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Sport 10 Maggio 2019

Alla vigilia della Superbike a Imola, Fausto Gresini parla del leader della classifica iridata Alvaro Bautista

Nemmeno Fausto Gresini, che per 5 anni lo ha gestito nel team di MotoGp (tre stagioni sulla Honda Rc213V e due sull’Aprilia Rs-Gp), immaginava che Alvaro Bautista avrebbe vinto tutte le 11 gare fin qui disputate in Superbike in sella alla nuova Ducati Panigale V4 R. «Pensavo dovesse lottare di più – ha detto il team manager imolese -. La sua netta superiorità però è anche dovuta alla forza della Ducati».

Ma una moto identica a quella di Bautista ce l’ha anche Chaz Davies, che in classifica arranca in sesta posizione, e che come migliori risultati ha solo i due terzi posti ad Aragon.
«Premetto che Alvaro era forte anche in MotoGp – ha precisato Gresini -. L’anno scorso a Phillip Island, nell’unica volta che ha guidato una Ducati ufficiale, ha lottato con Dovizioso e si è piazzato quarto. Non so perché Davies faccia così fatica, ma credo che a fare la differenza sulla Ducati Superbike sia soprattutto Bautista. Si è trovato subito bene con la moto, con le gomme Pirelli, e ovviamente con la squadra». A 34 anni il pilota castigliano ha raggiunto un’invidiabile maturità, frutto di 18 anni di corse (274 i Gran Premi disputati nel Motomondiale) con un campionato della 125 vinto nel 2006, il secondo posto nella 250 nel 2008, il quinto nella MotoGp col Team Gresini nel 2012, per un totale di 16 vittorie iridate e 49 podi. Ai quali ora vanno aggiunti i successi in Superbike. «Di lui ammiro la grande professionalità – ha spiegato Gresini -. Ha un fisico che sembra quello di un ragazzino. E questo grazie alla maniacale preparazione fisica alla quale si sottopone, e ad una alimentazione curata nei minimi particolari».

Le vittorie a raffica di Bautista rafforzano la convinzione che fra i piloti della MotoGp e quelli della Superbike ci sia un abisso.
«E’ così – ha esclamato Fausto -. La differenza è grande. Si è visto anche con Melandri, quando è passato in Superbike. Si è ritrovato subito a lottare coi primi, quando in MotoGp con l’Aprilia era costantemente fra gli ultimi. A parte Jonathan Rea, uno che va veramente forte, il livello è modesto».

Allora ci sarebbe da chiedersi cosa farebbero in sella alle attuali moto Superbike i vari Marquez, Rossi, Dovizioso, Lorenzo e così via…
«Sono categorie troppo differenti per fare un paragone. Sia per quel che riguarda la guida, che i tempi sul giro, anche perché in Superbike esistono ancora le gomme da tempo. Le moto stesse sono poi è straordinaria. Sembra una derivata dalla MotoGp, più che dalla serie».

Con Bautista sembra addirittura di un altro pianeta.
«Un po’ lo è anche lui. Oltre a fare una eccezionale vita da atleta, evidentemente è bravo a capire la moto e anche a svilupparla, considerando che è pilota ufficiale per la prima volta in carriera. E quando hai una casa alle spalle, cambia tutto».

Come si lavora con lui?
«Molto bene. Ha un buonissimo carattere e si gestisce facilmente anche nei momenti più duri. Rituali? Certo che li ha. Li organizza insieme alla squadra, ma non posso rivelarli. Alvaro non lo ha mai fatto pubblicamente e quindi non posso nemmeno io». (a.d.p.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 9 maggio

Nella foto Alvaro Bautista con Fausto Gresini ai tempi dell”Aprilia in MotoGp

Alla vigilia della Superbike a Imola, Fausto Gresini parla del leader della classifica iridata Alvaro Bautista
Sport 9 Maggio 2019

Arriva la Superbike, grande attesa per la Ducati che con Bautista sta dominando il Mondiale

C’è una «rossa» a due ruote che vince molto più di quella a «quattro». E’ la Ducati Panigale V4-R, che si è imposta in tutte le undici corse disputate, la Ferrari invece in nessuna… Ma il dominio della casa di Borgo Panigale in Superbike non si è rivelato totale come quello della Mercedes in F1, che finora ha fatto prima e seconda ovunque. La Ducati, al contrario vince con un solo pilota, Alvaro Bautista, che naturalmente veleggia in vetta alla classifica del mondiale, mentre l’altro ufficiale, il britannico Chaz Davies, non essendo riuscito a fare meglio dei due terzi posti di Aragon, al momento arranca in sesta posizione, staccato di ben 160 punti dal compagno di squadra spagnolo. E la differenza sorprende, perché senza Bautista, oggi la nuova Ducati quattro cilindri, così come la bicilindrica che l’ha preceduta, risulterebbe non abbstanza competitiva per contrastare la Kawasaki Zx-10RR di Jonathan Rea (4 mondiali consecutivi vinti), che l’ha agevolmente portata al secondo posto in ben dieci gare.

Ma aldilà di questi numeri, che comunque la dicono lunga sull’importanza del pilota in Superbike, di interessante per Imola, che da venerdì 10 a domenica 12 maggio si appresta ad ospitare per la sedicesima volta il mondiale riservato alle moto derivate dalla serie, c’è che il popolo ducatista potrà finalmente riempire gli spalti dell’Enzo e Dino Ferrari con buone probabilità alla fine di festeggiare altre tre vittorie. L’unico dubbio in merito è legato al fatto che per Bautista sarà la prima volta che gareggerà in riva al Santerno. Con tutte le incognite che ciò comporta, considerando le difficoltà oggettive della pista, che comunque il pilota castigliano ha già saggiato con esiti positivi nel test svolto il 24 aprile scorso.

Ma aldilà di questo, la speranza Ducati è che Imola rilanci Davies, che qui, lo ricordiamo, nel 2016 e 2017 vinse sia gara-1 che gara-2, in modo da piazzare entrambi i piloti davanti a tutti. Ovviamente l’avversario più ostico per la «rossa» sarà ancora il britannico Rea, ora secondo distanziato di 53 punti, soprattutto se Bautista dovesse pagare dazio per la scarsa conoscenza dell’Enzo e Dino Ferrari. In qual caso potrebbero inserirsi anche i piloti della Yamaha Yzf-R1, Alex Lowes e Michael Van Der Mark, rispettivamente terzo e quarto in classifica. Più defilati e in difficoltà appaiono Leon Haslam, l’altro ufficiale Kawasaki, Tom Sykes (Bmw S1000 Rr) e il raven-nate Marco Melandri (Yamaha Yzf-R1), che, si spera, possa essere rivitalizzato dall’aria di Imola.Supersport 600Oltre a gara-1, superpole race e gara-2 relative alla Superbike, a completare il cartellone imolese ci saranno i mondiali Supersport 600 e Supersport 300. (a.d.p.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 9 maggio

Arriva la Superbike, grande attesa per la Ducati che con Bautista sta dominando il Mondiale
Sport 17 Aprile 2019

Okay al motocross dopo le titubanze, il Mondiale si correrà a Imola il 17 e 18 agosto

Erano anni che non si vedeva un inizio di Mondiale di motocross così complicato. E non solo per gli infortuni di molti protagonisti. Il calendario 2019 infatti fin da questo inverno è stato cambiato diverse volte, per lo più con i «capricci» degli organizzatori orientali che stanno stravolgendo molte certezze. In questo andirivieni di date, uno dei prezzi più alti lo ha pagato il Gp di Italia di Imola, che dalla confortevole data di settembre è stato anticipato senza tanti complimenti a metà agosto, più precisamente il 17 e 18 agosto 2019, una delle date peggiori, sulla carta. E che si trattasse in una data non proprio okay lo ha confermato la titubanza iniziale di Formula Imola, nonostante il dichiarato successo dell’edizione 2018, ma in questi mesi la situazione ha svoltato al bello e possiamo dire che, con l’annuncio della prevendita, anche quest’anno la gara è sicura.

A proposito: basta andare sul portale TicketOne.it, usufruendo di promozioni, con sconti sul biglietto intero fino oltre al 20%. Ma cosa è successo dietro le quinte? Semplice. La gara si riesce a fare, grazie, di fatto, ad uno spostamento del baricentro organizzativo. Nello specifico, l’organizzazione della manifestazioni farà capo alla società toscana Off Road Pro Racing, guidata da Alfredo Lenzoni (uno dei promoter più esperti d’Europa, che può sempre contare su ottimi partner come sponsor) con alle spalle l’organizzazione di innumerevoli avvenimenti come gli internazionali d’Italia di motocross, per tanti anni, il Supercross di Genova e il supporto a tanti Mondiali e Cross delle Nazioni. A coadiuvare la Off Road ci sarà sempre lo staff del Motoclub Monte Coralli di Faenza, che a sua volta è guidato da un imolese (Franco Ercoletti): un gruppo che lo scorso anno in sede di giuria internazionale si è preso solo complimenti, ovviamente indirizzati anche alla tantissime perone di altre strutture che hanno collaborato.

La macchina organizzativa, in silenzio, sta lavorando da tempo e soprattutto sta cercando di mettere a punto tanti piccoli particolari, dovuti soprattutto al fatto che, statisticamente, ad Imola in agosto non avviene la marcia dei pinguini. Già venerdì scorso, in occasione del Gp del Trentino ad Arco di Trento, c’è stata la prima riunione operativa. Tra le novità, sabato 17 agosto verrà organizzata una gara di mountain bike elettriche denominata Ex-Bike World Cup. Il nuovo corso della Fim (federmoto internazionale) guidata dal portoghese Jorge Viegas, infatti, non si è fatto scappare l’opportunità, in attesa di un vero e proprio campionato di motocross elettrico, sulla falsariga di quanto sta succedendo in MotoGp. Ma, al di là delle trovate, questa scommessa di Off Road Pro Racing, Monte Coralli Faenza e Autodromo di Imola (che ovviamente farà la sua parte) nasconde neanche tanto il grande sogno del Motocross delle Nazioni, ovvero la gara a squadre nazionali che è una delle manifestazioni più belle in assoluto. Non è facile ottenerne l’assegnazione, ma logisticamente Imola è abbastanza imbattibile. Ci sono tanti concorrenti, tra cui la già citata Arco, supportata storicamente dalla provincia autonoma di Trento, realtà che ha le risorse e le spende bene senza tante chiacchiere e distintivi. Quindi, il prossimo 17 e 18 agosto vedrete una gara ma forse state vendendo il passo importante per un’altra. Comunque sia sarà il primo «step» un grande obiettivo. (m.r.)

Nella foto (Isolapress): Antonio Cairoli nello scorso Gp d”Italia a Imola

Okay al motocross dopo le titubanze, il Mondiale si correrà a Imola il 17 e 18 agosto
Sport 5 Aprile 2019

Sono in prevendita i biglietti per il Mondiale motocross di agosto, che porterà a Imola anche le mountain bike elettriche

La seconda edizione del Mxgp d”Italia, tappa del Mondiale motocross 2019, è in programma all”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 17 e 18 agosto, ma sta già salendo la febbre per gli appassionati della specialità. Formula Imola, la società di gestione del circuito imolese, ha infatti annunciato che da ieri è aperta la prevendita online dei biglietti che si potranno pertanto acquistare con largo anticipo sul portale TicketOne.it, godendo di sconti fino a oltre il 20%.

Ricordiamo che la prima edizione dell”evento, nel settembre 2018, ha registrato un notevole successo di pubblico, con oltre 35.000 presenze nei due giorni. La stagione inoltre è partita alla grande, con Tony Cairoli lanciato alla conquista del decimo titolo iridato dopo le due super doppiette di inizio campionato e i suoi rivali, dallo slovelo Tim Gajser al rientrante iridato in carica Jeffrey Herlings, agguerriti più che mai. Ci sono dunque tutte le premesse per uno spettacolo da non perdere in agosto sul tracciato imolese che si preannuncia in gran parte rinnovato.

Ma la seconda edizione del Mxgp d’Italia presenta un”altra importante novità: la Fim E-XBike World Cup, gara riservata alle mountain bike elettriche, che si disputerà in prova unica proprio a Imola, sede scelta grazie al grande ritorno mediatico e di pubblico che ha dimostrato di avere. Ancora da definire nei dettagli il format e il regolamento tecnico-sportivo, ma è già noto che la gara, in manche unica della durata di 30 minuti + 1 giro, vedrà al via uomini e donne insieme, ma con classifiche separate e si disputerà sulla pista cross (da stabilire se sarà utilizzato tutto il percorso o solo in parte).

Passando ai dettagli organizzativi, il Mxgp d’Italia si avvarrà nuovamente della collaborazione con il Moto Club Monte Coralli di Faenza, mentre nuova è la partnership organizzativa con la Offroad Pro Racing, società che vanta nel suo “curriculum” eventi di grande successo nel settore come il Motocross delle Nazioni nel 2015, due round del Mxgp, 20 edizioni del Supercross di Genova, quattro edizioni del Supercross di Assago in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, quattro round del Mondiale Trial e 2 del Mondiale SuperEnduro, gli Internazionali d’Italia di Motocross. (r.s.)

Nella foto un momento della gara 2018

Sono in prevendita i biglietti per il Mondiale motocross di agosto, che porterà a Imola anche le mountain bike elettriche
Sport 20 Dicembre 2018

Al via la prevendita per la tappa di Imola del mondiale Superbike 2019

Il 2018 sta per finire ma gli sportivi imolesi e di tutto il mondo sono già proiettati al prossimo anno quando all”autodromo Enzo e Dino Ferrari, dal 10 al 12 maggio, tornerà il mondiale Superbike. Da oggi, intanto, sono aperte le prevendite per l”appuntamento in riva al Santerno e sul sito di TicketOne (clicca qui) sono disponibili tutte le tipologie di biglietti. Sono, inoltre, stati predisposti due periodi di acquisto dei tagliandi: uno dal 20 dicembre al 1° aprile e uno dal giorno seguente fino al 1° maggio.

Tante le novità. La prima riguarda la possibilità di acquistare un tagliando già comprensivo del supplemento paddock, fino ad ora disponibile solo separatamente e nelle biglietterie in loco. La seconda, vista la non più fruibilità del Prato Rivazza in quanto allestito per il Mondiale Motocross, comporta la creazione di un biglietto comprensivo delle Tribune Rivazza, Tosa e Acque Minerali ad un prezzo più basso rispetto alla stagione 2018. Inoltre, per i residenti dei 23 Comuni del Con.Ami e della Città Metropolitana di Bologna, anche quest’anno la prevendita avrà prezzi super promozionali. I biglietti sono acquistabili, al momento, sul portale dell”autodromo (scopri qui) e prossimamente alla biglietteria dell’impianto.

Infine torna, dopo il successo dell”edizione 2018, il Superbiglietto Imola che, in numero limitato al prezzo di 99 euro, comprende l’abbonamento 3 giorni a tribuna circolare, l”abbonamento 2 giorni Paddock e 1 giornata a scelta di Pit Walk. (d.b.)

Nella foto: Chaz Davies a Imola

Al via la prevendita per la tappa di Imola del mondiale Superbike 2019
Sport 31 Ottobre 2018

Scherma, tris di medaglie per una strepitosa Iris Gardini nel Mondiale Master

Dopo un anno di assenza dalle pedane è tornata Iris Gardini, in forma strepitosa e sempre più agguerrita. Un’assenza che sembra non esserle pesata poi così tanto: il suo anno agonistico si è aperto con una vittoria con la maglia della Nazionale Italiana.

A Livorno, capitale della scherma Master Mondiale individuale e a squadre, l”atleta riminese del Circolo Scherma Imola si è battuta alla grande, fino ad andare completamente a segno per uno strepitoso tris di medaglie: bronzo a squadre di spada, bronzo individuale di sciabola e oro a squadre di sciabola. (Redazione sportiva)

Nella foto: al centro, Iris Gardini

Scherma, tris di medaglie per una strepitosa Iris Gardini nel Mondiale Master
Sport 23 Ottobre 2018

Tennis tavolo paralimpico, bronzo mondiale per l'atleta dello «Sport è Vita Montecatone» Giada Rossi

Medaglia di bronzo ai recenti campionati mondiali paralimpici di tennis tavolo individuali per Giada Rossi, neo tesserata della società «Sport è Vita Montecatone».

A Celje, in Slovenia, infatti, la portacolori italiana ha conquistato, nella classe 1-2 femminile, il terzo gradino del podio alle spalle della favorita coreana Seo Su Yeon e della brasiliana Catia Christina Da Silva Oliveira.  Giada, nonostante la giovane età, nel suo palmares può vantare i bronzi alle Paralimpiadi di Rio 2016 ed agli Europei del 2015 e 2017, oltre all”oro mondiale in carica nella gara a squadre femminile classe 1-3.

«Giada – afferma Davide Scazzieri, presidente de «Lo Sport è Vita» e consigliere  Montecatone – è un talento nello sport e nella vita, regala sempre emozioni uniche. Il suo impegno, la sua determinazione e la sua tenacia sono un esempio per tutti».

d.b.

