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Cultura e Spettacoli 10 Luglio 2020

Magia, musica e giocoleria ad Ozzano per l’«ArtInCirco Festival»

Comicità musicale, ma- gia, bolle di sapone, danza, giocoleria, teatro. C’è tutto questo dentro «ArtInCirco Festival», il Festival di circo contemporaneo in corso ad Ozzano fino al 12 luglio. «Doveva tenersi come di consueto tra i primi fine settimana di maggio» fanno sapere dall’organizzazione, «ma le restrizioni dettate dall’emergenza Coronavirus inizialmente avevano fatto propendere gli organizzatori a far slittare la manifestazione direttamente al 2021. Invece, grazie al sostegno economico dell’amministrazione comu- nale di Ozzano, della Pro Loco, e all’impegno personale dell’assessore alla cultura Ele- na Valerio, l’edizione 2020 del Festival… eccola qua!».

L’associazione ArtInCirco, organizzatrice del Festival, ha allestito un programma di eventi che ha preso il via il 7 luglio e terrà compagnia agli spettatori fino al 12 luglio nell’area verde dietro la biblioteca di Ozzano (piazza Allende). «Dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale che, individuando un luogo unico, sicuro e conforme alle norme contro il Coronavirus per tutti gli spettacoli all’aperto, ha fat- to sì che quest’estate possiamo regalare alla cittadinanza tantissimi spettacoli gratuiti – sottolinea Federico Cibin, presidente dell’associazione che organizza il Festival -. È importante ricordare al pub- blico che l’area verde dedicata agli spettacoli del Festival è quella dietro la biblioteca di Ozzano (piazza Allende): una platea da trecento posti che ospiterà non solo il Festival di circo contemporaneo, ma anche il Festival La Torre e la Luna organizzato dal gruppo Ote, il cinema all’aperto, letture e incontri con autori e concerti».

La prenotazione è obbligatoria allo 051-791337 oppure 051-791315 fino a venerdì 10 luglio dalle 9 alle 12.30 o tramite email all’indirizzo cultura@comune.ozzano.bo.it. Sono previsti anche laboratori di giocoleria gratuiti da 10 anni in su con prenotazione al 342-7736730: l’11 luglio dalle 16.30 alle 18.30, il 12 luglio dalle 15 alle 16 nell’area verde davanti al Comune di Ozzano.(r.c.)

Il programma sul sito dell’evento e su «sabato sera» del 9 luglio. 

Nella foto: Nando e Maila in un’immagine dello spettacolo «Kalinka»

Magia, musica e giocoleria ad Ozzano per l’«ArtInCirco Festival»
Cronaca 8 Giugno 2020

Dal 15 giugno riaprono cinema, teatri e spettacoli dal vivo. Le linee guida

Dal 15 giugno, in Emilia-Romagna si potrà tornare al cinema (ripartiranno anche i set cinematografici), a teatro e a vedere spettacoli dal vivo. E’ quanto prevede l”ordinanza (qui il testo) firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini il 6 giugno. Via libera esteso ai circhi.

Le linee guida (qui il testo) fissano una serie di regole a tutela del pubblico e degli operatori, dal numero massimo di spettatori (duecento per gli spettacoli al chiuso e mille per quelli all’aperto) agli accorgimenti per assicurare almeno un metro di distanza tra gli utenti, al di fuori di nuclei familiari e conviventi. Potrà essere misurata la temperatura all’ingresso e, nel rispetto della privacy, dovrà essere tenuto un registro delle presenze per quattordici giorni. (r.cr.)

Foto d’archivio

Dal 15 giugno riaprono cinema, teatri e spettacoli dal vivo. Le linee guida
Cronaca 8 Novembre 2019

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura

Il Circo di Vienna della famiglia Vassallo fa tappa al centro sportivo “Ca’ Nova” di Medicina, da oggi a domenica 24 novembre.
La presenza di animali (tigri, cammelli, cavalli, lama e un bisonte americano), però, ha suscitato preoccupazione fra i cittadini.

«Il regolamento comunale di Medicina riguardante gli spettacoli viaggianti non prevede l’utilizzo e l’esposizione di alcune specie animali, in base alle linee guida Cites – ha fatto sapere l’Amministrazione Montanari, attraverso una nota –. Questi spettacoli sono disciplinati dalle norme nazionali e, di conseguenza, il regolamento comunale non può impedire l’attendamento del circo. La competenza comunale può solo limitare le modalità di spettacolo e di esibizione delle specie animali».

Da parte sua, il Comune «è in contatto con il servizio Asl veterinario, per garantire e monitorare il benessere degli animali – aggiunge l’Amministrazione –. E di concerto con la Polizia locale sta svolgendo tutti i controlli necessari a garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e il rispetto delle vigenti normative». (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Circo di Vienna

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura
Cronaca 25 Luglio 2019

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale

A novembre la Giunta Sangiorgi fece approvare in fretta e furia dalla maggioranza 5Stelle del Consiglio comunale una deroga per permettere al circo Millennium di far esibire i suoi animali, tigri comprese. Ora quella deroga è diventata parte integrante del Regolamento del Comune di Imola per la tutela e il benessere degli animali, secondo la delibera approvata dalla Giunta, presentata in Commissione e approdata in Consiglio comunale martedì. L’articolo 17 è stato drasticamente modificato e ora dice che è consentita la presenza di circhi o manifestazioni con animali «anche appartenenti a specie selvatiche ed esotiche». Quali? «Elefanti, grandi felini, orsi, lupi, camelidi e zebre, scimmie, rinoceronti, ippopotami, giraffe, foche, delfini e rettili» elenca la norma. Un’apertura pressoché totale.

E” ben vero che nell’altro Regolamento comunale sugli spettacoli viaggianti è precisato che «è fatto divieto di utilizzo di animali, non nati in cattività» nelle attività circensi, come chiedono le norme internazionali. Certo un bel passo indietro rispetto a sette anni fa quando, sull’onda delle proteste e dell’indignazione generale per la fuga e la morte della giraffa Aleksandre, lo stesso Movimento5Stelle presentò una risoluzione addirittura in Regione per contrastare l’utilizzo di varie specie animali nei circhi e nelle mostre viaggianti. L’episodio, vista anche la montante sensibilità pubblica sul tema, portò l’allora Giunta Manca ad inserire per l’appunto nell’articolo 17 il divieto di utilizzare o esporre in attività di spettacolo giraffe, elefanti, grandi felini, orsi, lupi, primati, rinoceronti, ippopotami, foche, otarie e leoni marini, cetacei e rettili.

Ma la Giunta Sangiorgi sin dall’autunno scorso si è detta preoccupata di eventuali ricorsi al Tar sulla base della norma nazionale che difende l’attività circense (legge 377 del 1968 «lo  Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante e ne incoraggia il consolidamento e lo sviluppo»).

La consigliera di opposizione Carmela Cappello (Imola guarda avanti) contesta decisamente la scelta dell’Amministrazione imolese: «Nel regolamento non è prevista neppure la possibilità di valutare se, a garanzia della sicurezza e dell”ordine pubblico, è opportuno o meno che un certo circo venga in città. Io, ad esempio, non mi fiderei ad ospitare quel circo in cui due settimane fa le tigri hanno ucciso il loro domatore e nemmeno quello che anni fa si fece scappare la giraffa. Ma con queste regole lasse che si sono dati, nessuno potrà essere respinto».

Contro la decisione dell”Amministrazione imolese si è schierata anche l”Enpa i cui volontari martedì scorso erano presenti in Consiglio comunale a manifestare il loro dissenso. (l.a.) 

Altri particolari sul «sabato sera» del 25 luglio 

Nelle foto, la protesta dell”Enpa in consiglio comunale martedì; i banchi della giunta con la sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessore all”Ambiente Andrea Longhi; la consigliera Carmela Cappello

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale
Cultura e Spettacoli 27 Aprile 2019

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica

Il nuovo modo d’intendere il circo è «green», cioè all’insegna dell’eco-sostenibilità. Soprattutto su due punti: niente animali negli spettacoli e plastica ridotta al minimo. Sarà infatti un festival circense attento all’ambiente, ArtInCirco, in programma dall’1 al 12 maggio nel prato davanti al municipio di Ozzano in via della Repubblica, giunto alla seconda edizione.

La kermesse, che si svolgerà sotto un tendone montato per l’occasione, è nata lo scorso anno dall’idea dal duo ozzanese «Nando e Maila», rispettivamente Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, entrambi attori, musicisti e artisti di circo, che dal laboratorio nella frazione di Settefonti non solo scrivono e preparano i loro spettacoli, ma hanno anche contattato i dodici gruppi circensi che si ritroveranno a Ozzano provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Da segnalare, la compagnia svizzera Baccalà: due clown che si esibiranno dal 3 al 5 maggio con quello che è considerato il loro capolavoro, Pss Pss, eseguito più di seicento volte in cinquanta Paesi in tutti e cinque i continenti. Definito «avvincente, ispirato e esilarante» dal quotidiano inglese The Times, è uno spettacolo per ogni età, come lo sono tutti gli eventi in calendario. Dalla Francia invece arriva Jean Meningue, in scaletta l’1, il 4 e l’11 maggio per uno spettacolo fatto d’improvvisazione con il pubblico, nato dal genio dello stesso autore che tra le altre cose è anche pedagogo. La scrittura è un altro dei punti centrali delle performance scelte da Nando e Maila. «Chiamarlo circo è riduttivo.

Meglio circo-teatro, dove i numeri sono a servizio della drammaturgia», precisa Federico Cibin, portavoce della compagnia ozzanese.Nando e Maila durante il festival si concentreranno sugli eventi per le scuole, la mattina, con uno spettacolo scritto da loro, Kalinka, sul tema dell’inclusione del diverso.Il programma del festival è variegato, con almeno due spettacoli al giorno.Undici giornate di appuntamenti con una coda il 16 maggio dedicata alle scuole.L’edizione di quest’anno è di undici giornate: cinque in più rispetto alle sei del 2018, «segno che il festival è in crescita», commentano Nando e Maila.Il calendario copre due weekend (3, 4 e 5 maggio e 10, 11, 12), ma anche nei giorni infrasettimanali si alterneranno spettacoli non-stop.

Nelle mattinate, poi, trovano spazio appuntamenti riservati alle scuole dei comuni che hanno già aderito prenotandosi (Ozzano, Castel San Pietro, Rastignano, Medicina, Budrio).Nei giorni festivi (la domenica e l’1 maggio) le attività iniziano alle 10.30 con laboratori gratuiti nel prato. Poi alle 11, spazio agli spettacoli nel tendone fino alle ore 21 circa.Durante i prefestivi (venerdì e sabato) le attività iniziano alle 16.30 e terminano più tardi: alle 23.

Alcuni eventi sono gratuiti. Ma sarà possibile acquistare un abbonamento che permette l’ingresso a tutte le esibizioni a pagamento (nove in totale) a 30 euro per gli adulti e 20 per i bambini, «che diviso per ogni evento fa dai 2 ai 3 euro», dettaglia Cibin.

I biglietti possono essere acquistati on line su Vivaticket.com, nella cartoleria Omega Store (nel centro commerciale Coop di Ozzano) e presso i negozi Naturasì di Bologna, San Lazzaro e Casalecchio. Naturasì è tra i maggiori partner del festival, e l’acquisto dell’abbonamento in prevendita nei negozi dà diritto a uno sconto di 10 euro sulla spesa.Tutta la proposta gastronomica del festival è biologica e proveniente dai produttori locali. L’impronta verde si nota anche dal diktat «No plastica» voluto dalla direzione artistica. Non si venderanno ad esempio bottigliette d’acqua. Perciò è stata coinvolta anche Hera che ha permesso di installare una «sorgente urbana», ossia una fontana gratuita dalla quale si potrà attingere con bicchieri in MaterBi, cento per cento compostabili. Il materiale pubblicitario è stampato tutto su carta riciclata e colori non tossici. (ti.fu.)

Prenotazioni al 342/7736730. Info: www.nandoemaila.it

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola dal 18 aprile

Nella foto, che si trova sul sito di Nando e Maila e ci è stata inviata dall”organizzazione di ArtInCirco, il tendone allestito per gli spettacoli nel 2018

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica
Cronaca 13 Novembre 2018

Guai per il circo, affissioni abusive e una denuncia per una lite con un anziano

Il circo Millennium continua a far parlare di sé ancor prima del suo arrivo. Dopo che Giunta e Consiglio comunale di Imola hanno approvato una deroga al Regolamento sugli animali per permettere l’esibizione delle tigri, questa volta il problema sono le affissioni abusive con un assurdo corollario di denuncia per lesioni ai danni di un anziano.

Prima di tutto, ieri dal Comune è arrivata la comunicazione che gli agenti della polizia municipale hanno constatato «una pluralità di accertamenti» di violazioni del regolamento vigente in materia di affissioni «che si tradurranno in relative sanzioni». Molti dei volantini e manifestini visibili in giro per la città per pubblicizzare gli spettacoli (previsti nel Lungofiume dal 16 al 26 novembre) sarebbero stati attaccati in maniera abusiva. Non a caso, sempre secondo il Comune, molti cittadini hanno telefonato per segnalare il problema, compresa la sezione imolese della Lega Nord. 

Proprio una di queste affissioni sarebbe al centro di un”accesa discussione tra un pensionato di 75 anni e un circense di 54 anni, finita con una denuncia per lesioni personali aggravate ai danni di quest’ultimo. La vicenda risale a sabato 11. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il circense, impegnato nell’affissione dei manifestini pubblicitari, si sarebbe arrabbiato perché l’anziano, dopo essersi fermato ad osservare il lavoro come il più classico degli umarell, l’avrebbe poi rimproverato per aver coperto altri manifesti affissi in precedenza. Il 54enne durante ha finito per colpire il 75enne al volto. Il pensionato si è recato al pronto soccorso per farsi medicare una ferita alla guancia giudicata guaribile in 10 giorni, da qui la denuncia per il 54enne.

La direzione del circo, dal canto suo, ha tenuto a precisare che erano «all’oscuro dell’accaduto», la pubblicità e le affissioni della tappa a Imola erano «state affidate ad una persona che non è in alcun modo componente della famiglia del Millennium, che da sempre si contraddistingue per la propria gentilezza nei confronti degli abitanti della città ove il circo fa tappa. Anche noi del circo Millennium siamo venuti a conoscenza dell’accaduto dai carabinieri di Imola e abbiamo preso subito provvedimenti con questa persona in quanto ci disconosciamo da questo tipo di comportamento».(l.a.)

Nella foto: uno dei manifestini

Guai per il circo, affissioni abusive e una denuncia per una lite con un anziano
Cronaca 8 Novembre 2018

Deroga al Regolamento, a Imola via libera al circo con tigri ed animali esotici

Il circo Millennium potrà far esibire tutti i suoi animali, comprese le tigri. L’ha deciso il Consiglio comunale il 29 ottobre scorso approvando la delibera proposta dalla Giunta Sangiorgi che consente la deroga all’articolo 17 del Regolamento per la tutela e il benessere degli animali che vieta di utilizzare o di esporre in attività di spettacolo elefanti, grandi felini, orsi, lupi, primati, rinoceronti, ippopotami, giraffe, foche, otarie e leoni marini, cetacei e rettili. A favore ha votato la maggioranza 5Stelle, contrari Imola Guarda avanti e Pd, astenuti Lega e Patto per Imola.

A motivare la scelta il timore che, come paventato nella richiesta arrivata il 12 settembre, il circo potesse trascinare il Comune di fronte al Tar e al rischio di dover pagare eventuali spese come parte perdente. «Tutta la giurisprudenza amministrativa è allineata ad annullare i regolamenti che pongono questi divieti – ha spiegato Valeria Tarroni, del settore Ambiente, durante la presentazione alla Commissione consigliare – significa dover pagare le spese, e per fortuna finora sono state respinte le eventuali richieste di risarcimento danni per aver impedito l’attività imprenditoriale». Neppure l’aver escluso dal divieto alcune specie (zebre, bisonti ed altri bovidi, struzzi e camelidi) metterebbe al riparo dai guai. La logica dei Tar è che il divieto sarebbe in contrasto con la legge 377 del 1968 nella quale  «lo  Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante e ne incoraggia il consolidamento e lo sviluppo».

E’ ben vero che esistono le linee guida regionali, basate sulle indicazioni della Commissione scientifica Cites, che indicano «come indirizzo a cui tendere di smettere di utilizzare gli animali esotici ma non c’è un divieto esplicito o una data precisa per farlo», ha concluso Tarroni. Non solo è stata approvata la deroga, ma l’intenzione della Giunta è «riallineare» il regolamento comunale «all’attuale quadro normativo nazionale e regionale». Ergo, è probabile che i divieti scompariranno. Il legislatore appare attardato rispetto ad una sensibilità crescente dei cittadini su temi che, comunque, dividono. La scelta difensiva non convince Giacomo Gambi del Pd: «La sindaca da una parte dice che le dispiace di dover accettare il circo e dall’altra che le è imposto dalla legge, ma ciò non è vero. La precedente Amministrazione, ad esempio, ha continuato a combattere contro il gioco d’azzardo con regolamenti e ordinanze benché molti Tar annullassero analoghi atti di altri Comuni. Per fare l’amministratore ci vuole coraggio».

Comunque sia, è decisamente un passo indietro rispetto a sei anni fa quando, sull’onda delle proteste e dell’indignazione generale per la morte della giraffa Aleksandre del circo Martini, lo stesso Movimento5Stelle presentò una risoluzione per impegnare la Giunta regionale a contrastare l’utilizzo di varie specie animali nei circhi e nelle mostre viaggianti. Due mesi fa il tribunale di Bologna ha assolto in primo grado dall’accusa di maltrattamento di animali aggravato dall’averne provocato la morte sia Martini, sia il trasportatore romano che aveva portato in Italia la giraffa dallo zoo in cui era nata in Repubblica Ceca. La Lav, che si era costituita parte civile, ha annunciato di voler ricorrere in appello. Da ricordare che, da quando esiste il Regolamento restrittivo, Imola non ha mai concesso deroghe, perché non sono arrivate richieste di circhi o spettacoli con animali «vietati» oppure sono state poi ritirate. Quella del circo Millennium, che fa capo a Domenico Sole di Lugo, come detto, è arrivata a settembre, l’arrivo della carovana è previsto per il 13, gli spettacoli dal 16 al 26 novembre. (l.a. d.b.)   

Nella foto: la sedazione della giraffa Aleksandre bel settembre 2012

Deroga al Regolamento, a Imola via libera al circo con tigri ed animali esotici
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend

Un festival di circo contemporaneo e delle arti performative che si propone di ospitare al suo interno diverse iniziative di interesse culturale, rivolte a tutte le fasce d”età. È ArtInCirco, che animerà il comune di Ozzano il 4, 5, 6, 11, 12 e 13 maggio con oltre venti spettacoli dal vivo, ospitati in un tendone da circo di 199 posti allestito nel campo di via della Repubblica (davanti al municipio), e proposti da otto compagnie. Ci saranno inoltre laboratori ludico-educativi, musica e stand gastronomici con cibi biologici.

La direzione artistica del festival, patrocinato e sostenuto dal Comune e organizzato dall”associazione ArtInCirco, è della Compagnia Nando e Maila che da anni tiene laboratori ad Ozzano e ha già organizzato spettacoli e rassegne alla Dulcamara. ArtInCirco festival è l”evoluzione di questi progetti ed ha il suo focus nel circo contemporaneo, che unisce le discipline classiche del circo quali l”acrobazia al teatro, alla danza, al mimo. Ad ArtInCirco non ci saranno spettacoli con animali.«Sarà l”occasione per mostrare quello che è le nouveau cirque, il circo contemporaneo, ovvero una sorta di circo-teatro che sta vivendo un momento particolarmente propizio, con tante scuole che fioriscono e attenzione anche da parte del settore pubblico.

Si tratta di un tipo di circo estremamente creativo, non standardizzato, che ha una storia diversa rispetto a quella del circo tradizionale: ad esempio, noi non presentiamo spettacoli con animali» spiega Nando, al secolo Ferdinando D”Andria che, con Maila Sparapani, ha fondato la compagnia di circo contemporaneo. ArtInCirco sarà quindi un bel momento per vedere questa forma di espressione artistica.

Tra i vari appuntamenti di questo fine settimana, si possono segnalare lo spettacolo di fine anno della scuola di circo di Ozzano stasera venerdì 4 maggio alle 18, seguito alle 21 da 20 decibel del Circo El Grito, compagnia italiana dal successo europeo che qui propone una magia di danza, musica, circo e poesia. Lo spettacolo ritorna anche domani alle 21, serata in cui, nel prato alle 22.15, si potrà ammirare la danza del fuoco de Il drago bianco. Il clown Rufino sarà protagonista domenica mattina alle 11 nel tendone, mentre alle 12.30 nel prato ci sarà il teatro nella pancia di Fausto Barile. Non mancheranno inoltre altri show, laboratori, letture, musica dal vivo. Il tutto con replica anche il weekend successivo. Inoltre, si potranno mangiare cibi biologici proposti dagli stand gastronomici. (r.c.)

Gli spettacoli nel prato sono gratuiti. Quelli nel tendone hanno un biglietto intero di 8 o 12 euro, ma sono previste riduzioni. Prenotazioni: 329/2347981.

Informazioni e programma completo su festival.artincirco.it

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto evoluzioni di circo contemporaneo nella foto della locandina di ArtInCirco

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend

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