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Cronaca 29 Agosto 2021

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino al 5 settembre

Nuova proroga dello «stato di grave pericolosità» per il rischio di incendi boschivi che prosegue quindi da domani, lunedì 30 agosto, fino a domenica 3 settembre su tutto il territorio regionale. Il precedente provvedimento, infatti, si è concluso oggi, domenica 29 agosto.

Proroga approvata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco e il Comando regionale Carabinieri forestali, a seguito della situazione climatica a medio termine analizzata da Arpae e del numero di incendi censiti dai Carabinieri forestali e dai vigili del fuoco nell’ultima settimana.

Viene quindi confermato il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all’interno delle aree forestali. Vietati anche gli abbruciamenti di residui vegetali e stoppie. Per chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi sono previste sanzioni fino a 10mila euro. Sotto il profilo penale, se l’incendio è provocato volontariamente, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni. Si può essere condannati a risarcire i danni anche se l’incendio è causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia. (r.cr.)

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino al 5 settembre
Cronaca 8 Agosto 2021

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino al 29 agosto

Nuova proroga dello «stato di grave pericolosità» per il rischio di incendi boschivi che prosegue quindi da domani, lunedì 9, fino a domenica 29 agosto su tutto il territorio regionale. Il precedente provvedimento, infatti, si è concluso oggi, domenica 8 agosto.

Proroga approvata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco e il Comando regionale Carabinieri forestali, a seguito della situazione climatica a medio termine analizzata da Arpae e del numero di incendi censiti dai Carabinieri forestali e dai vigili del fuoco nell’ultima settimana. Con un quadro meteo-climatico che prevede piogge poco significative, temperature massime in pianura tra i 31 e i 36 gradi, poca acqua nel terreno concentrata sui crinali appenninici, l’indice di suscettibilità degli incendi è destinato a estendersi significativamente su ampie zone della regione. 
Inoltre, negli ultimi sette giorni, sono 77 gli incendi sul territorio con che hanno spesso richiesto l’intervento degli elicotteri dei Vigili del fuoco e dei volontari.

Viene quindi confermato il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all’interno delle aree forestali. Vietati anche gli abbruciamenti di residui vegetali e stoppie. Per chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi sono previste sanzioni fino a 10mila euro. Sotto il profilo penale, se l’incendio è provocato volontariamente, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni. Si può essere condannati a risarcire i danni anche se l’incendio è causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia. (r.cr.)

Foto Isolapress

 

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino al 29 agosto
Cronaca 19 Luglio 2021

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino all’8 agosto

Nonostante le piogge dei giorni scorsi l’Agenzia per la sicurezza territoriale e protezione civile dell’Emilia-Romagna,  ha deciso di prorogare il periodo di rischio incendi, in accordo con Arpae, viste le condizioni di aridità del terreno ed il numero di incendi censiti dai carabinieri forestali e dai vigili del fuoco nelle ultime settimane (ben 71, uno dei più gravi a Riolo Terme). Il provvedimento è terminato ieri, domenica 18 luglio, ma è stato esteso per altre tre settimane, a partire da oggi e fino alla mezzanotte dell”8 agosto.

Confermato, quindi, il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all”interno delle aree forestali. Vietato anche bruciare vegetali e sterpaglie.

LE SANZIONI PREVISTE

 

Rischio incendi, in Emilia Romagna prorogato lo stato di pericolosità fino all’8 agosto
Cronaca 9 Luglio 2021

Terreno in fiamme, paura per un deposito di fuochi d’artificio

Un incendio è divampato nei giorni scorsi in via Bergullo a Imola. In fiamme a tarda sera un campo di grano appena mietuto, ma il rogo ha coinvolto anche un deposito di fuochi d”artificio. Da quanto trapela qualche «botto» ci sarebbe stato, ma senza per fortuna causare feriti o danni.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno circoscritto l”incendio ed evitato il peggio visto che nelle vicinanze era presente anche un”abitazione. Le operazioni si sono concluse dopo qualche ora. Sulle cause del rogo indagano i carabinieri. (r.cr.)

Foto Isolapress

Terreno in fiamme, paura per un deposito di fuochi d’artificio
Cronaca 5 Luglio 2021

Da oggi vietato accendere fuochi e bruciare sterpaglie, per i trasgressori sanzioni più severe

Da oggi, 5 luglio, ed almeno fino alla mezzanotte del 18 luglio in tutta la regione sarà in vigore lo «stato di grave pericolosità» per il rischio di incendi boschivi. Provvedimento emanato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Divieto quindi di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Vietato anche bruciare residui vegetali e sterpaglie. I trasgressori possono essere sanzionati con multe fino a 10 mila euro. Penalmente, invece, prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è doloso, ma anche se colposo (involontario) si può essere condannati a risarcire i danni. (da.be.)

Foto Isolapress

Da oggi vietato accendere fuochi e bruciare sterpaglie, per i trasgressori sanzioni più severe
Cronaca 31 Agosto 2020

Prorogata la fase di attenzione per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale

Nonostante le piogge di queste ore, viste le critiche condizioni meteo e della vegetazione, l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha disposto la proroga della fase di attenzione per gli incendi boschivi fino al prossimo 13 settembre su tutto il territorio regionale.

Sconsigliato, quindi, bruciare materiale vegetale di scarto dei lavori forestali e agricoli, ma qualora queste operazioni fossero assolutamente necessarie si potranno eseguire solo in assenza di vento e nella prima mattina e non oltre le ore 11. L”Agenzia se sarà necessario potrà in seguito dichiarare il periodo di «grave pericolosità», durante il quale ci saranno specifici divieti e sanzioni per i comportamenti a rischio di incendio.

PER SAPERNE DI PIU

Nella foto: il recente incendio a Monte Battaglia

Prorogata la fase di attenzione per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale
Cronaca 15 Febbraio 2020

Rischio incendi, l’Agenzia della protezione civile ha fatto scattare lo stato di «attenzione» in tutta la regione

La perdurante assenza di piogge e le temperature miti per la stagione ha indotto l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ad attivare la fase di «attenzione» per il rischio di incendi nei boschi. Il provvedimento è valido da ieri, 14 febbraio, a giovedì 27 febbraio.

Le condizioni del terreno e le temperature che, stando alle previsioni meteo, si manterranno sopra le medie stagionali anche nei prossimi giorni,  il tutto associato all’assenza di piogge e a locali raffiche di vento, favoriscono infatti l’innesco di focolai di incendio e la loro propagazione. L’Agenzia regionale di protezione civile si raccomanda di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali.  Vanno considerate, inoltre, le eventuali ordinanze più restrittive emanate da singoli Comuni.

L’ Arma dei Carabinieri intensificherà i controlli.  La situazione sarà nuovamente valutata mercoledì 19 febbraio. L’Agenzia regionale ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco. Per ulteriori informazioni  si può chiamare il numero verde  800841051. (da.be.)

Foto dal sito della Regione Emilia Romagna

Rischio incendi, l’Agenzia della protezione civile ha fatto scattare lo stato di «attenzione» in tutta la regione
Cronaca 9 Novembre 2019

I vigili del fuoco volontari di Medicina a caccia di 25.000 euro per rimettere in sesto un'autopompa

Oltre a gestire le emergenze, i vigili del fuoco volontari del distaccamento di Medicina si sono sempre dati da fare anche per migliorare il proprio parco mezzi. Di recente, ad esempio, hanno «messo gli occhi» su un’autopompa Iveco City Eurofire che vorrebbero rimettere a nuovo. «E’ un mezzo che ha 20 anni – spiega il capo distaccamento, Giulio Pancaldi-. Era utilizzato dal comando provinciale di Bologna, ma è stato dismesso. Può trasportare sei persone e grazie alle sue piccole dimensioni può essere usato in molti interventi, ad esempio nei centri storici, nei piccoli incendi e per gli incidenti stradali. Per noi sarebbe molto utile e abbiamo deciso di rimetterlo a nuovo. Con risorse interne abbiamo smontatop arte del motore, che ha problemi di raffreddamento, e ora si trova in un’officina di Castel San Pietro che lo sistemerà. In un secondo momento, invece, bisognerà intervenire sulla carrozzeria»

Complessivamente, i pompieri hanno stimato che per rimettere in strada l’autopompa occorreranno 25 mila euro. Come già accaduto in passato, l’associazione Amici dei pompieri di Medicina si sta muovendo per cercare sponsor che coprano i costi della manutenzione. Non è la prima volta, infatti, che aziende, associazioni, privati cittadini e lo stesso Comune di Medicina tendono la mano ai vigili del fuoco, dimostrandola vicinanza della comunità a chi sceglie di dedicare parte del tempo alla gestione delle emergenze. Un lavoro che può essere pericoloso, come dimostra la recente morte di tre pompieri nell’esplosione di una cascina nell’Alessandrino. L’anno scorso, grazie a 60 mila euro ottenuti da donazioni, è stato possibile acquistare e rimettere a nuovo un’autoscala. «La utilizziamo da giugno del 2019 e, in agosto, l’abbiamo prestata alla caserma di Imola mentre un loro mezzo si era rotto» aggiorna Pancaldi. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 novembre

Nella foto i volontari del distaccamento di Medicina

I vigili del fuoco volontari di Medicina a caccia di 25.000 euro per rimettere in sesto un'autopompa
Cronaca 25 Luglio 2018

Prevenzione incendi, un nuovo elicottero e più volontari pronti a intervenire in tutta la regione

Le drammatiche immagini che provengono in queste ore dalla Grecia, dove vaste aree nella zona della capitale appaiono devastate da una serie di roghi che hanno provocato molte vittime e numerosissimi feriti, riportano al centro dell’attenzione il tema degli incendi, d’attualità durante la stagione estiva.

Per fortuna la piovosità dell’estate in corso (a differenza di quella siccitosa del 2017) rende più tranquilla la situazione nel nostro territorio, ma non abbassa la soglia di attenzione della Regione Emilia-Romagna e non ferma il piano di monitoraggio e prevenzione. Anzi, dal 14 luglio è a disposizione a Rimini un elicottero in più, con il compito di intervenire tempestivamente in caso di incendio su tutto il territorio regionale.

Il nuovo mezzo va ad aggiungersi, per 30 giorni e quindi per il periodo più a rischio dal punto di vista climatico, agli altri due mezzi aerei operativi a partire dal 30 giugno. Il potenziamento dei mezzi antincendio è uno dei risultati del Programma operativo firmato il mese scorso. In base a quanto stabilito, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha stanziato a favore della Direzione regionale dei Vigili del fuoco un contributo annuo di 2 milioni di euro, risorse che vengono impiegate anche per la campagna antincendio boschivo.

Riassumendo, dunque, i mezzi aerei impiegati per interventi sul territorio regionale, con i relativi equipaggi, sono tre: i due elicotteri AB412 sono specializzati nello spegnimento dei roghi, mentre l’elicottero AB206 è dedicato alla ricognizione.

Il terzo velivolo non è però l’unica novità in arrivo per le forze antincendio dell’Emilia Romagna. Dal 30 luglio ci saranno anche più volontari di protezione civile a dare manforte ai Vigili del Fuoco nella preziosa attività di prevenzione e contrasto agli incendi. Da questa data infatti si estenderà a tutta la settimana l”attività già in corso nei weekend: dal lunedì al venerdì nove squadre, una per provincia, saranno all’opera su una sessantina di punti di avvistamento e percorsi controllati per il presidio del territorio regionale, nelle aree più esposte al rischio incendi.

Ricordiamo che negli ultimi 30 anni nella nostra regione la superficie boschiva è cresciuta del 20% e ha raggiunto oggi una superficie di 611 mila ettari, circa un terzo dell”intero territorio, con un 20% inserito in aree protette e un 30% all’interno di aziende agricole. Le zone forestali sono quasi per intero concentrate nell”alta collina e in montagna, con solo il 3% in pianura. Il piano regionale si propone tuttavia di aumentare i boschi proprio nelle aree pianeggianti, intorno alle città, allo scopo di svolgere la funzione di polmoni verdi e corridoi naturali. In provincia di Bologna le aree boschive coprono 94.470 ettari, il 26% dell’intera superficie provinciale.

L’assessore regionale alla Protezione Civile, Paola Gazzolo, commenta: «Il lavoro di squadra e la proficua collaborazione tra Regione e Corpo nazionale dei Vigili del fuoco rendono ancora più efficaci le attività programmate: la disponibilità del secondo elicottero a Rimini, insieme all”accresciuto e prezioso impegno del volontariato, permettono di potenziare il sistema, per la maggiore sicurezza della popolazione e del patrimonio forestale. E a queste azioni, affianchiamo un grande intervento in prevenzione attraverso le risorse rese disponibili dal Piano forestazione regionale. Nei giorni scorsi si è aperto il bando che finanzia con 2,4 milioni di euro per interventi di recupero, sviluppo e conservazione delle aree forestali colpite da calamità naturali, tra cui gli incendi: una risorsa preziosa, da tutelare e promuovere per un vero sviluppo sostenibile motore di crescita in particolare nelle zone dell’Appennino».

Per saperne di più: https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/campagne/campagna-aib-2018/campagna-antincendio-boschivo-aib-2018

Nella foto il volantino della campagna regionale antincendio

Prevenzione incendi, un nuovo elicottero e più volontari pronti a intervenire in tutta la regione
Cronaca 17 Luglio 2018

Incendi, fino al 30 settembre in Emilia Romagna è attiva la fase di attenzione per prevenirli e contrastarli

E” scattata il 30 giugno e proseguirà fino al 30 settembre, in Emilia Romagna, la fase di attenzione per gli incendi boschivi. Fino ai primi giorni di settembre, inoltre (ma la data precisa dipenderà dalle condizioni climatiche), l”Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile terrà aperta una sala operativa permanente (Soup) con sede in viale Silvani 6 a Bologna, con apertura tutti i giorni dalle 8 alle 20 e un servizio di reperibilità nelle ore notturne.

L”attività di prevenzione e contrasto degli incendi è prevista dal Piano regionale antincendio boschivo, mentre le modalità di intervento sono state stabilite dal direttore dell”Agenzia regionale, Maurizio Mainetti, al termine di una riunione di coordinamento alla quale hanno partecipato la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae-Simc centro funzionale, rappresentanti di Anci e Uncem.

Per quanto riguarda il raccordo con Comuni e Unioni dei Comuni, i Servizi territoriali dell’Agenzia provvederanno a informare gli enti locali affinché attivino sul territorio le opportune azioni in materia di prevenzione e di informazione sui fattori di rischio per gli incendi boschivi, il che potrà avvenire anche mediante interventi mirati alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla manutenzione delle aree limitrofe.

Entro il mese di luglio inoltre, a seconda delle condizioni climatiche e forestali,  l’Agenzia dovrebbe stabilire l’inizio dello “stato di grave pericolosità” per gli incendi boschivi, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale. In quel periodo, all’interno delle aree forestali, vi sarà il divieto assoluto di accendere fuochi o strumenti che producano fiamme, e le sanzioni a carico dei trasgressori saranno notevolmente elevate.

Per segnalare incendi, questi sono i numeri da contattare: 115 (pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile) e 1515 (pronto intervento dei Carabinieri Forestale). La telefonata è gratuita.

Per informare i cittadini su come si sviluppano gli incendi nei boschi, su come evitarli e cosa ciascuno può fare se vede un incendio, è stata predisposta una campagna informativa che ha portato alla produzione di un filmato, di volantini e manifesti disponibili ai seguenti indirizzi mail: 
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/video/cosa-fare-in-caso-di-incendio-boschivo
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/campagne/campagna-aib-2018/campagna-antincendio-boschivo-aib-2018.

Incendi, fino al 30 settembre in Emilia Romagna è attiva la fase di attenzione per prevenirli e contrastarli

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