Posts by tag: coronavirus

Cronaca 4 Agosto 2020

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti

Nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che chiarisce ed integra i protocolli precedenti relativi alle attività di piscine, parrucchieri ed estetisti.

Nello specifico, l’ordinanza fornisce chiarimenti sull’utilizzo della cuffia, che non è una misura anti-Covid, nelle piscine dell’Emilia-Romagna: non è obbligatorio, a meno che non sia già previsto dal regolamento delle singole strutture. Per quanto riguarda i negozi dei parrucchieri e degli estetisti, invece, viene specificato che per i clienti (sempre muniti di mascherina) che vi accedono, in alternativa ai guanti basterà igienizzare accuratamente le mani. È inoltre soppressa la disposizione, precedentemente prevista, che imponeva «la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili».

Infine, aumentano le risorse per la gestione dei rifiuti. Per il 2020, l’ordinanza prevede infatti che il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti venga ulteriormente implementato con altri 2 milioni di euro reperiti da Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti): risorse, queste, che verranno destinate ai Comuni. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti
Cronaca 4 Agosto 2020

Croce Rossa di Imola riceve in dono 1.500 mascherine, chiuso per ferie il Mercatino di solidarietà

Il Coronavirus ha un po” allentato la presa, ma non per questo è diminuita la generosità dei cittadini. Tre amici del comitato di Imola della Croce Rossa italiana hanno infatti consegnato in via Meloni 1.500 mascherine per garantire la sicurezza dei volontari.

Nel frattempo la Cri di Imola prosegue le sue attività. Nel mese di agosto il centralino del comitato di Imola sarà attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17, mentre il Mercatino di solidarietà resterà chiuso per ferie dal 3 al 23 agosto, pronto poi a ricevere abbigliamento, scarpe, libri e giocattoli in via Serraglio 12/b. Lo sportello di ascolto sarà invece chiuso per una settimana, dal 10 al 18 agosto.

Nella foto: le mascherine donate alla Cri di Imola

Croce Rossa di Imola riceve in dono 1.500 mascherine, chiuso per ferie il Mercatino di solidarietà
Cronaca 2 Agosto 2020

Coronavirus, sulle spiagge dell'Emilia-Romagna arriva la clinica mobile per i test sierologici ai turisti

Test sierologici gratuiti ai turisti e rispetto delle norme igieniche di prevenzione contro il rischio di contagio da Covid -19, grazie a mascherine e kit per igienizzare le mani. In solo due parole, vacanze sicure sulle spiagge dell’Emilia-Romagna. Da Cervia a Ravenna, passando per le principali località turistiche marine, prendono il via i progetti «Riviera sicura» e «Kit e Unita’ di strada», realizzati dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le Aziende sanitarie della Romagna e Ferrara, l’Aosp di Ferrara ei Comuni di Ravenna, Cesenatico, San Mauro, Gatteo, Savignano, Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano e Cattolica.

Fulco del progetto «Riviera sicura», sarà la clinica mobile operativa per tutto il mese di agosto, dove turisti e bagnanti potranno recarsi per effettuare il test di screening, che evidenzia se si sono avuti contatti col Coronavirus e, in caso risulti positivo, potranno effettuare direttamente, e in sicurezza, il tampone per sapere se hanno la malattia in corso. Alla clinica, che avrà sede prima a Cervia (dal 3 agosto) poi a Rimini (dal 17), aperta dalle ore 9 alle 13, si affiancherà un camper, che svolgerà lo stesso servizio spostandosi negli altri Comuni della Riviera romagnola: Ravenna, Cesenatico, San Mauro, Gatteo, Savignano, Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano e Cattolica. 

Il progetto «Kit e Unita’ di strada», realizzato dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le Aziende sanitarie della Romagna e Ferrara, prevede la distribuzione, in tutta al costa e per il mese di agosto, di un milione di mascherine, 700 mila kit per igienizzare le mani, e cartoline della campagna “La Romagna è il sorriso degli Italiani”, contenente le buone pratiche di prevenzione Covid, saranno distribuite in tutta la costa, dai Lidi ferraresi a Cattolica, a partire dalla “Settimana Rosa”. A distribuire il materiale ci penseranno le Unità di Strada dei Sert delle due Ausl, presenti con 16 presidi attivi nelle ore serali e durante le iniziative di maggior richiamo.  Gli operatori delle Unità di strada avranno anche il compito di informare i turisti sulla prevenzione del rischio di contagio da Covid e sulla corretta applicazione delle norme di distanziamento sociale. (r.cr.)

Nella foto: il camion della clinica mobile

Coronavirus, sulle spiagge dell'Emilia-Romagna arriva la clinica mobile per i test sierologici ai turisti
Cronaca 31 Luglio 2020

Audiolibri «fai da te», la passione durante il lockdown dell’ex sindaco di Castel San Pietro Vincenzo Zacchiroli

Audiolibri «fai da te». È così che l’ex primo cittadino di Castel San Pietro Vincenzo Zacchiroli ha messo a frutto la propria passione per la lettura durante il lockdown. «Sono un lettore disordinato – confessa –, a volte sconcertato di fronte alla mole di libri acquistati, sfogliati, ripresi, mai finiti e ad altri approvati, riletti, esplorati e ripensati, consigliati. Lo misuro dal mucchietto depositato sul comodino di fianco al letto. Ma sì, leggere mi piace. Ma sento che i ritmi e le proposte della vita attuale non consentono di dedicarsi prioritariamente alla lettura anche per chi, come me, è in pensione da tempo».

I libri le hanno tenuto compagnia in quarantena?

«Il lockdown ha visto scomparire di colpo la “nipotaglia”, come la definiamo in casa mia. Casa improv- visamente vuota, impegni diradati, notizie saltuarie. Istantaneamente si è aperta una prospettiva impensabile fino al giorno prima: e adesso cosa faccio? Ricordo di avere passato un’intera giornata alla ricerca di qualche libro da leggere, tra gli oltre quattromila. Da un po’ di tempo mi frullava in testa un’idea: una sorta di formazione continua che solo dei gruppi di lettura potrebbero assicurare». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 30 luglio.

Nella foto: Vincenzo Zacchiroli

Audiolibri «fai da te», la passione durante il lockdown dell’ex sindaco di Castel San Pietro Vincenzo Zacchiroli
Cronaca 30 Luglio 2020

Coronavirus, tamponi a tappeto alla Clai: gli esiti sono tutti negativi

Esito negativo per tutti i tamponi a tappeto effettuati nei giorni scorsi tra i lavoratori della Clai, in ottemperanza al decreto regionale dello scorso 13 luglio che ha disposto controlli anche sugli addetti alla lavorazione delle carni. «Ci siamo subito messi in contatto con l’Ausl di Ravenna, per lo stabilimento di Faenza dove si svolge anche la macellazione, e con l’Ausl di Imola per lo stabilimento di Sasso Morelli, dove abbiamo il salumificio – ha spiegato il direttore generale della cooperativa, Pietro D’Angeli -. Abbiamo consegnato gli elen- chi con i nominativi e dato la nostra totale disponibilità. A Faenza il 21 luglio sono stati fatti i tamponi sui circa 150 addetti dei reparti di lavorazione delle carni; il personale dell’Ausl è venuto in azienda. Gli esiti sono arrivati nel giro di pochi giorni. A Imola siamo stati controllati tutti, me compreso, nei giorni seguenti. In tutto circa 250 persone. Gli esiti sono tutti negativi». (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 30 luglio.

Nella foto: da sinistra, Gianfranco Delfini (direttore marketing), Giovanni Bettini (presidente) e Pietro D’Angeli (direttore generale) di Clai

Coronavirus, tamponi a tappeto alla Clai: gli esiti sono tutti negativi
Cronaca 28 Luglio 2020

Post Covid, per Legacoop Imola situazione preoccupante ma non drammatica

Quest’anno alle assemblee di bilancio delle cooperative imolesi si è discusso in minima parte del 2019. L’emergenza Covid ha fatto passare in secondo piano i risultati di un anno già archiviato e che sembra ormai lontano anni luce. È invece la complessità del presente e dell’immediato futuro a preoccupare le imprese. Preoccupazioni condivise anche da Raffaele Mazzanti (nella foto) e Carlo Alberto Gollini, presidente e vicepresidente di Legacoop Imola.

Che quadro è emerso dalle discussioni all’interno delle vostre associate?
«C’è molta apprensione per quello che verrà. Tutto è incerto: le commesse di lavoro che non ci sono, un mercato che riprende solo per certe linee di prodotto, l’eventualità di un altro buco nero in autunno, come reagire a tutto questo. A prescindere da ciò che succederà, questo porterà un problema di occupazione».

Rispetto alle previsioni dei primi mesi dell’anno, la situazione è davvero così drammatica?
«È preoccupante, ma non è ancora così disastrosa come si pensava. Il quadro nazionale non è certo positivo, con un calo del Pil del 10 per cento e un indebitamento al 160 per cento. Ci sono comunque alcuni segnali di tenuta su certi settori». (lo.mi.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Post Covid, per Legacoop Imola situazione preoccupante ma non drammatica
Cronaca 27 Luglio 2020

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»

Antonio Patuelli, 69 anni, ravennate nato a Bologna, imprenditore agricolo, giornalista, storico del Risorgimento, componente dell’Accademia nazionale di agricoltura e di altri organismi culturali, presidente emerito dell’Accademia degli Incamminati, Cavaliere del Lavoro, presidente del Gruppo bancario La Cassa di Ravenna (di cui fa parte anche la Banca di Imola), è stato rieletto per la quarta volta alla guida dell’Associazione bancaria italiana per il prossimo biennio.

(…) Come si è mossa l’Abi per il Covid?
«Come Abi ci siamo mossi fin da febbraio, prima del lockdown, per promuovere moratorie (cioè rinvii delle scadenze dei prestiti o mutui) in accordo con le confederazioni delle imprese e dei lavoratori. I risultati di questo lavoro sono imponenti: vi sono state oltre 2,6 milioni di moratorie per circa 290 miliardi di euro, una cifra colossale. Per ciò che riguarda i prestiti con garanzia pubblica, le richieste inviate dalle banche al fondo di garanzia crescono di giorno in giorno, anche nei giorni festivi, e sono arrivate a circa 830 mila con oltre 51 miliardi di euro di garanzie richieste. Sono anch’essi imponenti numeri, sempre in crescita finché vi saranno domande da parte dei clienti. Inoltre, sono in atto altre misure di carattere bancario, più utilizzate in Italia che nel resto dell’Unione europea, come gli scoperti di conto, detti anche conti correnti passivi, che hanno permesso da subito ai titolari una immediata liquidità alle condizioni precedentemente pattuite. Fin da fine aprile le autorità istituzionali della Repubblica hanno pubblicamente riconosciuto, anche in audizioni parlamentari, l’eccezionale lavoro svolto dalle banche proprio nella fase di emergenza: per questo ringrazio tutti coloro che lavorano nelle banche». (c.f.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Antonio Patuelli rieletto presidente Abi: «I fondi Bce e Ue decisivi contro la crisi»
Cronaca 24 Luglio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: metro di distanza da bocca a bocca sia al chiuso che all’aperto e massimo 350 persone alle cerimonie religiose

Nuova ordinanza firmata oggi dal Presidente Bonaccini. Tema principale il metro di distanziamento per evitare il contagio da Covid-19, con la distanza che va misurata  da bocca a bocca sia in spazi al chiuso che all’aperto.

Inoltre, il provvedimento ridetermina il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, dato dalle sedute utilizzabili al fine di garantire il distanziamento in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone. Questo in omogeneità con quanto già disposto per cinema, teatri e luoghi dedicati agli spettacoli. (da.be.)

Nella foto: il presidente Bonaccini

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: metro di distanza da bocca a bocca sia al chiuso che all’aperto e massimo 350 persone alle cerimonie religiose
Cronaca 23 Luglio 2020

Coronavirus, la Regione vuole investire sui territori colpiti dalla pandemia. Un milione di euro a Medicina

La Regione Emilia-Romagna focalizza la ripresa post-Covid su sostenibilità, innovazione e capacità di investimento degli enti locali, assicurando maggiori spazi d’azione, a partire dalle aree più colpite dall’epidemia come il piacentino, il riminese e Medicina. È l’idea alla base del Programma straordinario di investimento per i territori colpiti dalla pandemia e aree montane e interne, che rientra nella manovra della Giunta regionale per l’assestamento del Bilancio 2020, e guarda a territori, famiglie, lavoro e imprese. Il programma, che sarà discusso in Assemblea legislativa la settimana prossima, si muove lungo due linee di azione: il sostegno ai Comuni e le aree più colpite come Medicina, a cui spetterà 1 milione di euro.

Riqualificazione urbana, tutela ambientale e sostenibilità energetica, ma anche servizi alla persona e rilancio turistico sono i settori principali sui quali i Comuni potranno intervenire grazie al finanziamento di 40 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione per favorire i territori che più di altri corrono rischi di impoverimento e che, a seguito della pandemia da Covid-19, oggi subiscono maggiori conseguenze economiche e sociali. «Guardiamo soprattutto alla tenuta sociale ed economica dei territori, in particolare di quelli più segnati dall’emergenza sanitaria o che si trovano in Appennino e nelle aree interne. La situazione di crisi economica e sociale creatasi nella nostra realtà regionale, come effetto della pandemia- spiega l’assessore regionale alla Montagna e aree interne Barbara Lori- richiede di essere affrontata attraverso una programmazione strategica che, nell’ambito di una regia regionale, sia in grado dipromuovere e valorizzare gli ambiti territoriali più fragili». (da.be.)

Per saperne di più clicca qui.

Foto d’archivio

Coronavirus, la Regione vuole investire sui territori colpiti dalla pandemia. Un milione di euro a Medicina
Cronaca 22 Luglio 2020

Scuola post Covid, Ghetti: «Ipotesi turni fra classi, solo nelle aule più grandi»

Anche Gian Maria Ghetti, che a Imola dirige l’Istituto tecnico agrario Scarabelli e l’Istituto tecnico chimico-biologico Ghini, ha seguito la Conferenza di servizio che si è tenuta lo scorso 10 luglio tra tutti i dirigenti scolastici dell’Emilia Romagna, alla presenza del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari.
All’ordine del giorno, i tanti nodi legati al riavvio delle attività scolastiche in sicurezza. Primo fra tutti quello del distanziamento.

(…) Lei è anche il presidente della Rete delle scuole imolesi. Quali istanze arrivano dal mondo scolastico locale?
«Ci confrontiamo spesso. Ora il Comune di Imola ha aperto un tavolo per discutere della ripartenza degli Istituti comprensivi. Molti Comuni si stanno muovendo su questa linea di dialogo con le scuole. Adesso il grande tema sono le modalità e i vincoli per poter riaprire le scuole in sicurezza. Tutte le conferenze di servizio, i webinar e i confronti a livello territoriale vertono su questo». (lo.mi.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 16 luglio

Scuola post Covid, Ghetti: «Ipotesi turni fra classi, solo nelle aule più grandi»

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