Posts by tag: regione

Economia 24 Agosto 2021

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale

Classificandosi prima su 248 imprese selezionate, l’azienda imolese Poletti Cosimo, specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione, ha vinto il bando per la transizione digitale delle aziende artigiane, promosso dalla Regione Emilia Romagna. Si è così aggiudicata un contributo di 40 mila euro, a fronte di un costo ammesso di 149.750 euro.

L’investimento premiato riguarda un’isola robotizzata e il relativo sistema gestionale. «L’isola – spiega Andrea Poletti, plant manager dell’azienda – è in grado di effettuare scarico e carico, facendo misurazioni in autonomia e comunicando spostamenti di quote alla machina utensile connessa. Il punto di forza è il nostro sistema gestionale, in grado di pianificare e progettare l’intero processo produttivo, interconnettendo tutte le tecnologie. Questo permette di gestire con grande flessibilità e velocità tutta l’isola, in modo da poter produrre grandi e medi lotti».

Anche altre aziende del circondario hanno ottenuto i contributi regionali messi a disposizione dal bando: Paservice di Imola (38 mila euro), Cento Fiori di Ozzano Emilia (26 mila), Omgb di Imola (40 mila), Ewt Engineering di Imola (18 mila), Rt di Imola (40 mila), Marocchi Natural Living di Casalfiumanese (21 mila), Tonelli di Medicina (40 mila), D&d di Medicina (40 mila),  Ciemmedi di Imola (40 mila) e Vetreria Imolese (28 mila). (lo.mi.) 

Nella foto: Cosimo e Andrea Poletti, dell’azienda imolese Poletti Cosimo, accanto all’isola robotizzata

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale
Cronaca 24 Agosto 2021

Autobus e treni, da domani è possibile richiedere l’abbonamento gratis per gli studenti under 19

Da domani, mercoledì 25 agosto, sarà possibile chiedere gli abbonamenti gratuiti per le studentesse e gli studenti under 19 dell’Emilia-Romagna per viaggiare gratis sui bus e i treni regionali lungo il percorso casa-scuola e nel tempo libero, per lo stesso percorso, così come già avviene per gli under 14 già dallo scorso anno.

La richiesta degli abbonamenti gratuiti, validi da settembre 2021 fino al 31 agosto 2022, potrà essere infatti presentata fino al 31 ottobre sul portale della Regione.

PER SAPERNE DI PIÙ E TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI

Autobus e treni, da domani è possibile richiedere l’abbonamento gratis per gli studenti under 19
Cronaca 17 Agosto 2021

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»

La questione della tutela della rete sentieristica nella nostra regione, trattata più volte da sabato sera, non ha ancora trovato una soluzione. A tutt’oggi, la legge regionale n. 14 del 2013, che promuove e disciplina la salvaguardia di questo patrimonio, non può avere gli effetti auspicati per la mancanza di regolamenti che ne disciplinano l’accesso e ne garantiscono la fruizione da parte degli escursionisti e degli appassionati.

Il problema nasce dalla lentezza della Regione nell’affrontare l’argomento e, secondo il presidente del Cai Emilia Romagna, Massimo Bizzarri: «Dalle iniziali difficoltà e perplessità circa la mancata redazione dei regolamenti, si è passati ad una fase di stallo che non solo non permette di procedere secondo le indicazioni prese otto anni fa, ma che ha appesantito e aggravato il territorio, lasciato così allo sbando».

Per smuovere la situazione, Bizzarri ha inviato una lettera al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e agli assessori competenti, per chiedere una maggiore regolamentazione del settore. «Spero che vi sia la volontà urgente di dare risposte esaustive dovute e attese, oggi più che mai», auspica il presidente, che si augura di poter incontrare personalmente Bonaccini per approfondire i temi affrontati nel documento. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 5 agosto.

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»
Cronaca 10 Agosto 2021

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»

«Basta deregulation per i monopattini. Cinque vittime in un anno e mezzo, di cui quattro dall’inizio dell’anno, sono troppe. Bisogna che il Parlamento approvi al più presto una legge che preveda l’assicurazione obbligatoria, le frecce, il casco obbligatorio e la targa. Non può esistere un vuoto normativo quando c’è in gioco la sicurezza delle persone sulle nostre strade». Così l’assessore regionale a Mobilità e Turismo, Andrea Corsini, interviene sull’argomento dopo aver già lanciato la proposta a Ravenna il 7 agosto scorso nel corso dell’evento collegato alla campagna «Guida e basta» e all’indomani dell’ultimo decesso avvenuto a Firenze di un giovane 27enne originario dello Sri Lanka che si è scontrato contro uno scooter.

«La mobilità elettrica, sia chiaro, è un importante tassello della transizione ecologica ed è un’ottima cosa – prosegue l’assessore-, ma la strada non può diventare un nuovo far west. Anche chi usa i monopattini deve avere ben chiaro che sta utilizzando un veicolo veloce che può raggiungere i 25 km orari, con tutto quello che questo comporta. Quindi, regole certe e sanzioni per chi non le rispetta. Ricordiamoci che il rispetto dell’altro, sulla strada come nella vita, è imprescindibile per garantire la sicurezza e il diritto alla mobilità di tutti».

Il tema dei monopattini «sabato sera» lo aveva già trattato dettagliatamente nel numero del 3 giugno scorso

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2021

Dalla Regione 1,5 milioni per avvicinare gli studenti alla musica, tra i progetti finanziati anche quello del Comune di Imola

C’è anche il progetto del Comune di Imola dal titolo «Suonando e cantando insieme si cresce 3.0» tra quelli finanziati dalla Regione per diffondere la musica tra gli studenti dell’Emilia Romagna. La Giunta ha infatti approvato, finanziandoli con un contributo complessivo di 1 milione 550 mila euro, percorsi di educazione musicale (propedeutica musicale, musica strumentale, canto corale) per le scuole di musica e gli organismi specializzati nell’organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale. 

Saranno oltre 6700 studenti e studentesse che potranno partecipare gratuitamente agli oltre 200 percorsi della durata di 60 ore. Si tratta di un’offerta formativa rivolta agli studenti e alle studentesse della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado nonché dei percorsi di istruzione e formazione professionale dell’intero territorio regionale, da realizzare nell’anno scolastico 2021/2022. I corsi saranno da svolgere nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sanitaria previsti. (r.cr.)

Dalla Regione 1,5 milioni per avvicinare gli studenti alla musica, tra i progetti finanziati anche quello del Comune di Imola
Cronaca 24 Luglio 2021

La Giunta regionale nel circondario imolese, investimenti e progetti, dall'Osservanza alla sanità. Bonaccini: “Qui un fantastico lavoro di squadra'

Giornata densa di appuntamenti ieri per il presidente della Regione Stefano Bonaccini e la sua Giunta nel circondario imolese, incontrando sindaci, amministratori e le comunità locali, 7 comuni su 10 visitati: Medicina, Castel San Pietro, Mordano, Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Dozza. Al centro, la condivisione delle strategie per la ripartenza, che passa sia da investimenti per opere e progetti avviati o già definiti.

La mattinata è iniziata a Medicina, poi alla Robopac di Castel San Pietro, azienda tra le principali nel settore del packaging, che ha ricevuto risorse regionali tramite la legge regionale sull’attrattività, investiti su formazione e ricerca. Subito dopo a Mordano in visita all’immobile che sarà recuperato e destinato a servizi per anziani, grazie a risorse ottenute dal bando regionale sulla rigenerazione urbana, poi al centro giovanile Flood.

Primo pomeriggio a Imola per un sopralluogo all’ex Ospedale psichiatrico Osservanza. “Un grande complesso, luogo di sofferenza, che verrà restituito interamente alla comunità. Per recuperarlo, la Regione ha stanziato oltre 6 milioni di euro. Così come vi è forte impegno dell’Alma Mater di Bologna: qui nasceranno uno studentato e aule universitarie”.

Successivamente un passaggio al centro vaccinale nell’ex auditorium dell’Osservanza e poi all”ospedale Santa Maria della Scaletta per un momento di ringraziamento “doveroso e sentito, senza retorica” ai sanitari.  In questo ambito, è stata ricordata con grande affetto la figura di Emanuela Cavallari, l’operatrice sanitaria dipendente dell’Ausl di Imola scomparsa nel dicembre scorso causa Covid -19” fa sapere il sindaco di Imola, Marco Panieri, che ha accompagnato la giunta nella visita in città.

“La sanità, prima di tutto, in un’area che ha pagato un prezzo altissimo alla pandemia e che ha visto istituire a Medicina la prima zona rossa in Emilia Romagna”. Nel Circondario Imolese sono previsti investimenti  42 milioni di euro per la sanità tra ospedali e Case della salute. “Ringraziare non basta, il compito di chi amministra è creare le condizioni per una sanità pubblica sempre più moderna ed efficiente”.

Ma c”è spazio anche per la riqualificazione e la rigenerazione urbana, con luogi in disuso che diventano spazi per i più giovani. Nel tardo pomeriggio tappe in vallata a Borgo Tossignano e a Casalfiumanese. Prima in visita a Palazzo Baronale per sostenere la candidatura del Parco della Vena dei Gessi a Patrimonio Unesco. Subito dopo sopralluogo a Carseggio dove il territorio aspetta da qualche anno che venga costruito il nuovo ponte, in sostituzione di quello distrutto dalla piena del Santerno. Infine a Dozza.  

“Qui ho trovato un fantastico lavoro di squadra, fondamentale per ripartire” ha commentato Bonaccini.  

Il presidente Stefano Bonaccini con il sindaco di Imola Marco Panieri nei viali dell’Osservanza 

La Giunta regionale nel circondario imolese, investimenti e progetti, dall'Osservanza alla sanità. Bonaccini: “Qui un fantastico lavoro di squadra'
Cronaca 21 Luglio 2021

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro

A Castel San Pietro si sono conclusi gli interventi per mettere in sicurezza gli argini del torrente Sillaro. Due i lavori ultimati, finanziati dalla Regione per un importo complessivo di 250mila euro.

Il primo si è svolto a valle della località castellana, sulla sponda destra, molto vicina alla strada comunale via Sillaro, colpita da una grave fenomeno di erosione. La particolare conformazione dell’alveo aveva infatti causato il deposito di materiali grossolani trascinati dalla corrente, formando sul fondo del torrente ammassi di ghiaia e terra. Ciò aveva provocato una grave erosione della sponda, tanto che l’acqua si era avvicinata pericolosamente alla sede stradale, alla distanza di appena 10 metri. I lavori hanno permesso la sistemazione del letto del corso d’acqua per circa 450 metri e il suo allontanamento dalla carreggiata stradale. Per rinforzare e proteggere questo tratto, lungo la strada è stata poi realizzato un intervento di difesa delle sponde per un tratto di circa 200 metri, mediante la costruzione con massi di una barriera di circa 2 metri di altezza e profonda un metro e mezzo.

Il secondo intervento ha invece riguardato l’area subito a monte del ponte di San Clemente, dove è stato riattivato il vecchio alveo, quasi totalmente occluso dai materiali portati dalle piene nell’ultimo decennio. Nel corso del tempo la corrente aveva eroso la sponda, portando via un tratto della vicina campagna, e l’acqua si avvicinata pericolosamente alla strada comunale. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro

    

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro
Economia 12 Luglio 2021

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna

La vespa samurai continua il suo volo per raggiungere le uova della cimice asiatica e bloccarne la proliferazione. Un alleato prezioso delle coltivazioni ortofrutticole emiliano-romagnole duramente danneggiate negli anni scorsi dalla cimice asiatica.

A un anno dall’immissione della vespa samurai sul territorio regionale, è stato approvato dal ministero della Transizione ecologica il nuovo piano nazionale di controllo biologico 2021 che interessa cinque Regioni: oltre all’Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Nella nostra regione sono previsti 200 nuovi lanci (30 nel bolognese) in 100 siti, due lanci per ogni sito, individuati nei corridoi ecologici (siepi, aree verdi, boschetti, ecc) limitrofi alle zone frutticole, per un totale di 22mila vespe samurai immesse nell’ambiente. 

Nel periodo fra giugno-luglio 2020 sono stati effettuati due lanci in 300 siti regionali. In termini numerici, gli esiti 2020 del programma nazionale sono riassumibili in due dati: le ovature parassitizzate (parzialmente o totalmente) da vespa samurai sono state l’8,1% di quelle raccolte, ma se si considerano anche tutti gli altri parassitoidi naturali la percentuale sale al 38,7%. (c.gam.)

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna
Cronaca 11 Luglio 2021

Scuola, le date del calendario 2021/2022. La Regione accoglie la richiesta del Ministero di anticipare la partenza

Lezioni al via in Emilia-Romagna lunedì 13 settembre 2021, e chiusura fissata per sabato 4 giugno 2022. Con una decisione della Giunta regionale che ha così accolto l’invito del ministero dell’Istruzione ad anticipare la partenza, acquisito il parere della Conferenza Regionale per il Sistema Formativo sono state fissate le date di avvio e termine dell’anno scolastico 2021/2022 per le classi del primo ciclo di istruzione (elementari e medie) e del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione (superiori) e formazione (IeFP).Si anticipano quindi sia la partenza sia la chiusura delle lezioni rispetto al 15 settembre e al 6 giugno fissati dalla delibera di Giunta 353 del 2012, che rimane però valida in tutte le altre parti, compresa la facoltà per le scuole d’infanzia (3-6 anni)  di anticipare la data di avvio e di posticipare quella del termine delle attività didattiche, con le modalità e nei limiti previsti nella delibera-

Il calendario scolastico 2021/2022, nelle classi del I ciclo di istruzione e nelle classi del II ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione è quindi così articolato. Inizio delle lezioni 13 settembre 2021. Festività di rilevanza nazionale: tutte le domeniche; 1° novembre, festa di Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, S. Natale; 26 dicembre, S. Stefano; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; Lunedì dell’Angelo; 25 aprile, anniversari della Liberazione; 1° maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; la festa del Santo Patrono. Sospensione delle lezioni: commemorazione dei defunti: 2 novembre 2021; vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022; vacanze pasquali: dal 14 al 19 aprile 2022. Termine delle lezioni: sabato 4 giugno 2022. (r.cr.)

Scuola, le date del calendario 2021/2022. La Regione accoglie la richiesta del Ministero di anticipare la partenza
Cronaca 5 Luglio 2021

Da oggi vietato accendere fuochi e bruciare sterpaglie, per i trasgressori sanzioni più severe

Da oggi, 5 luglio, ed almeno fino alla mezzanotte del 18 luglio in tutta la regione sarà in vigore lo «stato di grave pericolosità» per il rischio di incendi boschivi. Provvedimento emanato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Divieto quindi di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Vietato anche bruciare residui vegetali e sterpaglie. I trasgressori possono essere sanzionati con multe fino a 10 mila euro. Penalmente, invece, prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è doloso, ma anche se colposo (involontario) si può essere condannati a risarcire i danni. (da.be.)

Foto Isolapress

Da oggi vietato accendere fuochi e bruciare sterpaglie, per i trasgressori sanzioni più severe

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA