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Cronaca 23 Settembre 2021

Giovani, al via a Ca’ Vaina la seconda edizione del progetto partecipativo Open Up

Al via a Imola la seconda edizione di Open Up, il progetto partecipativo dei giovani del circondario, finanziato dal Tavolo circondariale Politiche giovanili. L’evento di lancio di Open Up 2.0, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà domani, 24 settembre, a Ca’ Vaina, in via Saffi 50/c, dalle ore 18. Oltre alla presentazione del progetto, ci sarà un primo laboratorio partecipativo targato Youz, il Forum giovani della Regione Emilia Romagna.  

Lo scorso anno il progetto ha invitato on line, vista la pandemia, i giovani del circondario dagli 11 ai 29 anni a esprimersi sulle tematiche di politiche giovanili e cittadinanza attiva per permettere agli amministratori di raccogliere informazioni idee e spunti di riflessioni per la progettazione e la realizzazione delle politiche giovanili sul proprio territorio. In questo modo sono stati raccolti oltre 1.500 questionari. La nuova edizione si rinnova, proponendo anche incontri in presenza con la partecipazione della Regione. Per informazioni: https://openupofficina.it. (lo.mi.) 

Nella foto: laboratori partecipativi a Ca’ Vaina

Giovani, al via a Ca’ Vaina la seconda edizione del progetto partecipativo Open Up
Cronaca 5 Luglio 2021

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina

E’ fissato per domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina gestito da Officina immaginata. L’attività, però, è già ripartita e durante l’estate sono in programma «tre aperitivi di coprogettazione delle attività future in programma martedì 20 luglio, 27 luglio e 24 agosto – annuncia Daniele Fabbri, presidente di Officina immaginata –. Il centro non sarà un progetto calato dall’alto, sarà uno spazio pubblico che vogliamo costruire con la collaborazione di tutte le realtà giovanili del territorio».

«Deve essere un luogo accogliente e stimolante – gli fa eco Anna Cavina, coordinatrice del centro –, e restituire l’identità dei giovani che lo frequenteranno».
«I lavori al centro giovanile Ca’ Vaina sono durati un mese. Non c’è stata la volontà politica di riaprirlo nel più breve tempo possibile – commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, ricordando la chiusura decisa dall’Amministrazione Sangiorni nel novembre di due anni fa –. O magari non c’è stata neanche la predisposizione di un budget». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 luglio.

Foto Isolapress

Domenica 29 agosto il taglio del nastro «ufficiale» del nuovo centro giovanile Ca’ Vaina
Cronaca 30 Aprile 2021

Il 1° luglio Ca’ Vaina riapre al pubblico. Da oggi online il bando per la gestione del centro giovanile

Dal prossimo 1 luglio il «Centro giovanile Ca’ Vaina» riaprirà al pubblico (era stato chiuso nel novembre 2019 per lavori). L’Amministrazione comunale ha infatti messo a punto il bando per la gestione in appalto del servizio, che sarà pubblicato da oggi, venerdì 30 aprile, per 20 giorni, sul sito internet del Comune di Imola e su quello del Nuovo Circondario Imolese, nelle sezioni bandi e gare dell’amministrazione trasparente. Oggetto del bando è, appunto, la gestione del centro a partire dall’1 luglio 2021 e fino al 30 giugno 2023, con possibilità di rinnovo per i successivi due anni. L’importo biennale a base di gara per la gestione dei servizi culturali presso il Centro Ca’ Vaina ammonta a 139.200,00 euro (Iva esclusa). Oltre ai requisiti generali e specifici del bando, ai partecipanti è richiesta un”esperienza negli ultimi tre anni nell”ambito dei servizi ricreativi, culturali e sportivi per un importo annuale medio non inferiore a 49 mila euro.

Tornando alla riapertura al pubblico dei locali e dell’attività nell’edifico principale e nell’ampio giardino esterno, questa si affianca all’attività delle sale prove, poste in locali staccati dall’edificio principale, ricominciata nelle scorse settimane. «Appena la normativa anti-Covid ha permesso la riapertura dei centri giovanili abbiamo deciso di riaprire Ca’ Vaina che, nel frattempo, è stata oggetto di opere manutentive e di riqualificazione interna importanti. Restituiamo così alla città un centro giovanile chiuso da troppo tempo. Riteniamo che in questo momento storico i servizi che il Centro può offrire rispondano più che mai ai bisogni dei giovani, una delle categorie rese più fragili dalla pandemia per la mancanza di occasioni di socialità» commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura e Politiche giovanili. (r.cr.)

Nella foto: l’ingresso di Ca’ Vaina

Il 1° luglio Ca’ Vaina riapre al pubblico. Da oggi online il bando per la gestione del centro giovanile
Cultura e Spettacoli 2 Febbraio 2021

Biblioteca, musei civici, scuola di musica e Ca’ Vaina in zona «gialla»: cosa si può fare e vedere

Con il ritorno in zona «gialla», oltre al ritorno ad orari più ampi di apertura dei servizi bibliotecari al pubblico, ripartono gradualmente anche ulteriori servizi offerti dagli Istituti culturali. In particolare, come previsto dall’ultimo Dpcm del 14 gennaio 2021 si può ora accedere anche ai musei e alle mostre allestite nei vari luoghi della cultura. Da oggi tornano quindi ad essere visitabili anche le due mostre allestite nella Bim e nella Sezione ragazzi Casa Piani.

Finalmente dopo un lungo periodo di chiusura, anche i Musei Civici di Imola riaprono al pubblico le porte da giovedì 4 febbraio, con un orario diversificato e con un programma di appuntamenti rivolti agli adulti e ai bambini concentrati nella giornata del venerdì, con un orario di apertura che si prolunga fino alle 21 per chiudere la settimana ed anticipare il week end. 

Da lunedì 8 febbrio apertura delle 2 sale esterne di Ca” Vaina per due turni e ripresa in presenza dei corsi collettivi della Nuova scuola di musica Vassura-Baroncini.

Per informazioni

Nella foto: Casa Piani

Biblioteca, musei civici, scuola di musica e Ca’ Vaina in zona «gialla»: cosa si può fare e vedere
Cronaca 21 Ottobre 2020

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»

Dopo quasi un anno dalla chiusura, la giunta comunale ha infatti deliberato di riavviare il servizio di sale prova musicali del Centro Giovanile Ca’ Vaina (Viale Saffi 50/b), a partire da lunedì 2 novembre, mettendo così a disposizione le 2 sale esterne al corpo centrale della struttura. 

Previsti turni di 1 ora e 45 minuti ciascuno, con un intervallo, fra un turno e l’altro, di 15 minuti per aerare il locale e sanificare gli strumenti musicali, nella fascia oraria dalle 18 alle 23,45, dal lunedì al sabato. La capienza massima è di 4 persone nella sala prove piccola e di 6 persone in quella grande. La dotazione base di ciascuna sala prevede amplificatori voce, chitarra e basso batteria e microfoni. «A nemmeno un mese dall’insediamento della Giunta, verificato il bisogno dei ragazzi imolesi e del circondario di avere un luogo dove fare musica a prezzi calmierati, abbiamo riaperto le uniche sale attualmente disponibili nel centro Ca’ Vaina – ha commentato soddisfatto l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi -. Ringrazio per il lavoro straordinario fatto in poche settimane dagli uffici. Il Commissario Izzo, andando incontro alla necessità del Cpia, ha affidato il corpo centrale di Ca’ Vaina alla scuola fino al termine dell’emergenza Covid e noi pertanto abbiamo potuto solamente aprire, in questo periodo, le sale prova. Ma sappiamo che la vocazione di Ca’ Vaina è quella di essere un centro giovanile. Per questo motivo verrà avviato un percorso con i giovani, le scuole e le associazioni ed i gruppi formali ed informali della città per decidere a quali bisogni debba rispondere la futura gestione del centro così da predisporre intanto il bando dopo un approfondito confronto. I giovani sono il nostro presente». (da.be.)

