Cronaca

Antenne per la telefonia mobile, incontro con i cittadini, Iliad continua a chiedere nuovi impianti

Antenne per la telefonia mobile, incontro con i cittadini, Iliad continua a chiedere nuovi impianti

Incontro pubblico domani, lunedì 1 luglio, alle ore 20.30 nella sala del Consiglio comunale, in municipio (ingresso da piazza Matteotti, 1° piano) per la presentazione del cosiddetto “piano antenne”, ovvero la mappatura aggiornata in base alle richieste pervenute durante l”anno da parte degli operatori per nuovi impianti di telefonia mobile. Richieste che vengono accolte o bocciate dal Comune in base al regolamento comunale, voluto dall’allora Giunta Manca nel 2014 e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.

All”incontro saranno presenti l’assessore allo Sviluppo economico, Patrik Cavina, e il consigliere delegato all’Innovazione tecnologica, Ermete Guerrini. Attualmente nel piano 2019 (per il quale è possibile presentare osservazioni entro il 5 luglio) ci sono 15 richieste di aree di ricerca di cui ben 11 da parte di Iliad Spa. La società francese arrivata l”anno scorso sul mercato nostrano propondo tariffe a basso costo grazie a servizi forniti solo online. Anche a Imola molti hanno già attivato delle connessioni. Iliad ha beneficiato di alcune frequenze e di una parte degli impianti di Wind e 3, ma sta realizzando anche una propria rete.

L’Amministrazione comunale, come prevede il regolamento, ha individuato le aree del territorio definite come maggiormente idonee per l’installazione degli impianti, finalizzate prevalentemente alla minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagneticie ha valutato i programmi annuali presentati dai gestori, con il compitodi verificare il rispetto dei criteri di localizzazione, verificare la possibilità di coordinamento nelle localizzazioni richieste, prediligendo ove possibile il cositing, pianificare il monitoraggio dei campi elettromagnetici sulla base degli sviluppi proposti. Sulla base del regolamento e di queste valutazioni, il Comune ha proposto, ad esempio, per ben 7 nuove richieste il cositing (cioè la condivisione della localizzazione) e in tre casi spostamenti o modifiche. In particolare, c”è sempre pendente da anni il trasloco dell”antenna Vodafone dalla zona del Palagenius ad uno spazio più a ridosso della ferrovia.

Durante l”incontro verranno riproposte anche le risultanze dei controlli effettuati sugli impianti di telefonia mobile in tema di emissioni elettromagnetiche. L’Arpae monitora ogni anno gratuitamente tre siti cittadini sui quali sono installate una o più antenne. L”anno scorso, dopo l”analogo incontro pubblico organizzato dall”assessore Cavina appena insediatosi, fu chiesto di controllare viale Guerrazzi, via Saffi e via Aspromonte. Da notare che un anno fa i cittadini presenti furono appena cinque, segno evidente che in questi anni sembrano essersi dissolti molti dei timori in materia del pur serio problema dell”elettrosmog.

Il piano è consultabile nel sito del Comune http://www.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/territorio/telefonia-mobile/materiali/piano-di-sviluppo-2019. (l.a.)

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