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Cronaca 31 Dicembre 2020

Il Consiglio comunale di Imola approva il Dup, il commento della capogruppo del Pd Francesca Degli Esposti

«Il documento unico di programmazione (Dup) approvato dal consiglio comunale di Imola crediamo rappresenti un’ottima base per il lavoro e l’indirizzo politico dei prossimi anni. In quanto fissa quei pilastri che che disegnano una città a misura dei nostri cittadini, dove al centro vi sono diritto alla salute, sviluppo economico, relazioni con gli enti sovraordinati». A dirlo è la capogruppo Pd Francesca Degli Esposti dopo l’approvazione del Dup del Comune di Imola presentato ieri.

«Abbiamo letto, analizzato e studiato tutti gli emendamenti proposti e dato il giusto valore a tutte le proposte che sono state fatte, perchè crediamo molto nel valore del consiglio comunale e non ci permetteremmo mai di sminuire quello che il lavoro dei nostri colleghi, per quanto di opposizione. — ha spiegato Degli Esposti —  Non possiamo però sostenere proposte che vanno completamente contro a quello che sosteniamo convintamente. C’è chi ci chiede di togliere le iniziative nelle scuole per la promozione della cultura di genere, di togliere la realizzazione di progetti dedicati all’accoglienza e al coinvolgimento attivo dei migranti. C’è chi propone di togliere il punto riguardante l’istituzione della casa della salute, punto su cui noi invece crediamo molto. Abbiamo poi emendamenti che di fatto vanno a dettagliare, riscrivere con altre parole, ricopiare cose che di fatto sono già presenti nelle linee programmatiche o nelle 100 azioni, dall’inserimento di nuovi corsi di laurea, al potenziamento della scuola Vassura Baroncini, dalla promozione di eventi musicali, alla creazione di luoghi per i giovani e la riqualificazione del parco dell’osservanza, l’illuminazione led nelle strade. Abbiamo letto emendamenti sul garantire l’autonomia della nostra azienda sanitaria, cosa che nuovamente ribadisco non essere in discussione, tant’è che non necessita di una ulteriore specifica perchè per noi è un punto fondante. Su questo gruppo di emendamenti, ringraziamo i consiglieri che li hanno proposti, siamo felici che condividano con noi molti punti sulla città, ma non siamo disponibili ad approvare cose che di fatto già sono presenti nel documento e sono state copiate senza apportare alcun valore aggiunto».

Tra gli emendamenti condivisi invece Degli Esposti aggiunge: «Condividiamo la valorizzazione della società di promozione turistica IF, una migliore fruizione dello IAT, l’educazione civica nelle scuole per il rispetto tra donne e uomini e alla legalità, la realizzazione dell’area camper, l’ampliamento della rete della protezione civile. Siamo d’accordo sull’incentivare lo sviluppo sul territorio di nuove discipline sportive per soggetti diversamente abili, sulla sensibilizzazione dei cittadini a raccogliere denunce e istanze, sulla riattivazione dell’osservatorio dei dati sul mondo del lavoro e infine, sull’introduzione dei nuovi corsi formativi come corsi di qualifica meccanica». (da.be.)

Nella foto: la capogruppo del Pd Francesca Degli Esposti

Il Consiglio comunale di Imola approva il Dup, il commento della capogruppo del Pd Francesca Degli Esposti
Imola 13 Ottobre 2020

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni

Ieri prima seduta del Consiglio comunale di Imola, senza la presenza del pubblico. Presidente è stato eletto Roberto Visani (Partito democratico), con vicepresidente Nicolas Vacchi (Fratelli d’Italia). Capigruppo, invece, Francesca degli Esposti (Pd), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Daniele Marchetti (Lega), lo stesso Nicolas Vacchi, Dino Bufi (Cappello sindaca) ed Ezio Roi (M5S).

Definite anche tutte le commissioni, di cui elencheremo solo il nome dei presidenti (i componenti di ognuna invece li trovate su «sabato sera» del 15 ottobre). Commissione 1 (Bilancio): Rebecca Chiarini (Lega); Commissione 2 (Scuola): Chiara Sorbello (Pd); Commissione 3 (Urbanistica): Cecilia Ricci (Pd); Commissione 4 (Sanità): Sonia Manaresi (Pd); Commissione 5 (Affari istituzionali): Serena Bugani (Lega); Commissione 6 (Autodromo): Juri Mambelli (Pd).

La prossima seduta del Consiglio comunale è in programma per giovedì 22 ottobre. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il nuovo presidente del Consiglio comunale di Imola, Roberto Visani

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni
Imola 29 Settembre 2020

#Imola2020, Carmen Cappello lascia il suo posto in Consiglio comunale a Dino Bufi

Ad una settimana dagli scrutini Carmen Cappello fa un passo di lato (e non indietro come ha fatto sapere) e lascia il seggio consiliare a Dino Bufi, 51enne funzionario Inps, che, con le sue 93 preferenze, aveva già sfiorato l”ingresso in Consiglio per poche decine di voti. «Insieme con Carmen, da due anni ho creduto in questo progetto civico che ha visto coinvolte tante altre persone. Ora dobbiamo continuare il percorso intrapreso, perché 2.698 voti, pari al 7,54 per cento dei consensi, sono un patrimonio da non disperdere. Abbiamo un bel gruppo di lavoro disposto a collaborare, al fine di fornire quel contributo di idee e progetti per la città di Imola. Saremo vigili sull”operato della giunta e faremo un”opposizione dura e senza sconti» ha commentato Bufi.

La Cappello ha poi spiegato i motivi di questa scelta. «Ho ritenuto opportuno fare questo passo e rinunciare al seggio, consentendo così a Bufi, primo dei non eletti, di entrare in Consiglio comunale. Credo sia giusto e corretto che anche altri cittadini facciano questa esperienza. Voglio dare spazio alla squadra che mi ha sostenuto e ha lavorato con me al progetto civico. Si fa politica per contribuire al bene della città, non per inchiodarsi a una poltrona. Quel posto in Consiglio è nostro, non mio».

Per la Cappello, però, non si tratta di un addio alla politica. «Resterò attiva e presente – ha proseguito -, tuttavia se vogliamo che lo spirito di partecipazione si diffonda, non può essere sempre la stessa persona a dar battaglia in Consiglio. Tutta la squadra vigilerà su come la maggioranza porterà avanti il programma elettorale. Saremo dei controllori severi». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Carmen Cappello e Dino Bufi  

#Imola2020, Carmen Cappello lascia il suo posto in Consiglio comunale a Dino Bufi
Imola 25 Settembre 2020

#Imola2020, proclamati ufficialmente i 24 consiglieri comunali

Ieri sera l’Ufficio centrale per le elezioni comunali ha proceduto a proclamare gli eletti alla carica di consigliere comunale (tutti i nomi qui)

Su 24 consiglieri, la maggioranza ne conta 15, oltre al sindaco Marco Panieri. Rappresentate le liste Partito Democratico Panieri Sindaco, Imola Corre Panieri Sindaco ed Imola Coraggiosa Ecologista Progressista. Nove consiglieri, invece, per la minoranza. Il gruppo di liste Lega Salvini Premier, Giorgia Meloni Fratelli d’Italia e Forza Italia collegate con Daniele Marchetti (candidato sindaco non eletto) avrà 7 seggi. A questi, infine, si aggiungono i due candidati sindaco non eletti Carmen Cappello ed Ezio Roi. (da.be.)

Nella foto: la sala del Consiglio comunale a Imola

#Imola2020, proclamati ufficialmente i 24 consiglieri comunali
Imola 23 Settembre 2020

#Imola2020, in Consiglio comunale elette 8 donne su 12 del Pd. Francesca Marchetti: «Grande risultato»

