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Cronaca 9 Febbraio 2020

Mercato di Castello, entro Pasqua metà delle bancarelle si spostano dal parcheggio di via Oberdan

«La Giunta ha già deliberato di attivare il trasferimento temporaneo degli operatori di via Oberdan (lato via Volturno, di fronte alla biblioteca) in piazzole libere del mercato del lunedì. Il trasferimento avverrà prima di Pasqua, preceduto da avviso pubblico, con relativa graduatoria». L’annuncio è arrivato per bocca del sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, durante il Consiglio comunale del 30 gennaio. «Non è stato possibile attivare prima il trasferimento – ha aggiunto Tinti – perché sono ancora in corso le procedure per il rilascio delle concessioni in base alla normativa Bolkestein che avranno validità a decorrere dal 1 gennaio 2021. Tale procedura richiede verifiche istruttorie complesse sulla titolarità dei posteggi e sulla loro revoca, che può dipendere, ad esempio, da assenze ingiustificate o dal mancato pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico».

In particolare, «il trasferimento sperimentale di parte di via Oberdan, condiviso con le associazioni, è  fattibile in quanto c’è certezza di posti disponibili vuoti in base all’ultimo censimento fatto con la polizia locale». Sono 19 i posti disponibili, a fronte di 15 ambulanti della metà di via Oberdan da spostare (complessivamente, invece, il mercato del lunedì conta 165 ambulanti, 11 produttori agricoli e una decina di espositori). «Lo spostamento sperimentale – conclude Tinti – sarà utile per effettuare una prima verifica della bontà del progetto in quanto, renderlo definitivo, comporta la soppressione dei posteggi e quindi la riduzione del mercato con declassamento numerico. Per questo motivo, affideremo un incarico per uno studio relativo alle potenzialità economiche e turistiche del mercato, che preveda una ricerca storica con censimento degli operatori esistenti e uno studio delle criticità e delle soluzioni operative per la riqualificazione».

Una delle ipotesi è quella di spostare parte delle bancarelle in piazza XX Settembre, magari “allestendo mercati tematici” abbozza Tinti. Nel frattempo, entro il 2021, il Comune concluderà i lavori per la riqualificazione dell’area mercatale (nuovi cubetti in porfido in via Matteotti e in via Cavour, riasfaltatura del parcheggio di via Oberdan), che hanno ottenuto un cofinanziamento regionale di 200 mila euro a fronte di una spesa di 289 mila euro.

Nella foto: il mercato di Castello

Mercato di Castello, entro Pasqua metà delle bancarelle si spostano dal parcheggio di via Oberdan
Sport 31 Gennaio 2020

Calcio serie C, il mercato dell’Imolese si chiude con gli arrivi di Adorni e Scarlino

Si chiude con altri due colpi il mercato di gennaio dell’Imolese. A pochi minuti dalla scadenza delle trattative (ore 20 di oggi) i rossoblù hanno ufficializzato gli arrivi di Lorenzo Adorni (in prestito dalla Vis Pesaro) e Luca Scarlino (in prestito dallo Spezia ma proveniente dalla Pianese).

Adorni è un difensore classe ’98 ed è cresciuto nelle giovanili del Parma. Arriva ad Imola dopo aver totalizzato 32 presenze tra i professionisti. Scarlino, invece, classe 2000 di Pontremoli, è cresciuto nelle giovanili dello Spezia dove si è affermato nella Primavera-2 realizzando 10 goal in 12 presenze prima del prestito alla Sampdoria nel gennaio 2019. In nazionale vanta nove presenze con 2 gol nell”Under 16 e una presenza nell”Under 17.

Per due giocatori che arrivano, due che lasciano e fanno il percorso inverso. La punta Bismark Ngissah (16 presenze ed un gol in rossoblù) saluta tutti e va alla Vis Pesaro via Chievo Verona, mentre l’attaccante Emmanuel Latte Lath, di proprietà dell’Atalanta, si trasferisce alla Pianese dopo 19 presenze e 2 goal in maglia rossoblù. (da.be.)

Nella foto: l’Imolese

Calcio serie C, il mercato dell’Imolese si chiude con gli arrivi di Adorni e Scarlino
Sport 15 Gennaio 2020

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese

E’ Matteo Chinellato il primo colpo dell’Imolese in questa sessione di mercato invernale. L’attaccante classe 1991 proviene dal Lecco (il centrocampistaFrancesco Bolzoni ha fatto il percorso inverso) è cresciuto tra i settori giovanili di Venezia, Fiorentina e Genoa.

Ha esordito con la maglia azzurra dell’U20 nel febbraio 2011, prima di essere acquistato dall’AC Milan nel luglio seguente. Da quel momento Chinellato ha iniziato una serie di prestiti che lo hanno portato a vantare 189 presenze in Lega Pro. (da.be.)

Su «sabato sera» del 16 gennaio i dettagli sull’ultimo arrivo in casa rossoblù.

Nella foto: Matteo Chinellato

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese
Cronaca 14 Gennaio 2020

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione

Valutare l’opportunità di realizzare un mercato di prodotti alimentari e di prima necessità a Tossignano, una o più volte la settimana. A chiederlo alla Giunta di Borgo Tossignano è Brigida Miranda, capogruppo di “Patto civico per Borgo Tossignano”.
«La frazione è caratterizzata da un altissimo livello di rarefazione commerciale ed economica – valuta la Miranda, nell’ordine del giorno depositato – e la situazione si è ulteriormente aggravata con la chiusura dell’ultimo esercizio pubblico rimasto (il ristorante La rosa dei venti, chiuso dopo la morte del gestore, ndr)».

Mentre la Pro Loco sta cercando di tenere aperto un bar nei locali dell’Ostello dei gessi, e nell’attesa della conclusione del progetto di riqualificazione del Palazzo baronale (che oltre al centro visita del Parco della Vena dei gessi romagnola dovrebbe comprendere anche un punto di ristoro per turisti, ndr), «il Comune potrebbe agevolmente individuare al massimo tre postazioni, da assegnare tramite bando e provare una sperimentazione di almeno un anno – aggiunge la consigliera –. Al fine di semplificarne l’individuazione, potrebbero essere utilizzate le piante già in uso per feste ed eventi, come ad esempio quelle impiegate in occasione della Festa della Polenta».
E per rendere appetibile il bando si potrebbero prevedere «la gratuità del suolo pubblico/esenzione dal canone, motivata con la valenza altamente sociale del mercato stesso – continua la Miranda – e la priorità di partecipazione agli esercenti o aziende agricole che possiedono già una attività a Borgo Tossignano o in Vallata e per i quali potrebbe essere sufficientemente agevole recarsi a Tossignano per un paio d’ore, per la vendita ambulante dei loro prodotti». (r.cr.)

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione
Cronaca 31 Dicembre 2019

Nuovo porfido in centro e poi bancarelle in piazza a Castel San Pietro

Nuovi cubetti in porfido in via Matteotti e in via Cavour, riasfaltatura del parcheggio di via Oberdan e, in prospettiva, spostamento di parte delle bancarelle del mercato in piazza XX Settembre e introduzione della sbarra per accedere al parcheggio a pagamento alle spalle del municipio. C’è tanta carne al fuoco per il centro storico di Castel San Pietro.

Di recente, infatti, è arrivata la conferma che il Comune ha ottenuto un cofinanziamento regionale (200 mila su un totale di 289 mila euro) per un progetto di valorizzazione e riqualificazione delle aree commerciali e mercatali. Si tratta di fondi che vengono erogati in tre annualità, ossia 2019, 2020 e 2021 e corrispondono a una serie di interventi che l’ente locale ha già definito.
«In realtà, in parte copriranno i costi di opere già realizzate quest’anno, come la riqualificazione delle piazze Martiri Partigiani e Galvani e dell’area verde di via Oberdan – dice il sindaco, Fausto Tinti –. Per il resto, serviranno per il rifacimento della pavimentazione in porfido di via Matteotti (tratto da piazza XX Settembre a piazzale Vittorio Veneto) e di via Cavour, ma anche per asfaltare il parcheggio di via Oberdan».
Il tema, come sottolinea Tinti, è «la pianificazione dei cantieri tra il 2020 e il 2021, che andrà condivisa con la Consulta del Capoluogo e la cabina di regia di associazioni di categoria e operatori». In effetti, in particolare la sostituzione dei cubetti in porfido, comporterà necessariamente delle chiusure al traffico di tratti di strada. «Cercheremo di creare meno disagio possibile per i cittadini e i commercianti – afferma il sindaco – . Inoltre, l’intervento non potrà coincidere con la Carrera, che si corre proprio in quelle strade, né con alcune feste che si svolgono in quelle aree». (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 19 dicembre

