacchi di Ozzano, il sindaco Lelli: «Trasferimento in biblioteca e soluzioni per le associazioni»
Cultura e Spettacoli 14 Dicembre 2020

A Imola nelle biblioteche comunali riparte anche lo studio in sede

Riattivato dallo scorso 9 dicembre il servizio di prestito su prenotazione, da domani, martedì 15 dicembre, le biblioteche comunali e l’archivio storico ampliano nuovamente l’offerta dei servizi al pubblico, che però saranno disponibili, come dispone l’ultimo Dpcm del 3 dicembre, solo su prenotazione. «La decisione nasce per andare incontro all’esigenza, in particolare, degli studenti universitari, che così ritrovano un luogo dove possono concentrarsi e studiare in vista degli esami» spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Sarà possibile accedere nuovamente alle sale studio, organizzate con un contingentamento e riduzione dei posti e un congruo distanziamento tra gli stessi. Alla Bim di via Emilia 80 sono previsti complessivamente 44 posti, su due turni giornalieri (9-13 e 14.30-18), con sanificazione dei tavoli, delle sedute e dei servizi igienici durante la pausa pranzo. I posti a sedere potranno essere prenotati direttamente al bancone del piano terra, fino ad esaurimento degli spazi disponibili. I lettori dovranno usare obbligatoriamente la mascherina per tutto il tempo di permanenza nelle sale.

Inoltre, riprende anche, su appuntamento e a orario ridotto dal martedì al venerdì, la consultazione delle collezioni storiche e imolesi e dei fondi archivistici e documentari presso la sala archivi e rari. Saranno ammesse non più di due persone per volta che dovranno anche in questo caso prenotare la documentazione e i libri da consultare contattando anticipatamente il servizio. Rimangono sospesi inoltre tutti gli eventi e le attività culturali in presenza.

PER SAPERNE DI PIU”

Foto presa dalla pagina Facebook della Bim di Imola

A Imola nelle biblioteche comunali riparte anche lo studio in sede
Cultura e Spettacoli 8 Dicembre 2020

Biblioteca, a Imola da domani riparte il servizio di prestito su prenotazione

Dopo un mese di chiusura forzata, le biblioteche comunali di Imola da domani, mercoledì 9 dicembre, riaprono nuovamente al pubblico, riattivando il servizio di prestito e rientro di libri. Durante questa fase rimangono sospesi i servizi di consultazione, lo studio in sede, l’accesso libero agli scaffali e la consultazione di documenti rari e d’archivio.

Per diminuire i tempi di attesa ed evitare concentrazione di persone, occorre però prenotare in anticipo i materiali che interessano, contattando via mail il servizio o telefonando durante gli orari di apertura al pubblico: sul web è possibile selezionare la biblioteca imolese di riferimento e vedere anche da casa quali titoli si possono prendere a prestito.I bibliotecari, contattati via mail o via telefono, confermeranno se i documenti sono disponibili e quando è possibile venire a ritirarli. Tramite il sito web della Bim è raggiungibile anche il form Chiedilo al bibliotecario a cui gli utenti si possono rivolgere anche per un aiuto nelle ricerche. I libri e i documenti multimediali che vengono restituiti saranno nuovamente disponibili al prestito dopo 3  o 7 giorni, secondo i materiali, in linea con quanto suggerito dalle disposizioni regionali.

Per saperne di più cliccate qui. (da.be.)

Biblioteca, a Imola da domani riparte il servizio di prestito su prenotazione
Cronaca 27 Novembre 2020

A Ozzano la scuola media Panzacchi al posto della biblioteca

Spunta l’opzione scuola media in biblioteca, in vista dell’abbattimento e ricostruzione della «vecchia» Panzacchi di viale 2 Giugno, che prevede anche un auditorium da 234 posti con camerini e un rifacimento totale della palestra con tanto di tribuna. Tramontata definitivamente l’idea di trasferire temporaneamente i 450 alunni (più 50 di personale) presso l’ex-caserma Gamberini e accantonata quella di container provvisori dove insediare tutte le 18 classi della scuola, prende quota l’idea del trasloco presso il palazzo della Cultura nella vicina piazza Allende, che secondo il sindaco Luca Lelli «rappresenta al momento la soluzione più praticabile».

L’ipotesi del trasferimento in caserma aveva scontentato il Consiglio d’istituto della media Panzacchi perché troppo lontana dal capoluogo e troppo dispendioso, per il Comune, trasformare le «camerate» in aule (l’operazione «trasloco in caserma» era partita da 370 mila euro ma poi era salita a 1,1 milioni), mentre l’ipotesi container «sarebbe costata 1,5 milioni di euro più le spese di progettazione, e occorrerebbero almeno duemila metri quadri di superficie» aggiunge il sindaco. (ti.fu.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto: il palazzo della Cultura a Ozzano 

A Ozzano la scuola media Panzacchi al posto della biblioteca
Cronaca 14 Settembre 2020

Da domani a Imola riprendono gli orari invernali di apertura al pubblico delle biblioteche comunali

Da domani, martedì 15 settembre, e fino al 14 giugno, nelle biblioteche comunali di Imola tornano gli orari invernali di apertura al pubblico in vigore prima dell’inizio della pandemia. Restano però in vigore tutte le misure adottate per garantire la sicurezza dei lettori e del personale. Ovvero presenze contingentate negli spazi e nelle sale studio, obbligo di indossare la mascherina, mantenimento della distanza interpersonale e igienizzazione delle mani e dei locali.Per quanto riguarda la Bim di via Emilia, saranno complessivamente 66 (6 in più rispetto alla capienza massima di luglio) i posti studio. Riaprirà inoltre al pubblico l’emeroteca con 4 postazioni dedicate alla lettura di giornali e riviste.

Gli orari della Biblioteca comunale.  Lunedì e sabato 8.30-13.00, dal martedì al venerdì 8.30-18.45 (dalle 13 alle 14.15 solo servizio di prestito a piano terra perché le sale di studio non sono accessibili per igienizzazione spazi causa emergenza sanitaria), martedì 20.00-22.00. Ripristinate 2 postazioni pc di accesso al catalogo on line per i lettori. Sono previsti due turni giornalieri (8.30-13 e 14.15-18.45) con sanificazione dei tavoli, delle sedute e dei servizi igienici durante la pausa pranzo (13.00-14.15) e il martedì prima della riapertura serale.

La sala archivi e rari aprirà al pubblico con quattro posti disponibili dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e il martedì dalle 14.15 alle 18.30. Prenotazione obbligatoria di sedute e documenti alla mail prenotazioniarchivirari.bim@comune.imola.bo.it o chiamando lo 0542-602618.

Casa Piani. La sezione ragazzi della Bim attiverà tutti i servizi, ma non sarà possibile fermarsi per giocare nello Spazio 0-5 anni del primo piano. Nella ludoteca potranno essere accolti fino a un massimo di 10 bambini/adulti con mascherina.
Anche presso Casa Piani è prevista la sanificazione dei servizi igienici a metà giornata, durante la pausa di chiusura. 

Da domani a Imola riprendono gli orari invernali di apertura al pubblico delle biblioteche comunali
Cronaca 13 Settembre 2020

L’Antica biblioteca rinasce nell’ex convento dell’Osservanza

Antiche pitture che rivedono la luce. Spazi che prendono nuova vita diventando più ampi e funzionali. Continuano all’ex convento dell’Osservanza di Imola i lavori partiti nel 2017 per ristrutturare l’edificio risalente al XV secolo che è ora sede della parrocchia di San Cassiano e che racchiude, oltre all’ex convento vero e proprio, anche la chiesa di San Michele Arcangelo e il santuario della Beata Vergine delle Grazie.

Dopo la risistemazione del tetto, il restauro del primo chiostro e gli interventi nel santuario relativi in particolare a riscaldamento e illuminazione, tocca ora a due settori del primo piano e del piano terra. «È in corso il terzo stralcio di interventi, i quali riguardano due porzioni dell’edificio che si affacciano sui chiostri: una parte al piano terra e una al primo piano che guardano il primo chiostro, una parte al piano terra e una al primo piano che si affacciano sul secondo chiostro – spiega l’architetto Stefania Campomori di Alba Progetti, progettista e direttore dei lavori -, coinvolgendo circa 800 metri quadrati di superficie. Nel 2017 è stato presentato alla Soprintendenza il progetto relativo alla parte del secondo chiostro dove saranno rea- lizzate delle aule didattiche, comportando quindi anche la necessità di creare nuovi vani scala, di rendere gli spazi accessibili ai diversamente abili, di realizzare servizi igienici. La parrocchia, che è il committente dei lavori, ha ottenuto finanziamenti Cei per questo progetto, ed ha poi pensato anche di recuperare gli spazi utilizzati dagli scout al primo piano, che si affacciano sul primo chiostro, e la sala Gardi al piano terra, una seconda parte di lavori che nel 2019 ha ricevuto le autorizzazioni e una parte dei finanziamenti. La Diocesi ha così deciso di procedere ad un unico bando per l’assegnazione di questi lavori, per un importo da contratto di 523.000 euro. L’assegnazione c’è stata a febbraio 2020: la gara è stata vinta dall’associazione temporanea d’impresa costituita da Pmvc e Icea sulla base di un piccolo sconto e alcune migliorie sul progetto iniziale».

Negli spazi che verranno ristrutturati saranno così ricavati aule didattiche, aule per il catechismo, nuovi blocchi per i servizi igienici al primo piano e al piano terra, nuovi collegamenti verticali (un vano scala recuperato e restaurato e un vano scala nuovo, predisposto come uscita di sicurezza e per l’accessibilità alle persone con disabilità motoria). «I lavori, che avrebbero dovuto iniziare a marzo, sono stati fermati per l’emergenza sanitaria – continua l’architetto Campomori -. Sono quindi partiti il 6 maggio e si concluderanno a fine febbraio-inizio marzo 2020. Nell’area utilizzata dal gruppo Scout Imola 1, abbiamo trovato nascoste da un vecchio controsoffitto pitture che facevano capire come quelli fossero spazi ritenuti importanti all’epoca della costruzione. Abbiamo quindi effettuato delle ricerche arrivando alla conclusione che lì c’era l’Antica biblioteca del primo convento quindi, in accordo con la Soprintendenza, abbiamo deciso l’abbattimento delle partizioni interne per poter riportare alla luce un grande spazio che diventerà una sala conferenze di 75 metri quadrati. I dipinti cinquecenteschi che decoravano la fascia di coronamento dello spazio dell’antica biblioteca saranno visibili, e nell’importo a bando era già compresa una quota per i restauri che saranno eseguiti da Loredana Di Marzio che ha già lavorato nel convento. Mentre gli scout troveranno spazio in altre stanze che stiamo restaurando». (r.cr.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: l’ingegner Daniele Mirri di Alba Progetti (che si è occupato del progetto per gli impianti elettrici e speciali), Manuele Serafini del gruppo scout Agesci Imola 1, don Antonello Caggiano Facchini, l’architetto Stefania Campomori e Maurizio Barelli

L’Antica biblioteca rinasce nell’ex convento dell’Osservanza
Cronaca 17 Agosto 2020

Domani riapre la biblioteca di Castel San Pietro, ancora chiusa quella di Osteria Grande

Dopo la settimana di ferie da domani, martedì 18 agosto, riapre la biblioteca comunale di Castel San Pietro. Prosegue invece per una seconda settimana, fino al 22 compreso, la pausa estiva della biblioteca di Osteria Grande.

Da domani si potrà quindi tornare nella biblioteca del capoluogo per scegliere le letture da gustare nel tempo libero di questa calda estate: libri per tutti, per sognare, rilassarsi e appassionarsi. Adulti e bambini possono scegliere autonomamente i libri tra gli scaffali, nel rispetto delle indispensabili misure di sicurezza: mascherina, igienizzazione delle mani e distanziamento, come previsto dal Protocollo di Sicurezza Anticontagio Emergenza Coronavirus adottato dalle biblioteche comunali di Castel San Pietro per salvaguardare la salute dei cittadini e dello staff. Inoltre si potrà tornare a usufruire di una parte delle postazioni per lo studio e la lettura collocate nel soppalco della sezione adulti. Per poter accedere alle postazioni, è necessario rivolgersi agli operatori all’ingresso della biblioteca che assegneranno i posti fino ad esaurimento e indicheranno le regole di sicurezza da rispettare.

Per tutte le informazioni, orari compresi, visitare il sito del Comune di Castel San Pietro, inviate una mail a biblioteca@cspietro.it oppure chiamate il numero 051-940064 (Castel San Pietro) o  051-945413 (Osteria Grande). (r.cr.)

Nella foto: la biblioteca di Castel San Pietro

Domani riapre la biblioteca di Castel San Pietro, ancora chiusa quella di Osteria Grande

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