Cronaca

Coronavirus, l’omaggio dei comuni di Imola, Ozzano e Castel San Pietro per le vittime

Coronavirus, l’omaggio dei comuni di Imola, Ozzano e Castel San Pietro per le vittime

Oggi tutti i comuni d’Italia hanno partecipato all’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei ministri e dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani). A mezzogiorno, infatti, bandiere a mezz’asta davanti ai municipi ed un minuto di silenzio in memoria della vittime del coronavirus.

All’iniziativa, che ha voluto ricordare anche tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19, ha aderito tra gli altri anche il Comune di Imola. Alle 12 le campane del palazzo comunale hanno suonato a lutto, mentre i dipendenti comunali hanno osservato un minuto di silenzio, restando ognuno nella propria postazione di lavoro.Il Commissario straordinario Nicola Izzo ha, invece, presenziato all’iniziativa davanti all’ingresso del Municipio, in piazza Matteotti.

A Castel San Pietro, invece, alla stessa ora il sindaco Tinti è sceso in piazza XX Settembre, insieme al maestro Giuseppe Lentini, direttore del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme, ha suonato il Silenzio. «Quello di stamattina è stato un piccolo gesto – ha commentato il primo cittadino – per dimostrare la nostra vicinanza ad ogni persona e famiglia che in questo momento stanno vivendo il dramma del lutto e della malattia. E per ricordare loro che non sono soli e che il dolore che stanno attraversando è anche il nostro dolore. Castel San Pietro Terme è una comunità coesa, che si stringe nella battaglia contro questo maledetto virus. Restiamo uniti e ne verremo fuori tutti insieme».

Anche ad Ozzano Emilia il primo cittadino Luca Lelli ha risposto presente. «Ho accolto  con grande piacere e senso del dovere la proposta del presidente della Provincia di Bergamo, alla quale ha subito aderito anche Anni, rivolta a tutti i Sindaci italiani. E” giusto ricordare i tanti morti che questo subdolo virus ha fatto anche nel nostro Paese, e” giusto ricordarli perche” molti di loro sono deceduti soli, senza il conforto dei propri cari che non li hanno potuti ricordare e vedere nemmeno dopo morti. Questo e” sicuramente uno dei lati peggiori di tutta questa vicenda. E i mezzi militari che tutti abbiamo visto in TV  sfilare per le vie di Bergamo e Brescia per portare via le salme da tumulare in altre zone d”Italia, sono li” a dimostrarcelo.
Nel minuto di silenzio per ricordare tutti i nostri concittadini deceduti, un pensiero l’ho riservato anche a tutti coloro che ogni giorno combattono in prima linea questa “guerra epidemiologica”, ai medici, agli infermieri, alla Croce Rossa ed a tutti i volontari che, pur consapevoli della gravita” del virus, non esitano a prestare la loro opera. Li hanno chiamati in tanti modi, angeli, eroi; in realta” sono uomini e donne che hanno le paure che abbiamo tutti, ma che per un grande senso del dovere e di servizio verso il nostro Paese non esitano a sacrificarsi. Ozzano oggi ha voluto ricordarli insieme ai tanti deceduti». (da.be.)

Nella foto: 

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