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Cronaca 31 Marzo 2021

Medicina sostiene chi apre, contributi del Comune a tre nuove attività in centro

Il Comune di Medicina rilancia il bando per la concessione di 10 mila euro di finanziamenti a fondo perduto per supportare l’avviamento di nuove attività commerciali nel centro storico del capoluogo e nelle frazioni. «Lo scorso anno, nonostante il lockdown e la zona rossa di marzo e aprile, non solo non ci sono state cessazioni di attività, ma sono state presentate diverse domande e ne abbiamo accolte tre – ricorda Donatella Gherardi, assessore alle Attività produttive –. E anche se il momento attuale rimane molto complicato, sembra che ci sia comunque interesse da parte di altre persone».

Certo è che «quando abbiamo lavorato a questo bando, nel gennaio del 2020 e con una prospettiva di tre anni, non avremmo mai immaginato che sarebbe capitata una cosa di questo genere – osserva Gherardi -. Non possiamo, però, che confermare il nostro appoggio alle attività di vicinato, di cui adesso c’è probabilmente ancora più bisogno».

Le tre attività sostenute lo scorso anno sono quelle di due tatuatori, che hanno inaugurato i propri negozi nel centro storico di Medicina, e di un negozio di abbigliamento per bambini, che si è trasferito nel centro del capoluogo dalla periferia. (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

Nella foto (d’archivio): i portici di Medicina

Medicina sostiene chi apre, contributi del Comune a tre nuove attività in centro
Ciucci (ri)belli 15 Marzo 2021

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda

Fino al 15 aprile 2021 è possibile richiedere contributi per le lezioni di musica svolte dai propri figli nel 2020. Lo stabilisce un apposito bando del ministero dei Beni culturali, di concerto con il ministero dell’Economia e finanze e il ministero dell’Istruzione, previsto dal cosiddetto decreto Rilancio.

I requisiti

Ogni nucleo familiare con Isee fino a 30 mila euro può richiedere (una sola volta) un contributo fino a 200 euro per ciascun beneficiario, per le spese sostenute nell’anno 2020 per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di 16 anni nelle scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali, nonché nei cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione. I figli minori di 16 anni devono risultare iscritti al 23 febbraio 2020.

A Imola vi rientrano gli allievi della Nuova Scuola di musica comunale Vassura-Baroncini, della Banda musicale Città di Imola e del Progetto Musicascuola dell’Associazione Musicaper, convenzionata per territorio comunale con Istituti comprensivi 5 e 6.

Come fare domanda

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata solo in via telematica, pena l’esclusione, utilizzando la specifica applicazione informatica sul sito internet www.beniculturali.it e dalla Direzione generale www.dger.beniculturali.it: le domande verranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dell’importo stanziato di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Questa misura si aggiunge a quella già prevista del Bonus musica 2021 inserito nella legge di Bilancio 2020, che per l’anno 2021 prevede una detrazione Irpef sulle spese sostenute fino a 1.000 euro (con riferimento a un Isee fino a 36 mila euro).

Foto tratta dalla pagina Facebook della Nuova scuola di musica Vassura Baroncini

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda
Cronaca 30 Dicembre 2020

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese

Oggi il Comune di Casalfiumanese ha pubblicato la graduatoria provvisoria per l’erogazione di contributi per iniziative culturali e sportive realizzate da associazioni aventi sede nel territorio comunale. Sul sito del Comune e all’albo pretorio è infatti disponibile la graduatoria attraverso cui vengono affidati contributi per un importo complessivo di 5.960 euro.

Le domande presentate sono state tutte accolte, alcune in forma totale, altre in forma parziale a seconda della valutazione ottenuta sulla progettazione presentata. 
Le liquidazioni avverranno nella seconda decade di gennaio. «Attraverso questa misura vogliamo promuovere il benessere della nostra società con servizi integrativi a sostegno dei giovani e delle famiglie per arricchire e sensibilizzare la società – commentano gli assessori Ortolani e Vega –. L’associazionismo rappresenta una risorsa fondamentale del nostro territorio, in questo periodo pandemico sono venuti meno quegli spazi di socializzazione e proprio da loro sarà necessario ripartire. Questo sostegno vuole metterci nelle condizioni di programmare la prossima annualità, avendo ben chiaro che è necessario ripartire da “ noi”». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): veduta aerea di Casalfiumanese

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese
Cronaca 25 Maggio 2020

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese

Il decreto Rilancio (qui il testo completo dalla Gazzetta ufficiale) contiene le nuove misure per contenere la crisi economica causata dall’emergenza coronavirus, con il quale sono stati stanziati 55 miliardi di euro in aiuti ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese. Abbiamo chiesto a Maurizio Bacchilega, vicepresidente dell’Osservatorio professionale imolese (Opi), associazione che riunisce una sessantina di dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro operanti nel circondario imolese, di illustrarci una sintesi dei contenuti di questa nuova disposizione.

Contributi a fondo perduto
Una delle voci più cospicue del decreto è lo stanziamento di sei miliardi di euro in aiuti a fondo perduto, destinati alle piccole e medie imprese con un fatturato inferiore a 5 milioni di euro annui.

Cancellazioni e rinvio imposte
Il decreto prevede la totale cancellazione della rata di giugno dell’Irap (saldo e acconto) per tutte le società e le imprese individuali con un fatturato fino a 250 milioni di euro. Sono state ulteriormente rinviate al 16 settembre le scadenze dei versamenti dell’Iva e dei contributi per le imprese che hanno subito diminuzioni di fatturato.

Cassa integrazione
Il decreto amplia le risorse disponibili, prolunga di nove settimane la cassa integrazione (per un totale complessivo di 18 settimane) e cerca di rendere più semplici le pratiche per ottenere la Cassa integrazione.

Sconti sulle utenze
Il decreto stanzia circa 600 milioni per ridurre la componente fissa delle bollette (come i costi per la gestione del contatore), pagate da circa 3,7 milioni di piccole e medie imprese.

Lavoratori autonomi e Cococo
E’ previsto anche per il mese di aprile il bonus di 600 euro per liberi professionisti e Cococo già destinatari della stessa misura per il mese di marzo.

Blocco dei licenziamenti
Viene allungato da 2 a 5 mesi il blocco dei licenziamenti per motivi economici.

Il reddito di emergenza
Il decreto introduce un nuovo sussidio, il Reddito di emergenza, destinato ad aiutare quei nuclei familiari non coperti dagli attuali sussidi, come il Reddito di cittadinanza.

Ulteriori misure e dettagli nel numero del Sabato sera del 21 maggio

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese
Cronaca 10 Gennaio 2020

Nella legge di bilancio dello Stato anche un emendamento a favore dell'Accademia Incontri col Maestro

Anche Imola è presente nella legge di bilancio 2020 dello Stato. Non solo perché a Palazzo Madama siede l’ex sindaco di Imola Daniele Manca, capogruppo del Partito democratico in Commissione Bilancio, che ha seguito passo passo l’iter del provvedimento e pronunciato la dichiarazione di voto in aula per il suo gruppo sulla fiducia, ma anche per un altro motivo. Tra gli emendamenti approvati e inseriti nel testo definitivo della legge, infatti, ce n’è uno, a doppia firma di Manca stesso e della senatrice toscana Caterina Biti, che aumenta di un milione di euro i contributi «per le scuole di eccellenza nazionale operanti dell’altissima formazione musicale». In sostanza, il milione di euro andrà a beneficio di tre eccellenze musicali italiane, una delle quali è la Fondazione Accademia internazionale «Incontri col Maestro» di Imola, che si dividerà lo stanziamento con la Scuola di musica di Fiesole e la Fondazione Accademia musicale Chigiana di Siena. La ripartizione sarà stabilita, come si legge nell’emendamento, da un decreto che sarà emesso dal ministero dei Beni e delle Attività culturali.

«Mentre si parla della fuga di cervelli all’estero, a Imola arrivano ragazzi e ragazze da tutto il mondo per diventare grandi pianisti – sottolinea Manca -. Dobbiamo essere orgogliosi della storia che il maestro Scala ha radicato nella nostra città. La cultura e la conoscenza, la formazione e la scuola sono le leve più importanti per garantire a tutti un futuro migliore, ma servono azioni utili per valorizzare le eccellenze, anche nel campo della musica. L’emendamento approvato rientra in un’iniziativa più ampia che ho condiviso con il Governo, a partire dal ministro peri Beni e le Attività culturali Dari oFranceschini». La legge di bilancio è stata approvata definitivamente dalla Camera dei deputati il 23 dicembre scorso, dopo il passaggio di rito al Senato. (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 9 gennaio

Nella foto Daniele Manca, allora sindaco di Imola, con il maestro Franco Scala in occasione della visita del ministro Dario Franceschini a Imola per i 25 anni dell”Accademia

Nella legge di bilancio dello Stato anche un emendamento a favore dell'Accademia Incontri col Maestro
Cronaca 3 Gennaio 2020

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale

Anche Medicina ha ottenuto un contributo regionale dal bando per la riqualificazione e valorizzazione della rete commerciale. La Città del Barbarossa ha partecipato con un progetto di promozione e marketing del territorio che punta a valorizzare il centro storico e le sue attività. «Abbiamo presentato la nostra idea in collaborazione con la Libera associazione dei commercianti, artigiani e professionisti della Città di Medicina – spiega l’assessore alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. L’obiettivo è realizzare eventi che promuovano il commercio incentro perché riteniamo che, specie in questi ultimi anni, sia più che mai necessario rilanciare i negozi e le botteghe, che portano vivacità e sicurezza».

In passato, ad esempio, l’ente locale ha utilizzato i fondi regionali per realizzare un sito internet e una pagina Facebook delle Botteghe di Medicina, acquistare nuovi arredi, gadget promozionali e iniziative varie, tanto per fare qualche esempio. «Ora ci concentreremo sugli eventi quali mercatini, sfilate di moda e appuntamenti fissi (Natale, Venerdì di giugno) – aggiunge Gherardi -. Sono iniziative che creano un indotto di cui beneficeranno tutti i commercianti, oltre che una occasione per far festa. Inoltre, stiamo ideando uno show cooking da realizzare in estate nel parco delle Mondine. L’intento è quello di promuovere i ristoratori e chi si occupa in generale di enogastronomia nel territorio, magari coinvolgendo anche ospiti illustri». E chissà che lo chef stellato Bruno Barbieri, originario di Medicina, non riesca a fare un salto. Complessivamente, per il 2020 e il 2021 l’Amministrazione medicinese ha stilato un progetto da 80 mila euro, dei quali 59 mila verranno finanziati dalla Regione e la restante parte dal Comune. (gi.gi.)

Nella foto l”assessore Donatella Gherardi

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale
Cronaca 29 Dicembre 2019

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione

Tre milioni e duecentomila euro. E’ quanto la Fondazione Cassa di risparmio ha messo sotto l’albero di Natale, almeno metaforicamente. Si tratta cioè dei contributi erogati nell’anno che sta volgendo al termine e di cui ha beneficiato il territorio di competenza, che comprende i comuni del circondario imolese e quelli della diocesi di Imola che ricadono in provincia di Ravenna. Oltre 400 le domande deliberate nel 2019 dall’apposita commissione dell’ente di palazzo Sersanti. Impossibile presentare la lista completa di tutti i progetti finanziati; si possono però valutare le aree di intervento. Al primo posto si trova il settore educazione, istruzione e formazione con il 26% del totale erogato (per un totale di 794.411 euro) a favore di progetti che spaziano dal diritto allo studio al contrasto della povertà educativa e culturale, passando per lo sviluppo della sede imolese dell’Università di Bologna che, anche grazie alla Fondazione, sta crescendo velocemente.

Il 25% dell’ammontare complessivo (777.978 euro) invece è stato destinato a progetti ed associazioni di volontariato e per filantropia e beneficenza, con una ratio che il presidente Fabio Bacchilega ha tenuto a precisare: «Oltre ad erogare i contributi abbiamo lavorato permettere in contatto realtà diverse le cui richieste erano simili – ha spiegato – al fine di puntare a progetti più forti. La Fondazione, del resto, non è un bancomat; noi ci mettiamo direttamente al tavolo dei progetti ove possibile». Al terzo posto, col 21% delle erogazioni 2019 (per un totale di 648.900 euro), si trova il settore arte, attività e beni culturali comprendenti il contributo per il nuovo museo archeologico imolese. Al quarto posto la salute pubblica con l”8%. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto la conferenza di fine anno per la presentazione del consuntivo 2019 della Fondazione

Contributi per 3,2 milioni di euro nel 2019 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, al primo posto l'istruzione
Cronaca 2 Dicembre 2019

Vigili del fuoco in sciopero oggi, il 12 e il 21 dicembre

In queste settimane i Vigili del fuoco hanno definito una serie di scioperi, anticipati il 15 novembre da una manifestazione a Roma e, in contemporanea, da un presidio davanti a ogni Prefettura. Gli scioperi, indetti da Cgil, Cisl, Uil e Confsal, sono cominciati il 21 novembre, ma ne sono già stati decisi altri tre, tutti di quattro ore ciascuno. Il prossimo è in programma per oggi dalle ore 10 alle 14, seguiranno il 12 e il 21 dicembre.
«L’adesione alla prima giornata in provincia di Bologna è stata del 75% – aggiorna Visani -. Naturalmente, alle chiamate dei cittadini risponderemo comunque per garantire il soccorso».

Tre, in sostanza, sono le richieste che i vigili del fuoco fanno. Primo, «chiediamo l’equiparazione retributiva e previdenziale con le altre forze dell’ordine ad ordinamento civile (proprio in questi giorni si sta valutando uno stanziamento in tal senso all’interno della legge di Bilancio, ndr) – dettaglia Visani -. Ad esempio, attualmente un pompiere percepisce in media 300/400 euro in meno rispetto a un  poliziotto. Soltanto noi svolgiamo il soccorso tecnico urgente e siamo spesso esposti a rischi (sostanze tossiche o esplodenti) e infortuni».
Secondo, «chiediamo la copertura assicurativa Inail per le spese (visite, tutori, ecc…) in caso di infortunio sul lavoro» prosegue.
Terzo, infine, «soffriamo una carenza cronica nell’organico – aggiunge -. A livello nazionale siamo 33 mila, circa il 10% in meno rispetto agli standard di legge». (gi. gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Vigili del fuoco in sciopero oggi, il 12 e il 21 dicembre
Cronaca 24 Settembre 2019

Tutte accolte le domande di contributo alla Regione per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Sono state tutte accolte le domande per ricevere un contributo dalla Regione Emilia-Romagna finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle case e nei condomini. I numeri relativi al nostro territorio li fornisce la consigliera del Pd Francesca Marchetti, che snocciola: «Nella Città metropolitana di Bologna le richieste pervenute sono state poco meno di 140 e sono state tutte accolte e sostenute con lo stanziamento di poco più di 570.000 euro a fronte di una somma complessiva di 2,5 milioni per oltre 670 interventi in tutto il territorio regionale. Nel Circondario imolese sono arrivate 10 istanze: 6 da Imola, 2 da Medicina e 1 sia da Castel Guelfo sia da Dozza. Il contributo concesso è stato di 42.129,43 euro. Nel resto del territorio metropolitano sono stati 127 i privati che si sono rivolti al proprio comune di residenza, ottenendo 529.128,90».

I contributi regionali provengono dal Fondo regionale per il superamento delle barriere architettoniche, istituito con una legge regionale nel 2013 e vengono destinate a Comuni e Unioni di Comuni, i quali poi provvedono ad assegnarli ai cittadini e alle famiglie residenti che ne hanno fatto richiesta. Tra gli interventi ammessi ci sono quelli destinati ad eliminare barriere fisiche (adattamento dei servizi igienici, allargamento delle porte, eliminazione di gradini all’interno dell’abitazione), quelli mirati ad installare attrezzature per il superamento dei dislivelli (ascensori, montascale, pedane elevatrici) e altri che migliorano la sicurezza e la fruibilità degli spazi (predisposizione di videocitofoni e sistemi di automazione per porte e cancelli) all’interno delle abitazioni private, per i quali gli interessati, anche per il 2019, potevano rivolgersi al Comune o all’Unione dei Comuni di residenza. 

«L’Emilia-Romagna – commenta Marchetti – si conferma essere una Regione attenta alle persone. Una delle voci più importanti dell’impegno della nostra Regione su questo frangente è quello a sostegno della fragilità e della disabilità. I dati sulle domande dei privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche in spazi come case e condomini lo confermano: 100% di richieste accolte». (r.cr.)

La foto è tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Tutte accolte le domande di contributo alla Regione per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Cronaca 24 Settembre 2019

Contributi dalla Regione per i progetti di Solco Prossimo ed Ernesto che puntano a contrastare il disagio giovanile

Ci sono anche due progetti imolesi tra i beneficiari dei contributi riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna a iniziative di contrasto al disagio giovanile, all’isolamento, alla dipendenza da social network, all’abbandono scolastico ed esclusione sociale. Lo comunica la consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Marchetti, che sottolinea l’importanza dei 19 progetti in totale messi a punto nell’area metropolitana bolognese, cui se ne aggiungono altri 12 a valenza regionale, legati ad iniziative di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e di partecipazione alla vita democratica. In tutto, nel territorio di Bologna arriveranno 98.198 euro.

«Si tratta di un sostegno rivolto ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e parrocchie – precisa Marchetti – per progetti che riguardano l’aiuto nello svolgimento dei compiti, percorsi individualizzati per migliorare il rendimento scolastico, attività sportive e laboratori artistici e musicali, ma anche incontri con gli esperti per utilizzare consapevolmente i social network e la rete». A Imola i contributi sono stati assegnati come detto a due progetti:  «“EduSport 2.0: rimettiamoci in gioco», organizzato dalla cooperativa sociale Solco Prossimo, che ha ottenuto 8.120 euro e «Il non laboratorio» realizzato dall’Associazione di volontariato Ernesto, cui andrà il contributo di 4.900 euro.

«Abbiamo ripresentato un progetto che avevamo già sviluppato l’anno scorso e che coinvolge le società di calcio – spiega Francesca Berattino, referente per Solco Prossimo del progetto EduSport 2.0 – . Nella prima fase collaboriamo con gli allenatori, affiancando loro un educatore per supportarlo nella lettura delle dinamiche del gruppo di bambini e aiutarlo a incentivare quelle positive e a scardinare quelle meno collaborative. Nella seconda parte dell’anno, poi, promuoviamo due incontri con le famiglie di informazione e scambio su tutto ciò che ruota intorno alla realtà sportiva non agonistica: il fair play, come reagire alle delusioni, come supportare il ragazzo nella competizione e così via. Le società quest’anno sono l’Ac Tozzona, l’Imolese femminile Acfd, la Stella Azzurra e la Valsanterno 2009 di Borgo Tossignano». Il contributo regionale copre per il 70% circa i costi del progetto che ammontano a circa 11.500 euro, con la compartecipazione delle società sportive che, attraverso l’iscrizione agevolata dei bambini provenienti da famiglie a basso reddito, riescono a coinvolgere nelle attività anche i più svantaggiati.

Per quanto riguarda invece il progetto dell’associazione Ernesto, si articola in una serie di laboratori esperienziali per ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni, in particolare adottati e in affido, ma non solo. «Tra i ragazzi adolescenti, quelli adottati e in affido risultano essere a volte più fragili dei loro coetanei – si legge nel progetto presentato alla Regione -. Le famiglie, gli insegnanti e gli altri adulti di riferimento li descrivono come demotivati, apatici e con poca fiducia in se stessi. Questa condizione li rende più vulnerabili nelle relazioni sociali e rispetto all’uso di videogiochi, droghe leggere, alcol. La riflessione fatta insieme a genitori e insegnanti nel corso degli anni nei quali l’associazione Ernesto ha promosso attività finalizzate all’inclusione sociale, sia nelle scuole che nel territorio, è stata incentrata sulla necessità di un progetto duraturo che coinvolga e impegni ragazze e ragazzi adottati, ma non solo loro, in modo continuativo. L’esigenza è di socializzare e relazionarsi con persone nuove e al di fuori degli ambiti frequentati abitualmente; divertirsi in modo attivo e costruttivo; scoprire e coltivare interessi; lavorare e impegnarsi per un obiettivo; educare al rispetto degli impegni presi ed alla responsabilità individuale nel far parte di un collettivo». Da qui la scelta della modalità di lavoro del progetto, con laboratori di teatro, counseling di gruppo, outrole e action learning, per un costo di 7.000 euro, di cui 4.900 di contributo regionale. (mi.ta.)

La foto è tratta dal sito internet di Solco Prossimo

Contributi dalla Regione per i progetti di Solco Prossimo ed Ernesto che puntano a contrastare il disagio giovanile

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