Nella foto: l’ingresso di Ca’Vaina

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»
Cultura e Spettacoli 7 Luglio 2020

«Gocce», seconda tappa del viaggio insieme ai musicisti finalisti delle ultime tre edizioni

Sul numero del Sabato sera in edicola continua il viaggio insieme ai musicisti finalisti delle ultime tre edizioni di Gocce di musica per la solidarietà, il contest promosso e organizzato dall’Avis comunale Imola che nel 2019 è giunto alla dodicesima edizione e che, dal 2012 al 2019, ha visto il nostro settimanale affiancare l”Avis e il Centro giovanile Ca’ Vaina nell’organizzazione.

In questo numero, le interviste ai Colimbo, alle Degradé, ai Fake Jam e a Iven Cagnolati.

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, le Degradé

«Gocce», seconda tappa del viaggio insieme ai musicisti finalisti delle ultime tre edizioni
Cronaca 8 Ottobre 2019

Ca' Vaina, Giuseppina Brienza chiede aggiornamenti sul bando per la nuova gestione

«Che fine ha fatto il bando per la nuova gestione del centro giovanile Ca’ Vaina?». A chiedere aggiornamenti all”Amministrazione è Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario, ricordando che «la predisposizione della documentazione era in corso già a luglio, ma nel frattempo è passato anche il mese di settembre, e fra un mese e mezzo scadrà l’affidamento in concessione alla cooperativa Seacoop, dopo che il Comune le ha già prorogato l’appalto più di una volta».

In questa situazione di incertezza, «gli operatori e i molti ragazzi che organizzano e usufruiscono delle attività del centro giovanile sono comprensibilmente preoccupati – incalza la Brienza -. L’incapacità della Giunta di guardare al futuro con lungimiranza ha già portato alla chiusura forzata del centro giovanile da metà novembre alla fine dell’anno, uno fra i periodi di maggiore frequentazione, costringendo i ragazzi imolesi a cercare altri luoghi di ritrovo e socializzazione, probabilmente fuori città».

Insomma, «un anno e tre mesi di governo sarebbe stato un tempo più che sufficiente per mettere in piedi una proposta articolata e approfondita, ma l’immobilismo di questa Amministrazione è oramai sotto gli occhi di tutti – conclude la coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario – .Una buona madre di famiglia, come si è sempre professata la Giunta, non lascia i propri figli fuori dalla porta di casa durante le festività». (r.cr.)

Fotografia tratta dal sito internet del centro giovanile Ca” Vaina

Ca' Vaina, Giuseppina Brienza chiede aggiornamenti sul bando per la nuova gestione
Cronaca 2 Agosto 2019

Cà Vaina chiusa più di un mese a fine anno, c'è attesa per il nuovo bando d’appalto del Comune

«La musica è finita, gli amici se ne vanno» cantava Ornella Vanoni. Ma la musica è davvero finita a Ca’ Vaina? Il dubbio è sorto a molti quando il Comune di Imola, proprietario dell’immobile in via Saffi 50/b, attualmente gestito dalla cooperativa sociale imolese Seacoop, ha annunciato nei giorni scorsi una prima chiusura dal 12 al 25 agosto, per il riposo estivo, ed una seconda, dal 18 novembre al 31 dicembre, per lavori di manutenzione ordinaria. Da qui il timore di alcuni di una chiusura definitiva di un luogo simbolo della gioventù imolese (la finalità principale di Ca’ Vaina è di promuovere la loro partecipazione attraverso percorsi culturali, musicali, artistici e di integrazione), dopodiché l’Amministrazione ha precisato che sta lavorando per predisporre la documentazione in merito all’affidamento in appalto del servizio per il prossimo anno.

In quegli spazi Seacoop è attiva dal 1996, quando allora Ca’ Vaina era solo un centro musicale, trasformatosi poi in centro giovanile nel 2012, anno in cui la cooperativa sociale si è aggiudicata il bando per la gestione che è scaduto, in verità, il 31 dicembre scorso. «Dal 1° gennaio di quest’anno al 30 giugno abbiamo beneficiato di una proroga tecnica – spiegano da Seacoop -, mentre da luglio fino al 16 novembre è stata data un’estensione della proroga tecnica stessa». Sulla chiusura prevista tra novembre e dicembre non hanno alcun commento particolare. «E’ una decisione presa dal Comune – proseguono dalla coop. -, la proroga è scaduta, ci rimettiamo a tale provvedimento». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nella foto: Cà Vaina

Cà Vaina chiusa più di un mese a fine anno, c'è attesa per il nuovo bando d’appalto del Comune
Cultura e Spettacoli 29 Maggio 2019

Una giornata dedicata al rap domani con PerLe Donne a Ca' Vaina

«Rap-Sponsability. Il rap è una responsabilità condivisa» è il titolo dell’evento che giovedì 30 maggio animerà il Centro giovanile di Ca’  Vaina. Organizzato dall’associazione PerLeDonne in collaborazione con Ca’ Vaina, l’evento fa parte delle iniziative di Imola in musica e vuole interrogarsi su «Che ruolo ricoprono oggi le donne nella scena hip hop? Si può parlare di sessismo nei testi rap? Quali sono i messaggi da veicolare e quali quelli dannosi?», come si legge nel comunicato stampa. Esponenti della scena hip hop e i giovani dialogheranno perché, scrivono dall’associazione PerLe Donne «siamo convinte che la musica, l’arte e ogni forma di espressività – oltre a essere “prodotti” di una società – sono produttori di cultura e di cambiamento».

I cancelli di Ca’  Vaina si apriranno alle 17 per dare spazio a ballerini (Break-Up Crew) e writers (Hate, Walt). Alle 18.30 ci sarà il dibattito «Il sessismo nella scena hip hop», che vedrà dialogare Kento, rapper romano firmatario del Manifesto per l’antisessismo nel rap di Non Una Di Meno, la rapper bolognese Mc Nill e Carmen La Rocca, responsabile del Centro Antiviolenza PerLeDonne, con la moderazione di Wissal Houbabi, attivista Non Una di Meno. Alle 20.30 si esibiranno due scuole: la bolognese Linea20 e i rappers del Cisim di Lido Adriano. A chiusura dell’evento, si terrà il concerto del rapper Moder e della crew Colpo di stato poetico.

L’ingresso è gratuito.

Nella foto il centro giovanile Ca” Vaina

Una giornata dedicata al rap domani con PerLe Donne a Ca' Vaina
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2019

«Gocce di Musica 2019», le Degradé sono le vincitrici della prima serata di selezione

E” scattata ieri sera la XII edizione di «Gocce di musica per la solidarietà», il contest musicale ideato e curato dall”Avis di Imola in collaborazione con il Centro Giovanile Ca” Vaina ed il settimanale Sabato Sera.

Nella prima delle tre serate di selezione, a trionfare sono state le Degradé che, tra i pezzi presentati, hanno stupito tutti con il loro inedito intitolato Mr. Peavey. Il duo acustico, composto dalla cantante Clara Consolini e dalla chitarrista Martina Schiassi, oltre a ricevere un buono di 200 euro spendibile in materiali musicali, si è guadagnato l”accesso alla finalissima in programma sabato 8 giugno in piazza Gramsci durante Imola in Musica. 

Appuntamento ora alla seconda serata di selezione che si svolgerà sempre a Ca” Vaina, in via Saffi 50/b a Imola, venerdì 17 maggio. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): le Degradé

«Gocce di Musica 2019», le Degradé sono le vincitrici della prima serata di selezione

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