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Cronaca 3 Marzo 2021

Coronavirus, 72 nuovi positivi e tre morti a Imola. Prime vaccinazioni per le forze dell’ordine

Sono 72 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola, su poco più di 1.100 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 8 e i casi attivi raggiungono quota 1900. Oggi si allunga anche l’elenco delle vittime L’Ausl comunica tre decessi, avvenuti nei giorni scorsi, si tratta di tre uomini residenti a Imola, due di 89 anni e uno di 69 anni.

Dei nuovi positivi 31 sono asintomatici, 25 emersi tramite tracciamento, 31 erano già isolati e 4 sono riferibili a focolai noti; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno meno di 14 anni, 12 da 15 a 24 anni, 17 da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 19 dai 65 anni in su.

Alla luce dell’incremento dei ricoveri che sta accompagnando la crescita dei contagi, la sanità sta rivedendo i reparti ospedalieri. Dopo aver bloccato gli interventi chirurgici programmati, oggi ha completato i trasferimenti dei pazienti Covid positivi dall’Ospedale di Comunità OsCo di Castel San Pietro che ora ospiterà solo pazienti non Covid. Quindi a Imola oggi sono in tutto 87 (-1) i ricoverati nei reparti Covid (tra cui 8 in Ecu) mentre salgono a 23 (+3) quelli in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola e gli altri in altri ospedali della regione).  

Nel frattempo proseguono le vaccinazioni. Sono 6291 le prime dosi complessivamente inoculate e 4067 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (escluso il personale scolastico). Oggi sono partite anche le vaccinazioni alle forze dell”ordine presso il centro vaccinale Auditorium Osservanza.

Continuano a crescere i contagi in Emilia Romagna di pari passo con i ricoveri. Sono 2.456 quelli individuati oggi  sulla base di 40.815 tamponi. Si contano anche 40 morti, tra cui un uomo di 47 anni nel Modenese. Le guarigioni sono 1525, casi attivi salgono a 46.698. I ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12) e 2.528 (+57) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi casi, 1.026 sono asintomatici, sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali, 494 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 794 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni.

La provincia con più contagi è quella di Bologna, con 818 casi (746 più i 72 di Imola), a seguire in forte crescita Reggio Emilia (293), poi Ravenna (268), Rimini (241), Modena (224), Cesena (181), Ferrara (134), Parma (118), Forlì (115) e Piacenza (64).

Nella foto vaccinazione per le forze dell’ordine all’Auditorium Osservanza

Coronavirus, 72 nuovi positivi e tre morti a Imola. Prime vaccinazioni per le forze dell’ordine
Cronaca 28 Febbraio 2021

Coronavirus e vaccini, da domani prenotazioni per gli over 80. Più AstraZeneca per il personale delle scuole. Punto vaccinale all’Osservanza

Novità domani 1 marzo sul fronte della campagna vaccinale nei dieci comuni del circondario imolese. Prima di tutto, si aprono le prenotazioni per i nati tra il 1937 ed il 1941, cioè coloro che hanno da 80 a 84 anni, opportunità che riguarda circa 4000 persone. Inoltre, i medici di medicina generale sono pronti per le prenotazioni e relative somministrazioni dell’Astra-Zeneca per il personale delle scuole. Tra l’altro è giunta all’Ausl di Imola arriveranno ulteriori 1000 dosi, oltre alle 2000 già distribuite ai medici, per integrare eventuali necessità di insegnanti e altro personale.  

Infine, ma non meno importante, la sede generale per le vaccinazioni lascia l’autodromo e si trasferisce all’Auditorium dell’Osservanza, sempre a Imola. Nota anche come l’ex chiesa dell’ex ospedale psichiatrico, l’accesso è su via Padovani (parcheggio in via Tiro a Segno oppure in via Padovani). “Fin da subito la nostra scelta è stata quella di non creare spazi ex novo, ma di focalizzarci su immobili già presenti e di proprietà pubblica. Sono contento che le nostre strutture siano vissute, tanto più in una situazione di emergenza, come patrimonio condiviso fra tutta la comunità, al servizio di tutti i cittadini” ha commentato il sindaco Marco Panieri che non ha mancato di ricodare: “Anche in questa occasione faccio appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, nel rispettare tutte le misure di prevenzione della pandemia”.

Il centro vaccinale dell’Auditorium aprirà i battenti domattina alle ore 9. I primi ad accedervi saranno gli anziani ultra 85enni (per i quali la prenotazione della vaccinazione si è aperta il 15 febbraio) e gli operatori sanitari e socio sanitari che devono fare la seconda dose per concludere il ciclo. Sono circa 3900 i nati nel 1936 e precedenti che hanno prenotato la vaccinazione anti-Covid e 950 quelle che hanno già ricevuto la prima dose nel Medical Center dell’autodromo, utilizzato per la gran parte della cosidetta Fase 1.  

Ritornando alle prenotazioni che si avvieranno domani, per le persone nate negli anni 1937-1938-1939-1940-1941 la procedura è analoga a quella seguita per gli over 85. Non serve la prescrizione medica, è sufficiente indicare i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o il proprio codice fiscale. Si può prenotare tramite Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute, il Portale CupWeb oppure tramite Cup telefonico al Numero verde 800040606 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30, il sabato dalle ore 8.30 alle 12.30. Oppure ci si può recare presso tutte le farmacie e le Parafarmacie abilitate o gli Sportelli Cup dell’ospedale Santa Maria della Scaletta e della Palazzina Ex Direzione sanitaria Lolli a Imola; delle Case della Salute di Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano. È l’Azienda sanitaria a fornire in seguito l’appuntamento per il richiamo (seconda dose vaccinale). Da notare che chi non è residente né ha domicilio sanitario nel nostro circondario deve fare riferimento alla propria Azienda usl.  

Invece il personale scolastico, indipendentemente dal ruolo o dalla funzione, deve rivolgersi al proprio medico per l’appuntamento. (r.cr.) 

Il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi nell’Auditorium Osservanza pronto per entrare in funzione 

“sabato sera” aveva visitato in anteprima il nuovo centro vaccinale qualche giorno fa durante l’allestimento: le foto di Isolapress – Marco Isola

Altre informazioni sono su https://www.ausl.imola.bo.it/vaccinoscuole oppure su https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

Coronavirus e vaccini, da domani prenotazioni per gli over 80. Più AstraZeneca per il personale delle scuole. Punto vaccinale all’Osservanza
Cronaca 27 Febbraio 2021

Coronavirus, 89 nuovi positivi, ancora più ricoveri a Imola. Vaccinati i disabili di Albatros e Don Leo Commissari. Arancione scuro anche per Ravenna, Rimini e Cesena

Nel bollettino odierno dell’Azienda usl di Imola ci sono altri 82 casi positivi refertati su un numero sempre molto alto di tamponi, quasi 1400 tra molecolari e antigenici rapidi, e un’ulteriore crescita dei ricoveri. Oggi sono 78 (+5) i pazienti nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta e 19 (+1) quelli in terapia intensiva di cui 8 a Imola e gli altri centralizzati su Bologna, e rimangono 8 quelli nell’Ospedale di Comunità (OsCo) Covid di Castel San Pietro.

Oggi è stato anche inserito ufficialmente nell’elenco delle vittime per e con Covid anche Fausto Gresini, 59 anni, il campione di motociclismo e team manager le cui esequie si sono svolte questa stamattina.

L’Ausl ha certificato anche 98 guariti; il numero dei casi attivi (malati/positivi) scende così leggermente a 1577.Dei nuovi positivi meno di un terzo (27) sono asintomatici, 39 positività sono emerse tramite tracciamento, 10 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 20 hanno da 0 a 24 anni, 27 da 25 a 44 anni, 22 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Anche nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è complicata con un dato di nuovi positivi che anche oggi supera i 2.500 (2.542) rilevati con 32.129 tamponi. Sono 32 i morti nelle ultime 24 ore e aumentano i ricoverati: in terapia intensiva sono 214 (+3) e 2.178 (+87) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.047, quindi i casi attivi a quota 40.671. Dei nuovi casi meno della metà (1.022) sono asintomatici individuati nell’ambito di tracciamenti e screening, 799 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media dei nuovi positivi è 41,8 anni.

Bologna si conferma anche oggi come la provincia con più casi (541 a cui vanno aggiunti gli 81 di Imola), seguita da Modena (497), poi Ravenna (303), Reggio Emilia (247), Rimini (238). Seguono Cesena (164), Parma (151), Ferrara (125), Piacenza (110). Infine Forlì (84).

Il numero dei contagi ha portato nel pomeriggio a decidere per una nuova ordinanza regionale, che vedrà passare ad “arancione scuro”, da martedì, anche la Romagna, ad esclusione della provincia di Forlì. Tutta la provincia di Ravenna, quindi, e quelle di Cesena e Rimini dal 2 marzo avranno le stesse limitazioni che da giovedì interessano il circondario imolese e quattro comuni limitrofi del ravennate, e da oggi l”intera città metropolitana di Bologna. Prima fra tutte la chiusura delle scuole ad esclusione di asili e maetrne.

Qualche notizia di conforto arriva dalle vaccinazioni. Nel circondario di Imola sono 5778 le prime dosi somministrate (di cui 950 a over 85 che hanno prenotato autonomamente e 240 su persone in assistenza domiciliare) mentre sono 3704 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, quindi sono immunizzate.

Stamattina sono iniziate le vaccinazioni anche tra gli ospiti delle strutture residenziali per disabili di Imola, 15 prime dosi alla Don Leo Commissari e 7 all’Albatros. “Gli operatori delle strutture si vaccineranno nei prossimi giorni al centro vaccinale Osservanza” precisano dall’Ausl.

Da lunedì infatti, la sede per le vaccinazioni degli over 80 e degli operatori sanitari e sociosanitari che devono completare il ciclo vaccinale, si trasferisce all’Auditorium nell’ex chiesa dell’exospedale psichiatrico (accesso da via Padovani) di Imola. (l.a.)

Coronavirus, 89 nuovi positivi, ancora più ricoveri a Imola. Vaccinati i disabili di Albatros e Don Leo Commissari. Arancione scuro anche per Ravenna, Rimini e Cesena
Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, 89 nuovi positivi e crescono rapidamente i ricoverati a Imola. Screening per tutti nell'asilo di Borgo. Numeri record a Bologna

Crescono rapidamente i ricoverati nell”ospedale di Imola. Il giorno dopo l’istituzione della zona arancione scuro o rinforzato, e alla vigilia dell’analogo provvedimento per il resto della città metropolitana, i numeri confermano una situazione sempre più complicata.

Sono 89 i nuovi casi refertati oggi dall’Ausl di Imola su oltre 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Ci sono anche 24 guariti, quindi i casi attivi salgono a quota 1594. Numeri del genere sono quelli registrati a fine novembre, nel pieno della seconda ondata. Soprattutto oggi ci sono ben 73 (+10) persone ricoverate nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta di Imola e 18 (+2) in terapia intensiva tra Imola e Bologna, ancora 8 sono nell’OsCo (Ospedale di comunità) a Castel San Pietro.

Dei nuovi positivi 36 sono asintomatici, 27 positività sono emerse tramite tracciamento, 32 erano già isolati e 7 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 22 hanno da 0 a 24 anni, 17 da 25 a 44 anni, 33 da 45 a 64 anni, 17 dai 65 anni in su.

Le classi in quarantena sono aumentate ancora negli ultimi giorni: rispetto alle 93 di martedì ora sono poco meno di 130 e l’andamento nelle fasce d’età conferma la diffusione intrafamiliare, dai più giovani, tra i quali le varianti del Coronavirus corrono eccezionalmente veloci, ai genitori.

L”Ausl sta cominciando a mettere in atto screening ad hoc nelle scuole. Ad esempio, nell”asilo di Borgo Tossignano, nelle ultime 2 settimane si sono verificati 15 casi di bambini con febbre o sintomi influenzali. Pertanto, vista la criticità della situazione, il Dipartimento di Sanità Pubblica ha previsto per la giornata di mercoledì 3 marzo uno screening generale tramite tampone molecolare per tutti i bambini e il personale. L”asilo nido di Borgo è gestito in forma associata con il comune Casalfiumanese, quindi sono interessate famiglie di entrambi i territori.

La nota di conforto viene dalla vaccinazione che prosegue: sono 5666 le prime dosi di vaccino già somministrate nel circondario imolese e 3585 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Numeri comunque ancora troppo bassi per essere risolutivi.

Nel resto dell’Emilia Romagna una vera impennata di contagi oggi: 2.575 i nuovi casi rilevati con 40.148 tamponi. Anche in questo caso per numeri record del genere bisogna tornare a novembre. Gli asintomatici sono 1.037 individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening, 438 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 862 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media è 42,7 anni. Le persone guarite sono 1.004, i casi attivi saliti a quota 39.222.

A guidare la classifica dei territori c’è sempre Bologna con ben 663 nuovi casi, a cui vanno uniti gli 89 di Imola portando l’area metropolitana a 752 refertati in appena 24ore. A seguire a distanza ravvicinata c’è Modena (515), poi Rimini (258), Reggio Emilia (229), quindi Ravenna (216). Seguono Cesena (172), Parma (162), Ferrara (122), Forlì (101), Piacenza (48).

Il 94% dei casi attivi o malati sono in semplice isolamento oppure si stanno curando a casa, ma si contano altri 31 morti oggi e pazienti ricoverati aumentano decisamente: in terapia intensiva sono 211 (+8), negli altri reparti Covid 2.092 (+37). (r.cr.)

Coronavirus, 89 nuovi positivi e crescono rapidamente i ricoverati a Imola. Screening per tutti nell'asilo di Borgo. Numeri record a Bologna
Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, la consigliera Pd di Imola Sonia Manaresi: «Opposizioni astenute sulla richiesta di velocizzare i vaccini al personale scolastico»

Ieri, a Imola, in Consiglio comunale è stato discusso l’ordine del giorno presentato a nome del Partito democratico dalla consigliera Sonia Manaresi, che impegna l’amministrazione comunale a velocizzare la vaccinazione di tutto il personale scolastico, insegnanti, educatori, personale amministrativo, tecnico e collaboratori scolastici, allo scopo di tutelarne la salute e permettere al più presto la ripresa della didattica in presenza che, come noto nella zona «arancione scuro» è sospesa fino al prossimo 11 marzo. Nel documento è stato inoltre chiesto all’Ausl di Imola di effettuare uno screening di massa sulla popolazione scolastica e di attivare al più presto modalità di vaccinazione che tengano conto della disponibilità dei medici di medicina generale e di eventuali spazi opportunamente attrezzati.

«Si tratta, come ha detto il Sindaco Marco Panieri, di un provvedimento preso non certo a cuor leggero, ma che tiene conto della salute dei cittadini come principale priorità in questo momento di pandemia, a cui si aggiunge un’intensificazione dei controlli – si legge nel comunicato firmato dalla stessa consigliera Sonia Manaresi -. Eppure in queste condizioni di emergenza sanitaria, che non può e non deve diventare emergenza educativa, tutti i gruppi all’opposizione, dalla Lega a Fratelli d’Italia, alla Lista Cappello ai 5 Stelle si sono astenuti sulla richiesta di velocizzare la vaccinazione del personale scolastico, semplicemente perché “è già in programma”. Il Partito Democratico invece non ha dubbi: per garantire la didattica in presenza occorre porre particolare attenzione al mondo della scuola e trovare soluzioni concrete per sostenere i genitori che sono costretti a restare a casa con i figli durante i periodi di didattica a distanza». (r.cr.)

Coronavirus, la consigliera Pd di Imola Sonia Manaresi: «Opposizioni astenute sulla richiesta di velocizzare i vaccini al personale scolastico»
Cronaca 22 Febbraio 2021

Coronavirus, 125 nuovi positivi e più ricoveri a Imola. Incidenza più alta della regione. Bonaccini: “Pronti a provvedimenti più restrittivi, se serve”

Record di contagi registrati oggi dall”Ausl di Imola: 125 nuovi positivi su un migliaio di tamponi, tra molecolari e antigenici. E aumentano anche i ricoveri: 50 (+3) le persone con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, 9 (-2) nell’OsCo a Castel San Pietro e 13 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. Le guarigioni sono 91, quindi i casi attivi (il numero dei malati/positivi) sale ancora fino a 1385. Dobbiamo ritornare a metà novembre, a pochi giorni dal picco della seconda ondata tra fine novembre e inizio dicembre, per trovare un numero simile di persone positive.

Dei nuovi casi, 66 sono asintomatici, 48 emersi tramite tracciamento, 49 sono riferibili a focolai già noti. Per quanto riguarda le fasce d’erà 27 hanno da 0 a 24 anni, 27 da 25 a 44 anni, 33 da 45 a 64 anni, 38 dai 65 anni in su.  

Il trend di crescita elevata dei contagi si conferma per il terzo giorno consecutivo anche a livello regionale: sono 1.847 i nuovi positivi al Coronavirus in Emilia Romagna oggi a fronte di pochi tamponi, 12.312. In aumento anche i casi gravi, ovvero i ricoveri in terapia intensiva che oggi sono 194 (+10) e 2.017 (+79) quelli negli altri reparti Covid. Le persone guarite sono 1.325 quindi i casi attivi salgono a 36.516. Si registrano anche altri 23 morti, tutti grandi anziani. In totale, dall”inizio dell”epidemia le morti in regione sono state 10.368. Dei nuovi casi 821 sono asintomatici individuati grazie all”attività di tracciamento, 711 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’andamento nel territorio, vedere ancora una volta in testa per numero di nuovi casi la provincia di Bologna con 518 a cui vanno aggiunti i 125 di Imola, a seguire Modena (331), Rimini (167), Reggio Emilia (159), Ferrara (124), Parma (119), Ravenna (117), Cesena (112), Forlì (58) e Piacenza (17). 

Non si ferma l’onda del Coronavirus nei comuni del circondario imolese. La provincia di Bologna ha l’incidenza più alta nelle ultime due settimane, ma a questo dato concorre fortemente proprio Imola: 461 di incidenza contro 322 del resto dell’area metropolitana. Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini durante la conferenza stampa con il sindaco di Medicina, Matteo Montanari (a meno di un anno dalla zona rossa della prima ondata sono pronti gli investimenti finanziati da viale Aldo Moro per la ripartenza), non ha escluso la possibilità di micro zone rosse: “Siamo pronti a provvedimenti ulteriormente restrittivi dove serve, ovviamente di concerto con gli amministratori locali e basandoci su quello che gli esperti delle Ausl consigliano”. Il riferimento era a San Benedetto Val di Sambro, dove c’è un picco di contagi, il sindaco oggi ha chiuso le scuole e si faranno tamponi a tappeto per gli studenti.

Ma domani mattina c’è l’appuntamento settimanale con l’aggiornamento sanitario del Distretto di Imola e la previsione che possano arrivare ulteriori restrizioni circola da giorni. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Imola Marco Panieri con il presidente della Regione Stefano Bonaccini ieri durante la visita a Casa Guglielmi a Montecatone

Coronavirus, 125 nuovi positivi e più ricoveri a Imola. Incidenza più alta della regione. Bonaccini: “Pronti a provvedimenti più restrittivi, se serve”
Cronaca 21 Febbraio 2021

Coronavirus, 107 positivi e più ricoveri a Imola. Vaccinazioni: prenotazioni per gli insegnanti. Bonaccini: “Produciamo qui i vaccini”

Lieve flessione dei tamponi (1100 circa) ma si conferma l’accelerata del virus nell’imolese: sono 107 i nuovi positivi registrati oggi dall”Ausl. Le guarigioni sono 92 quindi salgono ancora, a 1351 i casi attivi (malati/positivi) nei dieci comuni del circondario imolese. In aumento anche i ricoveri: oggi sono 47 (+4) i pazienti con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, rimangono 11 in OsCo a Castel San Pietro e 12 (+2) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Dei nuovi casi, 50 asintomatici, 49 sono emersi tramite tracciamento, 36 sono riferibili a focolai già individuati; per quanto riguarda le fasce d’età 29 hanno da 0 a 24 anni, 20 da 25 a 44 anni, 29 da 45 a 64 anni, 29 dai 65 anni in su. 

Analogo picco nei contagi complessivi per l’Emilia Romagna: i nuovi casi sono 1.852 oggi sulla base di 20.349 tamponi, fra molecolari e antigenici. Le guarigioni sono 914 quindi anche i casi attivi crescono e sono 36.028. Risalita anche dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 184 (+8) e 1.939 (+40) quelli negli altri reparti Covid. Inoltre si contano 41 decessi, dei quali 23 nella sola provincia di Bologna, fra loro anche due uomini di 42 e 48 anni.

La città metropolitana si conferma ancora una volta l’area con il maggior numero di nuovi positivi 508 a cui vanno aggiunti i 107 di Imola, seguita da Modena (295), Reggio Emilia (258), Ravenna (148), Rimini (135), Parma (135), Cesena (85), Ferrara (74), Forlì (66), Piacenza (41). Dei nuovi casi  777 sono asintomatici, 459 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamento. 

“Anche oggi è alto il numero dei nuovi casi sul nostro territorio e diviene essenziale ricordare a tutti la necessità di tenere massimamente alta la guardia. Le vaccinazioni ci permetteranno di uscire dal tunnel ma dobbiamo ancora tener duro” ricordano dall’Azienda sanitaria di Imola.

Il problema, come si sa, sono le dosi vincolate alle consegne delle case farmaceutiche. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha ammesso che si sta procedendo “a rilento” e non per “disguidi organizzativi, carenza di personale o indisponibilità della popolazione” ma per le forniture. “Chiediamo al Governo di intraprendere ogni sforzo per reperire più dosi. Le Regioni sono a disposizione nelle forme e nei modi utili e possibili, a partire dal coinvolgimento diretto di aziende e filiere nazionali, per produrre qui i vaccini” scrive sulla sua pagina Facebook.  

Nel frattempo da domani gli insegnanti potranno telefonare al proprio medico di famiglia, autocertificare la propria professione e prenotare la vaccinazione. La scorsa settimana è stata siglata l’intesa con le associazioni dei medici di medicina generale per le vaccinazioni del personale della scuola, però mancano ancora gli accordi organizzativi locali (a Imola sono attesi per domani). Quindi è possibile che molti dovranno richiamare o attendere un paio di giorni per poter prenotare anche perchè i medici vogliono “avere le dosi in frigorifero” prima di prendere appuntamenti.

Domani comincerà anche la vaccinazione delle persone disabili ospiti di strutture o in carico ai servizi ma verrà fatta direttamente dall’Ausl. 

A Imola sono 5043 le prime dosi di vaccino già inoculate, tra queste anche 150 persone over 80 seguiti dall’assistenza domiciliare che hanno ricevuto la prima dose di vaccino a domicilio o presso la Casa della Salute di Castel San Pietro; sono 3140, invece, coloro che hanno già completato il ciclo vaccinale quindi potenzialmente immunizzate. (l.a.)

Foto concessa dall”Ausl di Imola

Coronavirus, 107 positivi e più ricoveri a Imola. Vaccinazioni: prenotazioni per gli insegnanti. Bonaccini: “Produciamo qui i vaccini”
Cronaca 20 Febbraio 2021

Coronavirus, 109 positivi, più ricoveri e 6 morti a Imola. Situazione preoccupa, si valutano ulteriori limitazioni. Il nodo delle forniture dei vaccini

I dati odierni confermano il trend preoccupante dei giorni scorsi per il circondario imolese: 109 nuovi positivi certificati dall’Ausl su un numero ancora una volta record di tamponi (1400). La guarigioni sono 80 quindi salgono fino a 1336 i casi attivi (malati/positivi). Aumentano anche i ricoveri oggi: 43 (+5) i degenti con Covid nell’ospedale di Imola, rimangono 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e scendono a 10 (-1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna.

Inoltre si allunga ancora l’elenco delle vittime per e con Covid: cinque imolesi, tre donne di 94, 87 e 76 anni e due uomini di  88 e 78 anni, ed una donna di Castel San Pietro di 72 anni.

Dei nuovi positivi 50 sono asintomatici, 45 emerse tramite tracciamento, 46 erano già isolati e 32 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età: 48 sono nelle fascia 0-24 anni, 21 nella fascia 25-44 anni, 24 nella fascia 45-64 anni e 16 dai 65 anni in su. 

A livello complessivo, anche in Emilia Romagna il numero di nuovi casi di Coronavirus è alto, seppur meno di ieri, con una lievissima diminuzione dei ricoveri. Su 31.943 tamponi i nuovi positivi sono 1.724, di cui circa un terzo, 692, asintomatici, 413 individuati grazie al contact tracing. I guariti sono 1.489 quindi crescono i casi attivi a 35.133. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 176 (-7) e 1.899 (-1) quelli negli altri reparti Covid. E si registrano 23 decessi, tra cui un uomo di 48 anni a Ferrara e una donna di 45 a Ravenna.

La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 517 nuovi casi (più i 109 di Imola), seguita da Modena (261); poi Rimini (179), Reggio Emilia (146), Ravenna (118), Parma (112), Cesena (80), Ferrara (69) e Forlì (69), Piacenza (64). 

La situazione di Imola è osservata con molta preoccupazione dalla Regione. I dieci sindaci del Circondario, già martedì scorso, pubblicando tutti insieme un appello al senso di responsabilità dei cittadini, hanno dichiarato di essere “pronti a studiare specifiche misure per cercare di ridurre il rischio di contagio”. Non si parla di una zona rossa locale, per ora, ma si sta guardando con attenzione l’andamento dei numeri per introdurre “forse ulteriori limitazioni“. Sempre che non arrivino dal Governo indicazioni generali più stringenti come quelle avanzate dal presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (arancione per tutta l’Italia o rosso per tutti il fine settimana). 

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Sono 4922 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 3070 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl, due giorni fa in commissione sanità ricordava: “Potremmo fare 1500 vaccinazioni al giorno mente ora siamo sulle 2-300 perchè la quantità di vaccino disponibile ci consente questo”. Una macchina da Formula 1 non può correre senza benzina. Proprio oggi l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini ha parlato di un migliaio di dosi in meno questa settimana rispetto a quelle attese di AstraZeneca, la vaccinazione degli insegnanti prevista per lunedì parte già in salita.(l.a.)

Nella foto il sindaco di Imola Marco Panieri con il presidente della Regione Stefano Bonaccini oggi in occasione della visita a Casa Guglielmi, la struttura che accoglie chi deve assistere un ricoverato presso l”ospedale di Montecatone

Coronavirus, 109 positivi, più ricoveri e 6 morti a Imola. Situazione preoccupa, si valutano ulteriori limitazioni. Il nodo delle forniture dei vaccini
Cronaca 19 Febbraio 2021

Coronavirus, 109 positivi a Imola e lieve risalita dei ricoveri. L’Rt dell’Emilia Romagna è 1.05, nel circondario imolese 1.29

I numeri del bollettino odierno confermano la situazione preoccupante sul fronte della diffusione del Coronavirus e dei contagi nel circondario imolese e in tutta l’Emilia Romagna: l”Rt, l”indice di trasmissibilità del virus, è salito in regione a 1.05, superiore alla soglia limite di 1. Imola sfiora l’1.29. Numeri che hanno fatto passare l”Emilia Romagna in zona arancione.

Oggi l’Ausl di Imola certifica per il secondo giorno consecutivo numeri a tre cifre per i nuovi positivi nei dieci comuni del circondario: ben 109, su un numero record di tamponi (1400 circa tra molecolari e antigenici rapidi). Le guarigioni registrate sono 20, quindi salgono a 1313 i casi attualmente attivi (malati/positivi). E si aggiunge un decesso per o con Covid-19, una donna di 92 anni di Imola ospite di una struttura privata per anziani.Dei nuovi positivi 47 sono asintomatici, 45 sono stati individuati tramite tracciamento, 52 erano già isolate e 29 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le età 31 sono nelle fascia 0-24 anni, 27 nella fascia 25-44 anni, 26 nella fascia 45-64 anni e 25 dai 65 anni in su. La nota positiva è che, per il momento, non si registrano molti casi gravi. La pressione sulle strutture ospedaliere è alta ma non critica: saltono a 38 (+2) le persone ricoverate per Covid nei reparti ospedalieri di Imola, rimangono 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e sono 11 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna in generale, sulla base di 30.716 tamponi sono stati individuati 1.821 nuovi positivi (bisogna ritornare all’inizio di gennaio per trovare un dato più alto). Le 1.758 guarigioni non riescono a compensare, così i casi attivi, cioè i malati effettivi, risalgono a 34.937. Anche i ricoveri crescono: 183 (+2) in terapia intensiva e 1.902 (+12) negli altri reparti Covid. E si contano 46 vittime, tra cui un uomo di 53 anni a Piacenza e una donna di 50 anni a Reggio Emilia. Dei nuovi casi, 690 sono asintomatici, 455 sono stati individuati grazie all’attività di tracciamento.

La situazione nelle province vede Bologna per l’ennesima volta in testa (532 a cui vanno aggiunti i 109 di Imola), Modena (326), poi Reggio Emilia (172), Ravenna (154), Rimini (149), Ferrara (104) e Cesena (103), Parma (70), Piacenza (60) e Forlì (42). (l.a.)

Coronavirus, 109 positivi a Imola e lieve risalita dei ricoveri. L’Rt dell’Emilia Romagna è 1.05, nel circondario imolese 1.29
Cronaca 18 Febbraio 2021

Coronavirus, 116 nuovi casi a Imola. Rossi: “Variante inglese con tipizzazione locale”. Vaccino: da lunedì si parte con insegnanti e disabili

Il numero odierno dei tamponi certificati dall’Ausl di Imola è ritornato ad oltre mille e il numero dei nuovi positivi supera le tre cifre: ben 116.Si confermano quindi i dati allarmanti sulla diffusione del contagio. Le guarigioni certificate sono 86; i casi attivi (malati/positivi) quindi salgono a 1225.

Dei nuovi casi un terzo, 44, sono asintomatici, 39 persone individuate tramite tracciamento, 55 erano già isolate e 11 sono riferibili a focolai già individuati; per quanto riguarda le fasce d’età 49 sono da 0 a 24 anni, 27 nella fascia 25-44 anni, 33 nella fascia 45-64 anni e 7 dai 65 anni in su). Pressoché stabili i ricoveri: 36 i degenti con Covid nei reparti dell’ospedale di Imola, 11 nell’OsCo di Castel San Pietro e 10 (-1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Il direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi oggi durante la commissione consigliare sanità di Imola ha confermato e rilanciato i timori per la presenza di “un virus un po’ più contagioso che ha incontrato la nostra comunità. In alcuni campioni è stata individuata una variante inglese con una tipizzazione locale ma è presto per parlare di ‘variante Imola’ – ha sottolineato -. Nelle ultime 4 settimane siamo passati da 100 a 400 casi per 100 mila abitanti il virus sta circolando moltissimo tra i 15-19 anni e i 45-49 anni, una dinamica figli-genitori”.

La percentuale di casi gravi ad oggi è bassa ma il contagio si sta allargando. “Se la scorsa settimana eravamo la maglia nera della regione ora i distretti confinanti della pianura Est di Bologna ci stanno superando e nel distretto di Lugo”. 

In effetti proprio oggi si è registrato un picco di contagi anche nel resto dell’Emilia Romagna con 1.565 nuovi casi di positività su 29.663 tamponi, fra molecolari e antigenici. Si contano altre 27 vittime, soprattutto anziani ultra 80enni. Sono 181 (+5) i pazienti ricoverati in terapia intensiva e 1.890 (-12) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi positivi 564 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di tracciamento e screening, 723 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione dei contagi nelle province vede ancora una volta prima Bologna (428 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 116 di Imola), seguono Modena (233), poi Reggio Emilia (173) e Rimini (152), Cesena (106), Parma (102), Ravenna (101), Ferrara (64), Forlì (47) e Piacenza (43) 

Secondo Rossi la via d’uscita è la vaccinazione, immunizzare un numero sufficiente di persone. La dimostrazione verrebbe dal primo target che è stato vaccinato, gli operatori sanitari: “Dal 25 gennaio non abbiamo più avuto infezioni tra i dipendenti Ausl”.

Purtroppo la disponibilità di vaccini continua a limitare la macchina delle vaccinazioni: “Potremmo arrivare a 1500 al giorno ora siamo sui 2-300 perchè la quantità di dosi disponibili ci consente questo”. Ad oggi sono 2979 le persone con ciclo vaccinale completo e 4712 le prime dosi inoculate nel circondario imolese.

Gli anziani ultra 85enni che si sono prenotati per la vaccinazione sono già 3200, due terzi del totale, e si è già arrivati a fine marzo con i posti disponibili.

La buona notizia arriva dall’AstraZeneca. Sciolte riserve e dubbi sull’utilizzo (non più solo fino a 55 anni ma fino a 65 anni), da lunedì 22 si comincerà con le somministrazioni alle persone disabili e le prenotazioni del personale della scuola. L’accordo con i medici di famiglia prevede che saranno loro a fare la puntura agli insegnanti, mentre l’Ausl si farà carico dei disabili seguiti da strutture e centri sia a domicilio. Nei frigoriferi dell”Ausl ci sono 400 dosi di AstraZeneca “altre 500 per questa settimane e 1100 devono arrivare la prossima” conclude Rossi. (l.a.)

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