Cronaca

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese

Il 31 maggio 2020 scadrà la concessione che nel 2014 ha assegnato a Geims la gestione del Ruggi, il complesso sportivo comunale composto da palazzetto e piscina. Concessione che sarebbe prolungabile per altri 3 anni, ma non è detto che la proroga sia così scontata. Da settimane infatti si rincorrono voci che vorrebbero l’assegnazione separata di palazzetto e piscina attraverso più bandi. Una roba complicata da farsi e poi da gestire e che, per di più, comporterebbe dei rischi anche dal punto di vista sportivo, poiché gli atleti dell’Imolanuoto, che lì si allenano, entreranno nella stagione preparatoria alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Inoltre la Federnuoto ha appena concesso alla società del presidente Mirco Piancastelli il privilegio di diventare Centro federale per lo stile a rana, finanziando la copertura della piscina esterna da 50 metri, operazione che potrebbe diventare a rischio se il gestore dovesse cambiare nei prossimi mesi.

Dunque, perché di punto in bianco si vorrebbe cambiare? In un video pubblicato su Facebook nel tardo pomeriggio di giovedì 3 ottobre il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, ha attaccato sia Area Blu, la società partecipata che si occupa del patrimonio impiantistico comunale, sia Geims, sottolineando pecche nella gestione e scatenando reazioni immediate da parte di Lorenzo Muscari (Geims). «Siamo mortificati per l’affermazione che è stata fatta sulla nostra gestione del complesso sportivo Amedeo Ruggi. Non pensiamo di aver creato dei disservizi in tutti questi anni ma di aver aumentato la collaborazione con clienti e società sportive cercando di andare sempre incontro alle nuove e crescenti esigenze di ognuno di loro. Abbiamo sempre mantenuto con l’Ufficio Sport del Comune di Imola un rapporto di lavoro costante, collaborativo e qualitativo e non sono mai emersi segnali di mal-gestione».

Ma anche di Mirco Piancastelli: «Da maggior utente dell’impianto – precisa il presidente dell’Imolanuoto – confermo che la gestione è stata buona; girando le piscine di tutta Italia, la nostra è tra quelle tenute meglio e mi piacerebbe che il nostro sindaco venisse a vedere per rendersene conto». E dell’atleta imolese Alessia Polieri, che considera l’impianto di via Graziadei la sua seconda casa: «Vorrei sottolineare la professionalità, la gentilezza, la disponibilità e l’accoglienza che trovo ogni volta che entro in questo impianto super e che avrebbe bisogno di aiuto da parte dell’Amministrazione e non di critiche di interesse. Per chi mette in discussione il nostro impianto, sarebbe utile visitare i luoghi della nostra comunità, parlando con chi li vive ogni giorno». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 ottobre.

Nella foto (Isolapress): la piscina Ruggi

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