Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 31 Dicembre 2018

Capodanno a Imola alla Rocca, luci, musica, fuochi… e spumante nelle bottiglie di plastica

Come è oramai tradizione da qualche anno, momento speciale e molto atteso del Capodanno a Imola è il grande spettacolo multimediale e pirotecnico alla Rocca Sforzesca. Per questo 31 dicembre il titolo scelto è “Tempus – Le dame, i cavalieri, l’arme gli amori io canto”, anticipato dalla musica con dj set a partire dalle ore 23 e, pochi minuti prima della mezzanotte, dagli auguri formulati dal vice sindaco Patrik Cavina.  

Come l”anno scorso, per motivi di sicurezza sono stati limitati i punti di accesso all’area inoltre è vietato portare con sé bottiglie di vetro o lattine, petardi di ogni tipo nonché spray urticanti (quest’ultimo tema è stato oggetto di un’ordinanza, su indicazione anche della prefettura, dopo la tragedia accaduta nella discoteca di Corinaldo, di fatto rimarcando la normativa che ne autorizza l’utilizzo esclusivamente per difesa personale).

Dal Comune si invita a recarsi per tempo nell”area della Rocca Sforzesca, evitando di arrivare poco prima della mezzanotte. L’area sarà aperta al pubblico già dalle ore 22.30. Gli ingressi sono da viale Saffi ovest (dalla Bocciofila e da Viale d”Agostino), da viale Saffi est (da Porta Montanara), da via Fratelli Bandiera/via Garibaldi, da via Venturini. 

Gli accessi saranno controllati dalle forze dell’ordine. E” prevista un’area riservata ai disabili, posta lungo via Giovanni dalle Bande Nere, a ridosso dell”area transennata, al centro del fronte della Rocca. 

Soprattutto chi vuole fare il brindisi davanti alla Rocca meglio si organizzi con lo spumante in una bottiglia di plastica (al momento non vi sono indicazioni che sia data la possibilità a chi arrivasse impreparato di trovare bicchieri di plastica o bottiglie di plastica agli ingressi, come accadde invece l’anno scorso). (l.a.)

Nelle foto il Capodanno 2017 alla Rocca

Capodanno a Imola alla Rocca, luci, musica, fuochi… e spumante nelle bottiglie di plastica
Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

San Silvestro tra risate a teatro e fuochi d'artificio a Castel San Pietro. Botti e petardi vietati il 31 e il 1° gennaio

Capodanno con risate, ma senza botti a Castel San Pietro Terme. Mentre infatti tanti cittadini castellani si preparano a passare la sera di San Silvestro in compagnia, con l”ormai tradizionale spettacolo che segna il passaggio dal vecchio al nuovo anno, anche qui l”Amministrazione comunale ha scelto di vietare l”uso botti e petardi nell”intero territorio. Il divieto è contenuto in un”ordinanza firmata dal sindaco Fausto Tinti ed è valido dal 31 dicembre 2018 al 1° gennaio 2019.«Abbiamo deciso di emettere questa ordinanza per ragioni di sicurezza  – spiega Tinti -, per garantire l”incolumità dei cittadini e anche per poter vivere meglio e con tranquillità la festa di benvenuto al nuovo anno».

No dunque ai botti, ma via libera all”umorismo con «Ride bene chi ride l’ultimo e anche il primo» (per info 335/5610895). Alle 21.30 al teatro Cassero partirà lo show con diversi comici che accompagneranno il pubblico fino alla mezzanotte: Marco Dondarini nel ruolo di conduttore passerà il testimone al duo comico Sinisi e Bugatti,  affermatisi durante la prima  edizione della trasmissione «Eccezionale Veramente» su La7, poi il palco sarà per Maria Pia Timo, attrice faentina molto nota ed amata, vista tra l’altro su Rai 2 nella trasmissione Bulldozer nelle vesti di Wanda la  carrellista, ma anche su Zelig  Off, Zelig Circus e nel programma comico «Bambine Cattive» di Comedy Central su Sky. Davide Dalfiume chiuderà infine lo spettacolo con un paio di divertenti sketch assieme a Marco Dondarini e farà gli  auguri a  tutti i presenti, prima dei  festeggiamenti della mezzanotte che seguiranno nella piazza sottostante con spumante, panettone e fuochi d’artificio.

San Silvestro tra risate a teatro e fuochi d'artificio a Castel San Pietro. Botti e petardi vietati il 31 e il 1° gennaio
Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

Capodanno sulle note dei musical più belli di tutti tempi al teatro Stignani, spettacolo il 31 con replica il 1° gennaio

I musical più belli di tutti i tempi sono protagonisti nel Capodanno del teatro Stignani di Imola: il 31 dicembre alle 21.30 e l1 gennaio alle 17 va infatti in scena «All that musical», uno spettacolo della compagnia Bit che propone a ritmo incalzante una brillante rassegna di medley che faranno rivivere al pubblico le emozioni di storici e famosissimi musical: Grease, La febbre del sabato sera, Moulin Rouge, A Chorus Line, Cabaret, Chicago, Notre Dame de Paris, Cats, The Phantom of the Opera, passando così in un batter d’occhio tra Paesi ed epoche diverse, trascinati dalla musica, dalla danza, da storie molto note ed amate e da fantastici costumi.

Melina Pellicano, regista dello spettacolo, firma anche le coreografie. Le scene sono di Anna Maria Carbone, le luci di Michelangelo Balbo. I costumi sono di Agostino Porchietto e Lucrezia Bianco. In scena ci sono Marianna Bonansone, Martina Maiorino, Maurizio Misceo, Jacopo Siccardi e il corpo di ballo Compagnia Bit.

Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Bit che, fondata nel 2007 a Torino, vanta oggi più di mille rappresentazioni nei teatri ed eventi di tutto il mondo, ed è distribuito da Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi.

Il 31 dicembre, al termine dello spettacolo, il teatro offrirà un brindisi al pubblico per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Prevendite on line su Vivaticket.it e alla biglietteria del teatro (0542 /602600).

Capodanno sulle note dei musical più belli di tutti tempi al teatro Stignani, spettacolo il 31 con replica il 1° gennaio
Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

Il «Santo Stefano dei Ragazzi» fa ancora centro nel cuore della gente. IL VIDEO

Sport, spettacolo e tanta gente ha invaso il palaRuggi di Imola per la 48^ edizione del tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi», l”evento promosso da Uisp Faenza-Imola e che ha visto protagonisti, ovviamente nel pomeriggio del 26 dicembre scorso, circa trecento giovani atleti appartenenti a dieci società sportive del territorio. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un momento dell”edizione 2018

Il «Santo Stefano dei Ragazzi» fa ancora centro nel cuore della gente. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 28 Dicembre 2018

Per brindare al 2019 non c'è niente di meglio del Capodanno targato «Natale Zero Pare»

Dopo il successo del 25 e 26 dicembre, «Natale Zero Pare» torna con altri tre giorni di festa tra il 29 e la notte di Capodanno. Sabato 29 ci sarà il concerto dei Moka Club (ore 22), domenica 30 (ore 22) tornano a Imola i Joe Dibrutto e l’ultimo dell’anno si terranno il cenone street food con proposte locali e il concerto de Gli Taliani e a seguire dj set fino alle 4 del mattino con inizio subito dopo i tradizionali fuochi d’artificio in scena alla Rocca sforzesca. «Lo scorso anno è stato il primo in cui abbiamo dovuto mandare via la gente che alle 4 non voleva smettere di ballare – commenta Giuseppe Bianco dell”associazione Up&Down -. Siccome cresciamo ogni anno di più, per il prossimo Natale stiamo pensando a traslocare in un luogo simbolo della città e più grande – anticipa -. Natale Zero Pare potrebbe diventare un’attrattiva non solo per gli imolesi ma attirare turismo e visitatori da altri territori. Crediamo che per fare cose grandi si debba pensare, ed agire, in grande: non è solo la nostra filosofia ma un vero e proprio obiettivo. Vogliamo accendere un faro sulla città di Imola». (mi.mo.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Foto tratta dalla pagina facebook di «Natale Zero Pare»

Per brindare al 2019 non c'è niente di meglio del Capodanno targato «Natale Zero Pare»
Cultura e Spettacoli 26 Dicembre 2018

Sport e spettacolo al palaRuggi con il tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi»

Uno spettacolo irrinunciabile per gli imolesi: oggi, 26 dicembre, ritorna con la 48a edizione il Santo Stefano dei Ragazzi, un evento promosso da Uisp Faenza-Imola che vedrà protagonisti trecento giovani atleti al PalaRuggi di Imola (dalle ore 14.30). «Ognuno è una stella» è il sottotitolo della manifestazione ed infatti ad esibirsi saranno appunto trecento giovani imolesi appartenenti a dieci società sportive del territorio: Imola Roller e Magic Imola per il pattinaggio artistico, Biancoverde per la ginnastica artistica, Takeshi e Accademia Kung Fu per le arti marziali, Sport Up per il Lacrosse, Indipendance, Gamma Club, Dance Revolution e Club The Stars per la danza.

Non mancheranno poi le esibizioni dei campioni imolesi che fin da piccoli hanno partecipato al Santo Stefano dei Ragazzi e che oggi vantano piazzamenti assoluti nelle maggiori competizioni internazionali: a condividere il parterre con i giovani atleti saranno i vice-campioni mondiali di pattinaggio artistico, Sharon Giannini e Matteo Rizzo, che affascineranno il pubblico con le loro acrobazie. La manifestazione avrà anche un’attenzione solidale, ospitando i rappresentanti del presidio imolese di «Libera Associazione e numeri contro le mafie» ed il Gruppo Clown di corsia della Croce Rossa di Imola «Compagnie delle Spugne». L’ingresso è a offerta libera. Le porte apriranno alle 13.30.

Info su www.uisp.it/imolafaenza (Redazione sportiva)

Nella foto (Isolapress): un”esibizione dell”edizione 2017

Sport e spettacolo al palaRuggi con il tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi»
Cultura e Spettacoli 25 Dicembre 2018

Al Cassero un Santo Stefano di comicità con il duo Dalfiume-Dondarini

Doppio spettacolo, come tradizione, domani, mercoledì 26 dicembre al teatro Cassero di Castel San Pietro: Natale con i tuoi, Santo Stefano con noi col duo Marco Dondarini e Davide Dalfiume e con ospite Norberto Midani andrà in scena alle 16.30 e alle 21 (quest’ultimo solo per abbonati). Marco Dondarini e Davide Dalfiume presentano gli sketch tratti dal nuovo spettacolo che hanno appena finito di scrivere e che girerà nei teatri nel 2019, con una fresca comicità che attinge alla quotidianità.

Il comico musicista Norberto Midani si esprime con improvvisazione fulminea e intelligente: l’attore disegna simpaticamente situazioni e personaggi, con pochi tratti vivi ed efficaci, arricchiti da un connubio di mimica, musica e canzoni in cui risalta l’energia e la vita di Midani.

Prenotazioni: 335/5610895. (Redazione cultura)

Nella foto: Marco Dondarini e Davide Dalfiume

Al Cassero un Santo Stefano di comicità con il duo Dalfiume-Dondarini
Cultura e Spettacoli 24 Dicembre 2018

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»

A Imola «il posto migliore dove farsi gli auguri», come recita lo slogan, è il Natale Zero Pare, ormai tradizionale evento natalizio dell’associazione culturale App&Down giunto alla quindicesima edizione e per la quinta volta in scena al mercato ortofrutticolo di viale Rivalta. Nato inizialmente come un evento fra amici al fine di incontrarsi nel giorno di Natale, tradizionalmente destinato alla famiglia, e fare festa insieme, da qualche anno il Natale Zero Pare è di fatto una delle proposte delle festività natalizie del cartellone imolese. Natale come Natale, quindi; zero pare come l’hakuna matata swahili del Re Leone, ovvero senza pensieri né problemi. «Natale Zero Pare è un evento per tutti, dalle famiglie ai giovani – dice Giuseppe Bianco dell’associazione App&Down che organizza l’evento -. Nel format ci sono infatti appuntamenti per tutti i gusti, dalla musica live agli spettacoli di cabaret alle animazioni per i più piccoli agli artisti di strada».

Nel dettaglio il programma prevede cinque giorni di festa: 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre. Per quel che riguarda gli eventi clou, oltre alla tradizionale kermesse con 12 ore di musica live non stop del pomeriggio di Natale, il 26 dicembre andranno in scena Paolo Migone (ore 21) e il tributo dei Queen Legend alla band dell’indimenticabile Freddie Mercury (ore 22). Come sempre gli eventi dell’associazione App&Down hanno carattere anche solidale. Quest’anno, nel dettaglio, i fondi raccolti grazie alla pesca di beneficenza e agli introiti dell’angolo selfie saranno destinati all’acquisto degli strumenti musicali utili alla banda di ragazzi diversamente abili del progetto Noi, già ospitata con successo alla Centrale. «L’evento funziona, piace, è atteso e scelto – conclude Bianco -. Per noi è bello e importante dare il nostro contributo alla città, grazie al lavoro di tanti volontari e al sostegno di numerosi sponsor locali che permettono l’ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti che abbiamo in programma». (mi.mo).

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto (Isolapress): un momento della scorsa edizione di «Natale Zero Pare»

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»
Cultura e Spettacoli 21 Dicembre 2018

Un percorso di presepi da visitare a Castel San Pietro e nelle frazioni

Il Presepe è una delle tradizioni più amate dai cittadini di Castel San Pietro e anche quest’anno è protagonista in tutto il territorio comunale. Partendo dal parcheggio dell’ospedale, il primo che si incontra è quello degli orti comunali nel parco Lungo Sillaro, realizzato con materiali naturali; passeggiando nel centro storico si possono ammirare il presepe con statue in gesso colorate ambientato a Castel San Pietro nel Santuario del SS.Crocifisso (aperto tutti i giorni ore 7-18.30, chiuso domenica ore 12-15), quello ambientato in un campo scout allestito dai ragazzi del reparto Boanerghes Agesci in piazza XX Settembre nello spazio di fianco al campanile, quello in piazza Acquaderni con statue a grandezza naturale di Gianni Buonfiglioli, il presepe in terracotta monocroma di Cleto Tomba, datato 1943, nella chiesa di Santa Maria Maggiore (aperto tutti i giorni ore 7-18.30, chiuso domenica ore 12-15); il presepe delle Suore della Carità in via Palestro (visitabile su chiamata), quello artistico computerizzato del Convento dei Frati Cappuccini all’angolo fra via Viara e via Tanari, costruito da Dario Gualandi con materiali del Sillaro e ispirato a luoghi e tradizioni del territorio castellano, quello inserito nella suggestiva atmosfera del Giardino degli Angeli, anch’esso di Gianni Buonfiglioli, e il presepe posto davanti all’ingresso della chiesa di Santa Clelia in via Scania.

L’itinerario prosegue nelle frazioni. A Poggio Piccolo c’è il presepe artistico appartenuto a Don Luciano Sarti nel Santuario della Beata Vergine di Poggio (aperto domenica ore 9-12); a Poggio Grande il presepe della chiesa di San Biagio (domenica ore 9-12); a Osteria Grande il presepe artistico nella chiesa di San Giorgio (tutti i giorni ore 8-21); a Liano il presepe della chiesa di San Mamante (domenica ore 10-12); nella chiesa dei Santi Re Magi a Gallo Bolognese si possono ammirare tre opere: sull’altare maggiore la rappresentazione della natività con i Re Magi, nella chiesa un presepe tradizionale e nella canonica una Natività in gesso (aperto nei festivi ore 8-10 o suonando alla porta del custode). Nel cortile adiacente alla chiesa di San Lorenzo a Varignana è collocata una bellissima natività con figure in resina a grandezza naturale (da non perdere una visita alla cripta preromanica del IX secolo); a San Clemente la mostra di presepi artigianali del Podere Calvanella, circondata da un ambiente naturale unico che evoca le atmosfere del passato (aperta nelle domeniche di dicembre e l’Epifania, ore 15-19). L’associazione culturale Terra Storia Memoria, in collaborazione con amministrazione comunale, Pro Loco e Coordinamento del Volontariato, ha pubblicato l’edizione 2018 di «Andar per presepi», la mini-guida ai principali presepi del territorio di Castel San Pietro, che si può scaricare dal sito del Comune. (Redazione cultura)

Nella foto: il presepe di piazza Acquaderni a Castello

Un percorso di presepi da visitare a Castel San Pietro e nelle frazioni

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