Posts by tag: green pass

Cultura e Spettacoli 18 Settembre 2021

A teatro con il green pass, al via a Imola le prevendite per lo spettacolo Arsenico e vecchi merletti

Inizia questo pomeriggio la prevendita dei biglietti per lo spettacolo Arsenico e vecchi merletti, in scena al teatro Stignani di Imola dal 23 settembre al 3 ottobre, dopo la sospensione avvenuta la durante la scorsa stagione di prosa a causa dell’emergenza Covid. Ci sono ancora disponibili per le recite del 28 e 30 settembre, 1 e 3 ottobre (pomeridiana). La prevendita si terrà dalle ore 16 alle 19, alla biglietteria del teatro, in via Verdi 1/3. Ulteriori orari e informazioni sul sito https://www.teatrostignani.it/biglietti.

Per osservare le necessarie misure di sicurezza, la capienza del teatro è stata dimezzata e agli abbonati è stato riassegnato un posto temporaneo, possibilmente nel medesimo settore di provenienza. Gli abbonati sono invitati a presentarsi a teatro nella data e ora indicate sulla lettera ricevuta a mezzo posta, portando la medesima e il proprio abbonamento. All’ingresso in teatro tutti gli spettatori dovranno esibire il proprio green pass e saranno sottoposti al controllo della temperatura con termoscanner. (lo.mi.) 

A teatro con il green pass, al via a Imola le prevendite per lo spettacolo Arsenico e vecchi merletti
Cronaca 17 Settembre 2021

Coronavirus, open day a Ozzano e Castel San Pietro, a Imola per le donne in gravidanza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Green pass esteso a tutti i lavoratori, pubblici e privati, dal 15 ottobre. Nel frattempo si spinge sugli open day per avvicinare gli indecisi semplificando le procedure, cioè dando la possibilità di vaccinarsi senza dover prima prenotare l”appuntamento.

Così oggi è previsto un open day specifico per le donne in gravidanza, che potranno accedere alla vaccinazione senza prenotazione durante gli orari di apertura pomeridiana del Consultorio (ore 14 – 18, ospedale vecchio); un’iniziativa organizzata dall’Ausl di Imola sul tema «Cure materne e neonatali sicure» all”interno degli eventi per la Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti.  

Open day per tutti, invece, domani a Ozzano Emilia presso il Poliambulatorio di via Giovanni XXIII 29 dalle ore 8 alle 13. Oppure domenica 19 a Castel San Pietro, nell’androne del municipio in piazza XX Settembre, dalle ore 9 alle 11 e dalle 14 alle 17 (una settantina le persone che hanno partecipato all’open precedente organizzato domenica scorsa durante la Carrera). (r.cr.)

Coronavirus, open day a Ozzano e Castel San Pietro, a Imola per le donne in gravidanza
Cronaca 16 Settembre 2021

Coronavirus, green pass esteso a tutti I lavoratori. Le principali novità

Via libera questa sera del Consiglio dei ministri (all’unanimità) al nuovo decreto legge per l’estensione del green pass a tutti i luoghi di lavoro. Lavoro pubblico e privato (sia dipendente che autonomo, inclusi i collaboratori familiari come colf e badanti) per un totale di 23 milioni di lavoratori. L’estensione scatterà dal 15 ottobre. L’obbligo di certificato è esteso anche a chi opera nelle associazioni di volontariato.

Prevista subito la sospensione dal lavoro per i lavoratori privati, ai quali in questo periodo non è concessa la retribuzione né altro compenso o emolumento. Per i dipendenti pubblici sospensione, invece, dopo cinque giorni.

I test antigenici per ricevere il green pass saranno gratuiti solo per gli esenti previsti dalla circolare del ministero della salute. I guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla prima dose di vaccino anticovid per avere la certificazione verde ma lo otterranno subito dopo la prima somministrazione. Il green pass rilasciato sulla base di un test antigenico con esito negativo ha una validità di quarantotto ore dall”esecuzione del test «rapido» e di 72 ore dall”esecuzione del test molecolare. (r.cr.)

 

Coronavirus, green pass esteso a tutti I lavoratori. Le principali novità
Cronaca 10 Settembre 2021

Coronavirus, green pass per lavoratori nelle scuole e genitori. Obbligo vaccinale anche per i soggetti esterni delle Rsa

Il Consiglio dei ministri, nelle scorse ore, ha approvato l’ampliamento dell’uso del green pass nelle scuole e nelle università, oltre all’obbligo vaccinale per i soggetti esterni alle Rsa.

Scuola. Fino al 31 dicembre, oltre al personale scolastico per cui era già stato previsto, deve avere il green pass «chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative». Esentati bambini, alunni e studenti. Dunque, oltre ai dipendenti delle ditte esterne (come pulizie, mense o manutenzione) devono avere la certificazione verde anche i genitori che entrano negli istituti, ad esempio, per accompagnare o riprendere i figli, o per partecipare alle riunioni e ai colloqui con i docenti. Stesso discorso vale nelle università, dove comunque il green pass era già obbligatorio per studenti, docenti e personale amministrativo.

Rsa. Dal 10 ottobre scatterà anche l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori esterni che svolgono la propria attività all’interno delle strutture Rsa. Non solo quindi solo per medici e infermieri. (r.cr.)

Coronavirus, green pass per lavoratori nelle scuole e genitori. Obbligo vaccinale anche per i soggetti esterni delle Rsa
Cronaca 31 Agosto 2021

Green pass e trasporti, ecco le nuove regole in vigore dall’1 settembre

Come annunciato dal Governo nelle scorse settimane, da domani, mercoledì 1 settembre, entreranno in vigore le nuove norme relative all’obbligo del green pass. In aggiunta, infatti, ai luoghi ed eventi ormai già noti (come ristoranti al chiuso, piscine, palestre ecc ecc), la certificazione verde ora servirà anche per il personale scolastico e gli studenti universitari e per usufruire dei mezzi di trasporto a lunga percorrenza. 

Treni. Necessario per viaggiare a bordo di tutti i treni ad alta velocità (le Frecce di Trenitalia e l”alta velocità di Italo) ed anche sugli Intercity ed Intercity notte. Non andrà esibito su treni regionali o interregionali. Sono esclusi quindi i pendolari. Non c”è bisogno di green pass per salire in carrozza anche qualora il treno debba attraversare due regioni, anche se di colore diverso, ma sarà però obbligatorio per poi muoversi all”interno del territorio nel caso fosse zona rossa o arancione.

Aerei. Obbligatorio per i voli nazionali. In pratica, si estende anche all”Italia quanto previsto per volare in Europa. Se però in Ue il Pass è valido solo 14 giorni dopo il completamento del ciclo vaccinale (o in caso di guarigione o di tampone negativo), in Italia basterà far passare 14 giorni dalla prima dose (o essere guariti dal Covid oppure avere un tampone negativo). 

Navi e traghetti. Necessario anche su navi, traghetti e aliscafi solo se effettuano servizio di trasporto interregionale. Fa eccezione l”attraversamento dello Stretto di Messina, se si passa dalla Sicilia alla Calabria o viceversa: in questi casi non serve esibire la certificazione verde. Anche se il viaggio è tra due località della stessa regione non c”è obbligo di green pass. 

Trasporti pubblici. Obbligatorio su mezzi di trasporto che viaggiano da una regione all‘altra (esempio Flixbus). Non è necessario, invece, sui mezzi urbani come bus, metro e tram dove si sale con il solo biglietto.

Esentati dal green pass i bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale, ed i soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di un’idonea certificazione medica. (c.gam.)

Green pass e trasporti, ecco le nuove regole in vigore dall’1 settembre
Cultura e Spettacoli 22 Agosto 2021

«Imola in Musica», da oggi caccia ai biglietti per i concerti in piazza Matteotti

É iniziato il conto alla rovescia in città per la 25^ edizione di Imola in Musica. Un centinaio gli appuntamenti in programma tra concerti, esibizioni, spettacoli e mostre che dal 29 agosto al 5 settembre caratterizzeranno il centro storico. Tra questi, in piazza Matteotti, i concerti dalle ore 22 di Ghemon (giovedì 2 settembre), Ensemble Le Muse (venerdì 3 settembre), Daniele Silvestri (sabato 4 settembre) ed Extraliscio (domenica 5 settembre).

Da oggi, domenica 22 agosto, però, è già caccia ai biglietti con l”apertura della prenotazione online sul sito Vivaticket. Il biglietto sarà nominativo, elettronico e scaricabile sul proprio smartphone o stampabile in formato cartaceo. Sarà possibile effettuare una prenotazione per massimo due posti alla volta. Ogni concerto avrà circa 1.200 posti a sedere, situati in un’area transennata, preassegnati su prenotazione e gratuiti. Per accedere (i tre varchi saranno aperti dalle ore 20) sarà obbligatorio esibire al personale incaricato il green pass ed il biglietto».

Le persone con disabilità motorie avranno posti assegnati, anche con eventuale accompagnatore. In questo caso, per prenotare è necessario telefonare al 0542-602600 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. (r.cr.)

IL PROGRAMMA DI IMOLA IN MUSICA  

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2019 di Imola in Musica

«Imola in Musica», da oggi caccia ai biglietti per i concerti in piazza Matteotti
Cronaca 18 Agosto 2021

Green pass, serve per accedere alle mense aziendali?

Da venerdì 6 agosto in Italia è obbligatorio il green pass per accedere alla maggior parte dei servizi e delle attività. Come sempre, però, non mancano dubbi e dettagli da sistemare in corsa per rendere davvero operativo il sistema, postille di cui magari s’ignora l’esistenza o lacune da colmare. Ad esempio, ci sono anche dubbi pratici su come funziona e si utilizza il documento o certificato verde. Abbiamo cercato sul sito del Governo le risposte alle domande più frequenti (faq) e le abbiamo riportate per i lettori di sabato sera. Il consiglio, comunque, è ricontrollare la pagina nei prossimi giorni per essere aggiornati sulle novità. Per chi volesse ulteriori chiarimenti occorre scrivere una mail a cittadini@dgc.gov.it oppure chiamare il numero verde 80091249, ma non è per niente facile prendere la linea.

Per la consumazione al tavolo nelle mense aziendali o in tutti i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti pubblici e privati è necessario esibire la certificazione verde Covid-19? 

«Sì, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021».

L’obbligo del green pass nelle mense aziendali è un tema caldo in questi giorni che riguarda anche, ad esempio, gli agenti delle forze dell’ordine, costretti a mangiare in strada se sprovvisti di certificazione verde. Per questo motivo è esplosa la protesta dei sindacati, compresi quelli dei lavoratori per i quali, va ricordato, non è richiesto il green pass per accedere in azienda.

Foto d’archivio

Green pass, serve per accedere alle mense aziendali?
Cronaca 17 Agosto 2021

Da oggi riapre la biblioteca di Castello, per accedere green pass e documento d’identità

Da oggi, martedì 17 agosto. riapre la biblioteca di Castel San Pietro, chiusa per una breve pausa estiva di una settimana (quella di Osteria Grande invece rimarrà chiusa fino al 21 agosto). Per accedere, come stabilito dal decreto legge del Governo, è necessario esibire il green pass e un documento di identità. Esentati dall’obbligo di green pass i ragazzi fino a 12 anni e gli impossibilitati a vaccinarsi sulla base di motivazioni mediche certificate. La restituzione è libera nel box/contenitore esterno.

Per ulteriori informazioni ed orari consultare la pagina web delle biblioteche comunali all’interno del sito del Comune. (r.cr.)

Nella foto: la biblioteca di Castel San Pietro

Da oggi riapre la biblioteca di Castello, per accedere green pass e documento d’identità
Cronaca 14 Agosto 2021

Green pass, serve per accedere a sagre e fiere locali all’aperto per le vie e piazze di un Comune?

Da venerdì 6 agosto in Italia è obbligatorio il green pass per accedere alla maggior parte dei servizi e delle attività. Come sempre, però, non mancano dubbi e dettagli da sistemare in corsa per rendere davvero operativo il sistema, postille di cui magari s’ignora l’esistenza o lacune da colmare. Ad esempio, ci sono anche dubbi pratici su come funziona e si utilizza il documento o certificato verde. Abbiamo cercato sul sito del Governo le risposte alle domande più frequenti (faq) e le abbiamo riportate per i lettori di sabato sera. Il consiglio, comunque, è ricontrollare la pagina nei prossimi giorni per essere aggiornati sulle novità. Per chi volesse ulteriori chiarimenti occorre scrivere una mail a cittadini@dgc.gov.it oppure chiamare il numero verde 80091249, ma non è per niente facile prendere la linea.

Per l’accesso alle sagre e fiere locali che si svolgono all’aperto senza precisi varchi d’ingresso (ad esempio per le vie e piazze di un Comune) serve avere il green pass? In caso di risposta affermativa, quali sono le conseguenze in termini responsabilità in casa di inosservanza dell’obbligo?

L’accesso a sagre e fiere locali è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di green pass. Nei casi in cui tali eventi si svolgano all’aperto in spazi privi di specifici ed univoci varchi d’accesso come, ad esempio, nelle piazze e vie pubbliche, gli organizzatori (pubblici o privati) si limitano ad informare il pubblico, con apposita segnaletica, dell”esistenza dell’obbligo della certificazione verde. In caso di controlli a campione sarà sanzionabile soltanto il soggetto privo del green pass e non anche gli organizzatori che abbiano rispettato gli obblighi informativi.

Nella foto (Isolapress): l’edizione 2019 della Sagra del raviolo di Casalfiumanese

Green pass, serve per accedere a sagre e fiere locali all’aperto per le vie e piazze di un Comune?
Cronaca 11 Agosto 2021

Green pass, nessun obbligo di controllare i documenti d’identità per i gestori di bar e ristoranti

I gestori di bar e ristoranti al chiuso avranno l’obbligo di controllare il green pass, ma non gli è dovuto l’accertamento della corrispondenza con l”identità del cliente, che spetterà invece alle forze dell”ordine, tranne in caso di «palese difformità o incongruenza» tra la persona e i dati riportati sul certificato verde.

A far chiarezza sul tema è il Viminale, con una circolare arrivata dopo le polemiche sorte a seguito delle parole del ministro dell’Interno Lamorgese e del Garante sulla privacy. Quest’ultimo, infatti, aveva detto sì al controllo dell”identità da parte di baristi e ristoratori.

ll controllo dei documenti quindi, come detto, spetterà alla polizia, che agirà a campione, con la specifica che in caso di green pass falsi, il gestore del locale non avrà alcuna responsabilità o ammenda, mentre a farne le spese sarà il cliente con una multa che va dai 400 ai mille euro. Se invece dopo l’accertamento delle forze dell”ordine si riscontreranno clienti, seduti al tavolo al chiuso, sprovvisti di certificato verde, scatterà la sanzione sia per il cliente che per il gestore. (r.cr.)

IL TESTO DELLA CIRCOLARE

 

Green pass, nessun obbligo di controllare i documenti d’identità per i gestori di bar e ristoranti

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast