Imola, nella Giunta di Panieri cinque donne e due uomini. Conferme, novità e deleghe
Molte conferme e un paio di novità per tenere “insieme esperienza, nuove competenze e rinnovamento”. Cinque donne e due uomini, tre considerando il sindaco. E’ la Giunta di Imola del secondo mandato di Marco Panieri che parte dalla base solida degli assessori confermati a cui si aggiungono i tre nuovi ingressi.
Questa la squadra:
Elisa Spada confermata nominata vicesindaca e assessora alle Politiche per la cura della città dall’ambiente alla partecipazione, declinata sempre nelle delega ad ambiente, rigenerazione urbana e adattamento climatico, mobilità sostenibile, spazio pubblico bene comune e biodiversità, viabilità e trasporti, con le aggiunte di urbanistica ed edilizia privata,
poi partecipazione, pari opportunità e gentilezza.
Pierangelo Raffini conferma alle Politiche per lo sviluppo economico e innovazione digitale, Città Smart e nuove politiche del lavoro, che significano deleghe a sviluppo economico, lavoro, artigianato, commercio, attività produttive, attività agricole, innovazione, agenda digitale, ma anche centro storico, gemellaggi e politiche europee.
Daniela Spadoni confermata assessora al Welfare e Politiche dell’Abitare, con deleghe a welfare e politiche abitative, rapporti con il Terzo Settore e la novità dell’immigrazione.
Giacomo Gambi è l’ultima conferma, seguirà Cultura, Giovani e Legalità, come nell’altro mandato declinati anche con deleghe a beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, teatri e politiche giovanili.
La prima delle novità è Chiara Sorbello già capogruppo Pd, ora assessora ai Servizi Generali e Politiche per la Formazione di Cittadinanza, declinata nelle deleghe ad attività istituzionali, rapporti con il Consiglio comunale, e soprattutto servizi educativi, istruzione, formazione, università e l’ulteriore delega allo sport.
Poi c’è Alba Natali, direttrice del Dipartimento di salute mentale dell’Ausl in pensione, ora assessora alle Politiche del Benessere e della Salute, con deleghe a sanità, salute e benessere, progetti speciali (Piano Sociale per la Salute Mentale e Parco della Memoria all’Osservanza), servizi al cittadino, organizzazione e personale.
Infine Selena Mascia assessora a Lavori pubblici, Patrimonio, Bilancio e Partecipate, con deleghe nel dettaglio su demanio, patrimonio, lavori pubblici, bilancio, tributi e società partecipate. E’ l’assessore “tecnico” cioè non proveniente dalle liste che hanno sostenuto Panieri.
Per sé il sindaco ha tenuto le deleghe a sicurezza e polizia locale, protezione civile, autodromo, grandi eventi, turismo e comunicazione “perché sono leve strategiche per l’identità, l’attrattività e lo sviluppo della città”. Panieri ha già annunciato che si aggiungeranno cinque o sei consiglieri delegati una volta insediato il Consiglio comunale la prossima settimana (la prima seduta mercoledì 10 giugno) in particolare dalla lista di Imola Corre con l’obiettivo di far crescere giovani. Panieri ha annunciato anche che gli è stata già riconfermata la vicepresidenza della Città metropolitana e la presidenza dell’Anci Emilia-Romagna.
red.cr.
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Nella foto Alba Natali, Pierangelo Raffini, Elisa Spada, Marco Panieri, Chiara Sorbello, Selena Mascia, Daniele Spadoni e Giacomo Gambi
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