Posts by tag: contributi

Cronaca 2 Giugno 2022

Centri estivi, a Imola record di 43 proposte accreditate. Da lunedì bando per i contributi

Nuovo record di proposte di centri estivi presentate da enti ed associazioni accreditate dal Comune di Imola: sono infatti 43 (erano 35 nel 2021 e 29 nel 2020) le proposte presentate da 32 fra enti ed associazioni, che prenderanno il via già da lunedì prossimo.

Sempre da lunedì e fino a lunedì 27, sul sito del Comune di Imola sarà pubblicato il bando rivolto alle famiglie con figli dai 3 ai 13 anni -quindi nati dal 2009 al 2019- che vogliono fare domanda per accedere al contributo per la copertura del costo di frequenza dei centri estivi accreditati, per un massimo di 336 euro a figlio, così come previsto dal “Progetto per la conciliazione vita-lavoro 2022” promosso dalla Regione Emilia-Romagna. La richiesta di contributo dovrà essere presentata on line utilizzando le credenziali Spid, Cie o Cns.

«Era legittimo aspettarsi un numero elevato di proposte, vista la voglia di riprendere appieno i momenti di socializzazione e lasciarsi alle spalle le limitazioni imposte dalla pandemia e visti i forti contributi che la Regione ha messo a disposizione delle famiglie – commenta Fabrizio Castellari, vicesindaco –. Mi piace sottolineare il ruolo e la ricchezza di enti ed associazioni del territorio, fra associazioni sportive, centri sociali, parrocchie e tutte le altre realtà presenti. Una vera e propria alleanza fra istituzioni, famiglie e queste associazioni ed enti, che rappresentano un valore aggiunto in assoluto e mai come ora vanno a premiare e valorizzare un’estate che cade dopo tre anni di attività scolastica oggettivamente più difficile». (lu.ba.)

Immagine di repertorio

Centri estivi, a Imola record di 43 proposte accreditate. Da lunedì bando per i contributi
Ciucci (ri)belli 26 Aprile 2022

Centri estivi 2022, dalla Regione 6 milioni di euro per le famiglie

Per il quinto anno consecutivo la Regione Emilia Romagna sostiene le famiglie nei costi di frequenza dei centri estivi per bambini e ragazzi. Nel 2022 ci sono a disposizione 6 milioni di euro (1.330.135 euro per la  sola provincia di Bologna), risorse del Fondo sociale europeo che verranno ripartite tra Comuni e Unioni di Comuni per favorire la più ampia partecipazione all’offerta educativa estiva e per offrire ai genitori servizi di conciliazione dei tempi vita-lavoro. I fondi servono a finanziare i «bonus rette» per famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), nati quindi dal 2009 al 2019, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio, nel limite di 112 euro a settimana.

La richiesta di contributo va presentata al Comune o all’Unione di Comuni di residenza, che entro il 30 giugno pubblicheranno gli elenchi dei centri estivi pubblici e privati a cui le famiglie potranno iscrivere i bambini e i ragazzi. Per fare richiesta è necessario presentare l’attestazione Isee 2022 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quella 2021, con limite massimo di reddito entro i 28 mila euro. In caso di domande superiori alla disponibilità finanziaria, dovrà essere elaborata una graduatoria in funzione del requisito Isee. I contributi concorreranno alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale.

Anche nel 2022, come per gli anni precedenti, i contributi vengono concessi alle famiglie (anche affidatarie) composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia Romagna, ma anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati, purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio, quale misura di politica attiva del lavoro (strumento utilizzato dai Centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati e occupati sul progetto per l’inserimento lavorativo o la partecipazione a un percorso formativo). (lo.mi.)

Foto d’archivio

Centri estivi 2022, dalla Regione 6 milioni di euro per le famiglie
Cronaca 25 Ottobre 2021

Centri estivi, a Imola 186 mila euro di rimborsi in arrivo alle famiglie entro fine novembre

L’Amministrazione comunale di Imola è pronta a erogare alle famiglie e alle associazioni i fondi relativi alle attività svolte dai centri estivi nel 2021. Si tratta di oltre 290 mila euro complessivi, di cui 186 mila destinati a coprire tutte le domande provenienti dalle famiglie con Isee fino a 28 mila euro, per un totale di 804 istanze valide presentate, afferenti a 693 bambini e ragazzi e altri 104 mila euro destinati alle associazioni. 

Quest’anno la copertura dei contributi si è rivelata insufficiente, a fronte delle tante richieste pervenute: la Regione Emilia Romagna, che in maggio aveva preannunciato l’allargamento della platea dei beneficiari (fino a Isee di 35 mila euro), ha contribuito con 81.622 euro, somma in grado però di coprire solo le richieste delle famiglie con un Isee di 14 mila euro (questi contributi saranno anticipati alle famiglie dal Comune, che poi li incasserà dalla Regione). Da qui, la necessità di aggiungere ulteriori 56.565 euro, per la quota del Comune di Imola, finanziati dal Circondario imolese, che a inizio estate ha messo in campo risorse proprie per coprire tutte le domande fino a un Isee di 20 mila euro. Infine, per le stesse ragioni, il Comune di Imola ha chiesto e ottenuto di poter attingere alle risorse del decreto Bonetti (del 24 giugno 2021) e ha messo in campo ulteriori 48.063, potendo così rispondere a tutte le famiglie fino a un Isee di 28 mila euro. Una scelta anch’essa condivisa e attuata parimenti da tutti i Comuni del Circondario imolese. 

«Entro settembre – fa sapere il vicesindaco Fabrizio Castellari, che ha anche la delega alla Scuola – gli enti gestori hanno rendicontato al Comune le presenze effettive dei bambini e ragazzi e nelle tre settimane successive il Comune ha fatto tutte le verifiche di legge. Pertanto, i rimborsi arriveranno direttamente sul conto corrente delle famiglie entro fine novembre, una volta effettuate tutte le operazioni relative ai numerosi mandati di pagamento». (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Centri estivi, a Imola 186 mila euro di rimborsi in arrivo alle famiglie entro fine novembre
Cronaca 31 Marzo 2021

Medicina sostiene chi apre, contributi del Comune a tre nuove attività in centro

Il Comune di Medicina rilancia il bando per la concessione di 10 mila euro di finanziamenti a fondo perduto per supportare l’avviamento di nuove attività commerciali nel centro storico del capoluogo e nelle frazioni. «Lo scorso anno, nonostante il lockdown e la zona rossa di marzo e aprile, non solo non ci sono state cessazioni di attività, ma sono state presentate diverse domande e ne abbiamo accolte tre – ricorda Donatella Gherardi, assessore alle Attività produttive –. E anche se il momento attuale rimane molto complicato, sembra che ci sia comunque interesse da parte di altre persone».

Certo è che «quando abbiamo lavorato a questo bando, nel gennaio del 2020 e con una prospettiva di tre anni, non avremmo mai immaginato che sarebbe capitata una cosa di questo genere – osserva Gherardi -. Non possiamo, però, che confermare il nostro appoggio alle attività di vicinato, di cui adesso c’è probabilmente ancora più bisogno».

Le tre attività sostenute lo scorso anno sono quelle di due tatuatori, che hanno inaugurato i propri negozi nel centro storico di Medicina, e di un negozio di abbigliamento per bambini, che si è trasferito nel centro del capoluogo dalla periferia. (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

Nella foto (d’archivio): i portici di Medicina

Medicina sostiene chi apre, contributi del Comune a tre nuove attività in centro
Ciucci (ri)belli 15 Marzo 2021

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda

Fino al 15 aprile 2021 è possibile richiedere contributi per le lezioni di musica svolte dai propri figli nel 2020. Lo stabilisce un apposito bando del ministero dei Beni culturali, di concerto con il ministero dell’Economia e finanze e il ministero dell’Istruzione, previsto dal cosiddetto decreto Rilancio.

I requisiti

Ogni nucleo familiare con Isee fino a 30 mila euro può richiedere (una sola volta) un contributo fino a 200 euro per ciascun beneficiario, per le spese sostenute nell’anno 2020 per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di 16 anni nelle scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali, nonché nei cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione. I figli minori di 16 anni devono risultare iscritti al 23 febbraio 2020.

A Imola vi rientrano gli allievi della Nuova Scuola di musica comunale Vassura-Baroncini, della Banda musicale Città di Imola e del Progetto Musicascuola dell’Associazione Musicaper, convenzionata per territorio comunale con Istituti comprensivi 5 e 6.

Come fare domanda

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata solo in via telematica, pena l’esclusione, utilizzando la specifica applicazione informatica sul sito internet www.beniculturali.it e dalla Direzione generale www.dger.beniculturali.it: le domande verranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dell’importo stanziato di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Questa misura si aggiunge a quella già prevista del Bonus musica 2021 inserito nella legge di Bilancio 2020, che per l’anno 2021 prevede una detrazione Irpef sulle spese sostenute fino a 1.000 euro (con riferimento a un Isee fino a 36 mila euro).

Foto tratta dalla pagina Facebook della Nuova scuola di musica Vassura Baroncini

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda
Cronaca 30 Dicembre 2020

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese

Oggi il Comune di Casalfiumanese ha pubblicato la graduatoria provvisoria per l’erogazione di contributi per iniziative culturali e sportive realizzate da associazioni aventi sede nel territorio comunale. Sul sito del Comune e all’albo pretorio è infatti disponibile la graduatoria attraverso cui vengono affidati contributi per un importo complessivo di 5.960 euro.

Le domande presentate sono state tutte accolte, alcune in forma totale, altre in forma parziale a seconda della valutazione ottenuta sulla progettazione presentata. 
Le liquidazioni avverranno nella seconda decade di gennaio. «Attraverso questa misura vogliamo promuovere il benessere della nostra società con servizi integrativi a sostegno dei giovani e delle famiglie per arricchire e sensibilizzare la società – commentano gli assessori Ortolani e Vega –. L’associazionismo rappresenta una risorsa fondamentale del nostro territorio, in questo periodo pandemico sono venuti meno quegli spazi di socializzazione e proprio da loro sarà necessario ripartire. Questo sostegno vuole metterci nelle condizioni di programmare la prossima annualità, avendo ben chiaro che è necessario ripartire da “ noi”». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): veduta aerea di Casalfiumanese

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese
Cronaca 25 Maggio 2020

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese

Il decreto Rilancio (qui il testo completo dalla Gazzetta ufficiale) contiene le nuove misure per contenere la crisi economica causata dall’emergenza coronavirus, con il quale sono stati stanziati 55 miliardi di euro in aiuti ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese. Abbiamo chiesto a Maurizio Bacchilega, vicepresidente dell’Osservatorio professionale imolese (Opi), associazione che riunisce una sessantina di dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro operanti nel circondario imolese, di illustrarci una sintesi dei contenuti di questa nuova disposizione.

Contributi a fondo perduto
Una delle voci più cospicue del decreto è lo stanziamento di sei miliardi di euro in aiuti a fondo perduto, destinati alle piccole e medie imprese con un fatturato inferiore a 5 milioni di euro annui.

Cancellazioni e rinvio imposte
Il decreto prevede la totale cancellazione della rata di giugno dell’Irap (saldo e acconto) per tutte le società e le imprese individuali con un fatturato fino a 250 milioni di euro. Sono state ulteriormente rinviate al 16 settembre le scadenze dei versamenti dell’Iva e dei contributi per le imprese che hanno subito diminuzioni di fatturato.

Cassa integrazione
Il decreto amplia le risorse disponibili, prolunga di nove settimane la cassa integrazione (per un totale complessivo di 18 settimane) e cerca di rendere più semplici le pratiche per ottenere la Cassa integrazione.

Sconti sulle utenze
Il decreto stanzia circa 600 milioni per ridurre la componente fissa delle bollette (come i costi per la gestione del contatore), pagate da circa 3,7 milioni di piccole e medie imprese.

Lavoratori autonomi e Cococo
E’ previsto anche per il mese di aprile il bonus di 600 euro per liberi professionisti e Cococo già destinatari della stessa misura per il mese di marzo.

Blocco dei licenziamenti
Viene allungato da 2 a 5 mesi il blocco dei licenziamenti per motivi economici.

Il reddito di emergenza
Il decreto introduce un nuovo sussidio, il Reddito di emergenza, destinato ad aiutare quei nuclei familiari non coperti dagli attuali sussidi, come il Reddito di cittadinanza.

Ulteriori misure e dettagli nel numero del Sabato sera del 21 maggio

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese
Cronaca 10 Gennaio 2020

Nella legge di bilancio dello Stato anche un emendamento a favore dell'Accademia Incontri col Maestro

Anche Imola è presente nella legge di bilancio 2020 dello Stato. Non solo perché a Palazzo Madama siede l’ex sindaco di Imola Daniele Manca, capogruppo del Partito democratico in Commissione Bilancio, che ha seguito passo passo l’iter del provvedimento e pronunciato la dichiarazione di voto in aula per il suo gruppo sulla fiducia, ma anche per un altro motivo. Tra gli emendamenti approvati e inseriti nel testo definitivo della legge, infatti, ce n’è uno, a doppia firma di Manca stesso e della senatrice toscana Caterina Biti, che aumenta di un milione di euro i contributi «per le scuole di eccellenza nazionale operanti dell’altissima formazione musicale». In sostanza, il milione di euro andrà a beneficio di tre eccellenze musicali italiane, una delle quali è la Fondazione Accademia internazionale «Incontri col Maestro» di Imola, che si dividerà lo stanziamento con la Scuola di musica di Fiesole e la Fondazione Accademia musicale Chigiana di Siena. La ripartizione sarà stabilita, come si legge nell’emendamento, da un decreto che sarà emesso dal ministero dei Beni e delle Attività culturali.

«Mentre si parla della fuga di cervelli all’estero, a Imola arrivano ragazzi e ragazze da tutto il mondo per diventare grandi pianisti – sottolinea Manca -. Dobbiamo essere orgogliosi della storia che il maestro Scala ha radicato nella nostra città. La cultura e la conoscenza, la formazione e la scuola sono le leve più importanti per garantire a tutti un futuro migliore, ma servono azioni utili per valorizzare le eccellenze, anche nel campo della musica. L’emendamento approvato rientra in un’iniziativa più ampia che ho condiviso con il Governo, a partire dal ministro peri Beni e le Attività culturali Dari oFranceschini». La legge di bilancio è stata approvata definitivamente dalla Camera dei deputati il 23 dicembre scorso, dopo il passaggio di rito al Senato. (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 9 gennaio

Nella foto Daniele Manca, allora sindaco di Imola, con il maestro Franco Scala in occasione della visita del ministro Dario Franceschini a Imola per i 25 anni dell”Accademia

Nella legge di bilancio dello Stato anche un emendamento a favore dell'Accademia Incontri col Maestro
Cronaca 3 Gennaio 2020

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale

Anche Medicina ha ottenuto un contributo regionale dal bando per la riqualificazione e valorizzazione della rete commerciale. La Città del Barbarossa ha partecipato con un progetto di promozione e marketing del territorio che punta a valorizzare il centro storico e le sue attività. «Abbiamo presentato la nostra idea in collaborazione con la Libera associazione dei commercianti, artigiani e professionisti della Città di Medicina – spiega l’assessore alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. L’obiettivo è realizzare eventi che promuovano il commercio incentro perché riteniamo che, specie in questi ultimi anni, sia più che mai necessario rilanciare i negozi e le botteghe, che portano vivacità e sicurezza».

In passato, ad esempio, l’ente locale ha utilizzato i fondi regionali per realizzare un sito internet e una pagina Facebook delle Botteghe di Medicina, acquistare nuovi arredi, gadget promozionali e iniziative varie, tanto per fare qualche esempio. «Ora ci concentreremo sugli eventi quali mercatini, sfilate di moda e appuntamenti fissi (Natale, Venerdì di giugno) – aggiunge Gherardi -. Sono iniziative che creano un indotto di cui beneficeranno tutti i commercianti, oltre che una occasione per far festa. Inoltre, stiamo ideando uno show cooking da realizzare in estate nel parco delle Mondine. L’intento è quello di promuovere i ristoratori e chi si occupa in generale di enogastronomia nel territorio, magari coinvolgendo anche ospiti illustri». E chissà che lo chef stellato Bruno Barbieri, originario di Medicina, non riesca a fare un salto. Complessivamente, per il 2020 e il 2021 l’Amministrazione medicinese ha stilato un progetto da 80 mila euro, dei quali 59 mila verranno finanziati dalla Regione e la restante parte dal Comune. (gi.gi.)

Nella foto l”assessore Donatella Gherardi

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale
Cronaca 29 Dicembre 2019

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione

Tre milioni e duecentomila euro. E’ quanto la Fondazione Cassa di risparmio ha messo sotto l’albero di Natale, almeno metaforicamente. Si tratta cioè dei contributi erogati nell’anno che sta volgendo al termine e di cui ha beneficiato il territorio di competenza, che comprende i comuni del circondario imolese e quelli della diocesi di Imola che ricadono in provincia di Ravenna. Oltre 400 le domande deliberate nel 2019 dall’apposita commissione dell’ente di palazzo Sersanti. Impossibile presentare la lista completa di tutti i progetti finanziati; si possono però valutare le aree di intervento. Al primo posto si trova il settore educazione, istruzione e formazione con il 26% del totale erogato (per un totale di 794.411 euro) a favore di progetti che spaziano dal diritto allo studio al contrasto della povertà educativa e culturale, passando per lo sviluppo della sede imolese dell’Università di Bologna che, anche grazie alla Fondazione, sta crescendo velocemente.

Il 25% dell’ammontare complessivo (777.978 euro) invece è stato destinato a progetti ed associazioni di volontariato e per filantropia e beneficenza, con una ratio che il presidente Fabio Bacchilega ha tenuto a precisare: «Oltre ad erogare i contributi abbiamo lavorato permettere in contatto realtà diverse le cui richieste erano simili – ha spiegato – al fine di puntare a progetti più forti. La Fondazione, del resto, non è un bancomat; noi ci mettiamo direttamente al tavolo dei progetti ove possibile». Al terzo posto, col 21% delle erogazioni 2019 (per un totale di 648.900 euro), si trova il settore arte, attività e beni culturali comprendenti il contributo per il nuovo museo archeologico imolese. Al quarto posto la salute pubblica con l”8%. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto la conferenza di fine anno per la presentazione del consuntivo 2019 della Fondazione

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione

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