Posts by tag: memoria

Cronaca 24 Settembre 2021

Inaugurata a Imola la statua dedicata al generale Anders

È stata inaugurata ieri mattina la statua bronzea dedicata al generale Anders del 2° Corpo d’Armata polacco, che durante la Seconda guerra mondiale contribuì a liberare anche Imola dal nazifascismo.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Marco Panieri ed all’ambasciatrice polacca, senatrice Anna Maria Anders, anche i rappresentanti dell’associazione imolese Eredità e Memoria che ha curato l’iniziativa.

La scultura, nel Giardino Anders in via della Resistenza a Imola, è stata realizzata da Luigi Enzo Mattei, autore delle tre opere artistiche presenti nel giardino e dedicate al generale, ai suoi soldati e alla mascotte, l’orso Wojtek. Inoltre, sotto il portico del Vescovado è allestita la mostra «L’Armata di Anders: il cammino della speranza», visitabile gratuitamente giovedì 23 e sabato 25 settembre, dalle ore 10 alle 12. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): l’inaugurazione della statua dedicata al generale Anders

Inaugurata a Imola la statua dedicata al generale Anders
Cronaca 10 Settembre 2021

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Castello ha presentato in Prefettura l’album di figurine… per la libertà

Dopo la presentazione alla Città tenuta nei giorni scorsi in piazza XX Settembre, una delegazione di 10 giovani del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro, si è recata in Prefettura a Bologna dal prefetto Francesca Ferrandino per presentare l”album di figurine dal titolo «…per la libertà», dedicato a luoghi e persone della resistenza castellana. Con loro anche il sindaco Fausto Tinti, l’assessora Giulia Naldi, il facilitatore della Coop. Solco che segue le attività del Consiglio comunale dei ragazzi e la responsabile dell”Unità Operativa Solidarietà e Politiche Giovanili del Comune.

In apertura dell”incontro sono stati proiettati una presentazione dei progetti realizzati ed un video sulle motivazioni che hanno spinto i ragazzi a scegliere di realizzare l”album e a mettere al centro del progetto il concetto di libertà.
Il prefetto ha apprezzato sia l’idea dell”album, sia il tema trattato, e ha illustrato a sua volta il lavoro che svolge quotidianamente per la sicurezza dei cittadini, affiancata dal sindaco Tinti che ha sottolineato l”importanza del ruolo della Prefettura e del coordinamento costante che esiste con i Comuni. (r.cr.)

Approfondimenti sull’album delle figurine su «sabato sera» del 9 settembre.

Nella foto: il prefetto Ferrandino, la sindaca dei ragazzi Michelle Lamieri ed il sindaco di Castel San Pietro Tinti

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Castello ha presentato in Prefettura l’album di figurine… per la libertà
Cronaca 4 Settembre 2021

Commemorazione di Monte Battaglia, un giorno tra ricordo e riconciliazione

Monte Battaglia, altura posta fra Casola Valsenio e Fontanelice, è l’ultimo baluardo naturale prima dello sbocco nella valle Padana. Nella fase cruciale della campagna d’Italia ha quindi rivestito un ruolo strategico molto importante e per il suo possesso ha avuto luogo una delle più cruenti battaglie combattute nel periodo che va dal luglio 1943 (sbarco in Sicilia) al maggio 1945 (la resa del corpo di occupazione tedesco). Battaglia alla quale presero parte con successo anche i partigiani imolesi.

Per iniziativa dell’associazione Nazionale Partigiani d’Italia domani, domenica 5 settembre, si svolge la cerimonia commemorativa degli avvenimenti bellici dell’autunno 1944: alle ore 9.30 posa di corone di alloro ai cippi del ponte del Cantone, Sant’Apollinare e San Ruffillo; alle 10.30 intrattenimento con musiche del Corpo bandistico «Venturi» di Casola Valsenio; alle 11 cerimonia commemorativa, coi saluti del sindaco di Casola Valsenio, Giorgio Sagrini, e dell’Amministrazione comunale di Fontanelice e l’intervento della vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein. Previsto un punto di ristoro con piadina farcita e bevande. (r.cr.)

Nella foto: monte Battaglia

Commemorazione di Monte Battaglia, un giorno tra ricordo e riconciliazione
Cronaca 24 Luglio 2021

Domani l’inaugurazione del «nuovo» monumento ai Caduti della Cogne

Il 25 luglio 1943 venne deposto Benito Mussolini e fu nominato capo del governo il maresciallo Badoglio. La data è quindi indicata come quella della caduta del fascismo e dell’inizio della lotta di Liberazione per il ritorno della democrazia in Italia.

Quest’anno a Imola la data sarà celebrata con una iniziativa dell’Anpi che domani, domenica 25, alle ore 10.30, vedrà l’inaugurazione del monumento ai lavoratori della Cogne caduti per antifascismo e Resistenza, in guerra, vittime civili e del lavoro. Il cippo, in origine posto nei pressi della sede della vecchia Cogne dietro la stazione ferroviaria, si trovava da diversi anni nel parcheggio della nuova Cognetex lungo la via Selice, vicino al casello dell’autostrada A14. Questa sede era stata però giudicata come anacronistica dall’Anpi di Imola, che aveva proposto all’Amministrazione comunale di riportarla dove si trovava, vale a dire in via Serraglio, angolo via Cogne, dove si trovano alcuni uffici comunali e circondariali, nel terreno già sede della storica fabbrica.

La richiesta dell’Anpi era stata accettata dalla Giunta e così nei giorni scorsi si è dato corso al trasloco, di cui si è fatta carico, gratuitamente, la cooperativa Cims. La cerimonia di domani avrà inizio alle 10.30 con le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, con ex lavoratori di Cogne e Cognetex, di rappresentanti della Cims, dei vertici dell’Anpi e alla presenza del sindaco di Imola, Marco Panieri. (r.cr.)

Nella foto: il monumento ai Caduti della Cogne riportato nel terreno della storica fabbrica 

Domani l’inaugurazione del «nuovo» monumento ai Caduti della Cogne
Sport 3 Luglio 2021

«Passeggiata della Resistenza» col Cai, percorso di 11 chilometri fino a Casetta di Tiara

Domani, domenica 4 luglio, la sezione locale del Cai organizza la «Passeggiata della Resistenza» a Casetta di Tiara.

La partenza con auto proprie è alle ore 7.30 dal parcheggio della Bocciofila, in viale Saffi. Il ritrovo per l’inizio della passeggiata, aperta a tutti, è invece alle ore 8.30 alla curva del Molinaccio sul Rovigo. Si camminerà per circa 11 chilometri, con un dislivello in salita di 600 metri. Non è prevista alcuna festa o pranzo.

Per informazioni:Romano (tel. 335-6411488). (r.cr.)

Nella foto: Casetta di Tiara

«Passeggiata della Resistenza» col Cai, percorso di 11 chilometri fino a Casetta di Tiara
Cronaca 30 Aprile 2021

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo

Il 28 aprile il Consiglio comunale di Castel Guelfo ha votato all”unanimità per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. «È la prima volta che il Comune conferisce questa onorificenza» dice con una punta di orgoglio il sindaco, Claudio Franceschi. La proposta, avanzata poco più di un anno fa ma rallentata a causa della pandemia, è stata portata avanti dalla vicesindaca Anna Venturini. «Il merito è di tutti – sottolinea Venturini -. È stata la squadra a raggiungere l’obiettivo, non il singolo individuo».

Come riportato nel documento approvato in Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria viene conferita alla Segre «per l’alto valore civile, sociale e culturale della sua testimonianza e del suo impegno» e «poiché rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, sul finire del 2019 aveva ricevuto centinaia di minacce, in particolare da quando il Senato aveva approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo.

Da lì non erano mancate le manifestazioni di solidarietà, culminate nella marcia dei sindaci a Milano. Anche il Consiglio comunale di Castel San Pietro aveva espresso all’unanimità la sua solidarietà a Liliana Segre con la richiesta che la Città metropolitana si impegnasse per un riconoscimento in tutti i comuni del bolognese, un atto in effetti approvato dal Consiglio metropolitano a febbraio 2020. Nel nostro territorio, già Borgo Tossignano, Imola, Ozzano Emilia e Medicina, le hanno conferito la cittadinanza onoraria. (r.cr.)

Nella foto: Liliana Segre

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo
Cronaca 24 Aprile 2021

Festa Liberazione, Imola lustra la sua medaglia d’oro. Il programma delle celebrazioni del 25 aprile

Imola, Città medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, è pronta per le celebrazioni del 76° anniversario della Liberazione in programma domani, domenica 25 aprile.

A partire dalle 11, il sindaco Marco Panieri, alla presenza del presidente dell’Anpi Imola, Gabrio Salieri, deporrà una corona ai piedi del Monumento al Partigiano, in piazzale Leonardo da Vinci. Saranno presenti anche le forze dell”ordine, il presidente del Coordinamento associazioni d’arma imolesi, Franco Camaggi e la Banda Musicale Città di Imola. Sempre domani, personale incaricato posizionerà corone di fiori all’interno della Rocca sforzesca, alla lapide a ricordo dei partigiani e antifascisti detenuti e torturati in Rocca; all’esterno della sede dell’Anpi, alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna; nell’androne del Municipio ed alla lapide dei caduti in guerra. (da.be.)

Nella foto: le celebrazioni davanti al Comune per la Liberazione di Imola del 14 aprile 

Festa Liberazione, Imola lustra la sua medaglia d’oro. Il programma delle celebrazioni del 25 aprile
Cronaca 23 Aprile 2021

«Quando un posto diventa un luogo», doppio appuntamento per i ragazzi delle scuole in occasione della Liberazione

Doppio appuntamento, nel fine settimana, per il progetto «Quando un posto diventa un luogo» in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile.

Sabato 24, dalle ore 10, l’iniziativa promossa dall’Istituto Tecnico «L. Paolini». dal titolo Studenti Resistenti. Omaggio alla scuola e agli studenti partigiani, con un numero ridotto di rappresentanti delle classi 2C, 2D, 4G, 5G, 5N e le professoresse Chiara Billi e Monica Tassoni.

Domenica 25, invece, al Monumento al Partigiano, verrà diffuso un intervento audio registrato dalla classe del Liceo delle Scienze Applicate «F. Alberghetti», con la professoressa Francesca Ferri, in collaborazione con il Viola Ensemble, a cui parteciperanno Stella Degli Esposti, Rachele Fiorini, Giulia Guardenti e Elisabeth Reolid, della Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro».

Entrambi gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming, sulle pagine Facebook del Cidra, del Comune di Imola e dei Musei Civici di Imola. (da.be.)

Nella foto: l’evento di «Quando un posto diventa un luogo» andato in scena nei giorni scorsi al palaRuggi 

«Quando un posto diventa un luogo», doppio appuntamento per i ragazzi delle scuole in occasione della Liberazione
Cronaca 22 Aprile 2021

«Officine Re-esistenti», il museo storico nel centro di Imola si svela alla città

In occasioni delle celebrazioni per la Liberazione, venerdì 23 aprile, alle ore 18, verrà presentato alla cittadinanza imolese Officine Re-esistenti, il museo diffuso nel centro storico dedicato alla storia di Imola nel biennio 1943-1945.

Officine Re-esistenti è un progetto di rete promosso da Officina immaginata cooperativa sociale, Bacchilega Editore, Cidra-Centro imolese documentazione Resistenza antifascista e Storia contemporanea, sezione di Imola dell’Anpi, Istituto comprensivo n.7, cooperativa “Il mosaico”, associazione Noi giovani e presidio di Libera del Circondario Imolese. L”inaugurazione avverrà nel corso di una diretta streaming (sulle pagine facebook di Officina Immaginata, Cidra, Anpi Imola, Il Mosaico, Ic7 Imola, Sabato sera Settimanale e Comune di Imola) e sarà solo la prima tappa di un percorso che continuerà nei mesi di maggio e giugno con iniziative, in presenza se possibile. In diretta streaming dal Cidra, interverrà il sindaco Marco Panieri.

Lo storico Simeone Del Prete guiderà poi i cittadini nelle prime  tre tappe del “Museo a porte aperte”, ripercorrendo i luoghi significativi per la storia e la memoria della Resistenza imolese. Sul sito di Officine Re-esistenti sarà possibile approfondire la storia dei luoghi e dei testimoni narrati, con contenuti multimediali provenienti dal patrimonio culturale del Cidra, e fruibili tramite smartphone e tecnologia qr code. A partire da domani, 23 aprile, saranno inoltre messi a disposizione dei cittadini  i depliant relativi al Museo a porte aperte, presenti nei principali punti di interesse culturali e turistici della città. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 22 aprile.

Nella foto: la Liberazione di Imola

«Officine Re-esistenti», il museo storico nel centro di Imola si svela alla città
Cronaca 17 Aprile 2021

Liberazione, il Comune di Imola e l’Anpi ricordano i caduti di Sasso Morelli

Proseguono le cerimonie promosse dal Comune di Imola e dall’Anpi per non dimenticare gli orrori causati dalle guerre e per ricordare la Resistenza e la lotta di Liberazione dal nazifascismo. Nella mattinata di ieri, venerdì 16 aprile, il sindaco di Imola, Marco Panieri, il presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani, ed il presidente dell’Anpi, Gabrio Salieri, hanno deposto corone di alloro presso il monumento che, nel centro abitato di Sasso Morelli, ricorda i tanti caduti della frazione imolese nelle due guerre mondiali, a cui ha fatto seguito un breve momento di raccoglimento al suono del Silenzio intonato da una tromba.

A seguire è stata scoperta una targa commemorativa «a ricordo dell”impegno di ieri e a monito di quello di oggi e di domani dei cittadini di Sasso Morelli».  La targa, affissa sulla parete del nuovo centro sociale inaugurato nel 2018 in via Cosimo Morelli, porta incise le parole che il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha pronunciato nel 2019 in occasione della Festa della Liberazione: «Il 25 aprile 1945 nasceva, dalle rovine della guerra, una nuova e diversa Italia, che troverà i suoi compimenti il 2 giugno 1946, con la scelta della Repubblica, e il primo gennaio 1948 con la nuova Costituzione». (r.cr.) 

Foto della cerimonia

Liberazione, il Comune di Imola e l’Anpi ricordano i caduti di Sasso Morelli

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast