Posts by tag: Estate

Cronaca 7 Agosto 2020

A Castel San Pietro interventi di riasfaltatura per oltre 400 mila euro su undici strade

Sono partiti a metà luglio i lavori di asfaltatura delle strade di Castel San Pietro, per un importo complessivo di 415 mila euro. «Si tratta del programma che siamo soliti strutturare per l’estate, quest’anno iniziato con un paio di settimane di ritardo a causa dell’emergenza Covid-19 che ha scombinato per mesi le priorità» spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani. Il progetto e l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria, all’interno dell’accordo quadro stipulato con Area Blu, sono stati approvati dalla Giunta comunale a inizio mese. La lista comprende il rifacimento del manto stradale di alcuni tratti di strade: via San Giorgio a Varignana, via Poggio nell’omonima frazione e la rotonda tra le vie Torricelli e Archimede sono già state completate. Nei giorni scorsi si è lavorato invia della Repubblica (ossia la via Emilia) nel tratto di 200 metri compreso tra il pont esul Sillaro e oltre l’incrocio con via Riniera (semaforo spento e senso unico alternato durante il cantiere).

Dal 27 luglio, invece, il cantiere si è spostato in via Manzoni, poi sono in programma le asfaltature nelle vie Corlo,Leopardi, Liano (collina), Grazia Deledda (a Osteria Grande), Ferraris e Ugo Bassi. Ovviamente saranno previste alcune limitazioni al traffico. (mi.mo.)

Per il servizio completo vai su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto operai al lavoro alla rotonda tra le vie Torricelli e Archimede

A Castel San Pietro interventi di riasfaltatura per oltre 400 mila euro su undici strade
Cultura e Spettacoli 5 Agosto 2020

«Musei più aperti» nell'estate imolese, ad agosto tre appuntamenti con la Rocca al tramonto

«Musei più aperti» anche nell”estate 2020. Torna infatti l’iniziativa promossa dai Musei civici imolesi per mettere a disposizione gli spazi museali nei mesi caldi ai cittadini attraverso aperture straordinarie e appuntamenti serali. A luglio protagonista è stato palazzo Tozzoni con «A lume di candela. Volti e gesti nella penombra», che ha riscosso così tanto successo da rendere necessaria l”aggiunta di un”ulteriore data alle tre in programma per soddisfare le richieste pervenute. Ad agosto, invece, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, protagonista «al tramonto» sarà la Rocca Sforzesca, che entrerà a far parte del «Circuito dei Castelli dell’Emilia Romagna», il progetto di promozione turistica realizzato dall’Apt Servizi in collaborazione con l’Ibacn (Istituto per i beni artistici culturali e naturali) regionale e l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. L”iniziativa agostana è articolata in tre appuntamenti, dal titolo «Rocca al tramonto – Itinerari tra Storia e Archeologia», che ripercorreranno la sua storia. In ognuna delle tre serate una guida accompagnerà il pubblico in una passeggiata tra le mura della fortezza che si concluderà nella torre più alta, da dove si gode una suggestiva veduta di Imola al tramonto. Si partirà domani, giovedì 6 agosto, dalle 18.30 alle 20.30, con «La forma del potere. La “nuova” Rocca dei Riario Sforza», in cui si racconteranno l’ascesa e il declino della famiglia Riario Sforza attraverso le architetture della fortezza rinnovata: il potere, la passione, le lotte, e gli intrighi alla corte di Caterina, Signora di Imola, tra Quattrocento e Cinquecento.

Il secondo evento è invece in programma giovedì 20 agosto, dalle 18.30 alle 20.30, con “Una fortezza per la città. I primi secoli della Rocca”. Dalle origini della fortezza medievale alla dominazione degli Alidosi e dei Manfredi, si proporrà un percorso alla scoperta delle tracce nascoste della prima e più antica edificazione della Rocca, accompagnato dal racconto delle vicende storiche imolesi e del territorio tra duecento e quattrocento. Conclusione, giovedì 27 agosto dalle 18.30 alle 20.30, con «Echi di romanità tra le mura della fortezza». In questa serata si andrà alla scoperta dei reperti archeologici esposti nel cortile del Soccorso, i quali testimoniano la ricchezza delle sepolture che, a partire dalla metà del I secolo a.C., si affollavano lungo la via Aemilia nel tratto che dalla città di Forum Corneli procedeva verso Bononia. Le modalità di visita sono le seguenti: ogni appuntamento si svolgerà in due turni di visita guidata, il primo dalle 18.30 alle 19.30 e il secondo dalle 19.30 alle 20.30. Potranno partecipare a ciascun turno al massimo 20 persone. L”ingresso sarà gratuito previa prenotazione telefonando al 0542.602609 dal lunedì al venerdì 9-13 o inviando una mail a musei@comune.imola.bo.it, scrivendo nome e numero di telefono per ricevere conferma. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. 

