Posts by tag: enogastronomia

Cronaca 6 Novembre 2019

Baccanale 2019, il Garganello d'Oro consegnato alla chef stellata Rosanna Marziale

E” andato alla chef stellata Rosanna Marziale il “Garganello d’oro per la promozione della cultura del cibo” 2019, consegnato dalla sindaca dimissionaria di Imola Manuela Sangiorgi nell”ambito del Baccanale. «Orgoglio femminile nella cucina italiana, per la sua attività e per aver sviluppato e promosso anche attraverso i media, i temi della cultura del cibo e la conoscenza dei prodotti enogastronomici del nostro Paese» è la motivazione a sostegno della scelta compiuta dall”Amministrazione.

La chef campana gestisce con la madre, la sorella e il fratello il ristorante di famiglia, «Le Colonne», aperto dal padre 60 anni fa vicino alla Reggia di Caserta e nel 2013 ha ottenuto una stella Michelin. Nel ricevere il Garganello d”Oro, Rosanna Marziale si è detta «onorata e felice» per il premio e ha raccontato di avere iniziato a lavorare in cucina fin da piccola, ereditando la passione dal padre. «Sono sempre stata curiosa e vivace, caratteristiche che mi sono rimaste anche oggi, insieme al senso della competizione. Con il mio lavoro cerco di far emergere il mio territorio ed i suoi prodotti. La mia è una cucina contadina, che usa tutti i prodotti del territorio, insegnando anche ai bambini a non sprecare niente, partendo dalle ricette della tradizione per rielaborarle in chiave attuale», ha poi aggiunto. 

Da parte sua, Manuela Sangiorgi ha ricordato che la consegna del Garganello è «uno dei momenti più importanti nella programmazione del Baccanale della città di Imola». «Dal 2003 – ha sottolineato – il riconoscimento è stato attribuito a nomi illustri dello scenario nazionale particolarmente distintisi, all’interno della propria eccellenza settoriale, per la valorizzazione e divulgazione dell’arte gastronomica». Per quanto riguarda la scelta di Rosanna Marziale come premiata del 2019, la sindaca in particolare ha messo in rilievo il fatto di avere «trasformato il suo sogno in una straordinaria carriera nel campo della ristorazione nazionale e internazionale», «la volontà di adoperarsi per comunicare ai più piccoli l’importanza di una corretta alimentazione attraverso il cartone animato “La Cuoca Girovaga”» e l”essere una delle «massime esponenti della generazione di chef donne che stanno rivoluzionando l’alta cucina». 

Nel suo discorso la sindaca, che ha rassegnato le dimissioni lo scorso 29 ottobre e che, salvo ripensamenti, cesserà dalla carica alla mezzanotte del 18 novembre prossimo, ha ricordato che a Rosanna Marziale è dedicata la Barbie Chef prodotta dalla Mattel. Inoltre, la chef casertana è ambasciatrice per il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. (r.cr.)

Nella foto: Rosanna Marziale (a sinistra) riceve il Garganello d”Oro dalla sindaca dimissionaria Manuela Sangiorgi

Baccanale 2019, il Garganello d'Oro consegnato alla chef stellata Rosanna Marziale
Cultura e Spettacoli 23 Ottobre 2019

Il gusto dei ricordi protagonista dell'edizione del Baccanale 2019 e dell'inserto allegato a «sabato sera»

La pasta ripiena detta spoja lorda, i tagli di carne residuali per non buttare via niente del maiale ma anche di altri animali, i frutti della terra oggi quasi dimenticati come il cardo. Sono questi alcuni di quei gusti e sapori più legati alla tradizione dei nonni che alle tavole del giorno d’oggi. Gusti e sapori di ieri che sono al centro dell’edizione 2019 del Baccanale, tradizionale manifestazione legata alla cultura dell’enogastronomia che il Comune di Imola promuove con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e della Regione Emilia Romagna, oltre che con il contributo e sostegno di numerosi sponsor. Dal 3 al 24 novembre va dunque in scena «Il gusto dei ricordi», come riassume il titolo della manifestazione.

«Questa edizione del Baccanale guarda al passato per celebrarlo proseguendo nella concreta opera di promozione e conoscenza della cultura enogastronomia del nostro territorio – commenta la sindaca Manuela Sangiorgi – attraverso un intenso programma di appuntamenti per salvaguardare le nostre radici e valorizzare le nostre tradizioni». Come detto, inizia domenica 3 novembre il ricco calendario di incontri, degustazioni, mostre, spettacoli, menù a tema, visite guidate e scuole di cucina del Baccanale 2019: l’inaugurazione pubblica è in programma al teatro comunale Ebe Stignani alle 17.30, con il saluto della sindaca,una lettura di Marcel Proust da parte di Leo Gullotta e l’introduzione storica del professor Massimo Montanari. «Quando parliamo di memoria e di ricordi stiamo parlando di un passato che rimane presente perché qualcuno lo ricorda e racconta – dice lo storico -, segno del fatto che è importante impegnarsi oggi per mantenere in vita frammenti di passato meritevoli».

Uno sguardo particolare del Baccanale di quest’anno è dedicato alle donne. Sono donne, infatti, sia l’illustratrice scelta per l’immagine dell’edizione2019 della manifestazione sia la chef premiata con il Garganello d’oro per la promozione della cultura del cibo. La prima, Beatrice Alemagna, sarà in esposizione con numerose illustrazioni alla biblioteca Casa Piani dal 9 novembre al 25 gennaio (orari di apertura: martedì e venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 9.30 alle 12.30, domeniche 10, 17 e 24 novembre dalle 10 alle 13 e dalle15 alle 18). La seconda, Rosanna Marziale, sarà premiata lunedì 4 novembre alle 18.30 al museo di San Domenico: chef del ristorante Le Colonne, stella Michelin dal 2013, e di San Bartolomeo casa in campagna, è la modella scelta da Mattel per la realizzazione della speciale Barbie chef in occasione dei sessant’anni della famosa bambola. (mi.mo.)

I servizi completi e l”inserto «Oltre il Baccanale», 16 pagine all”insegna della riscoperta di ricordi e sapori antichi, sono su «sabato sera» in edicola da domani 24 ottobre

Il gusto dei ricordi protagonista dell'edizione del Baccanale 2019 e dell'inserto allegato a «sabato sera»
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2019

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno

Torna «Tipica», la sagra che riunisce diversi eventi della Vallata del Santerno: sabato 28 settembre, nell’area festa di palazzo Alidosi, dalle 17 alle 18.30 ci saranno musica e dj set con Nearco e dalle 18.30 alle 20 uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Marco Dondarini, mentre alle 20.30 ci si sposta nella sala Magnus con l’Associazione musicale di Borgo Tossignano per lo spettacolo «Una nota classica per Tipica».

Spazio alla gastronomia con piatti a base di marroni e porcini (Castel del Rio), piè fritta (Fontanelice), maccheroni di Borgo (Borgo Tossignano), polenta di Tossignano e fiori d’acacia (Tossignano), raviolo dolce (Casalfiumanese), zuccherini della cuccagna (Sassoleone). Infine, alle 18.30 partirà un’escursione in Mtb su sentieri e strade sterrate all’interno dei castagneti (info 339/1388767).

Per informazioni si può telefonare allo 0542/95906 (Comune di Castel del Rio). (r.c.)

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno
Cultura e Spettacoli 8 Settembre 2019

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi

Il tartufo è un fungo ipogeo, cioè che vive sottoterra, appartenente alla famiglia delle tuberacee. Non è un tubero, quindi, ma ne ha la forma. Quello che tutti conoscono, comunque, è il suo sapore buonissimo, capace di esaltare qualsiasi piatto. Sapore che è al centro della Sagra del tartufo che Castel del Rio ospita in questo weekend e il prossimo, 14 e 15 settembre. Due weekend con il gusto organizzati dall’Associazione culturale alidosiana, dal Gruppo sportivo Castel del Rio e dalla Sezione cacciatori Castel del Rio, che vedrà riempirsi di appassionati lo stand che si trova nell’area dietro il palazzo Alidosi.

Tutti pronti a tuffarsi sulla vellutata di patate al tartufo o sui tagliolini al tartufo. Poi ci sono anche i classici tortini, il risotto, i tortellini e i maccheroncini (entrambi conditi anche con la panna), ma anche primi al ragù per chi li preferisse. I secondi annoverano le uova fritte al tartufo, le scaloppine, il roast beef al tartufo e scaglie di grana, la polenta fritta e cacio al tartufo, e la piadina con salsiccia. Immancabili le patate fritte, ma anche il tartufo bianco o nero (gelato) come dessert.

Lo stand gastronomico, al coperto, apre la sera alle 19, oggi domenica anche alle 12. Nell’area della festa ci saranno anche un mercato e un’area con gonfiabili per bambini. In primo piano anche gli spettacoli. Stasera, domenica 8 alle 20.30, arriva la Nearco band. Il prossimo weekend ancora musica con Giovanni Capozio (sabato) e ballo e musica con Le comete di Romagna (domenica).

Informazioni: www.tartufocasteldelrio.eu

Due weekend al sapore di tartufo a Castel del Rio, tante le proposte allo stand dietro palazzo Alidosi
Cronaca 27 Agosto 2019

E' tempo di Settembre Castellano, tanti eventi nel capoluogo e nelle frazioni e una particolare attenzione all'ambiente

E’ tempo di Settembre Castellano. Come ogni anno, la fine dell’estate coincide con l’avvio del ricco contenitore che terrà compagnia ai cittadini di Castel San Pietro Terme e ai visitatori dagli ultimi scampoli di agosto al penultimo weekend settembrino, con tanti appuntamenti concentrati soprattutto nei fine settimana.

Una Carrera sempre più protagonista, frazioni in evidenza e più attenzione all’ambiente sono le caratteristiche dell’edizione 2019, che offrirà tante occasioni di festa e incontro per tutti all’insegna di spettacolo, musica, arte, solidarietà, sport, mercati, gastronomia. Da venerdì 30 agosto prenderà il via il primo fine settimana di festa con “Varignana di Notte” (30, 31 agosto, 1 settembre), con la novità di una compagnia di teatro itinerante che sostituirà la corsa delle Carriole il sabato sera, con spettacoli in piazza e finale pirotecnico. Domenica 8 settembre spazio alla 68a Sagra della Braciola e 66a Carrera, preceduta dalle prove ufficiali per le tipiche macchinine a spinta in programma domenica 1° settembre. Il 13, 14 e 15 settembre è il momento della Fiera nazionale del Miele, dell’Agricoltura e dell’Enogastronomia, mentre a Osteria Grande sport e volontariato saranno in evidenza nello stesso weekend con Sport in Osteria. Ancora a Osteria Grande, il 21 e 22 settembre, sarà la volta di Osteria sul lago in Festa. 

Fine settimana a parte, ci saranno tanti eventi anche negli altri giorni, a cominciare da domani sera, mercoledì 28 agosto, con l”ultima delle Crapule che rappresentano un po” l”anteprima conviviale del Settembre: l”appuntamento è al Centro sociale di via del Molino, dalle 20.30, con “Serata sotto le stelle del Sillaro”, gustando crescentine fritte e ascoltando la musica di Dj Albertass e Sabina. Le crapule proseguiranno con la seconda edizione della Festa del Borgo, martedì 3 settembre e con la SuperCrapula di sabato 7, con il grande buffet a cielo aperto e proposte musicali dal vivo per tutti.

Il Settembre Castellano edizione 2019, come detto, dedicherà un’attenzione particolare all’ambiente. Innanzitutto, su indicazione dell’Amministrazione comunale, la Proloco si è impegnata a eliminare il più possibile la plastica e a utilizzare materiali biodegradabili per piatti, bicchieri, cannucce e così via. Inoltre, dal 7 al 14 settembre si terrà la Sfida del Cubo di Ghiaccio, nella quale si dimostrerà che con un buon isolamento è possibile conservare il ghiaccio anche in caso di temperature alte all’esterno. L’evento prevede, inoltre, una serie di incontri al Cassero.

Tra i protagonisti storici del Settembre Castellano c’è, come noto, il castrato, che sarà servito nei ristoranti del territorio e nel giorno della Sagra dell’8 settembre i piazza Acquaderni, dove si terrà la tradizionale degustazione. Nella Locanda Slow, la locanda della città, si potrà inoltre gustare il menù con le più conosciute specialità a base di castrato, apprezzate dagli appassionati castellani e dalle migliaia di visitatori che giungono a Castel San Pietro Terme in occasione del Settembre Castellano. La Locanda sarà aperta dal 29 agosto al 18 settembre tutte le sere dalle 19 in poi e le domeniche 1, 8 e 15 anche a pranzo dalle ore 12 (per prenotazioni, rivolgersi direttamente allo stand, oppure telefonare al numero 347 5922451 dalle ore 17 alle 22.30). (r.cr.)

E' tempo di Settembre Castellano, tanti eventi nel capoluogo e nelle frazioni e una particolare attenzione all'ambiente
Cultura e Spettacoli 28 Giugno 2019

Torna “Fiume diVino' a Fontanelice con la musica di Osaka Flu e Modena City Ramblers

Nata dalla volontà e dall’intraprendenza di un gruppo di ragazzi di Fontanelice nel 2002, «Fiume diVino» arriva alla diciottesima edizione venerdì 28 e sabato 29 giugno. La festa, che ha ospitato negli anni artisti come i Meganoidi, Omar Pedrini o Marco Ligabue, quest’anno vedrà sul palco i Modena City Ramblers e gli Osaka Flu, continuando così una tradizione che dimostra «grande tenacia e amore per il territorio – commentano gli organizzatori -. Con il supporto dell’amministrazione comunale che ha sempre creduto nel progetto, di una rete di aziende e commercianti della zona e soprattutto grazie al lavoro e alla passione dei tanti volontari che ogni anno rendono possibile l’evento, che è sempre stato ad ingresso libero e gratuito».

Nell’area fluviale di Fontanelice, Fiume diVino dalle 19 proporrà stand gastronomici e selezioni di vini dalle cantine della Vallata del Santerno. Poi, spazio alla musica: venerdì con i Crimson Clovers e, alle 22, con gli Osaka Flu, band indipendente garage punk di Arezzo con quattro pubblicazioni all’attivo, segnalati nel 2018 tra i migliori dischi. A seguire, musica con dj Max Vasselli. Sabato ci saranno i Bequadro e, alle 22, i Modena City Ramblers con il loro combat folk: reduci dal progetto «Riaccolti», daranno vita ad un concerto trascinante, com’è nel loro stile. «Riaccolti» è la testimonianza «sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 all’interno dello storico Studio Esagono di Rubiera» si legge nel sito della band.

Per le due serate sarà attivo il servizio navetta gratuito con partenza da Imola e con varie fermate in vallata. Per informazioni: www.fiumedivino.it. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 27 giugno

Nella foto i Modena City Ramblers a Imola in Musica 2015

Torna “Fiume diVino' a Fontanelice con la musica di Osaka Flu e Modena City Ramblers
Economia 24 Giugno 2019

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo Clai, la Cooperativa lavoratori agricoli imolesi, ha vinto il premio conferito da Deloitte, multinazionale dei servizi professionali alle imprese, alle «Best managed companies». Si tratta di un riconoscimento attribuito quest’anno a 46 aziende italiane che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance.

La cooperativa di Imola è stata premiata il 28 maggio al palazzo della Borsa italiana a Milano da un giuria indipendente, formata da autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano. «Qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, ma anche una strategia occupazionale per i giovani. Negli ultimi anni – spiega il direttore generale Pietro D’Angeli – oltre ad aumentare il fatturato, Clai ha attuato una politica aziendale basata sui valori che da sempre fanno parte dell’identità della cooperativa. I valori fondamentali dell’azienda risiedono nell’esperienza degli uomini Clai che, con dedizione e anni di lavoro, hanno reso concreto e vissuto il patto intergenerazionale, vero fondamento di questa impresa».

L’iniziativa Deloitte è nata nel 1993 in Canada. A oggi sono state riconosciute più di 1.200 Best managed companies e il programma è attivo in 13 Paesi. L’edizione italiana, che conta sulla partnership di Confindustria, Elite (Borsa italiana) e Università Cattolica, ha l’obiettivo di premiare l’impegno e le capacità di quelle società che si distinguono, diventando protagoniste del mercato e che perseguono l’eccellenza in tutti gli aspetti della gestione aziendale. (r.cr.)

Nella foto il direttore generale di Coop Clai Pietro D”Angeli

Best managed companies, la Clai premiata a Milano dalla multinazionale Deloitte per il secondo anno consecutivo
Cultura e Spettacoli 2 Giugno 2019

Scelto il tema del Baccanale 2019: è “Il gusto dei ricordi'. C'è tempo fino al 20 luglio per proporre eventi per la rassegna

La cucina e i ricordi sono da sempre due concetti legati fra loro. Basta spesso un sapore, un aroma, il nome di un piatto per tornare indietro nel tempo, all’infanzia, a giorni e immagini lontane. Da questo ragionamento il Comune di Imola ha preso le mosse per proporre il tema del Baccanale 2019, che si svolgerà da domenica 3 a domenica 24 novembre.

“Il gusto dei ricordi” è infatti il filo conduttore di quest’anno della rassegna sulla cultura del cibo, il contenitore di eventi ormai diventato un classico dell’autunno imolese. Come elaborare in cucina il tema del ricordo? Le possibili risposte sono tantissime: un filone può essere quello della riproposizione dei piatti tradizionali, della cultura contadina, realizzati con le ricette che ogni famiglia possiede e custodisce. Per quanto riguarda gli ingredienti vegetali si può puntare sui cosiddetti frutti dimenticati (nespole, mele cotogne, giuggiole, solo per fare qualche nome) oppure su verdure coltivate o spontanee oggi meno conosciute e usate di una volta. Per le carni si possono scegliere quelle più povere o i tagli residuali, protagonisti di tanti piatti della tradizione che in questa occasione possono essere riproposti, tali e quali o con nuove interpretazioni.

Le idee da sviluppare sono tante, per questo l’Amministrazione comunale invita tutti coloro che possono essere interessati alla rassegna, in particolare associazioni, enti, aziende agricole e vinicole, ad avanzare proposte per arricchire il programma del Baccanale 2019. Le proposte vanno presentate utilizzando il form apposito pubblicato sul sito www.baccanaleimola.it/proponiti entro il 20 luglio 2019. Ai ristoratori del territorio, inoltre, anche quest’anno è riservata l’opportunità di partecipare alla rassegna con menù a tema, scuole di cucina, ricette, organizzazioni di eventi: anche in questo caso le modalità di adesione sono riportate sul sito del Baccanale, ma il termine è il 30 giugno 2019.

Per informazioni: Servizio Attività culturali del Comune di Imola tel. 0542 602427-2410-2433. (r.cr.)

La foto è tratta dal sito del Baccanale

Scelto il tema del Baccanale 2019: è “Il gusto dei ricordi'. C'è tempo fino al 20 luglio per proporre eventi per la rassegna
Cronaca 20 Maggio 2019

Il salame di Stefano Poggipollini conquista il primo premio alla tredicesima edizione del Campionato castellano

Il salame più buono del 2019 a Castel San Pietro Terme è quello prodotto da Stefano Poggipollini, che si è aggiudicato il “13° Campionato castellano dei Salami”. La manifestazione, patrocinata da Comune e Pro Loco di Castel San Pietro Terme, ha l”obiettivo di promuovere la tradizione, molto diffusa nelle campagne castellane, di produrre salami a domicilio per autoconsumo, con ricette che si tramandano di generazione in generazione.

La premiazione è stata effettuata dal sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti, affiancato dal presidente del Comitato, Luigi Roli e dall”assessore Giuliano Giordani. Questa è una festa di amicizia che si tiene ormai da 13 edizioni, perché i castellani amano ritrovarsi, sorridere e stare insieme, amano le relazioni – ha sottolineato Tinti -. Ringrazio gli organizzatori per questi 13 anni, la giuria e il ristorante La Torretta che ha ospitato la serata. Un ringraziamento particolare all’Accademia della Cucina Italiana che faceva parte della giuria e che ha premiato il vincitore con un piatto d’argento, a testimonianza che le varie realtà culturali di questo territorio sanno integrarsi anche con una semplice festa come questa».

Oltre Poggipollini, sono stati premiati con ceste di prodotti alimentari altri quattro partecipanti alla manifestazione, che è itinerante e che quest”anno si è svolta, appunto, al ristorante La Torretta di Castello. Il secondo posto è andato a Cristian Maurizi, terzi a pari merito Giorgio Cavaliero e Piero Passerini, davanti a Franco Romagnoli. In gara c”erano 21 salami, tutti confezionati da produttori artigianali privati, che sono stati giudicati da una giuria di sette membri. Alla cena di premiazione erano presenti oltre cento partecipanti e tutti i produttori in concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione. (r.cr.)

Nella foto il vincitore Stefano Poggipollini premiato dal sindaco Fausto Tinti (a sinistra)

Il salame di Stefano Poggipollini conquista il primo premio alla tredicesima edizione del Campionato castellano
Cronaca 19 Maggio 2019

La blogger Virginia Pizza, a Imola da due anni, tra i giudici della categoria gluten free al campionato del mondo di pizza

Con un cognome così, Virginia Pizza non poteva che fare il giudice per il Campionato del mondo della pizza. E così è stato, per la categoria pizze senza glutine. A dire il vero la trentottenne campana di Agropoli, trapiantata ad Imola da un paio di anni al seguito del marito, si è guadagnata la possibilità di fare l’esperienza del giudice nel Campionato che si è tenuto il mese scorso a Parma, grazie a celiachiamocongusto.it. Il blog che ha creato e sul quale condivide ricette e recensioni ma anche spunti e racconti di viaggio rigorosamente dedicati al mondo gluten free.

«Sono celiaca da quindici anni e rispetto a qualche anno fa oggi c’è una maggiore attenzione per questa condizione – spiega -. Non è una malattia che ti impedisce di uscire la sera a cena oppure di viaggiare, come molti ancora credono. Il mio blog nasce per offrire un aiuto a chi non sa cosa cucinare oppure dove e come trovare un ristorante che offra prodotti senza glutine, in Italia e anche all’estero».

Il blog, infatti, è anche l’occasione per mettere a frutto proprio l’altra sua passione da sempre: viaggiare. «Non volevo smettere a causa delle necessità della mia dieta, così mi sono guardata attorno e mi sono resa conto che basta semplicemente informarsi bene prima di partire. Ad esempio, non ci si pensa ma molte tradizioni culinarie straniere sono naturalmente ricche di piatti tipici privi di glutine, come le insalate o i piatti con il riso della Grecia oppure quelli a base di farina di mais del Messico». (mi.mo.)

L”articolo completo si trova su «sabato sera» del 16 maggio

Nella foto a destra Virginia Pizza, la blogger di celiachiamocongusto.it

La blogger Virginia Pizza, a Imola da due anni, tra i giudici della categoria gluten free al campionato del mondo di pizza

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