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Cronaca 22 Ottobre 2022

Il Baccanale è servito: tre settimane di eventi, cene e degustazioni. Oggi l’inaugurazione

Tutto è pronto per imbandire le tavole della città e del circondario con un menù sfizioso e pantagruelico in cui le portate saranno: cultura, enogastronomia, arte e approfondimento. Stiamo parlando del Baccanale, kermesse che da sabato 22 ottobre al 13 novembre attraverserà le giornate autunnali del territorio all’insegna del buon cibo, vino e cultura. Il programma di quest’anno sarà dedicato a un tema centrale della gastronomia, i Ripieni.

Si parte sabato 22 alle 17.30 al Teatro comunale Stignani con la cerimonia di inaugurazione si svolgerà alla presenza di Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, del sindaco di Imola, Marco Panieri e degli assessore Pierangelo Raffini e Giacomo Gambi con la partecipazione dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari (Università di Bologna) che introdurrà il tema di quest’anno. L’introduzione musicale sarà affidata ai Canterini e Danzerini Romagnoli.

Un momento della cerimonia inaugurale sarà la Premiazione del Garganello d’oro (sabato 22, ore 17.30, Teatro Stignani). Il tradizionale riconoscimento del Baccanale sarà conferito all’attore bolognese Stefano Accorsi per il contributo dato alla promozione della cultura enogastronomica emiliano-romagnola. L’attore, a causa di impegni di lavoro, non sarà presente. A Imola lo si vedrà a gennaio per lo spettacolo in cartellone allo Stignani.

«Siamo pronti per inaugurare l’edizione 2022 del Baccanale – commentano dall’amministrazione comunale imolese – , tradizionale evento autunnale tra i più attesi nel panorama culturale della città. Unisce la cultura e il nostro patrimonio con il gusto delle nostre eccellenze, creando un’atmosfera di sapori e prelibatezze nelle strade della città».

Per Massimo Montanari «guardare dentro le cose è un modo non ovvio di approfondire le questioni. Prendersi il tempo di capire è un lusso che non sempre ci permettiamo. Ecco perché la proposta del Baccanale 2022 ha un valore che eccede la dimensione strettamente gastronomica».

Tante le iniziative in partenza. Come ogni anno il Baccanale è un momento privilegiato per promuovere la cultura enogastronomica anche attraverso la riproposizione delle mostre-mercato, occasione per i produttori locali di presentare i frutti del proprio lavoro. Piazza Matteotti tutti i fine settimana ospiterà eventi, mostre-mercato e intrattenimenti musicali. Si comincia sabato 22 ottobre con Ripieni in piazza, dalle 17 alle 23 e domenica dalle 10 alle 19 con i vini di Romagna Dop e Igp e cibo di strada Sabato 22 ottobre alle 19 The Moon Glasses in concerto.

Nei locali del Bar Bacchilega torna il Caffè del Baccanale. Per tutto il periodo della manifestazione, fino al 13 novembre, sarà un punto informativo, ospiterà laboratori per adulti e bambini, incontri culturali, spettacoli per i più piccoli e una mostra di ceramica I ripieni… di Ermes Ricci. Il Caffè del Baccanale sarà aperto martedì-giovedì-sabato-domenica dalle 9 alle 12.30 e venerdì-sabato-domenica dalle 15 alle 19.30.

Tornano anche nel 2022 i Palchi del Gusto. Vere e proprie vetrine temporanee dei prodotti delle imprese del territorio, nelle principali piazze cittadine (Piazza Caduti per la libertà, Piazza Medaglie d’oro e Piazza della Conciliazione) il martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30, venerdì dalle15 alle19, sabato e domenica 10-13 e 15-19.

I ristoratori e i pubblici esercizi proporranno le proprie ricette nei tradizionali menu a tema. Confermati i Fuorimenu, che comprendono 6 proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione.

Nei sabato del Baccanale i parcheggi Mercato ortofrutticolo, piazzale Ragazzi ’99, Cavina e Aspromonte dalle 15 alle 19 saranno gratuiti.

Tutti gli appuntamenti e i menù dei ristoranti sono consultabili sull’app AppU Imola.

Per maggiori dettagli e informazioni – www.baccanaleimola.it (r.cr.)

Nella foto la presentazione del Baccanale 2022 e la visita dell’attore Stefano Accorsi in città

Il Baccanale è servito: tre settimane di eventi, cene e degustazioni. Oggi l’inaugurazione
Cronaca 31 Agosto 2022

In alto i calici, l’Ais Imola ha nominato i vertici della nuova delegazione territoriale

I sommelier imolesi dell’Ais hanno il nuovo direttivo. A guidarla sarà il professionista della narrazione enologica Stefano Luppi che è stato nominato come neo delegato passando dalla delegazione di Bologna a quella imolese. Gli altri membri sono: Kristian Cantaboni (vice delegato), Libero Chiarini (responsabile servizi e formazione), Lorena Zanotti (coordinatrice operativa eventi e servizi), Elisa Balsarin (referente incontri di avvicinamento al vino e degustazioni), Chiara Gaddoni (coordinatrice comunicazione e Social), Lorenzo Zavaglia (responsabile delle degustazioni e coordinatore negli eventi e Gianluca Martini (responsabile eventi sociali). «Il nostro obiettivo – spiega il neo delegato Stefano Luppi – è valorizzare il territorio, ambito d’incontro di due culture regionali vitivinicole molto diversificate e qualitative. Un altro nostro obiettivo è quello di riuscire a creare un clima inclusivo per raccogliere appassionati, professionisti e neofiti del mondo del vino negli eventi, degustazioni e visite in cantina che organizzeremo». Altra importante caratteristica del nuovo corso dei professionisti della narrazione enoica c’è quella di non fermarsi al solo vino, anche se rimarrà, ovviamente al centro di tutto l’operato della delegazione Ais imolese. «Vogliamo – conferma Luppi – esaltare i vari produttori locali creando coesione e un effetto sinergico che possa dar valore ai loro diversi punti di forza. Verrà così dedicata particolare attenzione alla comunicazione e al racconto della Denominazione di origine “Colli di Imola” e dell’Albana di Imola, un vitigno autoctono che può realmente farsi portavoce della zona». Per farlo una prima data con un evento importante è già stata segnalata: si tratta – illustra Luppi – di “Vagando Degusto”, che si terrà alla tenuta al Palazzo di Varignana, sabato 24 settembre 2022, dalle 10, durante il quale si svolgerà una visita con degustazione di olio e vino. L’evento è organizzato da Ais Romagna, delegazioni di Imola e Faenza, in collaborazione con Ais Bologna e si sta in queste settimane delineando nella sua conformazione definitiva».

Nella foto (Ais Imola) la nuova delegazione dei sommelier

In alto i calici, l’Ais Imola ha nominato i vertici della nuova delegazione territoriale
Cultura e Spettacoli 1 Aprile 2022

Torna a Castello «Very Slow-Outdoor Tours», un weekend all’insegna di turismo e inclusività

È in arrivo a Castel San Pietro, sabato 9 e domenica 10 aprile, «Very Slow-Outdoor Tours», un weekend di turismo esperienziale con bike, escursioni, area espositiva e mercato.

Tre gli appuntamenti dedicati agli appassionati delle due ruote: il percorso in bici ed e-bike fino al Villaggio della salute Più aperto a tutti ed accessibile alle persone con disabilità con bici assistite, tandem e handbike (sabato 9, ore 12:15, con partenza da piazza XX settembre), il percorso per bambini e famiglie nel parco Lungosillaro (sabato 9, ore 15:45, con partenza dalla fonte Fegatella), e la gimkana per bambini in piazza XX settembre (domenica 10, dalle 15). Due le escursioni: nel Bosco della Chiusa (domenica 10, ore 9.30, con partenza da piazza XX settembre), e la visita guidata dedicata ai luoghi e alle opere dello scultore castellano Cleto Tomba (domenica 10, ore 15 e 17, con partenza da piazza XX settembre).

«Una delle principali direttrici su cui si sviluppa il programma di quest’anno è il tema bike – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -, un tema che sta diventando sempre più importante e sul quale il nostro ufficio Turismo sta lavorando molto, ottenendo diversi finanziamenti. A questo proposito, anticipo che, grazie alla Regione che ci ha coinvolti, il 18 maggio farà tappa nel nostro territorio il Giro E, il giro d’Italia in ebike. Riproponiamo dunque l”esperienza di biking non solo a Castel San Pietro, ma in tutta la Valle del Sillaro, nel Circondario imolese e nella Città metropolitana». (lu.ba.)

Nella foto: una delle edizioni prima del Covid

Torna a Castello «Very Slow-Outdoor Tours», un weekend all’insegna di turismo e inclusività
Cronaca 4 Marzo 2022

Alla Cittadella di Bubano risate, musica e cibo per sostenere i bambini ucraini

Anche la Cittadella di Bubano a fianco dei bambini ucraini colpiti dalla guerra. È questa la decisione presa dall’associazione BubanoInsieme che, spinta da circa cinquanta volontari, dal 18 febbraio scorso sta organizzando una serie di fine settimana di festa tra buon cibo, con lo stand gastronomico vero cuore degli eventi, musica e comicità, con l’obiettivo di raccogliere fondi per far fronte al pagamento della rata mensile del mutuo contratto per i lavori al centro civico e per finanziare le attività sociali e culturali.

«Siamo consapevoli della situazione – spiega uno dei volontari, Giuliano Poletti – e cerchiamo di fare il tutto nella maniera più sensibile possibile. Per questo doneremo, per ogni persona che in questo fine settimana verrà alla festa, un euro al progetto di Croce Rossa e Save The Children per aiutare i bambini ucraini colpiti da questa tragedia». Week-end, grande novità di questa settimana, che si «allungherà» fino all’8 marzo. Si parte stasera (dalle ore 21) con il Duo Torri, per il secondo appuntamento di «Un venerdì tutto da ridere».

Domani, sabato 5 marzo, invece, spazio allo show di Asia e le Drag Queen, mentre domenica 6 marzo sul palco salirà l’orchestra di Patrizia Ceccarelli. Come detto la festa proseguirà poi anche lunedì 7 marzo con, direttamente da The Voice Senior 2022, il cantante Vittorio Bonetti. Infine, per la Festa della donna, si canta e si balla insieme a Roberta Cappelletti, anche lei concorrente un anno fa del talent di Rai Uno condotto da Antonella Clerici. (da.be.)

Alla Cittadella di Bubano risate, musica e cibo per sostenere i bambini ucraini
Cultura e Spettacoli 15 Luglio 2021

Baccanale 2021, «Amaro» è il tema scelto per l’annuale rassegna sulla cultura del cibo

Dopo la particolare edizione 2020 torna il Baccanale, l’annuale rassegna sulla cultura del cibo organizzata dal Comune di Imola in programma da sabato 30 ottobre a domenica 21 novembre. «Il tema scelto – precisa l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi – è “Amaro”: intorno ad esso si svilupperà il programma del Baccanale 2021, con incontri, degustazioni, visite, spettacoli, mostre, menu a tema e tanto altro ancora».Come spiega il prof. Massimo Montanari, storico dell’alimentazione “amaro è il sapore a cui non si pensa quando sono in ballo il gusto, il piacere, la gastronomia. Eppure, se andiamo a elencare i prodotti che in un modo o nell’altro lo richiamano, ci accorgiamo che la sua presenza è molto più cospicua di quanto non possa sembrare. Soprattutto fra le risorse vegetali, l’amaro impera: radicchi, cicoria, rucola, carciofi, cardi, fave, asparagi… Ma non dimenticheremo il caffè, l’olio, gli agrumi (il pompelmo) e cento altre cose di cui ogni giorno facciamo esperienza».

Per le sue prerogative e per l’impatto economico riconosciuto, il Baccanale vuole contribuire alla ripresa delle attività produttive del settore turistico, agroalimentare e della ristorazione del territorio imolese, valorizzandolo e promuovendolo Il Comune di Imola invita pertanto associazioni, enti, aziende agricole e vinicole, ristoranti e pubblici esercizi interessati a partecipare con proprie iniziative alla rassegna, a formulare proposte ispirate all’argomento prescelto che possano arricchire e qualificare l’evento. Le modalità di presentazione delle proposte saranno rese note attraverso il sito della manifestazione. Tali proposte dovranno pervenire entro il 31 agosto 2021. «Proprio in considerazione della particolarità della situazione, con la pandemia che ha costretto per molti mesi i ristoranti a rimanere chiusi, quest’anno il Comune ha stabilito che i ristoratori avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente al Baccanale» sottolineano gli assessori alla Cultura, Giacomo Gambi e allo Sviluppo economico, Pierangelo Raffini.

Ai ristoratori aderenti sarà richiesto anche quest’anno di inviare una video ricetta. Tutte le video ricette raccolte saranno visibili nel sito del Baccanale e divulgate attraverso i social. Per ampliare l’offerta e la partecipazione di un maggior numero di attività economiche il Comune di Imola apre quest’anno le porte del Baccanale anche a bar, caffetterie, enoteche e pizzerie, che potranno partecipare gratuitamente proponendo una colazione, un aperitivo, una pizza ecc. ispirati al tema «Amaro» e realizzati appositamente per questa edizione. Le adesioni dei pubblici esercizi potranno essere comunicate secondo le modalità riportate nel sito www.baccanaleimola.it entro il 31 luglio 2021 mentre l’invio delle proposte e dei menu è richiesta entro il 31 agosto.

Per informazioni: – tel. 0542 602433/ 602300 – attivita.culturali@comune.imola.bo.it

Baccanale 2021, «Amaro» è il tema scelto per l’annuale rassegna sulla cultura del cibo
Cronaca 30 Giugno 2021

Escursioni, cibo e fiume: il turismo è mordi e fuggi. La mappa dei luoghi più belli sul Santerno

L’estate fa riscoprire la voglia di aria aperta e registra il pieno di presenze per i cammini e le esperienze tra storia, cultura ed enogastronomia.

La direttrice di Imola Faenza Tourism company, Marcella Pradella, indica la tendenza della stagione turistica di casa nostra. Successo per percorsi in bici, passeggiate in
autodromo ed escursioni che richiamano visitatori anche da fuori regione.

Su «sabato sera» dell’1 luglio, nel paginone centrale, la mappa dei luoghi più belli
dove cercare il fresco lungo il fiume Santerno. (r.cr.)

Nella foto: il fiume Santerno a Fontanelice

Escursioni, cibo e fiume: il turismo è mordi e fuggi. La mappa dei luoghi più belli sul Santerno
Cultura e Spettacoli 19 Ottobre 2020

Presentata l‘edizione 2020 del Baccanale

Oggi è stata presentata in streaming l’edizione 2020 del Baccanale, dal titolo «A casa e fuori». Dal 31 ottobre al 22 novembre è in programma la tradizionale rassegna culturale ed enogastronomica, che da oltre trent’anni affronta i temi della cultura del cibo e racconta tradizione culinaria ed enogastronomica del territorio imolese. 71 iniziative e i tradizionali menu a tema dei ristoranti imolesi e del Circondario, organizzati nel rispetto delle disposizioni, linee guida e protocolli nazionali e/o regionali in materia di contenimento epidemiologico Covid19. Come ha ricordato il sindaco Marco Panieri «In un contesto particolare, come quello che stiamo vivendo, il Baccanale non si ferma e nel pieno rispetto di tutte le normative, valuteremo le diverse iniziative in programma. Il Baccanale vuole cercare di dare forza a quelle attività che sul territorio hanno subito nei mesi scorsi pesanti difficoltà ed hanno bisogno di operare».

La rassegna è organizzata dal Comune di Imola con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Emilia-Romagna, con il contributo di Città metropolitana di Bologna Destinazione Turistica (PTPL 2020) e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, e grazie al sostegno fornito da Gruppo Hera, Clai, Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Territorio Imolese, BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, E-mind. La cerimonia inaugurale del Baccanale 2020 è in programma sabato 31 ottobre alle 18 presso il Teatro Comunale Ebe Stignani. Durante la serata il sindaco Panieri consegnerà il Garganello d’oro 2020, il riconoscimento che dal 2003 premia personaggi o enti che si sono impegnati in modo significativo nella promozione e nella valorizzazione della cultura del cibo, alla Fondazione Casa Artusi. Il Baccanale poi è sempre ricco di eventi culturali ed una buona occasione per visitare Imola: turisti e visitatori possono scoprire e riscoprire i luoghi, i tesori e la storia della città.

