Posts by tag: Poggio Piccolo

Cronaca 5 Luglio 2021

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano

Ben 580 milioni di euro di interventi da realizzare tra nuovi capannoni e opere pubbliche, nuovi magazzini per la movimentazione merci per una superficie pari complessivamente a 350 mila metri quadri all’interno dei quali lavoreranno oltre 800 persone. Sono questi gli imponenti numeri dell’accordo di programma sulla green logistica specializzata nell’hub metropolitano San Carlo appena approvato dai Comuni di Castel San Pietro e Castel Guelfo con la Città metropolitana di Bologna (domani è prevista l”approvazione anche del Circondario imolese).

Nell’area industriale San Carlo, una delle poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri, nei prossimi anni verranno infatti realizzati quattro nuovi insediamenti logistici. In cambio, i costruttori dovranno realizzare diverse opere in quell’area, in particolare rotonde, ciclabili e anche un parco urbano per complessivi 7,5 milioni di euro. (gi.gi.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dall’8 luglio

Nella foto, da sinistra, l’architetto Angelo Premi (dirigente area tecnica del Comune di Castel San Pietro), il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e l’architetto Pier Giorgio Mongioj (tecnico incaricato del Comune di Castel Guelfo)

La logistica nell’area San Carlo porta in dote rotonde, ciclabili e un parco urbano
Cronaca 6 Febbraio 2021

Nuova sede per la Cgil di Imola a Poggio Piccolo

La Cgil di Imola ha inaugurato questa mattina una nuova sede a Poggio Piccolo, nell’area produttiva San Carlo (zona Montecanale, via San Carlo 10), alla presenza dei sindaci di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, e di Castel San Pietro, Fausto Tinti. «Le lavoratrici e i lavoratori potranno contare su un ulteriore punto di riferimento per la tutela sindacale individuale e collettiva – spiega Mirella Collina, segretaria generale della Camera del lavoro di Imola -. Quella che apriamo oggi è la diciannovesima sede della Cgil nel circondario imolese, a conferma del fatto che la nostra presenza è capillare sul territorio per essere il più vicino possibile ai lavoratori, a maggior ragione oggi che stiamo vivendo una fase davvero difficile e ci attendono mesi complicati. In quest’area, in continuo ampliamento, tra Ca’ Bianca, Poggio Piccolo e Osteria Grande, sono insediate oltre 800 imprese, tra commercio, logistica e industria, ed è pertanto per noi un luogo strategico per intercettare le richieste di chi lavora in questa zona».  

Claudio Franceschi, sindaco di Castel Guelfo, ha ringraziato la Cgil per la scelta di aprire una nuova sede a Poggio Piccolo. «E’ importante la presenza del sindacato in questo polo a tutela dei lavoratori – sostiene –, ancora di più ora che si teme lo sblocco dei licenziamenti».

 Anche il sindaco Fausto ha commentato favorevolmente la decisione della Cgil di investire in questa nuova sede e plaude al lavoro di squadra tra sindacati, istituzioni e imprese. «Il nostro  obiettivo – dichiara – è la buona occupazione ed è per questo che dobbiamo lavorare insieme per accertare che tutti i nuovi insediamenti siano caratterizzati da intese che valorizzino la qualità del lavoro e le tutele dei lavoratori».  «Non lasciare soli i lavoratori è il nostro compito – ha concluso Paride Amanti della segreteria Cgil Emilia Romagna – e riusciamo ad assolverlo al meglio se garantiamo la nostra presenza, la vicinanza fisica concreta per prendere in carico le loro richieste. Ed è proprio in questa direzione che va l’apertura di questa nuova sede della Cgil di Imola». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): l’inaugurazione della nuova sede della Cgil a Poggio Piccolo

Nuova sede per la Cgil di Imola a Poggio Piccolo
Economia 13 Dicembre 2020

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco

La zona industriale attorno alla via San Carlo, al confine tra Castel San Pietro e Castel Guelfo, si conferma un’area vocata alla logistica. Proprio quest’anno, infatti, è stata inserita dalla Città metropolitana tra le poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri. Se nel territorio castellano tanto si è già scritto e stanno sorgendo i primi capannoni, per quanto riguarda Castel Guelfo ancora si sa poco.

Qui, a fianco del canale di Medicina, a nord rispetto agli stabilimenti Decathlon e Despar, è infatti prevista la realizzazione di un’altra grande area dedicata alla movimentazione merci. Si tratta dei cosiddetti comparti San Paolo 1 e San Paolo 2, in via di acquisizione da parte del Gruppo Irgenre, con sede a Milano e uffici a Caserta, che si occupa di sviluppo e costruzione di immobili, dai centri commerciali di grandi dimensioni ai poli industriali. «Si tratta di un’area da 28 ettari che, come previsto nel Psc, oggi ha una destinazione produttiva – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. L’azienda ha fatto istanza per chiederne la trasformazione ad uso logistico. Nel contempo, Irgenre ha già avviato l’iter per acquistare i due lotti di terra e dovrebbe arrivare alla stipula entro i primi mesi del 2021».

Intanto, una bozza di progetto c’è già. L’idea del Gruppo è «realizzare un paio di capannoni da 67.500 metri quadri ciascuno, più un terzo più piccolo da 15 mila metri quadri che, volendo, possono essere suddivisi al loro interno per ospitare più aziende di logistica» dettaglia il sindaco. Bocche cucite, al momento, sulla o sulle aziende che occuperanno i nuovi immobili. Complessivamente, dunque, si tratta di nuovi immobili per 150 mila metri quadri totali. Prima di partire con i lavori, tutte le aree su cui stanno sorgendo o sorgeranno logistiche dovranno rientrare in un accordo di programma che i due Comuni sigleranno con la Città metropolitana. «Abbiamo definito opere a scomputo per oltre 3 milioni di euro, in gran parte nella zona industriale e per il restante nel capoluogo» prosegue Franceschi.

Tra gli interventi più rilevanti, è previsto un parco urbano tra il canale di Medicina e i nuovi capannoni delle lottizzazioni San Paolo 1 e San Paolo 2, «quattro ettari di verde, nei quali verranno messi a dimora aceri, pioppi, frassini, albero di Giuda e cipresso di Leyland, per fare qualche esempio – dettaglia il sindaco –. Inoltre, ci sa- ranno panchine e tavoli e una nuova pista ciclabile fino all’incrocio con via Poggio (Sp31 Colunga). Da qui, poi, la ciclabile proseguirà in sede propria lungo la strada provinciale fino all’altezza dello Zappettificio Muzzi, dal quale poi si collegherà al tratto che stiamo realizzando lungo via Stradone con il cofinanziamento del bando periferie. In questo modo, percorrendo una pista di circa 3,5 chilometri, sarà possibile pedalare o camminare dal capoluogo alla zona industriale». (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi 

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco
Cronaca 11 Marzo 2019

Soppresso il mercato contadino di Montecanale. Il vicesindaco di Castel Guelfo: «Era rimasto un solo banco»

Poggio Piccolo ha perso il mercato contadino che dallo scorso maggio arricchiva ogni martedì pomeriggio l’area commerciale di Montecanale. «Qualcosa non ha funzionato, forse la posizione, forse altro, ma di fatto l’utenza non si è mai appassionata al mercato della frutta e della verdura e nei mesi le bancarelle dei commercianti inizialmente coinvolti hanno abbandonato il progetto – spiega il vicesindaco Claudio Franceschi -. Era rimasto un solo banco, così abbiamo deciso di sopprimere il mercato». Soppressione che è stata approvata durante lo scorso Consiglio comunale di giovedì 28 febbraio.

All’ordine del giorno c’erano anche altre due soppressioni, riguardanti rispettivamente la manifestazione musicale Sorsi di rock e la tradizionale Sagra del vino e della ciambella. Niente paura, anche in questo caso si è trattato «solamente» della soppressione di due fiere-mercato: la prima quella prevista per la manifestazione musicale che fino al 2012 è andata in scena a Poggio Piccolo (mentre dal 2015 fa parte del programma della Sagra del vino e della ciambella grazie all’associazione culturale Sorsi di rock nata dalle ceneri della società sportiva organizzatrice); la seconda fiera-mercato soppressa riguarda invece l’area riservata al commercio su area pubblica con concessione giornaliera, i cosiddetti spuntisti che «negli ultimi anni erano sempre meno», precisa Franceschi aggiungendo che «non è invece stata toccata l’area più grande destinata alla fiera-mercato che dunque ci sarà anche per la prossima Sagra del vino e della ciambella, per la quale stiamo lavorando ad un programma sempre più ricco e coinvolgente insieme alla Pro Loco cittadina». (mi.mo.)

Nella foto il vicesindaco Claudio Franceschi

Soppresso il mercato contadino di Montecanale. Il vicesindaco di Castel Guelfo: «Era rimasto un solo banco»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast