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Cronaca 1 Novembre 2019

Rigenerazione urbana a Medicina, i cittadini per Borgo Paglia chiedono spazi ricreativi

Riorganizzare le aree di parcheggio, aumentare le zone d’ombra e ricavare delle aree dove poter giocare e chiacchierare insicurezza. Sono solo alcuni degli spunti emersi durante il percorso partecipato «Borgo Paglia in comune». Si tratta del quadrilatero racchiuso tra le vie Fava, Mazzini, Corridoni e Melega, detto anche borgo inferiore o Baurg, un tempo luogo degli operai agricoli e lavoratori poveri. Gli interventi sul Baurg rientrano nel corposo progetto di riqualificazione «Lungo il canale di Medicina: rigenerazione urbana, ambientale e sociale» per il quale il Comune di Medicina ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 980 mila euro (ai quali l’ente locale aggiungerà ulteriori 420 mila euro) per arrivare, per stralci, alla riqualificazione complessiva degli spazi pubblici posti lungo il tratto urbano del Canale.

Tra i vari progetti portati avanti dall’Amministrazione comunale c’è anche, come detto, la riqualificazione, condivisa con i cittadini, del Borgo Paglia. Sono state una cinquantina le persone coinvolte nel corso dei tre incontri (29 giugno, 16 luglio e 7 settembre), conclusisi con una spaghettata finale organizzata dagli abitanti ed offerta a tutti i partecipanti. A gestire il tutto Kiez Agency, specializzata in partecipazione, insieme ai tecnici del Comune Rachele Bria e Silvia Suzzi e al gruppo dei tecnici incaricati della progettazione. Ma cosa è emerso parlando coni cittadini e i residenti? Partendo da via Melega, nella zona a ridosso dell’ex mulino Gordini, è stata segnalata l’assenza di spazi per leggere e riposarsi, nonché poca cura del verde. Spostandosi in via Cuscini, è stato evidenziato il degrado dell’ex magazzino comunale e cassonetti dei rifiuti mal posizionati.

Lo spazio antistante l’ex macello, invece, viene visto come «confuso», mentre i parcheggi non ombreggiati e la vicina zona degli stenditoi in cattive condizioni. Cosa fare allora? Molte le proposte fatte. In sostanza, si prevede l’installazione di panchine, fontanelle e barbecue nell’area verde alle spalle dell’ex mulino, ad oggi ancora di proprietà della famiglia Gordini. «Siamo in contatto con la proprietà perché il Comune vorrebbe poter trasformare l’area verde in uno spazio pubblico» dice il sindaco, Matteo Montanari. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 31 ottobre

Nella foto il magazzino, futura casa di quartiere

Rigenerazione urbana a Medicina, i cittadini per Borgo Paglia chiedono spazi ricreativi
Cronaca 14 Ottobre 2019

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro

C”è ancora qualche giorno di tempo per i ragazzi dai 18 ai 28 anni compiuti che intendono presentare domanda per il Servizio civile universale. E” stata infatti prorogata alle 14 di venerdì 17 ottobre 2019 la scadenza del bando nazionale per la selezione dei volontari per il Servizio, che sarebbe altrimenti scaduta il 10 ottobre. Tale proroga è stata richiesta da vari enti e Regioni al fine di agevolare i giovani interessati che quest”anno si sono trovati ad affrontare una procedura completamente nuova rispetto al passato.

Venendo al nostro territorio, è dunque ancora possibile candidarsi a partecipare al progetto “Linkontro” del Servizio civile universale 2019-20, proposto da cinque Comuni del circondario e rivolto a ragazze e ragazzi nella fascia d”età sopra indicata, interessati a svolgere un”esperienza in servizi educativi, scuole, biblioteche e uffici di relazione con il pubblico di Medicina (4 posti), Castel Guelfo (4 posti), Castel S. Pietro Terme (6 posti), Dozza (5 posti), Mordano (4 posti). Il servizio durerà un anno e si articola in 25 ore settimanali, cinque giorni alla settimana. Il contributo forfettario previsto è di 439,50 euro mensili.

Il progetto Linkontro consente ai ragazzi e alle ragazze partecipanti di partecipare a percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell”accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni, poiché si prefigge di promuovere l”incontro (o meglio Linkontro) tra giovani e anziani, nella convinzione che grazie allo scambio intergenerazionale gli anziani possono trasmettere saperi, storia e tradizioni, oltre al bagaglio delle competenze ed esperienze accumulato negli anni. Gli anziani hanno così l”opportunità di partecipare alla vita della comunità attivamente, mentre i ragazzi conosceranno, attraverso testimonianze dirette, aspetti delle proprie radici culturali o di altre culture, creando al contempo relazioni significative con persone di età differenti. Inoltre, i giovani potranno a loro volta trasmettere alle persone più anziane consigli e conoscenze nel campo delle nuove tecnologie, come l”uso del pc, del tablet e dello smartphone.

Per quanto riguarda le domande, da quest”anno devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma DOL raggiungibile con pc, tablet e smartphone, utilizzando le credenziali Spid. (Info su come richiedere le credenziali Spid e per presentare domanda on line: https://domandaonline.serviziocivile.it – https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione.aspx#domanda1). (r.cr.)

Nella foto un”immagine della campagna ufficiale governativa per il Servizio civile universale

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro
Cronaca 2 Ottobre 2019

Un centinaio di partecipanti all'aperitivo della “social street Via Foscolo' di Castel San Pietro

Un centinaio i partecipanti, tra adulti e bambini, domenica 29 settembre all”apertivo di vicinato organizzato dalla “social street Via Foscolo” nel giardino accanto alla strada. “Come da tradizione, ognuno ha portato qualcosa fatto in casa ed è stato allestito un buffet – racconta Laura Martelli della social street -, da cui è scaturito il consueto scambio di ricette. I bambini si sono divertiti per tutto il tempo grazie ad un vicino, Gianni Neri, maestro del circolo tennis Casatorre, che ha allestito in strada un mini campo dotato di tutto l”occorrente, rete, birilli, racchette e palline, per far giocare i più piccoli che aumentano di anno in anno”.

“Via Foscolo” è la prima, e ad oggi unica, social street del circondario imolese e dintorni, ed è nata nel maggio del 2015. Fa parte delle oltre 430 social street attive in Italia e nel mondo che si sono diffuse dopo che nel 2013 a Bologna via Fondazza ha dato vita a questo fenomeno sociale. La social street castellana ha già all”attivo una decina di iniziative, organizzate sempre attraverso il passa parola, il volantinaggio e il gruppo Facebook. Tutte occasioni per conoscere i propri vicini, socializzare e consolidare legami.

L”aperitivo del 29 settembre è stato così apprezzato che, prima di salutarsi, i vicini hanno già iniziato ad organizzare una castagnata entro ottobre e una passeggiata “dolcetto o scherzetto” per i bambini nella notte di Halloween. (r.cr.)

Un centinaio di partecipanti all'aperitivo della “social street Via Foscolo' di Castel San Pietro
Cronaca 26 Settembre 2019

I giovani medicinesi invitano tutta la cittadinanza a un pomeriggio «ecologico» dedicato alla pulizia della città

Si chiama “PuliAmo Medicina” l”iniziativa che ragazze e ragazzi della città, riuniti sotto il marchio “Linea Gialla”, lanciano per domani pomeriggio, venerdì 27 settembre, in occasione del Fridays for the Future mondiale. L”invito, rivolto a tutta la cittadinanza, è ad aderire ad un progetto ecologico per la raccolta dei rifiuti abbandonati per le strade di Medicina. 

“PuliAmo Medicina”, iniziativa patrocinata dal Comune che ha fornito parte del materiale necessario per il lavoro, ha infatti l”obiettivo di promuovere la partecipazione attiva delle persone nella cura del territorio, sensibilizzare tutti sul tema delicato del cambiamento climatico e sull”emergenza inquinamento. Dal punto di vista operativo, il ritrovo è a partire dalle 17 al Magazzino Verde (Area Pasi) per cominciare la pulizia delle strade della Città. 

“Un’iniziativa lodevole – ha dichiarato l”assessore alle Politiche giovanili Lorenzo Monti – che si ripete dopo il primo appuntamento di agosto, partita da un gruppo di giovani già molto attivi sul territorio, che vogliamo continuare a sostenere perché possano affermarsi come valore aggiunto della comunità di Medicina». (r.cr.)

La foto è tratta dal volantino dell”iniziativa

I giovani medicinesi invitano tutta la cittadinanza a un pomeriggio «ecologico» dedicato alla pulizia della città
Cronaca 23 Luglio 2019

Una quarantina di cittadini di Medicina hanno partecipato al percorso “Borgo Paglia in comune'

Il primo giorno, a fine giugno, hanno camminato in lungo e in largo insieme ai tecnici, sfidando il caldo, per indicare gli elementi che ritenevano positivi e negativi, poi martedì 16 luglio hanno lavorato insieme ai progettisti sulle diverse aree cercando di definire insieme quali elementi dello studio di fattibilità vanno modificati o integrati. In tutto sono una quarantina i medicinesi, principalmente abitanti della zona del vecchio Borgo Paglia, anziani e giovani, un quadrilatero oggi racchiuso tra le vie Fava, Mazzini, Corridoni, Melega, che hanno partecipato al percorso partecipato «Borgo Paglia in comune». Uno dei laboratori organizzati dal Comune con il supporto di Kiez Agency, nell’ambito del più ampio progetto denominato «Lungo il canale di Medicina: rigenerazione urbana, ambientale e sociale».

Il Comune ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di circa 1 milione per questo progetto che punta, per stralci, alla riqualificazione complessiva degli spazi pubblici posti lungo il tratto urbano del Canale, a partire, per l’appunto, dal borgo inferiore. L’obiettivo è migliorare in generale sia la qualità dal punto di vista ambientale e microclimatico, creando più zone d’ombra e sostituendo l’asfalto con materiali più permeabili, sia dal punto di vista relazionale, capendo come vengono utilizzati gli spazi oggi e come potranno esserlo in futuro. E nell’occasione cercare di risolvere alcune criticità complesse, eredità delle stratificazioni urbanistiche, come alcuni punti facili agli allagamenti in caso di forti acquazzoni. Proprio il processo di partecipazione ha permesso al Comune di ottenere il sostanzioso finanziamento.

Un progetto voluto fortemente dal sindaco Matteo Montanari,che l’ha avviato durante il mandato precedente quando era assessore della Giunta Rambaldi e ha partecipato anche al primo laboratorio su Borgo Paglia. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 luglio

Una quarantina di cittadini di Medicina hanno partecipato al percorso “Borgo Paglia in comune'
Cronaca 28 Giugno 2019

“Borgo Paglia in comune', parte a Medicina il percorso di partecipazione per la riqualificazione dell'area

Sabato 29 giugno alle 10, nel magazzino comunale tra via Luminasi e via Simoni, si terrà il primo incontro con la cittadinanza, all’interno del progetto di rigenerazione del Canale di Medicina, indetto dall”Amministrazione comunale per riqualificare l’area dell’antico Borgo Paglia e dintorni, attraverso un percorso di stretta collaborazione con gli abitanti. L’obiettivo del percorso partecipativo “Borgo Paglia in comune”, che accompagnerà da oggi la progettazione ed i lavori di sistemazione fino alla chiusura dei cantieri è migliorare la qualità dello spazio per le persone anche in termini ambientali, definendo nel dettaglio gli interventi previsti sul Borgo.

Insieme ai progettisti e all’Amministrazione gli abitanti potranno immaginare e mettere in pratica nuovi usi dello spazio pubblico e della futura Casa di quartiere. Le aree su cui si andrà ad intervenire sono le vie e gli spazi pubblici compresi tra via Fava, via Mazzini, via Corridoni, via Fornasini e via Melega. Il percorso partecipativo, dopo una prima fase di ascolto di residenti e commercianti si concluderà il prossimo settembre. Durante l”incontro verrà illustrato lo studio di fattibilità sviluppato in questi mesi dall’Amministrazione con la collaborazione di un gruppo di professionisti e attraverso una camminata nel borgo si esploreranno le potenzialità e le criticità dell’area. (r.cr.)

“Borgo Paglia in comune', parte a Medicina il percorso di partecipazione per la riqualificazione dell'area
Cronaca 4 Giugno 2019

Cinque cittadini imolesi premiati per le loro attività di volontariato a servizio del “bene comune'

Da qualche anno a questa parte l’Amministrazione comunale sta promuovendo attivamente la cultura del «bene comune» nella cittadinanza attraverso patti di collaborazione stipulati con singoli cittadini e associazioni, definiti in base ad un apposito regolamento, che definiscono gli ambiti di intervento e i reciproci impegni.

In concreto, cittadini attivi o le associazioni concordano col Comune interventi di cura e di rigenerazione di beni e spazi pubblici da svolgere volontariamente e gratuitamente. Ebbene, nell’ambito della recente manifestazione Imola il centro fiorisce a maggio!era prevista anche la premiazione di cittadini ed associazioni impegnatisi in opere meritevoli, ma, a causa del maltempo, la cerimonia si è svolta domenica 26 maggio, nella galleria del centro cittadino, anziché il sabato precedente in piazza Matteotti.

Cinque gli imolesi premiati: Doriano Bertaccini e Angelo Di Maria per la manutenzione del parco posto nella frazione di Zello, Jacopo e Gian Claudio Bianconcini per l’impegno nel ripristino del decoro urbano del centro cittadino e l’Associazione campeggiatori dell’imolese per la cura della zona camper service. (r.cr.)

Nella foto un momento della cerimonia

Cinque cittadini imolesi premiati per le loro attività di volontariato a servizio del “bene comune'
Cronaca 30 Maggio 2019

Venerdì 31 maggio torna la Festa dei vicini, il decalogo del Comune per organizzare un evento perfetto

Riscoprire l’importanza delle relazioni di buon vicinato, costruire una rete di amicizia e solidarietà con chi abita nella stessa strada o nello stesso palazzo, individuare nel proprio quartiere punti di riferimento per sentirsi più sicuri in casa propria e chiedere aiuto in caso di bisogno, ritrovare il piacere di divertirsi in compagnia: in poche parole riscoprire le relazioni di prossimità, che a volte si affievoliscono in questo mondo troppo veloce. Questi sono solo alcuni degli obiettivi per i quali è nata la Giornata europea dei vicini di casa, in programma venerdì 31 maggio, una festa che nella nostra città ha negli anni riscosso un grande successo: nel 2018 sono state organizzate 53 feste che hanno coinvolto quasi 3.500 persone e oltre 1.200 famiglie.

Il Comune di Imola invita gli imolesi a cogliere questa occasione per fare festa nei cortili e negli spazi condominiali all’insegna dell’amicizia, del rispetto reciproco e dell’inclusione, a patto che si osservino alcune regole fondamentali, alla base del rispetto tra le persone, della convivenza civile e del rispetto dell’ambiente e dei luoghi appartenenti a ogni genere di collettività. Il Comune ha diffuso un pratico decalogo per una festa perfetta. 1) Parlatene con i vostri vicini e coinvolgeteli nell’organizzazione: questo consiglio è il più importante di tutti, la preparazione è già parte della festa! 2) Preparate una locandina e affiggetela nel vostro palazzo o nelle vicinanze della vostra casa. 3) Trovate un luogo adatto, come ad esempio le parti comuni degli edifici: giardini, pianerottoli, cortili, strade private e prevedete una soluzione alternativa in caso di brutto tempo. 4) Pensate al materiale che vi serve: tavoli, sedie, panche, ecc. 5) Pensate anche al cibo e alle bevande, suddividendo i compiti par l’acquisto e la preparazione. 6) Non dimenticate i bambini: preparate anche cibo e bevande adatte a loro, palloncini o altri giochi. 7) Non esitate a fare conoscenza degli altri. 8) Non siate spettatori ma attori della festa. 9) Decorate il luogo di festa. 10) Non è che il primo passo: la festa dei vicini rappresenta solo l’inizio per vivere in modo solidale il proprio vicinato. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 maggio

Nella foto una festa dei vicini del 2018

Venerdì 31 maggio torna la Festa dei vicini, il decalogo del Comune per organizzare un evento perfetto
Cronaca 2 Maggio 2019

Osservanza, tra gli eventi previsti nel parco nel 2019 passeggiate, fumetti, street food e la festa del Pd

Si è rafforzato un po’ il calendario degli eventi 2019 nel parco dell’Osservanza. Uno degli obiettivi di Osservanza Srl, guidata dall’amministratore unico Maurizio Canè, per la valorizzazione del grande complesso e permettere di apprezzare parco e spazi anche da chi non li frequenta abitualmente. A gennaio erano appena quattro, ora si sono aggiunte le passeggiate del neonato comitato Bella Osservanza in calendario il 4 e il 18 maggio e la serata danzante del 15 giugno, poi sempre a maggio dal 10 al 12 l’«International Imola Street Food» organizzato per il secondo anno dall’associazione Bof, seguito il 20 dal teatro di Extravagantis e dal 24 al 26 maggio da quello de-dicato ai fumetti Manicomi-Con.

A giugno il concerto domenica 8 del comitato RestaurOsservanza, poi il 16 la sfilata canina a cura del Rotaract Imola, seguita dal 21 giugno fino al 7 luglio dalla Festa del Partito democratico. Infine il 27 settembre ritorna il festival dell’associazione Cuberdon. Il regolamento per richiedere gli spazi si trova sul sito www.osservanza.it/regolamenti.Osservanza Srl chiede il rimborso forfettario delle spese (energia elettrica, acqua, personale) per le attività culturali o senza scopo di lucro, mentre per quelle commerciali o politiche è prevista anche una somma «determinata a proprio insindacabile giudizio sulla base delle tariffe vigenti al momento dello svolgimento dell’attività», ovvero analoga a quella prevista dal Comune di Imola per l’utilizzo di suolo pubblico. (l.a.)

Nella foto uno scorcio di un padiglione e del parco dell”Osservanza

Osservanza, tra gli eventi previsti nel parco nel 2019 passeggiate, fumetti, street food e la festa del Pd
Cronaca 2 Maggio 2019

Osservanza, sorto un nuovo Comitato per valorizzare l'area e sollecitare a portare avanti l'opera di riqualificazione

Portare a casa la realizzazione del campus universitario nell’Osservanza è uno degli obiettivi anche del neonato comitato Bella Osservanza. Per la precisione, «non ci interessa la contabilità o la politica ma sollecitare tutti gli attori in campo (Amministrazione comunale, Osservanza Srl, ConAmi, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Università di Bologna) per la riqualificazione e riuso dei padiglioni. Non si può perdere tempo e rischiare di perdere i fondi».

In generale il comitato si presenta come un gruppo di cittadini, «che vuole promuovere la valorizzazione di un bene patrimonio della città» come ha sottolineato la portavoce, Arianna Sabbatani. Da qui l’organizzazione di alcuni eventi (il 4 e il 18 maggio passeggiate a tema e pio una serata danzante) a partecipazione gratuita per far conoscere e vivere il più possibile il parco. «Solo così si potrà dare un importante impulso alla rinascita di questo luogo storico e pieno di memoria».

Il comitato è aperto a tutti per riuscire a tutelare, curare e conservare l’intero complesso storico-architettonico dell’ex manicomio, di cui molti hanno scoperto e apprezzato il parco con l’apertura al pubblico voluta da Comune e ConAmi tre anni fa. Oltre alla portavoce Arianna Sabbatani nel direttivo del comitato ci sono Maurizio Barelli, Corrado Bufi, Angelo Ciuffreda, Annamarialucia Larotonda, Mario Lauriola, Antonello Mele e Andrea Pelliconi. Per contattarli c’è la pagina Facebook omonima oppure la mail bellaosservanza@gmail.com. (l.a.)

Nella foto: il Comitato Bella Osservanza si presenta

Osservanza, sorto un nuovo Comitato per valorizzare l'area e sollecitare a portare avanti l'opera di riqualificazione

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