Cronaca

Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, sanzionati i soliti «furbetti» sorpresi in giro senza giustificazione

Nella giornata di ieri, sempre nell’ambito dell’attività quotidiana di controllo per verificare il rispetto delle disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus, la polizia locale di Imola ha controllato 28 persone, elevando 5 sanzioni e 31 attività e esercizi commerciali, in questo caso senza rilevare alcuna violazione alle norme in vigore.

Nello specifico, due persone sono state fermate in auto nel primo pomeriggio, in zona viale D’Agostino, lontano da casa, senza giustificato motivo, facendo scattare la sanzione di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo). Poco dopo altre due persone sono state fermate mentre giravano a piedi, insieme, nella zona industriale, lontano da casa senza una comprovata esigenza e necessità. Per loro è scattata la sanzione di 400 euro ciascuno. Infine, in serata, in via Pisacane è stato fermato un automobilista proveniente da Solarolo, arrivato ad Imola senza giustificato motivo. In questo caso la sanzione è stata di 533 euro. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, sanzionati i soliti «furbetti» sorpresi in giro senza giustificazione
Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini

Comuni differenti, approcci diversi ai social network. È variegato il panorama degli utilizzi che le Amministrazioni del circondario imolese hanno fatto delle pagine Facebook dei propri Comuni in queste settimane di emergenza coronavirus.

Castel del Rio ha deciso di puntare esclusivamente sulle informazioni di pubblica utilità, sfruttando la pagina Facebook per condividere i contenuti già pubblicati sui siti internet del Comune e della Città metropolitana.

A fianco delle informazioni utili, Fontanelice ha lanciato due iniziative per i più piccoli: l’album di disegni «Andrà tutto bene», raccolti attraverso l’indirizzo e-mail tuttobenefontanelice@outlook.it che ha già raccolto una quarantina di disegni,e il progetto «Una rete per restare vicini», che coinvolge il nido d’infanzia La chiocciola, con letture e attività di gioco ed esplorazione proposte dagli educatori (il sabato) e «Pillole educative a distanza » a cura del coordinatore psicologico (il mercoledì).

Borgo Tossignano non ha una sua pagina Facebook e tutto passa attraverso quella del primo cittadino Mauro Ghini, dalle informazioni di pubblica utilità, anche per mezzo di video, alle iniziative messe in campo in paese: il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci, il progetto per bambini «Resta a casa e… libera la fantasia!», con la raccolta di disegni attraverso il numero WhatsApp 371/3844726, e la raccolta di fondi Insieme si può-Borgo Tossignano contro il coronavirus.

Oltre alle informazioni utili, anche Mordano punta a mantenere un contatto privilegiato con i più piccoli, con la raccolta di disegni attraverso l’indirizzo e-mail ibambinidimordano@virgilio.it. E il primo cittadino Nicola Tassinari aggiorna i cittadini sui bollettini resi noti dall’Ausl di Imola e sui dati che interessano più da vicino il suo Comune sul proprio profilo Facebook personale.

Dozza si presenta molto simile a Castel del Rio, rilanciando principalmente i contenuti dei siti internet del Comune, dell’Ausl, della Città metropolitana e della Regione Emilia Romagna. Anche nel Borgo dipinto, però, è partita l’iniziativa Stai in casa, il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci organizzato dall’Associazione anziani per l’impegno sociale Rambaldi e dalla Caritas parrocchiale di Toscanella.

Informazioni utili e aggiornamento sui dati che riguardano il territorio anche a Castel Guelfo, dove la Giunta invita anche ad ascoltare Radioimmaginaria (la radio degli adolescenti che ha la sua sede principale proprio in paese) e i suoi ospiti sia in streaming su internet, sia su LepidaTv, canale 118 del digitale terrestre, su cui lunedì 30 marzo ha debuttato il format IntERvallo 182, in onda dal lunedì al venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 16. (lu.ba.)

L’approfondimento dedicato al Comune di Casalfiumanese nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini
Cronaca 15 Aprile 2020

Vento forte, numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il Circondario. Due alberi caduti a Imola

Il vento forte che ha sferzato nel tardo pomeriggio di ieri ha provocato non pochi problemi su tutto il territorio della Città Metropolitana di Bologna e non ha risparmiato nemmeno Imola e il Circondario. Numerosi infatti sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per tetti divelti, cartelli stradali e pali pericolanti ed alberi caduti. Fortunatamente pare non ci siano stati feriti.

In particolare a Imola i pompieri sono intervenuti a causa di due alberi caduti. Uno, un’acacia di grandi dimensioni, in via Poggiolo che ha causato l’interruzione della circolazione stradale. I caschi rossi lo hanno così rimosso segandolo in più pezzi. L’altro in via Suore, anche questo caduto sulla sede stradale. Una volta rimosso la viabilità è stata ripristinata. (da.be.)

Foto d’archivio

Vento forte, numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il Circondario. Due alberi caduti a Imola
Cronaca 15 Aprile 2020

NoiGiovani, Accademia della cucina, International Basket e La vivanderia donano prodotti per 2.600 euro a No sprechi

L”associazione NoiGiovani, la delegazione di Imola dell’Accademia italiana della cucina, International Basket e il ristorante La vivanderia unite per aiutare l’emporio No sprechi con una donazione di prodotti del valore di 2.600 euro.

«Erano prodotti acquistati con i fondi donati da cittadini imolesi – spiega l’associazione –, e che l’emporio è stato felice di accettare, accollandosi l’impegno di confezionare pacchi-spesa da ridistribuire a famiglie imolesi bisognose. La novità è che realtà diverse tra di loro (imprenditoria, privati cittadini, associazionismo di varia natura) si sono unite in una causa comune che, oltre a raggiungere un contributo economico, molto importante, ha creato una catena sociale di impegno, partita dall’acquisto della spesa al Supermercato, alla consegna, fino alla sistemazione nel magazzino dell’emporio No sprechi».
Insomma, con la consegna dei prodotti «si è così chiuso un circolo virtuoso tra donatori, servizi solidali intermediari e persone che versano in condizioni di particolare fragilità – aggiunge NoiGiovani –. Un percorso sempre pronto a ripetersi davanti ad ogni generosa donazione: una piccola ma efficiente catena di solidarietà che fa la differenza tra il disinteresse per gli altri ed una attenzione empatica e attiva verso il prossimo. Iniziative che, in questi tempi di emergenze da pandemia, rendono più umana la convivenza e più tangibile la vicinanza virtuale o spirituale tra le persone in un periodo in cui il distanziamento fisico è una virtù e una prassi raccomandata». (r.cr.)

NoiGiovani, Accademia della cucina, International Basket e La vivanderia donano prodotti per 2.600 euro a No sprechi
Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, la risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere

La risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere. Il Piano triennale dei lavori pubblici del Comune di Imola, approvato dal commissario straordinario Nicola Izzo con i poteri della Giunta comunale due settimane fa, ha infatti stralciato il progetto per, così recita la secca motivazione addotta, «ridefinizione delle priorità».
Ma non tutti a Ponticelli accettano la decisione di buon grado, come dimostra la lettera che il signor Franco Landi ha inviato a Sabato sera, pubblicata sul numero del 9 aprile.

Le rimostranze sono figlie, probabilmente, di varie considerazioni. Tre di queste sono espresse nella lettera: il tempo passato, già oltre due anni, dal sondaggio con il quale i residenti di Ponticelli avevano espresso la loro preferenza in merito al progetto da realizzare; il costo, inizialmente di 77 mila euro e ora lievitato a 200 mila euro circa, considerando l’importo iniziale, al quale vanno aggiunti i 123 mila euro previsti per la realizzazione dell’opera stralciata dal piano triennale. Infine, non va dimenticato il dubbio, comune ai cittadini che vivono nelle frazioni, di essere considerati in qualche modo di serie B rispetto a quelli di città. (mi.ta.)

Coronavirus, la risistemazione della piazza di Ponticelli dovrà attendere
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, ancora un morto a Medicina, ma nessun nuovo caso positivo. Venturi: “Crescita zero è l’obiettivo per tutti”

E’ stato uno dei primi ad ammalarsi e ad essere ricoverato, ha lottato contro il Covid per un mese ma alla fine non ce l’ha fatta. Si tratta di un 88enne di Medicina, anche lui risalente al focolaio nato nel centro sociale Medicivitas. E’ il morto numero 26 per la martoriata città del Barbarossa su un totale di 32 nei dieci comuni del circondario di Imola.

Una brutta notizia alla quale fanno da contraltare l’assenza di nuovi casi positivi in tutto l’imolese e due guarigioni in più. «E’ l’obiettivo che abbiamo per tutta la regione: arrivare a zero o vicini allo zero nuovi casi» ha commentato il commissario all’Emergenza Sergio Venturi. Per il futuro? “O il virus diventa più mite e non abbiamo al momento informazioni in tal senso oppure troviamo un vaccino”. 

Il trend decisamente positivo prosegue quindi nel circondario. L’epidemia non è conclusa ma quanto si sta facendo sembra essere riuscito a circoscrivere “l’incendio”. Restano quindi 345 i casi positivi, di cui 47 guariti (26 a Medicina, 16 a Imola, 4 a Castel San Pietro, 1 a Casalfiumanese) e 32 decessi (26 a Medicina, 3 a Imola, 2 a Castel San Pietro Terme e 1 a Dozza). 

Tra il personale sanitario, per quanto concerne l”Ausl di Imola, sono in tutto 24 quelli risultati positivi al Covid dall”inizio dell”epidemia, fortunatamente perlopiù asintomatici o con sintomi lievi. Il dato non comprende gli 11 operatori trovati positivi nell’ospedale di Montecatone e i risultati dello screening avviato su medici, infermieri ed ossi in tutta la regione. 

In pronto soccorso a Imola ci sono stati 32 accessi e solo 4 ricoveri connessi al Covid. Calano i pazienti anche in terapia intensiva, in sub intensiva e in reparto (sono appena 35 i ricoverati), 20 sono in post acuzie Covid nell”Ospedale di Comunità di Castel San Pietro e 13 alloggiati nell’albergo convenzionato (Euro Hotel di Imola). Il lavoro delle équipe sul territorio ha portato a ad oggi a 715 triage telefonici, 345 visite, 212 persone in terapia con i farmaci. (l.a.)

Coronavirus, ancora un morto a Medicina, ma nessun nuovo caso positivo. Venturi: “Crescita zero è l’obiettivo per tutti”
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, diverse centinaia le persone controllate dalle forze dell’ordine tra Pasqua e Pasquetta

Pasqua e Pasquetta di intenso lavoro per le forze dell’ordine che, come annunciato alla vigilia, hanno impegnato sul territorio un numero ancora maggiore di pattuglie per controllare che venissero rispettati i divieti anti Coronavirus (articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo del 25 marzo). A far paura era soprattutto il bel tempo e la voglia dei cittadini di «evadere» per trascorrere le festività pasquali lontano da casa e fuori porta come da tradizione. Controllate più di duecento persone e circa un centinaio di esercizi commerciali. 

Controlli serrati messi in atto ovviamente anche dalla polizia locale di Medicina. «Nel weekend fino a Pasquetta abbiamo controllato 169 persone e 15 esercizi commerciali – ha spiegato il comandante Daniele Brighi –, non rilevando alcuna infrazione. A Imola, invece, le sanzioni sono state 14, soprattutto tra sabato ed il giorno di Pasqua, una sola a Pasquetta: un automobilista fermato in via Codrignano, zona curva Tosa e costretto a pagare 533 euro.

Dalla polizia di Stato, invece, hanno fatto sapere che «tra Pasqua e Pasquetta abbiamo effettuato controlli a Medicina ed a Imola, in particolare tra il casello dell”A14, la via Selice e la via Emilia. Complessivamente sono stati fermati oltre 50 veicoli, ma senza sanzioni». Nella sola giornata di Pasqua, invece, i carabinieri della compagnia di Imola hanno elevato provvedimenti per circa una decina di individui.Infine il report della guardia di finanza di Imola, impegnata non solo in città, ma anche a Medicina, Dozza e Castel San Pietro, parla di circa 90 persone fermate, di queste una ventina quelle sanzionate, a piedi, in bici o in auto, più della metà solo nel giorno di Pasquetta. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, diverse centinaia le persone controllate dalle forze dell’ordine tra Pasqua e Pasquetta
Cronaca 14 Aprile 2020

Cinque anatroccoli rimangono incastrati in una grondaia, liberati dai vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco questa mattina a Borgo Tossignano. Nessun incendio o danno causato dal vento, ma il recupero di cinque piccoli anatroccoli finiti in una grondaia al terzo piano di un palazzo del centro.

La squadra che ha effettuato il soccorso, fanno sapere dal comando di Bologna, «ha prima messo in sicurezza i piccoli animali per poi affidarli al personale del Comune presente sul posto». (da.be.)

Foto concessa dai vigli del fuoco

Cinque anatroccoli rimangono incastrati in una grondaia, liberati dai vigili del fuoco
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, anche il «no food» si organizza per le consegne a domicilio

Quella dei commercianti è la categoria che da più tempo sta scontando gli effetti delle restrizioni per contenere i contagi da Coronavirus. Le associazioni di categoria non nascondono le loro preoccupazioni, in attesa che si traduca in pratica l’annuncio dato dal premier Conte dello stanziamento di 200 miliardi di euro per sostenere il mercato interno.

«Bisognerà trovare un equilibrio per non spegnere il motore economico dell’Emilia Romagna – dice deciso Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Assimprese Bologna Metropolitana –. L’aspetto sanitario è primario, ma non si può risolvere soltanto dicendo alle attività di stare chiuse per un lungo periodo. Al contrario, bisognerebbe mettere in campo dei protocolli di sicurezza che consentano anche ai commercianti di poter riaprire. Se si adottano certe misure, e i relativi controlli, che garantiscono il distanziamento sociale, ad esempio guanti, mascherine ed entrate distanziate, non vedo perché un negozio non possa riaprire. La consegna a domicilio non può essere l’unica via».

«Dopo la pubblicazione dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio – fa sapere Confcommercio Ascom Imola – è stato chiarito che è consentito effettuare consegne a domicilio anche alle imprese del commercio al dettaglio del segmento “no food”. Per Imola e Castel San Pietro è richiesta comunicazione via Pec al Suap comunale di avvio temporaneo di vendita a distanza con consegna a domicilio. Ovviamente, l’operato è consentito se nel pieno rispetto delle disposizioni quanto a confezionamento e consegna dei prodotti alla clientela».

«Inizialmente poteva fare consegne a domicilio solo chi già faceva vendite on line dopo essersi registrato alla Camera di commercio – ci spiega la presidente, Sabina Quarantini –. Nei giorni scorsi, però, la procedura è stata snellita e anche chi in precedenza non l’aveva mai fatto ha potuto cimentarsi con questa modalità di vendita. In questi giorni stanno cominciando a portare la merce a domicilio anche negozi non di generi alimentari». (lo.mi./gi.gi.)

Le interviste complete nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Coronavirus, anche il «no food» si organizza per le consegne a domicilio
Cronaca 14 Aprile 2020

Coronavirus, anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine

Anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine. «E’ stato istituito un hub di acquisto che nei giorni scorsi ha consentito di acquistare e fare arrivare 60.000 mascherine – spiega Raffaele Mazzanti, suo presidente –. Tra giovedì e venerdì la cooperativa Giovani rilegatori ed il suo presidente Carlo Alberto Gollini si sono occupati dello smistamento delle mascherine attuando tutti i protocolli di sicurezza imposti dalle autorità sanitarie e rendendosi disponibili per capacità e logistica a svolgere questo ruolo».

In particolare, «l’impegno prioritario è stato dedicato alle operatrici e agli operatori delle strutture socio-sanitarie che sono impegnati in un delicato compito di assistenza e di cura delle persone più anziane e delle persone più fragili – aggiunge Mazzanti –, A loro va il nostro particolare ringraziamento per la forza e dedizione che stanno dimostrando nel loro lavoro quotidiano. E’ essenziale che le persone curate e gli operatori socio–sanitari vengano adeguamenti protetti per ridurre al minimino il rischio di contagio dal coronavirus». (r.cr.)

Coronavirus, anche Legacoop Imola in campo per l’acquisto e la distribuzione di mascherine

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