Per la Rocca sono inoltre previste altre aperture straordinarie. Oltre alla mattinata di sabato 1° agosto, le date sono: sabato 8, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13, venerdì 14,  sabato 15,  sabato 22 e sabato 29 agosto dalle ore 10 alle ore 13. Durante l”estate restano inoltre le regolari aperture dei Musei civici, Museo di San Domenico,  Palazzo Tozzoni e la Rocca Sforzesca, il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. In questo caso l’accesso dei visitatori sarà di 10 persone ogni ora il sabato mattina e domenica mattina alle ore 10, 11, 12; sabato e domenica pomeriggio alle ore 15, 16, 17 e 18. La domenica mattina l”ingresso ai musei imolesi è gratuito per i residenti a Imola, sempre con obbligo di mascherina e mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro . 

Per quanto riguarda le mostre in corso, prosegue quella fotografica nel Museo di San Domenico, «Ristorante San Domenico di Imola 1970-2020», un percorso lungo 50 anni, in occasione del 50° anniversario di attività del ristorante San Domenico che offre, al piano terra del museo, le immagini fotografiche che ripercorrono le tappe fondamentali, ritraendo gli chef Valentino Marcattilii e il nipote Massimiliano Mascia insieme a personaggi famosi tra attori, politici, amici che si sono susseguiti nelle sale del ristorante.  Gli ingressi saranno consentiti a un massimo di cinque persone alla volta. L”ingresso è gratuito e la prenotazione non è obbligatoria. Per info e prenotazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi 4), tel. 0542 602609, indirizzo email musei@comune.imola.bo.it.

«Musei più aperti» nell'estate imolese, ad agosto tre appuntamenti con la Rocca al tramonto
Cronaca 28 Luglio 2020

Ondata di calore in arrivo, i consigli dell'Azienda usl per proteggersi

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, e soprattutto per la giornata di domani, condizioni di disagio bioclimatico.
Quando la temperatura e l”umidità dell”aria aumentano, le capacità dell”organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione – meccanismo peraltro fondamentale che il nostro corpo mette in atto per disperdere calore – e si incorre nel pericolo maggiore: la disidratazione.

Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini.
– Bere molto e spesso, almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate.
– Mangiare molta frutta e verdura, preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata.
– Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce, con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea.
– Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti; in fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione.
– Uscire di casa solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata.
– Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde.

Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore.
In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore in arrivo, i consigli dell'Azienda usl per proteggersi
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca

Si intitola R-estate a Ozzano la rassegna che racchiude iniziative, film, eventi e spettacoli che andranno ad animare le calde serate ozzanesi dal 6 luglio al 31 agosto, per chi trascorrerà l’estate in città.
Nel rispetto delle prescrizioni previste per gli eventi all”aperto, l”accesso all”arena spettacoli nell’area verde della biblioteca comunale sarà limitato e si potrà accedere solo dietro prenotazione da effettuarsi contattando preventivamente l”ufficio cultura del Comune (051/791315, cultura@comune.ozzano.bo.it).

«In un” estate dove molti cittadini passeranno le vacanze a casa, la volontà dell”Amministrazione comunale è stata quella di trovare una stretta sinergia con la Proloco locale e le associazioni presenti nella consulta della cultura – spiega Elena Valeria, assessore alla Cultura – e, insieme, di collaborare e impegnarsi per organizzare alcune iniziative culturali nel rispetto delle prescrizioni previste per il contenimento della diffusione della pandemia».
«Il cartellone non è ancora interamente completato e vi sono ancora alcune serate libere – spiega Luca Lelli, primo cittadino –, per cui invitiamo tutte le associazioni del territorio che avessero interesse ad organizzare degli eventi a prendere contatti con l”ufficio cultura del Comune oppure con Proloco. Penso tuttavia che sia già un cartellone molto ricco che potrà sicuramente allietare le serate estive degli ozzanesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca
Cultura e Spettacoli 25 Giugno 2020

Le proposte estive di Casa Piani e delle biblioteche decentrate del Comune di Imola

Con l’arrivo dell’estate anche Casa Piani può finalmente aprire i suoi spazi all’aperto per piccoli gruppi di bambini/e e ragazzi/e. Nonostante le difficoltà e le incertezze di questi primi mesi dell’anno dovuti alla emergenza Covid, la Sezione ragazzi della biblioteca comunale propone un programma ricco di iniziative, articolato con cura nel rispetto delle misure di sicurezza necessarie. Per tutte le attività proposte sarà quindi indispensabile l’iscrizione. Altre misure di sicurezza richieste agli utenti saranno indicate al momento dell’iscrizione. 

Le iscrizioni di Casa Piani si ricevono da venerdì 26 giugno (da oggi, giovedì 25 giugno per i possessori della card cultura junior) tutte le mattine dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Per le iniziative gratuite la prenotazione può essere anche telefonica al n. 0542-602630, mentre per i laboratori in cui è prevista quota di condivisione delle spese, per iscriversi occorre recarsi a Casa Piani (via Emilia 88) negli orari indicati. (da.be.)

Foto tratta dal sito del Comune di Imola

Le proposte estive di Casa Piani e delle biblioteche decentrate del Comune di Imola
Cronaca 22 Maggio 2020

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»

La data è fissata: dall’8 giugno potranno ripartire i centri estivi in Emilia Romagna. Molto, però, dipenderà dai protocolli regionali. Spazi, costi, responsabilità sanitarie: sono solo alcune delle criticità. Sul fronte dei camp sportivi associazioni e società stanno già progettando. Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale Uisp, non ha dubbi: «La nostra intenzione è quella di organizzare i campi estivi anche quest’anno: le mamme ci stanno chiedendo informazioni, gli operatori non ci mancano. Stiamo aspettandole linee guida, ma non voglio sembrare quella che si lamenta per una settimana in più o una in meno. È una situazione di emergenza, ripartiremo solo se ci saranno le condizioni di massima tranquillità e sicurezza, sia per i bambini che per i nostri operatori».

Anche Vincenzo Grifasi, responsabile settore giovanile Ac Osteria Grande, si dice intenzionato a fare il camp estivo: «Giovedì 14 maggio ho sentito gli altri membri della società: vogliamo provare ad organizzarlo. Stiamo sondando i genitori dei nostri ragazzi per valutare l’interesse e farci un’idea dei numeri. Per l’organizzazione aspettiamo l’uscita dei protocolli: si parla di un rapporto 1 a 7 tra istruttorie bambini nella fascia d’età tra gli 8 e i 12 anni, un numero abbastanza basso. Inoltre, il distanziamento sociale rischia di far perdere il senso del camp. Abbiamo il vantaggio di avere un impianto grande, ma serve una struttura organizzativa notevole, con tutte le precauzioni del caso». (an. ca.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto tratta dalla pagina Facebook dell”Impianto sportivo Ortignola un momento di un camp estivo Uisp degli anni scorsi

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»
Cronaca 21 Maggio 2020

Dal 22 maggio riparte il Villaggio della Salute Più, la riapertura dell'acquapark estivo dal 5 giugno

«Siamo pronti per ripartire presto e in sicurezza». Esordisce così, con lo slancio e la voglia di mettersi in gioco che ha caratterizzato tutta la sua lunghissima carriera cominciata nel 1970, Antonio Monti, patron e direttore scientifico del Gruppo Monti Salute Più.

Professor Monti l’attività poliambulatoriale, accreditata al Sistema nazionale sanitario, che si svolge presso le Terme dell’Agriturismo del Villaggio della Salute Più ha ripreso regolarmente oppure ci sono ancora limitazioni legate all’emergenza sanitaria da Covid-19?
«Il poliambulatorio del Villaggio aprirà il 22 maggio. Oltre alla sanificazione dei locali abbiamo messo in piedi tutta una serie di protocolli di sicurezza che rendono i nostri spazi sicuri sia per i pazienti che per gli operatori. Possiamo inoltre contare su uno spazio enorme che ci aiuterà per il distanziamento».

Per quel che riguarda i bagni, la grotta e i fanghi termali, servizi anche questi accreditati al Ssn dal 2018, invece come ci si sta muovendo, si può accedere o sono attività interdette?
«Anche queste attività riprenderanno dal 22 dimaggio, tra l’altro con un’importante gamma di novità. Abbiamo potenziato le cure termali del sistema respiratorio. La cura della cavità nasale e dell’orecchio è importante perché sono le porte attraverso le quali entrano i virus, tra i responsabili di raffreddori e influenze. I lavaggi con acqua alcalina,per esempio, rendono la vita molto dura alle particelle virali che si nascondono nelle nostre mucose».

Per quanto riguarda l”Acquapark, l”ultimo aggiornamento parla del 5 giugno come data di apertura. Quali misure di sicurezza e di distanziamento sociale saranno messe in campo?
«Gli ingressi saranno contingentati per rispettare i protocolli di sicurezza e potranno entrare al massimo 2.500 persone. Consigliamo di acquistare i biglietti on line, modalità che sarà privilegiata rispetto alla vendita in loco. Stiamo poi valutando una serie di proposte per rendere il parco termale sicuro e serenamente fruibile al tempo stesso, dal provare la febbre agli ospiti in ingresso all’utilizzo di speciali braccialetti che vibrano nel caso in cui la distanza di sicurezza non sia rispettata, fino al pasto ac hiamata una volta pronto. Il parco con i suoi 40 chilometri quadrati si presta bene al distanziamento sociale». (mo.or.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 maggio

Nelle foto: una veduta dall”alto del Villaggio della Salute Più e il professor Antonio Monti

Dal 22 maggio riparte il Villaggio della Salute Più, la riapertura dell'acquapark estivo dal 5 giugno
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2019

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

Saranno le vincitrici del Concorso internazionale di musica da camera «Massimiliano Antonelli» di Latina 2017, Sara Pastine e Giulia Contaldo, ad esibirsi venerdì 30 agosto alle 21 nella chiesa di San Girolamo a Tossignano per la rassegna «Primo premio!» dell’Emilia Romagna festival. La violinista e la pianista proporranno musiche di Johannes Brahms, Claude Debussy e Sergej Prokof’ev. In particolare si comincerà con la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte op. 100 di Johannes Brahms, detta anche «Thunersonate» perché concepita nel 1886 in un ritiro estivo sul lago di Thun. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy che fa parte di una raccolta di sei sonate per diversi strumenti che egli scrisse per omaggiare i compositori francesi del diciottesimo secolo. Infine, toccherà alla Prima Sonata in fa minore per violino e pianoforte di Sergej Prokof’ev,una delle più scure, sconsolate e pensierose pagine del compositore russo pubblicata a Londra nel 1947.

Sabato 31 agosto, invece, l”appuntamento è a Imola con Emilia Romagna festival e con i «Concerti al museo diocesano», nel chiostro del palazzo vescovile di Imola. Dalle 21 il violoncello di Boris Andrianov incontrerà il bayan (una sorta di fisarmonica a bottoni)di Yuri Medianik, musicista poliedrico di origine ucraina, in una scelta di sonate di Bach scritte originariamente per viola da gamba e clavicembalo, reinterpretate secondo la peculiare composizione del duo. Destinate a rimanere manoscritte durante la vita di Bach, le Sonate per viola gamba e clavicembalo che furono pubblicate solo nel 1860, fanno oggi stabilmente parte del repertorio di ogni violoncellista – si legge nel comunicato stampa del concerto-. Inconsueta e affascinante, la trascrizione fatta da Yuri Medianik arrangia la parte clavicembalistica per il bayan, un tipo di fisarmonica cromatica a bottoni, diffusasi in Russia all’inizio del XX secolo. La somiglianza timbrica del bayan e del violoncello può apparire distante, a prima vista, ma ben presto questo mix inaspettato, che realizza una perfetta fusione armonica, permette agli ascoltatori di apprezzare la polifonica bachiana al suo meglio, in una nuova veste sonora».

Il Duo Marvulli-Columbro, violino e pianoforte, arriva invece al teatro Cassero di Castel San Pietro domenica 1 settembre alle ore 21 (ingresso gratuito). L’Emilia Romagna festival propone questo duo di giovani e talentuosi solisti che darà vita a brani di Grieg, Stravinskij, Debussy e Ravel. «Dalla Norvegia di Edvard Grieg proviene la Terza Sonata per violino e pianoforte op. 45, composta tra il 1886 e il 1887: riecheggia in essa la musica popolare scandinava, inesauribile fonte d’ispirazione per tutta la musica di Grieg – si legge nelle note stampa al concerto -. Tutt’altro clima domina la Suite Italienne di Igor Stravinskij, trascrizione per violino e pianoforte dal balletto “Pulcinella” (1920), scritta dall’artista russo giovandosi dei consigli d’ordine tecnico fornitigli dal virtuoso dell’arco Samuel Dushkin, conosciuto nel 1931. Questa Suite Italienne n. 2, una versione ancor più condensata di “Pulcinella”, apparve a Parigi nel 1934. Ci si sposta in Francia, negli ultimi anni di vita di Claude Debussy, con la particolarissima Sonata per violino e pianoforte, un’opera dai forti chiaroscuri e riconducibile a un’idea circolare del tempo musicale. La composizione nacque tra il 1916 e l’aprile del 1917, a ridosso della prima guerra mondiale e dell’ultima malattia di Debussy. Ancora più sperimentale la Sonata in sol maggiore (1927) di Maurice Ravel, il cui secondo movimento è un blues che fa l’occhiolino al jazz. Convinto che il pianoforte e il violino fossero strumenti tra loro fondamentalmente incompatibili, Ravel, al posto di equilibrare i loro contrasti, mette in evidenza proprio la loro (presunta) incompatibilità». (r.c.)

L”articolo completo sui concerti è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il Duo Marvulli-Columbro, che sarà a Castel San Pietro Terme domenica 1 settembre

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro
Cronaca 28 Agosto 2019

Eruzione Stromboli, il racconto in diretta dell'ex sindaco di Castel San Pietro Sara Brunori in vacanza alle Eolie

Quando si dice essere sulla notizia. Il detto calza a pennello a Sara Brunori, sindaco di Castel San Pietro Terme prima di Fausto Tinti (2009-2014), che ha provato oggi l’emozione di un’eruzione vulcanica “in presa diretta”, quella di cui è stato protagonista l’irrequieto Stromboli. E’ lei stessa, che questi giorni si trova in vacanza in barca alle isole Eolie, a raccontare l’accaduto e a postare sul proprio profilo Facebook foto e video dello spettacolo naturale che le si è offerto davanti.

«Ero in barca e avevamo appena superato Panarea in direzione Stromboli – ci scrive via social – quando in un attimo dal mare fino al cielo è emerso questo cono di fumo. Il rumore a noi è giunto impercettibile, ma vicino ci hanno detto sia stato forte. Per due ore non ci hanno fatto muovere e ci siamo trovati praticamente fermi in mezzo al mare senza possibilità di attracco nemmeno a Panarea, a guardare fissi lo Stromboli e la sua fumata di eruzione diradarsi piano piano come nuvole spazzate dal vento». «La cosa più impressionante – aggiunge – è stata la velocità. Un attimo prima il cielo era azzurro, un istante dopo… l”eruzione!».

Mentre scrive, Brunori è ancora in mezzo al mare. La speranza, per qualche minuto, è quella di poter attraccare a Stromboli prima di sera. Pochi minuti dopo però, sempre in diretta, la stessa Brunori ci informa che l’isola del vulcano per oggi è “off limits”: «Ordinanza d”urgenza appena emanata, oggi per le navi e barche turistiche non è possibile sbarcare a Stromboli per sicurezza, ma possiamo avvicinarci. Stromboli è lì, avvolta da un alone di fumo. Ma è tutto normale, dicono sia tutto sotto controllo, solo qualche piccolo incendio che stanno gestendo». E allora non resta che fare un tuffo tra le onde, mentre il profilo del vulcano si staglia da lontano con la sua coltre di fumo grigiastro. (mi.ta.)

Nelle foto le immagini scattate da Sara Brunori al largo di Stromboli durante l”eruzione

Eruzione Stromboli, il racconto in diretta dell'ex sindaco di Castel San Pietro Sara Brunori in vacanza alle Eolie
Cultura e Spettacoli 22 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Vittorio Venturi

Nato e vissuto a Imola, Vittorio Venturi scrive da quando ha del tempo da dedicarvi, cioè circa una decina d’anni. Ha pubblicato raccolte di racconti, romanzi in parte autobiografici e la sua ultima opera Gioco a incastro (La Mandragora).

Cosa ha letto di recente?

«Sto leggendo Lincoln nel bardo di un autore americano che mi piace molto, George Sanders».

Quali autori consiglia di esplorare durante l’estate?

«I miei preferiti sono Antonio Tabucchi e Roberto Bolano, del secondo soprattutto I detective selvaggi e 2666».

Cosa leggeva durante l’infanzia?

«Leggevo libri d’avventura come Salgari ma penso sia stato Conrad a farmi fare il salto dalla narrativa per bambini alla letteratura». (r.c.)

Nella foto: Vittorio Venturi

Scrittori consigliano scrittori – Vittorio Venturi

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