Posts by tag: Covid-19

Cronaca 17 Novembre 2020

Coronavirus, ancora record di nuovi positivi a Imola, 54 ricoveri e 5 morti tra cui un’anziana ospite dell’ex Rsa. In regione oltre 2.800 ricoveri

Sono 120 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola, per metà asintomatici. Inoltre dal 12 al 14 novembre sono stati refertati 37 casi positivi in ambito scolastico: 28 studenti e 9 tra operatori scolastici e studenti. In 16 casi sono state isolate le classi. In totale i casi attivi (positivi/malati) nei dieci comuni del circondario salgono a 1.219. 

Inoltre sono 47 i ricoverati in Medicina Covid e 7 nel reparto Ecu dell’ospedale di Imola; in terapia intensiva a Bologna rimane solo una persona diagnosticata dalla nostra Azienda.  

Purtroppo la giornata di oggi è funestata anche dal conteggio di ben cinque decessi tra cui una 90enne ospite della cra Fiorella Baroncini che era stata ricoverata nei giorni scorsi dopo la diagnosi di positività, poi un’altra anziana imolese 80enne e una coetanea di Casalfiumanese di 80 anni, tutte e tre sono decedute al reparto Covid dell’ospedale di via Montericco. A queste va aggiunta un’86enne di Medicina e una 41enne residente e ricoverata a Bologna, ma refertata inizialmente presso la nostra Ausl. Sono una decina i decessi per e con Covid di questa seconda ondata nei comuni del circondario, da inizio epidemia salgono a 52. 

Passando ai dati complessivi dell’Emilia Romagna il contagio mostra un lieve rallentamento: oggi sono 2.219 nuovi positivi, solo 984 sono asintomatici rilevati grazie ad attività di screening e contact tracing. Il numero dei contagi oggi vede in testa Modena con ben 517 nuovi casi seguita da Bologna con 360 (a cui vanno aggiunti i 120 di Imola), poi Reggio Emilia (241), Ravenna (230), Rimini (207), Piacenza (200), Ferrara (117), Parma e Forlì (entrambe con 81 casi) e Cesena (65). 

Invariato rispetto a ieri il dato delle terapie intensive (247), cresce ancora (+58) quello dei ricoverati negli altri reparti Covid che arriva ad un totale di 2.451.

Il numero delle vittime è di ben 48, per lo più ultraottantenni e novantenni, ma, oltre alla 41enne diagnosticata nell’imolese c’è una 64enne in provincia di Reggio Emilia.  (r.cr.)

Coronavirus, ancora record di nuovi positivi a Imola, 54 ricoveri e 5 morti tra cui un’anziana ospite dell’ex Rsa. In regione oltre 2.800 ricoveri
Cronaca 16 Novembre 2020

Coronavirus, 114 nuovi positivi, 53 ricoverati in ospedale a Imola. Focolai nella cra di Tossignano, nella Fiorella Baroncini e a Ca’ del Vento a Imola

Oggi sono ben 114 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola per la quasi totalità (110) persone con sintomi; salgono così a 1.167 i casi attivi nei dieci comuni del circondario. Inoltre, in ospedale ricoverati con Covid ricoverati sono 47 in reparto in Medicina e 6 nell’Ecu (ventilazione non invasiva); sono scese a 3 invece quelli in terapia intensiva a Bologna. 

Preoccupano i casi di positività riscontrati nelle case di riposo del territorio. Durante l’ondata in primavera le strutture residenziali protette per anziani e disabili del circondario erano passate indenni attraverso l’epidemia, questa volta, purtroppo, non è così.Dopo i primi dati di sabato, oggi l’aggiornamento sui tamponi fatti su ospiti e operatori mostra numeri da un paio di focolai per la precisione si tratta della cra di Tossignano sono positivi 22 ospiti (al momento asintomatici) e operatori, e della Fiorella Baroncini (ex Rsa) dove gli ospiti positivi sono 8, di cui 4 hanno necessitato di ricovero in ospedale, e 5 operatori. Poi c’è Ca’ del Vento, residenza per disabili, dove sono 9 gli ospiti positivi. Infine 1 ospite positivo ed 1 operatore a Villa Margherita e 2 ospiti positivi nella casa famiglia di Via Petrarca, sempre a Imola. 

Come ogni lunedì l’Ausl ha reso noti anche i dati di positività nei dieci Comuni del circondario, ovvero il tasso ogni mille abitanti, un’indicazione utile per capire l’incidenza anche se apparentemente meno indicativo dei numeri veri e propri. Imola ha un tasso di 7,1 per mille confermandosi la zona con il maggior numero di contagi tra i residenti, Castel San Pietro di 4,7 per mille, Medicina di 3,7 per mille, Mordano di 9,7 per mille, Castel Guelfo di 6,6 per mille, Dozza di 2,7 per mille, Casalfiumanese di 5,5 per mille, Fontanelice di 4,6 per mille, Borgo Tossignano di 4,9 per mille, Castel del Rio di 5,7 per mille.  

In Emilia Romagna anche oggi il numero dei nuovi contagi individuato è molto alto, 2.547, seppur in lieve calo rispetto a ieri. Tra i nuovi casi, metà sono asintomatici, 276 erano già in isolamento al momento dell”esecuzione del tampone, 366 sono stati individuate nell”ambito di focolai già noti e 112 dagli screening delle categorie a rischio. I casi attivi salgono quindi a 55.429. La situazione dei contagi vede Modena con 605 nuovi casi e Bologna con 539 (a cui vanno aggiunti però i 114 di Imola), a seguire Reggio Emilia (302), Rimini (256), Piacenza (186), Ravenna (146), Parma (146), Ferrara (101). Poi Cesena (99) e Forlì (53). 

Conforta la riconferma del 95,2% di coloro che si trovano semplicemente in isolamento a casa o con sintomi lievi, inoltre i ricoverati in terapia intensiva sono 247, appena un paziente in più rispetto a ieri, ma non vanno dimenticati i 2.393 che si trovano negli altri reparti Covid, 108 in più solo oggi. Inoltre si sono registrati 23 nuovi decessi. (l.a.)

Coronavirus, 114 nuovi positivi, 53 ricoverati in ospedale a Imola. Focolai nella cra di Tossignano, nella Fiorella Baroncini e a Ca’ del Vento a Imola
Cronaca 15 Novembre 2020

Coronavirus, 62 nuovi positivi nel circondario di Imola. Morta una donna di Castel San Pietro. Record di nuovi positivi e ricoveri in Emilia Romagna

Sono 62 i nuovi casi positivi oggi registrati dall”Ausl di Imola, 43 presentano sintomi della malattia e nessuno era in isolamento, 17 sono stati individuati attraverso tracciamento, 6 sono riconducibili a focolai già noti. Salgono così a 1.118 i casi attivi nel circondario imolese. Per la maggior parte sono asintomatici oppure hanno forme leggere del Covid-19 e possono curarsi a casa. Ma nell”ospedale di Imola ci sono ben 45 ricoverati in Medicina Covid e 5 nel reparto Ecu per la ventilazione non invasiva; ancora 5 le persone in Terapia intensiva a Bologna.

Inoltre oggi è morta una donna di Castel San Pietro Terme di 95 anni che era ricoverata presso il reparto Covid. Salgono così a 48 i decessi per e con Covid da inizio epidemia nei dieci comuni del circondario.

Per quanto riguarda la regione in generale, oggi c”è l”ennesimo record di nuovi casi di positività al Coronavirus: sono 2.822, per metà asintomatici individuati tramite screening o tracciamento. I casi attivi (positivi/malati) in Emilia Romagna sono 53.201. Oggi la provincia con il maggior numero di nuovi casi è Modena (718) seguita da Bologna (613 a cui vanno aggiunti i 62 di Imola), a seguire Reggio Emilia (352), Rimini (225), Ravenna (210), Piacenza (190), Ferrara (154) e Parma (125). Poi Cesena (105) e Forlì (68).

Parallelamente continua a crescere il numero dei ricoverati: in terapia intensiva sono ora 246 (+15) e 2.285 (+42) negli altri reparti Covid. Costante la percentuale delle persone semplicemente in isolamento a casa asintomatici o con sintomi lievi: complessivamente sono il 95,2% del totale dei casi attivi. Sono 36 i decessi oggi, per la maggior parte ultra 80enni e ultre 90enne, ma ci sono anche un 61enne, un 70enne, un 71enne e una 77enne. (r.cr.)

Coronavirus, 62 nuovi positivi nel circondario di Imola. Morta una donna di Castel San Pietro. Record di nuovi positivi e ricoveri in Emilia Romagna
Cronaca 14 Novembre 2020

Coronavirus, salgono a 53 i malati in ospedale a Imola. Oltre 1.000 i positivi nel circondario. Casi anche nelle case di riposo. In regione 2.500 ricoverati in ospedale

I referti odierni dell’Ausl di Imola vedono 87 nuovi casi positivi, ben 57 presentano sintomi, 26 sono stati individuati attraverso tracciamento e 10 sono riconducibili a focolai già noti. A questo punto i casi attivi (positivi) nei dieci comuni hanno raggiunto la cifra di 1.056 persone. I ricoverati in ospedale a Imola sono saliti a 53 (+2 oggi), rimangono 5 quelli in terapia intensiva a Bologna. La buona notizia sono 15 guariti refertati oggi.

Mentre quella che preoccupa è la presenza del virus individuata nell”ultima settimana in varie strutture per anziani e disabili del territorio, sia cra pubbliche, che fanno riferimento all’Asp, sia private. Nel dettaglio, sono risultati positivi 6 ospiti della cra Fiorella Baroncini, due di questi sono stati ricoverati mentre gli altri sono isolati in un”area delimitata della struttura; ci sono anche 4 operatori positivi. Positivi 3 operatori anche nella cra di Via Venturini. Positivi anche 3 ospiti e 3 operatori nella cra di Borgo Tossignano.

Altre 4 positività riguardano alcune strutture private; una ospite a Villa Igea (che ha dovuto essere ricoverata in ospedale), 2 a Villa Zoila (uno ospite ha dovuto essere ricoverato) e 1 a Villa Zoila a Sesto Imolese. Infine 1 contagio ed 1 caso ancora sospetto tra gli ospiti di Ca” del Vento; entrambi hanno dovuto essere ricoverati; questa mattina tutti gli ospiti hanno eseguito un tampone di controllo.

“In tutte le strutture interessate da contagi sono in corso i testing di tutti gli ospiti” precisano dall’Ausl.

In Emilia Romagna oggi si sono refertati 2.637 nuovi casi. La situazione dei contagi nelle province vede – come capita sovente negli ultimi giorni – in testa Bologna con 455 a cui vanno aggiunti gli 87 di Imola, a seguire Modena con 574 nuovi casi e Reggio Emilia (316), Piacenza (308) poi le altre. 

I casi attivi (positivi/malati) a oggi sono 50.562. Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, continuano ad essere il 95,1% del totale, ma i grandi numeri si accompagnano anche ad un’ulteriore crescita dei ricoveri: oggi i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 231 (+6 rispetto a ieri), 2.243 quelli nei reparti (+79).

Inoltre ci sono 43 morti, per la maggior parte ultra 80enni e 90enni ma non mancano una donna di 70 anni e tre uomini di 51, 61 e 62 anni. Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.008. (r.cr.)

Coronavirus, salgono a 53 i malati in ospedale a Imola. Oltre 1.000 i positivi nel circondario. Casi anche nelle case di riposo. In regione 2.500 ricoverati in ospedale
Cronaca 14 Novembre 2020

Coronavirus, notte in ospedale per il presidente della Regione Stefano Bonaccini

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha trascorso la notte in ospedale al policlinico di Modena – secondo quanto diffuso dall”Ansa oggi – per alcuni accertamenti. Si tratterebbe di un normale monitoraggio in un quadro clinico del Covid19 invariato, quindi non un aggravamento.

Bonaccini dovrebbe ritorno a casa, dove proseguirà l”isolamento domiciliare e il percorso di cura della polmonite bilaterale causata dal Coronavirus che gli è stata diagnosticata e della quale lui stesso ha informato ieri tramite la sua pagina Facebook. “Al momento, i medici ritengono che possa essere adeguatamente curato da casa, senza dover essere ricoverato. E questo è almeno un sollievo. Ho massima fiducia nella loro valutazione e mi affido alla loro capacità e alle loro cure. Continuerò dunque a lavorare da casa, rinunciando magari a qualche eccesso di stress che in questi mesi non mi ha certo aiutato. Ma non mi fermo” ha spiegato nel post.

“Tantissimi in tutti questi mesi hanno dimostrato grande senso di responsabilità e civismo, seguendo le regole e facendo sacrifici. Ma serve fare un altro sforzo. E dobbiamo farlo tutti, proprio tutti, nessuno escluso. Perché dobbiamo impedire al virus di nutrirsi di sottovalutazione e insofferenza. I posti letto non sono infiniti come non lo è la capacità di sopportazione dei lutti, della malattia, della sofferenza. Né possiamo ignorare le regole e poi dire che il lavoro o la scuola non si possono fermare. Perché è solo dal rispetto di tutti delle limitazioni (anche di quelle non scritte: ad esempio stare a casa se non è davvero indispensabile uscire) che dipende la nostra capacità di fermare il contagio, di rallentare i ricoveri, di contenere i decessi. E di tutelare il diritto alla salute, al lavoro, alla scuola. Il mio appello ve lo faccio quindi da presidente, ma anche da persona che ora sta curandosi. Per il bene che vogliamo a noi stessi e agli altri”.

Bonaccini ha reso noto di essere positivo l”1 novembre.

Coronavirus, notte in ospedale per il presidente della Regione Stefano Bonaccini
Cronaca 13 Novembre 2020

Coronavirus, 51 ricoveri e un decesso a Imola. Chiusa per sanificazione la media di Mordano. Focolaio nel centro La Pascola. L'Ausl riattiva l'Ecu

Sono 66 oggi i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola, di questi 37 sono sintomatici e 4 persone riconducibili a focolai già noti. E c”è un decesso: una donna di 87 anni, residente ad Imola che si trovava ricoverata in terapia intensiva a Bologna. I casi di ricovero in ospedale a Imola salgono a 51 (+3) mentre scendono a 5 (-1) quelli in terapia intensiva (purtroppo per la morte dell”87enne). Sono 984 attualmente i casi attivi/positivi sul territorio; oggi sono stati refertati anche 33 guarigioni. Da oggi sono operativi anche i due nuovi drive through di Medicina e Castel San Pietro.

Tra l”8 e l”11 novembre ci sono stati anche 28 casi in ambito scolastico: 18 studenti e 10 docenti. In particolare, ben 10 i casi di positività alla scuola secondaria di 1° grado “G. Pascoli” di Mordano, di cui 7 riferiti a docenti, che hanno portato alla necessità di isolare 4 classi sulle 6 presenti. Quindi, il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl, secondo il principio di massima precauzione, ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza a partire da domani fino al 25 novembre incluso e la sanificazione dell’intero plesso scolastico.   

Si segnala anche un focolaio presso il centro di accoglienza stranieri (cas) La Pascola; su 41 persone ospitate, sottoposte a screening da parte del Servizio di Igiene pubblica, 33 sono risultate positive asintomatiche. Tutti gli operatori della struttura, invece, sono risultati negativi. Le persone positive sono subito state isolate in struttura con formale provvedimento e la Prefettura ha provveduto a predisporre regolari controlli da parte delle forze dell”ordine.  L’aumento di ricoveri per Covid ha costretto l’Ausl a riorganizzare ulteriormente l’ospedale.

A partire dalle 8 di sabato sarà riattivato l”Emergency care unit (Ecu), che sarà dotato di 8 posti letto e dedicato al monitoraggio ed al trattamento con tecniche di ventilazione non-invasiva dei pazienti con Covid-19 con polmonite interstiziale ed insufficienza respiratoria, refrattari all”ossigenoterapia convenzionale e che non presentano indicazione alla ventilazione invasiva. L’Ecu era stato già attivato nella prima fase dell”epidemia dal 26 marzo  al 30 aprile e sarà logisticamente situata presso l”area dedicata all”Osservazione breve intensiva. La funzione di Obi sarà svolta quindi dal reparto di Medicina di urgenza. Parallelamente una parte del settore rosso di Chirurgia del 4° piano, per un totale di 7 posti letto, sarà destinato al ricovero delle persone con sintomi in attesa del referto del tampone, mentre l”intero 3° piano (60 posti letto) resta area di ricovero di pazienti Covid accertati.  

“Nonostante la lieve riduzione dei posti letto chirurgici, sarà garantita l”attività operatoria programmata per la prossima settimana” assicurano dall’Ausl. Ma la situazione rischia di complicarsi e l’Azienda non nasconde che ulteriori ampliamenti dei posti letto Covid saranno possibili riducendo ulteriormente i posti letto chirurgici “conseguentemente, programmando gli interventi secondo criteri di priorità ed urgenza clinica”.

In sintesi i tempi degli interventi programmati e meno urgenti si allungheranno. In questi giorni, “sempre per garantire il personale necessario alla piena funzionalità del reparto Covid – anticipa l’Ausl -, sono state ridotte anche alcune prestazioni ambulatoriali di minor urgenza per prestazioni di fisiatria, neurologia, nefrologia e gastroenterologia”.   

Nel resto della regione oggi sono 2.384 i nuovi positivi; per metà asintomatici emersi da screening e contact tracing. Salgono ancora i ricoverati negli altri reparti Covid che ora risultano, in totale 2.164 (+70), in lieve calo i pazienti ricoverati in terapia intensiva 225 (-3). Sono 40 i decessi, ben 17 in provincia di Bologna. La situazione dei contagi vede oggi Modena con 536 nuovi casi e Bologna con 482 (a cui vanno aggiunti i 66 di Imola), a seguire Reggio Emilia (353). (r.cr.)

Nella foto il drive through di Medicina

Coronavirus, 51 ricoveri e un decesso a Imola. Chiusa per sanificazione la media di Mordano. Focolaio nel centro La Pascola. L'Ausl riattiva l'Ecu
Cronaca 12 Novembre 2020

Coronavirus, sono saliti a 48 i ricoverati a Imola, 109 i nuovi positivi. In regione l'indice Rt rallenta ma terapie intensive oltre il 33%

Sono 109 i nuovi casi positivi registrati oggi dall”Ausl di Imola nei dieci comuni del circondario, ma il dato più preoccupante è quello dei ricoveri con ben 48 persone (+10) nel reparto Covid dell”ospedale di Imola – più che raddoppiati nel giro di una settimana – e 7 (+) in terapia intensiva a Bologna. La buona notizia sono i 32 guariti refertati sempre oggi.

Tra i nuovi positivi 65 presentano sintomi, 8 erano già in isolamento, 20 sono stati individuati attraverso il contact traicing e 9 sono riconducibili a focolai già noti. Sono 952 i casi attivi (malati/positivi) al momento.

La seconda ondata dell”epidemia sta investendo con forza anche il nostro territorio, per ogni nuovo positivo ci sono 6-7 contatti da tracciare, nel caso isolare o programmare per il tampone. Rispetto a ieri i tamponi sono diminuiti (solo 678 mentre ieri erano stati 905) l”Azienda usl rimarca di aver “potenziato l”attività di testing, grazie al fondamentale supporto dell”Esercito e del drive through attivo da venerdì scorso e l”attività di tracciamento dei casi, con un aumento considerevole del personale dedicato”.

Da domani saranno attivati anche i due nuovi e più agevoli punti di drive through a Castel San Pietro e Medicina. “Questa attività potenziata permette di testare ed isolare i contatti stretti conviventi di casi positivi che molto spesso si rivelano essi stessi positivi, generando un aumento nei numeri delle persone positive ed isolate”.

In Emilia Romagna sono oggi 2.402 i nuovi contagi. I casi attivi (positivi) totali  sono 46.024, di questi il 95% circa è in isolamento domiciliare perché non richiede cure ospedaliere, ma questo non toglie che i ricoveri continuano ad aumentare: siamo a 228 (+6 rispetto a ieri) persone in terapia intensiva e 2.094 (+22) in altri reparti Covid.

Oggi si contano anche 49 morti, perlopiù over 70 anche se si conta anche un 43enne e altri tre uomini fra i 63 e i 65 anni. Oggi circa la metà delle vittime (26) si sono registrate a Bologna. Anche i nuovi contagi vedono oggi in testa la provincia di Bologna con 513 casi a cui vanno aggiunti però quelli di Imola, a seguire Modena (551), seguono a distanza le altre.

Incoraggia il lieve calo dell”indice l’Rt regionale, quello che che misura la trasmissibilità del contagio: secondo le prime anticipazioni, il nuovo dato settimanale è di 1,4 mentre la scorsa settimana era dell’1,57 e 1,63 quella precedente. Un numero che farebbe presagire un rallentamento dell”epidemia dovuto, probabilmente, alle restrizioni introdotte nei giorni scorsi dal Governo e ulteriormente inasprite oggi dalla Regione.

Ma preoccupa decisamente il dato di occupazione delle terapie intensive: i dati contenuti nel report di ieri della Regione (PDF) mostrano che già ieri i posti letto occupati da malati con Covid (215) nelle terapie intensive superavano del 33% quelli attualmente disponibili (altri sono in allestimento) a livello regionale (646). (l.a.)

Nella slide la percentuale del numero di casi suddivisi per età. Dati da inizio epidemia e negli ultimi 30 giorni (Fonte Regione Emilia Romagna)

Coronavirus, sono saliti a 48 i ricoverati a Imola, 109 i nuovi positivi. In regione l'indice Rt rallenta ma terapie intensive oltre il 33%
Cronaca 12 Novembre 2020

Coronavirus, due nuovi drive through per fare i tamponi a Castel San Pietro e Medicina

Due nuovi drive through sono stati montati a Castel San Pietro e a Medicina gazie alla collaborazione con la Protezione civile dell’Associazione Nazionale Alpini. Le due strutture, allestite con container, saranno a disposizione già da domani dell”Azienda usl di Imola per aumentare il numero di tamponi giornalieri. Un”arma in più per cercare di circoscrivere il contagio e l”epidemia da Coronavirus.

A Castello l’area prescelta è il parcheggio di fronte alla Casa della Salute in viale Oriani, mentre a Medicina il drive through in attività da marzo, sin dal picco dell”epidemia, presso la Casa della Salute è stato spostato in via delle Fragole, nel parcheggio del centro sociale Ca” Nova. “Da venerdì saranno attivi con i primi appuntamenti in orari dedicati – aggiunge Sabrina Gabrielli, dirigente coordinatrice delle Case della Salute del territorio -. Non sono ad accesso diretto e ci occuperemo della programmazione dei tamponi e di fornire gli appuntamenti ai cittadini che devono effettuare il test.”  

Le due strutture rientrano nel programma più ampio dell’Azienda sanitaria per aumentare la disponibilità di effettuazione del test molecolare per la diagnosi dell’infezione da Sars-Cov-2, che la scorsa settimanaha visto già l”arrivo di uno dei team messi a disposizione dall”Esercito e prevede di pari passo la formazione anche di nuovo personale interno.

“A Medicina il nuovo punto drive – spiega il sindaco Matteo Montanari – è strutturato in modo da poter garantire uno spazio ancora più agevole per i cittadini che arriveranno in auto e un maggiore comfort agli operatori socio-sanitari”.

“Questi nuovi drive-through sono una ulteriore importante tappa per contrastare la pandemia, in questa fase particolarmente difficile, fornendo il massimo supporto nell’individuare l’infezione, a tutela della nostra popolazione” ha sottolineato il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi.  

“L”autorità sanitaria imolese è all”avanguardia nell”attività di tracciamento dei contagi, nella cura dei pazienti e anche in quella dell”isolamento dei cittadini positivi che non possono restare nella propria abitazione – sottolinea il sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti -. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio ben presidiato, è importante che ognuno di noi faccia la propria parte attenendosi con responsabilità alle norme anti-Covid per non vanificare gli enormi sforzi e il lavoro del nostro personale sanitario e dei volontari impegnati nelle attività corollarie a sostegno della popolazione”.

Soddisfazione espressa anche da Leonardo Bondi, referente del Gruppo Alpini Castel San Pietro Terme “Roberto Ghetti” che collabora con la Protezione civile: “Siamo stati impegnati nella prima fase e anche in questa seconda ondata siamo a disposizione per aiutare a contrastare la pandemia.”  

Nelle foto alcuni fasi dell”allestimento a Castel San Pietro

Coronavirus, due nuovi drive through per fare i tamponi a Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 11 Novembre 2020

Coronavirus, 208 nuovi casi a Imola e salgono a 38 i malati in ospedale. Due morti a Castello e Medicina. I positivi nei dieci comuni. In Emilia-Romagna sempre più ricoveri

Sono raddoppiati i nuovi positivi oggi su un numero di tamponi refertati leggermente inferiore a ieri: sono 208 i casi registrati dall”Ausl di Imola. Di questi 91 sono asintomatici e 117 sintomatici, solo 10 persone erano già in isolamento e 33 riconducibili a focolai già noti.

Il virus continua a correre nel nostro territorio e anche se la gran parte dei malati si trova semplicemente in isolamento a casa oppure presenta sintomi lievi, sono salite a 38 (+3) le persone oggi ricoverate in Medicina Covid a Imola e rimangono 6 in terapia intensiva a Bologna. Purtroppo ci sono anche due decessi nel bollettino sanitario odierno: una donna di 94 anni di Medicina e un uomo di 84 anni di Castel San Pietro. Facile capire che se il contagio si espande quantitativamente anche il numero delle persone con sintomi severi della malattia aumentano ed è ovviamente più facile che il virus possa arrivare alle persone più deboli o con altre patologie.

Attualmente abbiamo 875 casi attivi, cioè positivi. Oggi l”Azienda usl ha fornito anche il dettaglio per comune di residenza: alla data del 9 novembre erano 411 ad Imola (che significa un”incidenza di 5,9 x mille abitanti), 71 a Castel San Pietro (3,4 per mille abitanti), 45 a Medicina (2,7 per mille ab), 36 a Mordano (7,6 per mille ab.), 25 a Castel Guelfo (5,5 per mille ab), 17 a Dozza (2,6 per mille ab.), 8 a Casalfiumanese (2,3 per mille ab.), 6 a Fontanelice (3,1 per mille ab.), 6 a Borgo Tossignano (1,8 per mille ab.) e 2 a Castel del Rio (1,6 per mille ab.). Poi ci sono da consideare i casi refertati dall”Ausl ma sono residenti fuori dal nostro territorio e quindi non rientrano in questo conteggio.

Nel resto dell”Emilia Romagna sono 2.428 oggi i nuovi contagi da Covid, ancora un numero record, per metà asintomatici, individuati nell”ambito delle attività di contact tracing e screening. La provincia come il maggior numero di contagi oggi vede ancora una volta in testa Bologna (527, a cui vanno aggiunti però anche i 208 di Imola) poi Modena (599); a seguire Reggio Emilia (275) e Ravenna (168). Imola da sola si porrebbe in quarta posizione oggi.

E continuano a crescere i ricoverati negli ospedali della regione: in terapia intensiva sono oggi 222 (+7), mentre i pazienti negli altri reparti Covid raggiungono quota 2.072 (+52). Attualmente i casi attivi sono 43.891 dei quali il 95% si trova in isolamento a casa e non necessita di particolari cure.

Si registrano percò anche nuovi decessi: 31 oggi, quasi tutti persone over 75, anche se a Parma si registrano decessi di uomini di 42 e 51 anni.

Coronavirus, 208 nuovi casi a Imola e salgono a 38 i malati in ospedale. Due morti a Castello e Medicina. I positivi nei dieci comuni. In Emilia-Romagna sempre più ricoveri
Cronaca 10 Novembre 2020

Coronavirus, record di tamponi e di casi a Imola, ben 115. Morta una donna di 93 anni. La Regione annuncia un'ordinanza anti-assembramenti

Record di tamponi e di nuovi casi oggi per l”Ausl di Imola: su 1100 tamponi refertati, ci sono ben 115 i casi registrati dall”Ausl di Imola. Si tratta di 73 persone sintomatiche e 42 asintomatici. Di questi solo 25 persone erano già in isolamento e 25 sono stati individuati attraverso contact training. Inoltre cresce anche il numero dei casi gravi che richiedono un ricovero: salgono a 35 i ricoveri al Santa Maria della Scaletta e a 6 le persone in terapia intensiva a Bologna. Soprattutto  c”è il decesso di una donna di Imola di 93 anni. La nota positiva sono i 73 guariti refertati oggi (tampone negativo), ma questo non toglie che i casi attivi (malati/positivi) abbiano raggiunto quota 726.

Situazione analoga nel resto dell”Emilia Romagna dove sono oggi 2.430 i nuovi casi di positività riscontrati sulla base di oltre 22.500 tamponi (ma occorre considerare che ci sono 100 casi riferiti relativi a Ferrara riferiti a ieri, che non erano stati contabilizzati ieri a causa di un problema al sistema informatico). Solo 829 sono stati individuati grazie al tracciamento e 337 erano già in isolamento. Il maggior numero di casi oggi riguarda Modena (638), seguita da Bologna (284), poi Reggio Emilia (282). I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi positivi, a oggi sono 41.780, il 95% non necessitano di cure ospedaliere o sono asintomatici. Questo non toglie che i ricoverati in terapia intensiva siano saliti anche oggi, sono oramai 215 (+11 rispetto a ieri) e negli altri reparti Covid sono 2.020 (+81). Infine al bollettino non mancano le vittime, oltre all”anziana imolese ce ne sno altre 20, per lo più ottantenni e novantenni, ma anche un uomo di 63 anni di Modena.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ha annunciato che l”Emilia Romagna sta valutando di approvare un”ordinanza – probabilmente domani – per introdurre nuove misure per evitare gli assembramenti. A motivarlo la necessità di fare “uno sforzo e in più per contenere il contagio” alla luce dei numeri e dal richiamo arrivato oggi pomeriggio dall”Istituto superiore di sanità. Il tentativo è scongiurare il passaggio dell”Emilia Romagna tra le regioni in fascia arancione, dove le misure sono più restrittive. Tra queste, da domani, anche la Toscana. (r.cr.)

Coronavirus, record di tamponi e di casi a Imola, ben 115. Morta una donna di 93 anni. La Regione annuncia un'ordinanza anti-assembramenti

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