Posts by tag: disabilità

Sport 6 Luglio 2021

A Montecatone si sperimenta il frisbee in carrozzina

Una novità importante per i pazienti di Montecatone che, nel parco storico della struttura, hanno sperimentato una nuova disciplina sportiva: il frisbee carrozzina. I tecnici Fifd (Federazione italiana Flying Disc) di Bologna, in sinergia con i terapisti occupazionali di Montecatone, hanno fatto provare ad alcuni pazienti dell”Unità Spinale questa nuova attività e insegnato le nozioni basilari di lancio. 

Il Wheelchair Flying Disc è un insieme di discipline sportive relativamente nuove che prende spunto da quelle praticate all’interno della Federazione Mondiale Flying Disc come il Wheelchair Ultimate, uno sport di squadra in cui i partecipanti devono passarsi la palla con regole simili a quelle del basket, il Wheelchair Disc Golf in cui i dischi rimpiazzano palline e mazze, e le buche sono sostituite da canestri e il Wheelchair Accuracy una sorta di tiro a segno con cui colpire i bersagli con il disco. 

La proposta di questa nuova disciplina nel percorso riabilitativo ha l’intento di adattarsi ai diversi livelli di autonomia raggiunti dai pazienti. Per le loro caratteristiche queste discipline sono in grado di accompagnare il percorso riabilitativo a vari livelli, potendo passare dallo sport in carrozzina in movimento allo sport in carrozzina statico, fino ad arrivare allo sport in piedi. Una proposta quindi modulabile a seconda delle autonomie di ogni persona. (r.s.)

Foto concessa dall’Istituto Montecatone

A Montecatone si sperimenta il frisbee in carrozzina
Cronaca 5 Aprile 2021

Disabilità, nell’era Covid la scuola va anche a casa

Continua con forza l’impegno del servizio Diritto allo studio del Comune di Imola per assicurare l’inclusione scolastica di alunni e studenti a fronte del prolungamento dell’emergenza sanitaria e dell’apertura non continuativa delle scuole di tutti gli ordini e gradi. «L’ambito più rilevante è quello relativo agli interventi a supporto dell’inclusione scolastica di alunni con disabilità – spiega Licia Martini, responsabile del servizio –. Al momento, sono in carico al servizio 293 bambini e ragazzi: 1 al nido, 42 nelle scuole dell’infanzia comunali, statali e private paritarie, 109 nelle scuole primarie, 86 nelle secondarie di primo grado e 55 nelle secondarie di secondo grado e nella formazione professionale».

Inoltre, «dei 293 studenti seguiti, 273 usufruiscono di interventi individualizzati, definiti nell’ambito di una progettazione condivisa tra scuola, referenti dell’unità operativa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Asl e famiglia – aggiunge –. Sono stati attivati 169 interventi in presenza nel contesto scolastico, 136 interventi a distanza e 14 interventi domiciliari. In quest’ambito, 46 studenti usufruiscono di un doppio intervento: 38 in presenza+didattica a distanza (Dad), 7 in presenza+domiciliare a completamento orario, 1 Dad+domiciliare». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: Licia Martini, responsabile del servizio Diritto allo studio del Comune di Imola

Disabilità, nell’era Covid la scuola va anche a casa
Cronaca 8 Marzo 2021

Scuole dell’infanzia e nidi, a Imola da oggi interventi educativo-assistenziali a domicilio per gli alunni disabili

A partire da oggi, lunedì 8 marzo, il Comune di Imola garantisce alle famiglie la possibilità di effettuare anche a domicilio gli interventi educativo-assistenziali per alunni con disabilità, pure nella fascia 0/6 anni. Da oggi infatti anche nidi e materne dovranno sospendere l’attività didattica in presenza, in base alle disposizioni assunte nei giorni scorsi dalla Regione, per prevenire il rischio di contagio da Coronavirus.

L’Amministrazione Comunale ha quindi confermato le risorse di personale educativo-assistenziale destinate all’inclusione scolastica per i propri residenti e già assegnate agli Istituti scolastici, alle scuole dell”infanzia e ai nidi, al fine di assicurare la maggiore continuità possibile all’attuazione dei piani educativi individualizzati. Secondo le disposizioni in vigore poi gli alunni con disabilità possono dare continuità all”attività didattica ed educativa nei locali scolastici, oltre che in modalità a distanza. Qualora non sia possibile l”attività  negli spazi scolastici e l”intervento in modalità a distanza non sia adeguato alle necessità dell”alunno/a, sarà possibile attivare un intervento educativo domiciliare. Per ottenere l’intervento domiciliare, che è gratuito per le famiglie, al pari di quello effettuato a scuola, i genitori dovranno farne richiesta alla scuola frequentata dal bambino e la scuola dovrà inoltrare la richiesta al Servizio Diritto allo Studio del Comune di Imola. 

«Nella situazione di emergenza chi è più fragile ha ancora più bisogno. E’ un principio che vale sempre, oltre che per le situazioni economiche e sociali, ancora di più per i casi in esame. Pertanto, il Servizio Diritto allo Studio del Comune mette a disposizione tutte le risorse per l’inclusione degli alunni con disabilità anche in questo periodo segnato dal Covid, esattamente come accade durante tutto l’anno scolastico educativo» spiega Fabrizio Castellari, vice sindaco con delega alla Scuola. (da.be.)

Nella foto: Fabrizio Castellari, vice sindaco con delega alla Scuola

Scuole dell’infanzia e nidi, a Imola da oggi interventi educativo-assistenziali a domicilio per gli alunni disabili
Cronaca 22 Gennaio 2021

Clai, la tombola dei soci e dipendenti sostiene i progetti dell'associazione di volontariato Insieme a te

Anche quest’anno la cooperativa agroalimentare imolese Clai sostiene l’associazione di volontariato faentina Insieme a te. «Spinti dall’anima sociale e solidale che fa parte da sempre del dna della nostra cooperativa – fa sapere l’azienda – soci e dipendenti Clai hanno deciso di donare all’associazione l’intero incasso della Tombola della Befana».

Il ricavato concorrerà a finanziare il progetto «Tutti al mare. Nessuno escluso», che consente anche alle persone con disabilità gravi di fare un bagno in mare a Punta Marina, in uno spazio con servizi e ausili pensati appositamente per gli ospiti e le loro famiglie. «Anche quest’anno riusciremo a creare un protocollo di sicurezza che tuteli tutti – spiega la presidente, Debora Donati -. Dobbiamo e vogliamo continuare a regalare sogni». L’associazione è aperta a tutti. Per informazioni: info@insiemeate.org. (lo.mi.)

Nella foto: i volontari dell”associazione faentina Insieme a te

Clai, la tombola dei soci e dipendenti sostiene i progetti dell'associazione di volontariato Insieme a te
Cronaca 15 Giugno 2020

Tappa all'autodromo di Imola (domani, ore 19) per la staffetta di Obiettivo3 di Alex Zanardi

Farà tappa all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola domani sera alle 19 la staffetta rossa di Obiettivo3, il progetto ideato da Alex Zanardi che mira a reclutare, avviare e sostenere persone disabili all’attività sportiva.
A portare il testimone sarà l’handbiker bolognese Flavio Gaudiello, che entrerà all’autodromo e farà un giro di pista prima di passare il testimone agli altri due staffettisti, gli handbiker imolesi Davide Cortini e Alex Labindi. I due, una volta raccolto il testimone, effettueranno un altro giro di pista, prima di proseguire il loro viaggio il giorno seguente. Sarà presente a salutare gli atleti il dottor Claudio Costa.

La staffetta rossa è parte di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta che da venerdì 12 a domenica 28 giugno vedrà oltre cinquanta atleti paralimpici passarsi di mano in mano il testimone partendo da nord, ai confini con la Svizzera, fino ad arrivare a sud, a Santa Maria di Leuca in Puglia.
In totale saranno percorsi tremila chilometri da 52 atleti paralimpici che si alterneranno per 43 tappe e toccheranno 14 regioni d’Italia. (r.cr.)

Nella foto: la staffetta di Alex Zanardi

Tappa all'autodromo di Imola (domani, ore 19) per la staffetta di Obiettivo3 di Alex Zanardi
Cronaca 25 Maggio 2020

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità

Il tavolo dedicato alla scuola istituito dal Comune di Imola raggiunge un primo e significativo risultato, con l’autorizzazione di 65 interventi educativi domiciliari rivolti agli alunni e studenti con disabilità grave o situazioni complesse, che non hanno potuto usufruire delle attività di didattica ed educativa a distanza, avviata nel marzo scorso per i loro compagni, dopo la chiusura delle scuole causa la diffusione del Coronavirus.
Nello specifico, gli interventi riguardano 2 bimbi nei nidi, 20 alunni nelle scuole d’infanzia, 28 nelle scuole primarie, 11 nelle scuole secondarie di primo grado e 4 nelle secondarie di secondo grado.

«Gli alunni destinatari degli interventi sono stati individuati sulla base delle segnalazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche e di una successiva valutazione di priorità e necessità dell’intervento domiciliare condivisa con l’U.O.Npia (Unità operativa neuropsichiatria infanzia e adolescenza) dell’Ausl di Imola – spiega la dott.ssa Licia Martini -. Si tratta di un’attività complessa che, prima dell’avvio, richiede alcuni passaggi anche di natura formale, che saranno svolti con le modalità più celeri e snelle possibili». (r.cr.)

Il “Tavolo scuola” di Imola autorizza 65 interventi educativi domiciliari per alunni con gravi disabilità
Cronaca 17 Aprile 2020

Prosegue anche durante l'emergenza Coronavirus l'attività dell'Officina Sant'Ermanno

Non si è fermata in questi mesi, malgrado l”emergenza Coronavirus, l”attività dell”associazione Officina Sant”Ermanno aps, che ha mantenuto costantemente i contatti telematici con i suoi ragazzi, con l”obiettivo di porre le basi per la messa in scena del prossimo spettacolo. In questo periodo i “Fantasticamente Abili” dell”associazione, secondo il racconto della vicepresidente Alessandra Ravaglia, «hanno pertanto potuto seguire corsi di danza e di recitazione online, disegnando tanti arcobaleni per dire che #andrà tutto bene».

Il prolungarsi delle restrizioni ordinate per arginare il contrasto alla pandemia non consentiranno purtroppo di allestire lo spettacolo annuale in occasione di Imola in Musica se questa si svolgerà a settembre, ma l”obiettivo, conclude la vicepresidente, «è quello di portare in scena entro la fine dell”anno la nuova produzione, sempre coadiuvati dalle nostre punte di diamante, il regista Giorgio Barlotti e le insegnanti Lucia Ricalzone e Michela Rossi, oltre, ovviamente, a tutti gli altri nostri insegnanti». (r.cr.)

Prosegue anche durante l'emergenza Coronavirus l'attività dell'Officina Sant'Ermanno
Sport 14 Settembre 2019

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità

Speciale appuntamento domani, domenica 15 settembre, presso i campi di calcio a 5 del centro sportivo Casatorre, dove si giocherà il 4° Memorial Renzo Cerè «Calciando la disabilità». L’appuntamento è organizzato dall’associazione Edu In-Forma(Zione) Bologna Scuola Calcio Aiac, in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Club Calcio a 5 Castel San Pietro Terme. La serata avrà inizio alle ore 18, quando scenderà in campo la Bfc Senza Barriere Scuola Calcio Renzo Cerè e, a seguire, si terrà la partita Lara – Antenati, con tanto di intrattenimento musicale con dj Cita.

Ricordiamo che il progetto Edu In-Forma(zione) Bologna dell’Aiac è nato nel 2016 a Castel San Pietro e promuove l’avviamento sportivo integrato e inclusivo, in particolare per il gioco del calcio, per ragazzi e ragazze diversamente abili. Nel 2017 ha aperto la seconda scuola calcio a Bologna e nel 2018 la terza a Imola. Le tre scuole calcio sono già in campo dai primi settembre. A Castel San Pietro gli allenamenti si tengono al centro sportivo Casatorre in viale Terme 740, nei campi di calcio a 5 (ingresso bocciodromo) il lunedì e il mercoledì dalle ore 17.30 alle 19. Le iscrizioni sono sempre aperte.

Per info: Giovanni Grassi 338-4691853, indirizzo mail: eduinformazione@gmail.com, pagina Facebook: Edu In- FormaZione Bologna Asd. (r.s.)

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità
Sport 4 Maggio 2019

L’associazione castellana «Edu» Cerè e una settimana «Diverse» coi disabili di Malta

Una settimana speciale per i diversamente abili delle associazioni sportive «Edu In-Forma(Zione) Renzo Cerè – Bfc Senza Barriere» del presidente Giovanni Grassi e «Frame Football Malta» che hanno partecipato al programma Erasmus «Diverse» al villaggio senza barriere Tolè, a Bologna.

Le attività si sono concluse con una consegna di medaglie alla quale ha preso parte anche Fausto Tinti, sindaco di Castel San Pietro Terme. Oltre alle partite giocate, da segnalare la visita allo stadio Dall’Ara, assistendo a Bologna-Sampdoria, l’incontro col vescovo Zuppi e con l’ex capitano rossoblù Marco De Marchi. (r.s.)

Nella foto: la visita allo stadio Dall”Ara

L’associazione castellana «Edu» Cerè e una settimana «Diverse» coi disabili di Malta
Cronaca 28 Novembre 2018

I tirocini formativi per le persone disabili al centro di un incontro organizzato dall'Asp il 1° dicembre

Non lasciare nessuno indietro: è questo lo spirito con il quale l’Asp Circondario imolese da alcuni anni, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ricorre il 3 dicembre, dedica un’iniziativa all’integrazione sociale e all’inserimento lavorativo dei disabili.

Sabato 1° dicembre 2018 l’azienda illustrerà, nel corso di un incontro pubblico in programma a partire dalle 9 nella sala del Circolo Sersanti, in piazza Matteotti a Imola, il lavoro portato avanti su questo versante con la collaborazione di amministrazioni pubbliche, mondo imprenditoriale, cooperazione sociale, enti di formazione e associazionismo. 

Nell’occasione si parlerà dunque dei tirocini formativi che le persone con disabilità hanno svolto nel corso del 2018, con testimonianze dirette delle loro esperienze. Sia i tirocinanti che le aziende, pubbliche, private e no-profit, riceveranno un attestato per l’impegno profuso.

Per quanto riguarda i numeri, sono oltre 70 le aziende che anche quest’anno hanno accolto la proposta di Asp di inserire disabili nei percorsi di tirocini formativi. A queste 70 si aggiungono le cooperative sociali e le associazioni che gestiscono laboratori protetti e centri occupazionali con progetti di accoglienza anche di tipo lavorativo.

Nel 2018 il progetto di tirocinio ha interessato 71 persone, pari a circa il  20% delle persone disabili in carico ad Asp. Le risorse investite dall’Asp per dare un’indennità di frequenza ai tirocinanti raggiungono la cifra di 109.000 euro per l’anno in corso (dato aggiornato al 30 settembre), con un incremento dell’impegno del 12% rispetto all’anno precedente.

Nello stesso incontro di sabato prossimo, che ha per titolo «Dare potere alle persone con disabilità e garantire inclusività e uguaglianza» saranno presentati anche i progetti «Vita Indipendente», mirato a rafforzare l’autonomia abitativa delle persone e avviato da Asp sul territorio circondariale dal settembre 2016 e «Nessun Ostacolo Insieme», percorso di integrazione e inclusione sociale attraverso l’educazione musicale.

Fino al 9 dicembre, infine, tutti i giorni dalle 14 alle 20 si potrà visitare, sempre al Circolo Sersanti, l”esposizione fotografica di alcune esperienze di tirocinio formativo realizzate nel 2018.

La foto è tratta dalla locandina ufficiale dell”iniziativa

I tirocini formativi per le persone disabili al centro di un incontro organizzato dall'Asp il 1° dicembre

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