Nella foto: il podio iridato

Tennis tavolo paralimpico, bronzo mondiale per l'atleta dello «Sport è Vita Montecatone» Giada Rossi
Sport 18 Ottobre 2018

Pattinaggio, argento mondiale e oro europeo per il guelfese Alessandro Liberatore

Bis mondiale sfumato, ma è arrivata un’altra medaglia iridata. Ai Campionati del Mondo di pattinaggio artistico a rotelle, che si sono disputati dal 3 al 13 ottobre nel bellissimo impianto di Vendéspace di Parc de Beaupuy, a Mouilleron-Le-Captif (a meno di un’ora di auto da Nantes, in Francia), il 19enne guelfese Alessandro Liberatore si è piazzato sul secondo gradino del podio della categoria Junior, portando a casa una meritata medaglia d’argento. «La competizione di quest’anno era molto più difficile di quella dell’anno scorso, c’erano atleti più forti – spiega Liberatore -. Ero partito col presupposto di fare il mio meglio, ma da subito ho trovato un buon feeling con la pista e l’ambiente e questo mi ha permesso di fare una buona prestazione. Ringrazio tutto il mio staff, composto da Mariarita Zenobi, Sara Locandro e Andrea Bassi».

Che prestazione è stata la tua?

«Ho puntato su un programma molto più difficile dello scorso anno, con salti e trottole a cui non ero abituato. Erano cose totalmente nuove per me, quindi sono contento, anche se ho fatto un paio di errorini. Con la prestazione che lo scorso anno mi valse l’oro, quest’anno forse non sarei entrato nemmeno a medaglia».

Questo argento conferma il tuo ottimo momento, dopo il primo posto agli Europei di coppia di 40 giorni fa, nelle Isole Azzorre.

«Sì, è stato un ottimo risultato, merito del maggiore feeling tra me e la mia partner, la modenese Arianna Ferrentino. Sono molto soddisfatto».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 ottobre.

Nella foto: Alessandro Liberatore

Pattinaggio, argento mondiale e oro europeo per il guelfese Alessandro Liberatore
Sport 5 Ottobre 2018

Ciclismo, un Coppolillo… mondiale ha pedalato fino a Innsbruck

Domenica scorsa a Innsbruck, in Austria, si è corso il Campionato del Mondo di ciclismo su strada che ha visto trionfare il 38enne spagnolo Alejandro Valverde (5° l”azzurro Gianni Moscon). A sostenere la nazionale del c.t Davide Cassani anche molti appassionati partiti dall”Italia in auto, moto, treno o camper per vedere dal vivo lo spettacolo unico della gara iridata, oltre che per tifare Nibali e compagni lungo i quasi 260 km del percorso.

Tra questi, qualcuno ha scelto un altro mezzo di trasporto per una vera e propria trasferta «cicloturistica»: è l’ex professionista Michele Coppolillo, che con un gruppo di amici (tra cui Mauro Calzoni, «collega» direttore sportivo all’Italia Nuova Borgo Panigale) ha pedalato da Verona, costeggiando il lago di Garda, fino ad Innsbruck per poter assistere alla rassegna iridata.

r.s.

Nella foto (Isolapress): Michele Coppolillo, Mauro Calzoni e altri amici dopo il ritorno da Innsbruck

Ciclismo, un Coppolillo… mondiale ha pedalato fino a Innsbruck
Sport 30 Settembre 2018

Mondiale motocross, a Imola trionfo iridato per Kiara Fontanesi e doppietta di Herlings

Impresa di Kiara Fontanesi che a Imola, nell”ultima tappa del Mondiale motocross, ha centrato il sesto titolo iridato nella categoria Wmx. La 24enne italiana, dopo il secondo posto in gara-1 di ieri, oggi ha conquistato la vittoria in gara-2 chiudendo davanti alla rivale Nancy Van De Ven con l”olandese che la segue così anche in classifica generale. Nella Mxgp, invece, il fresco campione del mondo Jeffrey Herlings ha legittimato la sua leadership portandosi a casa entrambe le manche davanti allo sloveno Tim Gajser. Niente da fare per l”azzurro Tony Cairoli dopo l”infortunio di ieri nelle qualifiche. Infine, nella Mx2, doppietta anche per lo spagnolo del team Ktm Jorge Prado che ha potuto così festeggiare il suo successo iridato.

r.s.

Nella foto (Isolapress): spettacolare salto di gara

Mondiale motocross, a Imola trionfo iridato per Kiara Fontanesi e doppietta di Herlings

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