Cronaca

Coronavirus, bilancio positivo in Emilia-Romagna per i trasporti pubblici nel primo giorno della «fase 2»

Coronavirus, bilancio positivo in Emilia-Romagna per i trasporti pubblici nel primo giorno della «fase 2»

Nessuna criticità per il trasporto pubblico locale si è verificata ieri, prima giornata della fase 2.  Dati alla mano, con i trasporti monitorati in tempo reale, il raddoppio delle corse dei bus nelle città e nelle zone industriali e il controllo costante del numero di persone sui treni per mantenere le condizioni di sicurezza, il bilancio della ripresa dell’attività lavorativa dopo il lockdown in Emilia-Romagna è senza dubbio positivo. «È stata una buona partenza, le prime indicazioni sono positive e il sistema ha retto e tutti hanno dimostrato un grande senso di responsabilità- afferma l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini-. In questo momento è fondamentale la collaborazione di tutti ed è imprescindibile continuare ad osservare comportamenti sicuri usando i gel igienizzanti e le mascherine e mantenendo le distanze di sicurezza.  Continueremo a monitorare l’andamento del servizio e per questo ringrazio le Aziende di trasporto e tutti gli operatori per il grande lavoro che stanno facendo. Il sistema regionale è pronto ad intervenire là dove si verifichino problemi per accompagnare nel modo migliore la ripresa delle attività e l’uscita dall’emergenza».

Da ieri, dunque, per garantire la massima sicurezza dei passeggeri le aziende di trasporto pubblico locale hanno aumentato le corse degli autobus nelle ore mattutine.  Inoltre, aziende e Trenitalia stanno effettuando un controllo costante del servizio e sono pronte ad intervenire in caso di affollamento e dell’impossibilità per i passeggeri di mantenere il distanziamento sociale. Nella mattinata di ieri, tra le 6 e le 9, sono stati monitorati 33 treni regionali che hanno registrato un carico medio di 52 persone a bordo, ben al di sotto dei posti disponibili.

Riguardo agli autobus, invece, Tper, dalle ore 5.45 alle ore 8.30 di ieri, ha disposto addetti alle verifiche a raggiera sulle direttrici di traffico tra il capoluogo e l’area metropolitana bolognese per il monitoraggio dei collegamenti pendolari suburbani ed extraurbani, verificando in questo modo i carichi delle linee che servono zone industriali e distretti produttivi. Su alcuni collegamenti suburbani sono state effettuate  corse supplementari già istituite in ragione di carichi più sostenuti, al fine di garantire condizioni di viaggio migliori, un minore riempimento dei bus e una più equa distribuzione dei passeggeri; altre corse-bis sono analogamente istituite nella fascia di rientro pomeridiano. La verifica dei carichi è proseguita, inoltre, anche in ambito urbano, dove il personale operativo di gestione a terra ha monitorato le linee di città nei punti nodali di massimo carico. In questa prima verifica, le indicazioni della prima fascia di punta del mattino riflettono condizioni che, come nei giorni scorsi, permangono di pressoché totale adeguatezza del servizio in essere, che continua ad essere erogato quantitativamente ad oltre l’80% rispetto all’assetto normale pre-emergenza, quindi ad un livello volutamente più alto rispetto alla domanda effettivamente registrata (nelle scorse settimane giunta ad essere pari a solo il 5-6% della situazione pre-Covid).Dalle verifiche del mattino emergono condizioni di viaggio in linea con quanto richiesto dall’attuale fase di gestione dell’emergenza sanitaria e confermano ancora una volta un disciplinato utilizzo dei mezzi pubblici che rispecchia le reali esigenze del momento ed un generale rispetto delle norme da parte degli utenti secondo un riconosciuto senso civico. (da.be.)

Foto concessa dalla Regione Emilia-Romagna

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