Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

A Castel San Pietro Supercrapula e braciola con la musica di Nearco e Mingardi

Braciola al centro della gastronomia castellana domenica 8 settembre. Insieme alla Carrera, nella città sul Sillaro si tiene infatti anche la 68a Sagra castellana della braciola. Tipicità locali saranno servite in tutta la città, nei ristoranti e nelle trattorie, oppure nella Locanda slow che è allestita nel parco Lungo Sillaro, con ingresso dal parcheggio di viale Oriani (aperta fino al 18 settembre tutte le sere dalle 19 e le domeniche 8 e 15 anche a pranzo dalle ore 12, con specialità tradizionali; per prenotazioni telefonare al 347 5922451 dalle 17 alle 22.30). In piazza Acquaderni, poi, si troverà il ristoro della sagra che, dalle 11.30, proporrà una degustazione tradizionale di castrato cotto allo spiedo (il ristoro è aperto anche giovedì 5, venerdì 6, sabato 7 dalle ore 19). Nel weekend di festa sono tanti gli appuntamenti del Settembre castellano: tra i tanti si possono segnalare la festa musicale in piazza XX Settembre venerdì 6 dalle 21 con Mess, Nearco & Band e con la partecipazione di Andrea Mingardi (ingresso libero).

Sabato 7 va in scena la Supercrapula: l’appuntamento con i sapori è dalle ore 20.30 nella zona che va dal Cassero alla Montagnola e piazza Galvani. I commercianti, gli artigiani e le associazioni di Castello creeranno un grande buffet a cielo aperto il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza (contributo per il buffet: 2 euro adulti, 1 bambini). Nel corso della serata ci saranno band live in tutto il centro storico. Domenica, la festa della Carrera prevede anche un appuntamento serale con la risata: alle 21 in piazza XX Settembre Davide Dalfiume presenterà uno spettacolo di Gigi Vigliani. Alle 23.30, tutti con il naso all’insù per guardare i fuochi artificiali nel parco Lungo Sillaro. (r.c.)

Nella foto (Isolapress): la Sagra della braciola 2018

A Castel San Pietro Supercrapula e braciola con la musica di Nearco e Mingardi
Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

L'Antica Fiera di Fontanelice torna nel week-end e… raddoppia

Torna come ogni anno l’Antica Fiera di Fontanelice, e si allunga: oltre alla domenica, la manifestazione occuperà anche il pomeriggio e la sera del sabato. Si partirà sabato 7 settembre alle 17 con il saluto del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, a cui farà seguito un convegno su «Le risorse irrigue in agricoltura». Via VIII Dicembre si animerà con lo stand gastronomico a cura del Comitato Sagra Piè Fritta dalle 19.30 e la musica dei Maron 4, mentre il campo sportivo ospiterà un torneo di tiro alla fune alle 21. Domenica alle 9 avrà inizio la tradizionale mostra zootecnica con esposizione di bovini, ovini, cavalli ed animali da cortile. Non mancheranno l’esposizione di macchine agricole d’epoca ed il mercatino con eccellenze gastronomiche del territorio. Sarà presente anche in questa giornata, dalle 9.45, lo stand gastronomico del Comitato Sagra Piè Fritta.

Durante l’arco della giornata verranno organizzati laboratori e si potrà assistere alla dimostrazione della lavorazione della canapa e formazione delle corde svolta in una famiglia contadina di un tempo in una rievocazione a cura della parrocchia di Campiano di Castel Bolognese. Dalle 10, nella postazione della Pro Loco in piazza Antico lavatoio, ci sarà la Festa del ritorno, che vedrà anche un brindisi alle 16. Il pomeriggio poi, sarà allietato, dalle 15 dalla musica de I Balconi. «Nel 2020 sarebbe bello riuscire a proporre un evento che copra l’intero arco del fine settimana con la presenza di animali, macchine agricole ed iniziative in grado di attirare visitatori anche il sabato – dice il sindaco Gabriele Meluzzi -. Quest’anno si è deciso di partire nel pomeriggio, in maniera semplice vista la novità, confidando in una buona partecipazione da parte dei cittadini che incentivi a lavorare con entusiasmo sull’ipotesi delle due giornate piene. L’Antica Fiera è una manifestazione amata che negli anni è cresciuta, merita tutto l’impegno possibile per far sì che continui ad essere apprezzata nel tempo». (r.c.)

