Posts by tag: animali

Cronaca 5 Ottobre 2020

Benedizione degli animali sul sagrato della chiesa di Valverde a Imola

Lo scorso sabato sera, nonostante il meteo non proprio favorevole ed un giorno in anticipo rispetto alla tradizionale festa di San Francesco, sono stati parecchi i cittadini imolesi che hanno accompagnato i loro animali per la benedizione alla chiesa di Valverde.

Ad accoglierli, per il trentaduesimo anno, il parroco don Antonio Cavina che ha ricordato per San Francesco tutti gli animali meritavano rispetto, tanto che il suo Cantico delle creature inizia proprio con la lode Laudato sie, mi Signore cum tucte le Tue creature. (da.be.)

Foto dell’evento

Benedizione degli animali sul sagrato della chiesa di Valverde a Imola
Cronaca 18 Aprile 2020

Aumentano gli avvistamenti e le segnalazioni di animali selvatici vicine alle abitazioni

Nonostante la Regione abbia momentaneamente sospeso, causa emergenza da Coronavirus, il servizio di vigilanza ambientale, le Cgam (Corpo guardie ambientali metropolitane) sono comunque attive a Imola nella loro veste di guardie zoofile. In pratica, vigilano in materia di benessere degli animali di affezione e controllano l’applicazione dei regolamenti relativi all’anagrafe canina ed al decoro urbano da parte dei padroni di cani. Su turni regolari, dunque, presidiano il territorio. «Purtroppo – spiega Gianni Neto, delle Cgam imolesi – abbiamo constatato un aumento delle infrazioni al regolamento in termini di padroni a spasso con il cane senza guinzaglio e anche abbandono di deiezioni». Ma le segnalazioni cui rispondono le Cgam riguardano anche gli animali selvatici che, in tempi di Coronavirus, hanno iniziato ad avvicinarsi sempre più alle città, in alcuni casi addirittura riappropriandosi dei luoghi antropizzati dei quali solitamente vivono ai margini.

Tra gli animali selvatici in ambienti antropizzati avvistati da Neto ci sono colombacci comodamente adagiati lungo la via Emilia, fagiani sulle strade e sulle rotonde imolesi, la biscia d’acqua nel fosso pieno d’acqua vicino casa dello stesso Neto, a Dozza, che la guardia ambientale ha fotografato. «Dovesse continuare lo stop forzato alle attività umane – conclude – non mi meraviglierei se iniziassero ad avvicinarsi alla città anche caprioli o daini, come già successo verso San Lazzaro». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 aprile

Nella foto: la biscia fotografata vicino a casa (a Dozza) dalla guardia ambientale metropolitana Gianni Neto

Aumentano gli avvistamenti e le segnalazioni di animali selvatici vicine alle abitazioni
Cronaca 18 Aprile 2020

L'avvertimento dei veterinari in caso di avvistamento di animali selvatici: «Non dategli da mangiare»

Due lupi scendono di corsa dalle colline verso via Sant’Andrea. È l’ora del tramonto, ma c’è ancora abbastanza luce. Un video riprende la scena. Ce lo segnala Paolo Zecchi, ozzanese di 52 anni. Le immagini sono piuttosto mosse. Il momento è concitato. L’apparizione dei due mammiferi dura pochi secondi. In questi giorni di chiusura pressoché totale, in cui pedoni ma soprattutto automezzi sono perlopiù assenti dalle strade, gli animali selvatici sembrano essere meno timorosi di avvicinarsi ai centri abitati. Ma sull’argomento animali ai tempi del Coronavirus ci sono opinioni diverse. «Non abbiamo segnalazioni particolari nel circondario imolese – dice Geremia Dosa, veterinario dell’Ausl di Imola–. Ipotizziamo che, essendo ferma l’attività venatoria, gli animali possano spostarsi in spazi di alimentazione più vasti rispetto al loro territorio. Ma è una considerazione generale, poiché non abbiamo registrato incontri tra uomo e animale tali da farci pensare che vi sia un incremento, almeno nella zona attorno Imola».

Il responsabile del settore veterinario dell’Asl di Bologna, Silvano Natalini, riporta invece alcuni casi. «Giovedì 8 aprile ci hanno segnalato la presenza di un cinghiale femmina con sei cuccioli a spasso per i giardini Margherita di Bologna. Non ci era mai capitato ed è imputabile al fatto che sentano meno rumori e dunque si spingono verso i centri abitati». Il veterinario imolese Matteo Papa, che fa parte anche dell’associazione Enduro Motor Valley della vallata del Santerno, rovescia la questione. «Non si può affermare con certezza che gli animali stiano avanzando verso spazi urbani. Piuttosto, siamo noi esseri umani che li notiamo di più. Avendo più tempo libero, anche da trascorrere alla finestra e meno frenesia nelle giornate, guardiamo con più attenzione ciò che ci circonda». Una cosa è certa. Occorre buon senso e comportamento corretto anche negli eventuali incontri con un animale selvatico, specie se il blocco di attività e passeggiate all’aperto dovesse durare ancora qualche settimana. «Non spaventare gli animali e men che meno ucciderli è la prima regola – conclude il veterinario Natalini –. Poi non dargli da mangiare perché sono autosufficienti». (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 aprile

Nella foto: anatre a passeggio vicino alle case a Zolino (Imola)

L'avvertimento dei veterinari in caso di avvistamento di animali selvatici: «Non dategli da mangiare»
Cronaca 22 Novembre 2019

Il ragazzino punto da un trigone in Costa Rica è ricoverato a Montecatone per la riabilitazione

Il dodicenne ligure ferito da un trigone in Costa Rica è stato trasferito dal Maggiore al Montecatone Rehabilitation Institute. Il ragazzino, colpito al collo mentre si trovava in vacanza con la famiglia, ha subìto un trauma all”altezza della sesta vertebra cervicale che l”ha lasciato pressoché paralizzato. Il trigone è un pesce simile alle razze, dotato di un aculeo velenoso nella zona della coda le cui tossine provocano contrazioni e paralisi muscolari.

I chirurghi vertebrali dell’ospedale Maggiore di Bologna, il reparto del dottor Federico De Iure che, dopo la valutazione del complicato caso, hanno deciso per il momento di non intervenire. Lo sfortunato teenager inizierà subito, invece, il percorso riabilitativo a Montecatone. A renderlo noto è la struttura imolese stessa. «Il caso è molto particolare per la modalità dell’evento traumatico – spiega Virna Valmori, la direttrice sanitaria – ma la nostra esperienza, in ambito riabilitativo, ci mette nelle condizioni di affrontare questo nuovo caso e mettere in campo migliori professionalità per ottenere il maggior tasso possibile di recupero». La struttura imolese è tra quelle italiane leader nella riabilitazione dei pazienti con lesione midollare o con grave cerebrolesione.

«Il giovane è stato accolto nell’Unità Spinale – ha aggiunto Rita Capirossi, responsabile facente funzione dell’Unità Spinale – dove, da subito, dopo tutti gli accertamenti clinici per prevenire eventuali complicanze secondarie, inizierà l’attività riabilitativa. Al momento presenta un quadro di tetraplegia incompleta con prevalente interessamento degli arti inferiori; nonostante tutto appare fortemente motivato ad iniziare il percorso riabilitativo». I medici sono apparsi abbastanza ottimisti sulle sue condizioni e sul fatto che possa recuperare l”uso delle gambe anche se occorrerà un lungo percorso (su parla di almeno un anno).

Il ragazzino è rientrato in Italia tra domenica e lunedì con un volo dell”Aeronautica Militare, dopo circa un mese ricoverato all”ospedale di San Josè, finché l”ambasciata Italiana in Costa Rica non è riuscita, insieme alla Farnesina, ad organizzare il volo di Stato per il rimpatrio, autorizzato dal premier Conte. L”aero è atterrato nel cuore della notte all”aeroporto Marconi; a bordo anche i genitori, il fratello maggiore e una dottoressa rianimatrice dell”ospedale Maggiore di Bologna, mentre ad attenderlo in pista c”erano la nonna, con gli zii ed altri famigliari, arrivati da Genova.  (l.a.)

Nella foto l”ospedale di Montecatone e l”immagine di un trigone

Il ragazzino punto da un trigone in Costa Rica è ricoverato a Montecatone per la riabilitazione
Cronaca 22 Novembre 2019

La coop Coala gestore unico per canile e gattile, affidamento per tre anni da gennaio 2020 al dicembre 2022

Dal prossimo gennaio 2020 il canile e il gattile comunali avranno un gestore unico. L’unica offerta arrivata è quella della cooperativa Coala, che già da un decennio gestisce il canile e che, come previsto dal bando unico, a partire dal prossimo anno si occuperà anche dell’altra struttura di via Gambellara. Ad interessarsi del bando era stata, in estate, anche una cooperativa modenese, che poi non ha concretizzato l’offerta. Coala si è dunque aggiudicata i prossimi tre anni di gestione di canile e gattile, da gennaio 2020 a dicembre 2022, per un importo complessivo di 797.920 euro (ribasso dello 0,01%), più altri 532 mila in caso di rinnovo del contratto per un massimo di 24 mesi oltre la scadenza.

«Siamo felici di poter continuare il nostro lavoro di cura dei cani – commenta Serena Mirri, presidente della coop. Coala, a nome suo e delle altre 5 operatrici delcanile -. Siamo consapevoli che la gestione unica di due strutture diverse, seppur vicine, è una grande sfida. I primi mesi del nuovo anno saranno un periodo di transizione per “prendere la mano” con il nuovo servizio dedicato ai gatti della struttura e delle colonie feline, stiamo già imparando e sarà decisivo l’aiuto di Cristina Ferri, attuale presidente della coop. Gatto Nero che gestisce il gattile e che a partire da gennaio entrerà nell’organico di Coala». Gatto Nero, infatti, chiuderà i battenti.

Stando al nuovo bando, il gestore dovrà impegnarsi a uniformare i fornitori e altre figure, come i consulenti alla contabilità e alla sicurezza, al fine di risparmiare su alcune spese di gestione. Questo, infatti, era uno dei motivi con cui l’ex assessore all’Ambiente, Andrea Longhi, aveva proposto il bando unico. «Potremo sicuramente razionalizzare alcuni costi – commenta Mirri -, ma le spese aumenteranno inevitabilmente perché dovremo nutrire e curare il doppio degli animali». Una nota positiva viene invece dal nuovo regolamento per la gestione di canile, gattile e colonie feline approvato a giugno dalla Giunta Sangiorgi che prevede norme, servizi e tariffari utili al benessere degli animali e alla gestione della struttura che prima non erano contemplati. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 novembr

La coop Coala gestore unico per canile e gattile, affidamento per tre anni da gennaio 2020 al dicembre 2022
Cronaca 8 Novembre 2019

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura

Il Circo di Vienna della famiglia Vassallo fa tappa al centro sportivo “Ca’ Nova” di Medicina, da oggi a domenica 24 novembre.
La presenza di animali (tigri, cammelli, cavalli, lama e un bisonte americano), però, ha suscitato preoccupazione fra i cittadini.

«Il regolamento comunale di Medicina riguardante gli spettacoli viaggianti non prevede l’utilizzo e l’esposizione di alcune specie animali, in base alle linee guida Cites – ha fatto sapere l’Amministrazione Montanari, attraverso una nota –. Questi spettacoli sono disciplinati dalle norme nazionali e, di conseguenza, il regolamento comunale non può impedire l’attendamento del circo. La competenza comunale può solo limitare le modalità di spettacolo e di esibizione delle specie animali».

Da parte sua, il Comune «è in contatto con il servizio Asl veterinario, per garantire e monitorare il benessere degli animali – aggiunge l’Amministrazione –. E di concerto con la Polizia locale sta svolgendo tutti i controlli necessari a garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e il rispetto delle vigenti normative». (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Circo di Vienna

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura
Cronaca 3 Ottobre 2019

Torna nella chiesa di Valverde la tradizionale benedizione degli animali in occasione della festa di San Francesco

Domani, 4 ottobre, è la festa di San Francesco d”Assisi, patrono d”Italia ma anche degli animali, ai quali in vita mostrò sempre grande amore. Per questo la Chiesa ha individuato proprio domani come giornata dedicata agli animali e per lo stesso motivo, da 25 anni, nella chiesa imolese di Santa Maria in Valverde (piazza Savonarola) il parroco don Antonio Cavina ripropone il rito della speciale benedizione che viene impartita sia i proprietari che i loro fidi amici non umani.

Domani dunque, intorno alle 18.25, alla fine della messa feriale delle 18, chi possiede qualunque tipo di animale da compagnia (cani, gatti, uccellini, criceti, tartarughe) potrà portarlo a ricevere la benedizione che ripropone un”antica usanza legata alla vita domestica e contadina. L”invito del parroco è alla massima puntualità. Per informazioni è possibile telefonare allo 0542 23443. (r.cr.)

Torna nella chiesa di Valverde la tradizionale benedizione degli animali in occasione della festa di San Francesco
Cronaca 20 Settembre 2019

Open Day di Montecatone, un giorno di festa nel parco interno dell'ospedale tra musica, sport e testimonianze

L’Istituto di riabilitazione di Montecatone apre le sue porte alla città, sabato 21 settembre dalle ore 12 alle 17, per il consueto Open Day annuale, giunto quest’anno alla sua settima edizione. Nel programma dell’iniziativa non mancheranno musica, sport, testimonianze di vita e una sfilata di moda, che si svolgeranno nel parco interno dell’ospedale, dove il pomeriggio trascorrerà tra dimostrazioni con animali  da assistenza dell’associazione «Chiaramilla», esibizioni di danza in carrozzina con l’associazione «Indaco» e la sfilata di«Vanity Wheels», che presenta una speciale cover copriruota per fare della carrozzina anche un accessorio di moda.

La giornata sarà allietata dalla musica dal vivo dei «Nodimora», con una speciale esibizione della«Montecatone Band», composta da pazienti, parenti e operatori di Montecatone. Tra le testimonianze da citare quella di due ex pazienti: Carlo Veri, ora ingegnere elettronico presso l’Istituto nazionale di Fisica nucleare di Bologna, e Angelo Fontana, atleta della squadra di rugby in carrozzina H81 di Vicenza. L’animazione sarà garantita dal gruppo clown Compagnia delle Spugne della Croce Rossa di Imola e dai prestigiatori del gruppo The Shapers. Per tutto il giorno ci si potrà sfidare a bocce e tennis tavolo. Sul posto sarà allestito uno stand gastronomico curato dal bar di Montecatone. (r.cr.)

Nella foto il gruppo clown «La compagnia delle spugne» nell”edizione dello scorso anno

Open Day di Montecatone, un giorno di festa nel parco interno dell'ospedale tra musica, sport e testimonianze
Economia 28 Agosto 2019

L'allarme di Coldiretti: «Problema sicurezza per i troppi cinghiali, serve un piano di abbattimento straordinario»

Sono oltre un milione ormai in cinghiali in Italia. Lo dice la Coldiretti Emilia Romagna, lanciando l”allarme per l’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti provocati dalla crescita di questi pericolosi e aggressivi animali. Incidenti anche mortali: è deceduto infatti, dopo un mese di coma, il motociclista di 47 anni che, in Calabria, è stato coinvolto in uno scontro con un cinghiale che gli ha improvvisamente tagliato la strada mentre percorreva una strada provinciale. Dopo la caduta, tra l”altro, era stato attaccato dall”animale, che gli aveva procurato altre ferite gravi al volto e all”addome.

La proliferazione incontrollata dei cinghiali ha numeri inequivocabili: negli ultimi dieci anni, secondo le stime fornite da Coldiretti, il numero degli esemplari presenti in Italia è praticamente raddoppiato. «La sicurezza nelle aree rurali e urbane – denuncia la Coldiretti – è a rischio per il loro proliferare con l’invasione di campi coltivati, centri abitati, strade ed anche autostrade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone. Gli animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano gli animali allevati, causano incidenti stradali per un totale di danni stimato in quasi 100 milioni di euro all’anno, senza contare i casi in cui ci sono state purtroppo anche vittime».

Per l”associazione agricola, dunque, il problema non è solo legato ai risarcimenti, ma è diventato «un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con decisione». Per questo la Coldiretti chiede un intervento «in modo concertato tra Ministeri e Regioni per avviare un piano di abbattimento straordinario senza intralci amministrativi». (r.cr.)

L'allarme di Coldiretti: «Problema sicurezza per i troppi cinghiali, serve un piano di abbattimento straordinario»
Cronaca 25 Luglio 2019

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale

A novembre la Giunta Sangiorgi fece approvare in fretta e furia dalla maggioranza 5Stelle del Consiglio comunale una deroga per permettere al circo Millennium di far esibire i suoi animali, tigri comprese. Ora quella deroga è diventata parte integrante del Regolamento del Comune di Imola per la tutela e il benessere degli animali, secondo la delibera approvata dalla Giunta, presentata in Commissione e approdata in Consiglio comunale martedì. L’articolo 17 è stato drasticamente modificato e ora dice che è consentita la presenza di circhi o manifestazioni con animali «anche appartenenti a specie selvatiche ed esotiche». Quali? «Elefanti, grandi felini, orsi, lupi, camelidi e zebre, scimmie, rinoceronti, ippopotami, giraffe, foche, delfini e rettili» elenca la norma. Un’apertura pressoché totale.

E” ben vero che nell’altro Regolamento comunale sugli spettacoli viaggianti è precisato che «è fatto divieto di utilizzo di animali, non nati in cattività» nelle attività circensi, come chiedono le norme internazionali. Certo un bel passo indietro rispetto a sette anni fa quando, sull’onda delle proteste e dell’indignazione generale per la fuga e la morte della giraffa Aleksandre, lo stesso Movimento5Stelle presentò una risoluzione addirittura in Regione per contrastare l’utilizzo di varie specie animali nei circhi e nelle mostre viaggianti. L’episodio, vista anche la montante sensibilità pubblica sul tema, portò l’allora Giunta Manca ad inserire per l’appunto nell’articolo 17 il divieto di utilizzare o esporre in attività di spettacolo giraffe, elefanti, grandi felini, orsi, lupi, primati, rinoceronti, ippopotami, foche, otarie e leoni marini, cetacei e rettili.

Ma la Giunta Sangiorgi sin dall’autunno scorso si è detta preoccupata di eventuali ricorsi al Tar sulla base della norma nazionale che difende l’attività circense (legge 377 del 1968 «lo  Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante e ne incoraggia il consolidamento e lo sviluppo»).

La consigliera di opposizione Carmela Cappello (Imola guarda avanti) contesta decisamente la scelta dell’Amministrazione imolese: «Nel regolamento non è prevista neppure la possibilità di valutare se, a garanzia della sicurezza e dell”ordine pubblico, è opportuno o meno che un certo circo venga in città. Io, ad esempio, non mi fiderei ad ospitare quel circo in cui due settimane fa le tigri hanno ucciso il loro domatore e nemmeno quello che anni fa si fece scappare la giraffa. Ma con queste regole lasse che si sono dati, nessuno potrà essere respinto».

Contro la decisione dell”Amministrazione imolese si è schierata anche l”Enpa i cui volontari martedì scorso erano presenti in Consiglio comunale a manifestare il loro dissenso. (l.a.) 

Altri particolari sul «sabato sera» del 25 luglio 

Nelle foto, la protesta dell”Enpa in consiglio comunale martedì; i banchi della giunta con la sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessore all”Ambiente Andrea Longhi; la consigliera Carmela Cappello

La Giunta Sangiorgi riapre le porte ai circhi con animali, tolte le restrizioni. Proteste dell'Enpa in Consiglio comunale

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