Posts by tag: ceramica

Economia 25 Ottobre 2021

Porte aperte alla Florim, oltre 150 persone hanno visitato lo stabilimento 4.0 di Mordano

Tutto esaurito allo stabilimento 4.0 del gruppo ceramico Florim a Mordano, che per la prima volta lo scorso fine settimana ha aperto le porte al pubblico. Oltre 150 persone tra cui l’ex ministro del Lavoro Giuliano Poletti, suddivise in piccoli gruppi, hanno partecipato ai tour guidati attraverso gli impianti in funzione, per vedere come nascono le grandi lastre in grès porcellanato.

«Siamo molto felici che così tanti cittadini abbiano accolto l’invito a visitare il nostro stabilimento, fiore all’occhiello dell’azienda e punto di riferimento per l’industria mondiale della ceramica – commenta il presidente di Florim, Claudio Lucchese -.  Con orgoglio abbiamo mostrato, in totale trasparenza, la cura del dettaglio, l’innovazione dei processi e l’attenzione all’impatto ambientale, che contraddistinguono da sempre il nostro modo di fare impresa». (lo.mi.) 

Nella foto: visite guidate agli impianti produttivi delle grandi lastre ceramiche Florim

Porte aperte alla Florim, oltre 150 persone hanno visitato lo stabilimento 4.0 di Mordano
Economia 20 Ottobre 2021

Florim, porte aperte allo stabilimento 4.0 di Mordano il 23 e 24 ottobre

Per la prima volta il gruppo ceramico Florim apre le porte dello stabilimento 4.0 di Mordano alla cittadinanza. Sabato 23 e domenica 24 ottobre sarà infatti possibile visitare l’area produttiva di via Selice, prenotandosi all’indirizzo email eventi@florim.com o al numero 0536 840111 (Green pass obbligatorio).

L’azienda ha inoltre presentato nei giorni scorsi alla Giunta di Mordano il nuovo piano di ristrutturazione e ampliamento, che comporterà un investimento di circa 50-70 milioni di euro nell’arco dei prossimi anni. (lo.mi.) 

Il dettaglio degli interventi previsti dal progetto sono sul «sabato sera» del 21 ottobre

Nella foto: lo stabilimento 4.0 del gruppo Florim a Mordano

Florim, porte aperte allo stabilimento 4.0 di Mordano il 23 e 24 ottobre
Economia 19 Ottobre 2021

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili

Come Florim, anche il gruppo ceramico reggiano Italcer, sostenuto dal fondo Mandarin di Alberto Forchielli e di cui fa parte La Fabbrica di Castel Bolognese (ex Cedir), figura tra le 100 imprese eccellenti italiane del «Sustainability award», riconoscimento riservato a alle imprese italiane «che maggiormente si sono distinte e operano spesso da anni per una produzione sostenibile» secondo la classifica stilata da Crédit Suisse, Kon Group e Forbes.

«Le leve fondamentali per la ripartenza post emergenza Covid – commenta Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer – sono state l’innovazione e la sostenibilità. Nel nostro gruppo i marchi impiegano oltre il 50 per cento di materie prime riciclate e negli ultimi tre anni l’investimento in Industry 4.0 è stato di oltre 25 milioni di euro. Nel prossimo triennio investiremo oltre 10 milioni di euro l’anno per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più green».

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo ceramico Italcer

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili
Economia 14 Ottobre 2021

Il gruppo ceramico Florim premiato tra le «Best managed companies» e tra le Top 100 aziende italiane più sostenibili

Doppio riconoscimento per il gruppo ceramico Florim, con stabilimenti a Fiorano Modenese e Mordano: per il secondo anno consecutivo figura tra le «Best managed companies» italiane, ma anche tra le Top 100 imprese più sostenibili. Il primo premio, organizzato da Deloitte Private, tra le più grandi società di consulenza e revisione, rende merito alle imprese italiane che si distinguono per capacità organizzativa, strategia e performance. La quarta edizione ha premiato 74 imprese italiane, 12 delle quali con sede in Emilia Romagna. Tra queste, anche la cooperativa agroalimentare imolese Clai.  

Il secondo riconoscimento, invece, arriva nell’ambito della prima edizione del «Sustainability Award», promosso da Credit Suisse e Kon Group in collaborazione con la rivista Forbes, riservato alle imprese italiane che si sono distinte nell’avvio e nell’implementazione di percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo. Il gruppo Florim conta oggi circa 1.400 dipendenti nel mondo e un fatturato di oltre 400 milioni di euro. (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento 4.0 di Florim a Mordano

Il gruppo ceramico Florim premiato tra le «Best managed companies» e tra le Top 100 aziende italiane più sostenibili
Economia 16 Luglio 2021

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi

Florim, gruppo ceramico con sedi a Fiorano Modenese e Mordano, ha chiuso il 2020 con oltre 380 milioni di euro di fatturato, in calo del 5,9% rispetto all’anno precedente, ma con una reddittività migliore. E’quanto emerge dal Bilancio di sostenibilità, che mette in evidenza i risultati ottenuti sul piano economico, sociale e ambientale, oltre agli obiettivi in programma per il prossimo futuro. Dei 25 milioni investiti nel 2020, circa 10 milioni hanno interessato le sedi, per diversi interventi, anche sugli impianti fotovoltaici. Negli ultimi nove anni sono stati investiti 450 milioni di euro, di cui 50 milioni di euro in ambito green e il 2020 vede rafforzata la presenza internazionale con l’apertura dei nuovi negozi a Francoforte e Londra e di uno showroom ad Abu Dhabi.  

«Credo che la “guerra” che tutti abbiamo dovuto combattere insieme alle sue nefaste conseguenze – commenta il presidente Claudio Lucchese nella prefazione al Bilancio di sostenibilità – abbia portato a una maggiore consapevolezza dell’importanza che ha il nostro agire nel presente per assicurare un futuro. In concomitanza con lo scoppio della pandemia, Florim si è trasformata in Società Benefit per affermare così, con ancora maggior determinazione, il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e del sociale».  

All’interno dello stabilimento di Mordano, inoltre, il 14 luglio si sono concluse le elezioni per il rinnovo delle Rsu. La Filctem-Cgil di Imola si è confermata primo sindacato, con 8 delegati eletti su 9 seggi a disposizione. (lo.mi.) 

Nella foto: la sede di Florim a Mordano

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi
Cronaca 3 Giugno 2021

Despar cerca personale per il nuovo supermercato di Imola, in via Pirandello un truck per portare il proprio curriculum

Despar è alla ricerca di personale per il proprio supermercato che aprirà entro la fine dell’anno in viale Marconi a Imola, dove un tempo c’erano i capannoni della Cooperativa ceramica d’Imola. Per farlo, ha posizionato un truck (camion) in via Pirandello, nel parcheggio del Lungofiume, che resterà parcheggiato fino a metà giugno, pronto ad accogliere i curriculum.

«È l’opportunità sia di presentare il proprio cv, sia di chiedere informazioni e fare un primo colloquio – spiega Alessandro Urban, coordinatore Emilia Romagna di Aspiag Service Srl, il gruppo concessionario del marchio Despar Nordest -. Cerchiamo 65-70 persone, in particolare personale specializzato per i reparti “freschi” (macelleria, ortofrutta, gastronomia e pescheria), sia giovani alla prima esperienza da inserire nei vari reparti».

Per portare il proprio curriculum al truck bisogna presentarsi in via Pirandello entro il 16 giugno nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì dalle 11 alle 18, al sabato dalle 10 alle 13.

Nel frattempo, proseguono i lavori, incominciati lo scorso marzo, per realizzare il nuovo supermercato Interspar in viale Marconi. «L’obiettivo è aprire nel mese di novembre di quest’anno» conferma i tempi Urban. (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): il truck nel quale è possibile consegnare il proprio curriculum

Despar cerca personale per il nuovo supermercato di Imola, in via Pirandello un truck per portare il proprio curriculum
Economia 29 Marzo 2021

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese

Il gruppo ceramico Italcer è disponibile a ospitare centri per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 negli spazi esterni delle sue tre sedi di Rubiera, Vetto e Castel Bolognese. L’iniziativa fa parte della campagna «Fabbriche di comunità», promossa da Confindustria, a cui hanno aderito circa 7 mila realtà italiane in soli nove giorni. La somministrazione avverrà  secondo  le  modalità  che  saranno  ritenute opportune dalle autorità competenti.

«Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa di Confindustria – spiega Graziano Verdi, amministratore delegato di Italcer, che a Castel Bolognese ha rilevato nel 2017 La Fabbrica e nel 2020 Cedir – rendendoci fin da subito disponibili a ospitare nelle nostre sedi un presidio  vaccinale.  Crediamo  che,  per  uscire  dalla  pandemia,  ognuno  debba  fare  la  propria  parte. Vogliamo fare tutto il possibile per dare il nostro contributo alla campagna vaccinale e ci impegniamo non solo per i nostri collaboratori, ma anche, qualora possibile e in accordo con le autorità sanitarie, per la popolazione». (lo.mi.) 

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese
Economia 5 Marzo 2021

Ex Ceramica, a Imola avviati i lavori per la realizzazione del nuovo supermercato Interspar

Sono cominciati ieri i lavori per la realizzazione del supermercato nell’area dell’ex Cooperativa ceramica di Imola tra viale Marconi e la ferrovia. Ad aggiudicarsi a fine gennaio il contratto d’appalto delle opere edili è stata l’impresa imolese Zini Elio. «Per i lavori di nostra competenza – spiega l’azienda – si prevede l’ultimazione entro la fine del 2021».

Il gruppo Aspiag Service Srl, concessionario del marchio Despar Nordest, realizzerà un punto vendita a insegna Interspar di circa 2.500 metri quadri, più mille di magazzino e servizi. È prevista anche una struttura attigua più piccola, che potrà ospitare un punto per bar e ristorazione, a servizio soprattutto dei pendolari e un esercizio commerciale non alimentare. (lo.mi.) 

Nella foto: l’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo supermercato Interspar in viale Marconi a Imola

Ex Ceramica, a Imola avviati i lavori per la realizzazione del nuovo supermercato Interspar
Economia 14 Febbraio 2021

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo ha le dimensioni di 1,8 per 6,1 metri. È stata realizzata in Cina dall’azienda Monalisa, che ha utilizzato l’ultimo modello della linea Continua+ della cooperativa imolese Sacmi, che consente di produrre lastre sino a 1.800 mm di larghezza in cotto, lunghezza variabile e spessore dai 3 fino ai 20 mm.

L’azienda, con sede a Xiqiao, nel distretto del Guangdong, ha dato l’annuncio ufficiale il 27 gennaio scorso. Grande la soddisfazione per il risultato ottenuto grazie a «una tecnologia che ribalta completamente il concetto di pressatura, con ampie e inedite possibilità di personalizzazione». Una lastra quindi non solo da record nelle dimensioni ma che, grazie a Sacmi, «integra tecnologia, consistenza ed estetica». 

Nella foto: la lastra record prodotta dall’azienda cinese Monalisa con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi
Economia 12 Febbraio 2021

Florim ottiene la certificazione B Corp per la performance sociale e ambientale

La modenese Florim, con sede anche a Mordano, è la prima industria ceramica ad aver ottenuto la certificazione B Corp, rilasciata dall’ente non profit americano B Lab. Florim Italia ha ottenuto 98,1 punti e il consolidato, che comprende la consociata americana, è di 90,9 punti. Per diventare B Corp occorrono minimo 80 punti. Tale soglia indica la capacità aziendale di creare profitto in modo socialmente responsabile, restituendo effettivo valore alla collettività.

«La presenza nella strategia aziendale di azioni volte a migliorare l’impatto ambientale e a dare sostegno ai dipendenti e al territorio fa parte del nostro modo di fare impresa da quando il concetto di “sostenibilità” non era ancora così diffuso – commenta il presidente di Florim, Claudio Lucchese  -. Celebriamo questo importante riconoscimento come sigillo del nostro impegno concreto, non come punto di arrivo, ma come nuovo stimolo per il futuro». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento Florim a Mordano

Florim ottiene la certificazione B Corp per la performance sociale e ambientale

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