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Cronaca 29 Giugno 2019

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa

E” tempo di Sagra della Badessa a Ozzano Emilia nel fine settimana, con vari spettacoli che riempiranno il paese di costumi, atmosfere, sfilate e spettacoli di sapore medievale.

Oggi sabato 29 giugno dalle 17, in centro storico, apertura del Medieval Mercato e Antichi mestieri, delle mostre e dei banchetti di associazioni e di artisti creativi; alle 17.30 visita gratuita all”accampamento medievale; dalle 18 dimostrazione di falconeria, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 19 didattica di stamperia e carteria, giullarate e fuoco con la Compagnia L”Ordallegri; alle 20.30 partenza del corteo storico con arrivo al campo di viale della Repubblica; alle 21.15 saluto delle autorità; alle 21.30 rappresentazione «Lucia la Badessa» con la Compagnia d”Arme delle Spade, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 22 torneo degli armigeri e spettacolo di giullarate e fuoco.

Domani domenica celebrazioni al via, sempre  in centro storico.  dalle 10 con  Medieval Mercato e Antichi mestieri, mercato straordinario, mostre e banchetti di associazioni e artisti creativi; alle 12 apertura di banchi gastronomici; dalle 16 visita gra-tuita all”accampamento medievale accompagnati da un cavaliere, giochi e spettacoli con giullari e mangiafuoco, sbandieratori e scaramucce d”armi; dalle 18 dimostrazione di falconeria, didattica di stamperia e carte-ria, sbandieratori e musici de La Terra del Sole, gara di tiro con l”arco; dalle 20 sfilata del corteo storico medievale della Badessa, giochi e animazione, giostra di Rolando e gara dei terzieri, a seguire premiazione e consegna del Palio dell”Oca, spettacolo di fuoco «Omega» presentato dalla compagnia L”Ordallegri e gran finale con spettacolo di fuochi pirotecnici. (r.cr.)

La foto è tratta dalla pagina Facebook della Sagra della Badessa

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa
Cronaca 14 Giugno 2019

Oggi alle 18.30 il taglio del nastro della Fiera agricola, tra i temi forti di questa edizione la canapa e i suoi impieghi

E” previsto oggi alle 18.30 il taglio del nastro della nona edizione della Fiera agricola del Santerno, che avrà tra i temi in primo piano anche la canapa. Per la prima volta infatti la manifestazione, che si terrà anche quest”anno nel complesso Sante Zennaro, ospiterà la veronese Scuola canapa (www.scuolacanapa.it), con i suoi esperti che presenteranno alcuni macchinari per la lavorazione della canapa industriale. In programma anche una serie di incontri pubblici, insieme all’Associazione 26 Marzo di Imola che già nel 2015 e 2016, in collaborazione con il Movimento 5 Stelle di Imola, aveva portato in città l’evento #Italiachiamacanapa, al tempo ideato per sostenere la proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis. Alla Fiera saranno presenti una decina di espositori con prodotti a base di canapa, dall’olio alla farina, all’abbigliamento, compresa la birra alla canapa made in Italy.

«Fino a metà del secolo scorso – anticipa Patrik Cavina, assessore allo Sviluppo economico con delega all’Agricoltura – eravamo i primi produttori in Europa, con oltre 100 mila ettari di campi di canapa destinati in prevalenza al tessile, ma nei decenni successivi l’avvento del proibizionismo ha di fatto cancellato quello che era un vanto del “made in Italy”. Negli ultimi anni alcune trasformazioni normative e un rinnovato interesse a livello comunitario e nazionale hanno ridato slancio alla produzione. Quindi ritengo sia più che giusto la presenza e l’attenzione che merita nell’ambito della Fiera agricola del Santerno. Questa può essere un’opportunità per le aziende agricole del nostro territorio, ma anche per l’indotto, visto che si possono generare opportunità anche per le aziende meccaniche, creando così posti di lavoro. Perché se pianti canapa, raccogli molto di più di quello che semini: cioè semi, olio, farina, tessuti, bioplastica, carta, componenti per l’edilizia e molto altro ancora».

Presso l’anfiteatro del Sante Zennaro, sabato 15 giugno (ore 16), si svolgerà il convegno a cura dell’Associazione 26 marzo di Imola “Canapa… dagli utilizzi terapeutici, agli utilizzi industriali”. La Scuola canapa organizzerà poi diversi eventi nel corso del weekend. (r.cr.)

L”articolo completo e altri approfondimenti sono su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto uno dei corsi tenuti dalla “Scuola canapa”

Oggi alle 18.30 il taglio del nastro della Fiera agricola, tra i temi forti di questa edizione la canapa e i suoi impieghi
Cronaca 13 Giugno 2019

Da venerdì 14 giugno a Imola la Fiera agricola del Santerno con la Mostra nazionale del cavallo agricolo italiano

Gli animali da lavoro è il tema della 9ª edizione della Fiera agricola del Santerno, in programma nel weekend del 14, 15 e 16 giugno all’interno del Sante Zennaro, in via Pirandello 12. Protagonisti i cavalli da tiro, con oltre 50 capi in rappresentanza di 10 regioni che parteciperanno alla 82ª Mostra nazionale del cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido, per la prima volta organizzata al di fuori della sua sede storica, la Fieracavalli di Verona. In programma show (venerdì, ore 20.30), concorsi morfologici (sabato, ore 10.30 e ore 14.30), gare di conduzione alla mano (domenica, ore 10). Sarà inoltre presente un ring didattico in cui verranno presentate le caratteristiche del cavallo da tiro e le sue possibilità di impiego in attività amatoriali, sportive e agricole (sabato, ore 11.30 e ore 15).

Gli eventi del settore zootecnico riguarderanno però anche il cavallo maremmano, l’asino romagnolo, i cani da lavoro e, al di là del tema portante, il pollo romagnolo e le ormai rare razze cunicole italiane iscritte al Registro anagrafico. Tra le mostre, citiamo la collezione di mezzi storici a traino animale (birrocci per lavoro e da trasporto, calessi da diporto e baracchine da passeggio), a cura del faentino Gian Paolo Calderoni. Novità di quest’anno il focus sulla canapa industriale, con un’area in cui gli operatori del settore presenteranno gli utilizzi della pianta. La fiera, a ingresso libero e gratuito, sarà aper-ta venerdì (ore 18-23), sabato (ore 9-23) e domenica (ore 9-21), anche in caso di maltempo. E’ previsto un servizio di navetta gratuito per e dalla fiera dai parcheggi dell’area lungofiume e di via Tiro a Segno. Il programma completo è sul sito www.comune.imola.bo.it.

Per quanto riguarda la Mostra nazionale dei cavalli da tiro, si tratta di una storia locale e antica, garantita e protetta dal Libro genealogico istituito sul finire degli anni ’50. Oggi l’Associazione nazionale allevatori del Caitpr può vantare circa 6 mila capi iscritti in tutta Italia, presenti in circa 900 allevamenti distribuiti in 18 diverse regioni, ma in prevalenza in Veneto, Emilia Romagna (che conta una settantina di allevamenti con circa 400 capi), Umbria, Lazio, Abruzzo e Puglia. Nella provincia di Bologna gli allevamenti sono 11 per 58 capi, mentre nel circondario imolese gli allevamenti sono 5: due a Imola, uno a Borgo Tossignano, uno a Medicina e uno a Castel San Pietro, per un totale di circa 46 capi. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto un”immagine della Fiera del 2018

Da venerdì 14 giugno a Imola la Fiera agricola del Santerno con la Mostra nazionale del cavallo agricolo italiano
Economia 1 Giugno 2019

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019

La 38ª edizione della Sagra dell’Agricoltura si avvia verso il gran finale: il Palio dei Borghi, in programma domenica 2 giugno, quest’anno nella sua veste innovativa con i balestrieri di Sansepolcro a sfidarsi in una gara di abilità balistica per il successo finale. Una novità che renderà sicuramente ancor più appassionante il 36º Palio dei Borghi, evento clou di una edizione della Sagra nella quale non sono mancati i momenti di festa, tra la tradizionale selezione di miss, l’offerta gastronomica (anche in questi ultimi giorni stand aperto dalle 19 e domenica anche dalle 12) e tante iniziative per bambini e ragazzi.

Ma le novità non sono certo mancate. Già a partire dalla prima giornata, venerdì 24 maggio, che ha visto per la prima volta il taglio del nastro tenersi alla mattina, con il sindaco Stefano Golini e il patron della Sagra, Renato Folli, accendere i motori della manifestazione circondati da tanti ragazzi. Erano i circa 600 alunni delle scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli che si sono ritrovati tutti assieme per una mattinata in cui hanno partecipato ai numerosissimi laboratori tutti per loro.

La selezione di Miss Italia, andata in passerella sabato, ha visto il successo di Cecilia Buzzanca, 18 anni, di Argelato, che si è aggiudicata la fascia di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi. Al secondo posto, fascia Miss Rocchetta Bellezza, Martina Iacurci, 20 anni, da Modena; terzo per Maria Grazia Bologna, 18 anni, di Imola; quarto per Angela Tufano, 29 anni, di Soliera (Modena); al quinto posto a pari merito Beatrice Molignini, 17 anni, di Bologna e Matilde Fabbri, 19 anni, di Forlì. (r.cr.)

Maggiori dettagli sull”ultimo weekend della sagra sono su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto le miss elette nella selezione regionale a Mordano

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019
Economia 23 Maggio 2019

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità

La Sagra dell’Agricoltura di Mordano apre i battenti. Da venerdì 24 maggio a domenica 2 giugno il campo sportivo di Mordano accoglierà la 38ª edizione di una manifestazione ricca di tradizione, ma anche di innovazioni, senza dimenticare lo spettacolo, la musica e un gustoso menù di gastronomia. Oltre al trasloco nel campo sportivo, altra novità riguarda il taglio del nastro, anticipato alla mattina del 24 maggio (ore 10). Poi, l’intera giornata di venerdì sarà dedicata a bimbi e genitori. «Ci saranno dei laboratori per 600 alunni delle scuole del territorio, molti dei quali manipolativi e dedicati alla gastronomia locale», ha spiegato Silvia Ercolani, componente del comitato organizzatore.

Una festa, insomma, per tutta la famiglia, che culminerà con la 36ª edizione del Palio dei Borghi, domenica 2 giugno. Ma quest’anno sarà un palio diverso: niente più cavalli montati a pelo, ma a sfidarsi saranno i balestrieri di Sansepolcro, antico sodalizio che fonda le sue radici nel Rinascimento toscano. Venendo al programma, sabato 24 maggio, oltre al taglio del nastro alle 10 nel campo sportivo di Mordano, ci saranno a partire dalle 9.30 i laboratori didattici dedicati agli Antichi mestieri e giochi di una volta, che vedranno impegnati gli alunni delle scuole di ogni grado di Mordano, Bubano e Sasso Morelli fino alle 11. Alle 18 altro momento di divertimento con i tornei di calcio e di pallavolo, che coinvolgerà i genitori degli alunni e gli insegnanti dei ragazzi delle scuole di Mordano e Bubano. Alle 21.30 la serata musicale si animerà con la pop-dance show offerta dai «Moka Club».

Sabato 25 maggio si comincerà nel primo pomeriggio con un’altra novità rappresentata dalla mostra canina amatoriale Meticci e cani di razza, organizzata da Latinborder e presentata da «Mai dire bau»» Mauro Marani. Le iscrizioni avverranno sul posto, dalle ore 14 alle 15, al costo di 5 euro e una giuria di bambini premierà i primi tre cani classificati nelle categorie in gara (per informazioni Laura Caroli, 3470843899, latinborder@gmail.com). Dalle 14.30 si aprirà anche il mercatino ambulanti. In serata, dalle ore 21.30, spazio al tradizionale appuntamento con la selezione regionale del concorso di bellezza Miss Italia, con cinque fasce in palio, tra cui la più ambita, quella di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi, che regalerà l’accesso alle finali regionali. La selezione è organizzata dalla GYmEvents di Marco Pellegrini, mentre la serata sarà presentata da Antonio Borrelli. Nel corso della serata si esibirà la cantante riminese Malhara.

Domenica 26 maggio dalle ore 9, nel campo sportivo spazio all’Aia del Contadino, con tantissimi animali e la riproposizione di mestieri di una volta, oltre al mercatino ambulanti. Il momento clou della giornata è rappresentato dal Tractor raduno, che ogni anno porta decine e decine tra trattori, mietitrebbie, vendemmiatrici e altre macchine agricole a radunarsi, dalle ore 8.30, nel piazzale di Agrintesa, in via Cavallazzi (per iscrizioni Carla Liverani, 3287251892), per poi dare luogo ad una lunga carovana che, percorrendo le vie Lughese, Graziadei e Pirandello, arriverà verso le 10 all’area parcheggio del River Side, sul lungofiume di Imola, per restare in mostra fino alle 11.30, momento durante il quale sarà offerto ai presenti un rinfresco a base di frutta di stagione, quindi il ritorno a Mordano. Nel frattempo, alle ore 10.30, nel palatenda della Sagra dell’Agricoltura, sarà celebrata la santa messa in commemorazione dei soci e collaboratori defunti, mentre il pomeriggio, dalle ore 15, si svolgeranno le esibizioni di tiro alla slitta (aperte a tutti, per iscrizioni Maurizio Brini, 3487349938) e speed pulling, che vedrà all’opera trattori di serie di varie categorie, oltre a dimostrazioni di pulling di mezzi speciali. Durante la manifestazione sarà presente una esposizione di macchine agricole e una dedicata ai fuoristrada del gruppo Lamone 4×4 Off Road. Alle 21.30 momento di spettacolo con il gruppo «Giorgio e le magiche fruste di Romagna». (r.cr.)

Articoli e programma completo su «sabato sera» del 23 maggio

Nella foto un momento della presentazione della Sagra

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità
Cronaca 20 Maggio 2019

Il salame di Stefano Poggipollini conquista il primo premio alla tredicesima edizione del Campionato castellano

Il salame più buono del 2019 a Castel San Pietro Terme è quello prodotto da Stefano Poggipollini, che si è aggiudicato il “13° Campionato castellano dei Salami”. La manifestazione, patrocinata da Comune e Pro Loco di Castel San Pietro Terme, ha l”obiettivo di promuovere la tradizione, molto diffusa nelle campagne castellane, di produrre salami a domicilio per autoconsumo, con ricette che si tramandano di generazione in generazione.

La premiazione è stata effettuata dal sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti, affiancato dal presidente del Comitato, Luigi Roli e dall”assessore Giuliano Giordani. Questa è una festa di amicizia che si tiene ormai da 13 edizioni, perché i castellani amano ritrovarsi, sorridere e stare insieme, amano le relazioni – ha sottolineato Tinti -. Ringrazio gli organizzatori per questi 13 anni, la giuria e il ristorante La Torretta che ha ospitato la serata. Un ringraziamento particolare all’Accademia della Cucina Italiana che faceva parte della giuria e che ha premiato il vincitore con un piatto d’argento, a testimonianza che le varie realtà culturali di questo territorio sanno integrarsi anche con una semplice festa come questa».

Oltre Poggipollini, sono stati premiati con ceste di prodotti alimentari altri quattro partecipanti alla manifestazione, che è itinerante e che quest”anno si è svolta, appunto, al ristorante La Torretta di Castello. Il secondo posto è andato a Cristian Maurizi, terzi a pari merito Giorgio Cavaliero e Piero Passerini, davanti a Franco Romagnoli. In gara c”erano 21 salami, tutti confezionati da produttori artigianali privati, che sono stati giudicati da una giuria di sette membri. Alla cena di premiazione erano presenti oltre cento partecipanti e tutti i produttori in concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione. (r.cr.)

Nella foto il vincitore Stefano Poggipollini premiato dal sindaco Fausto Tinti (a sinistra)

Il salame di Stefano Poggipollini conquista il primo premio alla tredicesima edizione del Campionato castellano
Cronaca 3 Maggio 2019

Quadrone, Barbarossa, cipolla e radiotelescopio: sabato 4 maggio Medicina protagonista su Rai 2 a Sereno Variabile

Medicina protagonista a “Sereno Variabile” sabato 4 maggio. La popolare trasmissione televisiva di Rai Due, condotta da Osvaldo Bevilacqua e in onda dalle 17, dedicherà infatti una puntata alla pianura bolognese.

A Medicina le telecamere Rai percorreranno un itinerario tra storia, natura, cultura e sapori tipici. Si andrà infatti alla scoperta dell”oasi di protezione faunistica “Il Quadrone”, istituita nel 1985, 270 ettari tra coltivazioni e cassa di espansione del canale Garda, un mosaico ambientale dove trovano rifugio numerose specie animali e vegetali.  Si parlerà inoltre della Festa del Barbarossa, la tradizionale rievocazione storica in programma a settembre, che ricorda i fatti accaduti nel 1155, quando l”imperatore giunse al Castello di Medicina e lo liberò dal Senato di Bologna. Una”altra tappa da non perdere sarà la stazione radioastronomica, ma ci sarà tempo anche per un incontro con il Consorzio della Confraternita della Cipolla. 

La puntata di “Sereno Variabile” toccherà anche il museo della Civiltà Contadina a San Marino di Bentivoglio, Cadriano (dove verrà intervistato Gino Fabbri, presidente dell”Accademia Maestri Pasticceri Italiani), il museo dei Burattini  e il museo dell”Ocarina a Budrio. (r.cr.)

Nella foto, tratta dal sito del Comune di Medicina, il radiotelescopio Croce del Nord

Quadrone, Barbarossa, cipolla e radiotelescopio: sabato 4 maggio Medicina protagonista su Rai 2 a Sereno Variabile
Cronaca 19 Aprile 2019

Carrera di Castel San Pietro, tra le novità dell'edizione 2019 in arrivo i braccialettini gadget colorati

Arrivano i braccialettini-gadget della Carrera. E’ una delle novità di questa edizione 2019 della kermesse castellana. A raccontarlo è il presidente del Club Carrera, Andrea Tozzi: «Abbiamo voluto fin da subito porre maggiore attenzione all’immagine della Carrera, che negli ultimi anni era stata un po’ messa da parte». Quindi via libera al marketing con «Luca Scala che ha avuto l’idea dei braccialetti ed ha seguito lo sviluppo del progetto».

Scala collabora da diversi anni con il Club Carrera e negli ultimi quattro è stato direttore artistico nell’organizzazione dell’evento correlato «Miss & Mister Carrera». «Ci sono altre idee in cantiere, che vedremo di realizzare e presentare nei prossimi mesi, di cui una per la prossima Carrera dei Piccoli – anticipa Tozzi – l’obiettivo è quello di rendere il logo Acc (Associazione Club Carrera, ndr) un marchio presente sul territorio tutto l’anno, non solo all’inizio di settembre». Ad affiancare Scala nello sviluppo di nuove idee saranno Fabrizio Tassoni e Riccardo Barbieri del Cafè della Carrera, che si occuperanno anche della comunicazione social.

Le prime foto dei braccialetti sono già apparse sulla pagina Facebook della Carrera, griffate con i colori dei vari team oltre a quelli istituzionali del Club, ovvero l’amaranto e il bianco, e le scritte «#WeLoveCarrera» oppure «Carrera1954». L’idea è che appassionati e tifosi dei vari team possano acquistarli (a offerta libera) per sfoggiare visibilmente il loro sostegno. (ri.ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Nella foto Andrea Tozzi con i braccialetti

Carrera di Castel San Pietro, tra le novità dell'edizione 2019 in arrivo i braccialettini gadget colorati
Cronaca 6 Aprile 2019

A Sassoleone è tempo di Sagra della Cuccagna: stasera e domani pomeriggio le manche della cronoscalata al palo

E” in programma oggi, sabato 6 e domani, domenica 7 aprile a Sassoleone la “Sagra della Cuccagna”, tradizionale appuntamento primaverile organizzato dalla locale Proloco in collaborazione con la Apd Sassoleone 2015. La sagra ha origini incerte, ma secondo alcune fonti risale al 1882.

L”apertura è prevista stasera alle 19, mentre domani i festeggiamenti inizieranno alle 14. Entrambe le giornate saranno condotte da Nearco, che salirà sul palco e animerà Piazza del Leone con la sua musica ballabile. Non mancherà la celeberrima cronoscalata al palo per gli adulti, che nella serata di oggi vedrà lo svolgimento della prima manche, resa più affascinante dall”ambientazione notturna. La seconda manche della gara per le persone adulte è in programma domani, preceduta da quella riservata ai bambini. La classifica delle due manche determinerà il vincitore della Sagra della Cuccagna 2019. 

Il menù della manifestazione prevede inoltre esibizioni dell”artista di strada Fabio Saccomani, che proporrà un numero all”insegna del divertimento e uno spettacolo di bolle per grandi e piccoli, mentre domani, nell”intervallo tra le scalate dei bambini e degli adulti, darà spettacolo il duo comico composto da Marco Dondarini e Davide Dalfiume, già ospiti in passato della trasmissione televisiva Zelig. Come da copione, la giornata domenicale si concluderà con il lancio degli zuccherini dalle finestre e dai balconi che affacciano sulla piazza. A Sassoleone ci sarà, inoltre, la possibilità di mangiare allo stand gastronomico con specialità a base di piadina e birra artigianale e di fare acquisti al mercatino.

Per chi non lo sapesse, il palo della cuccagna è ricavato da un unico tronco di abete e misura oltre 15 metri, mentre per i bambini la prova termina a 7 metri. I concorrenti affrontano la cronoscalata dotati di appositi imbraghi di sicurezza e devono cercare di salire nel minor tempo possibile, adottando la tecnica preferita. I tempi migliori sono inferiori ai 12 secondi. Passando invece agli zuccherini, quest”anno saranno 4 quintali i dolcetti prodotti dalla Proloco e lanciati dalle finestre. (r.cr.)

Nelle foto i due momenti più caratteristici della Sagra: la “pioggia” di zuccherini e la scalata al palo

A Sassoleone è tempo di Sagra della Cuccagna: stasera e domani pomeriggio le manche della cronoscalata al palo
Cultura e Spettacoli 15 Marzo 2019

Lom a merz si accende domani e quest’anno si sposta in piazza Matteotti

«Il “Lume a marzo” – afferma il presidente della Pro Loco di Imola, Franco Capra – è un’antichissima festa del nostro territorio, che vogliamo mantenere in vita e trasmettere alle nuove generazioni». E così domani, sabato 16 marzo, ritorna il Lom a merz in centro a Imola con la sua quarantunesima edizione. «I grandi fuochi propiziatori che illuminavano campagne e colline erano fin dall’età romana il retaggio dell’antica tradizione contadina dei fuochi di marzo (in dialetto lom a merz), un rito magico e simbolico per propiziarsi le forze della natura in vista dell’arrivo della primavera e quindi del risveglio della terra – continua Capra -. I “Lom a merz” venivano fatti con i sarment, le potature delle viti, e i contadini cantavano e ballavano; i bambini correvano intorno al fuoco giocando e intonando canti benauguranti. Negli anni del dopoguerra la tradizione stava spegnendosi, quando la Ca’d’Iomla della Società del Passatore decise di proporre questa festa in città, nella piazza principale di Imola. Fu un’idea brillante che rinnovava una tradizione e la trasmetteva a chi non aveva più radici contadine».E nella piazza centrale, ossia piazza Matteotti, approda quest’anno la festa, lasciando la storica location di piazza Gramsci. Dalle ore 17, si potrà quindi degustare il Brulè del Passatore con vino Doc e la tipica pié fritta di Fontanelice, nonché la dolce ciambella di Imola offerta dal forno Savelli, ricevere la tradizionale piastrella ricordo della Cooperativa ceramica di Imola con un’immagine storica (il cui ricavato andrà al progetto di solidarietà No Sprechi), visitare il mercatino delle opere dell’ingegno, far volare in cielo i palloncini portafortuna, ed ascoltare l’intrattenimento musicale al piano bar di Luca e Sara. Nella serata dopo la fiaccolata stracittadina dei pattinatori imolesi e  l’accensione del lom, alle ore 20, ci sarà spazio per la tradizione romagnola con la Banda del Passatore di Brisighella con gli Stcjucaren. (r.c.)

Nella foto il fuoco acceso nel 2018 in piazza Gramsci

Lom a merz si accende domani e quest’anno si sposta in piazza Matteotti

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