Dopo l’ufficialità sulla composizione del nuovo Consiglio comunale, la consigliera regionale del Pd Francesca Marchetti ha analizzato un dato: su 12 donne elette, ben 8 sono del Partito Democratico. «Oggi Imola si è svegliata con un nuovo sindaco, Marco Panieri e con un Partito Democratico, che sfiorando il 40% non può che essere orgoglioso per il risultato ottenuto. Oltre a questa importante vittoria, che ha confermato come il Pd e il centro sinistra abbiano saputo battere la destra per il bene di una città e dei suoi cittadini, siamo di fronte ad un’ulteriore conquista. In consiglio comunale a Imola sono state elette 8 donne su 12 nelle fila del Partito Democratico. Un segnale che mi rende ancor più orgogliosa, lo avevo ribadito all’inizio della campagna elettorale presentando una lista rappresentata da un 55% di quote rosa, e oggi ne sono ancor più convinta che questa rappresentanza femminile, sia un’opportunità per valorizzare l’impegno di noi donne in politica e le nostre competenze. Con il Pd che ritorna ad avere un ruolo chiave nel centrosinistra oltre che a Imola e con la presenza di tante donne in consiglio comunale ritengo sia ancor più forte l’impegno che ci siamo dati nel programma elettorale ovvero, di valorizzare il protagonismo femminile promuovendo un Women New Deal come obiettivo di crescita per l’intera società, per creare condizioni culturali, formative, sociali ed economiche affinché sempre più le donne siano autonome nella vita e nel lavoro. Imola è una città amica delle donne, oltre che essere vicina alle persone e questa riflessione credo sia il punto di partenza per un impegno straordinario ed innovativo per le pari opportunità». (da.be.)

Nella foto: le otto donne del Pd elette in Consiglio comunale 

#Imola2020, in Consiglio comunale elette 8 donne su 12 del Pd. Francesca Marchetti: «Grande risultato»
Imola 23 Settembre 2020

#Imola2020, i nomi e le preferenze di tutti gli eletti in Consiglio comunale

Chiusi gli scrutini e decretata la vittoria di Marco Panieri, che da questa mattina è ufficialmente il nuovo sindaco di Imola, è tempo di pensare anche alla composizione del nuovo Consiglio comunale (la ripartizione dei seggi qui). Accanto ad ogni nome, tra parentesi, è indicato il numero delle preferenze.

Alla coalizione di centrosinistra vanno 15 seggi. Dodici al Partito Democratico 12:  Fabrizio Castellari (926), Roberto Visani (911), Giacomo Gambi (729), Daniela Spadoni (534), Lisa Laffi (506), Francesca Degli Esposti (468), Chiara Sorbello (279), Pierangelo Raffini (264), Sonia Manaresi (227), Cecilia Ricci (201), Maria Lorena Trotta (198) e Bruna Gualandi (184). Due a «Imola Corre»: Antonio Ussia (148) e Alan Manara (109). Uno a «Imola Coraggiosa»: Elisa Spada (374).

Alla coalizione di centrodestra vanno, invece, 7 seggi. Cinque a Lega Salvini Premier: Daniele Marchetti (candidato sindaco), Simone Carapia (462), Serena Bugani (293), Riccardo Sangiorgi (237) e Rebecca Chiarini (177). Due a Fratelli d’Italia. Nicolas Vacchi (461) e Maria Teresa Merli (221).

Un seggio alla civica Cappello sindaca – Imola Riparte: Carmen Cappello (candidata sindaco).

Un seggio al Movimento 5 Stelle: Ezio Roi (candidato sindaco).

Nella foto: il Comune di Imola

#Imola2020, i nomi e le preferenze di tutti gli eletti in Consiglio comunale
Cronaca 11 Novembre 2019

L'Aite scrive alla presidente del Consiglio comunale: «Approvare urgentemente la Variante 3 al Rue»

Dopo il Partito democratico all’indomani della conferenza dei capigruppo di venerdì scorso, anche l’Aite-Associazione imolese tecnici edili torna a chiedere a gran voce l’inserimento urgente della variante 3 del Rue nell’ordine del giorno della prossima -e ultima prima dello scioglimento- seduta del Consiglio comunale, convocata per mercoledì 13 novembre.

«La straordinarietà della situazione creatasi con le dimissioni del sindaco rischia di provocare un danno ai tecnici, alle imprese e ai cittadini della nostra città – scrive Giovanni Baruzzi, presidente dell”Aite, in una lettera inviata alla presidente del Consiglio Stefania Chiappe –. La modifica delle norme relative al Rue ci era stata promessa dall”Amministrazione comunale in più occasioni. Sappiamo inoltre che la delibera ha avuto il parere di regolarità tecnica da parte degli uffici ed è pronta per la sua definitiva approvazione».

Insomma, «al di là delle questioni politiche, alle quali la nostra associazione non è interessata e per le quali non esprimiamo alcun parere, crediamo che il bene della città debba essere messo davanti ad ogni altra questione – aggiunge Baruzzi, anticipando che una delegazione dell’associazione sarà presente in aula –. Ciò anche al fine di evitare ulteriori contenziosi con i cittadini che si vedranno costretti a valutare giudizialmente azioni per il recupero del danno erariale indotto in caso di mancata chiusura del procedimento amministrativo mediante l’approvazione definitiva della delibera». (r.cr.)

Il primo appello dell”Aite (5 novembre)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, la presidente del Consiglio comunale Stefania Chiappe

L'Aite scrive alla presidente del Consiglio comunale: «Approvare urgentemente la Variante 3 al Rue»
Cronaca 10 Settembre 2019

Il consigliere comunale Fabiano Cavina lascia il Movimento 5 stelle e passa alla Lega

Storico militante del Movimento 5 stelle e presidente della commissione “Territorio e ambiente”, il consigliere comunale Fabiano Cavina abbandona i banchi della maggioranza per passare alla Lega.
L”annuncio arriva in una giornata molto significativa per la politica nazionale, con il voto di fiducia al Governo Conte bis in corso al Senato.

«Non rinnego nulla del mio passato di attivista e di convinto sostenitore degli ideali che hanno motivato le battaglie del M5S – spiega Cavina -, ma di fronte all”immobilismo amministrativo della Giunta imolese e all”indigeribile ‘patto delle poltrone’ che si è consumato a Roma, non posso che dire addio a un movimento che mi ha deluso e non mi rappresenta più».
E il passaggio al Carroccio è motivato dalla «certezza di poter ancora sostenere, a testa alta, le tematiche che mi hanno sempre visto in prima linea».

«Una decisione importante che porta un valore aggiunto alla Lega e al gruppo in Consiglio comunale», commentano Marco Casalini, segretario imolese del Carroccio, e il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna. (r. cr.)

Nella fotografia, Fabiano Cavina e Marco Casalini

Il consigliere comunale Fabiano Cavina lascia il Movimento 5 stelle e passa alla Lega
Cronaca 31 Luglio 2019

Il Comune di Castel San Pietro investe sulla videosorveglianza e aumenta lo stanziamento per la manutenzione stradale

Un investimento da 28 mila euro per nuove telecamere da impiegare per il controllo e la sicurezza del territorio, mentre altri 34 mila serviranno a realizzare la recinzione della caserma dei carabinieri e per l’acquisto di un’auto di pattuglia della Polizia municipale. Sono alcune delle voci della variazione di bilancio, la prima dopo le elezioni che hanno confermato Fausto Tinti alla guida del Comune di Castel San Pietro Terme, che è stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale castellano. Quello della sicurezza urbana è dunque un capitolo importante del provvedimento, che arriva in un momento di cambiamento e riorganizzazione per il Comune che ha già annunciato l”intenzione di uscire dal servizio associato di Polizia municipale del circondario imolese (leggi qui).

La variazione di bilancio dedica tuttavia grande attenzione anche alla manutenzione straordinaria delle strade, assegnandole 238 mila euro ulteriori rispetto a quelli inizialmente previsti, alla cura del patrimonio comunale, investendo oltre 140 mila euro per la messa in sicurezza e la manutenzione degli immobili comunali, all’edilizia scolastica (102 mila euro saranno dedicati al rifacimento della copertura della scuola primaria Don Milani di Poggio Grande e all’impiantistica sportiva, che avrà a disposizione circa 80 mila euro per l’efficientamento di diverse strutture.

Tra i capitoli di entrata che hanno subito modifiche ci sono 78 mila euro in più dai dividendi del Consorzio Ami, 64 mila euro aggiuntivi per le sanzioni edilizie, mentre maggiori risorse sono arrivate grazie alla lotta all’evasione fiscale, che ha portato ottimi risultati. «Ad oggi – conferma il vicesindaco e assessore al Bilancio, Andrea Bondi – risultano accertati e incassati code di gettito Imu e ravvedimenti operosi per circa 405 mila euro, con una maggiore entrata a titolo definitivo di 212 mila euro circa. Inoltre, sta procedendo molto bene il lavoro dell’Ufficio Tributi sul recupero dell’evasione Imu degli anni pregressi».

«Cura di edifici comunali e strade, sicurezza (per la quale abbiamo investito 61 mila euro complessivi in più) e forte impulso a commercio e imprese saranno sicuramente tra i capisaldi della nostra azione amministrativa – spiega il sindaco Tinti -. Non a caso, nel nuovo organigramma comunale, abbiamo previsto una nuova terza area dedicata proprio allo sviluppo economico»Tra le uscite, da sottolineare il fondo di 50 mila euro per la riduzione della Tari alle famiglie più in difficoltà (iniziativa già condivisa con i sindacati), 5 mila euro aggiuntivi stanziati per progetti di contrasto alla violenza di genere, contributi per 30 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e 2.500 euro per il progetto Educazione stradale. (r.cr.)

Nella foto il Consiglio comunale di Castel San Pietro Terme durante un”operazione di voto

Castel San Pietro

Il Comune di Castel San Pietro investe sulla videosorveglianza e aumenta lo stanziamento per la manutenzione stradale
Cronaca 13 Luglio 2018

Consiglio comunale, elezioni e colpi di scena: presidente Chiappe (M5S), vice Castellari (Pd). Cappello (Pd) si dimette da Acer ed evita i dubbi di incompatibilità

Procedure di rito con qualche colpo di scena ieri pomeriggio nella prima seduta del Consiglio comunale di Imola a maggioranza 5 Stelle. Tra i colpi di scena sicuramente la comunicazione da parte della consigliera Carmela Cappello, già candidata sindaco del centrosinistra, di aver depositato in mattinata le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Acer, la società regionale che gestisce le case di edilizia pubblica anche per il Comune di Imola. Una decisione che sgombra il tavolo da un”eventuale voto sulla possibile incompatibilità con il suo ruolo di consigliere. Un tema sul quale si dibatte da giorni.

Cappello ha detto più volte e ribadito anche durante il suo intervento ieri in aula che non vi sarebbe incompatibilità dato che ha riconsegnato le deleghe gestionali, ma i dubbi esplicitati dalla segretaria comunale Simonetta D”Amore, con richiesta di approfondimento, aprivano uno scenario che avrebbe portato ad un voto finale obbligato da parte del Consiglio comunale (con serie possibilità, quindi, di ritrovarsi in netta minoranza e dover decadere). Così, ecco le dimissioni: “Dato che questo tema può presentare il fianco a strumentalizzazioni, e tenuto conto del ruolo che mi è stato affidato e che rispetto, così come rispetto l”attività di Acer” ha motivato lei stessa in consiglio. 

Per quanto riguarda l”istituzione formale dei gruppi consigliari e relativi capigruppo, sono state confermate le indicazioni della vigilia per M5S, Pd e Lega. Cappello invece ha scelto per il suo gruppo la denominazione di Imola Guarda Avanti, mentre Palazzolo il nome di Patto per Imola. Nonostante le dichiarazioni, entrambi hanno preferito non utilizzare la parola “civico” seppur continuando a rivendicarne lo status.

Interessante e non scontata anche l”elezione del presidente del consiglio comunale e del vice, che avvengono per voto segreto. Stefania Chiappe (M5S) è stata eletta come presidente ma al terzo tentativo e con appena 2 voti in più dopo due tornate a 15 contro 9 schede bianche, quindi il M5S inizialmente si è trovato contro tutte le minoranze. Come vice, un ruolo che solitamente, per l”appunto, spetta alle minoranze, è stato eletto Fabrizio Castellari (Pd). Anche in questo caso al terzo tentativo e contro la proposta della Lega (Palazzolo) che non è andato oltre i 3 voti. I numeri parlano di uno spostamento di voti 5 Stelle sul candidato Pd.

Sicuramente contenta, comunque, la Lega alla quale sono andate sia la presidenza della Commissione Bilancio (Daniele Marchetti) sia di quella Statuto e regolamento (Simone Carapia), quindi di entrambi i cosiddetti organi di garanzia. Si tratta di Commissioni importanti, i vertici sono anch”essi solitamente riservati alle minoranze. (l.a.)

Nella foto grande la sindaca Manuela Sangiorgi stringe la mano alla presidente del consiglio comunale Sefania Chiappe, sotto Carmen Cappello interviene in consiglio accanto a Marco Panieri nei banchi dell”opposizione

Consiglio comunale, elezioni e colpi di scena: presidente Chiappe (M5S), vice Castellari (Pd). Cappello (Pd) si dimette da Acer ed evita i dubbi di incompatibilità

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