Cronaca

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale

A novembre la Giunta Sangiorgi fece approvare in fretta e furia dalla maggioranza 5Stelle del Consiglio comunale una deroga per permettere al circo Millennium di far esibire i suoi animali, tigri comprese. Ora quella deroga è diventata parte integrante del Regolamento del Comune di Imola per la tutela e il benessere degli animali, secondo la delibera approvata dalla Giunta, presentata in Commissione e approdata in Consiglio comunale martedì. L’articolo 17 è stato drasticamente modificato e ora dice che è consentita la presenza di circhi o manifestazioni con animali «anche appartenenti a specie selvatiche ed esotiche». Quali? «Elefanti, grandi felini, orsi, lupi, camelidi e zebre, scimmie, rinoceronti, ippopotami, giraffe, foche, delfini e rettili» elenca la norma. Un’apertura pressoché totale.

E” ben vero che nell’altro Regolamento comunale sugli spettacoli viaggianti è precisato che «è fatto divieto di utilizzo di animali, non nati in cattività» nelle attività circensi, come chiedono le norme internazionali. Certo un bel passo indietro rispetto a sette anni fa quando, sull’onda delle proteste e dell’indignazione generale per la fuga e la morte della giraffa Aleksandre, lo stesso Movimento5Stelle presentò una risoluzione addirittura in Regione per contrastare l’utilizzo di varie specie animali nei circhi e nelle mostre viaggianti. L’episodio, vista anche la montante sensibilità pubblica sul tema, portò l’allora Giunta Manca ad inserire per l’appunto nell’articolo 17 il divieto di utilizzare o esporre in attività di spettacolo giraffe, elefanti, grandi felini, orsi, lupi, primati, rinoceronti, ippopotami, foche, otarie e leoni marini, cetacei e rettili.

Ma la Giunta Sangiorgi sin dall’autunno scorso si è detta preoccupata di eventuali ricorsi al Tar sulla base della norma nazionale che difende l’attività circense (legge 377 del 1968 «lo  Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante e ne incoraggia il consolidamento e lo sviluppo»).

La consigliera di opposizione Carmela Cappello (Imola guarda avanti) contesta decisamente la scelta dell’Amministrazione imolese: «Nel regolamento non è prevista neppure la possibilità di valutare se, a garanzia della sicurezza e dell”ordine pubblico, è opportuno o meno che un certo circo venga in città. Io, ad esempio, non mi fiderei ad ospitare quel circo in cui due settimane fa le tigri hanno ucciso il loro domatore e nemmeno quello che anni fa si fece scappare la giraffa. Ma con queste regole lasse che si sono dati, nessuno potrà essere respinto».

Contro la decisione dell”Amministrazione imolese si è schierata anche l”Enpa i cui volontari martedì scorso erano presenti in Consiglio comunale a manifestare il loro dissenso. (l.a.) 

Altri particolari sul «sabato sera» del 25 luglio 

Nelle foto, la protesta dell”Enpa in consiglio comunale martedì; i banchi della giunta con la sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessore all”Ambiente Andrea Longhi; la consigliera Carmela Cappello

1 Comment

  • Gli animali usati nei circhi li abbandonereste tutti nella foresta dove non potrebbero sopravvivere? È giusto a mio parere non prelevare più animali feroci per inserirli nei circhi, ma diamo al tempo il tempo che occorre per sensibilizzare e fare scelte più appropriate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast