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Cronaca 15 Gennaio 2019

Elezioni in rosa per i ragazzi e le ragazze di Castel San Pietro Terme: Michelle Lamieri sindaca, Nina Sebagabo vice

Si chiama Michelle Lamieri e frequenta la 2a B della scuola secondaria di primo grado paritaria Malpighi-Visitandine. E” la nuova sindaca dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro Terme, eletta sabato 12 gennaio dai 34 consiglieri che fanno parte del 10° Consiglio comunale dei Ragazzi. Michelle, che ai voti ha avuto la meglio su Nina Sebagabo, alunna della  della scuola primaria Luciana Sassatelli, che sarà vicesindaca, resterà in carica, così come il Consiglio, fino alla fine dell”anno scolastico 2019-2020. 

All”elezione era presente, insieme al sindaco Fauto Tinti, la vicesindaca di Castello Francesca Farolfi, che ha commentato: «Nel Consiglio comunale dei Ragazzi le ragazze e ragazzi possono sviluppare idee e proposte per migliorare la nostra città, esprimere le loro opinioni, confrontarsi e discutere liberamente nel rispetto delle regole. E’ un progetto che promuove la responsabilità e la partecipazione dei nostri più giovani cittadini e cittadine nel divulgare i valori espressi nella nostra Costituzione. Come Amministrazione comunale riaffermiamo l’impegno a declinare questi valori in azioni ed opportunità e quindi a guardare, riflettere ed organizzare la nostra città ascoltando le esigenze anche dei più piccoli. Fondamentali sono l’ascolto e il dialogo, in modo che ci sia circolarità nella comunicazione e un ritorno sulle idee proposte dai ragazzi, per favorire la realizzazione dei loro progetti».

Il Consiglio è formato da 34 membri, 22 maschi e 12 femmine, eletti in rappresentanza di tutte le classi quarte e quinte delle scuole primarie Sassatelli, Albertazzi, Serotti, Don Milani e Don Luciano Sarti e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado Pizzigotti e Visitandine-Malpighi. Questi i nomi: Arianna Oliani, Tourabi Douaa, Manuel Tufo, Nina Sebagabo, Sebastiano Cupo, Michelle Lamieri, Alescia Calderon, Luca Ciani, Simone Zotta, Diego Ziromi, Francesca Giordani, Aleandro Ucci, Rebecca Musto, Anna Lanconelli, Gabriele Abuuk, Luca Benini, Martin Pietro Busso, Alessandro Bonanno, Miriam Spadaccini Maria, Federico Marabini, Davide Morivigni, Nicolò Innesto, Saad Boumlikoala, Davide Sassatelli, Benedetta Ventura, Chrisham Parenti, Damiano Pilani, Flavio Strollo, Chen Zoupei, Francesco Riccio, Ginevra Tizzani, Samuele Zacchiroli, Rita Fini, Luca Fonsati.  

Per essere eletti i giovani candidati hanno presentato un “programma” con i temi che stavano loro a cuore. Tra questi possiamo citare: la raccolta differenziata, la tutela dell’ambiente in generale (dal bike sharing all’uso della bioplastica nelle scuole), le piste ciclabili, l”idea di un”aula scolastica nel verde per fare lezioni nella natura, la maratonina con pulizia dei parchi, la pagina web del Ccr, la raccolta fondi attraverso le maratonine e i mercatini di natale con vendita di giocattoli e libri con ricavato da devolvere alle associazioni del territorio e per l’acquisto di reti per i canestri nei parchi. Alcune cose, poi, i ragazzi intendono realizzarle in prima persona, come la ritinteggiatura con murales delle porte e dei bagni delle scuole Pizzigotti per coprire le scritte.

Il Consiglio comunale dei Ragazzi si presenterà alla città in un incontro che si svolgerà prima della prossima seduta del Consiglio comunale di fine gennaio e al quale parteciperà il sindaco Tinti con altri rappresentanti della Giunta, le classi e le famiglie coinvolte. Di seguito ci saranno incontri programmati il sabato mattina, ogni 30-40 giorni.  Come accade alle assemblee elettive dei grandi, anche i ragazzi si divideranno in Commissioni: “Ambiente, sicurezza”, “Vivere insieme agli altri, tempo libero, sport”, “Scuola, cultura-culture-spettacolo, informazioni-comunicazioni”. Ciascuna di queste tre commissioni lavorerà per competenza su progetti da realizzare entro il prossimo anno scolastico. (r.cro)

Nella foto le nuove elette con il sindaco Tinti e la vicesindaca Farolfi

Elezioni in rosa per i ragazzi e le ragazze di Castel San Pietro Terme: Michelle Lamieri sindaca, Nina Sebagabo vice
Cronaca 10 Gennaio 2019

Consulta per l'Ambiente di Imola, una dozzina di richieste di modifica al regolamento

«Ad oggi sono arrivate una dozzina di mail con richieste di modifica della bozza e osservazioni – aggiorna Longhi -. Nei prossimi giorni ridifeniremo il regolamento e valuteremo quali modifiche inserire. Poi, una volta a punto fisseremo le date per il passaggio in Commissione e in Consiglio comunale per l’approvazione, ma non ci siamo dati delle scadenze precise». L’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi, aggiorna sul percorso per la costituzione della Consulta per l”Ambiente avviato un mese fa. 

Per il momento l’assessore non dettaglia oltre, aggiunge solo che «le osservazioni sono arrivate dalle associazioni e non da singoli cittadini». Su questa partita Longhi continua ad essere affiancato dal consigliere pentastellato Valerio Giovetti, che già aveva ricevuto l’incarico dalla sindaca. Cosa farà la nuova Consulta? Nella bozza si legge che ha come obiettivo di «promuove iniziative capaci di diffondere la cultura della difesa dell’ambiente, del territorio, delle risorse naturali della città, della Protezione civile e, allo stesso tempo, ha la funzione di seguire da vicino gli atti inerenti le materie ambientali adottati dall’Amministrazione per esprimere pareri, dare suggerimenti e proporre eventuali modifiche».

Il Regolamento prevede inoltre che «il sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale hanno la facoltà di coinvolgere la Consulta nella formulazione di specifici documenti e nell’organizzazione di iniziative». La durata sarà quella del mandato del Consiglio comunale e, come in tutte le consulte, la partecipazione è volontaria e gratuita. Chi potrà farne parte? Secondo la bozza le associazioni con riconosciute finalità ambientali e i singoli cittadini «che faranno motivata richiesta di adesione». Per il momento non sono fissati limiti numerici, è aperta ad un rappresentante di associazioni, gruppi e organizzazioni che «possono dimostrare di avere svolto nell’ultimo anno un ruolo attivo in merito alle tematiche legate alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, del territorio e alle attività di prevenzione della protezione civile». Inoltre è aperta anche «a professionisti o semplici cittadini esperti delle materie strettamente attinenti le tematiche della Consulta stessa».

Come si ricorderà, l’idea della Consulta per l’Ambiente nasce dalla lettera inviata al Comune da alcune associazioni ambientaliste in ottobre dopo una riunione nelle sede di una di loro (leggi in proposito l”articolo del 18 dicembre 2018). (l.a.)

Nella foto l”assessore Andrea Longhi con la sindaca Manuela Sangiorgi

Consulta per l'Ambiente di Imola, una dozzina di richieste di modifica al regolamento
Cronaca 16 Novembre 2018

Cominciati a Medicina i lavori di recupero dell'ex stazione. Intanto si è aperto il bando per progettare il futuro «hub»

Comincia a prendere forma il recupero a nuova vita dell’ex stazione ferroviaria di via Licurgo Fava. Questa settimana il Comune ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per partecipare al laboratorio di co-progettazione delle attività e gestione futura dell’«Hub stazione». Le idee e le proposte che usciranno dal laboratorio formeranno la base sulla quale verrà poi redatto all’inizio del 2019 il bando per individuare un gestore dello spazio al primo piano dell’immobile.

Il progetto complessivo, che prevede anche un tratto di ciclabile che si collegherà a quella di Ganzanigo (sul tracciato dei vecchi binari che fino al 1964 collegavano Massa Lombarda con Budrio) e una stazione per le corriere (bus station) nel piazzale antistante, è stato avviato dopo un percorso di partecipazione per il Piano strategico locale e futuro della città, e nasce da una precisa richiesta dei cittadini. Per realizzarlo ci sono a disposizione 765 mila euro, 200 mila del Comune e i restanti finanziati dallo Stato attraverso il famoso «bando delle periferie».

La gara è stata vinta da Ludo Appalti e il cantiere per la ristrutturazione dell’immobile (impianti, tetto e facciata) è appena iniziato. Nel frattempo, si cercano idee. «Il recupero della stazione può essere importante per il nostro territorio al fine di innescare dinamiche virtuose sia dal punto di vista sociale che di sviluppo economico» afferma l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Montanari. Soprattutto «dovrà essere un luogo d’incontro tra scuola e imprese. Pensiamo ad uno spazio che possa ispirare i più giovani» conclude Montanari. Punto di partenza saranno i laboratori, che avranno «come finalità quella di produrre idee su servizi, attività e possibili collaborazioni fra soggetti (privati e pubblici) e ragionare sul grado di sostenibilità economica, nonché sulle figure professionali più adeguate al raggiungimento degli obiettivi». Tenendo conto che «il gestore avrà il compito di condurre le attività e i servizi, in forma collaborativa con altri soggetti, dell’hub stazione».

Chi fosse interessato a partecipare dovrà compilare il modulo (rintracciabile sulla prima pagina del sito web comune.Medicina.bo.it) e inviare la domanda entro mercoledì 21 novembre alle ore 12. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto lavori in corso alì”ex stazione di Medicina

Cominciati a Medicina i lavori di recupero dell'ex stazione. Intanto si è aperto il bando per progettare il futuro «hub»
Cronaca 5 Ottobre 2018

Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola verso il rinnovo, autocandidature entro il 2 novembre

Si possono presentare entro il 2 novembre le autocandidature per entrare a far parte della Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola.

La delibera di Giunta n. 81 del 27 settembre dispone infatti il rinnovo della Commissione, nata nel 2003 per essere uno “strumento di partecipazione delle istanze e delle forme associative delle donne sul territorio” e per affermare la piena dignità della donna, attuare il principio di uguaglianza e promuovere la piena parità di opportunità e diritti tra i cittadini, a prescindere dalla loro appartenenza di genere, in linea con i principi sanciti dalla Costituzione e dallo Statuto comunale

Le donne interessate, singolarmente o in rappresentanza di associazioni del territorio, potranno dunque presentare la loro autocandidatura per costituire la nuova Commissione che avrà un numero di componenti compreso da un minimo di 10 a un massimo di 20. La domanda dovrà essere compilata usando la modulistica preposta e depositata presso i Servizi per il Cittadino (Sala Giulio Miceti, piazzale Ragazzi del ’99) entro il 2 novembre prossimo. Le autocandidature saranno valutate dalla Giunta comunale che poi sceglierà le nuove commissarie tenendo conto di specifiche esperienze professionali inerenti le politiche di genere e di conoscenza del territorio.

Per informazioni ci si può rivolgere ai Servizi per il Cittadino o consultare il sito internet del Comune di Imola.

Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola verso il rinnovo, autocandidature entro il 2 novembre
Cronaca 28 Maggio 2018

Festa dei vicini di casa a Imola, coinvolte ufficialmente circa 3.000 persone – VIDEO

Il Comune parla di 52 Feste dei vicini di casa organizzate venerdì scorso per l’edizione numero 13 della manifestazione, di cui 9 sono nuove, che hanno coinvolto 1.089 famiglie e 3.201 persone. Questi i numeri del Comune in base alle registrazioni ufficiali. A guardare in giro per la città l’impressione è stata di un’edizione un po’ sottotono rispetto al passato ma non importa. Soprattutto il colpo d’occhio spesso non rende giustizia a chi ha organizzato una spaghettata più sobria o con pochi partecipanti ma non per questo meno piacevole e vissuta.

L’obiettivo dichiarato, come sempre, è creare l’occasione per riscoprire l’importanza delle relazioni di buon vicinato, costruire una rete di amicizia e solidarietà con chi abita nella stessa strada o nello stesso palazzo, individuare nel proprio quartiere punti di riferimento per sentirsi più sicuri in casa propria e chiedere aiuto in caso di bisogno. (r.c.)

Festa dei vicini di casa a Imola, coinvolte ufficialmente circa 3.000 persone – VIDEO

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