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Sport 23 Settembre 2020

Mondiale ciclismo a Imola, oggi la presentazione ufficiale a Palazzo di Varignana

Mancano ormai poche ore al Mondiale di ciclismo, in programma a Imola da domani, giovedì 24 a domenica 27 settembre. Rassegna iridata che è stata presentata ufficialmente oggi, nella splendida cornice di Palazzo di Varignana a Castel San Pietro.

A fare gli onori di casa il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ha dato il benvenuto ai presenti sottolineando la vocazione di questa terra per la bicicletta e per il ciclismo, sport al quale ha dato grandissimi campioni. «Qui abbiamo il doppio degli spostamenti sulle due ruote, il 10% rispetto alla media nazionale del 5%, e 1.400 chilometri di percorsi ciclabili. Mobilità dolce sulla quale abbiamo investito oltre 30 milioni di euro. Ospitare questa edizione dei Campionati mondiali è dunque per noi motivo di grandissimo orgoglio. Ancora di più perché lo facciamo con una candidatura, quella di Imola, che ha convinto per le strutture ricettive, la bellezza del percorso e, soprattutto, per le garanzie sulla sicurezza anti-Covid che il nostro territorio è in grado di assicurare. Un risultato al quale abbiamo lavorato con determinazione, insieme alle comunità locali, con un unico obiettivo: fare sì che questa possa essere una grandissima edizione, all’insegna dei più autentici valori agonistici e, appunto, della sicurezza. Un appuntamento prestigioso che rafforza ulteriormente il ruolo di primo piano che l’Emilia-Romagna ha ormai assunto in campo sportivo».

Presente anche il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco, 
presidente del Comitato Organizzatore di Imola2020 Marco Pavarini e il presidente Con.Ami Fabio Bacchilega: «ConAmi ha percepito l”importanza di questo appuntamento internazionale realizzando un intervento, deliberato all”unanimità da tutti i 23 Comuni soci del Consorzio, sull”autodromo Enzo e Dino Ferrari, infrastruttura di proprietà del Comune di Imola, che il Comune stesso ha affidato proprio a ConAmi, che si avvale per la gestione della società controllata Formula Imola. Un investimento strategico per un appuntamento sportivo che porta con sé una grande opportunità di promozione turistica per tutto il nostro territorio, dal punto di vista culturale, artistico, enogastronomico, senza dimenticare nell”immediato l”indotto economico per le strutture ricettive locale». ha commentato Bacchilega. Entusiasta anche il presidente esecutivo di Hera Tomaso Tommasi di Vignano che ha spiegato perché il Gruppo ha deciso di supportare il progetto iridato come Main Sponsor del Comitato Organizzatore: «È la prima volta che il nostro Gruppo è sponsor di una manifestazione sportiva di questo livello e siamo orgogliosi del fatto che si tenga proprio in uno dei territori che ha permesso a questa azienda di nascere e, in una cornice, quella dell’autodromo, che non potrà che valorizzarla».

Chiusura per il nuovo sindaco di Imola Marco Panieri, alla prima uscita ufficiale: «Il ritorno del Campionato del Mondo di Ciclismo su strada ad Imola, 52 anni dopo il trionfo di Vittorio Adorni, rappresenta una grande soddisfazione ed una grande opportunità per la nostra città, per l’Emilia-Romagna e lasciatemi dire, anche per il nostro Paese. Riuscire ad organizzare in poche settimane un evento di questa portata, in un anno che ha visto l’emergenza Covid -19 colpire il mondo intero, testimonia la grande capacità organizzativa e la forte, tenace passione di una intera città, di una regione e di tutti i soggetti protagonisti ad ogni livello dell’organizzazione dell’evento stesso: a tutti loro va il più sincero ringraziamento. Dall’altro lato rappresenta una grande opportunità di promozione di una città ricca di eccellenze, sotto il profilo produttivo, storico, culturale, turistico ed enogastronomico che potrà godere di una vetrina unica a livello internazionale, che si aggiunge all’indotto economico immediato sul territorio. Questo evento, fra l’altro, si inserisce perfettamente in un contesto come quello di Imola, nel quale l’uso della bicicletta, sia per gli spostamenti urbani sia per la pratica sportiva, fa parte del vissuto quotidiano. Infine, consente di valorizzare in chiave di mobilità sostenibile l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, mettendo in risalto la polifunzionalità di questo asset strategico per la città, guardando alle potenzialità future dell’impianto anche sotto questo aspetto». (da.be.)

Nella foto: foto di gruppo durante la presentazione del Mondiale di ciclismo di Imola

Imola

Mondiale ciclismo a Imola, oggi la presentazione ufficiale a Palazzo di Varignana
Cronaca 16 Settembre 2020

Mondiali di ciclismo a Imola, fissati gli orari di chiusura delle strade al traffico per le gare a cronometro

Tra poco più di una settimana a Imola avrà inizio la rassegna mondiale di ciclismo. Si parte giovedì 24 con la cronometro femminile, mentre il giorno seguente sarà la volta degli uomini sfidare il tempo lungo i 28 km circa del percorso.

Per quel che riguarda la chiusura delle strade al traffico (decisa ieri durante il tavolo tecnico in Prefettura), giovedì 24 l’orario sarà dalle 13.30 alle 17.30, mentre venerdì 25 dalle 13.15 alle 17.30. Chiusura valida anche per i residenti (eccezione per i mezzi di soccorso). Tra le strade coinvolte via Rosselli, Dante, Pirandello, Tiro a Segno, Santa Lucia, Degli Orti, Paroli, Montanara (in entrambi i sensi), Codrignano, Tenni e Nuvolari. Per quello che riguarda le gare in linea di sabato 26 e domenica 27 settembre saremo più precisi la prossima settimana: le chiusure di massima delle strade saranno dalle ore 11 alle 17.30 circa (al sabato) e dalle 8 alle 17.30 alla domenica.

«Si è raggiunto il compromesso di ridurre il disagio per la viabilità della Vallata al minimo necessario che permetta lo svolgimento della cronometro sulla via Montanara e sulla via Codrignanese senza impattare troppo sulla vita quotidiana e abitudine degli abitanti – si legge sulla pagina Facebook del Comune di Casalfiumanese -. L’ Amministrazione di concerto con la scuola sta cercando di garantire le lezioni scolastiche, nei prossimo giorni arriveranno indicazioni chiare 
Inoltre si sta delineando un piano emergenza per garantire la massima sicurezza in caso di necessità durante le ore interessate dal blocco veicolare all”interno dell”anello. Consapevoli che si chiedere qualche sacrificio e si ringrazia fin d”ora tutta la popolazione per la collaborazione». (da.be.)

Nella foto: il percorso delle cronometro ai prossimi Campionati del Mondo di Imola

Imola

Mondiali di ciclismo a Imola, fissati gli orari di chiusura delle strade al traffico per le gare a cronometro
Cronaca 15 Settembre 2020

Contributo del ConAmi per il Mondiale di ciclismo, i sindaci approvano l’investimento: «Ricadute per tutto il territorio»

Prima il Gran premio dell’Emilia Romagna di Formula 1, poi i Mondiali di ciclismo. L’anno del Covid è stato trasformato in un’opportunità che ruota attorno all’autodromo di Imola ma coinvolge tutto il circondario e non solo. «Le ricadute per il territorio saranno enormi anche se dovessero essere a porte chiuse» dichiara sicuro Fabio Bacchilega, presidente del ConAmi.

Una delle prime riunioni fatte in primavera come neopresidente del Cda era stata con gli albergatori e gli operatori del turismo, preoccupati per la stagione dei grandi concerti 2020 annullata dal Coronavirus. Ora, al contrario, si tratta di gestire una corsa che riporterà sul Santerno il Circus della F1 da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre e, prima ancora, i campioni del ciclismo che sfrecceranno tra le colline e l’Enzo e Dino Ferrari, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, tra due settimane appena. Chi azzarda dei numeri prospetta l’arrivo di circa 300 giornalisti per il ciclismo, oltre 2.500 persone tra atleti, società sportive, sponsor, più o meno le stesse attese per la F1. Sin da quando è stata diffusa la cartina del tracciato, si vedono biciclette che provano il percorso o gironzolano curiosi in cerca della posizione migliore dove appostarsi, magari con un occhio al distanziamento. «Il Mondiale ha avuto un richiamo enorme – conferma Bacchilega -. Sappiamo già che a Brisighella, Riolo Terme e Castel San Pietro si stanno riempiendo gli alberghi, e non dimentichiamo le possibilità per il settore della ristorazione e del beveraggio. Tutti i sindaci del ConAmi sono contenti».

Il Consorzio racchiude 23 enti locali, dal circondario imolese al ravennate e lughe- se, fino alla Toscana. Realtà grandi come Imola, Faenza, Castel San Pietro, o piccole e lontane come Castel del Rio, Marradi e Palazzuolo. I provvedimenti proposti dal Cda sono stati approvati all’unanimità dai sindaci-soci nonostante ai circa 500 mila euro da sborsare di lavori sull’autodromo, previsti da tempo per ospitare al meglio la F1, si sia aggiunto un contributo di 300 mila euro per l’organizzazione dei Mondiali. (l.a)

L’articolo completo su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: il presidente di ConAmi, Fabio Bacchilega 

Contributo del ConAmi per il Mondiale di ciclismo, i sindaci approvano l’investimento: «Ricadute per tutto il territorio»
Sport 2 Settembre 2020

A 52 anni dal successo di Adorni Imola si aggiudica il Mondiale di ciclismo

Ora è ufficiale, come annunciato dall’Uci (Unione ciclistica internazionale). Imola ospiterà l’edizione 2020 del Campionato del mondo di ciclismo, dopo aver battuto la concorrenza della Francia. Un’assegnazione arrivata a distanza di 52 anni dall’ultima volta (1968), quando lungo il percorso dei Tre Monti e all’interno dell’autodromo vinse Vittorio Adorni.

L’evento si terrà da giovedì 24 a domenica 27 settembre. Modificato, causa Coronavirus, il programma delle gare: si disputeranno, infatti, solo le prove a cronometro (giovedì e venerdì”) e in linea (sabato le donne e domenica gli uomini) dei professionisti. Il percorso in linea dei «prof» si snoderà lungo un circuito di 28 chilometri e 800 metri, con partenza e arrivo da Imola. Un percorso capace di garantire grande spettacolo, molto duro ed adatto agli scalatori. Due le salite: quella di Mazzolano, 2,4 chilometri con tratti di pendenza sopra al 10%, cui segue la discesa verso Riolo Terme, e poi quella di Gallisterna, con una pendenza superiore all’11%, per rientrare quindi all’autodromo di Imola alla variante alta.

Raggiante il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. «E’ una notizia straordinaria per una terra, la nostra, amante delle due ruote e con fortissime tradizioni ciclistiche. Non appena si è aperta la possibilità, abbiamo lavorato per poter avere qui un appuntamento così importante, centrando l’obiettivo. Una notizia che rafforza una volta di più il ruolo di primo piano che l’Emilia-Romagna ha costruito in questi anni per la qualità e la quantità degli eventi sportivi di caratura nazionale e internazionale che ospita sul proprio territorio. Un premio anche alle comunità locali, con le quali abbiamo condiviso la scelta di puntare sullo sport sia come fattore di coesione sociale che strumento di valorizzazione dei territori stessi, guardando a crescita, sviluppo e attrattività turistica. Nel giro di poche settimane, avremo due gare di Moto Gp a Misano Adriatico, il Gran premio di Formula uno a Imola e il Mondiale di ciclismo, nello stesso circuito. Dopo l’emergenza Coronavirus, un’ulteriore, importante occasione per ripartire tutti insieme, con impegno e fiducia, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, mostrando a una vastissima platea di appassionati e sportivi collegati da tutto il mondo la capacità di accoglienza e le bellezze dell’Emilia-Romagna».

Commento arrivato anche dalla presidente della Commissione Sport in Regione Emilia-Romagna, Francesca Marchetti. «Un successo straordinario quello che vedrà il nostro territorio al centro del calendario sportivo internazionale. Lo sport è una grande opportunità per tutto il territorio emiliano-romagnolo ed è anche una delle chiavi per il rilancio di Imola». In chiusura, le parole del commissario di Imola Izzo. «La città raccoglie un altro successo per lo svolgimento di eventi sportivi. Questo dimostra le potenzialità del territorio e la poliedrica vocazione dell’autodromo per ospitare eventi sportivi di ogni disciplina e non solo. E’ un percorso virtuoso perseguito dal Comune di Imola, che coniuga le virtù della città, l’orgoglio della sua gente, l’utilizzo saggio e responsabile dei suoi impianti di eccellenza, in una logica di rispetto dell’ambiente e sviluppo del territorio». (da.be.)

Tutti gli approfondimenti su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: il trionfo di Adorni nel 1968 a Imola

A 52 anni dal successo di Adorni Imola si aggiudica il Mondiale di ciclismo
Sport 3 Luglio 2020

Imola quest’anno non ospiterà il Mondiale Motocross, a settembre in programma due gare a Faenza

Nel 2020 niente tappa del Mondiale Motocross all’autodromo di Imola. E’ questa la decisione presa dalla Fim (Federazione Motociclistica Internazionale) che oggi ha reso noto l’aggiornamento del calendario MXGP per questa stagione. L’intero territorio del Con.Ami avrà però la possibilità di ospitare una doppia gara iridata con denominazione MXGP of  Italy (15-16 settembre) e MXGP of Emilia-Romagna (19-20 settembre) che, salvo imprevisti relativi all‘emergenza sanitaria, si disputeranno sulla pista del crossodromo di Monte Coralli a Faenza, a causa delle disposizioni sul Covid-19 che non prevedono presenza di pubblico. «Nell’attuale contesto economico e sportivo causato dalla pandemia da Covid-19, stiamo lavorando per cercare di recuperare ossigeno per il territorio, rispetto alle gare con pubblico annullate causa pandemia – ha detto il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense -. L’ipotesi di una doppia gara del mondiale MXGP seppur a porte chiuse consentirebbe la presenza degli addetti ai lavori, che sicuramente usufruiranno delle strutture recettive locali. La scelta di Faenza, comune facente parte del consorzio Con.Ami, è di duplice valenza: da una parte correre su un tracciato già esistente consente all’organizzatore Formula Imola di risparmiare importanti costi organizzativi considerando la mancanza di vendita di biglietti agli spettatori a fronte di un contributo del promotore Infront Moto Racing, dall’altra il grande ritorno a livello internazionale televisivo del campo da cross faentino del Moto Club Monte Coralli, che negli anni ha ospitato diverse gare iridate mostrando sempre grande competenza e professionalità». (da.be.)

Nella foto: il Mondiale Motocross l’anno scorso a Imola

Imola quest’anno non ospiterà il Mondiale Motocross, a settembre in programma due gare a Faenza
Sport 10 Ottobre 2019

Tiro a volo, medaglie d'oro per l'ozzanese Paola Tattini ai Mondiali di Roma

Ancora un importante successo nel tiro a volo per Paola Tattini che a Roma, dal 5 al 6 ottobre, ha conquistato, nella specialità Elica (categoria Ladies), il titolo mondiale individuale. La tiratrice ozzanese, grazie ad un 28 su 30, ha sbaragliato la concorrenza, superando l’altra azzurra Silvia Camiciola e l’americana Mimi Wilfong.

I campi di tiro del Tav Lazio hanno certamente portato bene a Paola Tattini visto che, oltre alla medaglia iridata, si è portata a casa l’oro anche nel Mondiale a squadre e nella prova di Coppa del Mondo. In quest’ultima, infine, si è aggiudicata pure l’argento nella classifica generale assoluta femminile. (d.b.)

Nella foto: Paola Tattini

Tiro a volo, medaglie d'oro per l'ozzanese Paola Tattini ai Mondiali di Roma
Sport 9 Ottobre 2019

Ciclismo, la sfortuna… Mondiale di Alessia Patuelli: «Potevo salire sul podio»

C’è stata tanta sfortuna nella partecipazione di Alessia Patuelli ai Campionati del Mondo di ciclismo, nella categoria Donne Juniores. Un virus che alla vigilia ha messo a rischio la partecipazione alla gara; una foratura nel tratto di trasferimento, mostrata anche in diretta Tv; una caduta a soli 200 metri dall’arrivo, quando Alessia stava per lanciare il proprio sprint nella volata valevole per la medaglia d’argento. La giovane imolese, 17 anni a dicembre, era attorno alla terzaquarta posizione del gruppo alle spalle della statunitense Jastrab e, sì, aveva concrete speranze di salire sul podio. Aver tagliato il traguardo il 38ª posizione è un grande risultato per una ragazza al primo anno nella categoria, ma non basta per nascondere la delusione e la rabbia per ciò che poteva essere ma che non è stato.

Alessia, venerdì 27 settembre, in Yorkshire hai fatto una grande gara.

«In quanto a sfortuna, non è mancato niente. Virus, foratura, nelle fasi decisive della corsa mi bruciava lo stomaco e non ero riuscita ad alimentarmi al meglio durante la corsa. Nonostante tutto, però, ero lì a giocarmi la medaglia al momento giusto e nella posizione giusta. La volata era in leggera salita, la velocità non era alta, ma le due davanti si sono toccate e le possibilità di medaglia sono svanite». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre.

Nella foto: Alessia Patuelli in maglia azzurra

Ciclismo, la sfortuna… Mondiale di Alessia Patuelli: «Potevo salire sul podio»
Sport 19 Settembre 2019

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire

Campionati del Mondo di ciclismo nello Yorkshire (Inghilterra) si corrono dal 21 al 29 settembre e saranno trasmessi da Rai ed Eurosport. Il palinsesto verrà ufficializzato solo la prossima settimana, ma una cosa è già stata confermata: al via della gara delle Donne Juniores ci sarà l’imolese Alessia Patuelli. Il nome della giovane portacolori del Team Breganze è infatti inserito nella lista delle convocazioni in Nazionale ufficializzate domenica 15 settembre. Alessia sarà una delle quattro titolari designate insieme a Camilla Alessio, Sofia Collinelli e Matilde Vitillo; Noemi Lucrezia Eremita dovrebbe essere la riserva.

Alessia, complimenti. Ti aspettavi questa convocazione?

«A inizio stagione ero ambiziosa e ci speravo – dice Alessia, riavvolgendo il nastro del 2019 -; ma fino a giugno ho avuto vari problemi e avevo perso un po’ di fiducia in me stessa. Con la prima vittoria sono riuscita a sbloccarmi e ho fatto un bel finale di stagione. La convocazione per il raduno a Livigno è stata una sorpresa, ma a quel punto ho cominciato a sperarci, anche perché il percorso vallonato del Mondiale è adatto alle mie caratteristiche». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto: Alessia Patuelli insieme al padre Andrea, ex ciclista professionista

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire
Sport 11 Settembre 2019

Magic Imola, magic Gaia, da Zolino fino a Barcellona. La 17enne Colucci: «Il bronzo mondiale mi sembra ancora incredibile»

Determinata, solare e con tanta voglia di mettersi in gioco, il suo motto è: «ne vale la pena». Così si può definire Gaia Colucci, che a soli 17 anni è riuscita a conquistare la medaglia di bronzo nei «World Roller Games» con il compagno «di pattini» Marco Garelli. Il campionato mondiale di pattinaggio artistico a rotelle si è disputato a Barcellona, dove la coppia ha gareggiato lo scorso luglio nei programmi short e lungo.

Cosa si prova a salire sul podio più prestigioso?

«Mi sembra ancora incredibile, perché è sempre stato il mio sogno partecipare ai campionati mondiali. Prima di partire mi sentivo insicura, perché avrei gareggiato contro grandi campioni, ma ero pronta sia fisicamente che psicologicamente. Due giorni prima di salire sull’aereo poi, al mio compagno è venuta una pubalgia, e questo imprevisto si è rivelato problematico soprattutto nello short, dove nel triplo lutz gli ha ceduto la gamba. Dunque ho dovuto dare il doppio in pista e agevolarlo in ogni modo possibile». (s.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 settembre.

Nella foto: Gaia Colucci in gara con il compagno riminese Marco Garelli

Magic Imola, magic Gaia, da Zolino fino a Barcellona. La 17enne Colucci: «Il bronzo mondiale mi sembra ancora incredibile»
Sport 14 Agosto 2019

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini

Era il 1999. L’anno del telefilm fantascientifico che ricordava lo spazio. L’anno dell’ematocrito sballato di Pantani, l’anno della nascita dell’euro. Nelle moto le classi avevano ancora denominazioni semplici ma autorevoli, 125, 250, 500. L’essenziale. Con la capacità di una bottiglietta di plastica da concerto si sognava. E lo stesso fascino, la cinquecento, lo aveva sia in velocità sia nel motocross. Era, appunto, il 1999 e Andrea Bartolini divenne campione del mondo di motocross, regalando alla Yamaha il titolo costruttori della classe 500 che mancava dal 1978. Sembra ieri, ma non c’entra niente la percezione del tempo. sembra ieri perché quel Mondiale è stato importantissimo in quanto ha rappresentato di fatto lo slancio del motocross dai 2 tempi ai 4 tempi moderni.

Sì, perché Andrea Bartolini da Casalfiumanese, a quasi 31 anni e tantissime stagioni di Mondiale ormai passate in sella, vinse con la Yamaha YZ 426 F, una delle moto più belle mai viste nel motocross e mamma di tutte quelle che vedrete nel week-end di Imola. Forse una moto così, a dire il vero, non si è più vista. Una creatura che nelle varie versioni più o meno di serie (ma anche nelle evoluzioni dei mezzi ufficiali) non si è mai avvicinata al fascino di quella originale. Cosa avesse in pancia, nel telaio e nelle sospensioni quella moto, forse nessuno lo saprà mai, se non l’affiatato staff di tecnici giapponesi, comandati dall’ingegner Shioara, che si erano letteralmente innamorati della dedizione e delle qualità di collaudatore di Andrea Bartolini, tanto che nell’inverno del 1998, quando il pilota di Casale era ancora convalescente da in incidente, gli spedivano mail tutti i giorni per sapere come stava. Da molti, quel Mondiale è stato definito come uno dei più belli di sempre ed il motivo c’è. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 agosto.

Nella foto: Andrea Bartolini

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini

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