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Cultura e Spettacoli 11 Novembre 2021

«Sii la pace», l’imolese Virginia Bertuzzi premiata dall’Onu per il suo video

Si chiama Virginia Bertuzzi ed è una giovane imolese di venticinque anni, laureata in Scienze internazionali e diplomatiche, che ha ricevuto il primo premio per il concorso Video Giovani «What If – Spesterra», una sfida lanciata dall’Ufficio per il disarmo dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. «Si trattava – racconta Virginia – di immaginare come sarebbe il mondo se fossero stati spesi più soldi per la pace e lo sviluppo e meno per le armi. Ho deciso subito di accettare la sfida e ho preparato un filmato video che ho intitolato “In un tempo pieno di guerra, sii la pace”». (r.cr.) 

La storia di Virginia su «sabato sera» dell’11 novembre 

Nella foto: l’imolese Virginia Bertuzzi

«Sii la pace», l’imolese Virginia Bertuzzi premiata dall’Onu per il suo video
Cultura e Spettacoli 5 Novembre 2021

Teatro comico, prosa e spettacoli per ragazzi: al Cassero si apre la campagna abbonamenti

Sei proposte di teatro comico, due di prosa e due di teatro ragazzi. Al teatro comunale Cassero di Castel San Pietro riparte la stagione curata dalla Bottega del Buonumore, con la direzione artistica di Davide Dalfiume, dopo la programmazione solo on line dello scorso anno. L’inaugurazione, venerdì 19 novembre alle ore 21, vedrà in scena l’attore romano Marco Falaguasta in «Neanche il tempo di piacersi», una spettacolo ironico sulla generazione dei cinquantenni.

La campagna abbonamenti inizia domani, sabato 6 novembre: biglietteria aperta dalle ore 9.30 alle 13 al teatro comunale Cassero. Il programma completo e tutte le informazioni su www.labottegadelbuonumore.it. (s.f.) 

Nella foto: Davide Dalfiume e Marco Dondarini

Teatro comico, prosa e spettacoli per ragazzi: al Cassero si apre la campagna abbonamenti
Cultura e Spettacoli 1 Novembre 2021

«Ponte» d’arte a Imola, oggi Palazzo Tozzoni e la Rocca aprono al pubblico

Per offrire ai turisti presenti in città ed ai cittadini imolesi un lungo ponte di arte e cultura, oggi, lunedì 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti (così come mercoledì 8 dicembre per l’Immacolata) Palazzo Tozzoni e la Rocca Sforzesca saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. 

L’accesso dei visitatori, come sempre, sarà di 10 persone ogni ora. Essendo un giorno festivo i turni saranno alle 10, 11, 12, 15, 16, 17 e 18. La visita sarà accompagnata, ma non guidata e la durata massima sarà di 60 minuti. E’ obbligatorio indossare la mascherina ed esibire il green pass.

Per informazioni: Musei civici di Imola (Via Sacchi 4, 0542 602609);  musei@comune.imola.bo.it? oppure consultando il sito o i social dei Musei civici. (r.c.)

«Ponte» d’arte a Imola, oggi Palazzo Tozzoni e la Rocca aprono al pubblico
Cultura e Spettacoli 30 Ottobre 2021

Carlo Lucarelli al Lucca Comics per presentare il libro «In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe»

In occasione della partecipazione di Sky Arte e Tiwi al Lucca Comics & Games 2021 oggi, venerdì 29 ottobre, alle ore 18.30 Carlo Lucarelli presenterà per la prima volta al pubblico presso l’Auditorium del Suffragio, insieme al giornalista e conduttore Nicolas Ballario, «In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe», il libro ispirato all’omonima serie prodotta da Tiwi e andata in onda su Sky Arte nello scorso inverno.

In otto capitoli, il celebre scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo conduce il lettore alla riscoperta delle fiabe più note, svelando – con l’accompagnamento di quaranta tavole illustrate e oltre cento immagini d’archivio – i risvolti insoliti, avventurosi, talvolta terribili che si celano al loro interno, nella vita dei loro autori, nei fatti di cronaca che le hanno ispirate, nei costumi delle epoche in cui sono nate. Perché forse, in fondo, il cattivo non è sempre il lupo. (r.c.)

Nella foto: Carlo Lucarelli

  

Carlo Lucarelli al Lucca Comics per presentare il libro «In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe»
Cultura e Spettacoli 28 Ottobre 2021

Adriana Lodi e Fiorella Baroncini, l’eredità nei Servizi dell’infanzia raccontata a Casa Piani. IL VIDEO

L’On. Adriana Lodi è nota come la «mamma dei nidi», perché aprì il primo asilo comunale italiano a Bologna e promosse la legge nazionale 1044/71. Fiorella Baroncini è la politica e amministratrice imolese che promosse l’avvio dei nidi e delle scuole materne comunali in città. Leggi e servizi che hanno cambiato davvero la vita delle persone. L’assessore alla Cultura e Politiche giovanili di Imola, Giacomo Gambi, ne ha così parlato ieri nella Sala espositiva di Casa Piani con Laura Branca, co-autrice dell’autobiografia di Adriana Lodi «Raccontami una favola vera», Maria Rosa Franzoni del Circolo Fiorella Baroncini, già assessora nella Giunta Gualandi, il direttore di sabato sera Fabrizio Tampieri e la giornalista di sabato sera Lara Alpi nell’evento dal titolo «L’eredità di Adriana Lodi e Fiorella Baroncini e i Servizi per l’infanzia a Imola». (r.c.)

Nella foto: un momento dell’iniziativa

Adriana Lodi e Fiorella Baroncini, l’eredità nei Servizi dell’infanzia raccontata a Casa Piani. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 28 Ottobre 2021

Le biblioteche mettono l'ambiente al centro delle proposte di lettura per bambini e ragazzi… e ci sono anche i libri Bacchilega Junior

La natura, i suoi abitanti, la sua bellezza e la sua difesa al centro di un”iniziativa di promozione della lettura: dal Distretto Culturale imolese nasce «Là fuori… le biblioteche amiche dei libri e dell’ambiente», un progetto supportato dalla Regione Emilia Romagna che unisce le diciassette sale a scaffali del territorio (sette a Imola, due a Castel San Pietro, una in ognuno degli altri otto Comuni del Circondario). Il percorso è stato sviluppato da un gruppo di lavoro guidato dai servizi bibliotecari del Comune di Castel San Pietro Terme, capaci di concretizzare al meglio le idee del tavolo politico circondariale coordinato dalla sindaca del Comune di Casalfiumanese Beatrice Poli, ed ha portato alla creazione di tre bibliografie con proposte di volumi catalogati per fascia di età aventi al centro la Terra ed i suoi ecosistemi, la natura, l’ecologia, gli animali. Sono previsti anche incontri per gli insegnanti, per le classi, e letture animate per le famiglie.

Nella prima bibliografia, intitolata «Bruli…canti» e dedicata ai bambini tra 2 e 5 anni, spiccano volpi, stelle marine, orsi polari, frutti, alberi… Tra i libri suggeriti, ci sono due pubblicazioni di Bacchilega Junior (la Cooperativa Bacchilega è anche editrice di «sabato sera»): «Olga e Olaf in spiaggia» di Tonka Uzu e «Io sono foglia» di Angelo Mozzillo e Marianna Balducci, vincitore del Premio Andersen 2021 come miglior libro dell”anno (nonché miglior libro nella fascia 0-6). In questa bibliografia, anche due libri dell”imolese Agnese Baruzzi: «Buongiorno, scoiattolo!» (di Agnese Baruzzi e Gabriele Clima, La Coccinella, 2020) e «Animali mezzi matti» (White Star Kids, 2015). «Orecchio verde», la bibliografia per gli alunni della scuola primaria di I grado, vede al centro la Terra, il mare, gli oceani, il clima e gli animali: tra proposte di autori come Mario Lodi, Jean Giono e Luis Sepulveda, si fa notare anche «L”estate delle cicale» di Janna Carioli e Sonia MariaLuce Possentini edito da Bacchilega Junior nel 2016. Infine, la terza bibliografia «Noi e la natura, una lunga storia», per la scuola secondaria di I grado, propone libri che mettono al centro la difesa dell”ambiente. (s.f.)

Nella foto (Isolapress): Casa Piani

Le biblioteche mettono l'ambiente al centro delle proposte di lettura per bambini e ragazzi… e ci sono anche i libri Bacchilega Junior
Cultura e Spettacoli 22 Ottobre 2021

Erf@CasseroMusica, da Marescotti alla castellana Rita Mascagna fino all’omaggio a Pasolini

«Abbiamo il privilegio da diversi anni di collaborare con l’Emilia Romagna festival sia per la stagione estiva che per quella invernale. E uso appositamente il termine privilegio perché si tratta di proposte che qualificano fortemente le iniziative musicali che si tengono a Castel San Pietro». L’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi introduce con soddisfazione quella che è la quarta edizione di Erf@CasseroMusica, la stagione concertistica organizzata da Emilia Romagna Festival, in collaborazione con il Comune di Castel San Pietro: quattro appuntamenti, uno al mese da dicembre a marzo, accomunati dalla diversità delle proposte e dall’alto profilo degli interpreti. 

Il via si ha sabato 11 dicembre, quando sul palco del teatro Cassero Ivano Marescotti porterà il suo «Dante Un Patàca», un irriverente e divertente recital. Si continua nel nuovo anno con un omaggio che il Trio Gustav (Dario Destefano al violoncello, Francesco Comisso al violino e Olaf John Laneri al pianoforte) dedica a Felix Mendelssohn-Bartholdy attraverso l’esecuzione dal vivo del loro ultimo lavoro discografico uscito nel 2019, e che riunisce il Trio n. 1 in re minore op. 49 e il Trio n. 2 in do minore op. 66 (18 gennaio). Martedì 22 febbraio sarà protagonista un’artista «di casa»: il concerto «8 Corde e la virtuosità» vedrà in scena il Duo Alma, composto dalla castellana Rita Mascagna al violino, premiata in importanti concorsi nazionali ed internazionali, e da Livia Rotondi al violoncello. La stagione si chiude lunedì 21 marzo con una prima esecuzione assoluta portata in scena dall’attrice, regista e autrice Elena Bucci e dal flautista Massimo Mercelli: «Cento anni di Pasolini. Un viaggio nella biografia e nelle opere di Pier Paolo Pasolini». Informazioni per biglietti e abbonamenti su www.emiliaromagnafestival.it. (s.fr.) 

Nella foto (di Roberto Serra): Ivano Marescotti

Erf@CasseroMusica, da Marescotti alla castellana Rita Mascagna fino all’omaggio a Pasolini
Cultura e Spettacoli 22 Ottobre 2021

Dodici spettacoli per l’Erf invernale a Imola, che si muove tra Bach e Mina e omaggia Penderecki

Dodici spettacoli e quattro appuntamenti con «L’opera nel ridotto», per un totale di sedici serate: è la sesta edizione di Erf#StignaniMusica, curata da Emilia Romagna Festival nel teatro comunale di Imola. Una rassegna che porta grandi nomi del panorama internazionale e giovani talenti, con un obiettivo chiaro: «Noi facciamo entertainment – dice il direttore artistico Massimo Mercelli – e al contempo formiamo emozioni». Con un ventaglio di proposte che uniscono generi diversi, per quella che il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, Rodolfo Ortolani, definisce una rassegna «dal grande impatto dal punto di vista della qualità e di primissimo livello. Per questo la Fondazione è da anni a fianco di quest’iniziativa».

Si comincia lunedì 29 novembre recuperando un concerto della stagione 2020/21 saltato per via dell’emergenza Covid: i Cameristi della Scala saranno sul palco con il violoncellista Daniel Müller-Schott. Il «Concerto Inaugurale» vero e proprio si avrà lunedì 6 dicembre quando I Solisti Veneti daranno vita a quattro de «I Concerti Brandeburghesi» di Bach. La settimana dopo ci sarà Alessandro Carbonare al clarinetto insieme al pianista Sandro De Palma, in un programma da Brahms a Poulenc.

Il programma completo, le informazioni su biglietti e abbonamenti sul sito www.emiliaromagnafestival.it. Ci saranno, poi, quattro serate con «L’Opera nel Ridotto», proiezioni a ingresso gratuito nel ridotto del teatro Stignani: venerdì 17 dicembre «La fanciulla del West» di Puccini, venerdì 28 gennaio «Rigoletto» di Verdi, venerdì 18 febbraio «La Bohème» di Puccini, venerdì 25 marzo «Il Trovatore» di Verdi. (s.fr.)

Nella foto: Massimo Mercelli, direttore artistico dell’Emilia Romagna festival e flautista di fama internazionale

Dodici spettacoli per l’Erf invernale a Imola, che si muove tra Bach e Mina e omaggia Penderecki
Cultura e Spettacoli 20 Ottobre 2021

Castel del Rio set del film thriller italo-olandese «Dark Matter»

Castel del Rio set del thriller italo-olandese «Dark Matter» del regista Stefano Odoardi. Fino a lunedì 25 ottobre, una troupe composta dal cast e da 40 professionisti è al lavoro in località Molino del Duca per le riprese delle parti più intense e spettacolari.

«Dark Matter» racconta di Antonio, un affermato fisico che opera nel campo della Materia oscura – particelle di cui non sappiamo nulla, ma che compongono il 95 per cento del nostro universo – la cui vita viene stravolta quando all’improvviso suo figlio Thomas, appena undicenne, scappa di casa dopo la morte del nonno. Da quel momento Antonio non solo dovrà cercare il figlio, ma anche se stesso. «Viviamo un periodo storico in cui sembriamo aver perso la capacità di confrontarci con lo sconosciuto – commenta Odoardi, che da diversi anni lavora prevalentemente in Olanda -. Il mio film vuole essere un tentativo di riaffermare l’importanza dello sconosciuto come un elemento fondamentale della vita stessa. In definitiva, quando lo sconosciuto viene rivelato può essere crudele, ma può anche premiarti con una nuova consapevolezza».

Nel cast Alessandro Demcenko, Angélique Cavallari, Eleonora Giovanardi, Thierry Toscan, Elisabetta Pellini, Orso Maria Guerrini, Daniela Poggi, Simona Senzacqua, Shaula Pascucci, Angelica Cacciapaglia e per la prima volta sullo schermo il giovanissimo Giulio Cecchettini. (lu.ba.) 

Nella foto: un momento delle riprese

Castel del Rio set del film thriller italo-olandese «Dark Matter»
Cultura e Spettacoli 18 Ottobre 2021

Un Baccanale da degustare, all’insegna della scoperta con il gusto «amaro»

«È particolarmente presente nella storia della cucina italiana, probabilmente perché quest’ultima ha radici fortemente popolari e tale gusto è legato a prodotti spontanei come il carciofo, il radicchio, la cicoria, tipici della tradizione popolare». Lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari introduce così l’«amaro», che il Baccanale 2021 ha scelto come tema della manifestazione che animerà la città di Imola e i dintorni dal 30 ottobre, con inaugurazione alle 18 al teatro Stignani, al 21 novembre: in programma, menù a tema in quarantadue ristoranti, «fuorimenù» di stuzzicherie in dodici esercizi e attività commerciali, degustazioni, incontri, mostre, mercati, appuntamenti per i bambini.

«Di nuovo insieme» è il primo commento del sindaco Marco Panieri, nel presentare il Baccanale, «una manifestazione storica per Imola, che mette al centro la valorizzazione dei prodotti e del territorio, a cominciare dalle tante attività che aderiscono. Il Baccanale rappresenta una grande opportunità per far vivere con nuovo slancio i luoghi della città e di rilancio delle opportunità economiche e culturali». «Al tema di quest’anno stavamo pensando da tempo – precisa Montanari -, e si sposa molto bene con questo periodo. È un tema sul quale bisogna soffermarsi, l’amaro va scoperto o meglio riscoperto. Ci vuole pazienza, tempo per apprezzarlo, un po’ come accade quando nei tempi difficili vengono fuori le cose migliori che uno ha dentro. Sarà un Baccanale all’insegna della scoperta». Da degustare, insomma.

Il gusto amaro, nell’immagine simbolo della manifestazione, è rappresentato da un radicchio color porpora costruito con le tessere di un puzzle, a significare che l’amaro è sfaccettato e, per apprezzarlo, occorre tempo come per assemblare un grande puzzle. A realizzare l’illustrazione è stato l’imolese Paolo Beghini, che vedrà una selezione di suoi lavori in mostra in piazza Gramsci, nel portico del Centro cittadino, per tutta la durata del Baccanale.
Gli eventi della manifestazione sono oltre cento. Tra questi, ormai tradizionale è la consegna del Garganello d’oro per la promozione della cultura del cibo.  Diverse le novità di questo Baccanale 2021, a cominciare dai «fuorimenù», proposte di colazioni, brunch e aperitivi, per continuare con i «palchi del gusto» nelle piazze del centro, vetrine temporanee di prodotti amari delle imprese del territorio. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 21 ottobre. Sul numero del 28 ottobre, invece, uno «speciale» sull”edizione 2021 del Baccanale.

Da sinistra: Paolo Beghini, che ha realizzato l’immagine del Baccanale 2021, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, il sindaco Marco Panieri, l’assessore al Centro storico e alle Attività Produttive Pierangelo Raffini, Lidia Mastroianni del Servizio Attività culturali, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi (foto Isolapress)

Un Baccanale da degustare, all’insegna della scoperta con il gusto «amaro»

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