Cronaca

Coronavirus, focolaio in casa di riposo, una vittima. Più vaccini per l’Ausl, anticipate le seconde dosi

Coronavirus, focolaio in casa di riposo, una vittima. Più vaccini per l’Ausl, anticipate le seconde dosi

“È di fondamentale importanza, in questa fase di recrudescenza del virus, vaccinare il più possibile utilizzando il maggior numero di dosi messe a disposizione in modo tale da ottenere coperture vaccinali elevate nel minor tempo possibile”. L’appello dell’Azienda sanitaria di Imola arriva oggi accanto alla nota con la quale informa che vi sono altri 8 contagi nel circondario imolese individuati con oltre 700 tamponi e salgono a 190 i casi attivi (positivi), con due persone ricoverate ancora in terapia intensiva.

Soprattutto è stato evidenziato un focolaio in una casa di riposo privata della vallata, dove sono risultati positivi 12 ospiti su 24. Dei positivi 3 sono stati ricoverati (non in terapia intensiva) mentre 9 permangono in struttura, solo 5 sono asintomatici, e si registra purtroppo anche un decesso, una donna di 97 anni. 

Il virus continua a diffondersi e a colpire le persone più fragili, la reazione è il potenziamento della campagna vaccinale grazie al maggior numero di dosi in agosto. La disponibilità di vaccini ha portato l’Ausl di Imola ad avviare una politica inversa rispetto a quella adottata nei mesi scorsi in cui scarseggiavano: ora anticipa gli appuntamenti per le seconde dosi. Chi ha il richiamo prenotato a 35 giorni, può anticiparlo rivolgendosi ai Cup o alle farmacie (muniti di certificato vaccinale o attestato di esecuzione con la data di somministrazione della prima dose). Ieri l’Ausl ha inviato i primi 1600 sms per informare altrettanti utenti interessati di questa opportunità. Inoltre, come da indicazioni della Regione, da oggi il richiamo per il vaccino Pfizer è fissato a 21 giorni e a 28 giorni il Moderna.

Da ieri, infine, è operativo l’accesso libero per gli adolescenti 12-19 anni che vogliono vaccinarsi: preferibilmente nella fascia oraria 13.30-18.30 per gli hub del circondario. Finora a Imola non c’erano stati open day. I ragazzi che ne hanno approfittato sono stati 11 ieri e altrettanti oggi, non tantissimi, ma per molti ci sono le vacanze.

Nel circondario imolese oltre il 60% degli aventi diritto (persone con più di 12 anni) ha già effettuato una o due dosi o è in possesso di una prenotazione, restano “circa 3500 giovani che ci si attende di vaccinare nelle prossime settimane” dicono dall’Ausl. Per poter essere vaccinati i minori devono essere accompagnati da un genitore. (l.a.) 

Foto d’archivio Isolapress

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