Morto
Cronaca
23 Giugno 2026

Morto l’operaio caduto dal tetto, i sindacati annunciano sciopero per venerdì: più sicurezza sul lavoro

È morto l’operaio di 55 anni, residente a Faenza, caduto giovedì scorso per lo sfondamento del tetto di una azienda meccanica in via Serraglio a Imola. L’uomo, dipendente di una ditta specializzata in coperture e ristrutturazioni, era stato soccorso e trasportato con l’elicottero del 118 al Maggiore, ma le sue condizioni erano apparse da subito gravissime. Oggi la triste notizia, data dalle organizzazioni sindacali di categoria Fim, Fiom e Uilm con una nota con la quale hanno annunciato anche lo sciopero generale unitario di 8 ore o di intero turno di lavoro proclamato per venerdì 26 in tutto il territorio imolese on l’appoggio di Cgil, Cisl e Uil; dalle ore 9 alle 11 è stato organizzato anche un presidio tra via Serraglio e Via Romagnoli.
Hanno aderito allo sciopero anche gli edili della Fillea Cgil.

I sindacati

“L’ennesimo grave episodio sul nostro territorio dimostra come la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri sia ancora trattata come un costo o una variabile dipendente della produttività – scrivono i sindacati – anziché come una priorità assoluta e inderogabile. Questo sciopero è un atto di protesta necessario per dire ‘basta’, chiediamo: più controlli e ispezioni nei luoghi di lavoro e nei cantieri, investimenti nella sicurezza e una formazione continua, seria e certificata per tutti i lavoratori e per le imprese, il blocco della catena dei subappalti, che spesso frammenta le responsabilità e indebolisce le tutele e sanzioni severe per le aziende che non rispettano le norme del testo unico sulla sicurezza”.

Il commento del sindaco

La vicenda secondo il sindaco di Imola Marco Panieri «rinnova l’urgenza di un impegno comune e quotidiano sul tema della sicurezza, che deve vedere uniti le istituzioni, il mondo economico e le rappresentanze sindacali, con le quali il dialogo resta costante e prioritario. La tutela della vita di chi lavora è un dovere assoluto che non ammette deroghe. Questo ambito richiede oggi una responsabilità sempre maggiore da parte di tutti» ha aggiunto con l’invito «a tutti i soggetti del territorio a collaborare attivamente per rafforzare la cultura della prevenzione e garantire il rispetto rigoroso di ogni misura di protezione».

L’indagine dell’Ausl

Nel frattempo  il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Azienda usl di Imola è tuttora impegnato negli accertamenti per la ricostruzione dell’accaduto ed eventuali responsabilità. Ad oggi non si è proceduto al sequestro dell’area “in quanto gli elementi tecnici essenziali relativi alla dinamica dell’infortunio risultano già ricostruibili e non sono state rilevate condizioni di pericolo attuale per le persone impegnate nelle attività, che stanno operando con l’utilizzo delle previste misure di sicurezza, tra cui i sistemi di protezione anticaduta” precisano dall’Ausl.

red.cr.

@riproduzione riservata

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili

Operaio cade dal tetto, grave infortunio a Imola
Cronaca
Lara Alpi 
18 Giugno 2026
Questa mattina un operaio di una ditta specializzata è caduto, precipitando da diversi metri d'altezza, mentre era impegnato nello smantellamento dell...
Curiosando tra gli eventi: suona l’estate
Magazine
22 Giugno 2026
A IMOLA Sagra di S. Giovanni a Zello Lunedì 22 giugno Per la Sagra di S. Giovanni a Zello, dalle 18 alle 22 stand gastronomico e alle 21 musica con l’...