Cronaca

2 Agosto ’80: il ricordo di Euridia e Franca, la sofferenza di Sonia e Rosa Rita

2 Agosto ’80: il ricordo di Euridia e Franca, la sofferenza di Sonia e Rosa Rita

Sono ormai passati quarantadue anni, ma il ricordo della strage del 2 Agosto alla stazione di Bologna è ancora ben vivo e indelebile. Lo è sicuramente per la famiglia Dall’Olio di Osteria Grande, che nell’esplosione della bom- ba, messa dai neofascisti dei Nar, perse Franca, nel 1980 una ragazza di 20 anni. Franca viveva a Bologna e da qualche mese aveva iniziato a lavorare per la Cigar, che si occupava di ristorazione in stazione. Oggi riposa nel cimitero di Castel San Pietro; il Consiglio comunale l’ha commemorata nel 2018.

Anche a Medicina c’è chi ricorda una delle dipendenti Cigar uccise nell’attentato: Euridia Bergianti. Nel 2004 la città del Barbarossa le ha intitolato una strada a Ganzanigo. Quando scoppiò la bomba, era a pochi metri. Uno dei due figli, Danilo Baldazzi, in occasione del quarantennale della strage ha detto a sabato sera: «Una bomba messa da qualcuno non si riesce a perdonare, è impossibile». Tutti o quasi i comuni del circondario hanno una strada, un parco, una via per ricordare la strage del 2 Agosto. Imola nel 2005 ha intitolato l’area verde fra le vie Villa Clelia, Don Cortini e Lolli. Alla cerimonia intervenne Renato Zangheri, che nel 1980 era sindaco di Bologna. In quell’occasione era pre- sente anche l’imolese Rosa Rita Bertini, che venne ferita nella strage. Bertini è cugina di Sonia Zanotti, altoatesina con radici a Castel del Rio, anch’ella tra le 216 persone ferite e sopravvissute.

Zanotti è la prima che ha racchiuso i suoi ricordi in un libro uscito: «30 secondi» (Edgar Libri – 2022). Sonia aveva 11 anni e ha rischiato l’amputazione del piede destro. «Condividere il dolore con altre persone mi ha dato forza» ha detto in un’intervista su sabato sera in aprile. Come tutti gli anni, domani Bologna si ferma per una cerimonia commemorativa e un corteo, al quale prenderà parte, tra gli altri, l’assessore di Imola, Giacomo Gambi, con il Gonfalone della città. Alle ore 18, a Imola, nel giardino Vittime della Strage è prevista una cerimonia alla quale interverranno il vicesindaco Fabrizio Castellari e un rappresentante della Diocesi. (r.cr.)

Nella foto: Sonia Zanotti insieme a Elly Schlein e il Manifesto 2022

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