Posts by tag: Covid-19

Cronaca 29 Giugno 2020

Coronavirus, Medicina scende finalmente a zero casi, solo 4 ancora positivi per Imola. Il punto sui focolai a Bologna

Nessun nuovo caso ed 1 guarito a Medicina. Restano così 404 i casi totali refertati dall”Azienda usl di Imola e solo 4 quelli attivi (3 ad Imola ed 1 a Dozza). Una giornata davvero positiva per il circondario e in particolare per Medicina che è, in questo momento, per la prima volta libera dal virus dal 2 marzo scorso. Una notizia che non può che rallegrare questa comunità così pesantemente colpita dal Coronavirus, che ha mietuto qui 28 vittime.

I medicinesi, tra l”altro, saranno presto protagonisti dello studio di sieroprevalenza voluto dalla Regione Emilia Romagna nei territori più colpiti. Dopo Piacenza e Rimini, dal 1 luglio partiranno le chiamate da parte dell”Ausl di Imola alle persone individuate.

Nel resto dell”Emilia Romagna continuano a crescere i nuovi casi: 16 oggi, di cui 11 asintomatici individuate attraverso l’attività di screening regionale. Ma si tratta di numeri che non cambiano il risultato: continuano a scendere i casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, che sono 1.032 (10 in meno rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 111 (+3). Purtroppo, continuano anche i decessi, 2 in tutto oggi; complessivamente, in Emilia Romagna i morti sono arrivati a quota 4.255. In totale sono saliti a 28.472 i positivi refertati in regione dall’inizio dell’epidemia.

La situazione più complicata rimane a Bologna dove oggi i nuovi positivi sono 7, di cui solo 3 asintomatici, e dove nelle scorse settimane si sono evidenziati ben tre focolai.

Il più numeroso è quello tra i lavoratori dell’azienda di logistica Brt (Bartolini), e riguarda 77 magazzinieri e 2 autisti. Il contagio si è poi diffuso in alcuni casi a livello del nucleo familiare o tra i contatti amicali. In totale tra familiari e conoscenti sono state individuate altre 28 persone positive.

“Complessivamente risultano 107 persone positive a Sars-Cov2 correlabili a questo focolaio” precisa una nota dell”Azienda usl di Bologna. Di queste 95 sono asintomatiche  e 12 persentano sintomi (9 operai e 3 familiari/conoscenti), di questi 2 sono ricoverati in ospedale mentre gli altri sono stati posti in isolamento fiduciario domiciliare come di prassi. Anche un imolese si trova in questa situazione in quanto del tutto asintomatico. Per tracciare i contatti sono stati fatti ben 328 tamponi e le persone complessivamente in quarantena sono 185. Questa settimana l”Ausl di Bologna prosegue l’attività di contact tracing tra eventuali nuovi contatti stretti.

Degli altri due focolai attualmente presenti a Bologna, uno, legato ad una attività commerciale non ha più espresso casi di positività, l’altro osservato in un Centro residenziale per anziani, ha visto ben 7 casi positivi, di cui 5 tra gli ospiti e 2 tra gli operatori, tutti asintomatici. “I casi sono stati individuati attraverso una campagna di screening per categorie di appartenenza – precisano dall”Ausl di Bologna – e confermano l’efficacia di tale attività preventiva”. (l.a.)

Coronavirus, Medicina scende finalmente a zero casi, solo 4 ancora positivi per Imola. Il punto sui focolai a Bologna
Cronaca 29 Giugno 2020

Coronavirus, a Medicina mercoledì 1 luglio al via i test sierologici voluti dalla Regione, coinvolte circa 700 persone

Mercoledì 1 luglio cominceranno anche a Medicina i test sierologici voluti dalla Regione su un campione di popolazione dei territori più colpiti dal Coronavirus. Dopo Piacenza e Rimini ora tocca alla città del Barbarossa.

Complessivamente si parla di quasi 700 persone; a partire da tutti i residenti refertati dall’Azienda usl come malati di Covid-19 o positivi sin dall’inizio dell’epidemia (148), a cui si sommano le persone individuate come contatti stretti di un caso (285 persone), nonché circa 180 persone impiegate per lavori essenziali o attività a rischio che non sono rientrati nelle categorie già sottoposte ad uno degli screening regionali attivati nelle settimane scorse (ad esempio i vigili del fuoco volontari).

