Cronaca

Coronavirus, terza dose a 150 giorni, l'Ausl manderà un Sms con la prenotazione. A Castello riapre il reparto Covid

Coronavirus, terza dose a 150 giorni, l'Ausl manderà un Sms con la prenotazione. A Castello riapre il reparto Covid

La terza dose di richiamo vaccinale (booster) appare come l’ancora di salvezza per contenere il propagarsi della quarta ondata di Covid-19. Il ministero della Salute ha pubblicato la circolare che permette l’anticipo a 5 mesi, così da ieri è possibile prenotare la dose booster dopo soli 150 giorni dalla conclusione del ciclo primario (seconda dose o dose unica) e non aspettare 180 giorni come in precedenza. E possono farlo tutti coloro che hanno compiuto 40 anni. Le prenotazioni possono essere effettuate tramite i consueti canali prenotativi (Fascicolo sanitario elettronico, Cup, farmacie, Cuptel 800040606). Sono oltre 18.000 le persone già prenotate per la terza dose nel circondario imolese secondo una nota odierna dell’Ausl di Imola.

Da notare che l’Ausl finora inviava solo un Sms per ricordare che era trascorso il tempo necessario e si poteva prenotare il booster, ora l”Azienda sanitaria informa che “nelle prossime settimane provvederà ad attivare anche una modalità di invio dell”appuntamento vaccinale via Sms”. Non è previsto, invece, l”accesso diretto senza prenotazione ai centri vaccinali, “se non in casi specificamente inviati dai servizi aziendali competenti”. 

I casi continuano ad aumentare, sebbene con numeri nettamente inferiori a quelli dello stesso periodo di un anno fa. «La vaccinazione ha evitato oltre 300 morti e circa 1.000 ricoveri ospedalieri, solo nel nostro territorio. Senza l’effetto protettivo del vaccino il sistema sanitario sarebbe stato nuovamente vicino al collasso» ha dichiarato il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi. 

Nel circondario imolese ad oggi sono 669 i casi positivi, 4 le persone in terapia intensiva. Le Aziende sanitarie dell’area metropolitana hanno comunque incrementato i posti letto per il trattamento non intensivo della Covid-19. Imola ha ampliato ancora i posti di degenza ordinari raddoppiandoli (in tutto 28). «Attualmente ospita 15 persone provenienti dal nostro territorio», oltre alle 9 ancora presenti del focolaio ospedaliero. Inoltre, da domani il quarto piano dell’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro ritornerà a disposizione per i ricoveri Covid a bassa intensità (14 letti).

Oggi sono 64 i nuovi contagiati: 19 hanno meno di 14 anni, 1 dai 15 ai 24 anni, 17 tra i 25 e i 44 anni, 14 tra i 45 e i 64 anni e 13 dai 65 anni in poi; solo 18 sono asintomatici; 7 riferibili a focolai già noti. A questo proposito va ricordato che in questa quarta ondata l’Ausl parla di «contagio esponenziale nelle scuole», oltre alla primaria Campanella, in settimana si è registrato un focolaio nella primaria Pelloni-Tabanelli (Montebello). In aggiunta c’è anche un focolaio nella casa di riposo Villa Gloria con 36 ospiti e 9 operatori positivi. (l.a.)

Nella foto il direttore generale dell”Ausl Andrea Rossi e il sindaco di Imola Marco Panieri nel centro vaccinale dell”Osservanzza (foto d”archivio Isolapress)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

scuola

ABBONATI AL SABATO SERA

nidi

Seguici su Facebook

Font Resize
Contrast