Posts by tag: hera

Cronaca 7 Gennaio 2019

Finite le feste, l'abete di Natale diventa compost. Gli alberi sintetici e le luci si consegnano alla stazione ecologica

La Befana è arrivata, ha portato dolci e carbone, ma soprattutto ha fatto calare il sipario sulle feste natalizie. Ora non resta che spegnere luci e lucette e riporre gli addobbi, ma per chi ha scelto come albero di Natale un vero abete o per chi deve disfarsi di alberi sintetici che hanno fatto il loro tempo può essere utile qualche consiglio per il corretto smaltimento o, quando possibile, per il riutilizzo di materiale o parte di esso. 

Puntuale ecco il vademecum di Hera, contenente indicazioni per tutte le necessità, a partire proprio da cosa fare con gli alberi veri (3,6 milioni in Italia a Natale 2018 secondo un”indagine Coldiretti) una volta spogliati degli addobbi. «Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura», spiega la multiutility, che invita quindi i cittadini a conferirli presso la stazione ecologica oppure a chiamare il Servizio clienti (chiamata gratuita al numero 800.999.500, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) per chiedere il ritiro gratuito a domicilio.

In alternativa, è possibile anche usare i cassonetti per sfalci e potature, dopo avere però ridotto l”albero in tronchetti per poterlo inserire nei contenitori. Non dimentichiamo, inoltre, l”opportunità per i clienti domestici che hanno un”area verde di proprietà di fare il compostaggio domestico dotandosi di una compostiera, vale a dire un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui della preparazione dei pasti, scarti di cibo, erba e fogliame derivati dalla manutenzione del giardino) in concime attraverso un processo di degradazione naturale. Per richiedere la compostiera occorre telefonare al numero del Servizio clienti, la consegna è effettuata gratuitamente a domicilio e il suo utilizzo consente di ottenere uno sconto annuale di per ogni componente del nucleo familiare nella bolletta della Tari. 

Molto più numerose sono però le famiglie (7 su 10 per la precisione, sempre secondo l”indagine Coldiretti) che hanno scelto alberi sintetici, i quali possono essere conferiti direttamente alla stazione ecologica, esattamente come le luci natalizie non più funzionanti, che diventano Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). A Imola la stazione si trova in via Brenta, 4 (traversa di via Lasie) ed è aperta tutti i giorni della settimana, domenica compresa: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 12 e dalle 14 alle 18, il sabato dalle 7 alle 13 e dalle 14 alle 18 e la domenica mattina dalle 9.00 alle 12.00.

Finite le feste, l'abete di Natale diventa compost. Gli alberi sintetici e le luci si consegnano alla stazione ecologica
Cronaca 3 Gennaio 2019

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua

In questi primi giorni del 2019 è tornato il grande freddo, con le temperature che nelle ultime ore si sono abbassate drasticamente. Se i gradi sul termometro sono calati, dall”altro lato, è consigliabile alzare la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che a causa del gelo possono arrivare a rompersi. Va ricordato, infatti, come spetti ai clienti la corretta custodia di questi apparecchi.

Per evitare disagi e spese impreviste è consigliabile quindi seguire alcuni semplici accorgimenti dettati da Hera. I contatori più «a rischio» sono quelli posizionati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case per le vacanze al mare o in montagna. In questi casi, se la temperatura esterna dovesse rimanere per alcuni giorni sotto zero, è consigliabile lasciare uscire un filo d”acqua da un rubinetto. Inoltre i vani esterni, compresi gli sportelli, che contengono i contatori devono essere rivestiti di materiale isolante, come polistirolo o poliuretano espanso, con lo spessore dei pannelli che deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Evitate assolutamente, invece, di avvolgere le tubature con stracci che, assorbendo  l’acqua e ghiacciandosi, creerebbero solo danni. Se, infine, i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e svuotare completamente l’impianto. 

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono comunicarlo al numero verde del Pronto Intervento di Hera, telefonando al 800.713.900. Tutti i consigli sono anche disponibili on line sul sito di Hera. (d.b.)

Con il ritorno del gelo ecco alcune precauzioni per evitare problemi ai contatori dell'acqua
Cronaca 25 Dicembre 2018

Il clima natalizio «contagia» anche la centrale Hera: per tutte le feste un'illuminazione speciale

Anche la centrale Hera di Imola si è adeguata al clima festivo e si è dotata di una nuova illuminazione. Per tutto il periodo natalizio, la torre di via Casalegno avrà su tre lati i colori che contraddistinguono il logo della multiutility, un effetto che è stato ottenuto inserendo delle gelatine colorate nei corpi illuminanti già presenti.

L”intervento è stato «fatto in casa», dal momento che ad occuparsi del progetto e della realizzazione è stata Hera Luce, la società del gruppo che si occupa di illuminazione pubblica. Ogni sera la torre rimarrà accesa fino a mezzanotte per poi essere sostituita dalle luci del piazzale, come avviene normalmente anche nelle sere fuori dal periodo natalizio, quando l’illuminazione fornita dai lampioni collocati nel piazzale sostituisce quella della centrale a a partire dalla mezzanotte, in modo da garantire sempre la visibilità e l”accessibilità dell”area.

L”impianto Hera dispone di 172 lampade a ioduri da 150 watt e l’illuminazione notturna tradizionale è stata progettata con particolare attenzione ai consumi e all’efficienza, con tecnologie e materiali di rivestimento che permettono una grande trasparenza e diffusione della luce, con una potenza complessiva utilizzata di soli 28 kW, pari a quella che serve ad alimentare 9 appartamenti.

Ricordiamo, infine, che la centrale di Imola è un impianto di cogenerazione a ciclo combinato, in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore partendo da un unico combustibile, il gas. Secondo i dati forniti da Hera, il calore e l’energia elettrica prodotti e immessi nelle reti di Imola fanno risparmiare, solo in città, oltre 14 mila tonnellate di petrolio equivalente ogni anno, rispetto alla produzione separata di calore ed energia elettrica con metodi tradizionali. I benefici ambientali sono dunque quantificabili in 225 tonnellate in meno di ossidi di azoto all’anno, equivalenti a quelli emessi da 83 mila auto diesel euro5 che percorrano 15 mila chilometri all’anno e a 43 mila tonnellate di anidride carbonica evitate in atmosfera, pari a quella assorbita da 437 mila alberi durante il loro ciclo vitale.

Il clima natalizio «contagia» anche la centrale Hera: per tutte le feste un'illuminazione speciale
Cronaca 25 Dicembre 2018

Come smaltire i rifiuti prodotti durante le feste: i consigli per una corretta raccolta differenziata

Nel periodo delle feste, tra pranzi e cene, addobbi e regali, aumenta la produzione di rifiuti. Come fare allora per aiutare l”ambiente anche in questi giorni? Ci pensa Hera a fornire un vademecum utile a smaltire ogni tipo rifiuto nel modo più corretto e trascorrere così un Natale davvero green. E quando proprio non si sa che fare c”è il «Rifiutologo», la app scaricabile gratuitamente che riporta informazioni dettagliate su tutti i tipi di materiale da smaltire.

Rifiuti organici. Dove è presente il servizio di raccolta differenziata, questi rifiuti, che rappresentano circa il 30% di tutti gli scarti prodotti, devono essere conferiti negli appositi contenitori. Per chi possiede una compostiera, i rifiuti organici (residui dei pasti, erba, fogliame) possono essere trasformati in concime attraverso un processo di degradazione naturale e utilizzati per fertilizzare orti e giardini (chi dispone di un’area verde di proprietà può chiedere la compostiera a Hera in uso gratuito chiamando il Servizio Clienti 800.999.500). L”uso della compostiera consente anche di ottenere uno sconto nella bolletta della Tari.

Carta regalo. La carta argentata o dorata, i nastri e i fiocchi vanno tutti gettati nel contenitore dei rifiuti indifferenziati.

Luci di Natale. Le luminarie casalinghe che non funzionano più diventano Raee (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono quindi essere conferiti alla stazione ecologica.

Scatoloni e imballaggi. Dopo averli ridotti di volume, si gettano insieme alla carta, mentre gli imballaggi in plastica o polistirolo devono essere messi nei cassonetti per la plastica, salvo non siano di grandi dimensioni: in quel caso occorre recarsi a consegnarli alla stazione ecologica.

Vecchie apparecchiature elettroniche. Cellulari, computer, palmari, televisori devono essere consegnati alla stazione ecologica Hera presente sul territorio, dove vengono avviati a recupero. Si tratta infatti di oggetti che contengono metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto i quali, grazie alla raccolta differenziata, possono essere recuperati e riutilizzati. Purtroppo un”indagine sulle abitudini degli italiani ha svelato che solo 42% delle persone smaltisce in modo corretto i piccoli elettrodomestici, mentre il restante 58% lo butta nell’indifferenziato oppure lo tiene in casa senza utilizzarlo.

Vetro. Per bottiglie vuote e altri oggetti di vetro sono a disposizione gli appositi contenitori: il vetro è un materiale che può essere riciclato all”infinito.

Infine, come anticipato, per risolvere i dubbi c”è il Rifiutologo (www.ilrifiutologo.it). Attraverso questa app è possibile, oltre che cercare informazioni sul corretto smaltimento dei rifiuti, anche inviare a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti pieni o rotti e individuare la stazione ecologica più vicina.

Come smaltire i rifiuti prodotti durante le feste: i consigli per una corretta raccolta differenziata
Cronaca 13 Dicembre 2018

La Giunta 5 Stelle ha deciso: nel 2019 Hera continuerà a riscuotere la Tari per conto del Comune

Hera continuerà a riscuotere la tassa sui rifiuti (Tari) per conto del Comune anche per il prossimo anno. E’ la conclusione a cui è arrivata la Giunta 5 Stelle, che da sempre vede Hera come fumo negli occhi. A Imola la multiutility gestisce non solo la riscossione della Tari, ma anche il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

Non a caso, tra i primi punti del programma presentato in campagna elettorale dal M5s, alla voce Ambiente-Rifiuti c’era la volontà di costituire una società in house, «per superare – si motivava – il conflitto d’interessi tra raccolta- gestione dei rifiuti e lo smaltimento in discariche e inceneritori». Alle parole, però, stanno seguendo scelte diverse. «Dopo una serie di valutazioni – queste le parole dell’assessore al Bilancio, Claudio Frati, durante la commissione consigliare dello scorso 10 dicembre – abbiamo pensato che la soluzione migliore, sia da un punto di vista economico che di continuità del servizio, sia questa».

La Giunta prende tempo dunque anche sul tema Tari. «Questo atto – aggiunge Frati – arriva dopo una serie di approfondimenti che abbiamo fatto con gli uffici, al termine dei quali abbiamo valutato che, vista l’attuale situazione in termini di gare IntercentEr e viste altre amministrazioni che hanno optato per soluzioni differenti (con risultati insoddisfacenti, Ndr), per una questione sia di economicità che di continuità del servizio e per evitare rischi legati a cambi repentini della riscossione che avrebbero potuto creare dei disservizi, abbiamo valutato che la soluzione migliore, al momento, è prorogare la concessione di un anno, rinnovabile di un ulteriore anno. Nel caso si volesse rescindere la convenzione serve un preavviso di 60 giorni. In caso di proroga anche l’anno successivo, abbiamo in più un leggero vantaggio economico, perché Hera ci riconoscerebbe uno sconto del 5 per cento».

Ha poi ammesso che la valutazione sul servizio finora garantito da Hera, per quanto riguarda la gestione della Tari, è stata «positiva», mentre sposta in avanti la reinternalizzazione del servizio di gestione rifiuti promessa in campagna elettorale. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 dicembre

Nella foto: cassonetti a Imola

La Giunta 5 Stelle ha deciso: nel 2019 Hera continuerà a riscuotere la Tari per conto del Comune
Cronaca 6 Dicembre 2018

Nuovi contenitori color antracite per la raccolta di abiti, borse e scarpe usati nei 10 comuni del Circondario

Nuovi contenitori per la raccolta di abiti, borse e scarpe usati. La sostituzione dei vecchi contenitori riguarda tutti e dieci comuni del circondario imolese ed è conseguente al nuovo affidamento del servizio, operato da Hera tramite gara, che vedrà al lavoro un unico fornitore sull’intero bacino circondariale.

I nuovi contenitori sono di colore grigio antracite, dotati di un sistema di apertura anti-intrusione e sono riconoscibili grazie alle immagini stilizzate di indumenti, scarpe e altri accessori nei toni del giallo e dell’arancio che ricordano la tipologia di rifiuti che è possibile conferirvi.

Il fianco del contenitore indica anche la destinazione degli abiti raccolti. In ogni caso, nessun beneficio economico derivante dalla raccolta degli abiti usati sarà trattenuto da Hera, che metterà tutti gli utili derivanti da questa filiera a disposizione delle Amministrazioni comunali.

Complessivamente la sostituzione riguarda 148 contenitori: 80 a Imola, 22 a Castel San Pietro Terme, 5 a Castel Guelfo, 7 a Dozza, 5 a Morda-no, 18 a Medicina, 3 a Borgo Tossignano, 4 a Casalfiumanese, 2 a Castel del Rio, 2 a Fontanelice.

Nuovi contenitori color antracite per la raccolta di abiti, borse e scarpe usati nei 10 comuni del Circondario
Cronaca 27 Novembre 2018

A Castel Guelfo la differenziata è salita all'88% grazie al nuovo sistema di raccolta rifiuti

La raccolta differenziata a Castel Guelfo ha raggiunto l’88% con l’avvio del nuovo sistema di raccolta introdotto quest”anno dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera. Il dato segna un netto miglioramento rispetto al 2017, quando la percentuale di differenziata era arrivata al 65% e supera l’obiettivo del 79% al 2020 stabilito dalla Regione Emilia-Romagna per i comuni di pianura.

Come si ricorderà i nuovi cassonetti sono stati posizionati nel giugno scorso. Fino al 30 luglio i coperchi erano aperti, dando la possibilità agli utenti di abituarsi ai nuovi contenitori senza necessità di tessera, mentre dal 1° agosto per poter introdurre i rifiuti serve la Carta Smeraldo (per chi non l’avesse ricevuta o l’avesse smarrita lo sportello Hera al piano terra del municipio di Castel Guelfo è aperto tutti i sabati dalle 9 alle 12).

Il sistema ha dunque consentito di raggiungere risultati notevoli in pochi mesi, grazie all’impegno dei 2.370 utenti tra cittadini e imprese. Venendo al dettaglio, nel periodo luglio-ottobre 2018 la media dei rifiuti indifferenziati è calata del 65% rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre carta e cartone sono aumentati del 30% sul precedente sistema basato sul porta a porta. Stessa percentuale di crescita anche per vetro, plastica e lattine, mentre l’incremento più alto è stato raggiunto dalla raccolta dell’organico: nei quattro mesi considerati sono state conferite oltre 133 tonnellate di questo tipo di rifiuti, contro le 37 del 2017. Verde e potature, infine, sono passate da 73 a 92 tonnellate raccolte. Aumenti, pur inferiori, sono stati rilevati anche fra i rifiuti portati direttamente alla stazione ecologica.

«Castel Guelfo con l’88% è tra i primi comuni del Circondario – dichiara il sindaco Cristina Carpeggiani -. Ringrazio tutti i cittadini e le aziende che, con il loro impegno e attenzione all’ambiente, hanno realizzato questo grande successo».

Ricordiamo inoltre che sono attivi altri servizi per utenze con esigenze particolari. Il primo è la raccolta diretta di rifiuti a domicilio per le attività economiche che scartano grandi quantità di cartone, vetro, legno, plastica e alluminio oppure di organico, per le quali i cassonetti tradizionali non sono sufficienti. Queste possono concordare l’attivazione chiamando il Servizio Clienti di Hera al numero gratuito 800 999 700, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. Lo stesso numero e gli stessi orari sono a disposizione anche per chi produce un quantitativo di rifiuti indifferenziati eccessivo per le dimensioni dei contenitori stradali, che potranno chiedere appositi cassonetti con una volumetria maggiore. Per quanto riguarda, infine, la raccolta degli oli alimentari, oltre alla stazione ecologica di via Luigi Maria Casola sono a disposizione altri due contenitori in piazza Gramsci e via Casona 3. (r.c.)

Nella foto isole ecologiche di base a Castel Guelfo

A Castel Guelfo la differenziata è salita all'88% grazie al nuovo sistema di raccolta rifiuti
Cronaca 21 Novembre 2018

C'è tempo fino a domenica 25 per conferire rifiuti Raee e concorrere ai premi messi in palio da Hera ed Ecolight

Conferire rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) alla stazione ecologica fino al 25 novembre può essere una scelta vincente nel vero senso della parola. Un”iniziativa promossa da Hera, in collaborazione con il consorzio Ecolight, prevede infatti che, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (17-25 novembre), le quattro utenze domestiche che in tutto il territorio dell”Emilia Romagna avranno conferito la maggiore quantità di Raee di piccole dimensioni (cellulari, frullatori, tostapane, giocattoli elettronici, schermi, piccoli oggetti di uso quotidiano) riceveranno un premio. Per la precisione, l”utenza prima classificata si aggiudicherà un televisore, la seconda un computer portatile, la terza un telefono cellulare e la quarta una cassa acustica.

La campagna, che è come detto riservata alle utenze domestiche, ha l”obiettivo di sensibilizzare i cittadini nei confronti dello smaltimento corretto di questo tipo di rifiuti, sia perché si tratta di materiali che possono avere un impatto ambientale notevole se non adeguatamente trattati, sia perché contengono elementi preziosi che possono essere recuperati e riutilizzati. Nel Circondario imolese ci si potrà recare in tutte le 11 stazioni ecologiche presenti, che sono sovracomunali, senza vincoli di residenza. 

Per questa iniziativa Hera si avvale della collaborazione di Ecolight, il consorzio nazionale che raccoglie oltre 1.700 aziende e assicura la gestione e lo smaltimento dei Raee, di pile e accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici, nel pieno rispetto dell’ambiente. Al fine di determinare i quattro premiati, al termine del periodo di conferimento si farà una classifica tra tutte le utenze che hanno conferito Raee nel territorio regionale. I vincitori saranno poi contattati da Hera e premiati durante il mese di dicembre.

E” bene ricordare che la spazzatura elettronica è in continuo aumento, data la rapidità di aggiornamento della tecnologia. Per questo la raccolta di Raee è seguita con cura dalla multiutility, che nel primo semestre 2018 ha recuperato oltre 6.300 tonnellate di questo tipo di rifiuti attraverso le stazioni ecologiche e gli appositi contenitori posizionati vicino ai centri commerciali. Nella sola provincia di Bologna ne sono state raccolte oltre 2.100 tonnellate. 

C'è tempo fino a domenica 25 per conferire rifiuti Raee e concorrere ai premi messi in palio da Hera ed Ecolight
Cronaca 19 Ottobre 2018

Raccolta rifiuti: nuovi cassonetti collocati anche a Casola Canina, ma non c'è posto per tutti

Non è passata inosservata la comparsa di nuovi cassonetti per la raccolta dei rifiuti nella frazione imolese di Casola Canina, zona che era ancora servita dai vecchi contenitori stante la carenza di spazi adatti ad ospitare un’intera isola ecologica di base che, com’è noto, è composta da bidone per l’umido, campana per il vetro, cassonetto per l’indifferenziato e contenitori dedicati rispettivamente a carta, plastica-lattine e sfalci-potature.

«I precedenti cassonetti – spiegano da Hera – erano stati oggetto di abbandono di rifiuti provenienti dalle zone esterne a Casola Canina. In seguito alle segnalazioni dei residenti, in un primo momento era stato aumentato il numero degli svuotamenti. Successivamente, per contrastare il fenomeno, si è preferito sostituire i precedenti cassonetti, nelle medesime postazioni, con quelli nuovi, adattandoli come numero allo spazio a disposizione».

In effetti, visti gli spazi ristretti, sono state apportate alcune modifiche. «I nuovi contenitori – precisano da Hera – non compongono delle isole ecologiche di base complete, tant’è che sono tuttora in corso valutazioni su uno spazio dove collocarli». Ad esempio, c’è un contenitore al posto della campana per il vetro e non è stato possibile collocare cassonetti per sfalci e potature (per questa tipologia di rifiuto è però a disposizione il servizio di ritiro gratuito a domicilio, attivabile chiamando il servizio clienti Hera all’800999500).  (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto i cassonetti nuovi a Casola Canina

Raccolta rifiuti: nuovi cassonetti collocati anche a Casola Canina, ma non c'è posto per tutti
Cronaca 11 Ottobre 2018

Castel San Pietro, partiti in via Madonnina i lavori di rinnovo della rete acquedottistica che dureranno due mesi

Hanno preso il via lunedì 1° ottobre i lavori per il rinnovo della rete acquedottistica in via Madonnina. Tale intervento rientra nel programma di rinnovo reti, che viene pianificato in base alle criticità rilevate nella gestione del sistema idrico.

Il tratto interessato dai lavori, infatti, è ormai vetusto e per prevenire possibili future interruzioni del servizio di erogazione dell’acqua causate da rotture, con conseguenti disagi per i residenti, Hera ha deciso di sostituirlo interamente.

Sarà posata una nuova condotta in sostituzione dell’attuale per una lunghezza di circa 1.000 metri e un importo lavori complessivo di circa 200.000 euro.

L’intervento comprenderà anche il rifacimento dei relativi allacciamenti degli utenti e avrà una durata di circa due mesi.

Lavorando sulla carreggiata, le strade coinvolte saranno chiuse al traffico dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 17 e non sarà possibile parcheggiare.

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 ottobre

Castel San Pietro, partiti in via Madonnina i lavori di rinnovo della rete acquedottistica che dureranno due mesi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast