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Ciucci (ri)belli 24 Settembre 2022

Bonus nuovi nati a Casalfiumanese e Dozza, come richiederli

Per i residenti nei comuni di Casalfiumanese e Dozza è possibile richiedere un bonus una tantum per i nuovi nati.

A Casalfiumanese c’è tempo fino al 30 novembre 2022 per richiedere il bonus di 150 euro che spetta ai nati dal 1° dicembre 2021 al 30 novembre 2022. Vincolanti la residenza anagrafica a Casalfiumanese e la presentazione dell’attestazione Isee 2022 (ordinario o corrente ma in corso di validità) del nucleo familiare inferiore a 35 mila euro. Nel caso, invece, in cui i genitori del nato non facciano parte dello stesso nucleo familiare servirà l’attestazione Isee minorenni 2022.La domanda deve essere presentata dal genitore, affidatario o tutore del nato, tramite il modello pubblicato sul sito del Comune di Casalfiumanese e consegnata all’ente tramite posta elettronica certificata (comune.casalfiumanese@cert.provincia.bo.it), mail (scuola@comune.casalfiumanese.bo.it), raccomandata con ricevuta di ritorno o con consegna a mano previo appuntamento (tel. 0542 666122 – urp@comune.casalfiumanese.bo.it). Il contributo viene erogato in un’unica soluzione entro 60 giorni dall’ultimo giorno di pubblicazione del bando. L’importo verrà accreditato sul codice Iban del richiedente indicato nella domanda (l’Iban dei libretti postali non è idoneo a ricevere il bonifico). Bando integrale e modulistica.

Un analogo contributo è previsto per i nati nel comune di Dozza nel 2021. Anche in questo caso la scadenza per la presentazione delle domande è il 30 novembre 2022. I dettagli.

Bonus nuovi nati a Casalfiumanese e Dozza, come richiederli
Ciucci (ri)belli 26 Aprile 2022

Centri estivi 2022, dalla Regione 6 milioni di euro per le famiglie

Per il quinto anno consecutivo la Regione Emilia Romagna sostiene le famiglie nei costi di frequenza dei centri estivi per bambini e ragazzi. Nel 2022 ci sono a disposizione 6 milioni di euro (1.330.135 euro per la  sola provincia di Bologna), risorse del Fondo sociale europeo che verranno ripartite tra Comuni e Unioni di Comuni per favorire la più ampia partecipazione all’offerta educativa estiva e per offrire ai genitori servizi di conciliazione dei tempi vita-lavoro. I fondi servono a finanziare i «bonus rette» per famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), nati quindi dal 2009 al 2019, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio, nel limite di 112 euro a settimana.

La richiesta di contributo va presentata al Comune o all’Unione di Comuni di residenza, che entro il 30 giugno pubblicheranno gli elenchi dei centri estivi pubblici e privati a cui le famiglie potranno iscrivere i bambini e i ragazzi. Per fare richiesta è necessario presentare l’attestazione Isee 2022 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quella 2021, con limite massimo di reddito entro i 28 mila euro. In caso di domande superiori alla disponibilità finanziaria, dovrà essere elaborata una graduatoria in funzione del requisito Isee. I contributi concorreranno alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale.

Anche nel 2022, come per gli anni precedenti, i contributi vengono concessi alle famiglie (anche affidatarie) composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia Romagna, ma anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati, purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio, quale misura di politica attiva del lavoro (strumento utilizzato dai Centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati e occupati sul progetto per l’inserimento lavorativo o la partecipazione a un percorso formativo). (lo.mi.)

Foto d’archivio

Centri estivi 2022, dalla Regione 6 milioni di euro per le famiglie
Ciucci (ri)belli 12 Ottobre 2021

A Dozza il bonus a sostegno della natalità

«A piccoli passi» è il bonus finanziato dal Comune di Dozza a sostegno della natalità. È rivolto alle famiglie residenti a Dozza da almeno un anno o a un genitore residente da almeno un anno, a condizione che il figlio o la figlia sia residente sin dalla nascita e sia nato tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020.

L’importo del contributo «una tantum» per ciascuna nascita va da 200 a 350 euro, a seconda della fascia Isee. 

Le domande possono essere presentate fino al 30 novembre. Il bando e lo schema di domanda sono scaricabili dal sito del Comune di Dozza.

«Questa misura di sostegno economico – spiega il sindaco, Luca Albertazzi – non è limitata al periodo di riferimento del bando, ma verrà replicata nei prossimi anni. Le risorse destinate a questo scopo sono quindi ingenti e la ripetitività nel tempo consentirà di dare un beneficio percepibile. Questo intervento si inserisce in una serie di altre misure che abbiamo pensato per le associazioni e per le aziende del nostro territorio, in una fase delicata come quella attuale che comunque, anche in vista di una prossima uscita da questa problematica situazione, oggi più che mai richiede una vicinanza e un sostegno reale da parte dell’amministrazione locale».

A Dozza il bonus a sostegno della natalità
Cronaca 1 Settembre 2021

Qualità dell’aria, incentivi per sostituire vecchi camini, stufe e caldaie. Da oggi via alle domande 

Nuovi impianti di riscaldamento al posto dei vecchi a biomassa legnosa, fortemente inquinanti, con un sostegno economico che può arrivare a coprire l’intero costo dell’operazione. Partono infatti gli incentivi per sostituire con dispositivi di ultima generazione camini, stufe e caldaie ormai obsoleti. Obiettivo, incrementare l’efficienza energetica e migliorare la qualità dell’aria. Si tratta di una misura prevista dal Piano Aria integrato regionale ed in linea con gli obiettivi del Piano Energetico Regionale per ridurre l’impatto emissivo attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, con particolare attenzione per il settore termico. 

È il nuovo bando, approvato con delibera della Giunta regionale, che stanzia 11,5 milioni di euro: 3 milioni e 450mila euro per il 2021, 3 milioni e 105mila euro per il 2022 e 4 milioni e 945mila euro sul 2023. Fondi destinati al ricambio di impianti di calore alimentati a biomassa legnosa – camino aperto, stufa a legna/pellet, caldaia a legna/pellet – di potenza inferiore o uguale a 35 kW e con classificazione emissiva fino a 4 stelle con nuovi generatori a 5 stelle o pompe di calore.

L’incentivo regionale consiste in una percentuale aggiuntiva rispetto a quella rilasciata dal GSE e può coprire fino al 100% della spesa ammissibile. Sono ammesse le spese relative all’acquisto e all’installazione di nuovi generatori in sostituzione di quelli obsoleti, ma non i casi di nuova installazione. Gli incentivi saranno erogati ai richiedenti in possesso dei requisiti fino a esaurimento fondi e secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

COME FARE DOMANDA DALLE ORE 15 DELL’1 SETTEMBRE AL 31 DICEMBRE 2023

TESTO DEL BANDO 

Qualità dell’aria, incentivi per sostituire vecchi camini, stufe e caldaie. Da oggi via alle domande 
Cronaca 24 Aprile 2021

Centri estivi, la Regione conferma i bonus per alleggerire le rette alle famiglie

Stanno per ripartire i centri estivi e la Regione Emilia Romagna conferma i «bonus rette» alle famiglie, aumentando anche la platea dei beneficiari.

I 6 milioni di euro complessivi (dei quali 1.322.893 euro destinati alla Città metropolitana di Bologna) sono destinati a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (quindi nati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2018), che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio (nel limite di 112 euro a settimana per tre settimane).

Il contributo sarà riconosciuto alle famiglie residenti in Emilia Romagna e composte da entrambi i genitori, o da uno solo se monogenitoriali, occupati (o con un solo genitori in cassa integrazione, mobilità o disoccupato) e con un reddito Isee annuo entro i 35 mila euro, più alto rispetto ai 28 mila dello scorso anno. Per fare richiesta è necessario presentare l’Isee 2021 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quello 2020.

Dopo la chiusura dei bandi comunali, saranno gli stessi Comuni a stilare l’elenco dei centri estivi (pubblici, gestiti cioè direttamente dal Comune, e privati accreditati) aderenti al progetto. Successivamente, i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei centri inseriti nell’elenco comunale. (r.cr.)

Foto d”archivio

Centri estivi, la Regione conferma i bonus per alleggerire le rette alle famiglie
Cronaca 19 Marzo 2021

Mobilità sostenibile, torna il bonus regionale per chi acquista auto ibride a basso impatto ambientale

Una misura che funziona e fa bene all’ambiente e anche al portafoglio. È il bonus regionale per le auto ibride che rimborsa, a chi acquista un veicolo a basso impatto ambientale, una cifra paragonabile al costo del bollo per tre anni e che la Regione ha deciso di rifinanziare per il prossimo triennio 2021-2023.

Chi ha acquistato o sta acquistando un”auto ibrida, tra i modelli attualmente disponibili, di prima immatricolazione ad uso privato con alimentazione benzina-elettrico, gasolio-elettrico, gpl-elettrico, metano-elettrico o benzina-idrogeno potrà fare domanda online dal 7 aprile per ottenere il contributo, fino a un massimo di 191 euro (pari al costo del bollo medio) all’anno e per tre anni. Il bonus, rivolto ai cittadini residenti in Emilia-Romagna, sarà accreditato direttamente sui conti correnti dei proprietari dell’auto ibrida immatricolata nel 2021 che si saranno registrati sulla piattaforma web della Regione, sarà erogato in tre tranche (dal 2021 al 2023) e potrà arrivare fino a un massimo di 573 euro per auto.

Come ottenere il contributo? I cittadini proprietari di una autovettura immatricolata nel 2020, che dovranno comunque pagare il bollo auto, per accedere al contributo regionale devono inserire esclusivamente online i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie o postali sulle quali si desidera ricevere l’importo dovuto, accreditandosi tramite FedERa (la piattaforma per i servizi online della Regione attiva fino al 30 settembre) oppure Spid o Cie. Sarà sufficiente comunicare i dati una sola volta e, per i tre anni successivi, la Regione provvederà automaticamente all’accredito del contributo.  Sarà possibile registrarsi online a partire dalle ore 14 del 7 aprile fino alle ore 12 del 31 dicembre 2021 sulla piattaforma sul portale regionale. Il contributo è riservato alle persone fisiche e alle auto di nuova immatricolazione, non è valido quindi per le auto in leasing, acquistate a km 0 oppure auto aziendali intestate a ditte.

PER REGISTRARSI 

Mobilità sostenibile, torna il bonus regionale per chi acquista auto ibride a basso impatto ambientale
Cronaca 17 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo

Per un’azienda farsi pubblicità è fondamentale e di vitale importanza. Perché proprio ora? Perché non è mai stato così conveniente! Come? Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Fare pubblicità vuol dire farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti, quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo di emergenza. La soluzione?

IL BONUS PUBBLICITA’ 2021

Ma affrettati! C’é tempo fino al 31 marzo 2021

DI COSA SI TRATTA? Un’agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacea o digitale,  come «sabato sera» e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all’Agenzia delle entrate entro e non oltre il 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L’AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere adesso costa la metà! Non aspettare, c’è tempo solo fino al 31 marzo
Economia 13 Marzo 2021

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo

Fare pubblicità non è stato mai così conveniente!

Grazie al bonus sul credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari.

Dal 1° al 31 marzo 2021 la finestra per l’invio della comunicazione all”Agenzia delle entrate

Per un”azienda farsi pubblicità è vitale. Significa farsi conoscere, aumentare la visibilità e i potenziali clienti quindi il relativo fatturato. Ma alle volte questa voce viene sottovalutata, a fronte dei costi, soprattutto in questo periodo complicato.

La soluzione è il bonus pubblicità.

COS”E”? Un”agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d”imposta del 50% sulle spese pubblicitarie sostenute

CHI PUO” USUFRUIRNE? Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali

SPESE AMMESSE? Acquisto di spazi pubblicitari sui giornali, in edizione cartacera o digitale,  come “sabato sera” e sabatosera.it

COME E QUANDO FARE RICHIESTA? Occorre inviare la domanda all”Agenzia delle entrate dall”1 al 31 marzo 2021 indicando le spese sostenute e quelle previste

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile il modello con le istruzioni aggiornate.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTA L”AGENZIA PUBBLICITARIA

Bonus pubblicità 2021, farsi conoscere costa la metà, ma c'è tempo solo fino al 31 marzo
Ciucci (ri)belli 9 Febbraio 2021

Bonus nati, a Casalfiumanese contributi in arrivo entro il 28 febbraio

Il Comune di Casalfiumanese ha approvato la graduatoria definitiva degli aventi diritto al contributo per i nuovi nati (anni 2018-2019-2020). Sono state accolte 21 domande su 23 presentate, per un totale di 24 bambini (erano presenti coppie di gemelli e/o fratelli). Le domande escluse non presentavano i requisiti richiesti.

Il totale dello stanziamento di bilancio di 3 mila euro è stato ripartito equamente tra tutti i bambini, pertanto il contributo definitivo è di 125 a bambino. La liquidazione avverrà entro il 28 febbraio.

“Un piccolo ma concreto gesto per sostenere le famiglie che hanno scelto di avere figli – afferma la sindaca di Casalfiuumanese, Beatrice Poli -. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà di mettere al mondo un bimbo/a,  ma allo stesso tempo è lampante il terribile crollo delle nascite. Attraverso questa azione vogliamo ribadire il nostro impegno nel sostenere le famiglie del nostro territorio”.

Bonus nati, a Casalfiumanese contributi in arrivo entro il 28 febbraio
Ciucci (ri)belli 27 Novembre 2020

Bonus nati, a Casalfiumanese c’è il contributo una tantum

Il Comune di Casalfiumanese ha attivato un nuovo intervento a sostegno delle famiglie. Si tratta di un contributo di 100 euro una tantum, a favore di ogni figlio nato del territorio comunale dal 1 gennaio 2018 al 26 novembre 2020.

E’ possibile presentare domanda fino alle ore 12 del 9 dicembre 2020. L’avviso e la relativa modulistica sono pubblicati all’albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Casalfiumanese.

Per presentare domanda occorre avere la cittadinanza italiana (o di uno Stato aderente all’Unione Europea o di uno Stato non aderente all’Unione Europea) ed essere titolari di permesso di soggiorno o altro titolo equivalente; avere la residenza anagrafica nel Comune di Casalfiumanese; un Isee del nucleo familiare inferiore a euro 28 mila euro.

Nell’erogazione del contributo verrà data priorità ai nati durante l’emergenza Covid-19, nati cioè dal 1 gennaio 2020 al 26 novembre 2020).

“Dato questo periodo particolarmente difficoltoso per tutte le famiglie – spiega la sindaca Beatrice Poli – abbiamo deciso di adottare tale misura straordinaria a sostegno del reddito, contribuendo – almeno parzialmente – a soddisfare le loro esigenze economiche. Questo sostegno economico vuole essere, altresì, un modo per aiutare i genitori ad affrontare quei compiti di cura e di soddisfacimento delle esigenze primarie correlate alla nascita di un figlio e premiare la genitorialità. Tante sono le coppie che hanno scelto Casalfiumanese come territorio in cui costruire la loro famiglia e attraverso questa misura vogliamo puntare sul futuro della nostra Comunità, consapevoli che questa misura è solo un primo passo”.

Bonus nati, a Casalfiumanese c’è il contributo una tantum

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