Posts by tag: sanità

Cronaca 25 Maggio 2021

A Montecatone nuovo presidio di chirurgia plastica al servizio dei pazienti

Radiologia e ambulatorio chirurgico sono i due nuovi fiori all’occhiello del Montecatone Rehabilitation Institute. Quest’ultimo, insediato nella nuova piastra multi-specialistica, è stato realizzato per rispondere alla crescente domanda di prestazioni di piccola e media complessità e permettere di evitare, qualora si presentino le condizioni cliniche, il trasferimento nel blocco operatorio dell’ospedale di Imola o altre sedi.

A regime si è giunti al termine di un periodo di formazione intensiva del personale infermieristico dedicato agli ambulatori specialistici che, grazie al tirocinio effettuato nelle sale operatorie dell’ospedale imolese, è ora in grado di supportare le procedure chirurgiche svolgendo sia il ruolo di strumentista sia il proprio peculiare in supporto all’anestesista. Ulteriore requisito alla realizzazione del nuovo presidio, infatti, anche la presenza in struttura di un’equipe anestesiologica, diretta da Monika Zackova, a capo dell’Area critica, con possibilità di effettuare anestesie loco regionali e sedazioni e gestire in sicurezza tutte le fasi del percorso chirurgico. I professionisti di Montecatone che stanno già usufruendo delle possibilità offerte dalla presenza dell’ambulatorio chirurgico sono Luca Negosanti, chirurgo plastico esperto nel trattamento delle lesioni cutanee e da pressione e gli urologi, grazie alla collaborazione con l’equipe di Urologia dell’ospedale di Imola.

Tra i significativi investimenti, vi è quello del laser CO2 SmartXide Trio, apparecchiatura del valore di circa 70 mila euro, da pochi giorni proprio a supporto dell’attività chirurgica. Il dispositivo permette di trattare vaste ulcere in maniera sicura sia nella fase di pulizia sia come effetto di biostimolazione dei tessuti per favorirne la guarigione. (r.cr.)

Nella foto: l’Istituto Montecatone

  

A Montecatone nuovo presidio di chirurgia plastica al servizio dei pazienti
Cronaca 21 Maggio 2021

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”

Sono 7 i nuovi positivi oggi, su quasi 700 test tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Ausl di Imola. I guariti sono 5, i casi attivi 225. I ricoveri internistici rimangono solo 3, scendono a 7 (-1) i ricoveri in terapia intensiva (2 ad Imola). Dei nuovi casi, 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 2 sono nella fascia 25-44 anni, 4 nella fascia di età 45-64 anni e uno ha più di 65 anni.  

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 412 i nuovi casi di Coronavirus individuati su quasi 21.800 tamponi. Si contano ancora sette morti, tutti nel Bolognese, di età compresa fra i 56 e i 93 anni. Ma scendono sotto quota mille i ricoveri complessivi per Covid-19: in terapia intensiva ci sono ad oggi 127 pazienti (-10) e negli altri reparti sono 851 (-36). Le guarigioni sono 903, i casi attivi scendono ancora a 21.208. Dei nuovi positivi 154 sono asintomatici, 113 individuati attraverso screening e contact tracing, 232 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l”età media dei contagiati è di 36 anni. Le province con il maggior numero dei casi sono Bologna (100 compresi i 7 dell’Imolese) e Parma (79), seguono Modena (66), Reggio Emilia (38) e Ravenna 31; poi Rimini (27 casi) e Cesena (23 casi), quindi Forlì (20), Piacenza e Ferrara (entrambe con 14 casi). 

Un caso di variante indiana è stato identificato ieri in una persona che abita a Medicina e lavora a Budrio. Si tratta del primo caso di Sars CoV-2  variante indiana di tutta l’area bolognese. Il sequenziamento dei materiali biologici fatto dalla Microbiologia del Policlinico di Sant’Orsola ha visto poi l’intervento dell’unità operativa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna che ha identificato il ceppo virale come appartenente al lineaggio  B.1.617.1 (uno dei tre che compongono il mosaico genetico della variante indiana). Al momento “non rappresenta una situazione di potenziale peggioramento epidemiologico in quanto il virus non ha, allo stato attuale delle conoscenze, dimostrato caratteristiche di maggiore trasmissibilità rispetto alla variante inglese (B.1.1.7) ora predominante in Italia” precisano dall’Ausl della Romagna. 

Le informazioni ufficiali dei laboratori hanno confermato l’ipotesi avanzata qualche giorno fa dal direttore generale dell’Ausl, Andrea Rossi sul “sabato sera” in edicola questa settimana. “Per ora non ci preoccupiamo. Il numero delle malattie, in particolare gravi, rimane minimo” aveva dichiarato Rossi.

“Ad oggi anche le varianti del Coronavirus rispondono al vaccino – ha ricordato Rossi -. Per questo spingiamo per accelerare le vaccinazioni”. Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale dell’Ausl di Imola con altre 1241 vaccinazioni eseguite ieri, quasi un record, con un totale di complessive 38952 prime dosi somministrate e 22149 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. (l.a)

Coronavirus, 7 nuovi positivi per Imola. Primo caso di variante indiana a Medicina. “Per ora non ci preoccupa. Spingiamo sulle vaccinazioni”
Cronaca 20 Maggio 2021

Sanità in sciopero venerdì 21 maggio, quali sono i servizi garantiti dall’Ausl di Imola

Per l’intera giornata di domani, venerdì 21 maggio, l’Unione sindacale di base (Usb) ha proclamato uno sciopero generale nazionale di tutto il personale del comparto sanità pubblica e privata, delle Ipab e delle Asp afferenti agli enti locali e dei policlinici universitari.  

L’Ausl di Imola garantirà le urgenze e i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero. «Il centro vaccinale – precisa l’Azienda Usl di Imola – garantisce gli appuntamenti prestabiliti, mentre i centri prelievi garantiranno esclusivamente prelievi urgenti, terapie anticoagulanti orali, percorso nascita (Bitest) e controllo terapia. Tutte le altre attività di prelievo, anche se già prenotate, non saranno effettuate. Si ricorda che le prestazioni non erogabili per sciopero dovranno essere riprenotate».

Il 21 maggio Usb scenderà in piazza per «rivendicare un modello sanitario che sia realmente al servizio dei bisogni della popolazione e che elimini le diseguaglianze territoriali; per la reinternalizzazione dei servizi appaltati; per assunzioni stabili e l’eliminazione di qualsiasi forma di precariato». (lo.mi.)

Nella foto: l’ingresso ai servizi Ausl di via Caterina Sforza a Imola

Sanità in sciopero venerdì 21 maggio, quali sono i servizi garantiti dall’Ausl di Imola
Cronaca 19 Maggio 2021

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”

Gli indici dell’epidemia continuano a calare nei dieci comuni dell’imolese tanto che il direttore dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ha confermato oggi che il “circondario ha numeri da zona bianca. La curva scende ancora e non abbiamo rimbalzi, l’incidenza settimanale scende così come le ammissioni CoviD da pronto soccorso”.

In controtendenza solo Medicina e Castel Guelfo, soprattutto per piccoli focolai scolastici e familiari sui quali Rossi ha avviato una “verifica sul genoma del virus alla ricerca di varianti”.

Oggi sono 13 i nuovi positivi refertati dall’Ausl di Imola, su circa 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Ma i guariti sono 21, i casi attivi quindi scendono a 241. I ricoveri sono 5 (-1) nei reparti internistici e 1 (-1) in ECU, 8 (+1) i ricoveri in terapia intensiva (di cui 2, cioè uno in meno, a Imola). Dei nuovi positivi solo 2 sono asintomatici individuati tutti tramite tracciamento; 3 hanno meno di 14 anni, 1 è nella fascia 15-24, 4 sono tra i 25 ed i 44 anni, 2 sono nella fascia di età 45-64 e 2 hanno più di 65 anni.

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna dove calano ancora i casi giornalieri di positività: 328, individuati sulla base di 23.121 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le persone guarite sono 583, i casi attivi scendono a 22.014. Calano ancora i ricoverati: 145 (-4) i pazienti in terapia intensiva e 937 (-66) quelli negli altri reparti Covid. Ci sono però altri 9 morti, di età compresa fra i 62 e gli 89 anni. Dei nuovi casi, 131 sono asintomatici, 188 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 86 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media è di 37,8 anni. 

Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale con ben 1114 vaccinazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, per un totale di complessive 37.426 prime dosi e 21.335 seconde dosi somministrate. “Il vaccino rimane l’unica soluzione” conclude Rossi che aggiunge «nel circondario imolese un terzo della popolazione è stato già immunizzato con almeno una dose». (l.a) 

SUL “SABATO SERA” IN EDICOLA DA DOMANI 20 MAGGIO L’INTERVISTA AL DIRETTORE DELL’AUSL ROSSI CON I DETTAGLI E LE RISPOSTE AI QUESITI SU UN’EPIDEMIA CHE PARE IN RITIRATA

Nella foto l”assesore regionale alla Salnità Raffaele Donini con (a destra) il direttore dell”Ausl di Imola Andrea Rossi. Nella tabella le persone vaccinate comune per comune nel circondario di Imola in base alle fasce di età (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, 13 nuovi positivi a Imola. Rossi (Ausl): “La curva scende. Ma vaccino rimane unica soluzione”
Cronaca 19 Maggio 2021

Donata una stampante 3D alla scuola in ospedale di Montecatone

Mercoledì di solidarietà oggi grazie al Comune di Imola che ha potuto donare una stampante 3D alla scuola in ospedale del Montecatone Rehabilitation Institute. Alla cerimonia, questo pomeriggio, era presente l’assessora al Welfare Daniela Spadoni, insieme al vice sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, il direttore generale dell’Istituto di Montecatone, Mario Tubertini, la responsabile della scuola in spedale di Montecatone, prof.ssa Daniela Loreti, il vicepreside Istituto Alberghiero Scappi di Castel San Pietro, Francesco Chiaiese ed il presidente dei soci del circondario imolese di Coop Alleanza, Christian Fossi.

La donazione è stata possibile grazie al cospicuo numero di «buoni scuola» ottenuti con la spesa fatta per i «Ristori-ter». Il Comune di Imola, nell’ambito dei fondi ricevuti dal governo, ovvero i cosiddetti buoni spesa da distribuire per scopi di solidarietà alimentare, aveva indetto la procedura per la selezione di un fornitore appartenente in modo formale alla Grande Distribuzione Organizzata dotato di almeno un punto vendita in Imola, per l’acquisizione di generi alimentari e beni di prima necessità, da acquisirsi e distribuirsi a cura della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus entro il prossimo 31 dicembre. Ad aggiudicarsi il bando è stata la Coop Alleanza 3.0. Proprio durante il primo bando Ristori-Ter era infatti attivo il concorso «Coop per la scuola 2020», che prevedeva, dal 3 settembre al 25 novembre 2020, che per ogni 15 € di spesa, con l’acquisto di prodotti Vivi Verde e/o di prodotti sponsor, i clienti ricevessero un buono Coop per la Scuola, che andava poi registrato sul portale e dava diritto a ricevere materiale didattico scelto dalla scuola stessa. Visto l’elevato numero di “buoni scuola” ottenuti in questo modo, l’assessora Spadoni ha deciso di donarli alla “scuola in ospedale” presente a Montecatone. Il personale della scuola, aggiungendo a quelli donati dal Comune, i ‘buoni scuola’ da loro raccolti, ha scelto di acquistare una stampante 3D.

La scuola in ospedale è presente a Montecatone dall’anno scolastico 2004-2005 grazie all’Istituto Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme (che garantisce la continuità scolastica per tutti gli studenti iscritti a qualsiasi ordine di scuola superiore) ed all’Istituto Comprensivo 6 di Imola per la scuola del primo ciclo. La scuola in ospedale è un progetto nazionale del Miur. (r.cr.)

Nella foto: la consegna della stampante 3D

  

Donata una stampante 3D alla scuola in ospedale di Montecatone
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”

Sono 6 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, ma su un numero molto basso di tamponi, appena 300 tra molecolari e antigenici rapidi. Non vi sono guarigioni, quindi i casi attivi passano a 249. Scendono ancora i ricoveri: sono 6 (-1) nei reparti internistici, ancora 2 n Ecu, 7 (-1) in terapia intensiva (rimangono 3 ad Imola).  Dei nuovi casi, 3 sono asintomatici individuati tramite tracciamento; 1 ha meno di 14 anni, 2 sono nella fascia 25-44 anni, 1 nella fascia 45-64 anno, 2 hanno più di 65 anni. I numeri dicono che buona parte dei dieci comuni del circondario imolese sono da zona bianca, solo Medicina e Castel Guelfo sono in controtendenza, “osservate speciali” dell’Ausl che – ad oggi – dice “non siamo preoccupati”.   

Scendono ancora i contagi in generale in Emilia Romagna: sono 331 i nuovi positivi individuati su un numero di tamponi abbastanza alto, 24.655, fra molecolari e antigenici. I guariti sono 1.046, i casi attivi scendono ancora a 22.281. Prosegue anche il calo dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 149 (-7), mentre quelli nei reparti Covid 1.003 (-59). E l’elenco delle vittime si allunga ancora: 10 morti oggi. Dei nuovi positivi, 142 sono asintomatici, 117 individuati attraverso screening e contact tracing, 214 all’interno di focolai già noti; l”età media è di 36,7 anni. Le province con il maggior numero di nuovi positivi sono Bologna (65 più i 6 dell’Imolese) e Parma (65), seguono Modena (55) poi Reggio Emilia (35), Rimini (31) e Piacenza (29), Forlì e Cesena (15 ciascuna), Ravenna (9) e infine Ferrara (6). 

Prosegue la campagna vaccinale. Sono 872 le somministrazioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, portando il totale a 36.542 prime dosi e 21.099 persone immunizzate anche con la seconda dose. Il rinvio a 35 giorni del richiamo (anziché a 3 settimane per Pfizer e a 4 per Moderna come avveniva in precedenza) ha “liberato” un certo numero di dosi che sono state utilizzate per accelerare sulle fasce d’età fino ai 55 anni e sulle persone nelle liste dei “fragili”.

Inoltre, la Regione ha recepito le due recenti ordinanze della struttura commissariale, allargando la platea a coloro che rientrano nella “categoria 4” (patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 pur non appartenendo alla categoria degli estremamente vulnerabili) a partire dai 16 anni.

L’attesa è per il 3 giugno, quando è prevista la prossima ingente consegna di vaccini. A quel punto si cominceranno a fissare gli appuntamenti anche per i 50-54enni e per i 40enni che si sono candidati tramite l’indirizzo regionale http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Ad oggi sono 3436 le persone registate nella fascia 50-54 anni su circa 8000 potenziali interessati e 5266 nella fascia 40-49 anni che ne racchiude più di 17 mila.

A breve, ha annunciato oggi la Regione, si aprirà anche la possibilità di poter accedere al vaccino per il personale dei centri estivi, equiparato a personale scolastico, quindi sempre attraverso i medici di medicina generale. (l.a.)  

Nella tabella i casi attivi (residenti o domiciliati) suddivisi per comuni  

Coronavirus, numeri da zona bianca per molti comuni del circondario di Imola. Vaccinazioni: da 40 a 54 anni oltre 8000 “candidature”
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana

Coprifuoco che si sposta alle 23, centri commerciali aperti dal prossimo fine settimana e palestre da lunedì. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza. Si tratta in molti casi di anticipi rispetto a quando previsto nel decreto precedente, dovuto alla valutazione del miglioramento dei dati relativamente all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Per prima cosa, in considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, l’indice Rt perde valore per l’assegnazione del colore (bianco, giallo, arancione e rosso) e assumono principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e la gravità dei casi, ovvero il tasso di occupazione dei posti letto (in area medica e terapia intensiva).  

Inoltre, anche nelle “zone gialle” sono previste una serie di novità che di fatto rappresentano un cronoprogramma di riaperture, dato che la quasi totalità dell’Italia attualmente è gialla.

L’inizio del coprifuoco si sposta alle 23 (entrerà in vigore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, tra oggi e domani), poi dal 7 giugno scatterà a mezzanotte e dal 21 giugno sarà completamente abolito.
Da sabato 22 maggio compreso tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei festivi e prefestivi; potranno riaprire gli impianti di risalita in montagna.
Da lunedì 24 maggio potranno riaprire le palestre.
Dall’1 giugno via libera al consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, e anche oltre le 18 ovvero fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti (l”orario del coprifuoco).
Dall’1 giugno all’aperto e dall’1 luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico per tutte le competizioni o eventi sportivi, nei limiti già previsti del 25% della capienza massima, ovvero non più di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso.
Dal 15 giugno saranno possibili feste e i ricevimenti di nozze, battesimi e altri successivi a cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, ma occorrerà la “certificazione verde” o green pass (vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti). Potranno riaprire anche i parchi tematici e di divertimento.
Dall’1 luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere; potranno riaprire anche sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; saranno di nuovo possibili tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; si potranno tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
Restano sospese – ad oggi – solo le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. (r.cr.)

IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Nella foto clienti seduti all”esterno di un bar a Imola (archivio Isolapress)

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana
Cronaca 17 Maggio 2021

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni

Si conferma il trend di netto calo dei contagi nel circondario imolese. Sono solo 4 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, su circa 600 test tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 19, quindi i casi attivi sono 244, non erano mai stati così bassi dalla metà di ottobre. Fontanelice “è il primo comune del circondario a tornare Covid free: nessun caso positivo tra i suoi cittadini” sottolineano dall’Azienda sanitaria. Stabili i ricoveri nell’ospedale di Imola, sia internistici (7) che in Ecu (2), mentre risalgono a 8 (+1) quelli in terapia intensiva (sempre 3 nel reparto di Imola). Dei nuovi positivi, 1 è nella fascia tra i 25 e 44 anni, 3 nella fascia 45-64 anni, tutti sintomatici.  

Pochi contagi anche nel resto dell’Emilia Romagna: oggi 342 (anche qui per trovare valori simili bisogna infatti risalire a metà ottobre), sia pure su un numero di tamponi molto basso (11.094 fra molecolari e antigenici) come solitamente avviene nei fine settimana. I guariti sono 753, i casi attivi scendono a 23.008. Però si contano ancora 9 morti e c”è un lieve incremento dei ricoveri: in terapia intensiva sono 156 (-1), mentre negli altri reparti Covid 1.062 (+20). Dei nuovi positivi 155 sono asintomatici, 121 individuati attraverso contact tracing, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; età media 35,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 89 nuovi casi, poi Bologna (73 più i 4 dell’Imolese), Reggio Emilia (43) e Rimini (27), quindi Parma (25), Ravenna (23) e Ferrara (18), Cesena (15), Forlì (14) e Piacenza (11). 

Prosegue la campagna vaccinale. L’Ausl di Imola ha eseguito ieri 382 vaccinazioni, portando il totale delle prime dosi somministrate a 35.887 e 20.864 quello delle persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

Oggi si sono aperte le agende delle “candidature” per la prenotazione del vaccino anche per i 40enni. Durante la mattinata era stato segnalato anche qualche problema sul form di iscrizione on line “dovuto al grande numero di accessi effettuati” confermano dalla Regione. A fine giornata, però, sono già oltre 111 mila le persone iscritte, pari a più del 10% del target. Per Imola parliamo di 3.711 su 17.100 soggetti al netto di chi ha già avviato o concluso il ciclo vaccinale perché appartenente ad una categoria prioritaria per professione o patologia (2300 ca in questa fascia).

“Buona risposta dei cittadini sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini –. L’Emilia Romagna ha un’organizzazione che le consente di vaccinare tutti e velocemente, serve solo la materia prima, cioè le dosi in giusta quantità e speriamo in tempi rapidi. Non appena saranno note le forniture di giugno, procederemo a vaccinare anche la classe dei 40/49enni; intanto andiamo avanti con la tabella di marcia prevista dalla struttura del Generale Figliuolo, che stabilisce la priorità per età maggiori e persone fragili”. (r.cr.)

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni
Cronaca 16 Maggio 2021

Coronavirus, solo 6 nuovi casi a Imola. Vaccini: al via le “candidature” dei 40enni. Bonaccini: “Prima completiamo i 60-70enni'

Continuano a scendere i casi attivi (malati positivi) nei dieci comuni del circondario di Imola. Rispetto ad ieri aumentano leggermente i pazienti in terapia intensiva: 7(+1) (di cui sempre 3 a Imola), stabili i ricoveri internistici (7) e quelli in Ecu (2). I guariti sono 7, i casi attivi quindi calano a 259. Oggi sono 6 i nuovi positivi, su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall’Azienda sanitaria imolese. Dei nuovi casi, 3 sono asintomatici individuati tramite tracciamento, altrettanti sono riferibili ad un focolaio noto; 1 ha meno di 14 anni, 2 tra i 25 ed i 44 anni, 2 tra i 45 e 64 anni, 1 ha più di 65 anni.

In regione sono 452 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 14.163 tamponi eseguiti (pochi come di solito avviene nel fine settimana). I guariti sono 1.730, i casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi scendono a 23.429. I pazienti in terapia intensiva sono 157 (-3) e 1.042 (-15) quelli negli altri reparti Covid. Si registrano 7 decessi, tra cui una donna di 51 anni nel Piacentino. Dei nuovi contagi, 214 sono asintomatici, 170 individuati sulla scorta dell”attività di tracciamento e screening, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l’età media è 37,3 anni. Tra le province in testa ancora Bologna con 92 nuovi casi più i 6 dell’Imolese, a seguireta  Modena (88), Parma (69), Reggio Emilia (50), Rimini (46), Ravenna (23), Ferrara (21), Forlì (19), Cesena (19), Piacenza (19). 

Prosegue la campagna vaccinale: 772 le iniezioni eseguite ieri dall’Ausl di Imola, che portano il totale  35.570 prime dosi somministrate e 20.747 seconde dosi. In regione siamo oltre le 2milioni e 100 mila dosi complessive. Tra i vaccinati altri due sindaci del territorio: Claudio Franceschi di Castel Guelfo e Luca Lelli di Ozzano Emilia. “Quando toccherà a voi, non sottraetevi a questo dovere che mette ognuno di noi al sicuro da eventuali sorprese ed è l’unica strada per poter tornare ad una vita normale” ha commentato sulla sua pagina Fb Franceschi.

E da domani sarà possibile anche alle persone tra i 40 ed i 49 anni compresi iscriversi sul form regionale https://candidaturacovid.lepida.it/#/auth per candidarsi alla vaccinazione, che avverrà tramite il proprio medico di famiglia. Sono circa 17.100 i potenziali interessati nel circondario imolese (al netto di circa 2.300 persone che hanno già avviato il ciclo vaccinale per priorità professionale o patologica).

“Prima di fare un quarantenne sano mi preoccupo di chi ha patologie o di chi ha 60-70 anni e ancora non abbiamo fatto”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a margine della visita all”hub vaccinale di Rimini un paio di giorni fa. Una precisazione di fronte all’ulteriore rapida accelerata sui 40enni voluta dal commissario Figliuolo, analogamente a quanto fatto da giovedì 13 maggio per i 50-54enni.

Le Aziende sanitarie hanno già detto che per ricevere l’appuntamento, sia i 40enni che i 50-54enni, dovranno attendere l’arrivo della prossima fornitura di vaccini, quindi almeno l’inizio di giugno. “Vogliamo evitare di dare una data che non è possibile garantire”, ha sottolineato Bonaccini.

Ad oggi sono 3000 le persone tra i 50 ed i 54 anni del circondario imolese che si sono già iscritte sul form e che ora attendono, entro la prima settimana di giugno, di essere contattate dal proprio medico di famiglia per l”appuntamento vaccinale. (l.a.)

IL LINK AL FORM PER LA REGISTRAZIONE

Nelle foto vaccinazione per Claudio Franceschi e Luca Lelli

Coronavirus, solo 6 nuovi casi a Imola. Vaccini: al via le “candidature” dei 40enni. Bonaccini: “Prima completiamo i 60-70enni'
Cronaca 15 Maggio 2021

Coronavirus, ancora una vittima a Medicina, ma scendono i casi attivi e solo 6 nuovi positivi nel circondario di Imola

Prosegue il trend positivo dell’epidemia da Coronavirus nel circondario imolese con pochi nuovi contagi e ricoveri. Purtroppo, però, oggi si registra ancora un decesso: un anziano di 94 anni residente Medicina. Nel bollettino dell’Ausl di Imola sono solo 6 i nuovi positivi, su quasi 700 test tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 13, quindi i casi attivi scendono a 260 (i contagi si attestano a 12.476 dall’inizio della pandemia un anno fa). Invariata la situazione dei ricoveri: 7 i pazienti Covid nei reparti internistici, 2 in Ecu e 6 in terapia intensiva (3 ad Imola).

Dei nuovi positivi, 5 sono asintomatici, 4 individuati tramite tracciamento; 2 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, uno è nella fascia 25-44 anni e uno in quella 45-64 anni.

La campagna vaccinale dell’Ausl ha segnato ieri ben 1005 “punture” ieri, portando il totale dall’avvio a 34.915 prime dosi somministrate nel circondario imolese e 20.630 persone che hanno ricevuto anche la seconda. 

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna con 503 nuovi contagi oggi sulla base di 26.103 tamponi, fra molecolari e antigenici. I guariti sono 2.684, i casi attivi scendono a 24.719, di cui il 95% è in isolamento domiciliare perché non richiede cure particolari. I pazienti in terapia intensiva si confermano 160 come ieri, ma quelli ricoverati negli altri reparti Covid scendono ancora a 1.057 (-79). Si contano altre 14 vittime, la più giovane una 64enne nel Bolognese; dall”inizio della pandemia, il totale delle vittime in Emilia Romagna è di 13.081.

Dei nuovi positivi odierni più della metà, 295, sono asintomatici, 175 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 326 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; l’età media è 37,5 anni. La situazione dei contagi nelle province vede ancora una volta Bologna in testa con 117 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 6 dell’Imolese, seguita da Parma (100), Modena (85) e Reggio Emilia (81). Poi Rimini (35), Ravenna (31), Cesena (23), Forlì (22), Piacenza (16), Ferrara (14). (r.cr.)

Coronavirus, ancora una vittima a Medicina, ma scendono i casi attivi e solo 6 nuovi positivi nel circondario di Imola

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