Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 21 Agosto 2018

Contributi per cinque milioni di euro dalla Regione per biblioteche, musei e archivi emiliano romagnoli

Alle biblioteche e agli archivi andranno poco più di 3,4 milioni di euro, mentre oltre 1,5 milioni sono destinati ai musei dell’Emilia-Romagna. In tutto cinque milioni di euro che la Regione mette a disposizione degli istituti culturali con i piani bibliotecario e museale 2018 approvati in questi giorni dalla Giunta.

I finanziamenti sono stati decisi in base alle proposte avanzate dall’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali (Ibacn) e mirano al miglioramento miglioramento, allo sviluppo e alla qualificazione degli istituti culturali, in particolare per la realizzazione di nuovi servizi e allestimenti, adeguamento delle sedi e delle dotazioni tecnologiche e per progetti e attività di valorizzazione di beni e raccolte.

I piani, rispettivamente di 3.423.174 di euro per la programmazione bibliotecaria e archivistica e 1.571.000 per quella museale, tengono conto delle richieste di contributo che i Comuni o le Unioni hanno inoltrato all’Ibacn: si tratta di 190 proposte formulate da 99 enti pubblici (93 Comuni e 6 Unioni di Comuni), per complessivi 6.400.000 euro e con richieste di contributo di circa 3.130.000 euro.

Tali richieste si sono viste assegnare contributi per 2.495.600 euro, per il sostegno a 168 interventi ammessi in seguito a istruttoria.Un monte di 1.105.574 euro è destinato ai sistemi territoriali, allo sviluppo dei servizi e all’evoluzione dei sistemi informativi e informatici di biblioteche e musei che rendono accessibili i beni e le informazioni ai cittadini, mentre per gli interventi diretti dell’Ibacn per la catalogazione, l’inventariazione, il censimento, la conservazione, il restauro, la promozione e la valorizzazione dei beni culturali e dei patrimoni degli archivi, delle biblioteche e dei musei sono disponibili 725.000 euro.

Ricordiamo, infine, che la legge regionale 18 del 2000 consente anche a soggetti privati aventi personalità giuridica e senza fini di lucro di rientrare nell’organizzazione regionale sia bibliotecaria che museale attraverso la stipula di convenzioni. Anche questi soggetti, titolari di istituti culturali a valenza regionale, possono arricchire l’offerta bibliotecaria, archivistica e museale della regione, in base all’importanza dei loro patrimoni e ai servizi per i cittadini. Per questo anche alle 36 istituzioni private ammesse sono stati assegnati contributi a fronte di interventi proposti, nella misura di 668.000 euro complessivamente.

Nella foto: l”Aula Magna della Biblioteca comunale di Imola (foto tratta dalla pagina Facebook Comune di Imola – Cultura)

Contributi per cinque milioni di euro dalla Regione per biblioteche, musei e archivi emiliano romagnoli
Cultura e Spettacoli 20 Agosto 2018

Un affresco del Trecento ritrovato in un oratorio vicino a Firenzuola: la scoperta e il restauro

Risale al 2014 la scoperta di un affresco alle pareti sbrecciate dell’oratorio di Santa Cristina a Bordignano, in comune di Firenzuola. Tra le persone coinvolte in questo ritrovamento c’è Emilio Prantoni, esperto di arte che ha pubblicato numerose opere con Bacchilega editore, che fa un punto della situazione.

«Una volta fatta la scoperta, ne demmo subito notizia alla Soprintendenza di Firenze e al direttore dell’ufficio di Arte sacra, monsignor Timothy Verdon, che inviò una commissione a verificare la consistenza del rinvenimento. Dopo un primo esame, la commissione ritenne l’affresco interessante, attribuendolo stilisticamente alla scuola giottesca e ci invitò a prendere iniziative per la salvaguardia del bene culturale».

Di che affresco si tratta?
«L’affresco raffigura un Cristo crocefisso in stile trecentesco, e una Madonna, di esecuzione posteriore, della quale si vede bene la figura intera, escluso il viso, del quale è però ben evidente la sinopia. Essendo stato l’affresco “scialbato”, ossia sbiancato a calce per una disinfezione in occasione di un’epidemia di peste, durante il restauro dovrebbero risultare altri elementi».

Che interventi sono stati fatti per il suo recupero?
«Il parroco di Piancaldoli e amministratore di Bordignano, don Giorgio Badiali, con l’aiuto di un gruppo di volontari, mise in sicurezza l’edificio che, abbandonato da mezzo secolo, si dimostrava in precarie condizioni. Un primo progetto di recupero prevedeva il distacco dell’affresco, ma, dopo alcuni colloqui con la Soprintendenza, dato l’alto rischio che questa operazione comportava, si ritenne di procedere al restauro in loco».

Quindi avete proceduto con il restauro…
«Non subito, perché non c’erano finanziamenti. Come succede sempre in questi casi, perciò, ci siamo messi alla ricerca dello “sterco del Diavolo”, come lo chiama l’attuale Pontefice: sarà pure sterco ma chi ce l’ha lo tiene ben stretto. Infine, abbiamo trovato ascolto, interesse e disponibilità presso la Fondazione della Cassa di Risparmio di Firenze, la quale, riconoscendo il valore e l’importanza dell’intervento, specialmente considerando la collocazione territoriale, povera di elementi d’arte, ha concesso il finanziamento del restauro. Non si tratta certamente di un’opera maggiore della storia dell’arte italiana, ma, come scrissi in un libro abbastanza recente “quando l’ala della Storia sorvola il nostro territorio dobbiamo raccogliere tutte le penne…”. Così ab-biamo fatto e cercheremo di fare».

Ora a che punto siete?
«Il lavori di restauro sono iniziati il 4 giugno e sono condotti dalla dottoressa Loredana Di Marzio. Già in questa fase hanno rivelato particolari interessanti, che speriamo possano essere visibili a tutti al termine dell’intervento. Intanto, venerdì 29 giugno, la dottoressa Jennifer Celani, funzionario della Soprintendenza di Firenze per il Mugello, si è recata in visita al cantiere di restauro e ha ritenuto l’affresco di notevole interesse, anche per le sorprese che sembra promettere durante il complicato lavoro di recupero».

L’articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto da sinistra: Emilio Prantoni, Paola Ravaglia e Loredana Di Marzio

Un affresco del Trecento ritrovato in un oratorio vicino a Firenzuola: la scoperta e il restauro
Cultura e Spettacoli 20 Agosto 2018

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito

Dopo una prima parte tenutasi a luglio, riprende domani sera, martedì 21 agosto, l”ottava edizione della rassegna di musica e teatro I Suoni degli Angeli, che l”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus offre al territorio durante l”estate, al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati. La serata, dal titolo Musica, ballo e comicità in giardino, si terrà al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro e consisterà in un mix di arte varia: si aprirà con un dj set a cura di Cita al termine del quale salirà sul palco il Quintetto Psichedelico, composto da Roberto «Red» Rossi, Maurizio Piancastelli, Silvia Donati, Paolo Caruso e Daniele Santimone. A seguire si esibiranno gli Street Tango, in uno spettacolo fra musica e danza. La serata, offerta dal Dalfiume Group, si concluderà con la comicità di Davide Dalfiume e dei suoi ospiti.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti con gli spettacoli della prima parte della rassegna – racconta Valerio Varignana, organizzatore dell”evento -, il tempo è stato clemente e il pubblico ha risposto con grande curiosità e attenzione ai concerti. Teresa De Sio, in particolare, ha raccolto molti appassionati, che sono venuti al Giardino degli Angeli da diverse città della regione. Il cartellone della seconda parte, che chiuderà agosto, ricorda quello di un ”varietà”, con musicisti e attori che siamo certi si faranno apprezzare da chi vorrà trascorrere un po” di tempo in nostra compagnia».

La rassegna proseguirà poi venerdì 24 agosto con lo spettacolo di Duilio Pizzocchi e il suo folle cabaret, durante il quale presenterà i suoi numerosi personaggi, e sabato 25 agosto con Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia. A chiudere la rassegna ci penserà, martedì 28 agosto, Vito per raccontare le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. (r.c.)

Il Giardino degli Angeli si trova a Castel San Pietro in via Tosi. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. L”ingresso è a offerta libera.

Nella foto Davide Dalfiume

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito
Cultura e Spettacoli 17 Agosto 2018

Due weekend al gusto del porcino con la sagra a Castel del Rio

Da anni Castel del Rio esalta il gusto del porcino con una sagra dedicata che si tiene gli ultimi due fine settimana di agosto, trasformandosi nel regno del porcino. Sabato 18 e domenica 19, sabato 25 e domenica 26, lo stand gastronomico (che funziona anche col maltempo nella struttura coperta) servirà piatti a base di porcino e piatti della tradizione, il sabato a partire dalle 18.30, la domenica sia dalle 12.30 che dalle 18.30. Anche in questa trentatreesima edizione della sagra non mancheranno gli spettacoli serali: sabato 18 alle 21.30 si esibirà la «902010 Crossover Sound», una cover rock band, domenica 19 alle 21 ci sarà la comicità del duo d”attori formato da Davide Dalfiume e Marco Dondarini, sabato 25 alle 21.30 si giocherà col quiz show «Dr. Why» (prenotazione obbligatoria, 10 euro a persona), domenica 26 alle 21 si esibiranno i ballerini del Gruppo Arca. Info: www.prolococasteldelrio.it

Due weekend al gusto del porcino con la sagra a Castel del Rio
Cultura e Spettacoli 16 Agosto 2018

Incontri con l'autore, a Castel Del Rio Ernesto Aloia presenta il suo nuovo libro «La vita riflessa»

Domani alle 17.30 presso la piscina il Galletto a Castel del Rio, l’Associazione culturale «Il Giglio», in collaborazione con l’Associazione Bandando, incontrerà lo scrittore Ernesto Aloia, bellunese naturalizzato torinese, per parlare del suo ultimo libro intitolato «La vita riflessa», edizioni Bompiani.

L’incontro sarà condotto da Barbara Maraia, presidente dell’Associazione Il Giglio, «La vita riflessa è un libro di profonda introspezione umana nell’era moderna dei social». 

A seguire è previsto un brindisi in compagnia dell’autore.

r.c.

Nella foto: il volantino dell”evento

Incontri con l'autore, a Castel Del Rio Ernesto Aloia presenta il suo nuovo libro «La vita riflessa»
Cultura e Spettacoli 14 Agosto 2018

Ferragosto al museo: il 15 agosto a Imola aperti Museo di San Domenico, Rocca e palazzo Tozzoni

Ferragosto al museo. Una bella occasione per gli amanti dell”arte: domani, mercoledì 15 agosto, saranno aperti i Musei civici di Imola, e l”ingresso sarà al costo di solo 1 euro per ognuno. Chi vuole potrà così visitare la Rocca sforzesca con le sue collezioni d”armi e di ceramica, o palazzo Tozzoni, casa-museo che si trova in via Garibaldi e offre una testimonianza palpabile della vita che si svolgeva grazie ad un percorso che scopre i luoghi destinati alla rappresentanza come il salone e gli appartamenti del piano nobile e quelli più privati come la biblioteca e i salotti al piano terra, fino agli spazi domestici come le cucine, le cantine e i cortili con i pozzi e la vasca. Ma anche il Museo di San Domenico, dove si trovano le Collezioni d”arte della città, e quindi collezioni di quadreria, ceramiche, arredi sacri, monete, ma anche sculture contemporanee o, al contrario, antiche campane, e dove è sito anche il Museo Scarabelli di scienze naturali, etnografia e geologia. Nella giornata di Ferragosto i tre luoghi culturali saranno aperti dalle ore 17 alle 21. La Rocca sarà poi aperta, in modo straordinario, anche giovedì 16, venerdì 17, sabato 18 e sabato 25 agosto dalle 10 alle 13, con ingresso a 4 euro (ridotto 3). (r.c.)

Nella foto il Museo Scarabelli

Ferragosto al museo: il 15 agosto a Imola aperti Museo di San Domenico, Rocca e palazzo Tozzoni
Cultura e Spettacoli 14 Agosto 2018

Da questa sera a Belvedere di Castel del Rio si mangia e si balla… anche con Nearco

Il fresco della collina e il piacere della compagnia. Torna anche quest”anno, con la sua ventitreesima edizione, la Festa d”agosto a Belvedere di Castel del Rio. Da questa sera fino al 19 agosto, ecco quindi un”occasione per mangiare bene e godersi gli spettacoli. Lo stand gastronomico apre tutte le sere da oggi a sabato alle 19, domenica solo alle 12 (mercoledì 15 agosto sia alle 12 che alle 19). Gli spettacoli invece iniziano alle 21 e prevedono il ballo con l”orchestra «Attenti a noi due» (questa sera) e con l”orchestra Ballaonda (domani), musica con «I balconi» e dj Sumby giovedì 16, un tributo ai Nomadi con «Gli aironi bianchi» venerdì 17, musica e divertimento con dj Nearco sabato 18.

Nella foto Nearco, protagonista alla festa sabato 18

Da questa sera a Belvedere di Castel del Rio si mangia e si balla… anche con Nearco
Cultura e Spettacoli 13 Agosto 2018

Il pianista Andrea Padova dedica una serata a Beethoven nel palazzo vescovile

La Sonata in la maggiore op. 101, dedicata a Dorothea von Ertmann, e la Sonata in si bemolle maggiore op. 106 (Grosse Sonate für das Hammerklavier), dedicata all’arciduca Rodolfo, di Ludwig van Beethoven sono al centro del concerto che Andrea Padova terrà lunedì 20 agosto alle 21 nel chiostro del palazzo vescovile di Imola nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival.

Il pianista Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica con la sua vittoria allo «J.S. Bach Internationaler Klavierwettbewerb» nel 1995. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, suonando in sale come il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di Santa Cecilia in Roma, Carnegie Hall di New York, Washington Performing Arts Society, Tokyo Opera City Concert Hall, Gasteig di Monaco di Baviera, Granada Festival. Considerato come uno dei più innovativi interpreti delle opere di Bach, ha recentemente raccolto anche significativi consensi come interprete mozartiano, Padova ha in repertorio oltre sessanta concerti per pianoforte e orchestra, e ha lavorato intensamente come interprete nel campo della musica contemporanea con compositori come Pierre Boulez e Leonard Bernstein.

Come compositore è stato premiato in molti concorsi internazionali. Nel 2009 ha inciso un cd dedicato a Schumann per il quale la critica gli ha riconosciuto una «maestria insuperabile» (MF). Nel gennaio 2016 una sua composizione per soprano e pianoforte, commissionata dall’Associazione Mozart Italia, è stata eseguita nella Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo. Nello stesso anno è uscito il cd/dvd dedicato ai Quartetti con pianoforte di Mozart, inciso per l’etichetta Limen insieme ai solisti del Royal Concertgebouw.

Prima del suo concerto, dalle 19.15 alle 20.15, è prevista una visita guidata al Museo Diocesano del Palazzo Vescovile (prenotazione telefonica obbligatoria allo 0542/25747).

Nella foto Andrea Padova

Il pianista Andrea Padova dedica una serata a Beethoven nel palazzo vescovile
Cultura e Spettacoli 13 Agosto 2018

Oggi Imola è in festa per il proprio patrono, San Cassiano martire, a cui già nel V secolo venne dedicata una basilica

In via Villa Clelia a Imola si trova un”area archeologica di grande interesse dove, oltre a numerose tombe di età tardo-romana databili perlopiù tra IV e V secolo d.C., è stata rinvenuta la struttura muraria di una grande basilica paleocristiana costruita probabilmente nel V secolo d.C. e dedicata a San Cassiano, nel luogo della sua sepoltura. Di fronte a tali scavi, si trova da diversi anni anche un cippo in memoria del martire imolese che viene celebrato oggi, 13 agosto. La Festa di San Cassiano, iniziata sabato con una biciclettata che dal duomo di Imola ha raggiunto proprio la zona degli scavi archeologici, entra oggi nel culmine delle celebrazioni religiose e festose. Nella cattedrale di San Cassiano, l”arcivescovo della diocesi di Ferrara e Comacchio (che, come Imola, ha per patrono il santo condannato a morte dall”autorità romana per non aver abiurato la propria fede) presiederà alle 10.30 il Solenne Pontificale. Nel pomeriggio, dopo i Vespri, delle 16.30, si darà spazio alle iniziative spettacolari con un corteo storico in costume che partirà alle 18 dal sagrato della cattedrale con il Gruppo Alidosiano di Castel del Rio, il Gruppo del Palio del Torrione di Bubano, il Gruppo del Palio dei Borghi di Mordano, I difensori della Rocca di Imola (che faranno anche dimostrazioni e didattica per bambini) e il Rione Rosso di Faenza. Alle 21.15 nel chiostro di palazzo Monsignani, la Corale Perosi diretta da Vito Baroncini terrà un concerto con il baritono Marco Bussi e la violinista Inesa Baltatescu, in un programma vario, con brani da Verdi a Gounod. Uno stand gastronomico a cura della parrocchia di Mezzocolle e del Gruppo Alpini Imola Valsanterno, con polenta, piadina e salumi Clai, è inoltre allestito dalle 18 alle 21 nel sagrato della cattedrale. (r.c.)

Nella foto l”area archeologica di via Villa Clelia durante la visita di una passata Festa di San Cassiano  e il cippo dedicato al santo (Isolapress)

Oggi Imola è in festa per il proprio patrono, San Cassiano martire, a cui già nel V secolo venne dedicata una basilica
Cultura e Spettacoli 12 Agosto 2018

Domani Imola celebra il suo patrono, San Cassiano martire

Domani la città di Imola celebra il suo patrono, San Cassiano, martire cristiano condannato a morte dall”autorità romana per non aver rinnegato la propria fede e fatto uccidere dei suoi studenti a colpi di stiletto. Nella cattedrale di San Cassiano si terranno Messe alle 7, 8, 9, 17.30 e 20, e alle 10.30 ci sarà il Solenne Pontificale presieduto dall”arcivescovo della diocesi di Ferrara e Comacchio, con canti eseguiti dalla Corale Lorenzo Perosi, mentre alle 16.30 saranno celebrati i Secondi Vespri.

Alle 18, dal sagrato della cattedrale, partirà il corteo storico in costume con il Gruppo Alidosiano di Castel del Rio, il Gruppo del Palio del Torrione di Bubano, il Gruppo del Palio dei Borghi di Mordano, I difensori della Rocca di Imola (che faranno anche dimostrazioni e didattica per bambini) e il Rione Rosso di Faenza. Alle 21.15 nel chiostro di palazzo Monsignani, la Corale Perosi diretta da Vito Baroncini terrà un concerto con il baritono Marco Bussi e la violinista Inesa Baltatescu, in un programma che si snoda da Verdi a Gounod aprendo con l”inno Hevenu Shalom Aleichem e omaggiando anche Rossini nel centocinquantesimo anniversario dalla morte.

Sul sagrato della cattedrale è allestito uno stand gastronomico dalle 18 alle 21 a cura della parrocchia di Mezzocolle e del Gruppo Alpini Imola Valsanterno, con polenta, piadina e salumi Clai.

Nella foto il corteo storico nel 2017 (Isolapress)

Domani Imola celebra il suo patrono, San Cassiano martire

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