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Cronaca 17 Giugno 2019

Nuovo direttivo per il centro sociale Tarozzi di Sesto Imolese

«Vogliamo provare a riportare il centro sociale Tarozzi ai fasti degli anni ’80-’90, quando era sempre pieno di gente. La nostra intenzione è ridare vita a questo paese attraverso un luogo di aggregazione per ragazzi e famiglie». Si apre così la chiacchierata con Davide Cavina, presidente eletto il 1° aprile a capo del direttivo del centro sociale della frazione imolese. Cavina ha sostituito, dopo ben quindici anni, la dimissionaria Laura Bertozzi. «Il Tarozzi è di tutti ed è a servizio della collettività» commenta. Un nuovo comitato a capo di un centro sociale nuovo di zecca, costruito l’anno scorso con i 650 mila euro stanziati dall’Amministrazione Manca, e sorto a poche decine di metri dal vecchio prefabbricato che veniva utilizzato da oltre trent’anni. «Ma non è stato inaugurato ufficialmente» ci tiene a sottolineare Cavina, a differenza di quanto accaduto con il centro sociale di Sasso Morelli, anch’esso tirato su ex novo grazie all’impegno dei vecchi amministratori pubblici e inaugurato a settembre dalla nuova Giunta a 5Stelle.

«Quando siamo arrivati abbiamo trovato un cantiere ancora aperto, ci siamo rimboccati le maniche e i primi risultati sono ottimi» aggiunge Cavina. Il nuovo direttivo è nato quasi per caso. «Ci anima la stessa voglia che avevamo da ragazzini quando frequentavamo il centro sociale». Neanche a dirlo, nel direttivo sono tutti sestesi doc, dai 24 ai 69 anni; vice presidente Davide Tosi, il segretario Enrico Pasotti, poi Agostino Cacciari, Marco Cricca, Alex Bambi, Cesare Folli, Cristian Tosi e Paolo Domenicali. Dietro al bancone del bar la ventottenne Fabiola Valsania. «Ma avremmo bisogno di volontari, magari dei pensionati, per una miglior gestione della struttura» mette le mani avanti Cavina. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto (Isolapress): alcuni componenti del nuovo direttivo. Da sinistra Marco Cricca, Cesare Folli, Enrico Pasotti, Davide Cavina, Davide Tosi, Paolo Domenicali e Cristian Tosi.

Nuovo direttivo per il centro sociale Tarozzi di Sesto Imolese
Cronaca 16 Ottobre 2018

Il nuovo centro sociale di Sesto Imolese è già pronto per far festa

Tecnicamente il nuovo centro sociale si è spostato di una decina di metri rispetto alla collocazione precedente, giusto lo spazio lasciato dal vecchio prefabbricato di 300 metri quadri (risalente al terremoto del Friuli del 1976) che da trentuno anni era utilizzato, nella frazione imolese, come luogo di incontro e socialità. Ora quella vecchia struttura non c’è più, demolita dalla stessa azienda che si è occupata di erigere la nuova grazie ad un finanziamento di circa 650 mila euro messo a disposizione dalla precedente Amministrazione comunale.

Ad inaugurarla sarà invece la nuova Giunta a 5Stelle, come già accaduto lo scorso 22 settembre con il centro sociale di Sasso Morelli, anch’esso tirato su ex novo grazie all’impegno dei vecchi amministratori pubblici. I due centri sociali di frazione, Sesto Imolese e Sasso Morelli, si somigliano anche nell’aspetto e nella conformazione: una grande sala polivalente, con soffitto in legno ed ampie vetrate, per i corsi e le feste; un bar con sala per i biliardini (nella vecchia ala in muratura annessa al prefabbricato); un laboratorio che sarà utilizzato per la pasticceria (che è la passione della giovane gestione che ha vinto la gara un anno fa); una grande cucina attrezzata per mettere a tavola grandi numeri di avventori; più servizi igienici, uffici ed una sala incontri a disposizione delle associazioni della frazione (anche questa ricavata nella vecchia ala in muratura).

«Siamo soddisfatti del nuovo stabile anche se mancano alcune rifiniture ed accorgimenti – racconta la presidente del centro sociale, Laura Bertozzi -. Di alcuni lavori ci siamo fatti carico in prima persona, per altre opere attendiamo l’intervento di Area Blu. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato a basso regime per permettere i lavori, trasferendoci dal vecchio al nuovo stabile un po’ alla volta. Ed anche se oggi il nuovo centro sociale è già attivo, aspettiamo che sia del tutto completo prima di inaugurarlo ufficialmente. Più che una inaugurazione sarà una grande festa a conclusione di un percorso lungo e difficile anche per via della resistenza di una parte di popolazione che era affezionata al vecchio centro sociale e che avrebbe preferito conservare il vecchio piuttosto che accogliere il nuovo, ma credo che il risultato, alla fine, soddisfi tutti o quasi. Proprio per ottenere il miglior risultato finale abbiamo speso i risparmi di 15 anni di feste, cene e corsi, per finanziare di tasca nostra la passerella che porta sul retro della struttura, dove c’è la zona barbecue, l’illuminazione esterna e parte delle attrezzature della nuova cucina, per un totale di circa 27 mila euro».

Il gruppo di volontari della festa della birra, altresì detto beer team, ha poi finanziato i nuovi giochi da esterno per i più piccoli e lancerà, i prossimi 26 27 e 28 ottobre, la prima vera iniziativa del nuovo centro sociale: l’Oktobersest con arrosticini abruzzesi e, ovviamente, birra a fiumi. Per i frequentatori del centro sociale la problematica del nuovo stabile che salta subito all’occhio, e che si vorrebbe migliorare, è il colore «troppo grigio» delle pareti esterne. C’è chi propone di risolvere «con quei bei graffiti che oggi si vedono sempre più spesso in giro». Qualcun altro invece fa notare un possibile problema di acustica nel salone polifunzionale, «sprovvisto di pannelli per l’assorbimento del suono, con il conseguente rischio di non sentirci un tubo se si sta in molti insieme».

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 ottobre.

Nella foto: il bar del nuovo centro sociale di Sesto Imolese

Il nuovo centro sociale di Sesto Imolese è già pronto per far festa
Cultura e Spettacoli 25 Settembre 2018

Lasagna e Sangiovese, è festa grande al centro sociale di Fabbrica. IL VIDEO

Un weekend, quello appena trascorso, vissuto in compagnia di uno dei piatti più amati e tradizionali del nostro territorio. Parliamo della lasagna che, insieme al Sangiovese, è stata l”assoluta protagonista della sagra organizzata al centro sociale di Fabbrica di Imola.

Al ragù, con la besciamella, accompagnata da un buon bicchiere di vino e il gioco è fatto. Non sono mancati i momenti musicali e gli spazi per i più piccoli, per una festa giunta ormai con successo alla settima edizione.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento della sagra

Lasagna e Sangiovese, è festa grande al centro sociale di Fabbrica. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2018

Il gusto della lasagna e quello del Sangiovese al centro sociale di Fabbrica

È uno dei piatti più amati e tradizionali. Il piatto della domenica, della festa. Si prende la pasta fatta in casa, la si riempie di ragù e besciamella gustosi, si inforna e… poi tutti a tavola a gustarla. A questo piatto che regna nelle case il centro sociale di Fabbrica di Imola dedica una festa che giunge alla settima edizione: da domani fino al 24 settembre i locali di via del Santo 1/m ospiteranno quindi la Sagra della lasagna e del Sangiovese. Lo stand gastronomico apre tutte le sere dalle 19 e domenica anche dalle 12 (con asporto dalle 11.30 alle 12); lunedì 24 ci sarà solo un menù di catalana di crostacei con prenotazione entro il 22 settembre (al 335/6597000, costo 35 euro bevande incluse, 30 per l”asporto). Non mancheranno gli intrattenimenti musicali, in particolare ci sarà il ballo liscio: venerdì 21 con Erik Scalini (anche con karaoke e piano bar con Enrico e Elisa), sabato 22 spazio con Rachele e Fabio, domenica 23 con Domenico Verrillo. Per i più piccoli, sarà allestito uno spazio con i gonfiabili. Durante la sagra sarà organizzata una raccolta fondi occasionale per l’ampliamento della struttura.

Il gusto della lasagna e quello del Sangiovese al centro sociale di Fabbrica
Cronaca 12 Settembre 2018

Opera anziani, a Mordano nel 2019 centro sociale, medici e condominio del buon vicinato

Continuano i lavori a palazzo Darchini, l’immobile situato in piazza Pennazzi destinato a diventare un centro socio-assistenziale, più noto come Opera anziani. L’edificio è stato acquisito nel 2012 dal Comune seguendo le volontà testamentarie di Ida Frontali, deceduta nel 2009, e l’idea sarebbe quella di ricavare, dai 1.100 metri quadri del palazzo, un centro sociale con, a fianco, un centro assistenziale diurno, ambulatori medici e un condominio del buon vicinato destinato ad anziani capaci di vivere da soli o in parte assistiti.

I primi lavori, riguardanti l’area centrale del palazzo sono costati un milione e 117 mila euro, mentre la seconda parte, ovvero la ristrutturazione delle ali laterali e della centrale termica, iniziata nel maggio scorso,  circa 950 mila euro. Solo una volta ultimati si procederà con il terzo intervento che consisterà nella ricostruzione della porzione del palazzo bombardata durante la guerra e il relativo ampliamento di 300 metri quadri, al quale va aggiunto anche l’immobile attiguo di via Ombrosa da 322 metri quadri acquisito dal Comune di Mordano in permuta da un privato nell’ambito della vendita degli immobili derivanti dal lascito Frontali. Questa parte di lavori costerà un milione 400mila euro e finora l’Amministrazione comunale ha reperito 400 mila euro tra donazioni, la vendita e la permuta di beni. «La parte restante andrà ricercata anche attraverso la partecipazione a bandi di finanziamenti pubblici come riqualificazione urbana e culturale, in quanto palazzo Darchini è considerato un luogo d’interesse storico-artistico» afferma il sindaco mordanese, Stefano Golini.

L’immobile avrà così vari servizi, tra i quali un centro sociale di aggregazione (al primo piano e al piano terra) non solo per persone della terza età. Nella stessa area dell’edificio (al piano terra) saranno inoltre creati degli spazi per gli ambulatori medici. «Saranno trasferiti in questi locali i medici di base e i pediatri di libera scelta oggi in via Roma – illustra Golini -. Inoltre, grazie ad una collaborazione con l’Ausl, ci sarà spazio per fisioterapisti e un podologo e per alcuni servizi infermieristici come prelievi del sangue, attività di prevenzione e cura di malattie croniche». Infine, al primo e secondo piano dell’area centrale del palazzo sarà creato il cosiddetto condominio del buon vicinato, dove saranno presenti nove mini-appartamenti, di cui tre di edilizia residenziale pubblica (Erp) e uno riservato alla famiglia tutor, un po’ come accade nelle altre esperienze esistenti nel circondario imolese e per questo il Comune sta approntando il progetto di gestione insieme all’Asp. «Sono tutti bilocali – conclude il sindaco – con una stanza doppia e una zona giorno e saranno occupati da persone anziane sole o in coppia, eventualmente anche con una limitata autonomia. Potranno essere assistite persone di Mordano e del circondario,  ma potenzialmente anche chi fa parte di un distretto socio-sanitario diverso. Negli alloggi Erp cambia solamente il titolo di accesso, ma l’assistenza domiciliare e i servizi comuni saranno garantiti in egual modo. Contiamo di aprire nella primavera del 2019».

Con la ristrutturazione della zona distrutta durante la guerra e l’utilizzo dell’immobile di via Ombrosa, inoltre, sarà realizzato un centro diurno per l’assistenza degli anziani non autosufficienti. «Questo servizio sarà realizzato solo in un secondo tempo – dice Golini -. Entro la fine del mandato, nella primavera del 2019, vogliamo avere trovato tutti i finanziamenti necessari. Ovviamente, andrà inserito nella programmazione socio-sanitaria distrettuale e dovrà essere previsto un adeguato servizio di trasporto per accogliere anche utenti di altri comuni».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 settembre.

Nella foto: il cantiere di palazzo Darchini

Opera anziani, a Mordano nel 2019 centro sociale, medici e condominio del buon vicinato
Cultura e Spettacoli 2 Settembre 2018

Musica, sport e tanto buon cibo alla Festa della Tozzona. IL VIDEO

Agosto si è concluso e con esso anche il classico appuntamento estivo con il Tozzona Festa & Sport nell”omonimo centro sociale di via Punta a Imola.

Dal 23 al 30 agosto, infatti, i tanti visitatori hanno potuto gustare le prelibatezze dello stand gastronomico, dedicarsi al gioco del tappo, godere di attività sportive e ricreative, ballare ed assistere a spettacoli.

r.c.

Nella foto: un momento dell”edizione 2018

Musica, sport e tanto buon cibo alla Festa della Tozzona. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 22 Agosto 2018

Tozzona Festa & Sport ritorna con spettacoli, ballo, attività sportive e sfilata degli amici cani

Tozzona Festa & Sport è l”appuntamento di fine agosto con il divertimento al centro sociale La Tozzona di Imola, in via Punta 24. Da domani, giovedì 23 agosto, fino al 30 agosto i visitatori potranno mangiare allo stand gastronomico (che apre tutte le sere alle 18.30, domenica 26 anche alle 11.30), dedicarsi al gioco del tappo, godere di attività sportive e ricreative, ballare ed assistere a spettacoli.

Per quel che riguarda questi ultimi, iniziano alle ore 21 e prevedono: giovedì 23 ballo con l”orchestra Mirco Gramellini, venerdì 24 con l”orchestra Claudio Nanni, sabato 25 spettacolo di pattinaggio Imola Roller, domenica 26 spettacolo One y Dos e associazione Biancoverde, lunedì 27 ballo con l”orchestra Emil Spada, martedì 28 spettacolo di ballo Gamma Club, mercoledì 29 ballo con l”ochestra Stefania Ciani e giovedì 30 con Nuova Romagna Folk.

Sono in programma anche altre attività quali il primo raduno serale Mtb Tozzona con un percorso di 32 chilometri (giovedì 23 ore 17-19, con un buono di 8 euro dato agli iscritti da consumarsi al ristorante della festa), la gimkana per bambini fino a 11 anni (sabato 25 ore 16-18, con simulazione del mondo della strada in collaborazione con la Polizia municipale), il raduno di auto e moto d”epoca (domenica 26 alle 9), l”animazione per bambini (domenica 26 alle 17), il settimo Trofeo memorial Bruno Falconi (mercoledì 29 alle 20 al campo da calcio Calipari).

Momento clou della festa sarà poi, domenica 26, la Festa del bastardino con «sfilata a 4 zampe»: le iscrizioni aprono alle 14.30 (quota minima 5 euro, ricavato interamente devoluto al canile municipale), la sfilata prende il via alle 15 e le premiazioni si tengono alle 17 (in palio ci sono un buono vacanze per una settimana a Marilleva in residence da 4/8 persone con promo valida fino al settembre 2018 e venti buoni sconto del 20 per cento spendibili nei negozi L”ora degli animali).

Nella foto un momento di una passata edizione della festa

Tozzona Festa & Sport ritorna con spettacoli, ballo, attività sportive e sfilata degli amici cani
Cronaca 16 Maggio 2018

Inaugura sabato la nuova pista di pattinaggio del centro sociale La Tozzona

C’è profumo di nuovo all’interno della struttura che ricopre la pista di pattinaggio del centro sociale La Tozzona. Sotto la candida volta in poliestere e le arcate in legno di abete vanno avanti gli ultimi lavori per arrivare pronti all’inaugurazione di sabato 19 maggio. Dalle ore 17 in poi, dopo il taglio del nastro, al quale parteciperanno le autorità cittadine, si esibiranno gli atleti delle società sportive Imola Roller (pattinaggio artistico) e Gamma Club (ballo), che al centro sociale organizzano i loro corsi. In questa occasione la nuova struttura verrà presentata alla città.

Il vecchio pallone, in uso dal 2001 ma già di seconda mano quando era stato acquistato, non era più idoneo. Il centro sociale ha quindi deciso di alienarlo e realizzare una struttura fissa. Noi l’abbiamo vista in anteprima, incontrando il presidente del centro sociale, Pier Paolo Ragazzini. «Se a fine febbraio il tempo fosse stato migliore, probabilmente avremmo finito i lavori un paio di mesi prima – dice, facendoci strada -. A breve procederemo anche a realizzare i quattro bagni interni, per cui è già stata fatta la predisposizione. Prima la copertura era 20 metri per 40, questa invece è 27 metri per 46. Sul lato che dà su via Puccini potremo avere una apertura di 24 metri. Il telo della copertura è doppio e anti-irraggiante, respinge i raggi del sole. Anche i pannelli della base, coibentati con lana di roccia, contribuiscono a fare da isolante. Vedremo la prossima estate…». Mancano ancora, ma è questione di giorni, la barriera che delimita la pista e che sarà ristrutturata dall’Imola Roller, la bacheca e gli armadi in cui riporre i pattini. La pista continuerà a essere polifunzionale. Potrà accogliere anche gli allenamenti di baseball, calcio o le lezioni di ginnastica della vicina scuola media Orsini. Qui continueranno a essere organizzate anche manifestazioni come la Festa dello Sport. «Le cucine saranno all’esterno – tengono a precisare dal centro sociale – dove è stata rifatta e allargata la pavimentazione in cemento, mentre sotto il tendone metteremo i tavoli. Ci sarà anche spazio per un palco».

La prima occasione per testare la struttura sarà la Festa dei vicini, che di solito si tiene l’ultimo venerdì di maggio. L’opera, dal costo di 350 mila euro, è stata in parte finanziata dal Comune con un contributo di 100 mila euro, mentre altri 40 mila euro di risorse pubbliche sono stati destinati al nuovo campo sintetico del centro sportivo Calipari, inaugurato lo scorso dicembre. La Fondazione Cassa di risparmio di Imola, poi, aggiungerà 30 mila euro. La somma restante è a carico del centro sociale, che ha investito il ricavato delle tante attività svolte dai volontari oltre ad aver acceso un mutuo della durata di 12 anni. «E’ una struttura molto bella, al passo coi tempi – commenta dal canto suo Fausto Ravaldi, presidente della società Imola Roller, i cui 140 iscritti sono i principali utenti della pista -. Chi vede l’interno rimane positivamente impressionato. Adesso potremo pensare a portare qui la maggior parte degli allenamenti, che in tutto sono oltre 30 ore alla settimana al momento suddivise tra Palagenius e Tiro a Segno. Questi signori della Tozzona stanno facendo uno sforzo che non tutti sarebbero stati disposti a fare. Si sono sottoposti a un tour de force non indifferente per riuscire a estinguere i debiti, senza contare la lotta contro la burocrazia. Sono da lodare».

L’investimento ha attirato non solo elogi, ma anche, purtroppo, le critiche di alcuni cittadini, scontenti del fatto che un’area prima ad accesso libero, dove bimbi e ragazzi potevano liberamente giocare durante l’estate, ora non sia più alla portata di tutti. «Cambia poco, prima la pista era comunque coperta da fine settembre a fine maggio – replica Ragazzini, assieme al presidente della polisportiva Tozzona, Fulvio Linguerri -. Inoltre, il vicino campo da beach volley, che prima era recintato, da ora in poi sarà aperto, a disposizione di tutti, gratuitamente. Certo, adesso dipende da noi riuscire a usare al meglio la nuova struttura. Stiamo valutando come organizzarci, se tenerla aperta, ad esempio, nelle mattine d’estate o alcune sere. La questione riguarda la responsabilità, nel caso qualcuno si faccia male, la sicurezza e la disponibilità di personale volontario per la sorveglianza. Siamo pienamente disponibili a ragionare su come rendere la pista accessibile a più persone».

lo.mi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: l”interno della struttura

Inaugura sabato la nuova pista di pattinaggio del centro sociale La Tozzona
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina

«Siamo troppo piccoli per andare al bar e troppo grandi per restare a casa». Cercando di trovare una soluzione a questo problema sollevato dai giovani è nata l’idea di organizzare delle serate di festa con musica e ballo al centro sociale Medicivitas in collaborazione con l’Asp, il centro giovanile Area Pasi, l’associazione La Strada (che si rivolge soprattutto a minori in condizioni di difficoltà sociale), il Comune e la coop. Solco Prossimo. 

Il prossimo appuntamento è domani, sabato 5 maggio, dalle ore 21 a mezzanotte nella sala al secondo piano del Medicivitas, «Festa con karaoke» e la musica di dj Maniko. Un appuntamento al quale potranno partecipare ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni. L’ingresso è gratuito, si chiede soltanto il pagamento della tessera annuale dell’Ancescao (5 euro), che garantisce la copertura assicurativa. Durante la serata potranno suonare i giovani dj del paese e i ragazzi potranno scegliere le canzoni del karaoke e dei balli di gruppo. 

A onor del vero, una prima festa di prova si è già svolta lo scorso 24 marzo. «E’ stato un successo e hanno partecipato una cinquantina di ragazzi nonostante non avessimo fatto promozione – dice con orgoglio l’assessore ai Giovani, Valentina Baricordi -. Nel corso della Consulta Cultura e Giovani che si era tenuta in novembre al centro commerciale Medicì era emersa questa esigenza degli adolescenti di poter avere un posto nel quale ritrovarsi e divertirsi insieme. Da qui l’idea di organizzare le serate. L’idea è quella di riproporle un sabato ogni mese, anche in estate, magari spostando la festa nel dehor all’esterno del centro sociale». Ovviamente, si tratta di feste dalle quali è bandito l’utilizzo di alcol e chi vuole può portare qualcosa da mangiare e da bere (ovviamente confezionato).  

A ben vedere, si tratta di un’esperienza del tutto simile a quella che, già da diversi mesi, è partita a Castel San Pietro e Osteria Grande, dove indicativamente da ottobre ad aprile vengono organizzate un paio di feste al mese (rispettivamente al centro sociale Bertella e al centro civico della frazione castellana) per gli adolescenti. Un modo per smettere di chattare tramite smartphone o cellulari e fare quattro chiacchiere dal vivo con i propri coetanei. 

Se a Castello la supervisione delle feste è affidata a genitori volontari che danno la loro disponibilità, a Medicina sono gli educatori del centro giovanile ad occuparsi di una «sorveglianza» discreta. «Vogliamo incentivare l’autonomia dei ragazzi» motiva Valentina Gardenghi, educatrice del centro giovanile Area Pasi e coordinatrice dei dieci centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo. Nella Città del Barbarossa il centro giovanile è nato nel 2009 ed è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 15.15 alle 18.15 presso Villa Pasi. «E’ uno spazio aggregativo per adolescenti e giovani dagli 11 ai 18 anni, gratuito e ad accesso libero – prosegue la Gardenghi -. Promuoviamo occasioni di incontro tra ragazzi organizzando attività di prevenzione del disagio e promozione del benessere individuale e collettivo». In effetti, a ben vedere, Medicina non offre molto per quella fascia di età. «Siamo un po’ carenti – ammette l’assessore Baricordi -. Ma vogliamo fare di più e se i ragazzi hanno qualche idea devono sapere che il Comune c’è per cercare di realizzarla». 

Forse anche per questo il centro giovanile ha parecchio successo. «In media giornalmente vengono una trentina di ragazzi, che frequentano in particolare le scuole medie o i primi anni delle superiori – aggiunge la Gardenghi -. Le attività più amate sono i tornei di calcetto, pallavolo e basket del venerdì pomeriggio presso i campi della parrocchia, ma abbiamo avuto una buona partecipazione anche ad iniziative non ludiche, come quella con il giornalista Paolo Borrometi (che attualmente vive sotto scorta dopo continue minacce e atti indimidatori in seguito alle sue inchieste di mafia, ndr)».

Per tutte le informazioni sulle iniziative è possibile consultare le pagine «Centro giovanile Area Pasi» su Facebook e Instagram. L’iniziativa delle feste del sabato sera è piaciuta molto anche ai soci del Medicivitas, che hanno concesso grauitamente gli spazi. «I giovani non si erano mai avvicinati così tanto al centro sociale, per noi è un bel contatto tra generazioni diverse» conclude Simona Santoli del direttivo. (gi.gi.) 

Nella foto: un momento della prima festa organizzata in marzo

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina
Cultura e Spettacoli 2 Maggio 2018

33^ Sagra del Friggione, quintali di cipolle e pomodori sulle tavole del Centro Sociale di Fabbrica. IL VIDEO

Quintali di cipolle, pomodori e qualche immancabile segreto delle azdore imolesi sono ciò che troverete nei piatti del friggione, vera star alla tradizionale sagra nel Centro Sociale di Fabbrica.

Tanta gente e buona musica hanno animato il primo weekend di festa che tornerà anche dall”11 al 14 maggio nella frazione imolese, in via del Santo 1/M.

r.c.

Nella foto: il friggione

33^ Sagra del Friggione, quintali di cipolle e pomodori sulle tavole del Centro Sociale di Fabbrica. IL VIDEO

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