Posts by tag: meccanica

Cronaca 23 Settembre 2021

All’Istituto Alberghetti iniziano i corsi serali, ma le risorse ci sono solo fino a fine dicembre

All’Istituto Alberghetti di Imola i corsi per adulti in Meccanica e Meccatronica inizieranno finalmente lunedì 27 settembre nelle tre sezioni serali. L’annuncio è arrivato ieri, dopo giorni di incertezza sulla effettiva possibilità di attivare il percorso anche per l’anno scolastico 2021-22.

Nei giorni scorsi il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’ambito territoriale di Bologna, Giuseppe Antonio Panzardi, aveva confermato al sabato sera che le lezioni sarebbero partite con un differimento rispetto al normale calendario scolastico, grazie ai fondi della legge 106 (decreto Sostegni bis). Alla base del problema, l’incremento di iscritti nelle scuole di secondo grado dell’iarea metropolitana e la necessità di ripartire i fondi disponibili in modo adeguato al fabbisogno.

Nei giorni scorsi l’Alberghetti ha ricevuto circa 180 mila euro per l’assunzione di docenti, con contratti attivabili però fino al 31 dicembre. «I fondi per i corsi serali sono arrivati nell’ambito generale dei fondi per l’emergenza Covid e devono essere utilizzati entro il 31 dicembre. Sul futuro non faccio previsioni» commenta il dirigente scolastico, Gian Maria Ghetti.

Nei giorni scorsi, per sollecitare l’organizzazione del corso serale, gli studenti avevano improvvisato una protesta davanti al cancello dell’Istituto, in via San Benedetto. (lo.mi.) 

Nella foto (Isolapress): la protesta degli studenti del corso serale all’Istituto Alberghetti

All’Istituto Alberghetti iniziano i corsi serali, ma le risorse ci sono solo fino a fine dicembre
Cronaca 2 Settembre 2021

Corsi serali all’Alberghetti, il Comune di Imola chiede all’Ufficio scolastico regionale di riattivarli

Il Comune di Imola scende in campo per far riattivare i corsi serali di Meccanica e Meccatronica all’Istituto Alberghetti, dopo la notizia, circolata nei giorni scorsi, della chiusura di questi percorsi formativi. Il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, ha inviato una lettera all’Ufficio scolastico regionale, all’Ufficio V Ambito territoriale di Bologna e per conoscenza all’Itis Alberghetti, nella quale lo stesso Castellari assieme all’intera Amministrazione ha chiesto di attivarsi per consentire l’avvio, anche quest’anno e nei tempi canonici, dei corsi serali di Meccanica e Meccatronica presso l’Itis Alberghetti.

«Abbiamo appreso con stupore e rammarico – scrive Castellari – che, in occasione dell’imminente avvio dell’anno scolastico 2021/2022, al momento non sono ancora stati riattivati i corsi serali di Meccanica e Meccatronica presso l’Itis Alberghetti di Imola, sembra per cause da ascriversi alla mancanza di organici e/o più in generale di fondi e risorse dedicate».Ora il Comune, conoscendo «la positiva attenzione» dei suddetti uffici scolastici verso queste istanze, confida che si possa arrivare al favorevole accoglimento della richiesta di riattivazione dei corsi suddetti. «Sono fiducioso, la questione è fondamentale e confido davvero che una soluzione sarà individuata» conclude Castellari. (lo.mi.) 

Nella foto (Isolapress): il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari 

Corsi serali all’Alberghetti, il Comune di Imola chiede all’Ufficio scolastico regionale di riattivarli
Economia 24 Agosto 2021

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale

Classificandosi prima su 248 imprese selezionate, l’azienda imolese Poletti Cosimo, specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione, ha vinto il bando per la transizione digitale delle aziende artigiane, promosso dalla Regione Emilia Romagna. Si è così aggiudicata un contributo di 40 mila euro, a fronte di un costo ammesso di 149.750 euro.

L’investimento premiato riguarda un’isola robotizzata e il relativo sistema gestionale. «L’isola – spiega Andrea Poletti, plant manager dell’azienda – è in grado di effettuare scarico e carico, facendo misurazioni in autonomia e comunicando spostamenti di quote alla machina utensile connessa. Il punto di forza è il nostro sistema gestionale, in grado di pianificare e progettare l’intero processo produttivo, interconnettendo tutte le tecnologie. Questo permette di gestire con grande flessibilità e velocità tutta l’isola, in modo da poter produrre grandi e medi lotti».

Anche altre aziende del circondario hanno ottenuto i contributi regionali messi a disposizione dal bando: Paservice di Imola (38 mila euro), Cento Fiori di Ozzano Emilia (26 mila), Omgb di Imola (40 mila), Ewt Engineering di Imola (18 mila), Rt di Imola (40 mila), Marocchi Natural Living di Casalfiumanese (21 mila), Tonelli di Medicina (40 mila), D&d di Medicina (40 mila),  Ciemmedi di Imola (40 mila) e Vetreria Imolese (28 mila). (lo.mi.) 

Nella foto: Cosimo e Andrea Poletti, dell’azienda imolese Poletti Cosimo, accanto all’isola robotizzata

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale
Economia 17 Agosto 2021

La Nuova torneria Zanotti di Osteria Grande acquisita dall’azienda vicentina Fonderie di Montorso

Le Fonderie di Montorso hanno rilevato il 100% della Nuova torneria Zanotti, con sede a Osteria Grande. Per l’azienda vicentina si tratta della sesta acquisizione dal 2017, un percorso supportato dal Fondo italiano consolidamento e crescita (Ficc) di Fondo italiano d’investimento, che ne ha rilevato la maggioranza nel 2019.

Fondata a Bologna dalla famiglia Zanotti nel 1966, Nuova torneria Zanotti è specializzata nelle lavorazioni di componenti di precisione per l’oleodinamica, sviluppati e disegnati in collaborazione con i propri clienti. I moderni macchinari a controllo numerico sono in grado di coprire tutte le fasi di lavorazione (tornitura, brocciatura, alesatura, lappatura, rullatura e sbavatura), incluso un reparto dedicato ai pre-assemblaggi dotato di attrezzature speciali studiate e realizzate in casa sulla base dei requisiti e delle specifiche dei clienti.

«Nuova torneria Zanotti – spiega l’azienda vicentina in un comunicato – integra ulteriormente le capacità del gruppo Montorso nelle lavorazioni meccaniche, con l’obiettivo di offrire ai propri clienti un servizio sempre più completo e integrato». (lo.mi.) 

Nella foto: la sede di Nuova torneria Zanotti in via Campania a Osteria Grande (immagine tratta da www.ntz.it)

La Nuova torneria Zanotti di Osteria Grande acquisita dall’azienda vicentina Fonderie di Montorso
Economia 1 Aprile 2021

I «Centauri» della castellana Cams su «Striscia la notizia» grazie alle ceneri dell’Etna

C’è anche Castel San Pietro fra i protagonisti della bonifica delle ceneri dell’Etna, dopo la grande eruzione che sta proseguendo praticamente ininterrotta da febbraio. Alle pendici del vulcano, infatti, stanno operando anche i macchinari dall’azienda castellana Cams, che sviluppa impianti per il riciclo dei materiali di scarto.

«Siamo stati coinvolti indirettamente, attraverso il nostro partner per il sud d’Italia – spiegano Marco Trentini, amministratore delegato, e Federica Vanti, dell’ufficio marketing -. Le macchine che produciamo sono sviluppate ad hoc per questo tipo di lavorazioni. Oltre ad avere un bassissimo impatto ambientale, grazie all’alimentazione ibrida, triturano il materiale tramite alberi rotanti a bassi giri che sfruttano la forza di taglio e non generano emissioni acustiche e polverose. Il caso della cenere vulcanica è proprio quello tipico di un materiale che, se trattato con i tradizionali frantoi a impatto, sprigiona enormi quantitativi di polvere che tornano poi a disperdersi nell’ambiente».

Di questo argomento si è occupata anche la trasmissione televisiva «Striscia la notizia», in un servizio andato in onda nella puntata del 24 marzo, in cui «si vedono in opera due Centauro L 120.56 – spiegano Trentini e Vanti -. Si tratta di un unico impianto mobile su carro cingolato, in grado di svolgere tre lavorazioni: è infatti un frantumatore, un vaglio e un separatore magnetico, e può essere dotato di un nastro di ricircolo per trattare il materiale sovramisura». (lu.ba.) 

Approfondimenti su «sabato sera» del 1 aprile. 

Nella foto: il Centauro Cams ripreso nel servizio di «Striscia la notizia» andato in onda il 24 marzo scorso

I «Centauri» della castellana Cams su «Striscia la notizia» grazie alle ceneri dell’Etna
Economia 23 Marzo 2021

Il gruppo Curti confeziona il vaccino russo anti-Covid EpiVacCorona

Le macchine del gruppo Curti costruzioni meccaniche di Castel Bolognese confezionano uno dei vaccini anti-Covid messi a punto dalla Russia. Non il noto Sputnik V, sviluppato dall’Istituto Gamaleya di Mosca, ma l’EpiVacCorona del centro di ricerca siberiano Vector.

Vector-BiAlgam è cliente di Famartec, azienda del gruppo Curti specializzata in macchine per il settore farmaceutico. A breve in Russia verrà prodotto il vaccino già all’interno delle siringhe, che verranno confezionate con macchine termoformatrici Famartec. «La linea di produzione Vector-BiAlgam (finora solo per il mercato russo) – fa sapere l’azienda – è in grado di produrre 11 mila siringhe all’ora. Da aprile il vaccino EpiVacCorona sarà inserito nelle siringhe, mentre è già in corso la produzione in fiale». 

Nella foto: il vaccino russo EpiVacCorona

Il gruppo Curti confeziona il vaccino russo anti-Covid EpiVacCorona
Cronaca 20 Marzo 2021

Rocco Siffredi «testimonial» di Zefhir, invitato a Ozzano a provare l’elicottero Curti

Rocco Siffredi «testimonial» d’eccezione per l’elicottero Zefhir di Curti. La notizia è  rimbalzata sui social dopo la trasmissione «Rocco late night: passione per il volo!», durante la quale il pornodivo, che ha il brevetto di volo, è stato invitato a salire sul primo elicottero al mondo dotato di paracadute, progettato e realizzato dall’azienda di Castel Bolognese. «Devo ammettere che ho saputo di questa iniziativa solo a cose fatte – commenta l’amministratore delegato, Alessandro Curti, che non nasconde la sua perplessità iniziale -. L’idea è stata di uno dei nostri piloti collaudatori, Filippo Fontemaggi, che ha fatto anche parte della pattuglia delle Frecce tricolori. Sapendo della passione di Siffredi, gli ha inviato una email ed è stato ricontattato. Così, ha colto l’occasione per invitarlo a Ozzano Emilia, dove abbiamo l’hangar della nostra società FlySafe, in cui teniamo gli elicotteri. Appena le restrizioni anti-Covid lo consentiranno, lo avremo nostro ospite». (lo.mi.) 

Ulteriori dettagli sul «sabato sera» del 18 marzo 

Nella foto: un frame della trasmissione «Rocco late night: passione per il volo!», con Siffredi e i piloti, ex Frecce tricolori, Filippo Barbero e Filippo Fontemaggi

Rocco Siffredi «testimonial» di Zefhir, invitato a Ozzano a provare l’elicottero Curti
Economia 19 Marzo 2021

Curti si supera e cresce, miglior bilancio degli ultimi dieci anni e un nuovo capannone

«La strategia sta sempre nell’impegnarsi a fare cose difficili, in settori quindi dove non c’è troppa concorrenza. E poi, bisogna farle bene». Così Alessandro Curti, amministratore delegato della Curti costruzioni meccaniche di Castel Bolognese, commenta i risultati positivi ottenuti nel 2020, nonostante il Covid. Il bilancio infatti consolida, migliorandolo, il risultato del 2019, con un fatturato di 82 milioni e mezzo di euro solo per Curti (in crescita del 2% rispetto al 2019) e di circa 130 milioni per l’intero gruppo.

«I risultati dell’esercizio 2020 sono tra i migliori degli ultimi dieci anni – conferma Curti – ma sono frutto di investimenti di lunga data. Il grande balzo c’è stato fra il 2018 e il 2019, quando il nostro fatturato è cresciuto del 30 per cento. Il Covid non ci ha consentito di lavorare al meglio, abbiamo avuto degli extra costi, abbiamo dovuto “rincorrere” tanti fornitori che, soprattutto all’inizio, tendevano a rimanere chiusi e a non consegnare il  materiale. Noi siamo rimasti sempre aperti e non abbiamo perso neanche un minuto. Avendo razionalizzato ciò che era stato fatto nel 2019, siamo così riusciti a ottenere un risultato economico migliore, nonostante le tante inefficienze provocate dalla pandemia».

Per far fronte ai tanti ordini, a breve a Castel Bolognese partiranno i lavori di costruzione di un nuovo capannone di 5.300 metri quadri, dietro lo stabilimento attuale, già ampliato nel 2016. «Da contratto – aggiunge Curti – dovremmo avere il capannone ultimato per il 15 settembre. Nel frattempo, abbiamo preso in affitto altri mille metri quadri presso la ex Cogne a Imola». (lo.mi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: su sfondo verde, il rendering del nuovo capannone Curti a Castel Bolognese (progetto a cura dell’ingegner Carlo Giovannini)

Curti si supera e cresce, miglior bilancio degli ultimi dieci anni e un nuovo capannone
Economia 3 Febbraio 2021

Sacmi, maxi finanziamento a sostegno dell'export per commessa da 9,9 milioni di euro in Ucraina

Commessa da 9,9 milioni di euro per la cooperativa imolese Sacmi, che fornirà macchinari per l”ampliamento di un impianto industriale del settore ceramico in Ucraina. Per consentire l”operazione è stato finalizzato di recente un accordo tra Sace, società del gruppo Cassa depositi e prestiti, l”istituto bancario Unicredit e Sacmi, in favore di Epicentr K, azienda ucraina attiva nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per il fai-da-te, mobili e articoli per la casa.

Il finanziamento a sostegno dell’export è stato concesso da Unicredit, con garanzia di Sace, alla controparte ucraina per l’acquisto della nuova linea di produzione realizzata da Sacmi, che permetterà di ampliare e aumentare la capacità produttiva degli impianti della Epicentr Ceramic Corporation, situati nella città di Kalynivka, che passerà così da 6 a 9 milioni di metri quadrati all’anno.

«Il successo di questo progetto – ha osservato il presidente di Sacmi Imola, Paolo Mongardi – è per la nostra azienda motivo di orgoglio duplice. Primo, la fornitura comprende l’innovativa tecnologia Continua+ che ci vede leader nel mondo nelle soluzioni per la produzione di grandi lastre ceramiche, le più valorizzate ed apprezzate dal mercato. Secondo, perché rappresenta un efficace esempio della capacità dell’Italia di “fare sistema”, attrezzando le migliori energie sul piano industriale, istituzionale e finanziario». (lo.mi.)

Nella foto: la sede di Sacmi Imola

Sacmi, maxi finanziamento a sostegno dell'export per commessa da 9,9 milioni di euro in Ucraina
Economia 5 Agosto 2019

La Sacmi ha acquisito il 20% della Bmr di Scandiano, azienda specializzata nel fine linea del settore ceramico

Sacmi ha acquisito il 20% delle quote di Bmr, azienda di Scandiano (Reggio Emilia) specializzata nella progettazione e realizzazione di macchinari e tecnologie per il fine linea nel settore ceramico: impianti perla levigatura, lappatura, il trattamento, la squadratura e il taglio di superfici ceramiche, dai formati tradizionali fino alle grandi lastre. Fondata nel 1968, conta oltre 100 dipendenti, dislocati tra la sede di Scandiano e lo stabilimento dedicato alla realizzazione di lucidatrici di Schio (Vicenza). L’ufficializzazione dell’accordo è arrivata il 4 luglio scorso, «a coronamento – spiega Sacmi – di una partnership industriale e tecnologica di lungo corso nelle lavorazioni ceramiche per il fine linea».

Alla base dell’operazione, osserva Paolo Sassi, presidente di Bmr, «la piena condivisione degli obiettivi di sviluppo commerciale e industriale» tra i due partner che, in questo modo, rafforzano la propria capacità di proporsi al mercato con soluzioni complete, personalizzate e just in time. «L’ingresso nel capitale di Bmr – motiva Paolo Mongardi, presidente di Sacmi Imola – consolida il ruolo diSacmi come unico interlocutore nella gestione di tutte le fasi del processo ceramico, dalla materia prima al prodotto finito». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”1 agosto

La Sacmi ha acquisito il 20% della Bmr di Scandiano, azienda specializzata nel fine linea del settore ceramico

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