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Cronaca 7 Aprile 2021

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”

Risalgono i contagi oggi nel circondario imolese: sono 25 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su un numero comunque molto basso di tamponi (poco più di 300). I guariti sono 38, i casi attivi continuano a scendere quindi fino a quota 872. Prosegue il trend di diminuzione dei ricoveri per Covid di Imola: 74 (-3) in tutto oggi di cui 66 nei reparti internistici e 8 in Ecu, scendono anche quelli in terapia intensiva, 19 (-1) in tutto di cui 9 ad Imola, e 18 (-1) nel reparto post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro, 4 le persone in Covid Hotel.

Purtroppo, però, oggi ci sono anche due decessi avvenuti nei giorni scorsi: un uomo di Medicina di 86 anni e un uomo di Castel del Rio di 81 anni.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 13 emersi tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 9 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 5 è nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

L”andamento complessivo, comunque, fa ben sperare il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, che ieri, durante il consueto appuntamento settimanale con i dieci sindaci del circondario imolese, ha dichiarato che i dati del contagio indicano che siamo «usciti dai parametri da zona rossa». Non solo. Altre notizie incoraggianti arriano dalle vaccinazioni: sono 17606 le prime dosi somministrate nel circondario ad oggi e 7956 le seconde dosi, ovvero le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. “Sugli over 85 siamo già a tassi da immunità di gregge (oltre 83%)” ha detto Rossi. 

Netta diminuzione dei contagi nel resto dell’Emilia Romagna: sono appena 576 i nuovi casi rilevati su oltre 31.800 tamponi, un dato che non si registrava da metà ottobre. In diminuzione oggi anche i ricoveri: 356 (-11) sono le persone in terapia intensiva e 3.160 (-44) sono le persone in terapia intensiva. Si contano però anche 57 morti, tra le vittime anche un 35enne a Piacenza e un 44enne nel Bolognese. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione nelle province vede in testa Bologna (120 casi più 25 dell”Imolese), Modena e Parma con 60, Piacenza (59), Cesena (58) e Reggio Emilia (57, Forlì (50), Ferrara (38), Ravenna (34), Rimini (15). L’età media sale a 44,5 anni. 

Sul “sabato sera” in edicola da domani 8 aprile l”approfondimento con il punto complessivo sulle vaccinazioni nel circondario di Imola comune per comune e tutti i dati sulla pandemia. 

Nella foto la tabella con i casi attivi nei dieci comuni (fonte Ausl di Imola alla data del 6 aprile 2021)

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”
Cronaca 5 Aprile 2021

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro

Risalgono i contagi refertati dall’Ausl di Imola oggi, sostanzialmente stabili i ricoveri. Sono 48 i nuovi positivi su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 42, i casi attivi quindi risalgono leggermente a 1040. I ricoveri Covid sono 78, di cui 71 nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta e 7 in Ecu, 20 (+1) in terapia intensiva di cui 8 ad Imola. Dei nuovi casi positivi odierni, 22 sono asintomatici, 19 sono emersi tramite tracciamento,; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 12 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna ritornano ad aumentare i ricoverati con Covid-19, mentre scendono a 1.493 i nuovi contagi oggi a fronte di numero molto basso di tamponi refertati in questi giorni festivi, appena 6.229. Si interrompe quindi il trend in calo degli ultimi giorni: in terapia intensiva ci sono 366 (+6) persone e 3.149 (+32) negli altri reparti Covid. Le persone guarite sono 1.437  quindi i casi attivi risalgono leggermente a quota 72.206. E si contano altre 38 vittime, tra cui un uomo di 50 anni in provincia di Ferrara. Dei nuovi positivi, 672 sono asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 673 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 42,5 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna (262 più i 48 di Imola), segue Modena (288), Rimini (201), Ferrara (143), Ravenna (135), Reggio Emilia (127),Parma (111), Cesena (84), Forlì (63), Piacenza (31).  

Le buone notizie arrivano dalla campagna vaccinale. Nel circondario imolese le somministrazoni non si sono fermate neppure in questi giorni di festa, e sono oramai 16.611 le prime dosi somministrate e 7.660 coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi (su un totale di popolazione vaccinabile – cioè con più di 16 anni – di circa 111 mila persone).

E da domani – martedì 6 aprile – aprirà i battenti il nuovo hub vaccinale del Centro Congressi Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro. Le prime vaccinazioni nella struttura in viale Terme sono previste nel pomeriggio e saranno degli over 80 castellani. “Garantire per quanto possibile la prossimità è stato uno degli obiettivi che, insieme al sindaco Fausto Tinti ci ha indotto a cercare un ulteriore spazio vaccinale” spiega il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi.

Ma la scelta ha anche altre motivazioni: da un lato ampliare al massimo la “potenza di fuoco”, nella prospettiva che arrivino tutte le dosi attese, e che si possa passare dalle attuali 6-700 iniezioni giornaliere a 1200-1500 (nel Centro Artemide si partirà con 120 vaccinazioni ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì), dall’altro lato evitare di intasare la Casa della Salute castellana affinché possa continuare ad operare anche per le attività ambulatoriali, visite ed esami.

La Casa della Salute di viale Oriani, infatti, viene già utilizzata per vaccinare gli anziani, trasportabili, seguiti dall’assistenza domiciliare (290 ad oggi), mentre le squadre vaccinali domiciliari ne hanno raggiunto altri 470 non trasportabili (altre 200 prime dosi e tutte le seconde saranno inoculate entro aprile).

“Continuare a vaccinare in questa struttura – conclude Rossi – non sarebbe stato possibile senza limitare le attività ambulatoriali per esterni, le visite e gli esami che, dobbiamo ricordarlo, sono proseguite senza riduzioni dal settembre scorso, ed anzi, Castel San Pietro è diventato la seconda sede per le mammografie di screening, e questo ci ha permesso di recuperare i ritardi accumulati nel corso della prima ondata pandemica, quando tutte le attività sono rimaste bloccate”.(l.a.)

Nella foto l”interno del punto vaccinale nel Centro Artemide di Castel San Pietro (foto Ausl di Imola)

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro
Cronaca 3 Aprile 2021

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”

Si conferma il trend di lenta diminuzione dei contagi nel circondario imolese. Su poco meno di 90 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi, oggi sono ancora 40 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola. I guariti però sono 98 quindi i casi attivi scendono a 1078. Stabili a 72 i ricoveri Covid internistici del Santa Maria della Scaletta più 8 nel reparto di semintensiva Ecu, sono 20 (+1) le persone con Covid in terapia intensiva, di cui 7 (-5) a Imola; 21 (+1) i ricoveri post acuti all”OsCo di Castel San Pietro. E purtroppo oggi si registra anche un decesso, un uomo di Imola di 70 anni.

Dei nuovi positivi odierni, 17 sono asintomatici, 17 positività sono emerse tramite tracciamento, 22 persone erano già isolate e solo 1 è riferibile ad un focolaio noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 6 con meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 11 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Situazione più complicata, invece, nel complessivo regionale, in particolare per quanto riguarda il Bolognese, nonostante il calo complessivo dei ricoverati. In terapia intensiva oggi i pazienti sono 366 (-5), negli altri reparti Covid 3.181 (-117). I nuovi casi giornalieri sono in linea con i giorni scorsi: 1.789 su 31.848 tamponi. Le persone guarite sono 2.509, quindi i casi attivi scendono a 72.480, ma si contano anche altre 38 vittime, tra cui tra cui una donna di 46 anni a Parma e una di 52 di Reggio Emilia, un uomo di 58 di Bologna.

Dei nuovi positivi, 754 sono asintomatici, 502 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 809 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,5 anni.La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 370 nuovi casi (più i 40 di Imola), a seguire Modena con 274; poi Reggio Emilia (204), Rimini (194) e Parma (177), quindi Ravenna (154) e Ferrara (141); seguono Cesena (92), Forlì (86), Piacenza (57).  

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Gli operatori nell’Auditorium dell’Osservanza di Imola sono attivi anche domani, domenica di Pasqua, e il giorno successivo, lunedì dell’Angelo. Nel circondario imolese sono salite a 15785 le persone che hanno ricevuto la prima dose, e sono 7463 quelle potenzialmente immunizzate, ovvero che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda.

Secondo la nuova tabella di marcia impostata a livello nazionale, in Emilia Romagna arriveranno 384mila nuove dosi di vaccino a partire dall’inizio della prossima settimana; entro aprile ne sono attese in tutto oltre 820mila (823.500); il maggior quantitativo è Pfizer-Biontech (590.850 dosi, pari al 71,7% del totale), poi AstraZeneca (188.760 dosi, che equivalgono al 23% complessivo) e Moderna (43.980 dosi, il 5,3%). Per Imola parliamo complessivamente di 24.480 dosi.

“Siamo pronti ad aumentare ulteriormente il ritmo delle somministrazioni – ha dichiarato Raffaele Donini assessore alle Politiche per la salute – , l’unica condizione necessaria è la presenza delle dosi di vaccino che ci servono. Di sicuro – ha sottolineato -, ciò che non deve succedere è il venire meno da parte delle aziende ai contratti sottoscritti, una eventualità che, purtroppo, si è verificata anche di recente”. In effetti il timore è che possa ripetersi quanto accaduto in questi tre mesi con ritardi e tagli nelle forniture promesse dalle aziende farmaceutiche, tanto più ora che l”input alle Aziende sabitarie è quello di tenere al minimo le dosi di riserva (10%) per accelerare il più possibile, confidando che i vaccini arrivino.

“Se saranno confermate 50milioni di dosi all’Italia entro giugno e 80milioni entro settembre, qui saremo in grado di vaccinare tutti entro l’estate – scrive il presidente della Regione sulla sua pagina Facebook – Perché a noi in questi primi tre mesi di campagna vaccinale sono mancate le dosi che erano attese, non l’organizzazione”. (l.a.)   

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”
Cronaca 28 Marzo 2021

Coronavirus, 61 nuovi positivi e una morta a Imola. Vaccinazioni, Bonaccini: “A breve apriremo per 70-74 anni'

Sono 61 i nuovi casi positivi al Coronavirus oggi registrati dall”Ausl di Imola su poco più di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 35, i casi attivi risalgono a 1410. E c’è ancora una vittima: una donna di Imola di 80 anni. In lieve calo i ricoveri nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta di Imola, 85 oggi (-6) e 7 (-1) in Ecu, in terapia intensiva sono 24 (-1) (di cui 10 ad Imola); sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati. 

Dei nuovi casi, 21 sono asintomatici, 20 positività sono emerse tramite tracciamento, 33 persone erano già isolate ma solo 1 è coinvolta in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 23 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Complessivamente in Emilia Romagna ancora sopra i duemila i contagi oggi su poco meno di 20 mila tamponi. Sono 2.137 per la precisione i nuovi casi di Coronavirus, con età media 43 anni. E si contano altri 31 morti (compresi quattro cinquantenni, tre uomini e una donna), ma calano i pazienti ricoverati: stabili in terapia intensiva 401 (+1) mentre scendono a 3.442 (-24) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.408 e casi attivi 72.754. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 474 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 61 di Imola, seguita da Reggio Emilia (271), poi Modena (266) e Ferrara (230). Quindi Parma (204), Ravenna (193), Forlì (138), Cesena (135), Rimini (130), infine Piacenza (35).

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Sono 12735 le persone vaccinate con almeno una dose nel circondario di Imola, 6751 quelle che hanno completato il ciclo vaccinale. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo oggi a “Mezz”ora in più” su Rai3, ha annunciato che “a breve apriremo le agende per le fasce 70-74 anni” sottolineando come non sia l’organizzazione a mancare ma “mancano le dosi”. Lo riporta l”Ansa. Il presidente Bonaccini, in merito alle polemiche sulle scelte del piano vaccinale, ha ribadito che “è evidente si debba vaccinare prima chi ha più fragilità e rischia più la vita”. Al momento in Emilia Romagna “abbiamo deciso che prima termineremo gli 80enni, poi riprenderemo con i professori universitari”. (l.a.)

Coronavirus, 61 nuovi positivi e una morta a Imola. Vaccinazioni, Bonaccini: “A breve apriremo per 70-74 anni'
Cronaca 27 Marzo 2021

Coronavirus, nessun nuovo caso nell’ospedale di Imola. Tre morti tra Imola, Mordano e Dozza. In Emilia Romagna altri 2.269 contagi

“Nessun nuovo caso positivo in ospedale”dopo il cluster (focolaio) individuato ieri tra i pazienti della Geriatria. A comunicarlo è l’Ausl che precisa come oggi siano stati fatti “i tamponi molecolari nei reparti di Medicina di urgenza e Cardiologia che avevano ospitato nelle scorse settimane alcuni dei pazienti in seguito risultati positivi, ancorché asintomatici, in Geriatria”. Le condizioni dei 23 pazienti ad oggi positivi sono “stabili e continuano a non mostrare sintomi Covid correlati”.  

A livello complessivo salgono ancora i ricoveri di pazienti Covid nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta di Imola, oggi sono 91 (+1), mentre restano 8 in Ecu ma scendono ancora le persone in terapia intensiva, 25 (-2) tra Imola e gli altri reparti regionali. Viaggia sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, che a tutti i 21 posti letto occupati. E sono stati registrati, purtroppo, anche tre decessi: una donna di Imola di 73 annni, un uomo di Mordano di 81 anni e uno di Dozza di 88 anni.  

Però ci sono anche 162 guarigioni refertate e i casi attivi scendono così a 1385. I nuovi positivi sono 40 su poco meno di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi; di cui 16 asintomatici, 16 emersi tramite tracciamento, 21 persone erano già isolate e 9 sono risultate coinvolte in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 7 da 15 a 24 anni, 6 da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 15 dai 65 anni in su. 

Invece, nel resto dell’Emilia Romagna i nuovi positivi al Coronavirus oggi sono ancora oltre quota 2mila. Stabili a 400 (+1) i ricoveri nelle terapie intensive, in lieve calo quelli negli altri reparti, dove i pazienti sono oggi 3.467 (-47). È quanto emerge dal bollettino odierno della Regione. E ci sono in tutto altre 34 vittime con Covid-19, tra cui un uomo di 50 anni nel Bolognese. Per la precisione i nuovi casi di Coronavirus sono 2.269 sulla base di 33.234 tamponi. Età media 44 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 546 più i 40 di Imola, a seguire Modena (405), Reggio Emilia (225), Parma (201), Rimini (194), Ravenna (176), Ferrara (164), Cesena (131), Forlì (129), Piacenza (58). I guariti sono 2.029, i casi attivi, cioè i malati effettivi, risalgono a 72.061.  

Intanto procede la campagna vaccinale: alle 14 risultano somministrate 790.748 dosi di vaccino in Emilia Romagna mentre 273.908 sono i cittadini immunizzati con due dosi. Nel circondario di Imola sono 12.287 le persone vaccinate con almeno una dose e 6640 quelle che hanno completato il ciclo. A Castel San Pietro Terme oggi le équipe domiciliari hanno completato il ciclo con la seconda dose a tutte le persone over 80 in assistenza infermieristica e i loro coniugi, vaccinate in parte a domicilio e in parte presso alla Casa della salute di viale Oriani. A Medicina tutti gli assistiti dai servizi domiciliari hanno ricevuto almeno la prima dose. E proseguono le vaccinazioni per chi, pur non avendo l”assistenza domiciliare, è stato verificato che non sono trasportabili al centro vaccinale. (r.cr.) 

Nella foto la terapia intensiva Covid di Imola (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, nessun nuovo caso nell’ospedale di Imola. Tre morti tra Imola, Mordano e Dozza. In Emilia Romagna altri 2.269 contagi
Cronaca 19 Marzo 2021

Coronavirus, meno casi ma più ricoveri a Imola. Vaccini: poche rinunce, avanti con gli over 75. In Emilia Romagna picco di contagi

Nel circondario di Imola sono solo 43 i nuovi casi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola e 74 i guariti su circa un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici. Frenano i contagi nel circondario imolese mentre ritornano a salire sopra quota 3000 quelli complessivi dell’Emilia Romagna.

Di questi 23 sono asintomatici, 22 sono emersi tramite tracciamento, solo 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età  11 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 9 da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 8 dai 65 anni in su. I casi attivi sono 2110.Ma i ricoveri aumentano: 84 nei reparti internistici, rimangono 8 in Ecu e sono 14 (+3) in terapia intensiva (altre 19 le persone nelle terapie intensive regionali); 21 nell’area post acuti Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

In Emilia Romagna oggi sono ben 3.188 i nuovi positivi, individuati attraverso 36.016 tamponi, fra antigenici e molecolari. Dei nuovi positivi, 1.308 sono asintomatici, 1.165 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 704 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,3 anni. La situazione dei contagi nelle province vede ancora una volta Bologna in testa con 878 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 43 di Imola, segue Modena (533); poi Rimini (304), Ravenna (293), Parma (251), Reggio Emilia (239), Forlì (203), Ferrara (198) e Cesena (195), Piacenza (51).

I guariti sono 771 e casi attivi salgono a 72.787. I ricoverati in terapia intensiva salgono ancora sono 386 (+1) e sono 3.549 (+6) quelli negli altri reparti Covid.E 42 sono i morti, tra cui un uomo di 59 i Parma e una donna di 50 di Modena.

La buona notizia anche oggi arriva dalla campagna vaccinale: 9.146 sono le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.415 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. E da domani all”Auditorium Osservanza partono le vaccinazioni alla fascia di età 75-79 anni, in parallelo a quelle degli over 80, in prima e seconda dose, già programmate. “In tutto sono 209 i prenotati per domani: 154 avevano l”appuntamento fissato dal 15 marzo, mentre 55 sono quelli richiamati oggi perché avevano una prenotazione per le giornate in cui la vaccinazione è stata sospesa” precisano dall”Ausl.

Entro qualche giorno tutti gli appuntamenti sospesi saranno riprogrammati e le vaccinazioni eseguite entro una decina di giorni. Intanto le prenotazioni di questa fascia di età sono proseguite anche oggi, raggiungendo quota 3583.

La confusione dei giorni scorsi, per fortuna, non ha fatto desistere le persone: “Abbiamo avuto poche disdette – dicono dall’Ausl -, una settantina più o meno”. Per il resto si procede con le varie categorie. L’Ausl richiama man mano per dare gli appuntamenti rinviati.

Tanto che Imola non ha le “liste di riserva”, cioè la possibilità di poter fare una vaccinazione a fine giornata nel caso rimangano delle dosi: “Le dosi disponibili le utilizziamo per i volontari del trasporto sanitario e sociale che supportano i trasporti ai centri vaccinali o per altri appuntamenti sanitari oppure chiamiamo i prenotati nei giorni successivi anticipandoli. Siamo una realtà piccola per cui riusciamo a farlo”. (l.a.)  

Coronavirus, meno casi ma più ricoveri a Imola. Vaccini: poche rinunce, avanti con gli over 75. In Emilia Romagna picco di contagi
Cronaca 18 Marzo 2021

Coronavirus, 6 morti per Imola nella Giornata per le vittime del Covid. AstraZeneca sicuro: domani si riparte

Oggi, Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid sono ben sei i decessi comunicati dall’Ausl di Imola. Morti avvenute, per e con Covid, alcuni giorni fa, si tratta di quattro imolesi, due donne di 78 e 72 anni e due uomini di 89 e 78 anni, una medicinese di 96 anni e un uomo di Dozza di 73 anni. E continuano ad essere tanti i ricoveri: nel Santa Maria della Scaletta sono 86 nei reparti internistici, rimangono 8 in Ecu e 11 in terapia intensiva (altre 19 le persone nelle terapie intensive regionali); 21 nell’area post acuti Covid dell’OsCo di Castel San Pietro.

Ci sono meno contagi, però, nel bollettino quotidiano: 65 oggi i  nuovi positivi su poco meno di mille tamponi tra molecolari refertati e antigenici rapidi; i guariti sono 65; i casi attivi sono 2141. Dei nuovi casi, 37 sono asintomatici, 30 positività sono emerse tramite tracciamento, 30 erano già isolate e solo 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età 5 hanno meno di 14 anni, 8 da 15 a 24 anni, 14 da 25 a 44 anni, 77 da 45 a 64 anni. 11 dai 65 anni in su. 

Sul tema dei contagi tra i più giovani e delle scuole, il sindaco Marco Panieri, nel pomeriggio in Consiglio comunale, ha rimarcato che: “Purtroppo l”effetto moltiplicatore delle scuole è evidente, lo mostra il fatto che la curva – ha detto mostrando uno dei grafici dell’Ausl – si è invertita nettamente dopo la chiusura. Rivendico quindi le scelte fatte, come sindaci del Distretto del circondario imolese e nella Ctssm metropolitana”. 

Nel resto dell’Emilia Romagna per il terzo giorno consecutivo il numero dei ricoverati in terapia intensiva ha superato il precedente, ormai stabilmente al di sopra del numero massimo raggiunto durante la prima ondata: sono 385  (+4), mentre sono 3.551 negli altri reparti Covid (+15). Si contano 65 morti, tra cui due 59enni, un uomo a Bologna e una donna nel Riminese.

Oggi sono 2.531 i nuovi casi sulla base di 37.765 tamponi. Dei nuovi positivi, 1.109 sono asintomatici, 953 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 616 individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,8 anni. La situazione nelle province vede sempre Bologna in testa con 661 nuovi casi più i 65 di Imola, poi Modena (373). Seguono Rimini (285), Ravenna (238), Reggio Emilia (231); quindi Parma (160), Ferrara (166), Forlì (144), Cesena (120), Piacenza (88). I casi attivi sono oltre 70.438.  

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: nel pomeriggio l’Ema ha dichiarato l’AstraZeneca “sicuro ed efficace”. Chiarita la confusione e lo stop precauzionale dei giorni scorsi, l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, formalizzerà il via libera e da domani, 19 marzo, dalle ore 15 ripartono le somministrazioni.

“Quanto avvenuto in questi ultimi giorni ha determinato un rallentamento inevitabile, ma necessario per dissipare ogni dubbio – commentano il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Se l’Ema, cioè gli scienziati e i professionisti titolati ad esprimersi, ci dicono che il vaccino è sicuro e affidabile, dobbiamo e possiamo fidarci”. Perché “abbiamo una certezza – concludono Bonaccini e Donini -: i vaccini costituiscono l’unico strumento per uscire dalla pandemia”.

Per quanto riguarda l’imolese, l”Azienda usl ha comunicato che si ricomincerà domani pomeriggio con le forze dell”ordine.

I cittadini che avevano una prenotazione per le giornate del 16-17-18-19 marzo, che erano state sospese, saranno chiamati telefonicamente dall”Ausl per riprogrammare un appuntamento nei prossimi giorni, a partire da sabato 20 marzo. “Restano confermati – precisa l’Ausl – tutti gli appuntamenti vaccinali prenotati da sabato 20 marzo in avanti”.

Sono in totale 3372 le prenotazioni delle persone tra i 75 ed i 79 anni, il target che si era aperto lunedì e che avrebbe dovuto essere vaccinato con l’AstraZeneca.  

Ad oggi sono 8916 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario imolese, di queste 5297 hanno già completato il ciclo di due dosi. (l.a.)

 

Coronavirus, 6 morti per Imola nella Giornata per le vittime del Covid. AstraZeneca sicuro: domani si riparte
Cronaca 16 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri in terapia intensiva a Imola. Vaccino: riprese le prenotazioni per gli over 75

I dati a sette giorni mostrano un leggero rallentamento dei contagi nel circondario imolese (l’incidenza è di 363 per 100 mila abitanti, l’Emilia Romagna ora è a 441. Ed i guariti registrati dall”Ausl di Imola superano ampiamente i nuovi positivi, 35 contro 177, ma con appena 450 tamponi refertati, un terzo della media dei giorni scorsi. I casi attivi scendono un po’ a 2319, ma le buone notizie finiscono qui.

Oggi si registrano anche tre decessi, avvenuti nei gironi scorsi: un uomo di Imola di 86 anni e uno di Casalfiumanese di 77 anni, una donna di Castel San Pietro di 69 anni. E continua la forte pressione sull’ospedale. Sostanzialmente stabili i ricoveri: 85 nei reparti internistici, 8 in Ecu, 13 in terapia intensiva (altre 21 nelle Terapie Intensive regionali, in totale 4 in più rispetto a ieri); 18 (+1) i ricoveri di post acuti Covid in OsCo a Castel San Pietro.

Dei nuovi positivi, 21 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 27 persone erano già isolate e 1 solo riferibile a focolaio già noto; nelle fasce di età 5 hanno meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 2 da 25 a 44 anni, 17 da 45 a 64 anni, 8 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga. Oggi i nuovi positivi sono meno dei giorni scorsi, 2.184, rilevati sulla base di 41.025 tamponi. Si contano però altri 47 morti, fra cui due uomini di 43 e 44 anni di Parma, e crescono i ricoverati: oggi sono 378 (+5 rispetto a ieri) in terapia intensiva (come dato assoluto supera il picco di 374 della prima ondata di aprile 2020) e 3.516 (+53) quelli negli altri reparti Covid.

Dei nuovi positivi 903 sono asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 744 all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,2 anni. La situazione nelle province vede Bologna sempre in testa con 504 nuovi casi più i 39 di Imola, a seguire Modena (419), Parma (210), Rimini (203), Reggio Emilia e Cesena (198), Ferrara (131), Ravenna (129). Le persone guarite sono 1.240 quindi i casi attivi salgono a 68.992. 

Per quanto riguarda la campagna di vaccinazione, sono 8415 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario di Imola, di queste 5052 hanno già completato il ciclo di due dosi.

Nel pomeriggio sono state riattivate anche le prenotazioni per la fascia di età 75-79 anni, sospesa ieri dopo la decisione dell’Aifa di bloccare momentaneamente l’uso dell’AstraZeneca (il vaccino che era stato destinato a questo target), ossia per i nati 1942, 1943, 1944, 1945, 1946 residenti sul circondario imolese o con domicilio sanitario, ossia seguiti da un medico di famiglia convenzionato con l’Ausl di Imola. 3000 le persone che si sono prenotate ieri.  

Le vaccinazioni temporaneamente sospese riguardano attualmente i prenotati fino a venerdì 19 marzo, che hanno ricevuto un sms o una chiamata dall”Ausl di Imola per comunicare la sospensione e che saranno riprogrammati dall”Azienda entro la prossima settimana. Da domani le prime vaccinazioni alle persone rientranti nell”elenco degli estremamente vulnerabili, che vengono contattati direttamente dall”Azienda Usl di Imola, a partire dai più anziani. (r.cr.)

Nella tabella i casi attivi comune per comune alla data odierna (fonte Ausl)

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri in terapia intensiva a Imola. Vaccino: riprese le prenotazioni per gli over 75
Cronaca 13 Marzo 2021

Coronavirus e vaccino, da lunedì 15 marzo al via per gli over 75. E l'Ausl chiama le persone “vulnerabili'

La campagna vaccinale procede e cerca di alzare i giri. Da lunedì via libera alle prenotazioni anche per i nati dal 1942 al 1946, cioè per chi ha almeno 75 anni.

In partenza anche le chiamate da parte dell’Ausl di Imola per le persone “estremamente vulnerabili” a prescindere dall’età, cioè chi è affetto da una delle patologie croniche identificate dal Comitato scientifico nazionale (Cts) come “critiche” per letalità se associate a Covid-19. Tra questi ci sono anche trapiantati e pazienti in dialisi, ai quali l”Ausl di Imola ha provveduto a somministrare la prima dose nel corso di questa settimana (sono circa 150 nel circondario imolese).

Per quanto riguarda gli over 75 (circa 210 mila in tutta la regione, 6000 nel circondario imolese) la prenotazione va fatta attraverso i canali già utilizzati dagli over 80.

Quali? Recandosi agli sportelli Cup o nelle farmacie, attraverso il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute e il CupWeb (www.cupweb.it) oppure tramite Cup telefonico chiamando il numero verde 800 040606 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30, il sabato dalle ore 8.30 alle 12.30.

Per prenotare non serve la prescrizione medica, ma i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o il codice fiscale, ed essere seguiti da un medico di famiglia convenzionato con l’Ausl. Sarà l’Azienda sanitaria a fornire l’appuntamento per il richiamo (seconda dose vaccinale).

Coloro che presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, devono compilare la richiesta di vaccinazione domiciliare attraverso il form sulla pagina web dell’Ausl a partire da lunedì prossimo (le vaccinazioni domiciliari saranno effettuate previa verifica della sussistenza dei criteri di non trasportabilità al centro vaccinale).  

Per quanto riguarda le persone “estremamente vulnerabili” non dovranno fare nulla, perché saranno contattati uno ad uno dall’Ausl mano a mano che arriveranno i vaccini. Si tratta di persone che presentano patologie definite critiche perchè i danno d’organo preesistente o la compromessa capacità di risposta immunitaria all’infezione da Sars-CoV2 portano a tassi maggiori di letalità di fronte alla Covid-19.

QUESTO L”ELENCO DELLE PATOLOGIE:
malattie respiratorie (Fibrosi polmonare idiopatica; altre patologie che necessitino di ossigenoterapia); malattie cardiocircolatorie (scompenso cardiaco in classe avanzata; pazienti post shock cardiogeno); condizioni neurologiche e disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica (sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili, pazienti in trattamento con farmacibiologici o terapie immunodepressive e conviventi, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni); diabete/altre endocrinopatie severe quali ad esempio mordo di Addison (soggetti over 18 con diabete giovanile, diabete di tipo 2 e che necessitano di almeno 2 farmaci ipoglicemizzanti orali o che hanno sviluppato una vasculopatia periferica con indice di Fontaine maggiore o uguale a 3); fibrosi cistica (pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base); insufficienza renale/patologia renale (Pazienti sottoposti a dialisi); malattie autoimmuni o immunodeficienze primitive (grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza e conviventi; immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e conviventi); malattia epatica (pazienti con diagnosi di cirrosi epatica); malattie cerebrovascolari (evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto; persone che hanno subito uno stroke nel 2020 e per gli anni precedenti con rankin maggiore o uguale a 3); patologia oncologica e emoglobinopatie (pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia); sindrome di Down (in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite); trapianto di organo, persone in lista di attesa e sottoposte a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro 1 anno dalla procedura (trapianto di organo solido o emopoietico al di fuori delle tempistiche specificate, che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica in terapia immunosoppressiva e conviventi); grave obesità.

Altri dettagli sul sito dell”Azienda usl di Imola

Coronavirus e vaccino, da lunedì 15 marzo al via per gli over 75. E l'Ausl chiama le persone “vulnerabili'
Cronaca 12 Marzo 2021

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”

Sono 99 i nuovi positivi oggi su circa 1400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. L”Ausl di Imola comunica anche tre decessi, avvenuti nei giorni scorsi, due donne di 76 e 79 anni e un uomo di 85 anni, tutti di Castel San Pietro. Le guarigioni sono 123, quindi i casi attivi oggi scendono leggermente a 2402.

Sempre critica la situazione delle strutture ospedaliere: oggi sono 114 (-4) i ricoveri Covid del Santa Maria della Scaletta, 96 nei reparti internistici, 8 in Ecu e 10 in terapia intensiva (altre 24 persone sono nelle altre terapie intensive regionali). 13 pazienti posti acuti sono stati trasferiti nell’OsCo di Castel San Pietro. Due pazienti non Covid sono stati spostati presso la Cra Venturini. 

Dei nuovi positivi, 45 sono asintomatici, 41 sono emersi tramite tracciamento, 49  persone erano già isolate e 10 sono riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce d’età 11 hanno meno di 14 anni, 9 da 15 a 24 anni, 30 da 25 a 44 anni, 36 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Sul fronte della campagna vaccinale, sta tenendo banco il caso del lotto ABV2856 dell’AstraZeneca la cui somministrazione è stato bloccata ieri, non appena ricevuto un”alert “precauzionale” dell’Agenzia italiana del farmaco. A Imola sono 50 i flaconi appartenenti a questo lotto, per circa 550 dosi; di queste sono “345 le dosi già somministrate, senza alcuna segnalazione di reazione anomala” precisano dall’Ausl. Le dosi non utilizzate sono state ritirate. “A oggi – ha dichiarato l’assessorato regionale alla Sanità – in Emilia Romagna non si sono osservate reazioni anomale”.

Il divieto di utilizzo riguarda solo il lotto in questione ed è arrivato dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi” sui quali si sta ancora indagando, Aifa ha precisato che “al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”. Infatti a Imola continuano secondo la programmazione le vaccinazioni con AstraZeneca, che riguardano, essenzialmente, il personale di scuola e università (presso i medici di medicina generale) e le forze dell’ordine. 

Sono 7719 le persone che hanno ricevuto alcuno una dose di vaccino (tra Pfizer-Biontech, Moderna o AstraZeneca), di queste 4622 hanno già completato il ciclo di due dosi. 

I dati dell”epidemia nell’imolese si confermano nel resto dell’Emilia Romagna dove oggi abbiamo per l’ennesima volta un numero record di nuovi casi: 3.477 su ben 47.160 tamponi. L”età media è 42,7 anni. Anche la situazione degli ospedali è al limite, tanto che pare pressoché certo il passaggio di tutta la regione in zona rossa: 350 (+5) i ricoverati in terapia intensiva e 3.197 (+40) negli altri reparti Covid. E ci sono altri 35 i nuovi decessi, tra cui di un uomo di 50 anni a Modena e uno di 56 a Ferrara.

Contagi record nella città metropolitana di Bologna che da sola ha ben 1.015 nuovi casi a cui vanno aggiunti anche i 99 di Imola, a seguire da Modena (514) e Rimini (430), Reggio Emilia (298), Ravenna (274), Parma (256), quindi Ferrara (188) e Cesena (156), Forlì (140) e Piacenza (107). Dei nuovi, 1.392 sono asintomatici, 1.100 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. I guariti sono 1.457, i casi attivi salgono a quota 62.617. (r.cr.)

Coronavirus, 99 nuovi casi a Imola, 3 morti a Castel San Pietro, 34 in terapia intensiva. Lotto AstraZeneca ritirato, “nessuna reazione anomala segnalata”

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