Il programma completo e tutti i menu sono anche online sul sito del Baccanale. Per essere sempre aggiornati sulle iniziative si può visitare la pagina Facebook imolabaccanale e Instagram. Per informazioni: Servizio Attività culturali  tel. 0542 602427/2410/2433 – attivita.culturali@comune.imola.bo.it. Ufficio IAT tel. 0542 602207 iat@comune.imola.bo.it. o sul sito del Comune di Imola

Approfondimenti su «sabato sera» del 22 ottobre.

Foto Isolapress

Presentata l‘edizione 2020 del Baccanale
Cronaca 28 Luglio 2020

Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Imola per l'acquisizione di generi alimentari a fini solidali

Il Comune di Imola ha indetto la procedura per la selezione di un fornitore, appartenente alla Grande distribuzione e dotato di almeno un punto vendita in città, per l’acquisizione di generi alimentari e beni di prima necessità per un valore di 145.000 euro, da acquisire e da distribuire a cura della fondazione Banco alimentare Emilia-Romagna.
L’avviso è pubblicato sul sito del Comune di Imola, e la domanda può essere presentata entro mercoledì 19 agosto.

I 145.000 euro rientrano all’interno dello stanziamento di 370.038,57 euro che il Dipartimento della Protezione civile ha trasferito al Comune di Imola, da destinare alla solidarietà alimentare.
Il Comune, a seguito dell’emanazione dei due avvisi pubblici, ha già distribuito parte delle risorse tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, individuati dall’Ufficio dei Servizi sociali per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico. (r.cr.)

Pubblicato l’avviso pubblico del Comune di Imola per l'acquisizione di generi alimentari a fini solidali
Cronaca 8 Luglio 2020

Coronavirus, richieste di cibo aumentate dal 20 al 40% in regione

Durante la pandemia, in Emilia-Romagna le richieste di cibo sono aumentate «tra il 20 e il 40%, a seconda delle zone». A rendere noto il dato è Stefano Dalmonte, presidente della fondazione Banco alimentare Emilia-Romagna, prevendo anche che «che questo dato potrebbe salire nei prossimi mesi».

Insomma, «anche in Emilia Romagna, l’epidemia Covid-19 ha colpito duramente – commenta Dalmonte –. Lo staff del Banco ed i cento volontari hanno proseguito l’attività pur tra tante difficoltà, per rispondere il più possibile alle richieste di aiuto, nuove e pregresse. Per far fronte alle aumentante richieste di aiuti alimentari, abbiamo incrementato il recupero delle eccedenze». (r.cr.)

Coronavirus, richieste di cibo aumentate dal 20 al 40% in regione
Cronaca 13 Aprile 2020

Il cibo come filosofia diventa uno stile di vita: la cucina naturale di Catia Masi

Dall’uso della pasta madre per fare il pane in casa all’adozione di uno stile di vita completamente diverso. La storia di Catia Masi, origini imolesi ma residente a Roma dal 1997, si può riassumere in questo modo.

Lo racconta lei stessa nel primo post sulla pagina Facebook che ha aperto poco più di un mese fa, Lievi.ti.amo: «Tutto è cominciato con una bicicletta, come da bambina. Poi è arrivato il pane preparato con la pasta madre, come faceva mia nonna ancora prima che io nascessi, la scoperta dell’alimentazione vegetale, le verdure e le bevande fermentate, i formaggi e i latti vegetali, i dolci senza zucchero, la cucina macrobiotica… Insieme all’agricoltura sinergica, allo Shiatsu, al Do-In, alla meditazione, alla vita senza plastica, senza usa e getta, il sapone prodotto con l’olio esausto e i vestiti cuciti da me». (mi.ta.)

L”intervista nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Il cibo come filosofia diventa uno stile di vita: la cucina naturale di Catia Masi

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