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Nuovo porfido in centro e poi bancarelle in piazza a Castel San Pietro
Economia 24 Settembre 2019

La Perla debutta in Borsa a Parigi, ma i licenziamenti di 126 lavoratrici sono ancora in sospeso

La crisi estiva di Governo ha avuto ripercussioni anche sulle imprese in crisi che attendevano risposte dal ministero dello Sviluppo economico (Mise). Tra queste, l’azienda di intimo La Perla, la cui proprietà in giugno aveva annunciato a sorpresa 126 esuberi, su un totale di circa 430 addetti della sede bolognese. Immediata la reazione delle lavoratrici e dei sindacati che si sono subito mobilitati, con scioperi e presidi davanti allo stabilimento produttivo di via Mattei, e con tavoli istituzionali a livello regionale e nazionale per cercare di avviare una trattativa con la proprietà, la società di investimento olandese Tennor Holding (ex Sapinda), controllata dal magnate tedesco Lars Windhorst. «Un tentativo di intesa sindacale si è concluso l’11 settembre – ci aggiorna Roberto Guarinoni, segretario generale della Filctem-Cgil di Bologna – e ora stiamo aspettando che il Mise convochi le parti per la conclusione della procedura. L’azienda si è dichiarata disponibile a verificare i costi di attivazione della cassa integrazione, possibile per casi di riorganizzazione complessa come questo, e a verificare la possibilità di un pacchetto di incentivi per chi decide di anticipare l’uscita».

A fine luglio, la proprietà aveva sospeso la procedura di licenziamento, senza però ritirarla. Licenziamenti che, in base ai tempi tecnici, diventerebbero effettivi dal 13 ottobre. «La crisi di Governo ha allungato i tempi – conferma Guarinoni -. L’incontro al Mise avrebbe dovuto tenersi entro il 13 settembre, ma è stato rinviato a data da destinarsi. Abbiamo però fatto tutte le sollecitazioni necessarie, affinché i tempi si stringano». Lo stato di agitazione, intanto, prosegue. «Dato che la procedura non è stata bloccata – aggiunge-, proseguiremo con gli scioperi. Le prossime otto ore sono già in programma per il giorno dell’incontro al Mise». Nel frattempo, il 6 settembre, La Perla ha debuttato sul mercato Euronext Growth della Borsa di Parigi, riservato alle piccole e medie imprese, con una capitalizzazione di 473 milioni di euro e un prezzo per azione di 4,50 euro, valore già in rialzo dopo le prime sedute. Stando alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Tennor Holding, Pascal Perrier, riportate nel comunicato stampa di Euronext «la quotazione aiuterà a  incrementare la visibilità e migliorerà l’accesso al capitale. Ciò dimostra anche la credibilità della nostra strategia di crescita, poiché lavoriamo per costruire investimenti commerciali nel settore del lusso». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 settembre

Nella foto il presidio delle lavoratrici davanti al Mise il 29 luglio scorso

La Perla debutta in Borsa a Parigi, ma i licenziamenti di 126 lavoratrici sono ancora in sospeso
Sport 3 Settembre 2019

Calcio serie C, l'Imolese chiude la campagna acquisti con Bolzoni e Bismark

L”Imolese, ieri, ha concluso la propria campagna acquisti prelevando in prestito dal Bari il centrocampista Francesco Bolzoni. Il classe ”89 è cresciuto nelle giovanili dell’Inter esordendo sia in campionato che in Champions League nella prima squadra allora allenata da Roberto Mancini. Nell’estate del 2009 rientra nell’affare con il Genoa per l’acquisto di Diego Milito e Thiago Motta e, pur non giocando mai per il Grifone, colleziona 65 presenze in Serie A con le maglie di Siena e Palermo e ben 132 in Serie B tra Frosinone, Novara e Spezia. «Completiamo la squadra con un calciatore importante per la categoria che porta con sè esperienza, personalità, qualità, struttura e geometrie – commenta il diesse Ghinassi-. Siamo convinti che la squadra con l’innesto di Francesco possa fare quel salto di qualità tecnico, tattico e mentale che le consenta di valorizzare il proprio potenziale al fine di raggiungere l’obbiettivo stagionale di una tranquilla salvezza».

Olte a Bolzoni vestirà rossoblù anche l”attaccante Ngissah Bismark. Il ghanese classe ”98 arriva in prestito dal Chievo Verona. Nell”ultima stagione ha vinto la Coppa Italia di serie C con la Viterbese. «E” un ragazzo di grandi  potenzialità, nazionale del Ghana, che arriva ad Imola dopo le esperienze con la maglia di Chievo Verona e Viterbese – spiega Ghinassi -. Porta in dote forza, struttura, velocità e potenza a completamento del reparto avanzato a disposizione di mister Coppitelli». (d.b.)

Nella foto: Bolzoni con la maglia dello Spezia

Calcio serie C, l'Imolese chiude la campagna acquisti con Bolzoni e Bismark
Sport 26 Agosto 2019

Calcio serie C, sulla destra l'Imolese si affida a Schiavi

Altro acquisto in casa Imolese. Oggi, a poche ore dalla sconfitta di Rimini, i rossoblù hanno infatti acquisito le prestazioni del difensore Pio Schiavi, terzino destro classe ’98 cresciuto nelle giovanili della Juve Stabia. In seguito prelevato dal Napoli, ha disputato anche due edizioni della Uefa Youth League. «Con l’ingresso di Pio Schiavi completiamo il parco Under per questa stagione per l’acccesso al minutaggio – ha commentato il diesse Ghinassi -. È un esterno basso di destra, un giocatore che viene da un buon percorso nel settore giovanile del Napoli, completato con l’esperienza di Castellammare di Stabia. Si presenta ad Imola con le giuste motivazioni e siamo convinti che possa dare il suo contributo alla causa rossoblù».

Nella foto: da sinistra il diesse Ghinassi e Schiavi

Calcio serie C, sulla destra l'Imolese si affida a Schiavi
Sport 9 Agosto 2019

Calcio serie C, con l'arrivo di Alimi il centrocampo dell'Imolese è al completo

A due giorni dal secondo turno di Coppa Italia l”Imolese guarda sempre al mercato. Oggi, infatti, i rossoblù hanno perfezionato l”acquisto, in prestito dall”Atalanta, di Isnik Alimi, centrocampista classe ”94 macedone l”anno scorso a Rimini. «Con il suo arrivo – conferma il diesse Ghinassi – aggiungiamo centimetri struttura e forza alla squadra. Isnik è un ragazzo che oltre a queste qualità porta in dote anche buone capacità cognitive e di lettura. Siamo soddisfatti, ora a centrocampo siamo a posto». (d.b.)

Nella foto: Ghinassi e Alimi

Calcio serie C, con l'arrivo di Alimi il centrocampo dell'Imolese è al completo
Sport 3 Agosto 2019

Calcio serie C, Maniero nuova pedina nello scacchiere dell'Imolese

Arriva in prestito dal Cittadella il nuovo centrocampista dell”Imolese. Si tratta di Luca Maniero, classe ”98 di Maserà cresciuto nelle giovanili del Padova dove ha trascorso nove stagioni prima di trasferirsi, appunto, al Cittadella. Maniero mette in mostra le sue qualità prima con gli Allievi nazionali e poi con la Beretti tanto da meritarsi l’esordio in prima squadra in Serie B. «E” un ragazzo con qualità importanti – commenta il diesse Ghinassi -. Un giocatore che ha dei colpi come si dice in gergo, che in LegaPro può fare molto bene. Unisce tecnica, rapidità e duttilità tattica. Sono convinto sia un giovane importante e sono contento che una società modello come il Cittadella abbia deciso di mandarlo ad Imola per farlo crescere». (d.b.)

Nella foto: da sinistra Ghinassi e Maniero

Calcio serie C, Maniero nuova pedina nello scacchiere dell'Imolese

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