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Sport 8 Settembre 2018

Domenica a piedi o di corsa con la Campestre Clai e la camminata della Cgil

Domani, domenica 9 settembre, tanti appassionati si ritroveranno lungo le strade imolesi per correre o, più semplicemente, per passare qualche ora in compagnia facendo attività fisica.

Il primo evento in programma è la 1^ edizione della «Campestre Clai» che si svolgerà durante la Festa del Contadino a Sasso Morelli. La partenza è fissata alle 9.30 davanti allo stabilimento Clai della frazione imolese (ritrovo alle 7.30) e il programma prevede una gara competitiva di 12 km su strada e sterrato, oltre ad una passeggiata ecologica di 7 km. Il costo delle iscrizioni è di 5 euro per la competitiva.

Sempre a Imola la Cgil, durante la festa dal titolo «Il lavoro è», ha organizzato una camminata sui colli imolesi. L”evento, denominato «Insieme si cammina» vedrà la partenza fissata per le ore 9.30 dal Centro Sociale La Tozzona, con un percorso adatto a tutte le età che si snoderà per 7 km. A metà strada è previsto un ristoro.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 settembre.

Nella foto (di proprietà dell”Atletica Imola): momento di una campestre

Domenica a piedi o di corsa con la Campestre Clai e la camminata della Cgil
Cultura e Spettacoli 7 Settembre 2018

I fiori in tavola e nell'arte sacra: mostra di maioliche e non solo a Sasso Morelli per la Festa del Contadino

Inaugura oggi alle 17.30 una mostra che sarà poi visitabile domani e domenica. Si terrà nella chiesa del Morelli a Sasso Morelli nell”ambito della Festa del Contadino organizzata dalla Clai e si intitola Giardini dell’anima. Simboli di fiori in tavola e nell’arte sacra. Come lo scorso anno, per quello che è un percorso di Segni e immagini della devozione popolare che dura da venticinque anni, sarà approfondito il tema della tavola mettendo in evidenza maioliche d’uso e di decorazione databili tra la prima metà del Settecento e l’ottavo decennio dell’Ottocento. La mostra, patrocinata dalla Diocesi e dell’Amministrazione comunale di Imola, raccoglie oltre cinquanta opere, tra le quali sono presenti diversi inediti, che provengono da chiese della Diocesi e del Museo diocesano, ma anche da importanti raccolte pubbliche quali il Mic di Faenza e il Museo delle Ceramiche di Forlì, oltre che da rinomate gallerie antiquarie e collezionisti privati.

Marco Violi, curatore della mostra, ha suddiviso il percorso espositivo in quattordici sezioni, ognuna dedicata a un fiore, raffigurato sulle maioliche esposte: fiordaliso, ranuncolo, rosa, giglio bianco, tulipano, garofano, anemone, aquilegia, margherita, peonia, papavero, fiore di loto, iperico, quercia. Ogni fiore trova un suo corrispondente nella simbologia religiosa. A ciascuno di essi coincide poi un’opera d’arte sacra della quale esso è il simbolo. Ogni sezione comprende infatti sia materiali ceramici che opere d’arte sacra – dipinti, oreficerie e stampe – tra cui diversi inediti. La mostra «offre indubbiamente la possibilità di poter ammirare tutti insieme, e per la prima volta, un cospicuo gruppo di materiali artistici di elevata qualità – spiega Violi. – Contestualmente consente di rileggere la storia spirituale attraverso leggende che si perdono nella notte dei tempi tra superstizione, paganesimo e devozione popolare. In ultima analisi, quindi, di recuperare per mezzo dei segni e dei simboli naturali, lo spirito e la forza di quella devozione millenaria, i cui fondamenti divulgativi hanno trovato una solida base nelle più semplici conoscenze del tempo, tempo in cui la natura, con il passare delle stagioni, il profumo e il colore dei fiori, ha svolto il ruolo di vero e proprio mezzo di comunicazione globale. Quattordici storie di fiori su cui si innestano altrettante storie sacre: i primi, per la loro effimera bellezza, ci rammentano la caducità della vita terrena; le seconde, poiché esemplari di Cristo, della Madonna e delle vite dei santi, spalancano una finestra sulla vita eterna».

«Dalle Madonne dei pilastrini partì venticinque anni fa il percorso espositivo Segni e immagini della devozione popolare, iniziativa di Clai per comprendere il patrimonio valoriale, storico e culturale della comunità a cui apparteniamo, del nostro territorio – dice Giovanni Bettini, presidente della Clai -. Negli ultimi anni la mostra ha portato in evidenza la centralità del Convivio per il valore “religioso” del cibo, nutrimento del corpo e dell’anima. In questa nuova edizione il tema raccoglie queste suggestioni e ci presenta un percorso originale attraverso la simbologia dei fiori: fiori nei decori di piatti, zuppiere, legumiere e apparati da tavola di grande pregio, fiori nella rappresentazione iconografica di Santi e di Madonne, oggetti di culto e di devozione popolare. Il tema Giardini dell”anima ci porta anche a una riflessione profonda sulla bellezza della diversità, diversità di forme, colori e profumi. Diversità nelle stagioni, di tempi di crescita, di fioriture e di frutti. Soffermandoci sulla bellezza delle opere esposte nella mostra curata con grande sensibilità da Marco Violi, ne trarremo un forte viatico personale per non omologarci al pensiero dominante».

L”inaugurazione, come detto, si terrà oggi alle ore 17.30. La mostra sarà poi visitabile sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 20.

Nella foto due pezzi esposti in mostra

I fiori in tavola e nell'arte sacra: mostra di maioliche e non solo a Sasso Morelli per la Festa del Contadino
Sport 16 Agosto 2018

Podismo, domenica 9 settembre la prima edizione della «Campestre Clai»

Per tutti gli appassionati di podismo, domenica 9 settembre sarà il giorno della 1ª edizione della «Campestre Clai», l’evento organizzato dall’Atletica Sacmi Avis in collaborazione con la Coop. Clai e il Comune di Imola.

La manifestazione, che si svolgerà durante la Festa del Contadino di Sasso Morelli, è inserita sia come quarta tappa del circuito «Imola Corre 2018» che nel calendario regionale Fidal. Il ritrovo è fissato presso lo stabilimento Clai della frazione imolese alle ore 7.30, mentre la partenza sarà alle 9.30, con il programma che prevede una gara competitiva di 12 km (percorso misto su strada e sterrato), oltre ad una passeggiata ecologica di 7 km.

Il costo delle iscrizioni è di 5 euro per la competitiva (se effettuata entro la mezzanotte di giovedì 6 settembre, altrimenti sarà di 8 euro), e di 2 euro per la passeggiata. A tutti i partecipanti della corsa sarà consegnato un pacco gara contenente due salamini Clai e un buono per piadina con affettato, mentre gli iscritti alla camminata riceveranno un salamino. Alla podistica possono partecipare gli atleti nati non oltre l’anno 2000 e tesserati per società affiliate alla Fidal, oppure in possesso di «Runcard» o tesserati per un Ente di Promozione Sportiva.

E’ obbligatorio, comunque, presentare un certificato medico valido di idoneità agonistica specifica per l’atletica leggera. Al termine della gara saranno premiati, con premi in natura, i primi tre classificati maschili e femminili assoluti, insieme ai primi tre classificati di ogni categoria. Infine, riconoscimenti anche alle prime tre società con il maggior numero d’iscritti.

d.b.

Foto d”archivio

Podismo, domenica 9 settembre la prima edizione della «Campestre Clai»
Sport 20 Luglio 2018

Acqua Volley, Claudia Zanotti e gli altri «Icicc» hanno vinto il torneo «bagnato» della Clai

La settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash è stata vinta dalla squadra «Icicc» (Ghiselli, Zanotti, Piolanti, Balzani…), che ha combattuto anche contro avversari giunti da Lugo, da Bologna e dalla provincia di Ferrara. Il numeroso pubblico si è rimpinzato allo stand gastronomico della Clai, guidato dallo chef Filippo Bedeschi, che ha messo a disposizione le sue esperienze passate a Londra.

r.s.

Nella foto: la squadra vincitrice degli «Icicc»

Acqua Volley, Claudia Zanotti e gli altri «Icicc» hanno vinto il torneo «bagnato» della Clai
Sport 13 Luglio 2018

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli

Da oggi, venerdì 13, a domenica 15 luglio, allo stabilimento Clai di via Gambellara, è in programma la settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash: 28 squadre iscritte (record dopo i 25 della precedente), 185 partecipanti.

Ci saranno anche il Trofeo Cavim, 4 ore di green volley Under 16 femminile 3×3, il torneo di green volley U12 e U13 e il classico Dr Why, che metterà in palio un viaggio per quattro persone in una capitale europea. Lo stand gastronomico funzionerà per tutte le tre giornate.

r.s.

Nella foto: un match di una passata edizione

Numeri da record per la 7^ edizione dell'Acqua Volley Clai Splash a Sasso Morelli
Cultura e Spettacoli 11 Luglio 2018

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni

Le più belle romanze d’amore cantate nella cornice del suggestivo giardino dell’azienda vitivinicola Tre Monti di Imola, in via Lola 3, nel momento della sua fioritura estiva. Il tradizionale concerto d”estate organizzato dalla cantina Tre Monti si terrà giovedì 12 luglio alle ore 21, e sarà all”insegna dell”amore con romanze eseguite dalla soprano Rosa Guarracino e dal tenore Massimiliano Brusco, accompagnati al pianoforte da Mattia Dattolo, tutti artisti con un’affermata attività concertistica in Italia ed all’estero.

Saranno eseguiti il duetto della fine del primo atto dell”Otello di Giuseppe Verdi, Recondita armonia dalla Tosca di Giacomo Puccini, il duetto della fine del primo atto e il celeberrimo Un bel dì vedremo dalla Madama Butterfly pucciniana, e il finale del primo atto dalla Boheme, sempre di Puccini. Ad impreziosire la serata, saranno i vini dell’azienda Tre Monti, accompagnati dal buffet allestito da Clai. I riflettori saranno puntati in particolare sull’Albana e sulle due nuove modalità di vinificazione intraprese dalla famiglia Navacchia, che tanta soddisfazione stanno dando alla Tre Monti: una è quella della vinificazione in anfora georgiana, che dà vita alla Vitalba, vino che per l’annata 2015 è stato definito dalla rivista specializzata americana Wine Enthusiast «semplicemente splendido» inserendo la Vitalba fra i migliori cento vini del mondo del 2017 (al venticinquesimo posto, quinto fra i vini italiani, con 94/100), mentre l’altra modalità di vinificazione è quella che ha portato ad ottenere Dalbana, vino frizzante biologico, appunto da uve di Albana (si tratta di una novità di quest’anno, frutto della vendemmia 2017: è un vino imbottigliato con seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale delle nostre campagne). Va ricordato che dall’annata 2014 tutti i vini dell’azienda Tre Monti sono biologici, e due di questi, il Sono bianco (Chardonnay) e rosso (Sangiovese), si fregiano sia della certificazione biologica Ue che del fatto di essere stati prodotti senza alcuna aggiunta di solfiti, rispettando così anche la normativa Usa prevista per gli «Organic Wine».

Non mancheranno in degustazione, oltre ai suddetti vini, anche i frizzanti Doppio Bianco (Pignoletto) e il Doppio Rosso (Igp Barbera frizzante) insieme ai classici della casa, quali fra i rossi il Petrignone, il Thea rosso, il Sangiovese Campo di Mezzo, e fra i bianchi anche il Salcerella, Sauvignon in purezza, il Ciardo, Chardonnay in purezza ed Thea Bianco.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto, il concerto all”azienda Tre Monti nel 2017

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni
Sport 16 Maggio 2018

Pallavolo B2 femminile, stasera gara play-off da dentro o fuori per la Csi Clai Imola

A prescindere da come andrà stasera al palaRuscello (ore 20.30), c’è un po’ di rammarico per lo 0-3 subìto dalla Clai nella prima partita dei play-off. Alla fine sono stati solo 10 i punti che hanno diviso le due squadre e il punteggio finale è decisamente severo con Cavalli e compagne che, per quanto messo in campo, avrebbero meritato di giocare almeno il quarto set. E invece contro squadre attrezzate (ma non imbattibili) come Jesi, la differenza l’ha fatta l’esperienza nel gestire i momenti difficili.

Sarà una gara da dentro e fuori per Imola che se riuscirà a vincere porterà la serie a gara-3 in programma sabato a Jesi, sempre alle 18.30. E nel caso la formazione imolese dovesse arrivare a ribaltare la situazione, tornerebbe in campo già mercoledì 23 maggio sul campo del San Donà, formazione giovane dal futuro assicurato che ha chiuso al secondo posto il girone D perdendo solo quattro volte e mai in casa. Nonostante la sconfitta, l’allenatore Turrini nel dopogara era comunque soddisfatto della prestazione. «Abbiamo dimostrato che non siamo lontani da una squadra che in estate ha chiesto il ripescaggio in B1 e punta decisamente ad arrivarci in questo play-off. Per buona parte della partita abbiamo giocato ad un livello che non avevamo mai raggiunto in stagione. Ci è mancato poco e siamo stati inferiori soprattutto nei momenti più importanti del match. Vincendo il primo set potevamo cambiare la partita e anche nel secondo siamo stati in corsa fino alla fine. Se avremo l’occasione di arrivarci, penso che in gara-3 possiamo metterle in difficoltà, visto che avranno ancora più pressione»

Occorreva la partita perfetta e la Clai non è riuscita nell’intento. Non tanto per qualche sbavatura in difesa e ricezione, soprattutto nel secondo e nel terzo set, ma piuttosto per le difficoltà ad essere pericolosi al centro per tutto il match. Alla fine gran parte della differenza sta qui, al di là delle battute sbagliate (7 contro 2), ma in cui la Clai doveva per forza rischiare qualcosa. Invece sono mancati gli attacchi in «fast» della Ferracci che per quasi tutta la stagione sono stati un fattore determinante, ma proprio a Jesi, vicino a dove è nata, la centrale marchigiana ha inciso meno del solito perché sempre ben marcata dal muro avversario. Complessivamente saranno solo 6 i punti in attacco delle centrali imolesi (Bombardi ha giocato al posto di Melandri tutto il terzo set) contro i 13 delle avversarie. Nel primo parziale hanno però probabilmente pesato di più i 4 errori gratuiti di Collet, fra cui quello che ha dato il set alla padrone di casa. Positiva invece la partita delle due schiacciatrici Devetag e Tesanovic, che hanno tenuto dietro e chiuso con buone percentuali davanti. Dall’altra parte la sorpresa in positivo è stata la prestazione della giovane Pirro, 18 anni, che ha sostituito al meglio Da Col, tanto da risultare anche la miglior realizzatrice della squadra. Sia nel primo che nel secondo set, la Clai è stata sempre in partita anche se l’andamento è stato decisamente diverso. Nel primo, sotto 21-13, la squadra imolese è stata protagonista di una rimonta importante (23 pari) che però non ha concretizzato. Nel secondo invece era partita meglio (11-7), ma sul 19 pari non ha poi avuto lo spunto vincente.

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 maggio.

Nella foto (Isolapress): Sofia Devetag, tra le più positive in gara-1 di play-off

Pallavolo B2 femminile, stasera gara play-off da dentro o fuori per la Csi Clai Imola

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