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Cronaca 11 Luglio 2019

L'ex candidato sindaco dei 5Stelle Cristian Cavina: «Ho querelato per diffamazione il ministro Salvini»

«Il 1° luglio ho presentato ai carabinieri una denuncia per diffamazione nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini». Sono queste le parole di Cristian Cavina, vicepresidente del consiglio comunale medicinese e candidato sindaco del M5S durante l’ultima tornata elettorale. A spingerlo ad una decisione del genere contro il vicepremier leghista, collega di Governo del suo partito, è l’attacco nei confronti dei negozi che vendono cannabis light «considerati luoghi di “diseducazione di massa” dove ci sono “droghe” e si incentiva “l’uso e lo spaccio” di sostanze stupefacenti» ricorda lo stesso Cavina, facendo riferimento alle dichiarazioni di Salvini dell’8 maggio scorso.

Il consigliere pentastellato è il titolare del negozio CanapEssere di via Corridoni a Medicina dove «vendiamo dai prodotti alimentari e cosmetici a base di canapa, oggettistica per il benessere» precisa Cavina. «Salvini anche se è un ministro non è autorizzato a dire falsità che diffamano e contribuiscono a mettere in ginocchio un’intera categoria di imprenditori. L’avrei querelato anche se fosse stato un semplice cittadino, perché le proprietà curative dei nostri prodotti sono testimoniate da studi scientifici».

La sua iniziativa si prospetta come la punta dell’iceberg di una vera e propria mobilitazione. Infatti fa seguito a quella della collega Gessica Berti, proprietaria del negozio Weedoteca di Budrio, la prima a denunciare le parole del vicepremier. «Non faremo nessuna class action – precisa Cavina -. E’ meglio presentare tante querele singole, perché danno sicuramente più fastidio. Spero, inoltre, che il mio ruolo politico possa dare ulteriore visibilità a quest’azione che mira anche a fornire una corretta informazione sull’argomento». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 luglio.

Nella foto: Cristian Cavina, titolare del negozio CanapEssere

L'ex candidato sindaco dei 5Stelle Cristian Cavina: «Ho querelato per diffamazione il ministro Salvini»
Cronaca 9 Luglio 2019

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola

La «Camminata sotto le stelle 2019», svolta a Dozza il 21 giugno scorso e organizzata da «Rina e le sue amiche», ha permesso di ricavare 1.420 euro che, in aggiunta alla StraDozza di marzo, fanno circa 7mila euro da consegnare all’Ausl di Imola. Una parte saranno utilizzati per l’acquisto dello strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico femminile, oggi in fase di acquisizione da parte dell’Ausl, e circa 4mila euro, invece, per l’acquisto di un elettrobisturi per interventi ginecologici. «Nel corso del 2019 inaugureremo il riabilitatore pelvico per l’Urologia – hanno detto le organizzatrici Rina Sperindio e Nadia Nanni che ieri hanno incontrato il direttore generale Andrea Rossi, il direttore sanitario Andrea Neri ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi – e con la Stradozza delle Superdonne 2020 siamo certe di poter raggiungere i circa 9mila euro necessari per questo nuovo obiettivo».

Gratitudine arrivata danche dai vertici dell”Azienda Usl di Imola. «Ringraziamo le organizzatrici, i volontari ed il Comune di Dozza che le supportano, ma soprattutto i tanti, donne e uomini, che aderiscono a queste camminate, oramai divenuti appuntamenti immancabili in cui ci si diverte e si fa vera salute, perché ci si diverte insieme, si promuove il movimento, la socialità, il territorio e si sostengono i servizi della sanità pubblica locale». (d.b.)

Nella foto: da sinistra, il direttore sanitario Andrea Neri, Rina Sperindio, il direttore generale Andrea Rossi, Nadia Nanni ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola
Cronaca 6 Luglio 2019

L'economista e scrittore Alberto Forchielli tra una rimpatriata in bici con Prodi e la presentazione del nuovo libro

Tutto è iniziato con una foto «postata» su Facebook venerdì 14 giugno da Alberto Forchielli. Scriveva così: «Si ritorna sempre ai vecchi amori… E quello per la bici, oltre ad essere vecchio, è anche un grande amore!». Noi di sabato sera abbiamo raccolto lo spunto e ci ha rilasciato un’intervista, dove ricordava i tempi in cui pedalava assieme a Romano Prodi, oltre 10 anni fa. L’articolo è stato apprezzato dal noto personaggio imolese che ha ricominciato a macinare chilometri sui pedali, rifornendosi anche di materiale come ha ribadito sempre sui social: «Ragazzi, ho seguito le vostre istruzioni, ho comprato: 8 caschi, tutte le 3 XL disponibili sul sito online della Castelli e 4 paia di scarpe nere, sia Shimano che Scott, dite che ci siamo o manca ancora qualcosa?!?». Non contento, ha chiamato Romano Prodi per una rimpatriata, dicendo del quasi 80enne ex presidente del Consiglio: «Ecco, lo sapevo che Prodone avrebbe subito raccolto la sfida e vi garantisco che pedala come un treno».

Tra una pedalata l”altra ha trovato anche il tempo, martedì 25 giugno, per presentare il suo libro «Fuoco e fiamme» all’hotel Donatello. Non sono molti gli autori di libri che, col caldo che fa, fanno il tutto esaurito in platea, pur in un ambiente reso confortevole dall’impianto di climatizzazione. Ebbene, uno di questi è l’imolese Alberto Forchielli, imprenditore, economista, consulente (anche del Congresso degli Stati Uniti e della Banca mondiale), commentatore-agitatore (corteggiatissimo e contesissimo dalle Tv) e tanto altro ancora (compresa l’imitazione-parodia che Crozza fa di lui). Per ascoltare il Forchielli-pensiero sala gremita fino all’ultimo posto, con sedie aggiunte in corso di serata e gente comunque rimasta in piedi (ma rimasta fino alla fine). Con gente venuta anche da fuori e chi, invece, si è giustificato postando dispiaciuto «non ce l’ho fatta, peccato» sulla pagina Facebook. Iniziativa organizzata per presentare la terza e ultima fatica della trilogia inaugurata nel 2016 da Il potere è noioso (sottotitolo: «Il mondo globalizzato raccontato dal più anarchico degli economisti») e proseguita nel 2018 con Muovete il culo! («Lettera ai giovani perché facciano la rivoluzione in un paese di vecchi»). Due ore di domande (dei direttori dei settimanali locali, Fulvio Andalò e Andrea Ferri, e tante dal pubblico) e di risposte sempre in bilico – come ci ha abituato Forchielli – tra la serietà (perché quelli affrontati sono temi importanti), la competenza e l’irriverenza verbale. Ad organizzare l’iniziativa il Centro studi Alcide De Gasperi, l’Associazione imprese e professioni, il Centro studi Luigi Einaudi e l’Associazione Codronchi Argeli, in collaborazione con Università Aperta. (r.c.)

Nelle foto: da sinistra Forchielli, a sinistra, e Prodi, a destra, partono da Imola per un giro in bici. A destra l”economista imolese insieme a Fulvio Andalò, direttore di «sabato sera» durante la presentazione del suo nuovo libro

L'economista e scrittore Alberto Forchielli tra una rimpatriata in bici con Prodi e la presentazione del nuovo libro
Sport 6 Luglio 2019

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»

«L’episodio più curioso da quando sono stata eletta? Un bimbo è venuto nel mio ufficio e mi ha detto che ora che sono sindaco posso far cancellare una parolaccia scritta su uno scivolo nel parco Manusardi». Beatrice Poli, a poco più di un mese dall’elezione a primo cittadino, sorride nel raccontarlo. Non ancora ventiseienne, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese, lo scorso maggio ha sbaragliato la concorrenza con il 45,21% dei voti.

La Giunta che l’affiancherà nei prossimi cinque anni è stata definita «in base alle preferenze acquisite alle elezioni – specifica la Poli -, in modo da rendere merito a chi ha ottenuto una maggior fiducia da parte dei cittadini. Ed è importante avere in squadra due pensionati perché possono dedicare tempo alla politica locale…». Un tasto, questo, che ricorre con sempre maggior frequenza, soprattutto nei piccoli comuni. Partendo proprio dai pensionati, abbiamo Marino Angioli, nominato vice sindaco, è assessore con deleghe a Lavori pubblici, Viabilità e trasporti, Patrimonio, Volontariato e Gemellaggio. Accanto a lui c’è Silvano Casella, per lui le deleghe ad Ambiente, Europa e Turismo, Agricoltura, Comunicazione e Informatica, Frazioni. L”altro è Filippo Vega che ha ricevuto le deleghe a Sport e Attività produttive, Partecipazioni e Giovani. Tutti e tre gli assessori sopra citati sono anche consiglieri, ma questo non vale per Anna Ortolani, quarto e ultimo nome in Giunta, che, seppur nella lista Insieme per Casafiumanese, non ha ottenuto abbastanza preferenze per entrare in Consiglio. Per lei deleghe a Politiche abitative, Politiche del lavoro, Pari opportunità, Scuola, Sanità, Legalità e Inclusione sociale. Il sindaco Poli, invece, ha tenuto per sé Urbanistica, Sicurezza e Protezione civile, Personale, Bilancio, Tributi, Società partecipate e finanziamenti, Sociale e Cultura. 

Dopo le nomine è iniziato il bello. «In questo primo mese ci siano limitati allo sfalcio dell’erba e alla chiusura di qualche buca sulle strade –  Altro tema fondamentale la riorganizzazione degli uffici, visto che il Comune è carente di personale. Riguardo, invece, al ponte di Carseggio non ci sono stati passi in avanti e dubito che il 1° ottobre sarà pronto. Ad ottobre, infine, cominceranno gli interventi che interesseranno il manto stradale e la segnaletica verticale ed orizzontale di piazza Cavalli. In più saranno installate le colonnine della corrente elettrica per i venditori ambulanti del mercato e sarà abbellita con ? oriere e panchine». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: la nuova Giunta di Casalfiumanese

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»
Cronaca 3 Luglio 2019

Zena Parrucchieri si allarga, demolito l'edificio attiguo in viale Guerrazzi. IL VIDEO

Tanti umarell e curiosi si sono dati appuntamento, da lunedì mattina, in viale Guerrazzi per ammirare, rigorosamente con il naso all”insù, la gru che ha demolito l”edificio arancione, vetusto e dall”impatto visivo poco elegante, attiguo al negozio di Zena Parrucchieri che a quanto pare ha deciso di allargare la propria attività.

I lavori sono stati effettuati dal consorzio Opera e, compresa la ricostruzione, dovrebbero (ma il condizionale è d”obbligo) terminare la prossima estate. Il negozio di Zena Parrucchieri, quindi, si ingrandirà, anche se «il progetto finale è ancora tutto in divenire» fanno sapere dal salone. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): curiosi e addetti ai lavori in viale Guerrazzi 

Zena Parrucchieri si allarga, demolito l'edificio attiguo in viale Guerrazzi. IL VIDEO
Cronaca 28 Giugno 2019

In 2 mila per Nicole, cena solidale stasera allo stadio Dall’Ara

Oggi lo stadio Renato Dall’Ara sarà cornice dell’evento Tutti in piedi per Nicole, una cena di gala per 2 mila persone pensata per sostenere Bimbo Tu, onlus impegnata nella lotta contro i tumori cerebrali dei bambini e degli adolescenti, e in ricordo di Nicole Perera, giovane tifosa rossoblu scomparsa lo scorso 27 gennaio a causa di un tumore cerebrale dopo cinque anni di lotta. L’iniziativa, organizzata in collaborazione col Bologna Fc, vede tra i promotori anche la Dal?ume Nobilvini, l’azienda vinicola di Castel San Pietro Terme, che in occasione del 70° anno di attività ha scelto di sponsorizzare appunto questa importante iniziativa bene? ca.

Stasera, dalle ore 19, per la prima e unica volta sul prato dello stadio Dall’Ara sarà servita una cena di gala che prevede un menù tipico bolognese abbinato ai vini del brand Dal?ume Nobilvini. Durante la serata si esibiranno ospiti importanti quali Luca Carboni, Gene Gnocchi e Leonardo Manera. I biglietti sono acquistabili unicamente su Vivaticket.it, o nei punti vendita Vivaticket più vicini, a partire da 40 euro. I partecipanti potranno inoltre prendere parte a un’asta di bene?cenza, per la quale Dal?ume Nobilvini metterà a disposizione due doppi magnum di «LXX Riserva Settanta» a marchio Villa Poggiolo, autografati da campioni di calcio di ieri e di oggi quali Fabio Capello, Josè Alta?ni, Nicolò Barella e i giocatori del Bologna Fc. Un sangiovese superiore riserva 2016 pensato per celebrare la ricorrenza, che ha fatto il proprio debutto al Vinitaly 2019 di Verona. (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: Nicole Perera, la giovane tifosa del Bologna scomparsa lo scorso 27 gennaio a causa di un tumore cerebrale

In 2 mila per Nicole, cena solidale stasera allo stadio Dall’Ara
Cronaca 27 Giugno 2019

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne

A circa un mese dalle elezioni amministrative il nuovo sindaco Nicola Tassinari è al lavoro con la sua Giunta, formata da due uomini e due donne. Sono tutte figure già individuate durante la campagna elettorale ed inserite nella lista civica Mordano-Bubano: Un Comune, una Comunità.

Si tratta di Federico Squassabia, trentanovenne di origine mantovana, musicista e chimico con dottorato di ricerca, che è stato nominato vicesindaco ed assessore con deleghe ad Ambiente ed energia, Sicurezza e Polizia municipale, Sviluppo economico ed Attività produttive. Poi, l’ingegnere ed imprenditore Luigi Gallignani, sessantaseienne mordanese doc, che sarà assessore ai Lavori pubblici, verde e decoro urbano, Manutenzioni e Patrimonio, Partecipazione e Comunicazione. Entrambi sono anche consiglieri comunali. Non hanno ricevuto abbastanza voti per entrare in Consiglio ma fanno parte della Giunta anche Elisa Conti e Anna Castellari. La prima, 48 anni, sposata con due figli, è contabile amministrativa e socia nell’impresa di famiglia, e seguirà le deleghe a Scuola e servizi all’infanzia, Politiche sociali, Sanitarie e Abitative. Castellari, invece, ventinovenne originaria di Urbino, di professione arpista e laureata in Psicologia dell’organizzazione dei servizi, è l’assessore con deleghe a Cultura e beni storici, Promozione del territorio, Pro-loco e Volontariato.

Il sindaco Tassinari ha tenuto per sé le deleghe per Pianificazione del Territorio e Urbanistica, Bilancio e Tributi, Personale e Organizzazione, Integrazione sovracomunale. Tassinari ha nominato anche due consiglieri delegati, Giuseppe Cassarino seguirà Sport e Politiche Giovanili, mentre Elisa Terbio il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: la nuova Giunta, da sinista Anna Castellari, Federico Squassabia, il sindaco Nicola Tassinari, Luigi Gallignani ed Elisa Conti

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne
Cronaca 25 Giugno 2019

E' scomparso all'età di 92 anni il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani

E’ scomparso oggi all’età di 92 anni il vescovo emerito di Imola, monsignor Giuseppe Fabiani, presso la casa di cura del Toniolo dove era ricoverato. Nato a Bertinoro il 27 novembre 1926, Fabiani era stato ordinato sacerdote nel 1950. Nominato vescovo di Imola da papa Giovanni Paolo II nel luglio del 1989, ricevette il 10 settembre dello stesso anno, nella cattedrale di Forlì, l’ordinazione episcopale, consacrato dall’allora arcivescovo e cardinale di Bologna Giacomo Biffi, insieme al cardinale Achille Silvestrini e al vescovo di Forlì Vincenzo Zarri, per fare il proprio ingresso nella Diocesi di Imola il 23 settembre.

Dopo gli studi ginnasiali e liceali, Fabiani frequentò l’Università di Bologna e la Pontificia Università lateranense di Roma, ottenendo le lauree in giurisprudenza, lettere e filosofia e diritto canonico. Fu giudice del Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio per oltre trent’anni. Era vescovo emerito di Imola dal 2002, in seguito alla rinuncia per raggiunti limiti di età, accolta da papa Giovanni Paolo II il 18 ottobre. Da quel giorno ricoprì pertanto la carica di amministratore apostolico della Diocesi di Imola fino all’ingresso del successore, monsignor Tommaso Ghirelli, il 15 dicembre 2002. (m.t.)

Nella foto: il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani
E' scomparso all'età di 92 anni il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani
Cronaca 18 Giugno 2019

Domani la prova d'italiano dell'esame di Maturità, la polizia contro fake news e leggende metropolitane

Domani iniziano gli esami di Maturità con la tradizionale prima prova d”italiano. E la domanda che si rincorre è sempre la stessa: quali saranno le tracce? Nel frattempo il Miur ha comunicato che il tasso di ammissione dei candidati alla maturità è pari al 96,3%. Le commissioni coinvolte, invece, sono 13.161 e le classi da valutare 26.188. 

In questi giorni la polizia di Stato ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai maturandi contro «Fake news, bufale e leggende metropolitane». Il rischio di imbattersi in fake news, infatti, è sempre dietro l”angolo. Dall”annuale monitoraggio realizzato da Skuola.net, per la polizia di Stato, su un campione di circa 3.000 studenti, è risultato che uno su 6 crede di poter trovare su Internet le tracce delle prove d”esame, mentre uno su 5 è convinto che la polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi sta copiando (dati che sono per fortuna nettamente in ribasso rispetto agli anni scorsi).

Ovviamente il controllo della rete non avviene con queste modalità. L”unica certezza per i maturandi, invece, è che usare lo smartphone durante le prove equivale ad una sicura bocciatura. Per questo polizia postale e delle comunicazioni, in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione «Maturità al sicuro», con l”obiettivo di evitare che gli studenti, oltre a perdere tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca delle informazioni.

Tutto questo per debellare anche certe false credenze: il 42%, infatti, teme di poter essere «perquisito» dai professori di commissione e circa il 19% crede che la scuola sarà «schermata» per impedire ai cellulari di connettersi ad Internet. Fa riflettere anche il dato dell”8% dei maturandi che, invece, si aspetta di trovare commissari d”esame dotati di strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari. Gran parte dei ragazzi almeno è cosciente che utilizzare il telefonino equivale all”espulsione dalle prove d”esame (92%), mentre regna l”incertezza per quanto riguarda ciò che è ammesso o vietato durante la maturità. Per il 31% dei ragazzi, infatti, non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall”esterno, mentre la prova è in pieno svolgimento. (d.b.)

Foto d”archivio

Domani la prova d'italiano dell'esame di Maturità, la polizia contro fake news e leggende metropolitane
Cronaca 18 Giugno 2019

Fiera Agricola del Santerno 2019, il magico mondo degli animali tra famiglie e bambini. IL VIDEO

Successo di pubblico per la nona edizione della Fiera Agricola del Santerno, andata in scena al Sante Zennaro da venerdì 14 a domenica 16 giugno, che ha superato le presenze dell”anno scorso. Tra le novità la Mostra Nazionale del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido.

E” stata come sempre l’occasione per tutto il mondo agricolo del territorio, e non solo, di mettersi in mostra e farsi conoscere da un vasto pubblico, mentre per le famiglie, ed in particolare per i bambini, è stata l’occasione di guardare da vicino e conoscere animali, tradizioni e sapori di casa nostra. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2019 della Fiera Agricola de Santerno

Fiera Agricola del Santerno 2019, il magico mondo degli animali tra famiglie e bambini. IL VIDEO

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