Posts by tag: coronavirus

Cronaca 27 Agosto 2020

Coronavirus, indagine sierologica a Medicina: dal 7 settembre test gratuiti per tutti e senza prescrizione medica

Attenzione cittadini di Medicina! A partire dal 7 settembre sarà possibile, per tutti i cittadini del comune del Barbarossa, partecipare ad un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da Coronavirus, per studiare e comprendere la diffusione del virus analizzando il numero delle persone che hanno sviluppato gli anticorpi, anche in assenza di sintomi.

Il test è gratuito, senza prescrizione medica, e deve essere prenotato a partire dall”1 settembre dai cittadini residenti del comune di Medicina, esclusivamente presso il Cup della Casa della Salute di Medicina, il Cup telefonico 800 04 06 06 (al lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 fino alle 12.30) e le quattro Farmacie presenti nel territorio del Comune. Gli appuntamenti si possono prenotare a partire dal primo settembre, mentre i test come detto saranno eseguiti dal 7 settembre in poi. (da.be.)

  

Coronavirus, indagine sierologica a Medicina: dal 7 settembre test gratuiti per tutti e senza prescrizione medica
Cronaca 23 Agosto 2020

Coronavirus, allarme focolaio alla discoteca «Le Indie» di Cervia. L’Ausl invita a fare il tampone a chi era presente alla festa di Ferragosto

Come riportato dall’Ansa c”è un nuovo allarme per un possibile focolaio in discoteca.  Negli ultimi giorni, infatti, è stato riscontrato un certo numero di positività in persone che presentavano sintomi da Covid che hanno partecipato alla serata del 15 agosto alla discoteca «Le Indie» di Cervia.

Anche se l”indagine epidemiologica non consente di affermare con assoluta certezza che la circostanza in cui si sono verificati i contagi sia proprio quella serata, l”Ausl Romagna invita le persone che erano presenti a quella serata, a fare un tampone gratuito, per capire meglio la circostanza. 

Per farlo, le persone possono seguire le seguenti modalità: se residenti nel territorio dell’Ausl Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), inviare a seconda del territorio di riferimento, una mail ai seguenti indirizzi riportando i propri dati anagrafici, il codice fiscale ed un numero di telefono al quale essere ricontattati; per informazioni sono disponibili anche i seguenti numeri di telefono, sempre suddivisi per territorio. Ravenna (mail profilassi.ra@auslromagna.it oppure profilassi.ra@auslromagna.it; telefono 335-7355317 dalle ore 8:30 alle ore 18. Rimini: (mail dipsan.rn@auslromagna.it oppure dipsan.rn@auslromagna.it; telefono 335-6424263 dalle ore 8:30 alle 18. Per l’area del Forlivese (mail profilassi.fo@auslromagna.it oppure profilassi.fo@auslromagna.it; telefono 338-3045543 dalle ore 8:30 alle 18). Per l’area del Cesenate: mail: prevenzione.ce@auslromagna.i oppure prevenzione.ce@auslromagna.it; telefono 338-3542508 dalle ore 8:30 alle ore 18.

Chi non risiede nel territorio di riferimento dell’Ausl Romagna può contattare la propria azienda di residenza. (da.be.)

Coronavirus, allarme focolaio alla discoteca «Le Indie» di Cervia. L’Ausl invita a fare il tampone a chi era presente alla festa di Ferragosto
Cronaca 21 Agosto 2020

Coronavirus, dal 24 agosto in Emilia-Romagna test sierologici per insegnanti e personale scolastico

La riapertura delle scuole (salvo novità) si avvicina e la Regione pensa alla sicurezza non solo per quanto riguardo il distanziamento e le mascherine. L’Emilia-Romagna ha infatti previsto quasi 90 mila test sierologici da effettuare su personale, insegnanti e collaboratori scolastici, a partire dal 24 agosto e fino al 7 settembre.  
L”esecuzione del test sarà possibile anche per il personale che prende servizio successivamente all”inizio dell”anno scolastico in modo che il test sia eseguito prima dell”entrata in servizio.

Lunedì, quindi, prenderà il via la campagna di screening, a cura delle Ausl e coordinata dalla Regione Emilia-Romagna, che prevede per tutti i lavoratori dell’istruzione la possibilità di effettuare, su base volontaria e in maniera totalmente gratuita, un test sierologico per individuare le persone che sono entrate in contatto con il virus e hanno sviluppato anticorpi, anche in assenza di sintomi. Test che saranno poi ripetuti periodicamente durante l’anno scolastico. «Il nostro impegno è quello di garantire l’avvio dell’anno scolastico, all’insegna della massima sicurezza sanitaria- dichiara l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini-. Ciò significa che siamo pronti a testare preventivamente all’inizio delle lezioni il personale docente e non degli istituti pubblici e privati di ogni ordine e grado, effettuando periodicamente le indagini epidemiologiche e richiedendo il rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza previsti dal Comitato tecnico scientifico. Una priorità- conclude Donini- condivisa da tutti gli attori coinvolti, che testimonia il grande spirito di squadra, punto di forza della nostra regione».

Potranno accedere al test, contattando il loro medico di famiglia o rivolgendosi all’Ausl di riferimento, insegnanti e collaboratori di tutti gli istituti scolastici: dai nidi e scuole per l’infanzia a quelle primarie fino agli istituti superiori, si tratti di scuole statali o non statali, paritarie e private. Per garantire questa importante attività di screening per il personale della scuola, sono stati coinvolti anche i medici di medicina generale dell’Emilia-Romagna, per un totale potenziale di oltre 2900 professionisti a cui è stata chiesta la disponibilità, che non è quindi obbligatoria, per prenotare ed effettuare il test. Per il personale scolastico non residente nella provincia di lavoro, o per le persone il cui medico di famiglia non fosse disponibile ad effettuare i test, saranno le Ausl, con percorsi differenti a seconda della provincia, il canale di riferimento per l’accesso e lo svolgimento del controllo.

Nello specifico, nel territorio di competenza dell’Ausl di Imola sono 2.100 i docenti e il personale scolastico interessato che potranno così rivolgersi al proprio medico tra i 92 medici di medicina generale dell’imolese per concordare un appuntamento per eseguire il test rapido, oppure fare riferimento all’Ausl, prenotando attraverso il Cup. Il test sarà effettuato presso i Centri prelievi dell’Ausl locale e la risposta arriverà direttamente sul Fascicolo sanitario elettronico. A partire, come detto, da lunedì 24 agosto i soggetti interessati avranno quindi la possibilità di accedere all’esame in maniera totalmente gratuita con le seguenti modalità: presso il proprio Medico di Medicina Generale telefonando al medico per concordare un appuntamento per eseguire il test rapido. La risposta è disponibile in pochi minuti ed in caso di positività il Medico informerà tempestivamente il Dipartimento di Sanità Pubblica per l”esecuzione del tampone; oppure presso i Centri Prelievi dell”A.USL di Imola: nel caso in cui il medico non esegua il test oppure nel caso di personale fuori sede che non ha un medico nella nostra Azienda Usl, è possibile prenotare il test sierologico al servizio Cup (tramite sportelli o servizio telefonico al numero 800 040 606 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 fino alle 12.30). In questo caso non è necessaria la richiesta del medico. La risposta del test arriva automaticamente sul Fascicolo Sanitario Elettronico (per chi l”ha attivato ed è residente in Emilia-Romagna) oppure ritirando il referto nei giorni seguenti presso il Centro Prelievi. In caso di positività il Dipartimento di Sanità Pubblica contatterà telefonicamente l’utente per concordare l”appuntamento per l”esecuzione del tampone. (da.be.)

Coronavirus, dal 24 agosto in Emilia-Romagna test sierologici per insegnanti e personale scolastico
Cronaca 16 Agosto 2020

Coronavirus, da domani discoteche chiuse in tutta Italia e mascherine obbligatorie nei luoghi affollati

Il ministro della Salute Roberto Speranza nel pomeriggio ha firmato una nuova ordinanza per contrastare l’epidemia da Covid-19. In pratica «sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico».

In aggiunto la stessa ordinanza impone l’obbligo di mascherina all”aperto in qualsiasi luogo dove possono formarsi assembramenti, dalle 18 alle 6 del mattino. (da.be.)

Coronavirus, da domani discoteche chiuse in tutta Italia e mascherine obbligatorie nei luoghi affollati
Cronaca 13 Agosto 2020

Coronavirus, sì della Regione alla deroga sul pubblico per la MotoGP di settembre a Misano

La Regione Emilia-Romagna, con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, ha concesso la prima deroga al numero massimo di spettatori previsti per impianti all’aperto, ovvero 1.000 unità, laddove per eventi di portata nazionale e internazionale gli spazi dell’impianto possano permettere una maggiore affluenza. Il provvedimento, che magari potrebbe essere preso anche a novembre per la F.1 a Imola, interesserà il doppio appuntamento della MotoGp a Misano dove potranno essere presenti fino a 10 mila persone al giorno. 

La Regione, a seguito di un’istruttoria eseguita dalla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, ha valutato che gli organizzatori (società Santa Monica di Misano Adriatico) hanno svolto un lavoro aderente alle normative, utile a preparare varie possibilità sull’affluenza a Misano World Circuit, mostrando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei due importanti appuntamenti: il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (11-13 settembre 2020) e il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini (18-20 settembre 2020).

La deroga di fronte agli ampi spazi all”aperto disponibili (furono 160 mila gli spettatori complessivi lo scorso anno). Ai presenti sugli spalti si aggiungeranno altre 3 mila persone impegnate per l’organizzazione e nell’assistenza ai team, che alloggeranno in Riviera. Il “Marco Simoncelli” ha una capienza omologata per circa 110 mila persone, delle quali oltre 40 mila in tribuna. Saranno previsti parcheggi e accessi dedicati per le varie tribune, con un imponente spiegamento di steward per il controllo dei comportamenti all’esterno e all’interno dell’impianto. Precluso l’accesso ai prati. Il gestore conserverà per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing. (r.s.)

Foto tratta dalla pagina Facebook della MotoGp

Coronavirus, sì della Regione alla deroga sul pubblico per la MotoGP di settembre a Misano
Cronaca 12 Agosto 2020

Tampone obbligatorio entro 24 ore per chi rientra in Emilia Romagna da Spagna, Grecia, Malta e Croazia

Obbligo di segnalarsi immediatamente al Dipartimento di sanità pubblica della propria Ausl di residenza e tampone entro 24 ore dal rientro per tutti coloro che tornano in Emilia Romagna provenienti da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. E” una disposizione contenuta nella nuova ordinanza della Regione Emilia Romagna, che sarà firmata in giornata dal presidente Stefano Bonaccini. «Se l”esito del tampone sarà negativo – precisa una nota – non scatteranno provvedimenti di quarantena».

I motivi che hanno reso necessario il provvedimento sono così spiegati dall”assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini: «In tempi molto rapidi, visto l’aumento e la natura dei contagi sul nostro territorio, siamo arrivati a prevedere nuove disposizioni per chi rientra dall’estero, e non solo per motivi di lavoro.  La situazione è sotto controllo, ma bisogna assolutamente arginare nuovi casi. Inoltre in allegato all’ordinanza ci sarà anche il protocollo relativo al percorso di presa in carico delle assistenti famigliari, provenienti dall’estero, che rientrano al lavoro sul territorio nazionale; protocollo condiviso con i sindacati, che desidero ringraziare per il lavoro svolto insieme». (r.cr.)

Nella foto l”assessore Raffaele Donini (foto tratta dal sito della Regione)

Tampone obbligatorio entro 24 ore per chi rientra in Emilia Romagna da Spagna, Grecia, Malta e Croazia
Cronaca 10 Agosto 2020

Coronavirus, per l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza quasi 500 mila euro dal Comune di Imola

Il 14 settembre riaprono lo scuole ed il Comune di Imola ha così deciso di stanziare quasi 500 mila euro di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria per garantire l’ottimizzazione degli spazi destinati alla didattica, in base ai protocolli anti Covid-19. Tutto questo grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed all’utilizzo dei fondi Pon (Programma Operativo Nazionale) del Miur. A questi vanno aggiunti altri 1,77 milioni di euro di interventi in corso di realizzazione, sempre negli edifici scolastici, che il Comune ha programmato e finanziato in precedenza, e che riguardano nella stragrande maggioranza dei casi lavori alle strutture, che non coinvolgono l’attività didattica. Ammonta così a 2,25 milioni di euro il totale complessivo degli interventi che il Comune ha finanziato nelle scuole e nelle palestre scolastiche e ad uso scolastico per la messa in sicurezza dell’avvio dell’anno scolastico.

Il via libera ai quasi 500 mila euro di lavori è stato dato dal Commissario straordinario Izzo, al termine del sopralluogo al patrimonio edilizio destinato all’attività scolastica, svoltosi giovedì scorso, alla presenza del Commissario stesso, dei vertici del Servizio scuola e di quello Lavori pubblici del Comune, oltre ai tecnici di Area Blu, per definire gli ultimi dettagli dei lavori. In questo contesto, dalle scorse settimane personale delle varie scuole, dell’Ausl di Imola, del Comune (sia per la componente tecnica che per quella educativa) e di Area Blu ha effettuato sopralluoghi in tutti i plessi delle scuole primarie e delle secondarie di 1° grado e in alcune scuole dell’infanzia, per le quali i dirigenti scolastici avevano segnalato la presenza di criticità. Alla luce delle esigenze emerse durante quei sopralluoghi, sono stati definiti gli interventi da realizzare. «Stiamo facendo ogni sforzo per favorire l’apertura delle scuole al meglio – ha commentato il Commissario Izzo -. Da parte nostra, si è ritenuto preferibile intervenire in particolare con lavori sulle strutture, che rappresentano un investimento duraturo per il miglioramento degli edifici scolastici esistenti, piuttosto che ricorrere ad altre soluzioni temporanee, come il noleggio e la predisposizione di tensostrutture esterne, che potrebbero inoltre rivelarsi non adeguate nel periodo invernale».

Nello specifico hanno preso il via in questi giorni una serie di interventi strutturali per un totale di 289.050 euro. I finanziamenti riguardano lavori alle scuole primaria Ponticelli, primaria Cappuccini e primaria Campanella, scuola secondaria primo grado Valsalva e primaria Sante Zennaro, scuole primarie Rubri e Pulicari e nella scuola secondaria di primo grado A. Costa, scuola di infanzia San Prospero e plesso di Sesto Imolese. Inoltre hanno preso il via ulteriori interventi di piccola manutenzione nei seguenti 16 Istituti Scolastici (115 mila euro a cui si aggiunge la decisione di utilizzare alcuni spazi di Ca’ Vaina per ospitare 3 classi del Cpia): Primaria Sante Zennaro, Secondaria I° Sante Zennaro, Secondaria Primo Grado Valsalva, Primaria Cappuccini, Secondaria Primo Grado Andrea Costa, Campanella, Pelloni Tabanelli, Primaria Sesto Imolese, Secondaria I° Grado Sesto Imolese, Sasso Morelli, Chiusura, Marconi, Rodari, Ponticelli, Primaria Carducci e  Secondaria I° Carducci. Altri 80 mila euro complessivi, invece, sono stati destinati ad interventi in 7 palestre scolastiche (30.950 euro per “Brusa” (scuole del plesso Sante Zennaro), “Veterani dello Sport” (scuole Fontanelle), “Rubri” (scuole Zolino), “Penazzi” (scuole Pedagna), “Pulicari” (scuole Campanella), “Magistrali” (scuole Carducci) e “Cappuccini” (scuole Cappuccini) e 3 palestre ad uso scolastico e sportivo (49.050 euro per “Cavina”, “Ravaglia” e “Luca Testa” di Sesto Imolese. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): i lavori nella scuola secondaria di primo grado «Valsalva»

Coronavirus, per l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza quasi 500 mila euro dal Comune di Imola
Cronaca 8 Agosto 2020

Coronavirus, nuovo decreto del premier Conte: ecco cosa cambia

Questa mattina il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm anti Coronavirus. Le disposizioni si applicano da domani, domenica 9 agosto, fino al prossimo 7 settembre.

Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico resta l’obbligo (tranne che per i bambini sotto i 6 anni e le persone disabili) di usare protezioni delle vie respiratorie, anche sui mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. La distanza di un metro è obbligatoria, salvo eccezioni validate dal Comitato tecnico scientifico. Si può continuare ad accedere nei parchi, nelle ville e nei giardini pubblici, ma solo nel rispetto del divieto di assembramento. Rimane vietato l’ingresso per chi proviene da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Ripartono le crociere ma prima di imbarcarsi i viaggiatori dovranno sottoporsi  allo screening.

Lo sport di base può continuare, ma nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento. E nelle Regioni dove la curva dell’epidemia è sotto controllo sono permessi anche gli sport da contatto. Via libera dunque al calcetto, nel rispetto delle linee guida.  Dal 1 settembre sarà possibile assistere a singoli eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 1.000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso. Riaprono anche i centri benessere e termali. Secondo le linee guida si deve «prevedere il contingentamento degli accessi nei locali per mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri in tutti gli ambienti chiusi, salvo gli appartenenti allo stesso nucleo familiare, conviventi, persone che occupano la stessa camera o che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. (r.cr.)

IL TESTO DEL DPCM

Coronavirus, nuovo decreto del premier Conte: ecco cosa cambia
Sport 7 Agosto 2020

Coronavirus, ordinanza del presidente Bonaccini sugli eventi sportivi: fino a 1.000 spettatori all’aperto e 200 per quelli indoor

La Regione, con un’ordinanza firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, ha varato nuove linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’interno degli impianti dedicati. Con la stessa ordinanza, si stabilisce che dal 1 settembre 2020 è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi, il pubblico potrà frequentare esclusivamente gli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento. Inoltre, per ogni impianto gli organizzatori dovranno valutare il numero massimo di spettatori ammissibili, in base alla capienza degli spazi individuati e alla necessità di assicurare le misure di distanziamento interpersonale. Il numero massimo sarà quindi di 1.000 per eventi all’aperto, 200 per quelli al chiuso. La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso. 

Le deroghe, che dovranno essere richieste alla Regione Emilia-Romagna allegando un progetto operativo su come l’organizzatore intenda applicare le misure di sicurezza, potranno essere concesse in caso di eventi di interesse nazionale e internazionali che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni. Per evitare assembramenti anche nelle immediate vicinanze dell’impianto, gli organizzatori dovranno garantire la suddivisione del numero totale di spettatori in blocchi la cui consistenza numerica non sia superiore al numero massimo previsto nelle condizioni ordinarie. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, ordinanza del presidente Bonaccini sugli eventi sportivi: fino a 1.000 spettatori all’aperto e 200 per quelli indoor
Cronaca 4 Agosto 2020

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti

Nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che chiarisce ed integra i protocolli precedenti relativi alle attività di piscine, parrucchieri ed estetisti.

Nello specifico, l’ordinanza fornisce chiarimenti sull’utilizzo della cuffia, che non è una misura anti-Covid, nelle piscine dell’Emilia-Romagna: non è obbligatorio, a meno che non sia già previsto dal regolamento delle singole strutture. Per quanto riguarda i negozi dei parrucchieri e degli estetisti, invece, viene specificato che per i clienti (sempre muniti di mascherina) che vi accedono, in alternativa ai guanti basterà igienizzare accuratamente le mani. È inoltre soppressa la disposizione, precedentemente prevista, che imponeva «la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili».

Infine, aumentano le risorse per la gestione dei rifiuti. Per il 2020, l’ordinanza prevede infatti che il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti venga ulteriormente implementato con altri 2 milioni di euro reperiti da Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti): risorse, queste, che verranno destinate ai Comuni. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti

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