Basket: il tribunale la lascia in B2, la Virtus non ci sta e vuole la B1
Evidentemente deve andare così. Esattamente come accaduto un paio di settimane fa, la Virtus è passata dal «vengo anch’io» al «no, tu no» per quanto riguarda la possibilità di essere ripescata in B Nazionale.
Venerdì 24 luglio la società giallonera aveva comunicato di aver presentato, attraverso il proprio avvocato Enrico Cassì, il ricorso contro la decisione della Fip di considerare la Viola Reggio Calabria davanti nella graduatoria dei ripescaggi, assegnando quindi ai calabresi il posto lasciato libero da Jesi. Una posizione che, almeno inizialmente e per diverse settimane, i rumors provenienti dalle stanze romane avevano invece indicato come destinata alla formazione del presidente Stefano Loreti.
I complimenti e l’ottimismo, ma alla fine niente da fare
Il ricorso è stato discusso martedì 28 luglio, nel primo pomeriggio. Alle 14.30 il presidente giallonero si è presentato davanti al Tribunale Federale e, per circa un’ora, insieme a Cassì ha ascoltato l’esposizione della questione, ricevendo poi anche i complimenti da parte del presidente della corte.
L’ottimismo, quindi, era palpabile. Anche perché nella tarda serata di lunedì 27 luglio i siti specializzati avevano anticipato un possibile accoglimento del ricorso, con gli addetti ai lavori che davano praticamente per fatto il girone a 19 squadre con il ripescaggio della Virtus.
La tavola sembrava apparecchiata per il lieto fine. E c’era già qualche mezza idea di intervenire sul mercato per rinforzare il reparto piccoli. Ma anche stavolta il finale è stato diverso da quello che sembrava prospettarsi.
Giusto un’ora dopo quel «bravi, ci aggiorniamo», infatti, i siti specializzati hanno battuto la notizia del rigetto del ricorso giallonero.
Loreti vuole le motivazioni per impugnare la sentenza
Stupore e amarezza, dunque, ma senza cambiare la sostanza: la Virtus non ha intenzione di fermarsi, come ribadito anche nel comunicato pubblicato dalla società e firmato dal presidente Stefano Loreti.
«Il Tribunale Federale ha comunicato il rigetto del nostro ricorso senza tuttavia indicarne le motivazioni. Avendo interesse a proporre impugnazione, è auspicabile che le motivazioni vengano depositate con la massima urgenza così da non recare disagio ai club coinvolti».
La prima puntata si chiude qui. Ne seguiranno altre, magari con un finale diverso. La sostanza, però, è una sola: per ora la Virtus era e resta in B Interregionale. Poi si vedrà.
Andrea Mirri
Stefano Loreti (Isolapress)
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