E” una notizia che molti medicinesi attendevano da tempo. La cittadina di circa 17 mila abitanti ha pagato un tributo particolarmente alto al Coronavirus con ben 28 morti sui 39 di tutto il circondario di Imola e poco meno della metà dei 400 casi totali. La particolare virulenza del virus indusse la Regione a dichiarare il capoluogo e la frazione di Ganzanigo “zona rossa” chiudendole all”esterno dal 16 marzo al 4 aprile. (l.a.) 

Nella foto della Regione l”effettuazione di un test sierologico

Coronavirus, a Medicina mercoledì 1 luglio al via i test sierologici voluti dalla Regione, coinvolte circa 700 persone
Cronaca 25 Giugno 2020

Coronavirus, solo 6 casi a Imola. A Bologna focolaio presso il corriere Bartolini, tampone per oltre 300 persone

Proseguono le buone notizie per il circondario di Imola: rimangono solo 6 positivi ancora attivi nei dieci comuni. Emergenza oggi sotto controllo anche se in Emilia-Romagna da qualche giorno continuano a crescere i nuovi casi. In totale sono 28.351 dall’inizio dell’epidemia e oggi sono 47 in più, la maggior parte (39 persone), sono asintomatici individuati attraverso l’attività di screening regionale.

Purtroppo, continuano anche i decessi, 4 in tutto oggi di cui 3 residenti in provincia di Bologna. Complessivamente, in Emilia Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.249. 

E si conferma la presenza di almeno un paio di focolai a Bologna: ben 30 dei nuovi casi di oggi riguardano il focolaio evidenziatosi presso la Bartolini Corriere Espresso. Secondo la nota regionale il focolaio è stato già confinato e ha “visto coinvolti al momento solo i lavoratori del reparto stesso”. Si tratta “in larghissima maggioranza di asintomatici ora in isolamento domiciliare”.

Il tracciamento della rete dei contatti ha portato all’esecuzione di 138 tamponi, mentre altri 190 sono in esecuzione. Allo stesso tempo sono stati disposti gli isolamenti domiciliari tra i contatti stretti evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche”.  L’azienda stessa con un comunicato ha precisato con un comunicato che il cluster fa capo al magazzino di Bologna Roveri “ed è  stato originato da lavoratori di servizi logistici gestiti da una società esterna”.

Il totale dei casi raggiunto su Bologna dall’inizio dell’epidemia è di 4.832. 

Nella foto Andrea Rossi

Coronavirus, solo 6 casi a Imola. A Bologna focolaio presso il corriere Bartolini, tampone per oltre 300 persone
Cronaca 22 Giugno 2020

Coronavirus, ottavo giorno senza nuovi positivi a Imola. Donini: “A Bologna due focolai, in un’azienda e in un’attività commerciale'

 Per l”ottavo giorno consecutivo nessuna novità sul fronte del Coronavirus nel circondario di Imola. Nei dieci comuni rimane fermo a 402 il numero dei casi dall’inizio dell’epidemia e 7 sono quelli ancora attivi (persone ancora positive). 

Nel resto dell’Emilia Romagna continuano invece a registrarsi alcune decine di positivi ogni giorno: il bollettino odierno vede 22 nuovi positivi, di cui 16 asintomatici individuati durante gli screening regionali. Il totale in regione è salito così a 28.243, ma continua comunque a scendere il numero dei malati effettivi (ancora positivi) oggi a quota 1.154 (-18). I pazienti in terapia intensiva sono 12 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid 129 (-2). Purtroppo, si registrano anche 4 nuovi decessi, complessivamente, i morti per e con Covid-19 sono arrivati a quota 4.235. 

Da notare che la provincia di Bologna ha raggiunto e superato le altre della regione (a parte Reggio Emilia) per numero di casi (4.774 in tutto), a giugno, in particolare, sono stati individuati molti positivi sia grazie all’intensificazione degli screening ma anche in seguito ad alcuni focolai “tracciati e tutti in isolamento domiciliare” precisano dalla Regione. Almeno una decina le persone malate, cioè con sintomi seppur lievi. Anche oggi nel bolognese ci sono 11 positivi in più, di cui 2 sintomatici.

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha precisato con una nota per prima cosa che i due casi sintomatici individuati ieri, uno a Casalecchio e uno a Bologna, “riguardano un esercizio commerciale e un condominio” ma non sono annoverabili come “nuovi” focolai. In particolare a Casalecchio di Reno “è stato individuato 1 caso di positività in un esercizio di ristorazione, con il conseguente isolamento di 3 contatti”. 

L’assessore ha puntualizzato comunque che “la guardia dovrà rimanere alta” e ha confermato la presenza di “due focolai a Bologna da giorni oggetto di indagini epidemiologiche e diagnostiche. Il primo, rilevato presso una azienda, registra ad oggi 14 persone positive”. Sono stati identificati “circa 150 contatti, ai quali è già stato effettuato il tampone naso-orofaringeo”. Nel secondo caso, prosegue l’assessore, è “circoscritto ad un’attività commerciale che ha coinvolto alcuni familiari dei dipendenti, 12 le persone positive”. (l.a.)

L”assessore Raffaele Donini

Coronavirus, ottavo giorno senza nuovi positivi a Imola. Donini: “A Bologna due focolai, in un’azienda e in un’attività commerciale'
Cronaca 21 Giugno 2020

Coronavirus, a Imola rimangono 7 positivi. Nel bolognese alcuni focolai familiari. Da domani via libera ai Centri diurni e ai nuovi inserimenti nelle case di riposo

Fine settimana senza alcuna variazione di contagi e guarigioni sul fronte Coronavirus nei dieci comuni del circondario di Imola. Ad oggi rimangono solo 7 casi ancor attivi: 3 a Medicina, 2 ad Imola, 1 a Dozza ed 1 residente fuori territorio. Il totale delle persone positive refertate dall’Azienda usl di Imola dall’inizio dell’epidemia è di 402; i morti sono stati 39.  

Nel resto dell’Emilia Romagna continuano a registrarsi alcune decine di positivi ogni giorno: molti sono asintomatici individuati durante gli screening voluti dalla Regione sulla popolazione, altri riguardano alcuni focolai familiari individuati e tracciati. In particolare, nella provincia di Bologna dove ieri erano riconducibile a ciò 9 dei 28 nuovi casi e oggi 14 su 24.  Il totale in regione è salito così a 28.221, ma continua comunque a scendere il numero dei malati effettivi (ancora positivi) oggi a quota 1.172. I pazienti in terapia intensiva sono 12, quelli ricoverati negli altri reparti Covid 131. Purtroppo, si registrano anche nuovi decessi, complessivamente, i morti per e con Covid-19 sono arrivati a quota 4.231 in Emilia Romagna. 

Questo non toglie il procedere della nuova normalità dopo l’epidemia. Da domani la Regione ha disposto la ripresa delle attività anche per i Centri diurni per anziani, così come sono state definite le modalità per consentire l’accesso di nuovi ospiti e pazienti alle strutture residenziali per anziani e per persone con disabilità. Uno dei settori più delicati, vista la fragilità dell’utenza particolarmente a rischio col virus. Si completa così il percorso avviato la settimana scorsa con la riprese delle visite dei famigliari, seppure con nuove modalità stringenti per scongiurare contagi indesiderati (ad esempio acceso uno per volta e su appuntamento, incontri preferibilmente all’esterno). 

Ovviamente, così come accaduto per le visite dei famigliari, anche per Centri diurni e nuove ammissioni le strutture dovranno organizzarsi. Le Linee guida regionali prevedono, tra le altre cose, attività individuali o in piccoli gruppi (massimo 7 persone) ma potrà essere programmata l”apertura anche nei fine settimana e nel periodo estivo ed essere ampliata la fascia oraria giornaliera. I Centri diurni contigui ad una struttura residenziale dovranno assicurare la completa separazione strutturale e organizzativa per poter riaprire. 

Tra le principali misure da adottare per i nuovi inserimenti nelle case di riposo accreditate, invece, c’è l’obbligo, 2-3 giorni prima dell’ingresso, di effettuare il tampone naso-faringeo per il Covid-19, e una valutazione clinica per verificare l’assenza di sintomi. Inoltre, occorre prevedere una zona dove il nuovo ospite osserverà una sorta di “isolamento” di 14 giorni con tutte le accortezze del caso prima di partecipare alle normali attività.  

Nelle strutture non è consentito l’accesso ad ospiti Covid-19 ancora “attivi” ad eccezione delle “cra Covid” o strutture residenziali individuate a livello territoriale per questo scopo. (l.a.)

Nella foto tamponi nell”area drive-through davanti al pronto soccorso a Imola

Coronavirus, a Imola rimangono 7 positivi. Nel bolognese alcuni focolai familiari. Da domani via libera ai Centri diurni e ai nuovi inserimenti nelle case di riposo
Cronaca 18 Giugno 2020

Coronavirus, a Imola rimangono solo 7 casi attivi. Aumentano di nuovo in regione, ben 32 positivi oggi, metà nel bolognese

Nessun nuovo caso ed 1 guarigione su persona asintomatica di Castel San Pietro. Scendono quindi a 7 i casi attivi (3 a Medicina, 2 ad Imola, 1 a Dozza ed 1 fuori territorio), “il numero più basso dalla fase 1 dell”epidemia” sottolinea l”Azienda usl di Imola. I casi totali, ad oggi, restano 402. “La situazione del contagio appare oramai del tutto sotto controllo nel nostro territorio, considerando che nell”ultimo mese sono stati rilevati pochi casi positivi e quasi tutti asintomatici, nonostante l”attività di screening per categorie avviato da qualche settimana” continuano dall”Ausl. 

Per quanto riguarda la regione, invece, cresce nuovamente il numero dei positivi: oggi ci sono ben 32 nuovi casi, di cui 25 asintomatici individuati attraverso gli screening regionali, che portano il totale dell”Emilia Romagna a 28.143. La metà dei casi odierni risiede in provincia di Bologna. Detto ciò, continua comunque il calo dei malati, scesi 1.228 (-64 oggi). I pazienti in terapia intensiva sono 11, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 159 (-14). Purtroppo, si registrano anche 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne. Complessivamente, i morti per e con Covid-19 sono arrivati a quota 4.219 in regione

“Resta importante mantenere alta l”attenzione soprattutto nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, per ridurre al minimo il rischio di contagio” ci tiene a sottolineare in tal senso l”Azienda usl imolese. Così, ricorda che nel Pronto soccorso di via Montericco “sussiste il divieto di permanenza nelle sale di attesa per gli accompagnatori dei pazienti, salvo casi specifici valutati dagli operatori. Allo stesso modo, le visite alle persone ricoverate possono essere effettuate da una sola persona al giorno ed esclusivamente nella fascia oraria 12-14”.

Nel contempo, però, il check point dell”ospedale continua ad essere attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7 alle 17, mentre nei prefestivi e festivi i controlli in atrio cessano alle 15. Rimangono, però, i check point in ingresso presso ogni servizio e reparto ospedaliero e territoriale. (r.cr.)

Coronavirus, a Imola rimangono solo 7 casi attivi. Aumentano di nuovo in regione, ben 32 positivi oggi, metà nel bolognese
Cronaca 17 Giugno 2020

Coronavirus, ancora zero nuovi contagi a Imola. Un morto a Ozzano. In regione 1.345 casi ancora attivi

Invariata la situazione contagi nel circondario imolese: restano 402 i casi di Coronavirus refertati dall”Ausl di Imola dall”inizio dell”epidemia, con 8 casi ancora attivi: 3 a Medicina, 2 ad Imola, 1 a Dozza, 1 a Castel S. Pietro e 1 residente fuori territorio.

Per quanto riguarda la regione, oggi ci sono 14 nuovi positivi, di cui 11 asintomatici individuati attraverso gli screening regionali, che portano il totale dell”Emilia Romagna a 28.111. Continua il calo dei malati, scesi ad appena 1.345 (-60 oggi). I pazienti in terapia intensiva sono 11, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 173 (-7). Purtroppo, si registrano anche 6 nuovi decessi: 5 uomini e una donna. Complessivamente, i morti per e con Covid-19 sono arrivati a quota 4.215 in regione. Due dei decessi riguardano persone residenti nel bolognese, una, in particolare, è un ozzanese che era ricoverato in ospedale. A dare la conferma della notizia è stato il sindaco Luca Lelli sulla sua pagina Facebook. A Ozzano Emilia zono 2 le persone ancora malate, una cinquantina dall”inizio dell”epidemia e 3 i morti. (r.cr.)

Foto Regione Emilia Romagna

Coronavirus, ancora zero nuovi contagi a Imola. Un morto a Ozzano. In regione 1.345 casi ancora attivi
Cronaca 16 Giugno 2020

Coronavirus, nel circondario solo 8 casi attivi. Montecatone chiude l’area Covid. L’app Immuni arriva anche in Emilia Romagna

Oggi come ieri nei dieci comuni del circondario nessun positivo in più e un nuovo guarito, a Imola. I casi totali di Coronavirus refertati dall’inizio dell”epidemia dall”Aul di Imola rimangono così 402, ma scendono a 8 quelli ancora attivi, cioè positivi (3 a Medicina, 2 ad Imola, 1 a Dozza, 1 a Castel San Pietro e 1 fuori territorio). 

L’ulteriore buona notizia arriva dal Montecatone Rehabilitation Institute che questa mattina ha comunicato di aver chiuso il reparto Covid dall’ospedale, ovvero ritornerà progressivamente alla normalità il reparto secondo post acuti dove erano stati trasferiti i pazienti risultati positivi a seguito del focolaio del marzo scorso. Tre stanze rimarranno comunque libere per eventuali necessità di isolamento e restano invariati i presidi in vigore da alcune settimane finalizzati a evitare nuovi contagi. 

Anche nel resto della regione le notizie sono incoraggianti: nonostante vi siano 13 nuovi positivi (che portano il totale a 28.097), 9 sono persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale e continuano a calare i casi attivi, a oggi 1.405 (-95 rispetto a ieri). Purtroppo, si registrano anche 2 decessi (nessuno nell’area metropolitana di Bologna dove ci sono però 2 positivi in più oggi, circondario imolese escluso); i morti di e con Covid-19 sono saliti a 4.707 in Emilia Romagna. 

Ma la notizia del giorno è che anche in Emilia Romagna si può scaricare e installare l’app Immuni. L”applicazione, dopo la sperimentazione avviata in quattro regioni a inizio giugno, ora è operativa anche nella nostra regione.

Immuni è l”app nazionale che permette di risalire ai contatti che possono aver esposto una persona al rischio di contagio, quindi è utile nel tracciamento; non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del Gps, né identificativi dell”utente. Chi decide di installarla viene avvisato con una notifica nel caso sia entrato in contatto con soggetti risultati positivi al tampone e viene invitato a chiamare il proprio medico.

L”app Immuni nasce dalla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, ministeri della Salute e dell’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione, Regioni, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e le società pubbliche Sogei e PagoPa. (l.a.) 

COME FUNZIONA IMMUNI

Nella foto a Montecatone si festeggia la chiusura dell”aerea Covid; a destra il logo dell”app Immuni

Coronavirus, nel circondario solo 8 casi attivi. Montecatone chiude l’area Covid. L’app Immuni arriva anche in Emilia Romagna
Cronaca 15 Giugno 2020

Coronavirus, zero nuovi contagi per Imola. Cicero (Ausl): “I gestori delle case di riposo stanno lavorando per la riapertura alle visite dei parenti'

Buone notizie oggi per il circondario di Imola, nessun positivo in più e un nuovo guarito a Medicina. I casi totali di Coronavirus refertati dall”inizio dell”epidemia rimangono quindi 402, mentre scendono a 9 quelli ancora attivi (3 a Medicina, 3 a Imola, 1 a Dozza, 1 a Castel S. Pietro e 1 fuori territorio).

Anche nel resto della regione le notizie oggi sono incoraggianti: i nuovi positivi sono appena 11 (il totale sale a 28.084), di cui 9 sono persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi ancora positivi, che a oggi sono 1.500 (-137 rispetto a ieri). Purtroppo, si registrano anche 3 nuovi decessi: un uomo e due donne (nessuno nell”area metropolitana di Bologna dove ci sono però 5 positivi in più oggi, circondario imolese escluso); i morti di e con Covid-19 in Emilia Romagna sono in tutto 4.207.

L’ordinanza regionale firmata venerdì scorso dal presidente Stefano Bonaccini permette da oggi la riapertura alle visite dall’esterno sia delle case di riposo per anziani (cra, rsa, case famiglia, pubbliche, private o accreditate), sia delle strutture residenziali per disabili. Le linee guida contenute nell’ordinanza definiscono nel dettaglio le modalità, ma ogni gestore deve costruire una propria procedura interna tenendo conto delle caratteristiche specifiche. Non tutti, quindi, sono già pronti per riaprire le porte “ma ci stanno lavorando” assicura una nota dell”Azienda usl. 

Il provvedimento era molto atteso dai cittadini e dagli stessi gestori, consapevoli del sacrificio che da metà marzo è stato richiesto agli ospiti e alle loro famiglie. Tra le misure da adottare c’è l’obbligo di appuntamento per le visite e per un tempo predefinito; un solo famigliare per ospite (salvo in caso di visite da parte di persone non autosufficienti); poi occorre avere spazi dedicati che permettano il distanziamento (non sono permessi contatti diretti e prolungati) preferibilmente all’esterno (mai nelle stanze); inoltre uso delle mascherine e igienizzazione delle mani, con gli operatori che verificano il rispetto delle regole e il check point all’ingresso. Anche i reparti dell’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro (Residenza cure intermedie e Hospice) della Casa della Salute di viale Oriani riapriranno alle visite dei famigliari con regole analoghe.   

«I gestori pubblici e privati del territorio stanno già da tempo pensando a come riaprire in sicurezza e quindi potranno certamente stilare con rapidità la procedura richiesta, ma non ci si può aspettare che già da domani tutto sia pronto – spiega Sonia Cicero, direttore delle Attività socio sanitarie dell’Ausl di Imola –. Non va mai dimenticato che la costante interazione tra Amministratori locali, Azienda sanitaria e gestori pubblici e privati delle strutture, la formazione comune, la condivisione delle regole, la collaborazione reciproca, hanno favorito sul territorio circondariale un risultato davvero importante: solo noi in Emilia Romagna abbiamo avuto zero casi di contagio e zero decessi per Covid-19 tra gli ospiti delle strutture per anziani e disabili. E’ fondamentale che anche in questa fase si prosegua nella condivisione delle criticità e delle soluzioni per continuare a garantire il massimo della sicurezza» conclude Cicero. (l.a.)

Nella foto di fine marzo un cartello che informava della chiusura alle visite dall”esterno di alcune strutture per anziani di Castel del Rio

Coronavirus, zero nuovi contagi per Imola. Cicero (Ausl): “I gestori delle case di riposo stanno lavorando per la riapertura alle visite dei parenti'
Cronaca 14 Giugno 2020

Coronavirus, 2 nuovi casi positivi nel circondario di Imola. A Ozzano una donna guarita dopo 70 giorni di isolamento

Due nuovi casi positivi al Coronavirus oggi nel circondario di Imola. Secondo l”Azienda usl si tratta di una persona asintomatica rilevata dallo screening prechirurgico e una con sintomi, contatto stretto di un altro caso positivo, che presenta varie ulteriori patologie ed è stata ricoverata nel reparto Covid del Policlinico Sant”Orsola di Bologna. Dei due casi, uno è residente a Castel San Pietro ed uno a Imola.

Oggi ci sono anche due guariti refertati, uno a Medicina ed uno ad Imola. I casi positivi totali dall”inizio dell”epidemia salgono quindi a 402, ma restano 10 quelli ancora attivi, con questo dettaglio: 4 a Medicina, 3 ad Imola, 1 a Dozza, 1 a Castel San Pietro e 1 residente fuori territorio.

La buona notizia del fine settimana arriva dalla vicina Ozzano dove le nuove guarigioni di oggi sono una coppia dove “lei è finalmente tornata negativa (al doppio tampone, quindi definitivamente) dopo ben 70 giorni in isolamento”. A raccontarlo è il sindaco Luca Lelli sulla sua pagina Facebook. Ozzano Emilia ha visto una cinquantina di malati dall”inizio dell”epidemia, 3 i casi ancora attivi e due decessi.

In regione oggi i nuovi positivi sono in totale 17, di cui 14 asintomatici individuati con gli screening disposti dalla regione (come accaduto ad Imola per uno dei due casi di oggi). In Emilia Romagna salgono così a 28.073 i casi di positività. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.637 (-90 rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono 14 (- 1), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 192. Purtroppo continuano anche i decessi: 5 oggi, tre uomini e due donne (nessuno in provincia di Bologna); complessivamente, in Emilia Romagna i morti sono arrivati a 4.204. (r.cr.)

Coronavirus, 2 nuovi casi positivi nel circondario di Imola. A Ozzano una donna guarita dopo 70 giorni di isolamento

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