L'Antica Fiera di Fontanelice torna nel week-end e… raddoppia
Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone

Da oggi venerdì 6 settembre a domenica 8 nell”area verde di Mercatale (via del Partigiano 3), nel comune di Ozzano Emilia, si svolge la 26a edizione della Fiera di San Simone. Tra i tanti eventi segnaliamo: domani, sabato 7 settembre, alle 15.30 partenza della Camminata dei Bersaglieri per non dimenticare il 2 agosto 1980 (info e iscrizioni al 348/3109680); alle 16 torneo di basket; alle 18 apertura dello stand gastronomico, sfilata per le vie del paese del Gruppo Orchestrale dell’Associazione Gruppo musicale Ozzano dell”Emilia e, a seguire, concerto diretto da Marco Dall’Aglio presso l”area verde del Circolo Anspi; a seguire ancora musica dal vivo con Morena, voce e chitarra.

Domenica 8 settembre alle 9.30 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Calanchi) e alle 16 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Fiume); dalle 18 apertura dello stand gastronomico e «Music in the Valley», esibizione live di gruppi del territorio; durante la fiera mostra sulla storia geologica della Valle dell”Idice e dei Calanchi del nostro territorio con esposizione di reperti fossili. (r.c.)

Nella foto un”immagine d”archivio tratta dal sito del Comune di Ozzano

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone
Cultura e Spettacoli 5 Settembre 2019

Tutto pronto per la «Festa della tagliatella», a Ponticelli un inno alla pasta che piace a grandi e piccoli

«Le tagliatelle di Nonna Pina, un pieno di energia, effetto vitamina, mangiate calde col ragù, ti fanno il pieno per sei giorni ed anche più». Un inno al formato di pasta filante e gustoso è arrivato anche dal Piccolo Coro dell’Antoniano e dallo Zecchino d’oro. Perché le tagliatelle piacciono a tutti, grandi e piccoli. Ne è una prova la «Festa della tagliatella» che ritorna a Ponticelli con la sua ventinovesima edizione il 6, 7, 8, 13, 14 e 15 settembre.

Nello stand gastronomico – che apre alle 19 il venerdì e il sabato, alle 12 e alle 18.30 la domenica – è proposto un menù con tanti primi, secondi quali tagliata o maialino alla griglia… il tutto annaffiato con vini delle cantine “Morini wines”, “Fondo Ca’ Vecja” e “Cenni Andrea e Olindo”.  Uno spazio con i gonfiabili è attrezzato per i bambini, e durante la festa si terranno manifestazioni sportive negli impianti della polisportiva. Tutte le sere, poi, siballa in allegria: venerdì 6 con l’Orchestra Nanni, sabato 7 con Maurizio Guzzinati, domenica 8 con Stefania Ciani, venerdì 13 con l’Orchestra Gavioli, sabato 14 con Elisa e le brillanti note,domenica 15 con l’Orchestra Renzo, Luana e Mauro. (r.c.)

Tutto pronto per la «Festa della tagliatella», a Ponticelli un inno alla pasta che piace a grandi e piccoli
Cultura e Spettacoli 4 Settembre 2019

Fabio Mundadori ripropone il noir «Occhi viola» in versione ampliata per la collana Zero di Bacchilega editore

C’è un bambino, che con la curiosità e l’ingenuità tipica della sua età, dà il via ad una valanga di eventi che squarceranno una lunga storia criminale. C’è una donna, forse carnefice forse vittima, che si rivelerà molto diversa da come appare inizialmente. C’è un commissario, un po’ cinico un po’ stanco, molto caparbio. Ci sono il mistero e la fantasia, delitti che risalgono al passato, intrecci criminali, paura, dolore, soprusi, lotta e speranza. «Occhi Viola» è il romanzo di Fabio Mundadori pubblicato da Bacchilega editore nella sua collana Zero dedicata alle storie noir, di cui lo stesso Mundadori è curatore.

Per «Occhi Viola», questa non è la prima uscita (dato che era stata pubblicato nel 2012 da Ego Edizioni), ma una nuova edizione ampiamente rivista. «Ripubblicarlo in una versione più ampia era un progetto che avevo in mente da tempo – spiega l’autore -. Un’idea che mi era venuta anche grazie a un suggerimento di Andrea G. Pinketts, a cui purtroppo non ho fatto in tempo a mostrarlo (lo scrittore è morto a fine dicembre 2018, Nda)».

«Occhi Viola» è, inevitabilmente, legato al commissario Luca Sammarchi, che tiene le fila dell’indagine su un caso di omicidio.
«Quando l’ho creato, volevo un personaggio che rimanesse nella mente dei lettori e quindi che potesse avere le caratteristiche di un personaggio seriale. E comunque non il classico supereroe. È cresciuto un po’ alla volta, senza ragionare a tavolino, ma di storia in storia. È apparso in un racconto, Notti di luna iena, conun nome diverso, poi in un altro racconto, quindi in «Occhi Viola» nel 2009 poi trasformato in romanzo breve nel 2012. In «Dove scorre il male» edito da Damster ha preso la sua forma definitiva. E adesso ritorna col primo romanzo,in versione ampliata e riveduta nella collana Zero di Bacchilega editore. È un personaggio a cui sono molto affezionato».

Quello che hai amato di più?
«Il commissario è un tramite per sviluppare la storia ma il personaggio principale, quello che ho amato di più, è Viola… la Viola centrale nella storia (e qui nonapprofondiamo volutamente, per non fare spoiler, Nda). I personaggi femminili sono interessanti da raccontare, un po’ per una sfida genetica – ride -, un po’perché in un giallo si dà ancora per scontato che la donna sia la parte più debole mentre è bello mostrare come è vero il contrario e farle fare cose complicate». (ste.f.)

Nella foto di Manuel Scrima lo scrittore Fabio Mundadori

Fabio Mundadori ripropone il noir «Occhi viola» in versione ampliata per la collana Zero di Bacchilega editore
Cultura e Spettacoli 4 Settembre 2019

A Sesto Imolese al via la 25ª Festa dell'agricoltura, quattro giorni di eventi che coinvolgono tutto il paese

Giunge alla venticinquesima edizione la Festa dell’agricoltura di Sesto Imolese che l’associazione Festagri Sesto Imolese organizza da giovedì 5 a domenica 8 settembre, coinvolgendo tutto il paese, dal centro civico alla parrocchia al parco che ospiterà un chiosco ristoro, stand espositivi, una mostra pomologica ed enologica, bancarelle e mercatino, un’esposizione di macchine agricole d’epoca e innovative (domenica ci saranno anche animazioni e possibilità di vedere gli animali da cortile).

Si parte giovedì 5 alle 20.30 con l’inaugurazione, nel centro civico, della mostra pittorica «Tonino Dal Re e la campagna» e della mostra tematica «Nascita e sviluppo delle macchine vendemmiatrici», seguite da un brindisi e un buffet offerto dall’associazione Palinsesto sulle note musicali del pianista Davide Gramantieri. L’inaugurazione vera e propria avverrà la sera dopo alle 20, sempre al centro civico, quandosi terrà anche un convegno sull’agricoltura, mentre alle 21 nel chiosco ristoro si esibiranno i Figli dell’Oblio, tribute band dei Nomadi. Tanti gli eventi di sabato 7: sport nel parco e al centro sociale, esibizione di fast pulling dalle 19 nell’area campestre e apertura dello stand gastronomico dalle 18.30 in parrocchia.

Domenica dal parco alle 10 parte la sfilata per le vie del paese delle macchine agricole d’epoca, del corteo storico preceduto dalla Banda Città di Imola e dei cavalieri celtico romagnoli. Alle 11 ci sarà la celebrazione della Messa all’aperto, mentre nello stand in parrocchia alle 12.30 si potrà pranzare con menù fisso con prenotazione (tel. 347/9869806). Nel pomeriggio al campo Le Cannarelle lungo il fiume, dalle 14.30 ci sarà il carosello equestre organizzato dal gruppo Cavalieri di Sesto Imolese, mentre alle 15 nel parco sarà protagonista la mountain bike. Alle 16.30 si terrà una cerimonia commemorativa a ricordo del 14 settembre 1944, a cura dell’Anpi, con musica popolare dei Canterini romagnoli. Ancora cena dalle 18.30 allo stand. Poi la festa termina alle 21 nel chiosco ristoro con la musica dell’Orchestra Anna Maria Allegretti, seguita alle 23 dai fuochi pirotecnici e a mezzanotte dall’accensione dei vecchi trattori. (r.c.)

Nella foto cavalli e cavalieri durante una passata edizione della festa

A Sesto Imolese al via la 25ª Festa dell'agricoltura, quattro giorni di eventi che coinvolgono tutto il paese
Cultura e Spettacoli 3 Settembre 2019

Rock e birra tornano a scorrere a Chiavica di Mordano

Dopo un anno di pausa torna, dal 4 al 7 settembre, «Rock a tutta birra», il tradizionale appuntamento nel parco della frazione di Chiavica di Mordano giunto ormai alla 27^ edizione, che unirà spettacoli musicali, buon cibo e fiumi di birra e richiamerà, come sempre, tanta gente anche da lontano mentre i più vicini potranno raggiungere la festa a piedi o in bicicletta sulla nuova ciclabile. L’anno scorso gli organizzatori decisero di fermarsi, a causa essenzialmente degli aspetti burocratici e pratici da ottemperare sul fronte sicurezza ed anti terrorismo, per via delle nuove norme da rispettare che hanno reso più complesso mettere in piedi un evento, specialmente nei comuni più piccoli. «E’ giusto fare le cose secondo le regole – dicono gli organizzatori –, così ci siamo presi il tempo necessario per informarci su ogni aspetto e non avere problemi con la Commissione chiamata poi a valutare se gli interventi svolti sugli impianti, le strutture e gli allestimenti fossero a norma. Ora ripartiamo da dove ci siamo fermati – chiariscono – e la festa sarà esattamente come prima e non certamente ridimensionata».

Sbirciando il programma, si parte mercoledì 4 settembre, alle 21.15, con l’incredibile voce dell’imolese Lisa Manara ed il progetto «L’urlo dell’africanità». Alle 22.30, appuntamento fisso da circa quindici anni, saliranno sul palco della Chiavica i Rio per chiudere la loro stagione estiva e regalare ai loro numerosissimi fans il nuovo singolo Buona Vita, contenuto nell’omonimo album uscito solo pochi mesi fa. Giovedì 5 settembre, invece, alle 21.15 la scena sarà della PierNino band che riarrangerà con un nuovo sound pezzi rock e pop. Alle 22.30 il tributo a Vasco Rossi della Diapasondband che vedrà come ospite proprio il bassista del Blasco Claudio «Gallo» Golinelli. Venerdì 5 settembre, invece, si balla con la Psycho Nipples Band (ore 21.15) e gli Antani Project (alle 22.30), mentre alle 23.45 Dj Wally proporrà musica afro-brasiliana. La chiusura sabato 7 settembre con il tributo ai Pink Floyd del Sound Project, a partire dalle 21.15.

Per informazioni: il sito dell”evento (clicca qui) oppure pagina Facebook Rock A tutta birra

Nella foto (dell”ufficio stampa di Rock a tutta Birra): il concerto de «I Rio»

Rock e birra tornano a scorrere a Chiavica di Mordano
Cultura e Spettacoli 1 Settembre 2019

Codrignano in festa per il garganello fino a martedì

Codrignano in festa per il garganello fino al 3 settembre. Il tipico formato di pasta fatto con il pettine. Gli stand gastronomici al coperto allestiti nel campo sportivo sono aperti tutte le sere e oggi anche a mezzogiorno, propongono garganelli ma anche altri tipi di primi della tradizione come tortelli e polenta, secondi di vario genere, piadina, contorni e dolci. Il giallo è il colore principe della sagra e, come da tradizione, i clienti che si vestiranno contale tonalità distinguendosi per originalità saranno premiati. Così come verrà offerto il pranzo ai clienti numero 500,1000, 1500, 2000, 2500…

Per quanto riguarda l”intrattenimento, questa sera 1 settembre c”è l’Orchestra Silvagni dalle 21, mentre lunedì 2 spettacolo di danza africana alle 20.30 con Les Gazelles e musica piena di ritmo alle 22 con i SavanaFunk. Due esibizioni anche martedì 3 settembre, serata di chiusura della festa: alle 20.30 i Rastrelli sdentati, e alle 22 salirà sul palco il bassista Claudio Golinelli con il suoGallo Team. (r.c.)

Foto d”archivio dell”edizione 2018 (Isolapress)

Codrignano in festa per il garganello fino a martedì
Cultura e Spettacoli 31 Agosto 2019

«Una Notte in Centro»: a Imola musica, spettacoli, mercatini e visite guidate

E” in programma sabato 14 settembre, dalle 18 alle 24, «Una Notte in Centro», l”iniziativa organizzata dal Comune di Imola in collaborazione con le associazioni di categoria per la promozione del centro storico cittadino e delle sue attività commerciali. Una manifestazione organizzata nell’ambito del progetto Imola «Centro Storico» con la sinergica partecipazione di Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Territorio Imolese, Confartigianato Imprese Bologna Metropolitana, Cna Imola Associazione Metropolitana, dei commercianti del centro storico imolese ed importanti partner sostenitori.

Sarà quindi il centro storico di Imola la location ideale di una kermesse che ha in cartellone una vasta programmazione tra musica, spettacoli, mercatini e visite guidate. Partenza a suon di musica da piazza Matteotti (ore 18) con il Dj set a cura di Radio Bruno ed il divertimento a misura di bambino con i gonfiabili (attrazione a pagamento). A pochi metri di distanza in piazza Medaglie d’Oro, dalle 18.30, spazio ai colori, ai suoni ed alle movenze della «Country Ride ASD, scopriamo il mondo del ballo e della musica country» a cura degli operatori di Port’Appia. Alle 19, nella galleria del Centro Cittadino, momento danzante con «Balliamo insieme la Kizomba». Musica ancora protagonista alle ore 20 in piazza Gramsci per l’atteso «Controcanto – la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè». Un viaggio straordinario nel patrimonio artistico di una delle più grandi firme del cantautorato italiano in attesa dello spettacolo degli Hbh-History100 in programma alle ore 21.30 in piazza Matteotti. In pratica le 100 migliori canzoni di sempre, dagli anni ‘30 ad oggi, daranno vita ad uno show che comprende musica, intrattenimento, coreografie e tanto divertimento. A seguire ancora Dj set in compagnia di Radio Bruno.

E non è finità qui. Fino alle ore 22 in piazza Caduti per la Libertà e lungo una parte di via Emilia Ovest i riflettori sono puntati sul Mercatino Alto Adige con prodotti tipici, mentre l’arte e la cultura trovano terreno fertile nell’apertura straordinaria (dalle 18 alle 22) del palazzo Comunale (via Mazzini 4) per la mostra di alcune opere del pittore Tonino Dal Re e la visita con ingresso libero alla sala del Caminetto, sala Rossa e Gialla del Municipio imolese (ingressi regolati in gruppi in base all’affluenza, ultimo ingresso ore 21.30). Apertura straordinaria, dalle ore 19 alle ore 22, anche per il Museo Civico San Domenico (via Sacchi 4) e per la Chiesa di San Domenico (via Quarto 4/a) che, dalle 18 alle 22, comprenderà la visita dell’antica chiesa a cura dei Cavalieri Templari. Sfilata di moda con abiti da cerimonia, caccia al tesoro all’interno dei negozi ed attività commerciali del centro storico completano un cartellone di intrattenimento capace di mettere tutti d’accordo. Tutti i parcheggi a sbarre gratuiti dalle ore 15, per l’intera durata del pomeriggio, per favorire il comodo accesso della cittadinanza al centro storico e la relativa sosta fino a tarda sera.

Per informazioni: il sito dell”evento, la casella di posta elettronica info@imolacentrostorico.it e la pagina Facebook ImolaCentroStorico.

«Una Notte in Centro»: a Imola musica, spettacoli, mercatini e visite guidate
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2019

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

Saranno le vincitrici del Concorso internazionale di musica da camera «Massimiliano Antonelli» di Latina 2017, Sara Pastine e Giulia Contaldo, ad esibirsi venerdì 30 agosto alle 21 nella chiesa di San Girolamo a Tossignano per la rassegna «Primo premio!» dell’Emilia Romagna festival. La violinista e la pianista proporranno musiche di Johannes Brahms, Claude Debussy e Sergej Prokof’ev. In particolare si comincerà con la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte op. 100 di Johannes Brahms, detta anche «Thunersonate» perché concepita nel 1886 in un ritiro estivo sul lago di Thun. Seguirà la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy che fa parte di una raccolta di sei sonate per diversi strumenti che egli scrisse per omaggiare i compositori francesi del diciottesimo secolo. Infine, toccherà alla Prima Sonata in fa minore per violino e pianoforte di Sergej Prokof’ev,una delle più scure, sconsolate e pensierose pagine del compositore russo pubblicata a Londra nel 1947.

Sabato 31 agosto, invece, l”appuntamento è a Imola con Emilia Romagna festival e con i «Concerti al museo diocesano», nel chiostro del palazzo vescovile di Imola. Dalle 21 il violoncello di Boris Andrianov incontrerà il bayan (una sorta di fisarmonica a bottoni)di Yuri Medianik, musicista poliedrico di origine ucraina, in una scelta di sonate di Bach scritte originariamente per viola da gamba e clavicembalo, reinterpretate secondo la peculiare composizione del duo. Destinate a rimanere manoscritte durante la vita di Bach, le Sonate per viola gamba e clavicembalo che furono pubblicate solo nel 1860, fanno oggi stabilmente parte del repertorio di ogni violoncellista – si legge nel comunicato stampa del concerto-. Inconsueta e affascinante, la trascrizione fatta da Yuri Medianik arrangia la parte clavicembalistica per il bayan, un tipo di fisarmonica cromatica a bottoni, diffusasi in Russia all’inizio del XX secolo. La somiglianza timbrica del bayan e del violoncello può apparire distante, a prima vista, ma ben presto questo mix inaspettato, che realizza una perfetta fusione armonica, permette agli ascoltatori di apprezzare la polifonica bachiana al suo meglio, in una nuova veste sonora».

Il Duo Marvulli-Columbro, violino e pianoforte, arriva invece al teatro Cassero di Castel San Pietro domenica 1 settembre alle ore 21 (ingresso gratuito). L’Emilia Romagna festival propone questo duo di giovani e talentuosi solisti che darà vita a brani di Grieg, Stravinskij, Debussy e Ravel. «Dalla Norvegia di Edvard Grieg proviene la Terza Sonata per violino e pianoforte op. 45, composta tra il 1886 e il 1887: riecheggia in essa la musica popolare scandinava, inesauribile fonte d’ispirazione per tutta la musica di Grieg – si legge nelle note stampa al concerto -. Tutt’altro clima domina la Suite Italienne di Igor Stravinskij, trascrizione per violino e pianoforte dal balletto “Pulcinella” (1920), scritta dall’artista russo giovandosi dei consigli d’ordine tecnico fornitigli dal virtuoso dell’arco Samuel Dushkin, conosciuto nel 1931. Questa Suite Italienne n. 2, una versione ancor più condensata di “Pulcinella”, apparve a Parigi nel 1934. Ci si sposta in Francia, negli ultimi anni di vita di Claude Debussy, con la particolarissima Sonata per violino e pianoforte, un’opera dai forti chiaroscuri e riconducibile a un’idea circolare del tempo musicale. La composizione nacque tra il 1916 e l’aprile del 1917, a ridosso della prima guerra mondiale e dell’ultima malattia di Debussy. Ancora più sperimentale la Sonata in sol maggiore (1927) di Maurice Ravel, il cui secondo movimento è un blues che fa l’occhiolino al jazz. Convinto che il pianoforte e il violino fossero strumenti tra loro fondamentalmente incompatibili, Ravel, al posto di equilibrare i loro contrasti, mette in evidenza proprio la loro (presunta) incompatibilità». (r.c.)

L”articolo completo sui concerti è su «sabato sera» del 29 agosto

Nella foto il Duo Marvulli-Columbro, che sarà a Castel San Pietro Terme domenica 1 settembre

L'Emilia Romagna festival nel weekend si fa in tre, concerti a Tossignano, Imola e Castel San Pietro

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